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Caso in cui la mia domanda debba essere esaminata in questo paese

Croazia

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Croazia

Per quale tipo di reato posso ottenere un risarcimento?

Possono presentare una domanda di risarcimento le vittime di reati violenti intenzionali commessi nel territorio croato e che hanno comportato lesioni fisiche gravi, un danno grave alla salute o il decesso della vittima.

Sono reati violenti:

  1. i reati commessi intenzionalmente e con violenza o abuso dell'integrità sessuale di un'altra persona;
  2. i reati che mettono in pericolo la vita e il patrimonio a causa di un'azione in genere ritenuta pericolosa o dell'utilizzo di strumenti che hanno comportato il decesso, lesioni fisiche gravi o un danno grave alla salute di una o più persone e che il codice penale definisce quali forme gravi di reati intenzionali fondamentali.

Per quale tipo di lesioni posso ottenere un risarcimento?

  • Non è previsto alcun risarcimento per lesioni in generale. Ai fini del risarcimento, il reato violento deve avere causato lesioni fisiche gravi, un danno grave alla salute o il decesso della vittima.
  • Le vittime dirette sono tenute a un risarcimento per le perdite di reddito sino a 35 000 HRK, laddove sia stato commesso un reato violento che comporti lesioni fisiche gravi o un danno grave alla salute e se - nel caso in cui siano soddisfatti tutti gli altri termini e le condizioni previste dalla legge - sia possibile dimostrare che ciò ha comportato una perdita di reddito.
  • Le vittime dirette hanno diritto al rimborso delle spese mediche, in caso di reato violento che comporta lesioni fisiche gravi o un danno grave alla salute e se - qualora siano soddisfatti tutti gli altri termini e condizioni previste dalla legge - è possibile dimostrare che ciò ha comportato spese mediche che la vittima ha dovuto sostenere in prima persona. Il rimborso delle spese mediche può raggiungere al massimo la soglia per le cure sanitarie fissata dalle normative in materia di assicurazione sanitaria obbligatoria nella Repubblica di Croazia, ma è riconosciuto soltanto se la vittima diretta non ha diritto al rimborso delle spese in base all'assicurazione sanitaria.
  • Le vittime indirette hanno diritto a un risarcimento per la perdita del mantenimento previsto dalla legge se la vittima diretta è deceduta in seguito al reato violento e se - laddove siano soddisfatti tutti gli altri termini e le condizioni previste dalla legge - è possibile dimostrare che la vittima indiretta abbia perso il mantenimento previsto dalla legge. Nel caso in cui la vittima indiretta abbia diritto a indennità previste dal regime di assicurazione pensionistica obbligatorio, non avrà diritto al risarcimento per la perdita del mantenimento previsto dalla legge. Il risarcimento per la perdita del mantenimento previsto dalla legge può raggiungere complessivamente 70 000 HRK per tutte le vittime indirette.
  • Le persone che hanno pagato le spese funerarie di una persona deceduta in quanto vittima diretta di un reato intenzionale hanno diritto al rimborso di tali spese, e se - qualora siano soddisfatti tutti gli altri termini e le condizioni previste dalla legge - è possibile dimostrare di avere sostenuto tali spese. Le spese funerarie possono essere rimborsate sino a 5 000 HRK.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima deceduta in seguito al reato, o se sono una persona a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento?

  • SÌ, i familiari o le persone a carico delle vittime di reato decedute possono ottenere un risarcimento per la perdita del mantenimento previsto dalla legge e il rimborso delle spese funerarie ordinarie.
  • La legge si riferisce ai familiari e alle persone a carico quali “vittime indirette”. I parenti o familiari (per legge, le vittime indirette) sono: i coniugi, i partner, i figli, i genitori, i figli adottivi, i genitori adottivi, la matrigna, il patrigno, il figliastro e il partner con cui la vittima viveva in una relazione omosessuale; i nonni e i nipoti soltanto laddove siano essi stessi vittime dirette, vivessero assieme in modo stabile e i nonni facessero le veci dei genitori della vittima diretta.
  • L'esistenza di un'unione di fatto tra persone dello stesso sesso è valutata in base alle norme della Repubblica di Croazia.

