Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese

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Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

Un risarcimento può essere corrisposto alle vittime di reati violenti e alle persone a carico di tali vittime. Un reato violento è un atto punibile ai sensi delle norme di procedura penale che viene commesso direttamente contro la vita o la salute di una persona, in seguito al quale la persona lesa muore o subisce un danno grave per la sua salute o è soggetta a un problema di salute della durata di almeno quattro mesi.

Per quale tipo di lesioni posso ottenere un risarcimento?

Avete diritto a un risarcimento se un reato violento ha provocato danni gravi alla vostra salute o un problema di salute della durata di almeno quattro mesi.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è morta a seguito di un reato, o se ero a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

Un risarcimento di 448 EUR viene corrisposto alla persona che ha sostenuto le spese del funerale di una vittima di un reato violento. Occorre sottolineare che la persona che sostiene le spese funerarie non deve necessariamente essere un parente o una persona a carico della vittima.

Le persone a carico di una vittima deceduta a causa di un reato violento hanno diritto a un risarcimento pagabile dallo Stato alle vittime di reati.

Le seguenti persone rientrano tra le persone a carico:

  • i figli della vittima di età inferiore a 18 anni;
  • i figli della vittima di età compresa tra i 18 e i 24 anni che studiano a tempo pieno;
  • la vedova o il vedovo della vittima soggetta/o a una riduzione della capacità di lavoro;
  • la vedova o il vedovo della vittima in età pensionabile;
  • il genitore della vittima in età pensionabile;
  • il genitore della vittima soggetto a una riduzione della capacità di lavoro;
  • la vedova della vittima se incinta e disoccupata;
  • un genitore o un tutore disoccupati di un figlio della vittima avente età inferiore a tre anni.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è sopravvissuta, o se sono a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento in questo caso?

Avete diritto a un risarcimento se, in seguito a un reato violento, la vittima ha subito danni gravi alla sua salute o un problema di salute della durata di almeno quattro mesi.

Le seguenti persone hanno diritto al risarcimento:

  • i figli della vittima di età inferiore a 18 anni;
  • i figli della vittima di età compresa tra i 18 e i 24 anni che studiano a tempo pieno;
  • la vedova o il vedovo della vittima soggetta/o a una riduzione della capacità di lavoro;
  • la vedova o il vedovo della vittima in età pensionabile;
  • il genitore della vittima in età pensionabile;
  • il genitore della vittima soggetto a una riduzione della capacità di lavoro;
  • la vedova della vittima se incinta e disoccupata;
  • un genitore o un tutore disoccupati di un figlio della vittima avente età inferiore a tre anni.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di un paese dell'UE?

In Estonia il diritto al risarcimento non è legato alla cittadinanza.

Posso chiedere un risarcimento a questo paese se vi vivo o se sono di qui (nel senso che questo è il mio paese di residenza o il paese di cui sono cittadino) anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE? Posso procedere in questo modo invece di chiedere un risarcimento al paese in cui è stato commesso il reato? Se sì, a quali condizioni?

Il risarcimento viene corrisposto dall'autorità competente del paese in cui è stato commesso il reato e viene corrisposto in conformità con la legge del paese interessato.

Al fine di richiedere un risarcimento, è possibile rivolgersi ai seguenti soggetti:

  • l'autorità competente del paese interessato o l'autorità competente del vostro paese di residenza;
  • in Estonia l'autorità competente è il Comitato delle assicurazioni sociali, il quale inoltrerà la domanda, unitamente ai documenti giustificativi, all'autorità competente dell'altro paese.

Per poter chiedere un risarcimento occorre prima aver denunciato il reato alla polizia?

Un reato violento deve essere denunciato alla polizia entro 15 giorni di calendario dal giorno in cui è stato commesso il reato.

Prima di presentare la richiesta occorre aspettare l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali?

Non è necessario attendere l'esito del procedimento per richiedere il risarcimento; è sufficiente che il reato sia stato denunciato alla polizia e il procedimento penale sia stato avviato. Il risarcimento può essere richiesto entro tre anni dalla commissione del reato.

Si deve prima chiedere il risarcimento all'autore del reato – se è stato identificato?

Non è necessario chiedere innanzitutto un risarcimento dall'autore del reato. Quando viene concesso un risarcimento, il diritto a richiederlo viene trasferito al Comitato delle assicurazioni sociali il quale si rivarrà sulla persona che ha causato il danno (l'autore del reato) per azione di rivalsa.

Ho diritto di chiedere il risarcimento anche se l'autore del reato non è stato identificato o condannato? In caso affermativo, quali prove devo presentare a sostegno della mia richiesta?

Avete diritto al risarcimento anche se la persona che ha causato il danno non è stata identificata o se il procedimento giudiziario non si è ancora concluso.

