Alimenti e mantenimento

Malta
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European Judicial Network
Rete giudiziaria europea (in materia civile e commerciale)

1 Che cosa si intende in pratica per "alimenti" e "obbligazione alimentare"? Quali persone sono tenute a pagare gli alimenti a un'altra persona?

A Malta il termine "alimenti" indica l'importo dovuto da un debitore a un creditore in base a un accordo sugli alimenti scaturente da una relazione familiare. Se la relazione è formalizzata mediante matrimonio o unione civile, una parte ha un obbligo di mantenimento nei confronti dell'altra.

L'espressione "obbligazione alimentare" indica l'obbligo di pagare un importo a titolo degli alimenti dovuti dal debitore al creditore nelle circostanze descritte. L'obbligo alimentare sussiste a prescindere dal fatto che il quantum degli alimenti sia stato fissato e quindi indipendentemente anche dalla questione se gli alimenti vengano corrisposti.

L'articolo 3B del codice civile prevede che i coniugi e gli ex coniugi abbiano un obbligo alimentare reciproco e stabilisce che i genitori sono tenuti al mantenimento dei figli. A norma dell'articolo 4 della legge sulle unioni civili, le parti di un'unione civile hanno gli stessi diritti e obblighi dei coniugi e sono quindi tenuti al reciproco mantenimento anche dopo la cessazione del loro rapporto, a meno che sussistano validi motivi per non pagare gli alimenti. Ai sensi dell'articolo 8 del codice civile, in circostanze eccezionali i figli devono provvedere al mantenimento dei genitori o di altri ascendenti che si trovino in situazione d'indigenza.

2 Sino a quale momento un figlio può beneficiare degli alimenti? Ci sono norme diverse per gli alimenti relativamente ai minori e agli adulti?

In generale, i figli possono beneficiare degli alimenti fino all'età di 16 anni. Tuttavia, l'articolo 3B, paragrafo 2, del codice civile stabilisce che i genitori devono corrispondere alimenti adeguati anche ai figli che proseguano gli studi e frequentino corsi di istruzione o formazione a tempo pieno, fino al compimento del ventitreesimo anno di età. La medesima disposizione prevede inoltre che i genitori devono provvedere al mantenimento dei figli affetti da una disabilità fisica o psichica, quale definita dalla legge sulle pari opportunità (persone con disabilità).

3 Per ottenere gli alimenti, il ricorrente deve rivolgersi a un'autorità competente o deve adire un organo giurisdizionale? Quali sono gli elementi principali di tale procedura?

Per ottenere un provvedimento che fissi l'importo degli alimenti dovuti e la frequenza dei relativi pagamenti occorre rivolgersi al Tribunale civile (Sezione Diritto di famiglia).

In tal caso, all'avvio del procedimento il giudice designa un mediatore che invita le parti (o i loro rappresentanti) a una riunione presso il tribunale. Nel corso della riunione, il mediatore incoraggia le parti a raggiungere una soluzione amichevole. Se le parti raggiungono un'intesa sul testo di un accordo relativo agli alimenti, il mediatore presenta una copia del progetto di accordo al presidente della sezione per il diritto di famiglia del tribunale. Il giudice esamina tale accordo e lo approva se ritiene che non arrechi pregiudizio a nessuna delle parti, compresa quella cui sono dovuti gli alimenti; le parti possono quindi procedere alla sottoscrizione dell'accordo dinanzi a un notaio.

Se le parti non raggiungono un'intesa su un progetto di accordo durante la fase della mediazione, egli rimette gli atti al presidente della sezione per il diritto di famiglia del tribunale affinché dia inizio al procedimento giurisdizionale. In tal caso, il tribunale ascolta gli argomenti dedotti dagli avvocati delle parti e adotta una decisione.

