Assunzione delle prove

Malta
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European Judicial Network
Rete giudiziaria europea (in materia civile e commerciale)

1 Onere della prova

1.1 Quali sono le norme sull’onere della prova?

L'onere della prova grava sulla persona che formula un'affermazione, come enuncia chiaramente l'articolo 562 del codice di organizzazione e procedura civile: "l'onere di provare un fatto spetta sempre alla parte che afferma tale fatto".

1.2 Esistono norme che dispensano dal provare certi fatti? In quali casi? È possibile produrre prove per invalidare una determinata presunzione legale?

Sì, tali norme esistono e sono contenute negli articoli 627 e segg. del codice di organizzazione e di procedura civile. L'articolo 627 elenca i documenti la cui autenticità non deve essere provata ma viene presunta; tra questi figurano:

  • gli atti del governo di Malta, firmati dal ministro o dal capo del dipartimento che li ha prodotti e, in mancanza di questi, dal suo vice, dall'assistente o da un funzionario di grado immediatamente inferiore, autorizzato a firmare tali atti;
  • i registri di qualsiasi dipartimento del governo di Malta;
  • tutti gli atti pubblici firmati dalle autorità competenti e pubblicati sulla Gazzetta ufficiale;
  • gli atti del governo maltese stampati sotto l'autorità del governo e debitamente pubblicati;
  • gli atti e i registri degli organi giudiziari civili ed ecclesiastici di Malta;
  • i certificati emessi dall'ufficio del registro pubblico e dal catasto;
  • una denunzia di eventi straordinari effettuata sotto l'autorità della prima sezione del Tribunale civile;
  • altri documenti menzionati nella legge sulla marina mercantile (compresi i certificati di registrazione firmati dal cancelliere o da un altro funzionario autorizzato e ogni altra nota apposta sul certificato di registrazione e firmata dal cancelliere o da un funzionario autorizzato).

Esistono altri documenti che possono essere prodotti come elementi probatori e il cui contenuto è esente dall'onere della prova, ma dei quali è tuttavia necessario provare l'autenticità; ossia:

  • gli atti e i registri di uno stabilimento o di un organismo pubblico, autorizzato o riconosciuto dalla legge o dal governo;
  • gli atti e i registri parrocchiali relativi a nascite, matrimoni e decessi, e gli atti di disposizione compiuti secondo la legge in presenza del parroco;
  • gli atti e i registri dei notai a Malta;
  • i libri commerciali tenuti conformemente alla legge, solo relativamente ad accordi o ad altre operazioni di natura commerciale;
  • i registri dei broker pubblici tenuti conformemente alla legge, relativamente a eventuali pratiche intercorse tra le parti contraenti in materia commerciale.

Sono ammesse prove che confutano il contenuto di tali tipi di documenti.

Accanto alle presunzioni a favore dei suddetti documenti, ne vige un'altra disciplinata nel capo 16 delle leggi di Malta ‑ il codice civile ‑ secondo cui, in particolare, un figlio nato in costanza di matrimonio ha come padre il marito di sua madre. Tale presunzione legale può essere contraddetta con un'azione introdotta con dichiarazione giurata dinanzi al Tribunale civile (Sezione Diritto di famiglia) e attraverso la produzione di prove che ne dimostrino l'invalidità.

1.3 In quale misura il giudice deve essere convinto di un fatto per porlo a fondamento della sua decisione?

Al fine di statuire in una causa civile, il giudice deve essere convinto che siano state fornite prove sufficienti in base al principio della probabilità prevalente.

2 Assunzione delle prove

2.1 L’assunzione delle prove avviene sempre su richiesta di parte o anche ad iniziativa del giudice?

Ognuna delle parti del procedimento, qualunque sia il suo interesse nella causa, può testimoniare, sia su propria richiesta, sia su richiesta delle altre parti in causa, o anche se convocata d'ufficio dal giudice. Quando il procedimento è avviato con un ricorso confermato da un giuramento, viene redatto un elenco di testimoni. La stessa regola si applica per la memoria di risposta giurata – anche in questo caso si dovrà includere un elenco di testimoni. Se una parte intende chiamare a deporre un testimone che non è stato precedentemente indicato, dovrà presentare un'apposita domanda.

