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Italia
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Rete giudiziaria europea (in materia civile e commerciale)

La Rete Giudiziaria Italiana è incardinata presso il Ministero della Giustizia – Dipartimento per gli Affari di Giustizia – Direzione Generale degli Affari internazionali e della Cooperazione Giudiziaria – Ufficio Cooperazione Giudiziaria Internazionale.

I punti di contatto sono attualmente sei.

Il punto di contatto coordinatore è un magistrato.

I punti di contatto sono in continuo contatto con gli altri membri della Rete con i quali collaborano nella trattazione di richieste in materia di cooperazione o per la redazione delle schede da pubblicare sul portale e-justice.

Gli altri membri della rete italiana sono:

- Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità;

- Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati (punto di contatto del portale e-justice);

- Autorità centrale per la notificazione degli atti;

- Consiglio Nazionale Forense,

- Consiglio Italiano del Notariato.

I punti di contatto della Rete EJN hanno inoltre rapporti con:

- Scuola Superiore della Magistratura;

- Ecc net Italia;

- IMI Italia;

- Pietro Franzina, professore di diritto internazionale privato presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, esperto per i punti di contatto.

Di regola, i membri italiani della Rete organizzano incontri con cadenza annuale.

I punti di contatto forniscono assistenza alle autorità giudiziarie che si occupano di questioni transfrontaliere.

Tutte le pubblicazioni trasmesse dalla Commissione (depliant, compendi, ecc) sono diffuse tra le autorità giudiziarie e gli operatori interessati.

Talvolta i punti di contatto ricevono delegazioni provenienti da altri Stati membri nella formazione giudiziaria.

La Rete è menzionata nel sito del Ministero della Giustizia:  https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_2_1_2_1.wp?previsiousPage=mg_14_7

Lista delle Autorità previste per i più rilevanti regolamenti in materia di cooperazione giudiziaria civile e commerciale:

- Regolamento (CE) n. 1206/2001 del Consiglio del 28 maggio 2001;

- Direttiva 8/2003 sul patrocinio a spese dello Stato (legal aid).

Per entrambi l'Autorità centrale per l'Italia è:

Ministero della Giustizia

Dipartimento Affari di Giustizia

Direzione Generale degli Affari internazionali e della Cooperazione Giudiziaria – Ufficio I (Cooperazione Giudiziaria Internazionale).

Via Arenula n. 70

00186 ROMA

Telefono n °: +39 06 68852480; +39 06 68852517

Fax n °: +39 06 68897529

e-mail:  ufficio2.dgcivile.dag@giustizia.it

 

- Regolamento (CE) n. 1393/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 novembre 2007 in materia di notifiche:

L'Autorità centrale per l'Italia è:

Ufficio Unico degli Ufficiali Giudiziari Presso la Corte d'appello di Roma

Viale Giulio Cesare, 52

00192 Roma

Telefono n °: +39 06 328361

Fax n °: +39 06 328367933

 

- Regolamento (CE) n. 2201/2003 del Consiglio, del 27 novembre 2003 (Bruxelles II bis)

- Regolamento (CE) n. 4/2009 del Consiglio, del 18 dicembre 2008 (obbligazioni alimentari)

L'Autorità centrale per l'Italia è:

Ministero della Giustizia

Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità

Via Damiano Chiesa, 24

00136 ROMA

Telefono n °: +39 06.68188 535/331/326

Fax n °: +39 06 68808085

e-mail:  autoritacentrali.dgmc@giustizia.it

Ultimo aggiornamento: 01/07/2020

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