La procedura dinanzi al mediatore è gratuita e le parti non sono tenute a farsi assistere da un avvocato, ma è comunque consigliabile chiedere assistenza legale prima di concludere tali accordi. Per contro, il procedimento dinanzi al tribunale richiede la presenza degli avvocati e comporta delle spese giudiziarie, a meno che la parte abbia diritto al patrocinio a spese dello Stato e ne faccia domanda.

4 È possibile presentare una richiesta a nome di un parente (in caso affermativo, quale grado), o di un minore?

La richiesta può essere presentata dal creditore o da un suo rappresentante, o dal tutore del minorenne. Gli alimenti dovuti a un minore possono essere chiesti dalla persona che ne ha la custodia.

5 Qualora intenda adire un organo giurisdizionale, come posso individuare il giudice competente?

Ai sensi del decreto 396 del 2003 (diritto derivato 12.19), il giudice competente a pronunciarsi sulle questioni familiari è il Tribunale civile (Sezione Diritto di famiglia). Pertanto, se non è stato raggiunto un accordo dinanzi al mediatore, l'importo degli alimenti dovuti viene fissato da tale giudice.

Qualora il debitore ometta di corrispondere gli alimenti, il creditore può presentare una denuncia alla polizia, la quale può avviare un procedimento penale nei confronti del debitore dinanzi al Tribunale dei magistrati (Sezione penale).

6 Chi avanza la pretesa deve servirsi di un intermediario per adire il giudice (ad esempio: avvocato, autorità centrale o locale ecc.)? Altrimenti, quale procedura dovrà seguire?

Per promuovere dall'estero un procedimento in materia di alimenti ai sensi del regolamento (CE) n. 4/2009 occorre contattare l'autorità centrale maltese, la quale avvierà la procedura dinanzi al mediatore e al Tribunale civile (Sezione Diritto di famiglia), ove lo ritenga necessario.

L'autorità centrale maltese fornisce assistenza al creditore per la presentazione della denuncia alla polizia ai fini dell'eventuale avvio di un procedimento penale.

7 Adire la giustizia comporta un costo? In caso affermativo quale spesa è prevedibile? Se i mezzi di colui che avanza la pretesa sono insufficienti, si può ottenere un'assistenza giudiziaria gratuita per far fronte alle spese del procedimento?

Conformemente al regolamento (CE) n. 4/2009, i procedimenti in materia di prestazioni alimentari nei confronti dei figli sono avviati gratuitamente dall'autorità centrale.

Nel caso degli alimenti tra coniugi, l'autorità centrale fornisce assistenza al coniuge nei procedimenti gratuiti, quale la mediazione dinanzi al giudice competente in materia di diritto di famiglia. Qualora la mediazione non vada a buon fine, il creditore deve rivolgersi a un avvocato (libero professionista) per ottenere assistenza dinanzi ai giudici maltesi. Le spese processuali e gli onorari degli avvocati sono stabiliti nell'allegato A del codice di organizzazione e di procedura civile (capo 12 delle Leggi di Malta). Se il coniuge o l'ex coniuge che chiede gli alimenti ha diritto al patrocinio a spese dello Stato ai sensi della legge maltese, l'autorità centrale gli fornisce l'assistenza necessaria.

8 Che tipo di alimenti dev'essere concesso dal giudice e come si calcola il relativo importo? Si può ottenere una modifica della decisione del giudice qualora il costo della vita o la situazione familiare si siano modificate? In caso affermativo, in che modo (ad esempio, con il sistema di indicizzazione automatica)?

L'importo degli alimenti che deve essere concesso viene calcolato dal giudice in base a un certo numero di criteri. Sebbene non esista una formula per il calcolo degli alimenti, il giudice civile competente in materia di diritto di famiglia prende in considerazione i seguenti fattori:

i. il tenore di vita del debitore e del creditore e/o dei figli;

ii. il fatto che il figlio necessiti di somme supplementari a motivo di una disabilità o di esigenze particolari; e

iii. il fatto che il debitore sia titolare di un diritto di visita ai figli.