2.2 Una volta accolta la richiesta di parte di assunzione delle prove, quali sono le fasi successive?

Una volta accolta la richiesta istruttoria, i testimoni vengono citati a comparire con un ordine di comparizione emesso su richiesta della parte che li chiama a deporre. Presso il tribunale dei magistrati di Malta e il tribunale dei magistrati di Gozo (giurisdizione inferiore), la richiesta di ordine di comparizione può venire formulata oralmente.

2.3 In quali casi il tribunale può respingere la richiesta di una parte di assunzione delle prove?

Il giudice può respingere la richiesta istruttoria di una delle parti quando il teste citato è un avvocato, un procuratore legale o un sacerdote. Inoltre, di norma, nessuno che sia presente in aula durante una seduta può essere chiamato a testimoniare nella stessa causa. Tuttavia, il giudice ha il potere discrezionale di concedere dispensa da tale regola, in casi particolari, qualora sussistano buoni motivi per farlo. Esistono inoltre leggi specifiche che disciplinano il segreto d'ufficio e le informazioni riservate. Infine, la richiesta può essere respinta se il giudice ritiene che il teste non sia rilevante.

2.4 Quali sono i mezzi di prova?

Sono tre i mezzi di prova considerati ammissibili: documenti, testimonianze e affidavit (dichiarazioni giurate).

2.5 Quali sono le procedure per l'audizione di testimoni? Sono diverse da quelle per l'assunzione della testimonianza di consulenti tecnici? Quali sono le norme relative alla presentazione di prove scritte e di relazioni/pareri di esperti?

La regola generale stabilisce che l'audizione di testimoni avviene nel corso di una pubblica udienza e a viva voce. Tuttavia, la legge permette di utilizzare altri metodi per ottenere le prove:

  • possono fornire la loro testimonianza per mezzo di una dichiarazione giurata (affidavit) le persone residenti a Malta o all'estero;
  • se una persona sta per lasciare Malta, o è così malata o anziana che potrebbe morire o diventare incapace di deporre prima della data in cui la causa verrà discussa in tribunale, oppure non è in grado di comparire in udienza, la corte nomina un assistente giudiziario che riceve la deposizione del testimone. In tale caso, le domande poste al testimone e le relative risposte sono registrate per iscritto e la deposizione è firmata o contrassegnata dal testimone stesso;
  • il tribunale può anche nominare un giudice supplementare al fine di ascoltare un testimone particolare che non sia in condizione di assentarsi dalla propria abitazione a causa dell'età;
  • se un testimone risiede all'estero, un avvocato può chiedere che venga emessa una lettera di richiesta (rogatoria) per ascoltare il testimone – la parte che richiede l'audizione del testimone deve formulare domande scritte e indicare il nome e l'indirizzo della persona che dovrà comparire in sua vece durante l'audizione del testimone;
  • se l'autorità giudiziaria lo ritiene opportuno, potrà autorizzare la registrazione su nastro o video della deposizione del testimone;
  • il tribunale può assumere consulenti tecnici autorizzandoli ad ascoltare i testimoni e a gestire i giuramenti.

Il consulente che è impegnato nell'assunzione delle prove dispone degli stessi mezzi di cui si avvale l'autorità giudiziaria.

2.6 Alcuni mezzi di prova hanno più forza di altri?

Tutti i mezzi di prova sono considerati di pari importanza.

2.7 Per provare determinati fatti, sono obbligatori mezzi di prova specifici?

No, ma deve sempre essere fornita la migliore prova.

2.8 I testimoni hanno per legge l’obbligo di testimoniare?

Sì, la legge obbliga tutti i testimoni citati a deporre. Tuttavia, nessuno può essere costretto a rispondere a domande per le quali potrebbe essere incriminato.