Posso ottenere un risarcimento se sono il familiare di una vittima che è sopravvissuta, o se sono a suo carico? Quali familiari o persone a carico possono ottenere un risarcimento in questo caso?

  • NO, i familiari o le persone a carico non possono ottenere un risarcimento qualora la vittima sia sopravvissuta al reato.

Posso ottenere un risarcimento se non sono un cittadino di un paese dell'UE?

  • Possono accedere agli indennizzi soltanto le vittime di cittadinanza croata o che risiedono nella Repubblica di Croazia, cioè con la cittadinanza di uno Stato membro dell'UE o con una residenza stabile nel suo territorio.

Posso chiedere un risarcimento a questo paese se vi vivo o se sono di qui (nel senso che questo è il mio paese di residenza o il paese di cui sono cittadino) anche se il reato è stato commesso in un altro paese dell'UE? Posso procedere in questo modo invece di chiedere un risarcimento al paese in cui è stato commesso il reato? In caso affermativo, a quali condizioni?

  • NO, la vittima non può chiedere un risarcimento alla Repubblica di Croazia se il reato è stato commesso nel territorio di un altro Stato. La Repubblica di Croazia provvede al risarcimento soltanto se le condizioni e i requisiti previsti dalla legge sul risarcimento delle vittime sono soddisfatti e se il reato violento è stato commesso nel territorio nazionale (a tal riguardo, la Repubblica di Croazia non eroga alcun risarcimento per i reati commessi in altri paesi).

Per poter chiedere un risarcimento occorre prima aver denunciato il reato alla polizia?

  • SÌ, per poter chiedere un risarcimento, il reato deve essere stato denunciato o segnalato in quanto tale alla polizia o alla procura.
  • Alla domanda di risarcimento trasmessa dovrà essere allegata un'attestazione della polizia che certifichi che l'evento è stato segnalato o denunciato quale reato.
  • Su richiesta della vittima, la polizia è tenuta a rilasciare un'attestazione che confermi che l'evento in questione è stato segnalato o denunciato quale reato.

Prima di presentare la richiesta occorre aspettare l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali?

  • NO, non è necessario attendere l'esito di eventuali indagini della polizia o di procedimenti penali.
  • Il diritto al risarcimento può essere esercitato indipendentemente dal fatto che l'autore del reato sia noto o meno e che il procedimento penale sia stato avviato o meno.

Si deve prima chiedere il risarcimento all'autore del reato – se è stato identificato?

  • NO, non si deve prima cercare di ottenere il risarcimento all'autore del reato.
  • Presentare una domanda di risarcimento a norma del Zakon o novčanoj naknadi žrtvama kaznenih djela (legge in materia di risarcimento delle vittime di reato, qui di seguito “legge sul risarcimento delle vittime”) non esclude il diritto della vittima di esercitare il diritto a ottenere un risarcimento dall'autore del reato.
  • Se la vittima ha presentato una domanda di risarcimento ai sensi della legge sul risarcimento delle vittime e ha esercitato il diritto di ottenere un risarcimento direttamente dall'autore del reato, il risarcimento è incluso nel risarcimento chiesto dalla vittima ai sensi della legge sul risarcimento delle vittime.
  • Se il risarcimento ricevuto dall'autore del reato soddisfa interamente la richiesta, la domanda di risarcimento presentata ai sensi della legge sul risarcimento delle vittime è respinta. Qualora i procedimenti relativi alla domanda in questione siano già stati conclusi, ma il pagamento non è ancora stato erogato, sarà emessa una decisione volta ad annullare l'erogazione del risarcimento.
  • Se lo Stato ha già provveduto al pagamento del risarcimento a favore della vittima conformemente alla legge sul risarcimento delle vittime e la vittima riceve un risarcimento totale o parziale dall'autore del reato, lo Stato ha il diritto di rivalersi sulla vittima, per l'importo di capitale che questa ha percepito direttamente dall'autore del reato, ma fino a un massimo della somma versata a favore della vittima.
  • Dopo aver ricevuto il pagamento di un risarcimento da parte dello Stato ai sensi della legge sul risarcimento delle vittime, la vittima perde il diritto al risarcimento da parte dell'autore del reato, poiché è lo Stato ad avere ora il diritto di rivalersi su questo ultimo.

