Interest rates

National information on how each EU country calculates statutory interest rates.

Calculation of statutory interest on judicial cooperation in civil and commercial matters can be relevant under several European Union law instruments. However, these instruments do not regulate details on statutory interest and therefore it is national law which stipulates how and on which basis statutory interest rates are to be calculated.

In a cross-border case, such information can be relevant and access to such information necessary. Therefore, the European Judicial Network in civil and commercial matters established factsheets which provide information on how statutory interest is defined by the Member States, whether national law provides for statutory interest and if so, on which legal basis and at which rate/amount. Information can also be found on the circumstances and conditions under which these rates apply and how they are calculated.

Please select the relevant country's flag to obtain detailed national information.

Last update: 26/10/2020

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Interessi legali - Belgio

1 Nel vostro Stato membro sono previsti gli "interessi legali"? Se sì, in che modo vengono definiti?

L'interesse legale è la percentuale utilizzata per calcolare l'importo supplementare che deve essere pagato dal debitore inadempiente.

2 Se sì, qual è l'importo / il tasso e quale la base giuridica? Se sono previsti diversi tassi per gli interessi legali, in quali circostanze e condizioni si applicano?

Nelle cause civili (tra privati o tra un privato e un commerciante) l'interesse legale è calcolato aggiungendo il 2% al tasso di interesse EURIBOR (Euro Interbank offered rate) a un anno.

Le transazioni commerciali (transazioni tra commercianti e/o imprese) sono disciplinate dalla legge del 2 agosto 2002 relativa alla lotta contro i pagamenti tardivi nelle transazioni commerciali. Il tasso di interesse legale si applica salvo diverso accordo delle parti (interesse contrattuale).

3 Eventualmente sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo degli interessi legali?

L'aggiornamento semestrale del tasso di interesse applicabile alle transazioni commerciali è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale belga (sito web del Moniteur belge - Belgisch Staatsblad: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.ejustice.just.fgov.be)

Per maggiori informazioni consultare il sito Web del servizio pubblico federale per l'economia ( Il link si apre in una nuova finestrahttp://economie.fgov.be/).

4 La base giuridica menzionata è accessibile gratuitamente online?

Sul sito Web del servizio pubblico federale per l'economia sono disponibili informazioni complementari gratuite (Il link si apre in una nuova finestrahttp://economie.fgov.be/)

Ultimo aggiornamento: 10/01/2020

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Interessi legali - Bulgaria

1 Nel vostro Stato membro sono previsti gli "interessi legali"? Se sì, in che modo vengono definiti?

Gli interessi legali sono regolamentati in Bulgaria anche se la legislazione vigente non li definisce.

Secondo la dottrina gli "interessi legali" sono quelli che, senza essere stati negoziati, sono dovuti ai sensi di una specifica norma; in caso contrario si tratterebbe di interessi moratori. Gli interessi legali per il ritardo di pagamenti (interessi moratori, interessi di ritardo) sono dovuti nel caso in cui un'obbligazione pecuniaria venga adempiuta in ritardo. Qualora un debito non venga soddisfatto, il creditore ha sempre diritto a un'indennità pari agli interessi legali a decorrere dal primo giorno di mora: articolo 86, primo comma, primo capoverso della legge sulle obbligazioni e sui contratti [zakon za zadalzheniata i dogovorite (LOC)]. Secondo la giurisprudenza armonizzata della Corte suprema di Cassazione, il mancato rispetto di un'obbligazione finanziaria è sempre un ritardo e il creditore ha la facoltà di reclamare al debitore danni e interessi di pari importo, secondo la regola generale di cui all'articolo 86, primo comma, della legge sulle obbligazioni e sui contratti, all'interesse legale a decorrere dal primo giorno di ritardo. Se il debito è un'obbligazione temporanea, il debitore è considerato inadempiente alla scadenza del termine e, in assenza di un giorno per l'esecuzione, il debitore è considerato inadempiente quando è invitato dal creditore, a norma di quanto disposto dall'articolo 84, secondo comma della legge sulle obbligazioni e i contratti (LOC). Di conseguenza il credito di interessi legali sorge da una composizione dei seguenti elementi: un'obbligazione finanziaria principale, la sua esigibilità e un inadempimento a tale obbligazione il cui oggetto è ottenere riparazione per i pregiudizi causato oggettivamente e legittimamente dalla mancata esecuzione. Il credito d'interessi ha carattere accessorio ma gode di un certo grado di autonomia rispetto all'obbligazione principale, in quanto i suoi elementi alla base del diritto finanziario comportano un elemento corrispondente alla mancata esecuzione, ossia l'assenza del comportamento dovuto relativamente all'obbligazione principale.

2 Se sì, qual è l'importo / il tasso e quale la base giuridica? Se sono previsti diversi tassi per gli interessi legali, in quali circostanze e condizioni si applicano?

In applicazione dell'articolo 86, primo comma della LOC, in caso di mancato adempimento di una obbligazione pecuniaria, il debitore è tenuto al pagamento di un'indennità pari agli interessi legali a decorrere dal primo giorno di mora. Il tasso degli interessi legali è determinato dal Consiglio dei Ministri.

In applicazione dell'articolo 86, secondo comma, della LOC e in vista del recepimento della direttiva 2011/7/UE del Parlamento europeo del 16 febbraio 2011 relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali (GU L 48 del 23.2.2011, p. 1), il Consiglio dei ministri ha adottato il decreto n. 100 del 29 maggio 2012 relativo alla determinazione degli interessi legali applicabili agli arretrati, in valuta nazionale ed estera, in vigore dal 1° luglio 2012, abrogato, e il decreto n. 426 del Consiglio dei ministri del 18 dicembre 2014, in vigore dal 1° gennaio 2015, alla determinazione degli interessi legali applicabili ai pagamenti in ritardo. Quest'ultimo testo dispone che il tasso d'interesse corrisponda al tasso d'interesse principale della Banca Nazionale bulgara per il periodo di ritardo, maggiorato di 10 punti percentuali. Il tasso annuale degli interessi legali applicabile ai pagamenti in ritardo corrisponde al tasso di base della Banca Nazionale bulgara, in vigore a partire dal 1° gennaio, rispettivamente dal 1° luglio, dell'anno in corso, maggiorato di 10 punti. Il tasso giornaliero degli interessi legali applicabili ai pagamenti in ritardo è pari a 1/360 del tasso annuale. Il tasso d'interesse in vigore a decorrere dal 1° gennaio dell'anno in corso è applicabile a partire dal primo semestre dell'anno di cui trattasi e il tasso in vigore a partire dal 1° luglio è applicabile a decorrere dal secondo semestre.

3 Eventualmente sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo degli interessi legali?

La Banca Nazionale bulgara calcola il tasso di base per il periodo rispettivo in funzione del metodo fissato dal suo consiglio di amministrazione e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Il tasso di base, comprese le relative modifiche, è pubblicato sul sito della Banca Nazionale bulgara: – Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.bnb.bg/. Il metodo di fissazione del tasso di base può essere consultato sullo stesso sito.

All'articolo 10, terzo comma, della LOC si precisa che il calcolo degli interessi scaduti (interessi composti) è effettuato conformemente alle ordinanze della Banca Nazionale bulgara. Tali ordinanze tuttavia non sono pubblicate.

L'articolo 294, secondo comma, della legge sul commercio dispone che, in caso di transazione commerciale conclusa, e salvo riserva di un accordo esplicito fra le parti, è possibile esigere interessi sugli interessi.

Nel caso di un ricorso relativo a un credito pecuniario vertente sugli interessi legali in una controversia commerciale, è opportuno allegare alla domanda introduttiva un riferimento recante il calcolo necessario per determinare l'importo degli interessi reclamati. Tale riferimento, contemplato all'articolo 366 del codice di procedura civile, costituisce una condizione di regolarità della domanda; in assenza di riferimento, il richiedente è tenuto a regolarizzare la domanda entro una settimana dal ricevimento della notifica. Il mancato rispetto delle istruzioni impartite comporta il rinvio della domanda introduttiva relativa al credito pecuniario vertente sugli interessi legali.

4 La base giuridica menzionata è accessibile gratuitamente online?

L'informazione sui tassi di base sulle sue variazioni durante diversi periodi è consultabile sul sito della Banca Nazionale bulgara: http://www.bnb.bg/, anche in inglese.

Il testo della legge sulle obbligazioni sui contratti (LOC), della legge sul commercio (LC) e di altri atti normativi indicati precedentemente sono consultabili in bulgaro sul sito: Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.lex.bg/.

Il testo della legge sulle obbligazioni sui contratti (LOC), della legge sul commercio (LC), del decreto n. 426 del consiglio dei ministri del 18 dicembre 2014 relativo alla determinazione degli interessi legali sui pagamenti in ritardo possono essere anche consultati in bulgaro sul sito: Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.tita.bg/.

Esistono calcolatori gratuiti sul web che offrono la possibilità di calcolare l'importo degli interessi legali, inserendo l'importo degli arretrati principali e il periodo di ritardo definito da una data d'inizio e una data di fine - Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.calculator.bg/1/lihvi_zadaljenia.html, Il link si apre in una nuova finestrahttp://balans.bg.

Ultimo aggiornamento: 16/10/2020

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Interessi legali - Repubblica ceca

1 Nel vostro Stato membro sono previsti gli "interessi legali"? Se sì, in che modo vengono definiti?

Sì. Gli interessi sono generalmente disciplinati dagli articoli da 1802 a 1806 della legge n. 89/2012 (il Codice civile) e sono definiti come una sanzione finanziaria intesa a punire il ritardo del debitore nell'adempimento di un credito pecuniario. La penalità, sotto forma di interesse, sorge automaticamente in conseguenza della mora del debitore nell'adempimento dell'obbligazione pecuniaria; in tal caso il tasso degli interessi legali è fissato mediante un atto di diritto derivato, attualmente il regolamento governativo n. 351/2013.

2 Se sì, qual è l'importo / il tasso e quale la base giuridica? Se sono previsti diversi tassi per gli interessi legali, in quali circostanze e condizioni si applicano?

Il calcolo del tasso degli interessi legali è disciplinato dalla norma in vigore il primo giorno di mora del debitore.

Dal 1° gennaio 2014, l'atto normativo in vigore è il regolamento governativo della Repubblica ceca n. 351/2013 del 16 ottobre 2013 che fissa il tasso degli interessi di mora e l'importo dei costi relativi alla rivendicazione di un credito, la remunerazione del liquidatore, dell'amministratore e del membro dell'organo della persona giuridica nominata dal giudice e regolamenta talune questioni relative al bollettino delle società e ai registri pubblici delle persone fisiche e giuridiche. Conformemente al regolamento summenzionato, il tasso annuale degli interessi di mora è pari al tasso di sconto fissato dalla Banca nazionale ceca per il primo giorno del periodo di calendario nel corso del quale la mora ha avuto luogo, maggiorato di otto punti percentuali. Questo tasso di interesse rimane successivamente invariato durante tutto il periodo di mora.

3 Eventualmente sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo degli interessi legali?

Gli interessi di mora che hanno cominciato a decorrere prima dell'entrata in vigore del regolamento governativo n. 351/2013 sono disciplinati dall'atto normativo precedentemente in vigore, vale a dire dal regolamento governativo n. 142/1994 e occorre fare riferimento sempre alla versione vigente il primo giorno di mora.

