Manuale

3.2.2.  Apparecchiature di videoconferenza - Audio

Parlato

56. Il parlato dovrà sempre essere facilmente comprensibile e nessuna parola dovrebbe essere persa nel corso della videoconferenza. La qualità del suono dovrà essere continua, senza interferenze esterne.

Il rischio che la qualità del parlato diminuisca a causa della compressione audio dovrebbe essere evitato. Ciò significa conformarsi a taluni criteri in materia di sincronismo labiale (ritardo inferiore a 0,15 secondi), cancellazione dell'eco e del rumore di fondo e riverberazione.

Queste preoccupazioni rivestono particolare importanza in situazioni che vedono il coinvolgimento di interpreti nella videoconferenza. È opportuno che il giudice e il cancelliere siano in grado di regolare il volume sul posto per compensare eventuali differenze di livello del parlato.

Microfoni

57. I microfoni dovrebbero essere posizionati in modo tale che tutti gli oratori siano chiaramente comprensibili, senza distorsioni causate da rumori di fondo.

I microfoni possono essere di tipo fisso (da tavolo o di altro tipo) e dovrebbero preferibilmente essere protetti da rischi di intercettazioni, essere omnidirezionali e disporre di un bottone "mute".

Durante l'audizione, vi possono essere situazioni nelle quali il personale dell'organo giurisdizionale debba essere in grado di spegnere un microfono (ad esempio, se una parte desidera consultare il proprio legale).

Ultimo aggiornamento: 18/01/2019

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