Ho diritto di chiedere il risarcimento anche se l'autore del reato non è stato identificato o condannato? In caso affermativo, quali prove devo presentare a sostegno della mia richiesta?

  • SÌ, il richiedente deve allegare tutti i documenti necessari di norma per sostenere la domanda di risarcimento, elencati nel modulo di domanda ufficiale, da presentare indipendentemente dal fatto che l'autore del reato sia stato individuato o condannato o che il procedimento penale sia iniziato o meno.
  • In genere, a sostegno della domanda vanno presentati: un'attestazione della polizia che certifichi che l'incidente è stato segnalato o denunciato quale reato, un documento che attesti la cittadinanza, il certificato di residenza, un'autocertificazione del richiedente riguardo al fatto di non avere esercitato il diritto a ottenere il risarcimento dei danni a norma della legge in materia di risarcimento delle vittime di reato in seguito all'applicazione di altre basi giuridiche, referti medici della vittima sui cui è basata la domanda di risarcimento (scheda di accesso all'ospedale, esiti e referti medici, lettera di dimissione ospedaliera, ricevute relative alle spese sanitarie), ricevute delle spese funerarie ordinarie, altri certificati o documenti pertinenti che potrebbero essere rilevanti per la decisione sul risarcimento.

Esiste un termine entro il quale chiedere il risarcimento?

  • SÌ, la domanda va presentata al più tardi entro sei mesi dal giorno della commissione del reato oggetto della domanda.
  • Se la vittima non ha potuto presentare la domanda in quest'arco di tempo per giustificati motivi, la domanda dovrà essere trasmessa al massimo entro tre mesi dalla data in cui cessano i giustificati motivi e non oltre tre anni dalla data di commissione del reato. (La vittima è tenuta a dichiarare e dimostrare i giustificati motivi).
  • Se la vittima è un minore o una persona giuridicamente incapace e il loro rappresentante legale non ha presentato una domanda entro sei mesi dalla data di commissione del reato, il termine di sei mesi decorre dal giorno in cui la persona raggiunge il 18° anno di età o dal giorno in cui, dopo che la vittima ha raggiunto la maggiore età, è stato avviato il procedimento, oppure dal giorno in cui la persona ha riacquisito la capacità giuridica.

Quali perdite e spese copre il risarcimento?

a) Per la vittima del reato:

- Danni materiali (non-psicologici)

  • Spese mediche dovute alla lesione (cure mediche - ambulatoriali e ospedaliere, convalescenza)
    • le vittime dirette hanno diritto a un risarcimento delle spese sanitarie pari alla soglia per le cure sanitarie prevista dalle normative sull'assicurazione sanitaria obbligatoria nella Repubblica di Croazia. Tali spese sono riconosciute soltanto laddove la vittima diretta non abbia diritto al rimborso delle spese in base all'assicurazione sanitaria.
  • Necessità o spese supplementari causate dalle lesioni subite (cioè cura e assistenza, trattamenti temporanei e permanenti, riabilitazione fisioterapica prolungata, adattamento dell'alloggio, aiuti speciali, ecc.)
    • cfr. risposta al primo punto (diritto al risarcimento per le spese sanitarie pari alla soglia di assistenza sanitaria stabilita dalle normative in materia di assicurazione sanitaria obbligatoria nella Repubblica di Croazia).
  • Lesioni permanenti (ad esempio invalidità e altre disabilità permanenti)
    • mancato guadagno durante e dopo le cure mediche (incluse la perdita di reddito, la perdita di capacità a produrre reddito o la diminuzione del sostentamento, ecc.).
  • Le vittime dirette hanno diritto a un risarcimento per la perdita di reddito, erogato in un unico pagamento sino a un massimo di 35 000 HRK.
    • perdita di opportunità
    • spese derivanti dai procedimenti giudiziari riguardanti l'evento causa del danno, come le spese legali e le spese processuali
    • risarcimento per beni personali rubati o danneggiati
    • altro.

- Danni psicologici (morali)

  • NO
    • dolore e sofferenze della vittima
  • NO

b) Diritti degli aventi diritto o dei familiari della vittima

- Danni materiali (non-psicologici)

  • costi funerari
spese funerarie ordinarie fino a un massimo di 5 000 HRK.
  • spese mediche (ad esempio, terapie per un familiare, cure ambulatoriali e ospedaliere, riabilitazione);
  • perdita del sostentamento o di opportunità.

