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Legislazione nazionale

Germania

Questa pagina contiene informazioni sull’ordinamento giuridico tedesco.

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Germania

La Repubblica federale di Germania è uno Stato federale, democratico e sociale fondato sulla Costituzione. Assieme ai diritti fondamentali, i principi di uno Stato costituzionale federale, democratico e sociale formano il nucleo inviolabile della Costituzione tedesca, il rispetto della quale è garantito dalla Corte costituzionale federale.

Fonti del diritto

La base di tutte le fonti del diritto è la Costituzione tedesca, la Legge fondamentale della Repubblica federale di Germania (Grundgesetz), che:

  • stabilisce l’organizzazione di base e i principi strutturali essenziali dello Stato e dei suoi organi più importanti;
  • definisce i principi secondo i quali si svolgono le elezioni del Bundestag (il Parlamento federale tedesco);
  • offre la base per lo status e i diritti dei membri del Bundestag democraticamente eletti;
  • illustra l’organizzazione del Bundestag e il modo in cui esso assolve le proprie funzioni.

Tipi di atti normativi - descrizione

Le principali fonti scritte del diritto tedesco sono la Costituzione, le leggi, gli atti normativi e gli statuti. Vi sono altresì fonti di diritto non scritte, come i principi generali di diritto internazionale, il diritto consuetudinario e la giurisprudenza (in particolare le decisioni della Corte costituzionale federale).

La Germania è uno Stato federale composto da 16 stati federati – i Länder. Vi sono pertanto leggi federali, che sono applicate su tutto il territorio della Federazione, e leggi del Land che hanno validità solamente nel Land in questione. Ciascun Land ha la propria Costituzione e, nel rispetto del quadro giuridico stabilito dalla Grundgesetz, ha anche il potere di adottare leggi, atti normativi e statuti.

La Costituzione federale fornisce disposizioni precise riguardo alle competenze legislative della Federazione e dei Länder. Gli articoli 71-74 elencano i poteri legislativi della Federazione, mentre, in tutti gli altri casi, la competenza spetta ai Länder.

Potestà legislativa esclusiva della Federazione

Nelle materie in cui la Federazione ha potestà legislativa esclusiva, i Länder possono adottare leggi solamente se espressamente autorizzati in tal senso da una legge federale (articolo 71 della Costituzione).

Ai sensi dell’articolo 73 della Costituzione, la Federazione detiene la potestà legislativa esclusiva nelle seguenti materie (tra le atre): tutte le questioni di politica estera, difesa (compresa la protezione della popolazione civile), cittadinanza, libertà di circolazione, passaporti, iscrizione all’anagrafe e carte d’identità, immigrazione, emigrazione ed estradizione, valuta e moneta ufficiale, unità del territorio doganale e zona commerciale, trasporto aereo, cooperazione tra la Federazione e i Länder per le attività di polizia in materia penale, legislazione in materia di armi ed esplosivi.

Potestà legislativa concorrente

Nelle materie in cui i Länder hanno potestà legislativa concorrente, essi hanno il diritto di adottare leggi se e nella misura in cui la Federazione non esercita i propri poteri legislativi nella stessa materia (articolo 72 della Costituzione). Le materie soggette a potestà legislativa concorrente riguardano il diritto civile, penale e della circolazione stradale, nonché il diritto di associazione, il diritto di soggiorno e stabilimento dei cittadini stranieri, il diritto dell’economia, del lavoro e alcuni aspetti della tutela dei consumatori. Con riferimento ad alcuni ambiti elencati all’articolo 74 della Costituzione e rientranti nell’ambito della potestà legislativa concorrente, la Federazione può adottare leggi solo se, e nella misura in cui, la creazione di condizioni di vita equivalenti in tutto il territorio federale oppure il mantenimento dell’unità economica o giuridica rende necessaria una regolamentazione federale nell’interesse nazionale.

Le leggi statali non possono essere in conflitto con le leggi federali. L’articolo 31 della Costituzione stabilisce che “la legge federale prevale sulla legge statale”. Tale principio si applica a prescindere dallo status gerarchico delle norme giuridiche in conflitto di modo che, per esempio, una legge federale prevale sulla Costituzione di un Land.

Gerarchia delle fonti

La Costituzione è al vertice della gerarchia delle norme nazionali. Essa prevale su tutte le altre fonti del diritto nazionale e, in quanto tale, è lo strumento da cui dipende l’intero sistema giuridico tedesco. Ogni disposizione di legge adottata in Germania deve essere compatibile con la Costituzione nella forma e nella sostanza. A tal fine, l’articolo 20, comma 3, della Costituzione specifica che il potere legislativo è soggetto all’ordine costituzionale, mentre il potere esecutivo e quello giudiziario sono soggetti alla legge e alla giustizia. Inoltre il potere legislativo, esecutivo e giudiziario sono soggetti in particolare ai diritti fondamentali sanciti dagli articoli 1-19 della Costituzione, che rappresentano il diritto direttamente applicabile (articolo 1, comma 3). La prevalenza della Costituzione, in ultima analisi, è salvaguardata dalla Corte costituzionale federale.