4 La base giuridica menzionata è accessibile gratuitamente online?

Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.psp.cz/sqw/sbirka.sqw?cz=351&r=2013

Ultimo aggiornamento: 31/03/2021

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Interessi legali - Germania

1 Rendelkeznek a tagállamban a törvényes kamatról? Ha igen, miként határozzák meg a törvényes kamatot e tagállamban?

Sì. Il tasso di interesse legale è stipulato dall’articolo 246 del Bürgerliches Gesetzbuch, BGB, (codice civile tedesco). Qualora gli interessi siano pagabili su un debito per legge oppure nel contesto di un negozio giuridico, il tasso di interesse è pari al quattro per cento annuo salvo diversa disposizione.

2 Ha igen, mekkora az összege/mértéke és mi a jogalapja? Ha a törvényes kamatnak különböző mértékei vannak, azokat mely körülmények és feltételek mellett kell alkalmazni?

Ammontare/tasso di interesse legale

Criteri per l’applicazione del tasso di interesse legale

(se necessario)

Base giuridica

4%

Tasso standard, a meno che non siano state stipulate disposizioni speciali che impongano altrimenti o a meno che non venga stipulato un accordo per deviare da questo tasso

Articolo 246 del Bürgerliches Gesetzbuch

5%

Per le transazioni commerciali bilaterali (ad eccezione degli interessi di mora), a meno che non si applichi una delle disposizioni particolari che impone l’applicazione di norme diverse

Articolo 352 dell’Handelsgesetzbuch, HGB (codice del commercio tedesco)

5 punti percentuali superiori al tasso di interesse di base previsto dal diritto tedesco (*)

Nel caso in cui il debitore non onori il pagamento di un debito

Articolo 288, paragrafo 1, del Bürgerliches Gesetzbuch

9 punti percentuali superiori al tasso di interesse di base previsto dal diritto tedesco (*)

Nel caso in cui il debitore non onori una domanda di pagamento e non sia parte del negozio giuridico sottostante.

Articolo 288, paragrafo 2, del Bürgerliches Gesetzbuch

5 punti percentuali superiori al tasso di interesse di base previsto dal diritto tedesco (*)

Se il consumatore non onora un contratto di credito al consumo, a meno che non vi è un contratto di ipoteca

Articolo 497, paragrafo 1, frase 1, del Bürgerliches Gesetzbuch

5 punti percentuali o 9 punti percentuali superiori al tasso di interesse di base previsto dal diritto tedesco (*)

Debito in denaro a partire dalla data in cui il contenzioso risulta in sospeso (notifica del ricorso/dell’atto di citazione), dalla data di scadenza al più presto.

Articolo 291 del Bürgerliches Gesetzbuch

5 punti percentuali superiori al tasso di interesse di base previsto dal diritto tedesco (*)

Per le spese legali, a partire dalla data di ricezione della domanda per la valutazione dei costi e a partire dalla data di scadenza, a condizione che non sia richiesta una domanda a partire dalla data in cui viene pronunciata la sentenza.

Articolo 104, paragrafo 1, frase 2 del Zivilprozessordnung, ZPO (codice di procedura civile tedesco)

2% superiore al tasso di interesse di base previsto dal diritto tedesco (*), ma almeno pari al 6%

Per le operazioni che interessano assegni o cambiali, nell’ambito delle quali si applica un tasso di interesse legale pari a oltre il 6% solo alle bollette domestiche o agli assegni

Articoli 45 e 46 della Scheckgesetz (legge tedesca sugli assegni);

Articoli 28, 48 e 49 della Wechselgesetz (legge cambiaria tedesca)

(*) Il tasso di interesse di base previsto dalla legge tedesca NON è lo stesso stabilito dalla BCE. Per i dettagli su come esso viene calcolato, si rimanda alla domanda 3.

3 Szükség esetén van-e egyéb információra a törvényes kamat számításáról?

Il tasso di interesse di base previsto dal diritto tedesco non corrisponde al tasso di interesse di base della BCE. Si calcola in conformità con l’articolo 247 del Bürgerliches Gesetzbuch e varia il 1° gennaio e il 1° luglio di ogni anno. Una panoramica del tasso di interesse di base per periodo di tempo in conformità con l’articolo 247 del Bürgerliches Gesetzbuch è disponibile in tedesco e in inglese su:

Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.bundesbank.de/Navigation/EN/Statistics/Money_and_capital_markets/money_and_capital_markets.html?https=1

In conformità con l’articolo 289 del Bürgerliches Gesetzbuch, non si applica alcun interesse sugli interessi di mora (divieto di interesse composto).

4 Van-e ingyenes online hozzáférés a fent említett jogalaphoz?

Il Bürgerliches Gesetzbuch è accessibile in tedesco e inglese all’indirizzo:

Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.gesetze-im-internet.de/englisch_bgb/index.html

Si può accedere alle altre leggi e normative summenzionate in tedesco all’indirizzo:

Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.gesetze-im-internet.de/englisch_zpo/index.html (codice di procedura civile, anche in lingua inglese)

Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.gesetze-im-internet.de/englisch_hgb/index.html (codice del commercio, disponibile parzialmente anche in lingua inglese)

Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.gesetze-im-internet.de/scheckg/index.html (legge sugli assegni)

Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.gesetze-im-internet.de/wg/index.html (legge cambiaria)

Ultimo aggiornamento: 17/03/2021

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Interessi legali - Estonia

1 Nel vostro Stato membro sono previsti gli "interessi legali"? Se sì, in che modo vengono definiti?

Conformemente all'articolo 113 della legge relativa al diritto delle obbligazioni, in caso di ritardo di pagamento di una determinata somma dovuta, il creditore ha il diritto di chiedere al debitore gli interessi di mora a decorrere dal momento in cui il credito è divenuto esigibile, sino all'adempimento del credito nelle forme previste dalla legge.

Se il tasso di interesse non è stato fissato contrattualmente, il creditore può chiedere il versamento degli interessi al tasso legale. L'articolo 113, paragrafo 1, seconda frase, della legge relativa al diritto delle obbligazioni, prevede che il tasso d'interesse legale corrisponde al tasso d'interesse previsto all'articolo 94 della legge relativa al diritto delle obbligazioni, maggiorato dell'8 % annuo. Il tasso d'interesse previsto all'articolo 94, paragrafo 1, della legge relativa al diritto delle obbligazioni corrisponde, per periodi semestrali, all'ultimo tasso di interesse applicato dalla Banca centrale europea alle operazioni principali di rifinanziamento prima del 1° gennaio e del 1° luglio di ogni anno.

2 Se sì, qual è l'importo / il tasso e quale la base giuridica? Se sono previsti diversi tassi per gli interessi legali, in quali circostanze e condizioni si applicano?

Tasso d'interesse previsto dall'articolo 94 della legge relativa al diritto delle obbligazioni è pubblicato due volte l'anno sul sito della Banca di Estonia e sulla Gazzetta ufficiale estone (Ametlikud Teadaanded). Conformemente all'articolo 113, paragrafo 1, della legge relativa al diritto delle obbligazioni questo tasso è maggiorato dell'8 % annuo per calcolare il tasso di interesse legale.

Nel secondo semestre 2019, il tasso d'interesse fissato dall'articolo 94 della legge relativa al diritto delle obbligazioni era dello 0,00 %, e il tasso di interesse legale era quindi: 0,00 % + 8 % = 8,00 %.

In Estonia non sono previsti tassi di interesse legale diversi. L'articolo 113 della legge relativa al diritto delle obbligazioni si applica allo stesso modo nei confronti di qualsiasi ritardo di pagamento.

3 Eventualmente sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo degli interessi legali?

Maggiori informazioni sulle modalità di calcolo degli interessi al tasso legale sono disponibili in estone, per esempio, sul sito dei consumatori Il link si apre in una nuova finestraTarbijaveeb e sul portale di consulenza giuridica Il link si apre in una nuova finestraJurist Aitab.

4 La base giuridica menzionata è accessibile gratuitamente online?

La legge relativa al diritto delle obbligazioni è disponibile sul sito della Il link si apre in una nuova finestraGazzetta ufficiale estone e la sua traduzione in inglese è disponibile Il link si apre in una nuova finestraqui.

Le informazioni concernenti l'ultimo tasso della Banca centrale europea sull'operazione finale di rifinanziamento sono disponibili sul Il link si apre in una nuova finestrasito della Banca di Estonia.

Ultimo aggiornamento: 13/10/2020

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Interessi legali - Irlanda

1 Nel vostro Stato membro sono previsti gli "interessi legali"? Se sì, in che modo vengono definiti?

La legge prevede una serie di casi specifici in cui si applica un interesse, tra cui il ritardo di pagamento nelle transazioni commerciali, i debiti giudiziari e il mancato o ritardato pagamento di tributi.

2 Se sì, qual è l'importo / il tasso e quale la base giuridica? Se sono previsti diversi tassi per gli interessi legali, in quali circostanze e condizioni si applicano?

Ai fini delle cause civili e commerciali si applicano i tassi di interesse legali stabiliti nella tabella seguente.

Importo / tasso degli interessi legali

Criteri per l'applicazione degli interessi legali

(se del caso, per esempio, ritardo, contratto con i consumatori, ecc.)

Base giuridica

8%

Interesse applicabile a un debito giudiziario a decorre dalla data di registrazione della sentenza.

Art. 26 del Debtors (Ireland) Act 1840 (legge irlandese in materia di debiti del 1840)

e

Art. 20 del  Courts Act 1981 (legge sull'ordinamento giudiziario del 1981)

e

S.I. 12/1989 - Courts Act 1981 (Interest on Judgments Debts) Order, 1989 (regolamento 12/1989 relativo alla legge sull'ordinamento giudiziario del 1981 (interessi sui debiti giudiziari) del 1989)

8 %

Quando ordina a un soggetto di pagare una somma di denaro, il giudice può, in determinati casi specifici, ordinare il pagamento di interessi sull'intera somma o su una parte della stessa per l'intero periodo o una parte del periodo tra il sorgere dell'azione e la data della pronuncia.

Art. 22, comma primo, del Courts Act 1981 (legge sull'ordinamento giudiziario del 1981)

e

Art. 50 del Courts and Courts Officers Act 1995 (legge sull'ordinamento giudiziario e sui funzionari di giustizia del 1995)

e

S.I. 12/1989 - Courts Act 1981 (Interest on Judgments Debts) Order, 1989 (regolamento 12/1989 relativo alla legge sull'ordinamento giudiziario del 1981 (interessi sui debiti giudiziari) del 1989)

8 %

Gli interessi sono applicabili ai costi riconosciuti dal giudice dalla data della determinazione dell'importo di tali costi (mediante accordo tra le parti o mediante quantificazione dei costi da parte di un funzionario del tribunale).

Art. 30 del Courts and Courts Officers Act 2002 (legge sull'ordinamento giudiziario e sui funzionari di giustizia del 2002), come modificato dall'art. 41 del Civil Liability and Courts Act 2004 (legge sulla responsabilità civile e sull'ordinamento giudiziario del 2004)

e

S.I 544/2004 (commencement order) (regolamento sull'entrata in vigore)

Tasso di rifinanziamento principale della Banca centrale europea (al 1° gennaio e al 1° luglio di ogni anno) più 8 punti percentuali

Diritto del creditore di richiedere il pagamento degli interessi moratori legali in caso di ritardo di pagamento per contratti conclusi dopo il 16 marzo 2013.

