Manuale

2.4. Interpretazione

28. Nelle videoconferenze transfrontaliere può rivelarsi necessario ricorrere ad un interprete presso l'autorità giudiziaria richiedente o richiesta. L'interprete puo' lavorare a distanza, mentre le parti principali si trovano nello stesso locale, ad esempio nell'aula di udienza (interpretazione a distanza) oppure, quando un partecipante a distanza (ad es. la parte convenuta o un testimone) chiede un interprete, l'interprete si trova o nello stesso locale del partecipante a distanza oppure collegato al sito principale (interpretazione in videoconferenza).

28 a. Il ricorso all'interpretazione durante la videoconferenza è all'origine di complicazioni per i partecipanti all'audizione e per l'interprete stesso. È possibile che il testimone non sia abituato a lavorare con interpreti e la sensazione di lontananza può causare problemi nell'interpretazione. Il lavoro degli interpreti sarà facilitato se il giudice coordina l'ordine in cui le parti coinvolte prendono la parola.

29. L'assunzione delle prove è generalmente condotta facendo ricorso all'interpretazione consecutiva. Nell'interpretazione consecutiva il giudice svolge un ruolo centrale nel gestire l'interpretazione e nel fornire istruzioni ai testimoni o all'interprete nel corso dell'audizione. Vista la complessità di offrire videoconferenze e interpretazioni nelle sedi giudiziarie, si raccomanda il ricorso all'interpretazione consecutiva quando l'interprete è separato dalle persone che richiedono l'interpretazione: infatti, questo metodo consente più agevolmente di procedere ai chiarimenti e interventi eventualmente necessari per garantire l'accuratezza dell'interpretazione.

29 a. L'interpretazione simultanea richiede un maggiore impegno organizzativo, poiché è necessario predisporre un'apposita cabina per l'interprete, nonché apparecchiature ad hoc che consentano la trasmissione dell'interpretazione agli ascoltatori (trasmettitore, ricevitore e auricolari). Allorché, durante l'udienza o il processo, vengono presentati documenti scritti, si presenta spesso la necessità di usare una traduzione orale "a prima vista" del testo scritto. Se l'interprete non si trova all'interno dell'aula in cui il documento è presentato, in videoconferenza si deve ricorrere ai visualizzatori di documenti

30. Allorché si fa ricorso ad interpreti ubicati in un locale esterno, al di fuori delle aule di audizione, occorre prestare particolare attenzione alle operazioni preparatorie, nonché alle informazioni sulle apparecchiature tecniche disponibili in tali locali esterni ed alle prove delle connessioni tra i vari luoghi prima dell'inizio dell'audizione. Occorre inoltre prestare attenzione all'acustica ed alla qualità del suono nel locale esterno in cui si trova l'interprete.

30 a. Altri aspetti da considerare sono l'allestimento delle sale in cui hanno luogo la videoconferenza e l'interpretazione, nonché il posizionamento dell'interprete e degli altri partecipanti. La comunicazione visiva e non verbale svolge un ruolo fondamentale che aiuta l'interprete a capire quello che viene detto, afferrare sfumature di senso e risolvere eventuali ambiguità. Quindi, l'interprete dovrebbe poter scorgere i volti, le espressioni del viso e, in qualche modo, il movimento delle labbra dei partecipanti a distanza. Cio' si ripercuote sulla posizione dei partecipanti rispetto alle videocamere che trasmettono l'immagine all'interprete. L'interprete dovrebbe avere una visione frontale dei partecipanti a distanza. Nel contempo, l'interprete non dovrebbe entrare al centro dell'attenzione semplicemente perché compare su un videoschermo. In altre parole, la sistemazione non dovrebbe creare una situazione in cui le parti principali devono allontanarsi le une dalle altre per vedere l'interprete.

30 b. E' inoltre necessario richiamare l'attenzione sia sull'affidabilità che sulla sicurezza delle trasmissioni da assicurare.

31. In caso di ricorso ad interpreti nell'ambito di una videoconferenza occorre prestare attenzione agli aspetti seguenti:

  • necessità di garantire la qualità elevata della comunicazione e dell'interpretazione;
  • durante l'interpretazione, questioni tecniche quali il controllo delle apparecchiature (ad esempio, il controllo del movimento della videocamera in caso di interpretazione con ausilio di immagini video). Cio' puo' rivelarsi particolarmente difficile per l'interpretazione a distanza, in cui devono essere garantite la visione e l'immagine del luogo distante;
  • la gestione delle comunicazioni è di fondamentale importanza: dovrebbe essere possibile intervenire per l'interprete (prima e durante l'ingaggio, per eventuali richieste di chiarimenti sui contenuti);
  • è essenziale la qualità del suono, così come gli effetti del ritardo nella trasmissione (circa 0,5 secondi) sui problemi di interazione nel corso dell'interpretazione.