La decisione del tribunale può essere rivista, ma è difficile modificare una decisione sugli alimenti dovuti, soprattutto se le circostanze rimangono invariate. In caso di mutamento delle circostanze (ad esempio se il figlio necessita di un importo maggiore a causa di un'infermità di lunga durata o se la retribuzione del debitore subisce una variazione significativa) i giudici possono modificare le condizioni della prestazione alimentare.

Di norma, il giudice competente in materia di diritto di famiglia dispone che l'importo degli alimenti venga aumentato di anno in anno secondo il tasso di inflazione nazionale. Analogamente, di regola gli accordi raggiunti durante la procedura di mediazione contengono una clausola di aumento degli alimenti in base al tasso di inflazione.

9 In che modo e a chi saranno pagati gli alimenti?

Gli alimenti possono essere corrisposti direttamente dal debitore al creditore in contanti oppure mediante assegno o bonifico bancario. Il tribunale può disporre che l'importo degli alimenti dovuti sia detratto dal reddito dei debitori e versato direttamente al creditore. Ciò accade per lo più quando il debitore omette ripetutamente di pagare gli alimenti.

Se è stato chiesto all'autorità centrale maltese di avviare un procedimento per conto del creditore, detta autorità adotta provvedimenti per indurre il debitore a pagare direttamente il creditore. Se il debitore si rifiuta di pagare, la questione viene portata dinanzi all'autorità giudiziaria.

In tal caso, l'autorità centrale maltese chiede al tribunale di rilasciare l'ingiunzione necessaria per il pignoramento dei conti bancari del debitore e il trasferimento del denaro al creditore.

10 Se la persona su cui grava l'obbligo dell'assegno (debitore) non lo versa volontariamente, quali mezzi ci sono per costringerla ad adempiere?

L'autorità centrale può avvalersi di tutti i rimedi previsti dal diritto maltese. In particolare, detta autorità può anzitutto inviare una lettera al debitore per avvisarlo che verrà avviato un procedimento giudiziario nei suoi confronti. Se il debitore non ottempera, l'autorità centrale maltese chiede al creditore di rilasciare una dichiarazione giurata e investe la polizia maltese della questione affinché proceda nei confronti del debitore in forza del codice penale.

Se necessario, l'autorità centrale maltese fornisce assistenza al richiedente in modo che un avvocato, dei servizi per l'assistenza giudiziaria o dell'autorità centrale stessa, promuova un procedimento nei confronti del debitore per ottenere il pagamento degli arretrati. In tal caso, se il debitore dispone di un reddito, può essere chiesto al tribunale di sequestrarne una parte e trasferirla direttamente al creditore. Se il debitore dispone di beni di valore ma non di un reddito, il tribunale può disporre la liquidazione dei beni e trasferirne il ricavato all'autorità centrale, che a sua volta lo trasmetterà al creditore.

11 Si prega di descrivere brevemente i limiti all'esecuzione, in particolare le norme concernenti la tutela del debitore e i periodi di limitazione o di descrizione nel suo sistema di esecuzione.

L'azione penale per il mancato pagamento degli alimenti si prescrive nel termine di sei (6) mesi. L'azione penale non può essere validamente esercitata se il creditore non presenta una denuncia alla polizia entro 6 mesi dalla scadenza del debito alimentare.

Ai sensi dell'articolo 2156 del codice civile, le azioni per il pagamento degli alimenti si prescrivono in 5 anni.

12 Esiste un'organizzazione o un'autorità che possa aiutare l'avente diritto a percepire l'assegno?

L'autorità centrale maltese presta assistenza:

a. ai creditori domiciliati all'estero che debbano agire in giudizio nei confronti di un debitore domiciliato a Malta, ossia rintraccia il debitore e agevola l'esercizio dell'azione nei suoi confronti (tali richieste sono considerate "casi in entrata");

b. ai creditori domiciliati a Malta che debbano agire in giudizio nei confronti di un debitore domiciliato all'estero, inviando una richiesta a un'altra autorità centrale affinché rintracci il debitore e proceda giudizialmente nei suoi confronti.