2.9 In quali casi un testimone può rifiutarsi di testimoniare?

Il marito o la moglie di una delle parti in causa sono considerati testimoni capaci e possono essere obbligati a deporre su richiesta di una delle parti, tuttavia non devono rivelare comunicazioni fatte eventualmente dal coniuge a titolo confidenziale durante il matrimonio e non devono rispondere a domande che potrebbero portare a incriminare il coniuge.

Possono essere esentati anche i fatti confidati agli avvocati, ai procuratori legali o ai sacerdoti. Tuttavia, se un avvocato o un procuratore ottiene il consenso del cliente, oppure se il sacerdote ottiene il consenso della persona che ha reso la confessione, questi possono essere interrogati su questioni di cui sono venuti a conoscenza (con il consenso degli interessati); in particolare, l'avvocato e il procuratore possono essere interrogati sui fatti confidati dal cliente ai fini del caso in esame, e il sacerdote sui fatti di cui è venuto a conoscenza sotto segreto confessionale o in loco confessionis.

Inoltre, tranne che su ordine del giudice, nessun contabile, medico, assistente sociale, psicologo o consulente matrimoniale può essere interrogato su fatti dichiarati dal cliente sotto segreto professionale, o dei quali è venuto a conoscenza nell'esercizio della sua professione. Tale privilegio è esteso all'interprete al quale si è fatto ricorso per tali comunicazioni confidenziali.

Un testimone vincolato dal segreto professionale non può rivelare informazioni segrete o riservate, tranne in determinate circostanze ai sensi della legge specifica applicabile al caso di specie.

2.10 Chi si rifiuta di testimoniare può essere obbligato a farlo o incorrere in sanzioni?

Un testimone debitamente citato che non compare per deporre è colpevole di "oltraggio alla corte" e viene immediatamente condannato e multato. Inoltre, il giudice può emettere un mandato di accompagnamento o di arresto e costringerlo a presentarsi e a rendere la sua testimonianza in una seduta successiva. Tuttavia, il giudice può revocare l'ammenda imposta se esistono validi motivi per la mancata comparizione.

2.11 Vi sono persone che non possono testimoniare?

Ogni persona sana di mente può essere chiamata a testimoniare, tranne se vi sono obiezioni concernenti la sua capacità. Inoltre, un testimone è ammissibile in quanto tale qualunque sia la sua età, purché comprenda che non si devono fornire false testimonianze.

2.12 Qual è il ruolo del giudice e delle parti nell’audizione di un testimone? A quali condizioni un testimone può essere udito mediante videoconferenza o altri mezzi tecnici?

Nel corso dell'interrogatorio e del controinterrogatorio il giudice può rivolgere al testimone tutte le domande che ritenga necessarie o utili. D'altronde, ognuna delle parti del procedimento può testimoniare, a prescindere dall'interesse nella causa, su propria richiesta, su richiesta delle altre parti in causa, o anche se convocata d'ufficio dal giudice.

Qualora sia coinvolto un minore, quest'ultimo viene generalmente sentito dal giudice a porte chiuse o da un avvocato per minori appositamente nominato.

I testimoni che abitano all'estero possono essere ascoltati in videoconferenza.

3 Valutazione delle prove

3.1 Se una parte si è procurata una prova illegalmente, esistono limiti alla facoltà del giudice di utilizzare tale prova ai fini della decisione?

Se la prova è stata ottenuta legalmente, il giudice non va incontro a restrizioni quando emana la sentenza. L'unica eccezione è che, di norma, il giudice non tiene conto delle prove relative a fatti che, secondo quanto dichiara il testimone, sono stati riportati da terzi, né dei fatti addotti da altre parti, che possono conseguentemente essere chiamate a deporre.

3.2 In quanto parte in causa, le mie dichiarazioni avranno valore probatorio?

Sì, le dichiarazioni rese da una parte del procedimento sono ammissibili.

Ultimo aggiornamento: 22/03/2017

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