Statutory Instrument (S.I.) No. 580/2012 – European Communities (Late Payments in Commercial Transactions) Regulations 2012 (regolamento n. 580/2012 - regolamenti europei 2012 (ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali))

Tasso di rifinanziamento principale della Banca centrale europea (al 1° gennaio e al 1° luglio di ogni anno) più 7 punti percentuali

Diritto del creditore a richiedere il pagamento degli interessi in caso di ritardo di pagamento per contratti commerciali conclusi tra il 7 agosto 2002 e il 15 marzo 2013 e di richiesta di pagamento di interessi moratori superiori a 5 EUR.

Statutory Instrument (S.I.) No. 388/2002 – European Communities (Late Payments in Commercial Transactions) Regulations 2002 (regolamento n. 580/2012 - regolamenti europei 2012 (ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali))

3 Eventualmente sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo degli interessi legali?

Non pertinente. Cfr. tabella sopra.

4 La base giuridica menzionata è accessibile gratuitamente online?

La legislazione è disponibile al seguente indirizzo internet: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.irishstatutebook.ie/eli/1996/act/33/enacted/en/html?q=Divorce

Ultimo aggiornamento: 17/12/2020

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Interessi legali - Grecia

1 Nel vostro Stato membro sono previsti gli "interessi legali"? Se sì, in che modo vengono definiti?

Il diritto greco stabilisce gli interessi legali. Il termine “interessi legali” definisce il tasso degli interessi legali, cioè la percentuale del capitale per un determinato periodo, prescritto direttamente dalla legge. La forma più comune dell’interesse per legge è l’interesse di mora, cioè l’interesse dovuto dal debitore dal momento in cui è in ritardo con il pagamento. Gli articoli 301, 346, 529, 720 ecc. del Codice civile dispongono inoltre sugli altri casi di interessi legali.

2 Se sì, qual è l'importo / il tasso e quale la base giuridica? Se sono previsti diversi tassi per gli interessi legali, in quali circostanze e condizioni si applicano?

Il tasso degli interessi legali dovuto per il ritardo nei pagamenti di solito è fissato in due punti percentuali oltre il tasso d’interesse contrattuale massimo, che è stato in precedenza stabilito con decisione del Governatore della Banca di Grecia ed è stato armonizzato nel 2001 con il corrispondente tasso d’interesse della Banca centrale europea (Legge 47/2000 del Consiglio di politica monetaria, articolo 3, secondo comma, della legge 2842/2000) A titolo indicativo, il tasso di interesse di mora non bancario, che è passato dal 12% (applicato costantemente dal 1946 al 1979) al 44% (nel 1992; da allora ha iniziato a scendere gradualmente) attualmente ammonta al 7,30%.

3 Eventualmente sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo degli interessi legali?

Esiste una tabella dei tassi d’interesse non bancari (dal 1946) sul sito web della Banca di Grecia (Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.bankofgreece.gr/Pages/el/Statistics/rates_markets/monetary/exotrapezika.aspx); tuttavia tale sito non prevede un metodo automatico per calcolare il tasso degli interessi legali come altri siti quali ΝΟΜΟΣ o ΙΣΟΚΡΑΤΗΣ (dsanet).

4 La base giuridica menzionata è accessibile gratuitamente online?

Alla Banca di Grecia sì, ma non negli altri casi, quando si tratta cioè di servizi forniti a pagamento.

Ultimo aggiornamento: 07/02/2017

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

La versione originale in lingua spagnolo di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.
Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti.

Interessi legali - Spagna

1 Nel vostro Stato membro sono previsti gli "interessi legali"? Se sì, in che modo vengono definiti?

In Spagna l’interesse legale è previsto come rimedio supplementare per definire il risarcimento per danni, in assenza di un accordo tra le parti, qualora il debitore sia in mora. È sancito dall’articolo 1108 del Código Civil (codice civile) che impone che il debito non pagato debba essere in denaro o essere stato convertito in denaro.

Non esiste una definizione esplicita di interesse legale.

Tuttavia, esistono diversi tipi di interesse legale. Il tipo più comune è quello menzionato in precedenza, di cui al Código Civil. Tuttavia, in altre materie, la legge stabilisce specifici tassi d’interesse, che in molti casi derivano dall’applicazione di una certa percentuale all’interesse legale. Nei casi in cui tali tassi di interesse sono applicabili, essi possono anche essere considerati “interessi legali”, nel senso che sono fissati dalla legge. Detti tassi includono:

- per quanto riguarda le ipoteche, legge 1/2013 del 14 maggio 2013 che modifica l’articolo 114 della Ley Hipotecaria (legge in materia di ipoteca) e definisce il limite del tasso di interesse per il ritardato pagamento in caso di prestiti per l’acquisto dell’abitazione principale quando l’ipoteca è iscritta sull’abitazione stessa, pari a tre volte l’interesse legale, vale a dire, attualmente l’11,5%;

- l’articolo 20.4 della legge 16/2011 in materia di Contratos de Crédito al Consumo (contratti di credito al consumo) impone un limite superiore pari a 2,5 volte l’interesse legale per tali operazioni;

- l’articolo 7 della legge 3/2004 in materia di lucha contra la morosidad en las operaciones mercantiles (lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali) aggiunge un differenziale di 8 punti (7 punti fino al 2013) al tasso di interesse applicato dalla Banca centrale europea alla sua più recente operazione di rifinanziamento principale effettuata il primo giorno del trimestre solare in corso (attualmente pari allo 0,250%);

- per quanto riguarda i contratti di assicurazione, l’articolo 20.4 della Ley 50/1980, de 8 de octubre, de Contrato de Seguro (legge 50/1980 dell’8 ottobre 1980 sul contratto d’assicurazione) penalizza ritardi ingiustificati da parte delle compagnie di assicurazione nel corrispondere l’indennizzo alle persone colpite da sinistri coperti da contratti di assicurazione stipulati dalle stesse, con la corresponsione di un tasso di interesse annuo pari all’interesse legale in vigore nel momento in cui il pagamento diventa esigibile, aumentato del 50%, sebbene il giudice non possa imporre un interesse annuo inferiore al 20% all’assicuratore qualora siano trascorsi due anni dal momento in cui si è verificato il sinistro senza che sia stato liquidato il risarcimento;

- l’interés procesal (interesse post-sentenza) di cui all’articolo 576 della legge 1/2000, del 7 gennaio 2000, sulla procedura civile (Ley de Enjuiciamiento Civil), in tale ambito si afferma che qualora sia stata pronunciata una sentenza o decisione in primo grado che ordina un pagamento in contanti, l’interesse annuo diventa esigibile per il creditore al tasso di interesse legale aumentato di due punti, oppure secondo il tasso di interesse concordato dalle parti, oppure il tasso previsto da una disposizione di legge speciale.

2 Se sì, qual è l'importo / il tasso e quale la base giuridica? Se sono previsti diversi tassi per gli interessi legali, in quali circostanze e condizioni si applicano?

Il tasso di interesse è stabilito nelle leggi di bilancio per ogni anno.

Per il 2016, il tasso è stabilito nella disposizione aggiuntiva n. 34 della legge 48/2015, del 29 ottobre, sul bilancio generale dello Stato (Presupuestos Generales del Estado) per il 2016:

- 3,00 per cento fino al 31 dicembre 2016.

L’evoluzione dei tassi di interesse può essere consultata al seguente indirizzo pubblicato dalla Banca di Spagna:

Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.bde.es/clientebanca/es/areas/Tipos_de_Interes/Tipos_de_interes/Otros_tipos_de_i/otros-tipos/Tabla_tipos_de_interes_legal.html

Come indicato nella risposta alla domanda precedente, in aggiunta all’interesse legale di cui all’articolo 1108 del codice civile per la definizione del risarcimento per crediti pecuniari non pagati, si applicano vari tipi di interessi legali. Detti tassi includono:

- per quanto riguarda le ipoteche, legge 1/2013 del 14 maggio 2013 che modifica l’articolo 114 della Ley Hipotecaria e definisce il limite del tasso di interesse per il ritardato pagamento in caso di prestiti per l’acquisto dell’abitazione principale quando l’ipoteca è iscritta sull’abitazione stessa, pari a tre volte l’interesse legale, vale a dire, attualmente l’11,5%;

- l’articolo 20.4 della legge 16/2011 in materia di Contratos de Crédito al Consumo (contratti di credito al consumo) impone un limite superiore pari a 2,5 volte l’interesse legale per tali operazioni;

- l’articolo 7 della legge 3/2004 in materia di lucha contra la morosidad en las operaciones mercantiles (lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali) aggiunge un differenziale di 8 punti (7 punti fino al 2013) al tasso di interesse applicato dalla Banca centrale europea alla sua più recente operazione di rifinanziamento principale effettuata il primo giorno del trimestre solare in corso (attualmente pari allo 0,250%);

- per quanto riguarda i contratti di assicurazione, l’articolo 20.4 della Ley 50/1980, de 8 de octubre, de Contrato de Seguro (legge 50/1980 dell’8 ottobre 1980 sul contratto d’assicurazione) penalizza ritardi ingiustificati da parte delle compagnie di assicurazione nel corrispondere l’indennizzo alle persone colpite da sinistri coperti da contratti di assicurazione stipulati dalle stesse, con la corresponsione di un tasso di interesse annuo pari all’interesse legale in vigore nel momento in cui il pagamento diventa esigibile, aumentato del 50%, sebbene il giudice non possa imporre un interesse annuo inferiore al 20% all’assicuratore qualora siano trascorsi due anni dal momento in cui si è verificato il sinistro senza che sia stato liquidato il risarcimento;

- l’interés procesal (interesse post-sentenza) di cui all’articolo 576 della legge 1/2000, del 7 gennaio 2000, sulla procedura civile (Ley de Enjuiciamiento Civil), nella quale si afferma che qualora sia stata pronunciata una sentenza o decisione in primo grado che ordina un pagamento in contanti, l’interesse annuo diventa esigibile per il creditore al tasso di interesse legale aumentato di due punti, oppure secondo il tasso di interesse concordato dalle parti, oppure il tasso previsto da una disposizione di legge speciale.

3 Eventualmente sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo degli interessi legali?

L’evoluzione dei tassi di interesse può essere consultata sul sito web indicato nella risposta precedente.

Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.bde.es/clientebanca/es/areas/Tipos_de_Interes/Tipos_de_interes/Otros_tipos_de_i/otros-tipos/Tabla_tipos_de_interes_legal.html

4 La base giuridica menzionata è accessibile gratuitamente online?

Sì, al seguente sito web:

Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.bde.es/clientebanca/es/areas/Tipos_de_Interes/

Ultimo aggiornamento: 04/04/2017

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

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Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti.

Interessi legali - Croazia

1 Nel vostro Stato membro sono previsti gli "interessi legali"? Se sì, in che modo vengono definiti?

Sì. Gli interessi al tasso previsto dalla legge sono quelli da pagare da parte di qualsiasi debitore in ritardo con il pagamento della somma di denaro dovuta (interessi di mora). Di conseguenza, in caso di ritardo del pagamento il debitore deve pagare gli interessi al tasso di legge oltre al capitale che rappresenta l'importo principale.

2 Se sì, qual è l'importo / il tasso e quale la base giuridica? Se sono previsti diversi tassi per gli interessi legali, in quali circostanze e condizioni si applicano?