13 Le organizzazioni pubbliche o private possono anticipare il pagamento degli alimenti in tutto o in parte in sostituzione del debitore?

No, non è prevista tale possibilità.

14 Nel caso in cui il ricorrente si trovi in questo Stato membro e il debitore risieda in un altro paese:

14.1 Posso ottenere l'assistenza di un'autorità o di un'organizzazione privata in questo Stato membro?

Se il creditore risiede a Malta e il debitore risiede in un altro Stato membro, il creditore può chiedere all'autorità centrale maltese di collaborare con l'autorità centrale dell'altro Stato membro per rintracciare e contattare il debitore, informandolo in merito all'obbligazione alimentare.

In mancanza di una decisione sull'importo degli alimenti dovuti, l'autorità centrale maltese deve contattare l'autorità centrale dell'altro Stato membro e chiederle assistenza affinché le autorità giudiziarie o amministrative di tale Stato emettano una decisione che fissi l'importo degli alimenti dovuti dal debitore.

Successivamente, l'autorità centrale maltese deve contattare l'autorità centrale estera per ricevere informazioni sul miglior modo possibile di garantire l'esecuzione della suddetta decisione sugli alimenti, salvo che il debitore collabori spontaneamente.

14.2 In caso affermativo, come si può contattare l'autorità o l'organizzazione privata?

I dati di contatto dell'autorità centrale maltese sono pubblicati sul sito web dell'Atlante giudiziario dell'Unione europea.

15 Nel caso in cui provenga da un altro paese e il debitore sia in questo Stato membro:

15.1 È possibile rivolgere una richiesta direttamente a tale autorità o organizzazione privata in questo Stato membro?

Nei casi transfrontalieri, l'autorità centrale maltese fornisce assistenza ai creditori che si trovano all'estero per assicurare l'adempimento dell'obbligazione alimentare. In tal caso, l'autorità centrale maltese rappresenta il creditore di fronte a tutte le altre autorità amministrative o giudiziarie, a seconda dei casi. L'autorità centrale maltese può chiedere al creditore di compilare i moduli necessari e di fornirle autorizzazioni prima di intraprendere qualunque azione legale.

Se il creditore che intende recuperare gli alimenti è il coniuge o l'ex coniuge del debitore, può ottenere il patrocinio a spese dello Stato dinanzi all'autorità giudiziaria solo se soddisfa i requisiti previsti al riguardo per le persone residenti a Malta.

15.2 In caso affermativo, come posso mettermi in contatto con tale autorità o organizzazione privata e quale tipo di assistenza posso ricevere?

I dati di contatto dell'autorità centrale maltese sono disponibili sull'Atlante giudiziario dell'Unione europea. L'autorità centrale svolge le funzioni descritte in dettaglio alle lettere da i) a j) del punto 19, vale a dire rintracciare il debitore, accertare che esista una decisione eseguibile nei suoi confronti (e, in caso contrario, aiutare il creditore ad ottenerla) e fornirgli assistenza per l'esecuzione di tale decisione.

16 Questo Stato membro è vincolato al protocollo dell'Aia del 2007?

Sì, Malta è vincolata dal protocollo dell'Aia del 2007.

17 Qualora questo Stato membro non sia vincolato dal protocollo dell'Aia del 2007, quale legge sarà applicabile alla domanda di mantenimento in base alle norme di diritto private internazionale? Quali sono le corrispondenti norme di diritto privato internazionale?

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18 Quali sono le norme sull'accesso alla giustizia nei casi transfrontalieri nell'ambito dell'UE secondo la struttura del Capo V del regolamento sugli alimenti?

L'autorità centrale offre assistenza gratuita a coloro che le si rivolgono nell'ambito di procedimenti transfrontalieri in materia di obbligazioni alimentari. Se la richiesta proviene da una persona residente all'estero, l'autorità centrale maltese deve assicurare che tale persona riceva l'assistenza necessaria, in funzione del tipo di domanda proposta. In particolare, se la domanda è diretta a ottenere un sostegno personale, l'autorità centrale maltese fornisce al richiedente consigli e informazioni generali.