Per ottenere dallo Stato un risarcimento a favore delle vittime di reati, è richiesta la certificazione dell'avvio del procedimento penale emessa da un organo inquirente.

Qualora si richieda il rimborso di spese per trattamenti medici o di un indennizzo in caso di decesso occorre presentare le ricevute delle spese corrispondenti.

Esiste un termine entro il quale chiedere il risarcimento?

Le domande di risarcimento possono essere presentate entro tre anni dalla data di un reato o dalla data in cui si è venuti a conoscenza del reato commesso.

Quali perdite e spese copre il risarcimento?

Il risarcimento copre:

– danni materiali (non psicologici):

  • spese mediche per le lesioni subite (cure mediche – ambulatoriali e ospedaliere, convalescenza);
  • necessità o spese supplementari causate dalle lesioni subite (cioè cura e assistenza, trattamenti temporanei e permanenti, riabilitazione fisioterapica prolungata, adattamento dell'alloggio, aiuti speciali, ecc.);
  • lesioni permanenti (ad es. invalidità e altre disabilità permanenti);
    • mancato guadagno durante e dopo le cure mediche (ad es. la perdita di reddito, la perdita di capacità a produrre reddito o la diminuzione del sostentamento, ecc.);
    • risarcimento per indumenti e ausili danneggiati (ad es. risarcimento per occhiali, rimborso delle spese per abiti nuovi);

– danni materiali (non psicologici):

  1. spese funerarie;
  2. perdita del sostentamento o di opportunità;

– danni psicologici:

  • dolore e sofferenze di parenti o persone aventi diritto al risarcimento/risarcimento ai superstiti in caso di morte della vittima.

I familiari di una vittima possono ottenere assistenza psicologica. Per ottenere un risarcimento per l'assistenza psicologica è necessario contattare un operatore che fornisce assistenza alle vittime, il quale preparerà la domanda da firmare. È necessario anche un certificato rilasciato dalla polizia attestante l'avvio del procedimento e il fatto che voi siate una vittima o il rappresentante legale di una vittima. Il prestatore di servizi di sostegno a favore delle vittime vi aiuterà a ottenere un tale certificato dalla polizia.

Sarete informati in merito alla concessione del risarcimento per l'assistenza psicologica entro 10 giorni lavorativi. Successivamente è possibile rivolgersi a uno psicologo. L'importo del risarcimento per persona è pari al salario minimo mensile (470 EUR nel 2017).

Il risarcimento è corrisposto in un pagamento unico o in rate mensili?

Il risarcimento a favore di persone a carico è corrisposto in rate mensili. Le spese mediche sono rimborsate come somma forfettaria sulla base di ricevute di spesa.

In che modo il mio comportamento in relazione al reato, il mio casellario giudiziale o la mancata collaborazione durante il procedimento di risarcimento possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Il risarcimento non viene corrisposto se:

  1. la vittima ha causato o facilitato la commissione del reato o il verificarsi del danno attraverso il suo comportamento doloso o sconsiderato;
  2. la vittima non notifica il reato entro 15 giorni, nonostante sia in grado di farlo, e la polizia non sia venuta a conoscenza del reato in nessun altro modo;
  3. la vittima è stata condannata per aver commesso un reato violento o in base all'articolo 255, primo comma, o all'articolo 256, primo comma, del codice penale e i suoi precedenti penali non sono stati cancellati dalla banca dati del casellario giudiziario in base alla legge sulle banche dati dei casellari giudiziari;
  4. il pagamento del risarcimento sarebbe ingiusto o ingiustificato per altri motivi.

Inoltre, il risarcimento può essere rifiutato qualora il richiedente si sia rifiutato di cooperare con le autorità incaricate dell'applicazione della legge in relazione all'accertamento dei fatti relativi al reato, all'identificazione o al fermo dell'autore del reato o alla dimostrazione del danno.

In che modo la mia situazione finanziaria può influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

La vostra situazione finanziaria non influisce sulla concessione o sul pagamento del risarcimento.

Vi sono altri criteri che possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

Gli importi ricevuti da una vittima o che quest'ultima ha diritto di ricevere in base al danno derivante da un reato violento avente un'origine diversa dalla persona responsabile del danno causato dal reato sono detratti dal danno che funge da base per determinare l'importo del risarcimento, ivi compresa l'indennità per la capacità lavorativa, corrisposti alla vittima. Nel determinare l'importo del risarcimento, vengono prese in considerazione tutte le somme corrisposte al richiedente dalla persona responsabile del danno causato dal reato prima della concessione del risarcimento.

Come viene calcolato il risarcimento?

Calcolo del risarcimento per inabilità di lavoro parziale o totale

L'importo del risarcimento viene calcolato sulla base del reddito medio per giorno di calendario. A tale fine viene preso in considerazione il reddito soggetto ai contributi sociali, percepito durante i sei mesi precedenti il reato.