Le vittime indirette a carico dalla vittima diretta deceduta in seguito alle conseguenze del reato violento hanno diritto a un risarcimento per la perdita del mantenimento previsto per legge. Il risarcimento è erogato in una sola volta, in base a calcoli attuariali a partire dalla pensione familiare minima stabilita dal Zakon o mirovinskom osiguranju (legge in materia di assicurazioni pensionistiche), calcolata in base a un periodo occupazionale di 5 anni e il periodo previsto di mantenimento della vittima indiretta. Il risarcimento è concesso soltanto se le vittime indirette non hanno diritto alle indennità previste dall'assicurazione pensionistica obbligatoria. Il risarcimento massimo garantito è di 70 000 HRK per tutte le vittime indirette.

- Danni morali:

  • NO
    • dolore e sofferenze di familiari o di aventi diritto/risarcimento ai superstiti in caso di morte della vittima
  • NO

Il risarcimento è versato in una volta sola o in rate mensili?

  • Il risarcimento è versato in un'unica soluzione.

In che modo il mio comportamento in relazione al reato, il mio casellario giudiziale o la mancata collaborazione durante il procedimento di risarcimento possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

  • Nel decidere sul diritto al risarcimento vengono prese in considerazioni le azioni compiute dalla vittima diretta prima, dopo e durante la commissione del reato, il ruolo della vittima indiretta riguardo al verificarsi e alla portata dei danni, il fatto che la vittima abbia sporto denuncia presso le autorità competenti e quando, a meno che non abbia potuto farlo per giustificati motivi, la cooperazione della vittima diretta con la polizia e le autorità competenti al fine di consegnare alla giustizia l'autore del reato. Una vittima diretta che abbia concorso al danno o ne abbia aggravato la portata avrà diritto soltanto a un risarcimento ridotto in modo proporzionale.
  • La domanda di risarcimento è respinta laddove si scopra che la vittima sia coinvolta in attività di criminalità organizzata o sia associata a un'organizzazione criminale.
  • Il risarcimento può essere respinto o ridotto qualora l'erogazione del risarcimento completo contrasti il principio di equità, la morale o la legge e l'ordine pubblico.
  • Il comportamento immediato della vittima sarà preso in considerazione per decidere sul diritto delle vittime indirette al risarcimento.

In che modo la mia situazione finanziaria può influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

  • NO
  • La situazione finanziaria, ossia esistenziale, del richiedente non influiscono, in linea di principio, sulla decisione in merito alla domanda. Ciononostante, nel decidere sul risarcimento per la perdita del mantenimento previsto dalla legge, le circostanze finanziarie possono incidere sulle possibilità di ricevere un risarcimento.

Vi sono altri criteri che possono influire sulla possibilità del mio risarcimento e/o sul relativo importo?

  • Nel decidere sul diritto al risarcimento vengono prese in considerazioni le azioni compiute dalla vittima diretta prima, dopo e durante la commissione del reato, il ruolo della vittima indiretta riguardo al verificarsi e alla portata dei danni, il fatto che la vittima abbia sporto denuncia presso le autorità competenti e quando, a meno che non abbia potuto farlo per giustificati motivi, la cooperazione della vittima diretta con la polizia e le autorità competenti al fine di consegnare alla giustizia l'autore del reato. Una vittima diretta che abbia concorso al danno o ne abbia aggravato la portata avrà diritto soltanto a un risarcimento ridotto in modo proporzionale.
  • La domanda di risarcimento è respinta laddove si scopra che la vittima sia coinvolta in attività di criminalità organizzata o sia associata a un'organizzazione criminale.
  • Il risarcimento può essere respinto o ridotto qualora l'erogazione del risarcimento completo contrasti il principio di equità, la morale o la legge e l'ordine pubblico.
  • Il comportamento immediato della vittima sarà preso in considerazione per decidere sul diritto delle vittime indirette al risarcimento.

Come viene calcolato il risarcimento?