L’articolo 79, comma 2, stabilisce che la Costituzione può essere emendata con una maggioranza di due terzi dei membri del Bundestag e con i due terzi dei voti del Bundesrat, che è l’organo attraverso il quale i Länder partecipano all’attuazione delle leggi nella Federazione, alla sua amministrazione e alle questioni connesse all’Unione europea. Alcuni principi fondamentali della Costituzione – cioè la suddivisione della Federazione in Länder, la loro partecipazione, in linea di principio, all’iter legislativo e i principi sanciti dagli articoli 1-20 – non possono essere emendati in alcun modo (articolo 79, paragrafo 3).

I principi generali del diritto internazionale sono subordinati al rispetto della Costituzione, ma gerarchicamente prevalgono sulle leggi della Federazione e dei Länder. Tali principi generali, in forza di quanto espressamente disciplinato dalla Costituzione, costituiscono parte integrante del diritto federale, sono gerarchicamente sovraordinati alle leggi federali e istituiscono direttamente diritti e obblighi in capo agli abitanti del territorio federale (articolo 25). Questi principi generali del diritto internazionale, che non solo riguardano lo Stato, ma producono anche effetti giuridici sulle persone, comprendono, per esempio, la garanzia concessa agli stranieri di un’adeguata tutela giuridica o il “principio di specialità”, secondo il quale i procedimenti penali sono soggetti alle condizioni definite nell’autorizzazione all’estradizione dello Stato estero estradante.

Le leggi si collocano in posizione subordinata alla Costituzione. I poteri legislativi esercitati dalla Federazione nei confronti dei Länder sono enumerati in dettaglio dalla Costituzione (articoli 71-74). Le leggi sono approvate dal Bundestag con la partecipazione del Bundesrat. I progetti di legge possono essere presentati al Bundestag dal governo federale, dal Bundesrat o dai deputati del Bundestag (da un gruppo parlamentare o dal 5% dei deputati). La Costituzione specifica i casi in cui per l’approvazione definitiva di una legge da parte del Bundestag è necessario il consenso del Bundesrat (attualmente – stando ai dati statistici pubblicati dal Bundesrat sul proprio sito Internet - circa il 45% di tutte le leggi). Per quanto riguarda le rimanenti leggi approvate dal Bundestag, il Bundesrat può opporsi solo a un progetto di legge approvato dal Bundestag, che a sua volta può respingere tale obiezione. In caso di divergenze di opinioni tra Bundestag e Bundesrat sui disegni di legge può essere convocata una commissione congiunta (il cosiddetto “Comitato di mediazione”), composto dai membri delle due assemblee in numero uguale (attualmente 16 per ciascun organo). Il Comitato di mediazione ha il compito di presentare proposte di conciliazione, ma non può decidere in luogo del Bundestag e del Bundesrat.

Gli atti normativi sono gerarchicamente subordinati alle leggi e possono essere emanati dal governo federale, da un ministro federale o dai governi di un Land. Gli statuti si collocano in una posizione subordinata rispetto agli atti normativi e sono emanati da una persona giuridica di diritto pubblico (per esempio, un comune).

Quadro istituzionale

Istituzioni preposte all’adozione degli atti normativi

Le leggi tedesche sono approvate dal parlamento. Il Bundestag è pertanto l’organo legislativo più importante e decide su tutte le leggi che rientrano nella sfera di competenza della Federazione tedesca in un iter legislativo che prevede anche la partecipazione del Bundesrat.

Il Bundesrat, il governo federale, i deputati e i gruppi parlamentari del Bundestag hanno titolo a introdurre nuove leggi o emendare quelle esistenti nel Bundestag sotto forma di progetti di legge. Questi sono discussi e sottoposti a deliberazione e votazione in Parlamento secondo un iter espressamente regolamentato.

Secondo l’ordinamento federale tedesco, i Länder detengono una quota considerevole dei poteri dello Stato, per cui anche il Bundesrat partecipa all’adozione delle leggi. Tutte le leggi sono sottoposte alla votazione del Bundesrat che, a seconda della natura della proposta di legge, può anche respingerle.

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito web del Bundestag.

Processo decisionale

Adozione delle leggi

I progetti di legge e le proposte di discussione sono presentate per la maggior parte dal governo federale. Essendo la parte centrale del potere esecutivo, il governo è l’organo dotato di una grande esperienza nell’attuazione delle leggi e ha una conoscenza diretta dei settori in cui concretamente occorrono nuovi provvedimenti.