Calcolo del danno risultante da inabilità di lavoro parziale o totale

Il reddito medio per giorno di calendario viene moltiplicato per trenta e dal risultato di tale moltiplicazione si deducono la pensione per incapacità lavorativa o l'indennità di abilità di lavoro concesse alla persona in questione. Il risarcimento copre l'80 % del reddito perso. I dati sul reddito medio vengono ottenuti dalla direzione delle imposte e delle dogane.

Calcolo del risarcimento per decesso del prestatore di sostegno

1. Il reddito medio della vittima per giorno di calendario viene moltiplicato per trenta e dal risultato di tale moltiplicazione si deduce la pensione di reversibilità concessa alla persona in questione.

2. Si calcola quindi una percentuale dell'importo ottenuto, in base al numero di persone a carico:

  • 75 % nel caso di una persona a carico;
  • 85 % nel caso di due persone a carico;
  • 100 % nel caso di tre o più persone a carico.

Viene risarcito l'80 % dell'importo calcolato.

Esiste un importo minimo/massimo in relazione al risarcimento?

Non esiste un importo minimo; il risarcimento viene corrisposto fino a quando la persona avente diritto è idonea al risarcimento o fino al limite di 9 590 EUR.

Devo indicare l'importo nel modulo di richiesta? In caso affermativo, riceverò istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

Non è necessario indicare alcun importo nel modulo di richiesta.

Eventuali risarcimenti ricevuti per la mia perdita da altre fonti (come il mio datore di lavoro o un'assicurazione privata) saranno dedotti dai risarcimenti corrisposti dall'autorità/organismo?

Sì.

È possibile ottenere un anticipo dell'importo? E in tal caso a quali condizioni?

Le persone che si trovano in una situazione economica difficile possono richiedere un anticipo sul risarcimento qualora abbiano diritto al risarcimento ma la sua concessione venga posticipata.

Il pagamento anticipato di un importo fino a 640 EUR viene effettuato sulla base di una relativa domanda.

Se il pagamento anticipato supera l'importo del risarcimento successivamente concesso, la somma corrisposta in eccesso sarà recuperata.

È possibile ottenere un risarcimento complementare o supplementare (a seguito ad esempio di un cambiamento della situazione o di un peggioramento dello stato di salute) una volta pronunciata la decisione principale?

Avete il diritto di presentare ulteriori fatture per le spese relative a cure mediche.

Quali documenti giustificativi occorre allegare alla domanda?

Il certificato di un organo inquirente.

Fatture per spese funerarie.

Fatture per spese relative a cure mediche, ricevute per medicinali, ecc.

Il certificato di morte della vittima.

Vi sono spese amministrative o di altra natura quando la domanda è ricevuta e trattata?

No.

Quale autorità decide in merito alle domande di risarcimento (per i casi nazionali)?

Il Comitato delle assicurazioni sociali.

Dove va inviata la domanda (per i casi nazionali)?

Opzioni per la presentazione delle domande:

  • le domande possono essere inviate anche a mezzo posta all'indirizzo: Sotsiaalkindlustusamet, Põllu 1A, 50303, Tartu;
  • le domande possono essere presentate tramite un operatore che fornisce assistenza alle vittime. I dettagli di contatto degli operatori che forniscono assistenza alle vittime sono disponibili sul sito web del Comitato delle assicurazioni sociali;
  • le domande possono altresì essere presentate presso un ufficio di assistenza clienti del Comitato delle assicurazioni sociali.

Devo essere presente nel periodo della procedura e/o al momento della decisione sulla mia richiesta?

Non è necessario essere presenti.

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima di ricevere una decisione su una richiesta di risarcimento da parte dell'autorità?

Una decisione viene presa entro 30 giorni dal deposito dell'ultimo documento.

Se non si è soddisfatti della decisione dell'autorità, come la si può impugnare?

È possibile presentare ricorso contro la decisione entro 30 giorni dalla ricezione della stessa. In alternativa, è possibile depositare una denuncia presso un tribunale amministrativo secondo la procedura prevista dal codice di procedura amministrativa.

Dov'è possibile ottenere i moduli necessari e altre eventuali informazioni per la presentazione di una domanda di risarcimento?

I moduli di domanda e informazioni sulla presentazione di domande di risarcimento sono riportati sul sito web del Comitato delle assicurazioni sociali.

Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare?

Gli operatori che forniscono assistenza alle vittime possono essere contattati anche telefonicamente. I dati di contatto sono disponibili sul sito web del Comitato delle assicurazioni sociali.

È possibile ottenere assistenza legale (assistenza da parte di un avvocato) per la preparazione della domanda?

Sì.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a chiedere un risarcimento?

Gli operatori che forniscono assistenza alle vittime forniscono assistenza anche in relazione alla richiesta di un risarcimento.

Ultimo aggiornamento: 04/01/2019

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