  • Il risarcimento è calcolato tenendo in considerazione le circostanze di ogni singolo caso. Il richiedente è tenuto a dimostrare di soddisfare i requisiti giuridici e di avere dovuto fare fronte a spese o perdite specifiche, ossia i danni.

Esiste un importo minimo/massimo in relazione al risarcimento?

  • La legge non prevede un importo minimo erogabile (ma fissa un limite all'importo massimo assegnabile).

Devo indicare l'importo nel modulo di richiesta? In caso affermativo, riceverò istruzioni su come calcolarlo o su altri aspetti?

  • SÌ, i richiedenti dovranno riportare l'importo richiesto.
  • Non vengono fornite istruzioni su come calcolare l'importo (il richiedente deve dimostrare le spese e le perdite oggetto della richiesta).

Eventuali risarcimenti ricevuti per la mia perdita da altre fonti (come il mio datore di lavoro o un'assicurazione privata) saranno dedotti dai risarcimenti versati dall'autorità/organismo?

  • In alcuni casi SÌ, in altri NO, a seconda della fonte che ha erogato il risarcimento percepito.
  • Il risarcimento ricevuto da assicurazioni sanitarie, pensionistiche o di altro tipo e altre fonti è integrato nei calcoli per la base di risarcimento opportuna, in modo che il risarcimento garantito alla vittima sia pari alla differenza tra il risarcimento totale cui la vittima ha diritto in base alla legge sul risarcimento delle vittime e a quanto percepito dalla vittima per una o più ragioni.
  • Le eventuali polizze assicurative pagate dalla vittima diretta o indiretta sono escluse dell'importo del risarcimento.
  • Il risarcimento che la vittima riceve direttamente dall'autore del reato sarà incluso nel risarcimento chiesto alla Repubblica di Croazia. Qualora il risarcimento percepito dall'autore del reato soddisfi completamente l'importo richiesto, la domanda verrà respinta. Qualora il risarcimento percepito dall'autore del reato soddisfi completamente l'importo richiesto, il procedimento sia terminato, ma il pagamento non è ancora stato erogato, verrà emessa una decisione di annullamento del risarcimento a favore della vittima.
  • Se lo Stato ha già provveduto al pagamento del risarcimento conformemente alla legge sul risarcimento delle vittime e la vittima ha esercitato il diritto a ricevere un risarcimento dall'autore del reato, lo Stato ha il diritto di rivalersi sulla vittima, per l'importo di capitale che questa ha percepito direttamente dall'autore del reato, ma fino a un massimo della somma erogata dallo Stato alla vittima.

È possibile ottenere un anticipo dell'importo? In caso affermativo, a quali condizioni?

  • NO

È possibile ottenere un risarcimento complementare o addizionale (a seguito ad esempio di un cambiamento della situazione o di un peggioramento dello stato di salute ecc.) una volta pronunciata la decisione principale?

  • La legge in materia di risarcimento delle vittime di reato non prevede alcun risarcimento complementare o aggiuntivo.

Quali documenti giustificativi occorre allegare alla domanda?

  • I documenti giustificativi da allegare alla domanda sono elencati nel modulo ufficiale. A sostegno della domanda vanno presentati, un documento che attesti la cittadinanza, il certificato di residenza, il certificato di decesso della vittima, un'attestazione della polizia che certifichi che l'incidente è stato segnalato o denunciato quale reato, un'autocertificazione del richiedente riguardo al fatto di non avere beneficiato del diritto a percepire un risarcimento a norma della legge in materia di risarcimento delle vittime di reato esercitato secondo altre basi giuridiche, referti medici della vittima che costituiscono la base della domanda di risarcimento (scheda di accesso all'ospedale, esiti e relazioni mediche, lettera di dimissione ospedaliera, ricevute relative alle spese sanitarie), ricevute delle spese funerarie ordinarie, altri certificati o documenti pertinenti che potrebbero essere rilevanti per la decisione sul risarcimento.
  • I suddetti documenti vanno inviati in originale oppure con una copia certificata.

Vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare quando la domanda è ricevuta e trattata?

  • In base alla legge in materia di risarcimento delle vittime di reato non vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare nel procedimento di cui trattasi.

Quale autorità decide in merito alle domande di risarcimento (per i casi nazionali)?