Se la richiesta di alimenti riguarda un minore, l'autorità centrale maltese provvede affinché sia avviato gratuitamente un procedimento giudiziario nei confronti del debitore.

Qualora riceva una richiesta di assistenza da un creditore residente a Malta per il recupero di un credito alimentare all'estero, l'autorità centrale maltese fornisce assistenza al richiedente ai fini dell'azione dinanzi all'autorità giudiziaria e si tiene in contatto con l'autorità centrale estera per ricevere informazioni sull'esito del procedimento e discutere le possibili soluzioni per il recupero degli alimenti dovuti.

19 Quali sono le misure adottate da questo Stato membro per assicurare il funzionamento delle attività descritte all'articolo 51 del regolamento sugli alimenti?

Ogni caso viene assegnato a specifici funzionari per garantire che l'autorità centrale maltese trasmetta e riceva le istanze, si tenga aggiornata sulle pretese del debitore e del creditore e tenga informata l'autorità centrale estera in merito agli sviluppi di ciascun caso. Il funzionario addetto al caso è assistito da avvocati che hanno maturato anni di esperienza nelle procedure amministrative e in materia di diritto di famiglia.

Nei casi in uscita, il funzionario incaricato comunica direttamente con la persona di contatto a Malta e con l'autorità centrale estera. Di norma, le comunicazioni sono inviate per posta elettronica e/o posta ordinaria. Tuttavia, in determinate circostanze l'autorità centrale estera o la persona che ha chiesto l'assistenza dell'autorità centrale maltese viene contattata telefonicamente. Nei casi in entrata, l'autorità centrale maltese compie ogni sforzo per coinvolgere la persona cui presta assistenza in tutte le comunicazioni con le autorità centrali.

Di seguito sono indicate alcune delle misure adottate nelle situazioni di seguito descritte.

a) Concedere o agevolare la concessione del patrocinio a spese dello Stato, ove le circostanze lo esigano; se necessario e richiesto, l'autorità centrale può rivolgersi a un avvocato affinché rappresenti la persona assistita o disporre che quest'ultima riceva assistenza giudiziaria da difensori d'ufficio, in funzione delle circostanze del caso.

b) Contribuire a localizzare il debitore o il creditore, in particolare conformemente agli articoli 61, 62 e 63 del regolamento: in questi casi, l'autorità centrale deve anzitutto effettuare una ricerca preliminare sui database pubblici per rintracciare gli indirizzi e i dati di contatto registrati dell'interessato. Se l'autorità centrale maltese riceve ulteriori informazioni, vengono effettuate le ricerche del caso e vengono contattati altri enti pubblici affinché forniscano informazioni sui beni del debitore.

c) Aiutare ad ottenere informazioni pertinenti riguardanti il reddito e, se necessario, altre circostanze finanziarie del debitore o del creditore, compresa la localizzazione dei beni, in particolare in applicazione degli articoli 61, 62 e 63 del regolamento: l'autorità centrale deve contattare l'ufficio nazionale per l'impiego e accertare se attualmente l'interessato abbia o meno un'occupazione. Se viene promosso un procedimento giudiziario nei confronti del debitore, l'Autorità centrale invita l'avvocato che rappresenta il creditore a presentare una richiesta al giudice affinché interpelli altri enti pubblici, quali l'Agenzia per le entrate, l'Autorità dei trasporti, le banche locali e qualsiasi altro ente competente affinché forniscano prove relative al reddito e ai beni del debitore.

