Restrizioni alle successioni – disposizioni particolari

Slovenia
Contenuto fornito da
European Judicial Network
Rete giudiziaria europea (in materia civile e commerciale)

1 In base al diritto di questo Stato membro, esistono norme specifiche che per considerazioni economiche, familiari o sociali relativamente alla destinazione di determinati beni o imprese o altre categorie di beni, prevedono restrizioni concernenti tali beni allorché si trovano in questo Stato membro?

La Zakon o denacionalizaciji (legge sulla denazionalizzazione) prevede norme specifiche in materia di successione dei beni privatizzati.

Tali norme si applicano alle procedure successorie in cui i beni privatizzati non sono stati oggetto di discussione e non è ancora stata presa nessuna decisione in merito. In una situazione di questo tipo il giudice può, su richiesta di un "successore legale", avviare una nuova procedura speciale per i beni privatizzati. La decisione sulla privatizzazione è redatta a nome della persona che era proprietaria dei beni al momento della nazionalizzazione.

Esistono norme speciali per la successione dei beni di una società, che concernono il trasferimento dei beni che il titolare deceduto di un'impresa individuale ha utilizzato per esercitare un'attività lucrativa o il trasferimento delle partecipazioni o delle quote da una società di persone o di capitali a uno o più successori legali. La Zakon o dedovanju (legge in materia di successione) non contiene disposizioni specifiche al riguardo. A norma della suddetta legge, alla morte del testatore viene istituita una comunione ereditaria fino alla ripartizione dell'eredità tra i coeredi, che saranno altresì responsabili della gestione congiunta della società. Quando il patrimonio ereditario è rappresentato dalla società, si offrono diverse possibilità. Laddove il successore della società sia stato nominato nel testamento, ma non intenda proseguire l'attività, dovrà essere trovata una soluzione alternativa, accettata da tutti gli eredi. Se il testatore ha lasciato testamento senza specificare il successore o non ha lasciato alcun testamento, gli eredi devono trovare un accordo sulla continuazione dell'attività. Possono decidere che nessuno di loro continuerà l'attività come unico titolare e, di conseguenza, chiuderla o venderla. In alternativa, possono decidere che l'attività verrà portata avanti da un erede quale impresa individuale oppure da tutti gli eredi. In questo ultimo caso l'attività dovrà essere trasformata in uno dei tipi di società.

Le società in nome collettivo cessano di esistere con la morte di un socio, a meno che l'accordo societario non disponga diversamente. La partecipazione del deceduto in una società a responsabilità limitata può essere ereditata. Nel caso in cui vi siano più eredi, la partecipazione diventa proprietà comune nell'ambito di una comunione ereditaria tra coeredi, tenuti a gestire congiuntamente l'eredità fino alla definizione delle rispettive quote. Al momento della ripartizione dell'eredità possono verificarsi due situazioni: la partecipazione rimane tra i coeredi, che accettano di averne parti uguali o disuguali, oppure viene suddivisa mediante accordo, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo. Qualora la partecipazione venga suddivisa, si creano nuove partecipazioni a partire da quella preesistente.

Le quote di una società per azioni possono essere ereditate. Nel caso in cui vi siano più eredi, la partecipazione diventa proprietà comune dei coeredi, che gestiscono e cedono le quote di partecipazione nell'ambito di una comunione ereditaria.

Sono previste norme speciali che disciplinano l'eredità delle aziende agricole, stabilite dalla Zakon o dedovanju kmetijskih gospodarstev (legge sulla successione delle aziende agricole).

Il principio generale della normativa è evitare che le aziende agricole siano divise in caso di successione, principio da cui derivano altre disposizioni della legge. Di norma, solo un erede può ottenere la proprietà dell'azienda agricola, purché soddisfi altre condizioni. Laddove il testatore fosse l'unico titolare di un'azienda agricola tutelata, l'azienda è ereditata dall'erede che intende proseguirne nell'attività e scelto di comune accordo da tutti gli eredi. Qualora gli eredi non raggiungano un accordo, l'erede che è intenzionato a portare avanti l'azienda agricola, ad esempio completando la formazione nel settore agricolo o seguendo una formazione in questo ambito, ha la precedenza su tutti gli altri eredi. Alle stesse condizioni, il coniuge del defunto ha la precedenza sui discendenti del testatore. Se l'azienda agricola tutelata era di proprietà congiunta del testatore e del coniuge superstite o proprietà individuale di uno dei due oppure se i coniugi erano cotitolari delle proprietà agricole materiali, l'erede dell'azienda agricola è il coniuge superstite del testatore. Se l'azienda agricola tutelata era di proprietà di uno dei genitori e dei discendenti o del genitore adottivo e del figlio adottato, l'erede è il discendente o il figlio adottato. Le partecipazioni statutarie delle persone che non hanno ereditato l'azienda agricola sono considerate quote di legittima. Inoltre, l'erede di un'azienda agricola tutelata deve poterla rilevare a condizione che ciò non comporti oneri eccessivi a suo carico.

2 In base al diritto di questo Stato membro, esistono norme specifiche che si applicano in tema di successioni relativamente ai beni summenzionati, indipendentemente dalla normativa applicabile alla successione?

L'eredità di un'azienda agricola tutelata rientra nei casi in cui il diritto del paese in cui si trovano specifiche categorie di beni prevede norme speciali che impongono restrizioni o influenzano la successione in relazione a tali beni. Pertanto, laddove un'azienda agricola tutelata situata in Slovenia rientri nel patrimonio ereditario in questione la legge applicabile è quella slovena, indipendentemente dalla legge applicabile alla successione (la legge sulla successione delle aziende agricole).

3 In base al diritto di questo Stato membro, esistono speciali procedure con le quali viene garantita la conformità alle summenzionate norme specifiche?

Le legge sulla successione delle aziende agricole prevede disposizioni che non sono contemplate nella legge in materia di successione o che differiscono da quelle contenute in questa ultima. In assenza di disposizioni più specifiche nella legge sulla successione delle aziende agricole riguardanti la successione delle aziende agricole tutelate, si applicano le norme generali relative alle successioni, ossia quelle previste dalla legge in materia di successione.

Ultimo aggiornamento: 08/01/2020

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.
Gli Stati membri stanno provvedendo ad aggiornare i contenuti delle pagine nazionali di questo sito alla luce dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. L'eventuale presenza di contenuti che non riflettono tale uscita non è intenzionale e sarà corretta.