La normativa generale che stabilisce l'interesse legale è il codice delle obbligazioni (“Gazzetta ufficiale” della Repubblica di Croazia, nn. 35/05, 41/08, 125/11 e 78/15) – e in particolare gli articoli 29-31. Tale codice è applicabile salvo disposizioni contrarie previste da una normativa speciale per talune persone o taluni rapporti. Conformemente a tale codice, il tasso d'interesse legale applicabile agli atti commerciali e ai contratti tra un commerciante e un ente di diritto pubblico è fissato per ogni semestre, maggiorando del 5% il tasso d'interesse medio, calcolato per il periodo di riferimento che precede il semestre in corso, sul saldo dei prestiti concessi per un periodo di più di un anno a società non finanziarie e del 3% in tutti gli altri casi.

Il tasso d'interesse medio applicabile per il periodo di riferimento è fissato dalla banca centrale croata, che deve pubblicarlo nella “Gazzetta ufficiale” della Repubblica di Croazia il 1° gennaio e il 1° luglio di ogni anno.

Il tasso d'interesse medio applicabile per il calcolo degli interessi legali per il semestre in corso (dal 1° gennaio 2017 al 30 giugno 2017) è del 4,68%. Di conseguenza, per il periodo dal 1° gennaio 2017 al 30 giugno 2017, il tasso d'interesse legale applicabile agli atti commerciali e ai contratti tra un commerciante e un ente di diritto pubblico è del 9,68%, ed è del 7,68% in tutti gli altri casi (ad esempio per i rapporti relativi ai contratti conclusi con consumatori e ad altri contratti di diritto civile, i rapporti extracontrattuali – il risarcimento dei danni, l'arricchimento ingiustificato).

La normativa speciale che disciplina il tasso d'interesse legale applicabile a casi particolari si trova nella legge relativa alle operazioni finanziarie e al concordato fallimentare (“Gazzetta ufficiale” della Repubblica di Croazia nn. 108/12, 144/12, 81/13, 112/13, 71/15 e 78/15). Tale legge si applica ai pagamenti in ritardo nell'ambito delle operazioni commerciali tra imprese o tra un'impresa e un ente di diritto pubblico(in qualità di debitore), che comportano una fornitura di merci o una prestazione di servizi a fronte di una remunerazione. In base a tale legge, il tasso d'interesse legale per i ritardi nei pagamenti è rappresentato dal tasso d'interesse che corrisponde al tasso principale maggiorato dell'8%. Il tasso principale equivale al tasso d'interesse medio, calcolato per il periodo di riferimento precedente al semestre in corso, applicabile al saldo dei prestiti concessi per un periodo di più di un anno a società non finanziarie, ridotto del 3%.

Il tasso d'interesse medio per il periodo di riferimento viene fissato dalla banca centrale croata, che deve pubblicarlo nella “Gazzetta ufficiale” della Repubblica di Croazia il 1° gennaio e il 1° luglio di ogni anno.

Il tasso principale applicabile per il calcolo degli interessi legali per il semestre in corso (dal 1° gennaio 2017 al 30 giugno 2017) è dell' 1,68%. Di conseguenza per il periodo dal 1° gennaio 2017 al 30 giugno 2017, il tasso d'interesse legale per ritardi nei pagamenti nell'ambito di operazioni tra imprese o tra un'imprese e un ente di diritto pubblico (in qualità di debitore) è del 9,68%.

3 Eventualmente sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo degli interessi legali?

Il tasso d'interesse medio per il periodo di riferimento viene fissato dalla banca centrale croata che deve pubblicarlo nella “Gazzetta ufficiale” della Repubblica di Croazia il 1° gennaio e il 1° luglio di ogni anno.

La “Gazzetta ufficiale” della Repubblica di Croazia è disponibile online all'indirizzo seguente: Il link si apre in una nuova finestrahttps://narodne-novine.nn.hr/

4 La base giuridica menzionata è accessibile gratuitamente online?

La “Gazzetta ufficiale” della Repubblica di Croazia è disponibile all'indirizzo seguente: Il link si apre in una nuova finestrahttps://narodne-novine.nn.hr/

Ultimo aggiornamento: 25/03/2019

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Interessi legali - Italia

1 Nel vostro Stato membro sono previsti gli "interessi legali"? Se sì, in che modo vengono definiti?

Nel diritto italiano delle obbligazioni si distinguono gli interessi corrispettivi, moratori e compensativi. Gli interessi corrispettivi hanno funzione remuneratoria, in cambio del vantaggio derivante ad un soggetto (tenuto a corrisponderle) dalla disponibilità di denaro altrui. Gli interessi moratori hanno funzione risarcitoria e sono dovuti per il ritardato pagamento, qualificato dalla costituzione in mora del debitore. Gli interessi compensativi devono essere corrisposti a causa del ritardato conseguimento, da parte del creditore, di somme dovute, con vantaggio per il debitore, che non paga subito. Il criterio è equitativo e decorrono nonostante il credito non sia liquido ed esigibile. Gli interessi legali sono, invece, quelli previsti dalla legge per le obbligazioni pecuniarie: dal giorno della mora, il debitore è tenuto a versare al creditore gli interessi legali anche se non erano dovuti precedentemente ed anche se il creditore non prova di aver sofferto alcun danno (art. 1224, comma I, c.c.). In particolare, ai sensi dell’art. 1224 codice civile (danni nelle obbligazioni pecuniarie), “nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di danaro, sono dovuti dal giorno della mora gli interessi legali, anche se non erano dovuti precedentemente e anche se il creditore non prova di aver sofferto alcun danno. Se prima della mora erano dovuti interessi in misura superiore a quella legale, gli interessi moratori sono dovuti nella stessa misura”. Al creditore che dimostra di aver subito un danno maggiore spetta l'ulteriore risarcimento (danno da svalutazione monetaria). Questo non è dovuto se è stata convenuta la misura degli interessi moratori.

L’art. 1282 codice civile stabilisce che i crediti liquidi ed esigibili producono interessi di pieno diritto, salvo che la legge o il titolo stabiliscano diversamente.

2 Se sì, qual è l'importo / il tasso e quale la base giuridica? Se sono previsti diversi tassi per gli interessi legali, in quali circostanze e condizioni si applicano?

In generale, l’ammontare degli interessi legali viene deciso dal Ministero del Tesoro (oggi Ministero dell’Economia e delle Finanze) ogni anno con decreto da emanare entro il 15 dicembre. Qualora le parti abbiano stabilito un tasso d’interesse convenzionale, il saggio è quello determinato da parti stesse, ma deve essere stato pattuito per iscritto e non deve essere superiore al tasso massimo consentito dalla legge antiusura (legge 7 marzo 1996 n. 108), altrimenti gli interessi sono considerati usurari e pertanto nulli ed in tal caso nessun interesse è dovuto (art. 1815 codice civile). Nell’ipotesi in cui le parti, pur avendo concordato di applicare un tasso d’interesse convenzionale, non ne abbiano stabilito la misura, si applica il tasso legale. Nell’ordinamento giuridico italiano un discorso parzialmente diverso va fatto per gli interessi moratori che hanno carattere sanzionatorio e risarcitorio e sono collegati all’inadempimento di un’obbligazione pecuniaria a seguito del mancato o ritardato pagamento della prestazione nel termine fissato dalla legge o in base agli accordi delle parti. Affinché il creditore possa pretendere gli interessi moratori è necessario che il debitore sia in mora. La mora è il ritardo nell’adempimento imputabile al debitore e presuppone la scadenza del termine e la costituzione in mora del debitore, cioè l’atto formale con il quale il creditore invita il debitore ad eseguire la prestazione dovuta. In base al codice civile gli interessi moratori sono dovuti al tasso legale ovvero nella misura determinata dalla legge, ma se prima della costituzione in mora erano dovuti interessi corrispettivi più elevati del tasso legale, anche gli interessi moratori saranno della stessa misura (art. 1224 cod. civ.).

Ai sensi dell’art. 1284 cod. civ. il saggio degli interessi legali è determinato annualmente dal Ministro dell’Economia e delle Finanze che, con decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, ne modifica la misura, sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell’anno. Tale misura è stabilita non oltre il 15 dicembre dell’anno precedente a quello cui il saggio si riferisce. Qualora entro questa data non sia fissata la nuova misura del saggio, questo rimane invariato per l’anno successivo.

A far data dal 1° gennaio 2021 il tasso di interesse legale è fissato nella misura di 0,01 %.

TABELLA DEI TASSI DI INTERESSE LEGALE

Dal

Al

Saggio

Norma

01/01/1999

31/12/2000

2,50%

Dm Tesoro 10/12/1998

01/01/2001

31/12/2001

3,50%

Dm Tesoro 11/12/2000

01/01/2002

31/12/2003

3,00%

Dm Economia 11/12/2001

01/01/2004

31/12/2007

2,50%

Dm Economia 01/12/2003

01/01/2008

31/12/2009

3,00%

Dm Economia 12/12/2007

01/01/2010

31/12/2010

1,00%

Dm Economia 04/12/2009

01/01/2011

31/12/2011

1,50%

Dm Economia 07/12/2010

01/01/2012

31/12/2013

2,50%

Dm Economia 12/12/2011

01/01/2014

31/12/2014

1,00%

Dm Economia 12/12/2013

01/01/2015

31/12/2015

0,50%

Dm Economia 11/12/2014

01/01/2016

31/12/2016

0,20%

Dm Economia 11/12/2015

01/01/2017

31/12/2017

0,10%

Dm Economia 7/12/2016

01/01/2018

31/12/2018

0,30%

Dm Economia 13/12/2017

01/01/2019

31/12/2019

0,80%

Dm Economia 12/12/2018

01/01/2020

31/12/2020 0,05%

Dm Economia 12/12/2019

01/01/2021

31/12/2021

0,01%

Dm Economia 11/12/2020

Gli interessi superiori alla misura legale devono essere determinati per iscritto; altrimenti sono dovuti nella misura legale.

Per i ritardi nelle transazioni commerciali, vige una disciplina ad hoc, di origine eurounitaria: trova applicazione, nel diritto interno, il decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, come modificato dal decreto legislativo 9 novembre 2012 n. 192, per l'integrale recepimento della direttiva 2011/7/UE, a norma dell'articolo 10, comma 1, della legge 11 novembre 2011, n. 180. Se le parti non ne hanno determinato la misura, dal momento in cui è proposta domanda giudiziale il saggio degli interessi legali è pari a quello previsto dalla legislazione speciale relativa ai ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali (vedi sotto). Quest’ultima regola si applica anche all'atto con cui si promuove il procedimento arbitrale.