  • Laddove il risarcimento sia corrisposto attingendo al bilancio nazionale, l'autorità competente a decidere in merito alle domande di risarcimento presentate da vittime di reato, a norma della legge in materia di risarcimento delle vittime di reato, è la Odbor za novčanu naknadu žrtvama kaznenih djela (commissione per il risarcimento delle vittime di reato).
  • Qualora decida di chiedere un risarcimento all'autore del reato presentando una denuncia con costituzione di parte civile, avente quindi come oggetto il risarcimento dei danni da parte dell'autore del reato, la vittima può procedere nell'ambito del procedimento penale dinanzi al tribunale penale competente.
  • Tuttavia, la vittima può altresì scegliere di chiedere il risarcimento dei danni da parte dell'autore del reato in una causa proposta dinanzi all'autorità competente.

Dove va inviata la domanda (per i casi nazionali)?

  • La domanda di risarcimento delle vittime di reato va inviata, a norma della legge in materia di risarcimento delle vittime di reato, alla commissione per il risarcimento delle vittime di reato, ossia il ministero responsabile della giustizia.

Repubblica di Croazia
Ministarstvo pravosuđa (ministero della Giustizia)
Ulica Grada Vukovara 49
10000 ZAGABRIA

  • Se la richiesta di risarcimento da parte dell'autore del reato è effettuata proponendo un'azione legale nel corso di un procedimento penale, la denuncia con costituzione di parte civile nell'ambito di un procedimento per il risarcimento dei danni viene in tal caso sottoposta al tribunale competente, dinanzi al quale è pendente il procedimento penale contro l'autore del reato.
  • La vittima può anche scegliere di proporre un'azione per chiedere un risarcimento all'autore del reato intentando una causa dinanzi al tribunale competente.

Devo essere presente nel periodo della procedura e/o al momento della decisione sulla mia richiesta?

  • Di norma, nella procedura di domanda prevista per le vittime di reato, la risposta è NO. Tuttavia, a seconda dei casi, l'autorità competente, ossia la “commissione", può chiedere, in deroga, alle parti, ai testimoni o ai periti nominati dal tribunale di testimoniare dinanzi al giudice, se necessario per giungere a una decisione,

Quanto tempo passa (approssimativamente) prima di ricevere una decisione su una richiesta di risarcimento da parte dell'autorità?

  • L'autorità competente impiega 60 giorni per prendere una decisione su una domanda completa e corretta (se sono stati raccolti e presentati tutti i documenti richiesti, nonché tutte le informazioni e le prove necessarie per giungere a una decisione). Tuttavia, se la domanda è incompleta, il tempo per giungere a una decisione potrebbe essere superiore.

Se non si è soddisfatti della decisione dell'autorità, come la si può impugnare?

  • Non è possibile impugnare la decisione. Ciononostante il richiedente può proporre un ricorso amministrativo presentando un reclamo amministrativo al tribunale amministrativo competente entro 30 giorni dalla notificazione e/o comunicazione della decisione.

Dov'è possibile ottenere i moduli necessari e altre eventuali informazioni per la presentazione di una domanda di i risarcimento?

  • Il modulo e le informazioni sono disponibili presso qualsiasi stazione di polizia, ufficio della procura, tribunale municipale e di contea, nonché in formato elettronico sul sito ufficiale del Ministarstvo pravosuđa (ministero della Giustizia), del Ministarstvo unutarnjih poslova (ministero dell'Interno), della Državno odvjetništvo RH (procura generale della Reppublica di Croazia) e dei tribunali municipali e di contea.
  • È possibile ottenere informazioni chiamando il numero del Nacionalni pozivni centar za žrtve kaznenih djela i prekršaja (centro chiamate nazionale per le vittime di reati e rati minori): 116-006.
  • La polizia, gli uffici della procura e i tribunali sono tenuti a fornire informazioni sul diritto al risarcimento e sull'organismo al quale la parte può rivolgersi per esercitare tale diritto a tutti coloro che, ai sensi della legge sul risarcimento delle vittime di reato, hanno il diritto di chiedere un risarcimento alla Repubblica della Croazia.
  • La polizia, i pubblici ministeri e il ministero della Giustizia sono tenuti a rilasciare i moduli necessari per presentare la domanda a tutti coloro che, ai sensi della legge sul risarcimento delle vittime hanno il diritto al risarcimento, nonché a fornire istruzioni generali e informazioni su come presentare la domanda e sui documenti giustificativi da allegarvi.
  • Il ministero della Giustizia ha pubblicato un opuscolo disponibile in croato e inglese che contiene tutte le informazioni sul diritto al risarcimento, le condizioni e le modalità per esercitare tale diritto. I volantini e i moduli per le domande di risarcimento sono stati pubblicati in croato e in inglese sui siti internet del ministero della Giustizia e del ministero dell'Interno.