d) Incoraggiare le composizioni amichevoli al fine di ottenere il pagamento volontario degli alimenti, se opportuno attraverso il ricorso alla mediazione, alla conciliazione o a metodi analoghi: prima di avviare qualsiasi tipo di procedimento legale, l'autorità centrale maltese contatta il debitore e incoraggia una composizione amichevole, spiegando perché sia sempre conveniente procedere in questo modo. Se vi sono elevate probabilità che la mediazione vada a buon fine, l'autorità centrale maltese deferisce il caso a mediatori professionisti; se, invece, appare improbabile che le parti possano comporre amichevolmente la controversia, viene instaurato un procedimento giudiziario.

e) Agevolare l'esecuzione continua delle decisioni in materia di alimenti, anche per quanto riguarda gli arretrati: l'autorità centrale maltese può avviare un procedimento o suggerire di promuovere un procedimento giudiziario nei confronti del debitore affinché il giudice provveda alla liquidazione di beni del debitore o disponga il sequestro di una parte della sua retribuzione.

f) Agevolare la riscossione e il rapido trasferimento dei pagamenti di alimenti: l'autorità centrale maltese avvia un procedimento giudiziario chiedendo al giudice di ordinare al debitore di provvedere direttamente al pagamento al creditore. Se il debitore non effettua i pagamenti, nel caso degli alimenti a favore dei figli, l'autorità centrale maltese chiede al giudice di emettere l'ingiunzione necessaria per procedere al pignoramento dei beni del debitore e trasferire il ricavato al creditore. Nel caso degli alimenti tra coniugi, l'autorità centrale maltese presta assistenza al richiedente tramite avvocati privati o attraverso la difesa d'ufficio.

g) Agevolare l'ottenimento di prove documentali o di altro tipo, fatto salvo il regolamento (CE) n. 1206/2001: se la documentazione o le informazioni richieste sono già di pubblico dominio, l'autorità centrale maltese raccoglie le informazioni e le fornisce al creditore. Se le informazioni non sono di pubblico dominio, viene presentata apposita domanda presso l'autorità o l'ente che le detiene. Se tali informazioni non possono essere divulgate, l'autorità centrale può chiedere all'autorità giudiziaria di ordinarne la trasmissione, in funzione delle circostanze del caso.

h) Fornire assistenza nell'accertamento della filiazione ove necessario per il recupero degli alimenti: l'autorità centrale maltese assiste il richiedente durante il procedimento legale per l'accertamento della filiazione e gli fornisce informazioni sui servizi privati necessari a tal fine, in particolare, se del caso, su quelli relativi ai test del DNA.

Ove necessario, l'autorità centrale fornisce assistenza agli stranieri affinché ottengano un rappresentante che possa apparire a Malta in loro nome nel pertinente atto pubblico. In alcuni casi, la questione relativa alla filiazione deve essere risolta dall'autorità giudiziaria e l'autorità centrale maltese si limita quindi ad assicurare che tale questione sia portata dinanzi a un tribunale affinché possa pronunciarsi al riguardo.

i) Avviare o agevolare l'avvio di un'azione per ottenere qualsiasi necessario provvedimento provvisorio di carattere territoriale volto ad assicurare il buon esito di una domanda di alimenti pendente: l'autorità centrale maltese, qualora sospetti che il debitore possa prendere provvedimenti per peggiorare la propria situazione economica, assicura che vengano chiesti all'autorità giudiziaria i necessari provvedimenti provvisori per vietare al debitore di dissipare il suo patrimonio a danno del creditore.

j) Agevolare la notificazione o comunicazione degli atti, fatto salvo il regolamento (CE) n. 1393/2007: qualora occorrano ulteriori informazioni sul debitore e tali informazioni possano essere legittimamente raccolte e trasmesse da qualsiasi soggetto privato di Malta, l'autorità centrale maltese incarica il proprio personale di raccoglierle. Tali informazioni possono essere raccolte presso enti pubblici o privati.

Se necessario, l'autorità centrale maltese tiene i contatti con gli organi mittenti e riceventi designati ai sensi del regolamento (CE) n. 1393/2007 per garantire che taluni documenti siano debitamente notificati.

Ultimo aggiornamento: 09/03/2020

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