Tuttavia, oltre al governo federale, anche il Bundesrat e i membri del Bundestag possono presentare un progetto di legge finalizzato all’adozione di nuove leggi.

Potere di iniziativa del governo federale o del Bundesrat

Se il governo federale intende emendare o proporre una legge, il Cancelliere federale deve in primo luogo presentare il progetto di legge al Bundesrat.

Il Bundesrat, quindi, dispone normalmente di un periodo di sei settimane per presentare osservazioni sul progetto di legge, alle quali il governo può rispondere con una replica scritta. A questo punto il Cancelliere federale trasmette il progetto di legge al Bundestag, unitamente alle osservazioni del Bundesrat. Fa eccezione a questo iter la proposta di legge finanziaria, che è trasmessa simultaneamente sia al Bundesrat che al Bundestag.

Un procedimento analogo si applica anche nel caso in cui è il Bundesrat a presentare un progetto di legge. Ottenuta l’approvazione del progetto di legge con il voto della maggioranza dei membri del Bundesrat, esso viene trasmesso prima al governo federale, che allega le proprie osservazioni generalmente entro sei settimane, e poi al Bundestag.

Potere di iniziativa dei deputati del Bundestag

I disegni di legge possono essere presentati anche dai membri del Bundestag, ma in questo caso devono essere sostenuti da almeno uno dei gruppi parlamentari oppure da almeno il 5% dei membri del Bundestag.

I disegni di legge introdotti seguendo questo iter non devono essere prima presentati al Bundesrat. Questo consente al governo di presentare disegni di legge particolarmente urgenti attraverso i propri gruppi parlamentari presenti nel Bundestag.

Distribuzione di stampati

Prima che un progetto di legge possa essere sottoposto all’approvazione nel Bundestag, deve innanzitutto essere trasmesso al Presidente del Bundestag e quindi registrato e stampato dall’Amministrazione.

Esso viene poi distribuito a tutti i membri del Bundestag e del Bundesrat e ai ministri federali, come protocollo stampato del Bundestag (Bundestagsdrucksache).

Con l’inserimento del progetto di legge nell’ordine del giorno della seduta plenaria si conclude il primo stadio dell’iter parlamentare: il progetto può a questo punto essere presentato ufficialmente e pubblicamente nel Bundestag.

Tre letture in seduta plenaria

Di norma i progetti di legge sono oggetto di triplice discussione nella seduta plenaria del Bundestag. Tali discussioni vengono chiamate “letture”.

Durante la prima lettura il dibattito ha luogo solamente se in tal senso ha deciso il Consiglio degli anziani (un organo esecutivo particolare del Bundestag) o su richiesta di un gruppo parlamentare. Nella maggior parte dei casi ciò avviene per i disegni di legge particolarmente controversi o di grande interesse pubblico.

L’obiettivo primario della prima lettura è di costituire uno o più comitati aventi il compito di esaminare il progetto di legge in vista della seconda lettura. Questa operazione avviene secondo le raccomandazioni del Consiglio degli anziani.

Se vengono costituiti più comitati, uno è incaricato della supervisione generale delle deliberazioni riguardanti il progetto di legge ed è responsabile del suo iter parlamentare. Gli altri comitati devono illustrare le proprie osservazioni in materia.

Attività legislativa nei comitati

I comitati permanenti, composti dai membri di tutti i gruppi parlamentari, si occupano dei dettagli dell’iter legislativo. I membri dei comitati approfondiscono la materia in oggetto e deliberano in occasione delle riunioni. Essi possono anche invitare alle sedute pubbliche esperti e rappresentanti delle parti interessate.

Parallelamente all’attività dei comitati, i gruppi parlamentari formano anche dei gruppi di lavoro in cui si esaminano le questioni in oggetto e si definiscono le proprie posizioni.

Non è insolito che i comitati forniscano l’occasione per stabilire punti di contatto tra i gruppi parlamentari. In una certa misura, la maggior parte dei disegni di legge è sottoposta a revisione in seguito alla collaborazione tra i gruppi parlamentari del governo e dell’opposizione.

Al termine delle deliberazioni, il comitato incaricato della supervisione generale del progetto di legge presenta una relazione alla seduta plenaria sullo svolgimento della fase di deliberazione e sulle sue conclusioni. La decisione che esso raccomanda costituisce il punto di partenza della seconda lettura che si terrà in seduta plenaria.

Discussione in seconda lettura

Prima della seconda lettura, tutti i membri ricevono una copia cartacea della raccomandazione della decisione pubblicata, per cui sono ben preparati per la discussione. I gruppi parlamentari, inoltre, coordinano nuovamente le proprie posizioni attraverso riunioni interne antecedenti al dibattito, per presentare un fronte comune alla seconda lettura pubblica.

