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La mediazione nei paesi dell'UE

Lettonia

Per risolvere una controversia è possibile ricorrere alla mediazione anziché agire in giudizio. La mediazione è un metodo di risoluzione alternativa delle controversie nell’ambito del quale un mediatore assiste le parti nella ricerca di una soluzione  per la definizione della lite. Il governo e gli operatori di giustizia della Lettonia considerano la mediazione uno strumento particolarmente valido.

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Chi contattare?

L’impiego della mediazione per risolvere controversie civili è attualmente in una fase iniziale in Lettonia. Non esiste, pertanto, alcun organismo statale a livello centrale che si occupi della regolamentazione della professione di mediatore.

Le seguenti organizzazioni non governative svolgono attività di mediazione:

Latvijas Tirdzniecības un rūpniecības kamera (LTRK) - Camera del commercio e dell’industria della Lettonia

Uno dei compiti della Latvijas Tirdzniecības un rūpniecības kamera (LTRK) è favorire l’uso della mediazione nella risoluzione delle controversie commerciali. I mediatori di questa organizzazione conducono procedure di mediazione ai sensi della normativa sulla mediazione approvata in occasione della riunione del consiglio di amministrazione della LTRK del 23 novembre 2006.

Organizzazione “Mediācija un ADR” (Mediazione e risoluzione alternativa delle controversie)

L’organizzazione "Mediācija un ADR" è stata creata il 7 aprile 2005, allo scopo di:

  • promuovere l’introduzione progressiva e l’applicazione di metodi alternativi per risolvere una controversia (mediazione, conciliazione, analisi imparziale dei fatti, valutazione, arbitrato, ecc.) in Lettonia
  • partecipare ai processi decisionali, per esempio nei gruppi di lavoro creati da organismi pubblici
  • promuovere il miglioramento dei requisiti previsti per l’esercizio della professione degli iscritti e fornire servizi di mediazione e di risoluzione alternativa delle controversie della migliore qualità possibile
  • riunire i professionisti del settore per raggiungere obiettivi comuni
  • collaborare con organizzazioni internazionali e con altre persone fisiche e giuridiche.

L’organizzazione fornisce un servizio di consulenza alle parti di una controversia e ai rispettivi rappresentanti in merito alla scelta di uno specialista e tiene conferenze e seminari sulla mediazione e sui metodi alternativi per risolvere una controversia. Molti membri di tale organizzazione sono mediatori che esercitano la professione con specializzazione nell’ambito della giustizia civile e penale. Essi hanno acquisito le capacità di negoziazione e di mediazione frequentando corsi in Lettonia e all’estero tenuti da mediatori esperti e specialisti nella risoluzione di conflitti provenienti dagli Stati Uniti, dal Regno Unito, dalla Germana e da altri Stati.

Cietušo atbalsts centrs (CAC) - Centro di sostegno per le vittime dell’organizzazione “Integrācija sabiedrībai” (Integrazione nella società)

Il Cietušo atbalsts centrs (Centro di sostegno per le vittime) è operativo dal 2003. Lo scopo principale è sostenere le vittime di reati. A partire dal 2004 prestano la propria attività presso il centro circa 20 mediatori, la cui formazione specifica nel settore della mediazione abbraccia anche le controversie civili e amministrative.

Latvijas Zvērinātu mediatoru asociācija (LZMA) - Associazione lettone dei mediatori certificati

La Latvijas Zvērinātu mediatoru asociācija (LZMA) è stata istituita nel maggio 2007. Scopo principale dell’associazione è creare un ambiente professionale per lo sviluppo del settore della mediazione e sensibilizzare altresì la società, a tutti i livelli, in merito alla buona pratica della mediazione.

Per raggiungere i suddetti obiettivi la LZMA si propone di svolgere i seguenti compiti:

  • organizzare esami per i mediatori e rilasciare certificati
  • sviluppare e introdurre un servizio di risoluzione delle controversie di qualità elevata e un programma di formazione e comunicazione a lungo termine orientati al risultato
  • promuovere le pertinenti opportunità di formazione all’estero
  • elevare i livelli di qualità della professione informando e orientando i potenziali utenti verso l’uso di questo metodo di risoluzione delle controversie
  • avviare la formulazione e l’attuazione di normative nel settore della mediazioni.