Legislazione speciale relativa ai ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali. In attuazione della direttiva 2000/35/CE relativa alla “lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali”, il Legislatore italiano ha emanato il D.lgs. 231/2002 e successive modifiche, dove ha espressamente previsto, per gli interessi moratori connessi a transazioni commerciali, un tasso più elevato del tasso di interesse legale. Secondo la citata normativa per transazioni commerciali si intendono “i contratti, comunque denominati, tra imprese ovvero tra imprese e pubbliche amministrazioni, che comportano, in via esclusiva o prevalente, la consegna di merci o la prestazione di servizi contro il pagamento di un prezzo” e si dispone che, nell’ambito di una transazione commerciale, “chi subisce ingiustificatamente un ritardo nel pagamento del prezzo, ha diritto alla produzione automatica degli interessi di mora che decorrono, senza che sia necessaria la formale costituzione in mora, dal giorno successivo alla scadenza del termine per il pagamento”, salvo che il debitore sia in grado di dimostrare che l’inadempimento sia stato determinato da cause a lui non imputabili. Ai sensi di tale normativa pertanto nelle transazioni commerciali gli interessi moratori sono determinati nella misura stabilita annualmente dal Ministero dell’economia e delle finanze e riassunti nella tabella che segue, con la seguente precisazione: a) per il primo semestre dell’anno cui si riferisce il ritardo, si fa riferimento a quello in vigore il 1°gennaio di quell’anno; b) per il secondo semestre dell’anno cui si riferisce il ritardo, si fa riferimento a quello in vigore il 1°luglio di quell’anno.

Tabella indicativa delle variazioni nel tempo del saggio di mora dal 2002:

TABELLA dei TASSI DI MORA ex d.lgs. 231/2002

Dal

Al

Tasso
B.C.E.

Maggiora
zione

Totale

01/07/2002

31/12/2002

3,35%

7,00%

10,35%

01/01/2003

30/06/2003

2,85%

7,00%

9,85%

01/07/2003

31/12/2003

2,10%

7,00%

9,10%

01/01/2004

30/06/2004

2,02%

7,00%

9,02%

01/07/2004

31/12/2004

2,01%

7,00%

9,01%

01/01/2005

30/06/2005

2,09%

7,00%

9,09%

01/07/2005

31/12/2005

2,05%

7,00%

9,05%

01/01/2006

30/06/2006

2,25%

7,00%

9,25%

01/07/2006

31/12/2006

2,83%

7,00%

9,83%

01/01/2007

30/06/2007

3,58%

7,00%

10,58%

01/07/2007

31/12/2007

4,07%

7,00%

11,07%

01/01/2008

30/06/2008

4,20%

7,00%

11,20%

01/07/2008

31/12/2008

4,10%

7,00%

11,10%

01/01/2009

30/06/2009

2,50%

7,00%

9,50%

01/07/2009

31/12/2009

1,00%

7,00%

8,00%

01/01/2010

30/06/2010

1,00%

7,00%

8,00%

01/07/2010

31/12/2010

1,00%

7,00%

8,00%

01/01/2011

30/06/2011

1,00%

7,00%

8,00%

01/07/2011

31/12/2011

1,25%

7,00%

8,25%

01/01/2012

30/06/2012

1,00%

7,00%

8,00%

01/07/2012

31/12/2012

1,00%

7,00%

8,00%

01/01/2013

30/06/2013

0,75%

8,00%

8,75%

01/07/2013

31/12/2013

0,50%

8,00%

8,50%

01/01/2014

30/06/2014

0,25%

8,00%

8,25%

01/07/2014

31/12/2014

0,15%

8,00%

8,15%

01/01/2015

30/06/2015

0,05%

8,00%

8,05%

01/07/2015

31/12/2015

0,05%

8,00%

8,05%

01/01/2016

30/06/2016

0,05%

8,00%

8,05%

01/07/2016

31/12/2016

0,00%

8,00%

8,00%

01/01/2017

30/06/2017

0,00%

8,00%

8,00%

01/07/2017

31/12/2017

0,00%

8,00%

8,00%

01/01/2018

30/06/2018

0,00%

8,00%

8,00%

01/07/2018

31/12/2018

0,00%

8,00%

8,00%

01/01/2019 30/06/2019 0,00% 8,00%

8,00%

01/07/2019 31/12/2019 0,00% 8,00%

8,00%

01/01/2020

30/06/2020 0,00% 8,00% 8,00%
01/07/2020 31/12/2020 0,00% 8,00% 8,00%

3 Eventualmente sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo degli interessi legali?

Sito del Ministero dell’economia e delle finanze: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.mef.gov.it

4 La base giuridica menzionata è accessibile gratuitamente online?

Vi sono numerosi siti internet che mettono a disposizione gratuitamente software per il calcolo degli interessi legali e moratori.

Ultimo aggiornamento: 27/01/2021

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

La versione originale in lingua greco di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

Interessi legali - Cipro

1 Nel vostro Stato membro sono previsti gli "interessi legali"? Se sì, in che modo vengono definiti?

Il diritto nazionale cipriota non prevede "interessi al tasso legale". Tuttavia nel caso di azioni dinanzi ai tribunali, il giudice ha il potere di ordinare il pagamento di interessi legali a un tasso prefissato, a decorrere dalla data di protocollo della domanda sino alla data di emissione della sentenza, qualora la legislazione pertinente non preveda il versamento di interessi o qualora nel caso di azioni relative a una violazione degli obblighi contrattuali o delle norme in materia di accordi contrattuali, il suddetto contratto o accordo non preveda disposizioni espresse in materia di interessi.

Attualmente il tasso degli interessi legali è fissato al 3,5 % mediante decreto speciale del ministro delle finanze che ha il potere di modificarlo.

2 Se sì, qual è l'importo / il tasso e quale la base giuridica? Se sono previsti diversi tassi per gli interessi legali, in quali circostanze e condizioni si applicano?

Si prega di fare riferimento alla risposta fornita alla domanda 1. Il tasso degli interessi legali è pari attualmente al 3,5 %.

3 Eventualmente sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo degli interessi legali?

Non pertinente. Si prega di fare riferimento alla risposta fornita alla domanda 1.

4 La base giuridica menzionata è accessibile gratuitamente online?

Non pertinente. Si prega di fare riferimento alla risposta fornita alla domanda 1.

Ultimo aggiornamento: 13/05/2019

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Interessi legali - Lituania

1 Nel vostro Stato membro sono previsti gli "interessi legali"? Se sì, in che modo vengono definiti?

Gli interessi e le penalità di mora sono disciplinati dai seguenti atti legislativi:

codice di procedura civile della Repubblica di Lituania, volume 6,

legge della Repubblica di Lituania sulla prevenzione dei ritardi di pagamento nei contratti commerciali.

2 Se sì, qual è l'importo / il tasso e quale la base giuridica? Se sono previsti diversi tassi per gli interessi legali, in quali circostanze e condizioni si applicano?

A norma dell'articolo 6.37 del codice civile, gli interessi possono essere stabiliti dalla legge o da un accordo tra le parti in funzione degli impegni presi. Il debitore deve inoltre pagare gli interessi legali su un importo determinato a partire dalla data in cui la questione è stata portata dinanzi a un organo giurisdizionale fino alla data dell'esecuzione completa della decisione giudiziale.

A norma dell'articolo 6.71 del codice civile della Repubblica di Lituania, per "penalità" si intende una somma stabilita dalla legge, da un accordo o da una decisione giudiziale che il debitore deve pagare al creditore se un'obbligazione non è stata eseguita o non è stata eseguita in modo corretto (sanzione, interessi di mora). Le penalità possono essere costituite da un importo monetario specifico o da una percentuale del debito sottostante. Possono essere previste penalità anche nel caso in cui il temine di esecuzione di un'obbligazione non è rispettato. In questo caso le penalità sono calcolate tenendo conto del numero di giorni, settimane, mesi, ecc. di superamento del termine.

A norma dell'articolo 6.210 del codice civile, il debitore che non ha rispettato il termine di esecuzione di un'obbligazione monetaria è tenuto a pagare un interesse sull'importo dovuto al tasso annuo del 5 %, tranne nel caso in cui la legge o un accordo prevedano un tasso di interesse diverso. Se i due contraenti sono imprenditori o persone giuridiche di diritto privato, il tasso annuo dovuto è pari al 6 % dell'importo da recuperare, tranne nel caso in cui la legge o un accordo prevedano un tasso di interesse diverso.

La legge lituana sulla prevenzione dei ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali si prefigge di fissare il termine di pagamento di beni venduti, servizi forniti e lavori eseguiti nell'ambito di un contratto commerciale, l'importo degli interessi dovuti in caso di ritardo di pagamento, il metodo di calcolo di tali interessi e i diritti dei creditori in caso di ritardo di pagamento. La legge si applica a tutti i contratti commerciali conclusi tra soggetti economici o tra soggetti economici e soggetti pubblici nell'ambito dei quali sono stati consegnati beni, forniti servizi o eseguiti lavori a titolo oneroso e sono stati effettuati pagamenti. A norma di tale legge, il tasso di interesse di mora è superiore di 8 punti percentuali al Il link si apre in una nuova finestratasso di interesse fisso applicato all'ultima operazione di rifinanziamento principale della Banca centrale europea se questa è stata effettuata secondo il procedimento d'asta a tasso fisso o al tasso di interesse marginale se l'ultima operazione di rifinanziamento principale della Banca centrale europea è stata effettuata con il procedimento d'asta a tasso variabile.

3 Eventualmente sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo degli interessi legali?

Se necessario, tali informazioni sono fornite da persone che propongono assistenza legale.

4 La base giuridica menzionata è accessibile gratuitamente online?

Sì.

Ultimo aggiornamento: 15/10/2020

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Interessi legali - Lussemburgo

1 Nel vostro Stato membro sono previsti gli "interessi legali"? Se sì, in che modo vengono definiti?

Il tasso degli interessi legali è il tasso d’interesse fissato annualmente dalla legge, che si applica in caso di ritardo di pagamento di una determinata somma qualora le parti non abbiano stabilito preventivamente un altro tasso.

2 Se sì, qual è l'importo / il tasso e quale la base giuridica? Se sono previsti diversi tassi per gli interessi legali, in quali circostanze e condizioni si applicano?

A partire dalla legge del Il link si apre in una nuova finestra18 aprile 2004, che recepisce la direttiva 2000/35/CE del 29 giugno 2000, il tasso degli interessi di mora per le transazioni commerciali (ossia i contratti tra imprese ovvero tra imprese e pubbliche amministrazioni che comportano la consegna di merci o la prestazione di servizi contro pagamento di un prezzo) è fissato separatamente in riferimento al tasso marginale derivante dalla procedura di gara a tasso variabile per il principale strumento di rifinanziamento della Banca centrale europea applicato alla sua più recente operazione di rifinanziamento principale effettuata anteriormente al primo giorno civile di ogni semestre. In caso di ritardo di pagamento, questo tasso è maggiorato del margine (salvo diversamente stabilito nel contratto, in applicazione dell’articolo 3 della legge modificata del 18 aprile 2004 relativa ai termini di pagamento e ai tassi degli interessi di mora).

3 Eventualmente sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo degli interessi legali?

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4 La base giuridica menzionata è accessibile gratuitamente online?

Il link si apre in una nuova finestraLEGILUX

Il link si apre in una nuova finestraMinistère de la Justice

Ultimo aggiornamento: 15/10/2020

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Interessi legali - Ungheria

1 Nel vostro Stato membro sono previsti gli "interessi legali"? Se sì, in che modo vengono definiti?

Sì. L'articolo 6:47 della legge n. V de 2013 relativa al codice civile (in prosieguo: il "Codice civile") fissa il tasso d'interesse legale facendo riferimento alla normativa relativa al tasso della Banca centrale. Per i debiti espressi in fiorini ungheresi, il tasso d'interesse legale corrisponde al tasso di base della Banca centrale come fissato dal consiglio monetario della Banca Nazionale ungherese. Per i debiti espressi valuta straniera in questo tasso è pari al tasso di base fissato dalla Banca centrale di emissione della valuta in questione o, in mancanza, al tasso del mercato monetario.

