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La mediazione nei paesi dell'UE

Paesi Bassi

Per risolvere una controversia è possibile ricorrere alla mediazione anziché agire in giudizio. La mediazione è un metodo di risoluzione alternativa delle controversie nell’ambito del quale un mediatore assiste le parti nella ricerca di una soluzione per la definizione della lite. Il governo olandese e gli operatori di giustizia nei Paesi Bassi sono consapevoli dei vantaggi offerti dallo strumento della mediazione.

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Chi contattare?

Il Nederlands Mediation Instituut (NMI, Centro per la mediazione dei Paesi Bassi) è un centro indipendente che serve a far conoscere l'istituto della mediazione nei Paesi Bassi e a promuoverne la qualità. A tale scopo ha elaborato diversi modelli e norme.

L'NMI gestisce inoltre un registro nazionale dei mediatori in cui figurano solo le persone qualificate, ossia chi ha seguito una formazione di base in mediazione riconosciuta dal Centro, e ha superato in seguito un esame teorico e una valutazione delle competenze. I mediatori iscritti nel registro dell'NMI sono tenuti a mantenere aggiornate le loro conoscenze e le loro competenze, sotto il controllo del Centro. Il registro può essere consultato sul seguente sito: Registro dei mediatori dell'NMI (NMI Register van Mediators).

Il sito fornisce inoltre informazioni indipendenti sulla mediazione e sui mediatori nei Paesi Bassi. Gli utenti sono liberi di effettuare ricerche utilizzando i criteri di ricerca più adatti alle loro esigenze. Per esempio, possono cercare un mediatore specializzato in un determinato campo.

L’indirizzo dell’NMI è il seguente: Westblaak 150, 3012 KM, Rotterdam. Il recapito postale è PO Box 21499, 3001 AL Rotterdam. Tel: 010 - 201 23 44, Fax: 010 - 201 23 45, e-mailinfo@nmi-mediation.nl

I mediatori possono iscriversi presso l’NMI e successivamente aderire al codice di condotta dei mediatori. L’iscrizione è facoltativa (così come l’adesione al codice di condotta). Tuttavia, se un mediatore desidera operare all’interno del sistema olandese del patrocinio a spese dello Stato o fornire un servizio a clienti indirizzati dal tribunale, è tenuto a iscriversi presso l’NMI e ed essere in possesso di un certificato di accreditamento/valutazione.

Nei Paesi Bassi esiste l'iniziativa Mediation naast rechtspraak ("La mediazione accanto alla giustizia"), che implica che il Tribunale distrettuale o la Corte d'appello presso cui pende un contenzioso possono indicare agli interessati la possibilità di scegliere la mediazione quando la controversia vi si presta. Ciò può avvenire per iscritto (entrambe le parti ricevono una lettera contenente un opuscolo informativo, un auto-test di mediazione e un modulo di risposta), oppure su proposta del giudice a entrambe le parti durante un'udienza.

È anche possibile contattare di propria iniziativa l'incaricato per la mediazione presente presso ogni Tribunale e Corte d'appello, che risponderà alle domande, contatterà la controparte per presentarle una proposta di mediazione, aiuterà le parti a trovare il mediatore adeguato e organizzerà il primo incontro.

Altri organi che possono fornire informazioni sulla mediazione sono:

In quali settori è ammissibile e/o più comune il ricorso alla mediazione?

La mediazione è sempre ammissibile ed è più comune nel diritto civile e pubblico.

Esistono disposizioni specifiche in materia?

Il ricorso alla mediazione è facoltativo. Esiste un codice di condotta per i mediatori.

Informazione e formazione

IlCentro per la mediazione dei Paesi Bassi (NMI) fornisce informazioni sulla mediazione e si occupa della registrazione dei mediatori.

Il Centro fornisce un servizio indipendente di assicurazione della qualità che interessa i servizi di mediazione e l’operato dei mediatori su tutto il territorio nazionale e gestisce il Registro dei mediatori.

I mediatori membri dell’NMI seguono un percorso formativo e ottengono le qualifiche necessarie per agire in qualità di mediatori in conformità con il regolamento dell’NMI sulla mediazione. Aderiscono inoltre al sistema di assicurazione della qualità dell’NMI.

Per poter figurare nel registro dell’NMI un mediatore deve soddisfare i seguenti due requisiti fondamentali:

  • aver terminato con esito positivo un corso di formazione per mediatori riconosciuto dall’NMI;
  • aver superato un esame per la valutazione delle conoscenze.

L’NMI ha riconosciuto vari istituti di formazione nel campo della mediazione. I programmi di formazione di tali istituti vanno da corsi di base di sei giorni a corsi della durata di 20 giorni o più. Il completamento, con esito positivo, di uno di questi corsi di formazione è una delle due condizioni fondamentali per poter essere iscritti nel registro dei mediatori dell’NMI.

Il secondo requisito per l’iscrizione è poi, come già indicato, il superamento di un test di valutazione delle conoscenze. Le autorità dei Paesi Bassi tengono delle statistiche sulla mediazione (è disponibile anche una sintesi in lingua inglese).

Quanto costa la mediazione?

La mediazione nell’ambito del contenzioso civile non è gratuita.

Il costo varia in base al tipo di controversia. Alcuni procedimenti sono complessi, lunghi e quindi più onerosi. Inoltre, in alcuni casi, è consigliabile fare intervenire nella mediazione avvocati specializzati. A volte, grazie all’intervento di un mediatore, le parti risolvono la controversia autonomamente, a dimostrazione del fatto che la mediazione può evitare l’aggravarsi di un contenzioso.

Se le parti dispongono di mezzi finanziari sufficienti, sono tenute a sostenere direttamente i costi della mediazione. La soglia di reddito per potersi avvalere di un avvocato o di un mediatore a spese dello Stato è la seguente:

  • per coppie coniugate, coppie di fatto registrate o conviventi: 35 200 EUR annui;
  • per soggetti single: 24 900 EUR annui.

In aggiunta a questi limiti finanziari, il patrocinio a spese dello Stato non è disponibile per le parti che dispongono di risorse patrimoniali di valore superiore a un determinato importo per le quali è richiesta la comunicazione alle autorità tributarie, come una seconda casa, altre proprietà immobiliari, risparmi, liquidità, cespiti, ecc. Il valore esatto per le coppie coniugate, le coppie di fatto registrate o i conviventi è stabilito in base ai dati delle autorità tributarie.

Se le risorse finanziarie delle parti sono comprese nelle soglie applicabili, lo Stato provvede a sostenere il costo di un avvocato o di un mediatore, ma soltanto parzialmente. Ogni parte deve infatti versare un contributo finanziario, pari a 51 EUR da 0 a 4 ore e a 102 EUR per più di cinque ore (per mediazione, non per parte). Il contributo dovuto a un avvocato è superiore. Queste cifre sono solo indicative e non sono giuridicamente vincolanti. Gli importi esatti figurano nel sito web del Consiglio per il patrocinio a spese dello Stato (Raad voor rechtsbijstand).

L’accordo raggiunto in sede di mediazione è esecutivo?

La direttiva 2008/52/CE permette alle parti di chiedere che il contenuto di un accordo scritto risultante da una mediazione sia reso esecutivo. Gli Stati membri indicano gli organi giurisdizionali o le altre autorità competenti a ricevere tali richieste. Il Consiglio per il patrocinio a spese dello Stato può fornire informazioni sullo stato attuale dell'attuazione della direttiva.

Link

Nederlands Mediation Instituut (Centro per la mediazione dei Paesi Bassi)

Ultimo aggiornamento: 11/04/2013

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