Esiste un numero di telefono specifico, o un sito web, che la vittima possa utilizzare?

È possibile ottenere assistenza legale (assistenza da parte di un avvocato) per la preparazione della domanda?

  • Le domande incomplete, incomprensibili o illeggibili non saranno respinte per tali ragioni, ma al richiedente saranno fornite informazioni su come porvi rimedio. In tal senso, questa pratica può essere considerare una forma di aiuto/assistenza al richiedente.
  • Il richiedente può assumere una persona autorizzata o un avvocato per la preparazione della domanda o la rappresentanza nel procedimento (a proprie spese).
  • È possibile ottenere informazioni e assistenza per compilare il modulo di domanda per il risarcimento delle vittime in tutte le stazioni di polizia, le procure di Stato, i tribunali municipali e di contea oppure chiamando il numero gratuito del centro chiamate nazionale per le vittime di reati e reati e reati minori: 116-006.

Esistono associazioni di sostegno alle vittime che possano aiutarmi a chiedere un risarcimento?

https://pravosudje.gov.hr/o-ministarstvu/djelokrug-6366/iz-pravosudnog-sustava-6372/podrska-zrtvama-i-svjedocima/6156

Qual è il ruolo dell'autorità di assistenza?

  • L'autorità di assistenza è il ministero della Giustizia della Repubblica di Croazia e il richiedente può presentare la domanda di risarcimento presso tale autorità nei casi seguenti
  • (noti come prekogranični slučajevi (casi transfrontalieri) nella legislazione croata)
  • L'autorità di assistenza provvederà a trasmettere senza ritardo la domanda, insieme alla relativa documentazione, alla competente autorità del paese in cui il richiedente chiede il risarcimento, nella lingua ufficiale del paese o in un'altra lingua accettata dal paese in questione.
  • La richiesta di cui sopra sarà presentata utilizzando il modulo predisposto dalla Commissione europea.
  • Qualora l'autorità responsabile della decisione sulla domanda del paese in questione chieda che il richiedente, i testimoni, i periti designati dal tribunale o altre persone siano sentite nella Repubblica di Croazia, le audizioni saranno condotte dalla commissione per il risarcimento delle vittime di reato, che invierà in seguito una relazione in merito all'autorità competente per la decisione sulla domanda dell'altro paese.
  • Se l'autorità dell'altro paese responsabile per la decisione sulla domanda chiede che l'audizione si tenga avvalendosi di ausili tecnici, l'audizione si svolgerà in cooperazione con il ministero della Giustizia della Repubblica di Croazia, previo accordo della persona da sentire nell’ambito del procedimento.

L'autorità di assistenza si occupa anche della traduzione dei documenti giustificativi, se la presentazione dell'istanza lo richiede? In caso affermativo, chi si assume queste spese?

Il ministero della Giustizia della Repubblica di Croazia, quale autorità di assistenza, provvede a tradurre la domanda nella lingua del paese cui è chiesto il risarcimento o in un'altra lingua scelta come lingua di comunicazione dal paese in questione.

Vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare quando la domanda viene inviata all'estero?

  • Non vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare inviando la domanda in un altro paese.

Quale autorità decide in merito alle richieste di risarcimento nei casi transfrontalieri?

https://pravosudje.gov.hr/o-ministarstvu/djelokrug-6366/iz-pravosudnog-sustava-6372/podrska-zrtvama-i-svjedocima/6156

Posso inviare la mia istanza direttamente all'autorità competente per la decisione di questo paese anche nei casi transfrontalieri (senza cioè dover passare per l'autorità di assistenza del mio paese)?