2 Se sì, qual è l'importo / il tasso e quale la base giuridica? Se sono previsti diversi tassi per gli interessi legali, in quali circostanze e condizioni si applicano?

Questi interessi sono calcolati su una base legale legislativa (il codice civile), secondo la quale gli interessi rappresentano il costo del denaro prestato che deve essere restituito dai debitori, salvo accordo contrario delle parti. Il tasso d'interesse legale applicabile ai debiti di valuta è costante durante ogni semestre civile: il tasso d'interesse in vigore il primo giorno di un semestre civile determinato si applica per tutta la durata del semestre, indipendentemente dall'evoluzione del tasso di base della Banca centrale durante il semestre stesso.

3 Eventualmente sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo degli interessi legali?

No.

4 La base giuridica menzionata è accessibile gratuitamente online?

Sì, il codice civile è consultabile nella Il link si apre in una nuova finestraRaccolta della legislazione nazionale. Le informazioni relative ai tassi di base della Banca centrale sono accessibili sul Il link si apre in una nuova finestrasito Internet della Banca nazionale ungherese.

Ultimo aggiornamento: 16/10/2017

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Interessi legali - Malta

1 Nel vostro Stato membro sono previsti gli "interessi legali"? Se sì, in che modo vengono definiti?

Il diritto maltese non contempla il termine “interessi legali”. L’espressione utilizzata per esprimere questo concetto è “interessi di mora” ed è reperibile nel Codice del commercio maltese, che ne dà la seguente definizione: “interessi semplici di mora a un tasso che è pari al tasso di riferimento maggiorato di almeno l’otto per cento (8%)”.

2 Se sì, qual è l'importo / il tasso e quale la base giuridica? Se sono previsti diversi tassi per gli interessi legali, in quali circostanze e condizioni si applicano?

Il diritto maltese prevede un solo tasso di interesse, pari all’otto per cento (8%), e la relativa base giuridica è il Codice del commercio, capo 13 delle Laws of Malta (leggi di Malta), in particolare il titolo II, sottotitolo IA del suddetto codice.

3 Eventualmente sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo degli interessi legali?

Il creditore ha diritto agli interessi di mora a decorrere dal giorno successivo alla data di scadenza o alla fine del termine di pagamento stabiliti nel contratto. Tuttavia, se la data di scadenza o il termine di pagamento non sono stabiliti nel contratto, il creditore ha diritto agli interessi di mora alla scadenza di uno dei termini seguenti:

  • trascorsi trenta giorni di calendario dal ricevimento della fattura da parte del debitore;
  • trascorsi trenta giorni di calendario dalla data di ricevimento delle merci o della prestazione dei servizi, se non vi è certezza sulla data di ricezione della fattura;
  • trascorsi trenta giorni di calendario dalla data di ricevimento delle merci o della prestazione dei servizi, se la data in cui il debitore riceve la fattura è anteriore a quella del ricevimento delle merci o della prestazione dei servizi;
  • trascorsi trenta giorni di calendario dalla data stabilita dalla legge applicabile o dal contratto per l’accettazione o la verifica del prodotto e laddove il debitore riceva la fattura anteriormente oppure nella stessa data dell’accettazione o della verifica.

Il tasso di riferimento applicabile per il primo semestre dell’anno in questione è il tasso in vigore il 1° gennaio dello stesso anno e per il secondo semestre dell’anno in questione è il tasso in vigore il 1° luglio dello stesso anno.

4 La base giuridica menzionata è accessibile gratuitamente online?

Il Codice del commercio maltese, Il link si apre in una nuova finestracapo 13 delle Laws of Malta, è accessibile gratuitamente.

Ultimo aggiornamento: 22/03/2017

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Interessi legali - Paesi Bassi

1 Nel vostro Stato membro sono previsti gli "interessi legali"? Se sì, in che modo vengono definiti?

Nei Paesi Bassi esiste un tasso di intesse legale. Questo è il tasso di interesse che un creditore può esigere per legge in caso di ritardo di pagamento del debitore.

Esiste una distinzione tra il tasso di interesse legale per le transazioni non commerciali (articolo 6:119 del codice civile dei Paesi Bassi) e il tasso di interesse legale per le transazioni commerciali (articolo 6:119a del codice civile dei Paesi Bassi).

Il tasso di interesse legale per le transazioni non commerciali è il saggio applicabile a tutti gli accordi concernenti i privati o i consumatori.

Il tasso di interesse legale per le transazioni commerciali è il saggio applicabile a tutti gli accordi concernenti le aziende e gli enti pubblici.

2 Se sì, qual è l'importo / il tasso e quale la base giuridica? Se sono previsti diversi tassi per gli interessi legali, in quali circostanze e condizioni si applicano?

Il tasso di interesse legale per le transazioni non commerciali è del 2%. Il tasso di interesse legale per le transazioni commerciali è dell'8%.

Il tasso d'interesse legale può variare.

3 Eventualmente sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo degli interessi legali?

4 La base giuridica menzionata è accessibile gratuitamente online?

Ultimo aggiornamento: 16/11/2020

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Interessi legali - Austria

1 Nel vostro Stato membro sono previsti gli "interessi legali"? Se sì, in che modo vengono definiti?

Gli interessi al tasso legale sono disciplinati dall'articolo 1000 del codice civile austriaco (ABGB) Gli interessi di mora dall'articolo del codice civile austriaco e (per gli atti giuridici conclusi tra imprese nonché tra imprese e persone giuridiche di diritto pubblico) dall'articolo 456 del codice delle imprese (UGB).

L'articolo 1000 dell'ABGB si applica agli interessi "convenuti dalle parti senza determinazione dell'importo o previsti dalla legge". Inoltre, l'articolo 1000, paragrafo 2 dell’ABGB riguarda tutti i casi di interessi domandati su altri interessi (interessi composti).

2 Se sì, qual è l'importo / il tasso e quale la base giuridica? Se sono previsti diversi tassi per gli interessi legali, in quali circostanze e condizioni si applicano?

Conformemente all'articolo 1000, paragrafo 1, dell'ABGB, e gli interessi al tasso legale sono pari al 4% l'anno. Questa disposizione si applica anche agli interessi di mora al tasso legale ai sensi dell'articolo 1333, paragrafo 1 dell'ABGB, in combinato disposto con l'articolo 1000, paragrafo 1 dell'ABGB. Il suddetto tasso di interesse si applica anche alle transazioni unilaterali delle imprese. Il suddetto tasso si applica anche alle transazioni unilaterali delle imprese.

Per gli atti giuridici compiuti tra imprese, nonché delle imprese e delle persone giuridiche di diritto pubblico, troveranno applicazione in caso di ritardo di pagamento dei debiti [ai sensi dell'articolo 456 del codice delle imprese] interessi di mora maggiorati del 9,2% rispetto al tasso base. Il tasso base di riferimento è quello in vigore il primo giorno di calendario del semestre. Il tasso base può essere consultato sul sito Internet della Banca Nazionale austriaca all'indirizzo seguente: http://www.oenb.at, rubrica "Allgemeines (Généralités)»/ «Wichtige Zinssätze (principali tassi di interesse in vigore)."

3 Eventualmente sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo degli interessi legali?

Conformemente all'articolo 1000, paragrafo, dell’ABGB, il creditore può esigere un interesse composto qualora le parti lo abbiano espressamente convenuto. Anche in assenza di un tale accordo tra le parti gli interessi composti possono essere fissati al 4% l'anno a decorrere dal giorno della litispendenza (notifica dell'atto di citazione convenuto) nella misura in cui si agisce in giudizio contro il mancato pagamento di interessi scaduti. Il diritto austriaco non comprende nessuna interdizione generale di applicazione degli interessi composti.

4 La base giuridica menzionata è accessibile gratuitamente online?

È possibile consultare gratuitamente le disposizioni generali del codice civile austriaco e del codice delle imprese sul sito Internet della cancelleria federale (Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.ris.bka.gv.at/). Selezionate la base di dati «diritto federale»/«diritto federale consolidato».

Ultimo aggiornamento: 11/03/2021

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

La versione originale in lingua polacco di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.
Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti.

Interessi legali - Polonia

1 Nel vostro Stato membro sono previsti gli "interessi legali"? Se sì, in che modo vengono definiti?

Ai sensi dell’articolo 359, paragrafo 1, della legge del 23 Aprile 1964 – Il codice civile [Dziennik Ustaw (Gazzetta delle leggi) del 2014, punto 121, e successive modificazioni, in appresso: “CC”], gli interessi su una somma di denaro sono dovuti soltanto se risulta da un negozio giuridico o da una legge statutaria, una decisione del tribunale o una decisione di un’altra autorità competente. Se l’aliquota dell’interesse non è altrimenti specificata, gli interessi legali sono dovuti a un tasso corrispondente alla somma del tasso di riferimento della Banca Nazionale della Polonia più 3,5 punti percentuali.

D’altra parte, per quanto riguarda gli interessi di mora, ai sensi dell’articolo 481, paragrafo 2, del CC, se non è stato specificato il tasso degli interessi di mora, gli interessi legali di mora sono dovuti secondo un tasso corrispondente alla somma del tasso di riferimento della Banca nazionale della Polonia più 5,5 punti percentuali. Tuttavia, se un credito è fruttifero di interessi a un tasso più elevato, il creditore può esigere interessi di mora a tale tasso più elevato.

2 Se sì, qual è l'importo / il tasso e quale la base giuridica? Se sono previsti diversi tassi per gli interessi legali, in quali circostanze e condizioni si applicano?

Ai sensi dell’articolo 359, paragrafo 2, del CC, gli interessi legali sono fissati a un tasso corrispondente alla somma del tasso di riferimento della Banca Nazionale della Polonia più 3,5 punti percentuali. Il ministro della Giustizia comunica l’aliquota degli interessi legali per mezzo di un avviso pubblicato nella Monitor Polski (Gazzetta ufficiale polacca). Attualmente, ai sensi dell’avviso del ministro della Giustizia del 7 gennaio 2016, a partire dal 1° gennaio 2016 il tasso di interesse legale è pari al 5% per annum, e l’aliquota degli interessi legali di mora è pari al 7% per annum.

Gli interessi sulle transazioni commerciali, d’altra parte, sono disciplinati dalla legge dell’8 marzo 2013 sui termini di pagamento nelle transazioni commerciali (Gazzetta delle leggi del 2013, punto 403, e successive modifiche), e l’aliquota degli interessi è sempre fissata tramite avviso pubblicato dal ministro dello Sviluppo. Attualmente, ai sensi dell’avviso del 7 gennaio 2016, a partire dal 1° gennaio 2016 fino al 30 giugno 2016, l’aliquota degli interessi legali per i ritardati pagamenti nell’ambito di transazioni commerciali è pari al 9,50% per annum.