Organizzazione “Mediazione integrata in Lettonia”

L’organizzazione “Mediazione integrata in Lettonia“ (Integrētā Mediācija LatvijāIMLV) è stata istituita il 10 agosto 2007, con l’idea di creare una società che riuscisse a risolvere positivamente le controversie, in cui gli interessi di tutte le parti fossero rappresentati in maniera equa e  la procedura di risoluzione delle controversie fosse umana, giusta e basata sulla collaborazione. L’IMLV è stata creata in stretta collaborazione con l’organizzazione di mediazione integrata “Integrierte Mediation” situata in Germania. La collaborazione è prevista nei settori dell’istruzione, dell’aggiornamento delle competenze, della supervisione, dell’introduzione dei servizi di mediazione e dell'adozione di buone pratiche.

Scopo dell’IMLV è promuovere lo sviluppo della mediazione a livello regionale, nazionale e internazionale integrandola nel processo di risoluzione delle controversie all’interno di istituzioni e organizzazioni, nonché nell’attività di professionisti e nella società in generale.

Per raggiungere quest'obiettivo, l’IMLV si propone di svolgere i seguenti compiti:

  • promuovere e sviluppare l’idea della mediazione integrata in Lettonia come un metodo di risoluzione delle controversie moderno e di qualità elevata
  • promuovere la collaborazione tra professionisti, organizzazioni e istituzioni
  • definire e sostenere i concetti e i vantaggi della mediazione integrata
  • informare ed educare la società relativamente ai concetti e alle opportunità della mediazione integrata
  • diffondere in maniera più ampia la conoscenza dei successi della mediazione integrata
  • organizzare la formazione sulla mediazione e le potenzialità per la sua integrazione nelle attività di svariati settori
  • compiere studi e indagini.

L’IMLV riunisce rappresentanti di diverse professioni, tra cui i mediatori, che intendano integrare le capacità di mediazione nella rispettiva attività e promuovere la conoscenza pubblica della mediazione quale valida opportunità per risolvere le controversie.

Per ulteriori informazioni consultare la pagina dedicata alla mediazione, dove sono riportati i recapiti delle organizzazioni private per la mediazione in Lettonia.

In quali settori è ammissibile e/o più comune il ricorso alla mediazione?

La mediazione è ammissibile in numerosi settori ma il ricorso a questo strumento è più probabile nelle controversie civili in materia di diritto di famiglia e di rapporti commerciali.

Esistono disposizioni specifiche in materia?

Il ricorso alla mediazione è assolutamente facoltativo.

La mediazione non è un presupposto per avviare taluni tipi di procedimenti o per accedere a qualsiasi altra fase del procedimento giudiziario.

Non esistono normative specifiche né codici di condotta che disciplinano le attività di mediazione.

Informazione e formazione

Non esiste un sito Internet nazionale specifico sulla mediazione né un organo nazionale responsabile della formazione dei mediatori.

È prevista la creazione di una sezione distinta sulla mediazione sul portale degli organi giudiziari nazionali.

Quanto costa la mediazione?

La mediazione nelle cause civili non è gratuita e il costo dipende da svariati fattori: qualifiche ed esperienza del mediatore, complessità della controversia, numero di incontri col mediatore e altri fattori.

Tuttavia, nelle cause che riguardano i diritti e gli interessi di minori, la Commissione per gli affari esteri e sulla conciliazione del Tribunale degli orfani di Riga fornisce un servizio di mediazione gratuito per i residenti del Comune di Riga. Le controversie riguardano per lo più il mantenimento, gli accordi per il luogo di residenza di un minore, i diritti di visita, l’affidamento e l’educazione del minore.

L'accordo raggiunto in sede di mediazione è esecutivo?

Ai sensi della direttiva 2008/52/CE, le parti devono poter chiedere che il contenuto di un accordo scritto risultante dalla mediazione sia reso esecutivo. Gli Stati membri comunicano alla Commissione l'elenco degli organi giurisdizionali o delle altre autorità competenti a ricevere tali richieste.

La Lettonia non ha ancora trasmesso tali informazioni.

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Ultimo aggiornamento: 21/01/2011

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