  • Sì, presentando la domanda direttamente al ministero della Giustizia della Repubblica di Croazia o via posta certificata.

In che lingua le autorità competenti per il risarcimento accettano:

  • la domanda di risarcimento?
  • i documenti giustificativi?
  • La domanda e i documenti giustificativi devono essere in lingua croata. Se la domanda e i documenti giustificativi sono in lingua straniera, dovranno essere trasmessi assieme alla relativa traduzione certificata effettuata da un traduttore giurato autorizzato.

Se l'autorità competente in materia di risarcimenti traduce la richiesta/i documenti giustificativi provenienti da un altro paese dell'UE, chi si assume le spese?

  • L'autorità competente per la decisione non si occupa delle traduzioni di domande e documenti giustificativi, né si fa carico dei costi di traduzione.

Vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare in questo paese per il trattamento della mia domanda (ricevuta da un altro paese dell'UE)? In caso affermativo, come posso procedere al pagamento?

Non vi sono spese amministrative o di altra natura da pagare nel procedimento in relazione alla domanda.

Se devo essere presente durante il procedimento e/o nel momento in cui si decide in merito alla mia domanda, posso ottenere il rimborso delle spese di viaggio? Come posso richiederlo? Chi devo contattare?

  • Se la commissione per il risarcimento delle vittime di reato decide di invitare il richiedente a un'audizione o di chiamarlo a comparire di persona nel procedimento, gli saranno rimborsate le spese di viaggio.
  • Di norma, durante tutto il procedimento e in attesa dell'emissione della decisione, la presenza del richiedente non è necessaria. Laddove debbano essere sentiti il richiedente, i testimoni o i periti nominati dal tribunale o altre persone, la commissione per il risarcimento delle vittime di reato, in quanto autorità competente della decisione, può chiedere all'autorità competente dell'altro Stato membro dell'UE, in cui è stata presentata la domanda di risarcimento, di occuparsi delle audizioni.
  • Inoltre, le audizioni necessarie ai fini di tale procedura possono essere svolte anche avvalendosi di ausili tecnologici, tra cui le tecnologie informatiche, le reti di comunicazioni elettroniche e altri dispositivi di trasmissione di immagini e suoni. In questo caso l'audizione sarà condotta dalla commissione per il risarcimento delle vittime di reato, ossia l'autorità competente per la decisione.

Nel caso in cui io debba essere personalmente presente, posso beneficiare dei servizi di un interprete?

I certificati rilasciati da medici del mio paese di residenza sono accettati o riconosciuti? Oppure il mio stato di salute/le lesioni che ho subito devono essere esaminati dai vostri periti medici?

  • La documentazione medica rilasciata all'estero è accettata. Tuttavia, la commissione per il risarcimento delle vittime di reato, in quanto autorità competente per la decisione, procederà a verificare e valutare tale documentazione e, se del caso, può chiedere una perizia medica.

Se devo sottopormi a un esame medico in questo paese potrò ottenere il rimborso delle spese di viaggio?

  • No

Quanto tempo passa approssimativamente prima di ricevere una decisione sul risarcimento da parte dell'autorità/organismo?

  • L'autorità competente impiega approssimativamente 60 giorni per prendere una decisione su una domanda completa e corretta (laddove siano stati raccolti e presentati tutti i documenti richiesti, nonché tutte le informazioni e le prove necessarie per giungere a una decisione). Tuttavia, se la domanda è incompleta, il tempo per la formulazione di una decisione potrebbe essere superiore.

In che lingua riceverò la decisione relativa alla mia domanda?

  • La decisione sulla domanda sarà in lingua croata.

Se non sono soddisfatto della decisione, come la posso impugnare?

  • Non è possibile impugnare la decisione. Ciononostante il richiedente può presentare un' impugnazione di diritto amministrativo presentando un ricorso al tribunale amministrativo competente entro 30 giorni dalla notificazione e/o comunicazione della decisione.

È possibile ottenere assistenza legale (assistenza da parte di un avvocato) in base alla normativa dell'altro paese?

  • No

Esistono associazioni di sostegno alle vittime nel paese che possano aiutarmi a chiedere un risarcimento nei casi transfrontalieri?

Ultimo aggiornamento: 09/01/2019

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