Se la mia domanda debba essere inviata da questo paese in un altro paese dell'UE

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Quale autorità può aiutarmi a inoltrare una richiesta in un altro paese dell'UE?

La procura generale della Repubblica presso la corte d'appello del luogo in cui risiede il richiedente, è l’autorità di assistenza italiana.

Qual è il ruolo dell'autorità di assistenza?

La procura generale della Repubblica presso la corte d'appello del luogo in cui risiede il richiedente, è l’autorità di assistenza italiana.

Questi i suoi compiti:

  • dà al richiedente le informazioni essenziali relative al sistema di indennizzo previsto dallo Stato membro dell'Unione europea in cui è stato commesso il reato;
  • fornisce al richiedente i moduli per presentare la domanda;
  • a richiesta del richiedente, gli fornisce orientamento e informazioni generali sulle modalità di compilazione della domanda e sulla documentazione eventualmente richiesta;
  • riceve le domande di indennizzo e provvede a trasmetterle senza ritardo, insieme alla relativa documentazione, alla competente autorità di decisione dello Stato membro dell'Unione europea in cui e' stato commesso il reato;
  • fornisce assistenza al richiedente sulle modalita' per soddisfare le richieste di informazioni supplementari da parte dell'autorita' di decisione dello Stato membro dell'Unione europea in cui e' stato commesso il reato;
  • a richiesta del richiedente, provvede a trasmettere all'autorita' di decisione le informazioni supplementari e l'eventuale documentazione accessoria.
  • Qualora l'autorita' di decisione dello Stato membro dell'Unione europea in cui e' stato commesso il reato decida di ascoltare il richiedente o qualsiasi altra persona, la procura generale della Repubblica presso la corte d'appello, quale autorita' di assistenza, predispone quanto necessario affinche' l'autorita' di decisione proceda direttamente all'audizione secondo le leggi di quello Stato membro. Se si procede a videoconferenza, si applicano le disposizioni della legge 7 gennaio 1998, n. 11.
  • A richiesta dell'autorita' di decisione dello Stato membro dell'Unione europea, la procura generale della Repubblica presso la corte d'appello, quale autorita' di assistenza, provvede all'audizione del richiedente o di qualsiasi altra persona e trasmette il relativo verbale all'autorita' medesima.

L'autorità di assistenza si occupa anche della traduzione dei documenti giustificativi, se la presentazione dell'istanza lo richiede? In caso affermativo, chi si assume queste spese?

Le attivita' svolte dalla procura generale della Repubblica presso la corte d'appello, quale autorita' di assistenza possono prevedere anche traduzioni e non comportano alcuna spesa a carico del richiedente.

Le informazioni sono trasmesse dalla procura generale della Repubblica presso la corte d'appello all'autorita' di decisione di altro Stato membro dell'Unione europea e sono redatte nella lingua ufficiale o in una delle lingue ufficiali dello Stato membro alla cui autorita' di decisione l'informazione e' diretta, ove corrisponda a una delle lingue delle istituzioni comunitarie, ovvero in un'altra lingua delle istituzioni comunitarie che tale Stato membro abbia dichiarato di poter accettare.

I verbali delle audizioni, ove espletate dall’autorità di assistenza, sono trasmessi in lingua italiana.

Vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare quando la domanda è inviata in un altro paese?

No

Ultimo aggiornamento: 13/09/2018

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