Dopo la discussione generale tutte le disposizioni stabilite nel progetto di legge possono essere esaminate singolarmente. Di norma, tuttavia, in seduta plenaria si passa direttamente al voto sul progetto di legge integrale.

Ciascun membro del Bundestag può presentare proposte di modifica, che vengono esaminate immediatamente in sede plenaria. Se l’assemblea plenaria adotta le modifiche, occorre stampare e distribuire la nuova versione del progetto di legge. Questa procedura può tuttavia essere abbreviata con il consenso di due terzi dei membri presenti. Quindi subito dopo può iniziare la terza lettura.

Votazione in terza lettura

Nel corso della terza lettura può aver luogo un’ulteriore discussione solamente su richiesta di un gruppo parlamentare o di almeno il 5% dei membri del Bundestag.

In questa fase del procedimento i singoli membri non possono più presentare proposte di modifica, prerogativa riservata ai gruppi parlamentari o su richiesta del 5% dei membri del Bundestag. In particolare, è possibile presentare proposte solo in relazione alle modifiche adottate in seconda lettura.

La votazione finale ha luogo al termine della terza lettura. Alla domanda del Presidente del Bundestag di votare a favore o contro il progetto di legge o di astenersi dal voto, i membri rispondono alzandosi in piedi.

Una volta ottenuta la maggioranza necessaria nella seduta plenaria del Bundestag, il progetto di legge viene trasmesso al Bundesrat come legge.

Consenso del Bundesrat

Il Bundesrat consente ai Länder di partecipare alla creazione di ogni legge e le modalità precise che gli conferiscono il diritto di partecipare all’iter legislativo sono ben definite.

Il Bundesrat non può presentare emendamenti alla legge adottata dal Bundestag. Se però non dà il consenso all’approvazione di una legge, può chiedere che si riunisca il Comitato di mediazione, che è composto da membri del Bundestag e del Bundesrat in ugual numero.

Per alcune leggi l’approvazione del Bundesrat è una condizione imprescindibile, tra cui, per esempio, quelle che riguardano le finanze e le competenze amministrative dei Länder.

Per quanto riguarda i disegni di legge che possono essere respinti dal Bundesrat, il Bundestag può attuare una legge anche se non si è raggiunto un accordo in sede di Comitato di mediazione. Questa procedura richiede tuttavia un’altra votazione del Bundestag che approva la legge a maggioranza assoluta.

Entrata in vigore

Una volta approvato dal Bundestag e dal Bundesrat, il progetto di legge deve attraversare ulteriori fasi prima di entrare in vigore.

La legge approvata viene prima stampata e trasmessa al Cancelliere federale e ai ministri federali competenti, che la controfirmano.

A questo punto il Presidente federale riceve il progetto di legge che, una volta firmato, diventa legge. Il Presidente valuta che la legge sia stata adottata nel rispetto della Costituzione e che non sia palesemente in conflitto con essa. Una volta eseguiti questi controlli, il Presidente federale firma la legge e ne ordina la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica federale (Bundesgesetzblatt).

La legge a questo punto è promulgata. Se non viene specificata una data precisa per l’entrata in vigore, questa si intende al quattordicesimo giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito web del Bundestag.

Banche dati giuridiche

Il ministero federale della Giustizia, nella sua banca dati giuridica denominata JURIS, mette a disposizione, tra l’altro, la legge federale nella versione vigente aggiornata. Sono consultabili anche tutte le versioni precedenti, nonché le leggi che sono state pubblicate, ma non ancora entrate in vigore.

La banca dati contiene anche il Trattato di unificazione e i regolamenti della ex RDT che sono tuttora applicabili alla Repubblica federale di Germania.

La legislazione degli Stati federali (Länder) è completa e aggiornata.

Alcune leggi sono disponibili anche in lingua inglese, tra cui: per esempio:

L’accesso alla banca dati non è gratuito.

I cittadini interessati possono fare riferimento a due banche dati giuridiche contenenti la quasi totalità della legislazione federale vigente (compresi i decreti legislativi) consultabili gratuitamente attraverso il sito Internet Gesetze im Internet (legislazione on line) e attraverso il sito web del ministro federale della Giustizia. Entrambe le banche dati sono messe a disposizione dal ministero federale della Giustizia in collaborazione con la Juris GmbH.

Il ministero federale dell’Interno, inoltre, in collaborazione con la Juris GmbH – ha creato una banca dati per la pubblicazione delle norme federali.

Link correlati

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Disposizioni introduttive al Codice civile

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Codice di procedura civile

Bundestag

Organi

Ultimo aggiornamento: 20/02/2013

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