32. Per quanto riguarda la qualità dell'interpretazione, le qualifiche richieste per gli interpreti dei tribunali variano a seconda degli Stati membri. Occorre tenere questo fattore in considerazione nelle richieste di utilizzo della videoconferenza nell'assistenza giudiziaria o nell'assunzione delle prove.

32 a. Per superare le difficoltà in materia di videoconferenza con interpretazione e le eventuali percezioni negative tra gli operatori, potrebbero rivelarsi utili le seguenti raccomandazioni su come realizzare e usare il video-interpretariato:

A. La programmazione, la fornitura e l'installazione delle apparecchiature di videoconferenza per le aule di udienza

  • individuazione dei bisogni:
    occorre tracciare un piano d'azione dell'impostazione specifica: chi si rivolge a chi, chi deve vedere chi.
  • le competenze di esperti dovrebbero intervenire nella fase di progettazione:
    è estremamente importante che nella programmazione intervengano interpreti/linguisti, giuristi e tecnici esperti che definiscano le caratteristiche specifiche dell'impostazione.
  • utilizzo di alta tecnologia:
    suono e video di alta qualità sono messi a disposizione di tutte le parti interessate, e, se necessario, apparecchiature supplementari per gli interpreti; dovrebbe essere usato un visualizzatore di documenti separato (per la presentazione di documenti, immagini e altro materiale che possa facilitare l'interpretazione). Occorre tener presente che l'interpretazione simultanea richiede criteri specifici per una qualità audio e video (superiore) rispetto all'interpretazione consecutiva.
  • bisognerebbe passare per una fase di tentavi ed errori:
    soprattutto prima di ogni acquisto importante, introduzione e diffusione di apparecchiature di videoconferenza. Occorre individuare i punti critici nel processo di comunicazione, apportando gli adeguamenti necessari.
  • bisogna consentire un'introduzione graduale di nuove tecnologie:
    bisognerebbe iniziare dalle situazioni aventi un impatto ridotto per analizzare gli effetti della tecnologia in ciascuna fase e valutare le implicazioni per la fase successiva.
  • ambiente di lavoro adeguato per l'interprete:
    un ambiente calmo ed ergonomico che consenta all'interprete di controllare le apparecchiature.

B. Potenziare l'uso corrente dell'interpretazione a distanza mediante videoconferenza nelle aule di udienza

  • necessità di ricorrere a partecipanti ed interpreti qualificati:
    occorre ricorrere a interpreti adeguatamente qualificati e a giuristi abituati a lavorare con loro per garantire una qualità sufficiente a salvaguardare l'equità dei procedimenti.
  • formazione da mettere a disposizione degli interpreti e dei giuristi:
    prevedere un periodo di sperimentazione iniziale prima di installare le nuove tecnologie. Dovrebbe esserci dunque una formazione professionale permanente (che comprenda la sensibilizzazione ad un contesto più ampio, la padronanza della tecnologia, della situazione comunicativa e di tecniche di supporto come la gestione dello stress).
  • definizione di procedure in materia di valutazione dei rischi:
    procedure per decidere se un collegamento video combinato all'interpretazione sia opportuno e se si debbano contattare interpreti esperti.
  • elaborazione di orientamenti/protocolli:
    questi dovrebbero specificare il responsabile in materia di, ad esempio, prenotazione, calendario, prova, avvio e controllo della connessione; descrizione della procedura prima, durante e dopo la sessione (istruzioni per l'interprete, inizio di sessione, presentazioni, regole da rispettare durante la sessione, resoconto) per tutti i partecipanti.
  • elaborazione di disposizioni in caso di interruzioni:
    occorre predisporre un protocollo per l'interruzione della comunicazione o l'interruzione tecnica, visto che non bisogna lasciare agli interpreti il compito di occuparsi dei guasti.
  • codice di migliori prassi:
    servizi giuridici, operatori di giustizia e associazioni di interpreti dovrebbero continuare a cooperare per migliorare i codici comuni di migliori prassi per la videoconferenza e l'interpretazione a distanza.
Ultimo aggiornamento: 18/01/2019

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