3 Eventualmente sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo degli interessi legali?

Per ulteriori informazioni sulle aliquote correnti dei tassi di interesse della Banca nazionale della Polonia, ivi incluso il tasso di riferimento, visitare il sito web della Banca nazionale della Polonia (NBP) all’indirizzo: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.nbp.pl/homen.aspx?f=/en/dzienne/stopy.htm

4 La base giuridica menzionata è accessibile gratuitamente online?

Gli avvisi pubblicati dal ministro della Giustizia e dal ministro dello Sviluppo sull’aliquota dell’interesse legale (per le transazioni commerciali) sono disponibili sul sito web del Rządowe Centrum Legislacji RCL (centro per la legislazione statale): Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.monitorpolski.gov.pl/Wyszukiwanie/tabid/114/Title/odsetki/Default.aspx

Ultimo aggiornamento: 22/01/2018

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

La versione originale in lingua portoghese di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

Interessi legali - Portogallo

1 Nel vostro Stato membro sono previsti gli "interessi legali"? Se sì, in che modo vengono definiti?

Interessi legali

Sì, la legislazione portoghese prevede tassi di interesse legali.

Gli interessi possono essere stipulati dalle parti o stabiliti per legge. Quando vengono stabiliti dalle parti, si parla di interessi contrattuali. Quando vengono stabiliti per legge, si parla di interessi legali.

Gli interessi contrattuali e legali possono essere civili o commerciali.

Scopo degli interessi

In termini generali, ci sono due tipi di interessi: interessi di remunerazione (ad esempio gli interessi pagati in relazione a un prestito) e gli interessi a titolo di penalità (ad esempio, gli interessi applicati in caso di inadempienza rispetto a un obbligo).

Interessi legali di mora

Quando un debitore non onora un obbligo finanziario, la regola generale stabilisce che il risarcimento dovuto per l’inadempienza corrisponde agli interessi legali calcolati a partire dalla data del verificarsi dell’inadempienza da parte del debitore. Un obbligo finanziario sussiste quando esiste un obbligo che impone di corrispondere del denaro a un’altra parte.

Momento dell’inadempienza

Il debitore è considerato in mora quando gli è stato notificato attraverso i canali giudiziari o extragiudiziali di adempiere all’obbligo.

Tuttavia, esistono tre casi nei quali il debitore è considerato in mora senza avere necessariamente ricevuto una notifica:

  1. se l’obbligo aveva un termine fisso;
  2. se l’obbligo è sorto come conseguenza di un atto illegittimo;
  3. se il debitore evita la notifica; in questo caso, si considera che il debitore abbia ricevuto la notifica alla data in cui la stessa gli sarebbe stata normalmente consegnata.

Se il credito è illiquido, non sussiste alcuna condizione di mora fino a quando non diventa liquido, a meno che tale illiquidità non sia imputabile al debitore. Se il debitore è responsabile di un atto illecito o di un rischio, lo si considera in mora dalla data in cui riceve la notifica formale, a meno che non fosse già in mora ai sensi della prima parte di questo paragrafo.

Estinzione o cessazione del credito per interessi

Dal momento in cui viene a crearsi, il credito per interessi non dipende necessariamente dal credito principale. Lo si può trasferite o estinguere indipendentemente dall’altro.

Allocazione di pagamenti parziali

La normativa nazionale stabilisce le seguenti norme in materia di allocazione del pagamento:

i) qualora, in aggiunta al capitale, il debitore debba pagare costi o interessi oppure debba risarcire il creditore a seguito di un’inadempienza, un pagamento che non sia sufficiente a coprire l’intero importo sarà utilizzato per liquidare i costi, il risarcimento, gli interessi e il capitale, in questo ordine;

ii) l’allocazione al capitale può essere effettuata soltanto in ultima battuta, a meno che il creditore non concordi altrimenti.

Interessi sugli interessi

In alcuni casi sugli interessi ordinari possono maturare interessi a titolo di penalità (interesse composto).

Affinché gli interessi determinino la maturazione di ulteriori interessi si deve verificare una delle seguenti situazioni:

al debitore deve venire notificato giudizialmente di capitalizzare gli interessi maturati oppure il debitore deve pagare gli interessi, pena la capitalizzazione.

Possono essere capitalizzati soltanto gli interessi corrispondenti a un periodo minimo di un anno. Queste restrizioni sugli interessi composti non sono applicabili in caso di violazione di norme o prassi specifiche del settore (ad esempio come nel caso di prestiti concessi da istituti finanziari soggetti a normative speciali).

La giurisprudenza nazionale ha stabilito che gli interessi a titolo di penalità non possono maturare sugli interessi di penalità. Di conseguenza, gli interessi legali dovuti a seguito di un’inadempienza nel dare esecuzione a un obbligo finanziario non possono in linea di principio maturare interessi. Ciò non pregiudica alcuna variazione di tale interpretazione nella giurisprudenza e la possibilità prevista dalla legge di applicare una sanzione pecuniaria obbligatoria qualora il pagamento di un importo monetario venga ordinato tramite una sentenza del tribunale.

2 Se sì, qual è l'importo / il tasso e quale la base giuridica? Se sono previsti diversi tassi per gli interessi legali, in quali circostanze e condizioni si applicano?

I tassi di interesse legali variano a seconda del fatto che si riferiscano a interessi civili o commerciali.

Interessi legali civili

Il tasso di interesse legale civile è fissato tramite un decreto (Portaria) ministeriale di attuazione congiunto dei ministri della Giustizia e delle Finanze, ai sensi dell’articolo 559, paragrafo 1, del Código Civil (codice civile) portoghese. A dicembre del 2015 (data di redazione del presente testo), i tassi di interesse civili sono fissati dal decreto ministeriale di attuazione n. 291/03 dell’8.4.2003.

Interessi legali commerciali

Il tasso di interesse legale commerciale è solitamente dovuto a fronte di un credito vantato da imprese commerciali, imprese singole o persone giuridiche e, in particolare, per i tipi di credito di cui al decreto legge n. 62/2013 del 10.5.2013, di cui qui di seguito.

Il tasso di interesse legale commerciale è fissato tramite un decreto ministeriale di attuazione congiunto dei ministri della Giustizia e delle Finanze, ai sensi dell’articolo 102, paragrafi da 3 a 5, del Código Comercial (codice del commercio) portoghese. Al momento della redazione del presente testo, nel dicembre 2015, la definizione del tasso di interesse commerciale è regolamentata dal decreto ministeriale di attuazione n. 277/13 del 26.8.2013, ai sensi del quale i tassi di interesse commerciali sono fissati su base biennale.

L’ammontare di ciascun tasso di interesse commerciale di cui al decreto ministeriale di attuazione n. 277/13 del 26.8.2013 è definito dalla notifica della Direcção Geral do Tesouro e Finanças (Direzione generale del Tesoro e delle Finanze), pubblicata nel Diário da República (Gazzetta ufficiale), 2a serie, entro il 15 gennaio e il 15 luglio di ogni anno.

Il decreto ministeriale di attuazione n. 277/13 del 26.8.2013 prevede due tassi di interesse commerciali a titolo di penalità, che variano a seconda delle operazioni coinvolte:

  1. il primo è il tasso di interesse applicabile ai ritardi nei pagamenti relativi a transazioni commerciali tra imprese o tra imprese ed enti pubblici, stabiliti dal decreto legge n. 62/2013 del 10.5.2013;
  2. il secondo è il tasso supplementare di interesse a titolo di penalità applicabile ad altre operazioni e relativo al credito vantato da imprese commerciali, imprese singole o persone giuridiche, stabilito dall’articolo 102, paragrafo 3, del Código Comercial portoghese.

I tassi di interesse legale, tanto civili quanto commerciali, variano con il tempo. Per questo motivo, il calcolo degli interessi dovrebbe tener conto delle diverse aliquote applicabili per ciascuna parte del periodo di inadempienza.

Per motivi pratici, in questa sede abbiamo citato soltanto i tassi di interesse legale degli ultimi anni. Il contenuto di questa scheda informativa ha soltanto scopo informativo e non è destinato a sostituire la consultazione della legislazione nazionale applicabile a ogni caso specifico.

Una maggiorazione obbligatoria degli interessi pari al 5% viene aggiunta agli interessi legali dovuti, se il pagamento di un importo monetario viene ordinato tramite una sentenza del tribunale. In questo caso, saranno dovuti automaticamente interessi secondo un tasso annuo del 5%, senza che vi sia la necessità di qualsiasi altra decisione giudiziaria in tal senso, a decorrere dalla data di efficacia della sentenza. Tale sanzione pecuniaria obbligatoria viene aggiunta agli interessi a titolo di penalità, se applicabili o al risarcimento dovuto, in conformità con l’articolo 829 bis, paragrafo 4, del Código Civil portoghese.

Gli interessi legali dal 5 agosto 1980 ad oggi sono riportati qui di seguito

Dal 5.08.1980 al 22.05.1983
[(1 021 giorni) - decreto legge n. 200-C/80 del 24.06.1980 e decreto ministeriale di attuazione n. 447/80 del 31.07.1980

15%

Dal 23.05.1983 al 28.04.1987
[(1 437 giorni) - decreto ministeriale di attuazione n. 581/83 del 18.05.1983]

23%

Dal 29.04.1987 al 29.09.1995
[(3 076 giorni) - decreto ministeriale di attuazione n. 339/87 del 24.04.1987]

15%

Dal 30.09.1995 al 16.04.1999
[(1 295 giorni) - decreto ministeriale di attuazione n. 1171/95 del 25.09.1995]

10%

Dal 17.04.1999 al 30.04.2003
[(1 475 giorni) - decreto ministeriale di attuazione n. 263/99 del 12.04.1999]

7%

Dall’1.05.2003
[(1 475 giorni) - decreto ministeriale di attuazione n. 291/03 dell’08.04.2003]

4%

Gli interessi legali commerciali dal 28 settembre 1995 ad oggi sono riportati qui di seguito

Dal 28.09.1995 al 16.04.1999
[decreto ministeriale di attuazione n. 1167/95 del 23.9.1995]

15%

Dal 17.04.1999 al 30.09.2004
[decreto ministeriale di attuazione n. 262/99 del 12.4.1999]

12%

Dall’1.10.2004 al 31.12.2004
[avviso della Direcção-Geral do Tesouro o "DGT" (Direzione generale del Tesoro) n. 10097/04 del 30.10.2004]

9,01%

Prima metà del 2005
[decreto ministeriale di attuazione n. 597/2005 del 19.07 e avviso della DGT 310/2005 del 14.01.2005]

9,09%

Seconda metà del 2005
[decreto ministeriale di attuazione n. 597/2005 del 19.07 e avviso della DGT 6923/2005 del 25.07.2005]

9,05%

Prima metà del 2006
[avviso della DGT n. 240/2006 dell’11.01.2006]

9,25%

Seconda metà del 2006
[avviso della DGT n. 7706/2006 del 10.07.2006]

9,83%

Prima metà del 2007
[avviso della DGT n. 191/2007 del 5.01.2007]

10,58%

Seconda metà del 2007
[avviso della Direcção-Geral do Tesouro e Finanças o "DGTF" (Direzione generale del Tesoro e delle Finanze) n. 13665/2007 del 30.07.2007]

11,07%

Prima metà del 2008
[avviso della DGTF n. 2152/2008 del 29.1.2008]

11,20%

Seconda metà del 2008
[avviso della DGTF n. 19995/2008 del 14.07.2005]

11,07%

Prima metà del 2009
[avviso della DGTF n. 1261/2009 del 14.01.2009]

9,50%

Seconda metà del 2009
[avviso della DGTF n. 12184/2009 dell’1.7.2009]

8%

Prima metà del 2010
[avviso della DGTF n. 597/2010 del 4.1.2010]

8%

Seconda metà del 2010
[avviso della DGTF n. 13746/2010 del 12.7.2010]

8%

Prima metà del 2011
[avviso della DGTF n. 2284/2011 del 21.1.2011]

8%

Seconda metà del 2011
[avviso della DGTF n. 14190/2011 del 14.7.2011]

8,25%

Prima metà del 2012
[avviso della DGTF n. 692/2012 del 17.1.2012]

8%

Seconda metà del 2012
[avviso della DGTF n. 9944/2012 del 24.7.2012]

8%

Prima metà del 2013
[avviso della DGTF n. 584/2013 dell’11.7.2013]

7,75%

Seconda metà del 2013
Operazioni soggette al Decreto-lei (decreto legge) n. 62/2013
[avviso della DGTF n. 11617/2013 del 17.9.2013]

8,50%

Altre operazioni
[avviso della DGTF n. 10478/2013 del 23.8.2013]

7,50%

Prima metà del 2014
Operazioni soggette al decreto legge n. 62/2013

8,25%

Altre operazioni
[notifica della DGTF n. 1019/2014 del 24.1.2014]

7,25%

Prima metà del 2014
Operazioni soggette al decreto legge n. 62/2013

8,15%

Altre operazioni
[notifica della DGTF n. 8266/2014 del 16.7.2014]

7,15%

Prima metà del 2015
Operazioni soggette al decreto legge n. 62/2013

8,05%

Altre operazioni
[notifica della DGTF n. 563/2015 del 19.1.2015]

7,05%

Seconda metà del 2015
Operazioni soggette al decreto legge n. 62/2013

8,05%

Altre operazioni
[notifica della DGTF n. 7758/2015 del 14.7.2015]

7,05%

3 Eventualmente sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo degli interessi legali?

Per ulteriori informazioni su come calcolare il tasso di interesse legale sono disponibili sul sito web della Direcção-Geral do Tesouro e Finanças del Ministero della Giustizia.

Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.dgtf.pt/avisos-e-circulares/taxas-de-juros-moratorios

4 La base giuridica menzionata è accessibile gratuitamente online?

L’accesso online al sito web menzionato nella risposta alla domanda 3 è libero.

Avvertenza

Le informazioni contenute nella presente scheda informativa hanno carattere generale e non esaustivo. Non sono vincolanti per il punto di contatto, la rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale, i tribunali o qualsiasi altra persona. Non sono intese sostituire la consultazione della legislazione applicabile in vigore.

Ultimo aggiornamento: 28/02/2020

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Interessi legali - Romania

1 Nel vostro Stato membro sono previsti gli "interessi legali"? Se sì, in che modo vengono definiti?

Il decreto del governo n. 13/2011 relativo a interessi legali remunerativi e a titolo di penalità sugli obblighi di pagamento e che disciplina determinate misure finanziarie e fiscali nel settore bancario stabilisce il regime giuridico per:

- gli interessi legali remunerativi (che rappresentano gli interessi dovuti dal debitore in relazione all’importo che è obbligato a pagare entro una data scadenza, calcolato per il periodo che precede la data di scadenza per l’importo dovuto); e

- gli interessi legali a titolo di penalità (che rappresentano gli interessi dovuti dal debitore in relazione all’importo che è obbligato a pagare in virtù del mancato rispetto di tale obbligo entro la data di scadenza).

Ai sensi dell’articolo 2 del decreto del governo n. 13/2011, nel caso in cui un obbligo di pagamento sia soggetto, in conformità con le disposizioni di legge o le condizioni contrattuali, a interessi remunerativi o a titolo di penalità, a seconda dei casi, e si sia in assenza di un’espressa disposizione concordata tra le parti sul tasso di tale interesse, il tasso da pagare è il tasso legale corrispondente a ciascuno di essi.

2 Se sì, qual è l'importo / il tasso e quale la base giuridica? Se sono previsti diversi tassi per gli interessi legali, in quali circostanze e condizioni si applicano?

Le disposizioni che stanno alla base del regime giuridico per gli interessi remunerativi/a titolo di penalità/convenzionali sono gli articoli da 3 a 5 del decreto del governo n. 13/2011 relativo a interessi legali remunerativi e a titolo di penalità sugli obblighi di pagamento e che disciplina determinate misure finanziarie e fiscali nel settore bancario.

“Articolo 3 - 1) Il tasso di interesse legale remunerativo è il tasso di interesse di riferimento della Banca Națională a României (Banca nazionale della Romania), che corrisponde al tasso di interesse della politica monetaria stabilito tramite decisione del consiglio di amministrazione della Banca Națională a României.

2) L’aliquota del tasso di interesse legale a titolo di penalità è il tasso di interesse di riferimento maggiorato di 4 punti percentuali.

21) Nelle transazioni tra professionisti e tra professionisti e amministrazioni aggiudicatrici, il tasso di interesse legale a titolo di penalità corrisponde al tasso di interesse di riferimento maggiorato di 8 punti percentuali.

3) Nei rapporti giuridici non derivanti dal funzionamento di un’impresa a scopo di lucro, secondo il significato del termine di cui all’articolo 3, paragrafo 3, della legge n. 287/2009 sul codice civile, ripubblicato, il tasso di interesse legale è determinato conformemente ai paragrafi 1 e 2, ridotto del 20%.

4) Il tasso di interesse di riferimento della Banca Națională a României è pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Romania, parte I, dalla Banca Națională a României, ogni volta che vi sono variazioni dei tassi di interesse relativi alla politica monetaria.

Articolo 4 - Nei rapporti giuridici con implicazioni transfrontaliere, laddove si applichi la legge rumena e il pagamento debba essere effettuato in valuta estera, gli interessi legali sono fissati al 6% annuo.

Articolo 5 – 1) Nei rapporti giuridici non derivanti dal funzionamento di un’impresa a scopo di lucro, secondo il significato del termine di cui all’articolo 3, paragrafo 3, della legge n. 287/2009 sul codice civile, ripubblicato, il tasso di interesse non può superare l’interesse legale di oltre il 50% annualmente.

2) Qualsiasi clausola che violi le disposizioni del paragrafo 1 sarà nulla. In questo caso, il creditore perde il diritto di rivendicare gli interessi legali.

3) La validità del tasso di interesse convenzionale è determinata con riferimento agli interessi legali in vigore alla data della stipula”.

3 Eventualmente sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo degli interessi legali?

L’articolo 3, paragrafo 1, del decreto del governo n. 13/2011 relativo a interessi legali remunerativi e a titolo di penalità sugli obblighi di pagamento e che disciplina determinate misure finanziarie e fiscali nel settore bancario prevede che il tasso di interesse legale corrisponda al tasso di interesse di riferimento della Banca Națională a României, che a sua volta rappresenta il tasso di interesse di politica monetaria stabilito dalla decisione del consiglio di amministrazione della Banca Națională a României stessa. È pubblicato sul sito web della Banca Națională a României all’indirizzo Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.bnr.ro/NBR%E2%80%99s-Reference-Interest-Rate-3317.aspx

Per quanto riguarda il metodo di calcolo del tasso di interesse legale per casi diversi, cfr. la risposta di cui sopra.

4 La base giuridica menzionata è accessibile gratuitamente online?

Sì, in rumeno, per il decreto del governo n. 13/2011 relativo a interessi legali remunerativi e a titolo di penalità sugli obblighi di pagamento e che disciplina determinate misure finanziarie e fiscali nel settore bancario. Cfr. il sito web della Banca Națională a României a Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.bnr.ro/apage.aspx?pid=404&actId=324573

Sì, in inglese per il tasso di interesse di riferimento della Banca Națională a României (BNR). Cfr. il sito web della Banca Națională a României all’indirizzo Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.bnr.ro/NBR%E2%80%99s-Reference-Interest-Rate-3317.aspx

Ultimo aggiornamento: 29/06/2020

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Interessi legali - Slovenia

1 Nel vostro Stato membro sono previsti gli "interessi legali"? Se sì, in che modo vengono definiti?

Il concetto di interesse è definito all'articolo 374 del Obligacijski zakonik (codice delle obbligazioni) vedi Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia n. Il link si apre in una nuova finestra97/07 – testo ufficiale consolidato e Il link si apre in una nuova finestra64/16 – decisione della Corte costituzionale (odločba Ustavnega sodišča, odl. US) che statuisce che un debitore, in aggiunta al capitale, debba corrispondere degli interessi qualora ciò sia previsto dalla legge o concordata tra un creditore e un debitore.

Se un debitore ritarda l'esecuzione di un obbligo pecuniario questi si rende debitore, ai sensi dell'articolo 378, paragrafo 1, dell'OZ, anche di interessi oltre al capitale.

Gli interessi contrattuali sono disciplinati dall'articolo 382 dell'OZ, che prevede che le parti contraenti possano accordarsi affinché un debitore corrisponda interessi contrattuali oltre al capitale per il periodo a partire dal momento in cui l'obbligo pecuniario è sorto fino a quando non diventa esigibile.

In Slovenia, l'interesse composto è vietato, il che significa che eventuali interessi dovuti ma non ancora pagati non sono soggetti a interessi aggiuntivi a meno che non sia diversamente previsto dalla legge. Di conseguenza, una disposizione contrattuale che stabilisca degli interessi aggiuntivi agli interessi dovuti non pagati è nulla. Tuttavia, in un contratto può essere concordato che il tasso di interesse possa aumentare qualora un debitore non corrisponda gli interessi dovuti a tempo debito.

Tuttavia, l'articolo 27 bis della Zakon o varstvu potrošnikov (legge sulla tutela dei consumatori) (UL RS nn. 98/04 - testo consolidato ufficiale, 114/06 - ZUE, 126/07, 86/09, 78/11, 38/14 e 19/15), statuisce che, in deroga alle disposizioni generali in materia di obblighi, in caso di ritardo nel pagamento da parte del consumatore, le parti contraenti possono non concordare di applicare tassi di interesse superiori a quelli stabiliti nell'OZ.

In conformità con l'OZ, nel caso in cui il tasso di interesse di mora o contrattuale sia superiore al 50% rispetto al tasso di interesse di mora legale, un simile accordo è considerato un contratto usurario a meno che un creditore non possa dimostrare di non aver sfruttato l'angoscia o una difficile situazione patrimoniale di un debitore, la sua scarsa esperienza, incuria o dipendenza, o che il beneficio che tale creditore ha ottenuto per sé o per chiunque altro non è palesemente sproporzionato rispetto a quello che detto creditore ha concesso o si è impegnato a concedere. Questa ipotesi non si applica ai contratti commerciali, vale a dire ai contratti stipulati tra imprese economiche (imprese o altre entità giuridiche che esercitano un'attività economica o imprese individuali).

2 Se sì, qual è l'importo / il tasso e quale la base giuridica? Se sono previsti diversi tassi per gli interessi legali, in quali circostanze e condizioni si applicano?

L'articolo 378, paragrafo 2, dell'OZ prevede che il tasso di interesse di mora sia pari all'8% annuo a meno che la legge non specifichi altrimenti. Ai sensi dell'articolo 379 dell'OZ, un creditore e un debitore possono concordare un tasso di interesse di mora superiore o inferiore al tasso di interesse di mora stabilito dalla legge (tasso di interesse contrattualmente concordato). Come già sottolineato, un accordo a favore di un tasso di interesse di mora più elevato non può essere stipulato nel caso di un ritardato pagamento da parte di un consumatore che è una parte contraente.

Una legge speciale che regola il tasso di interesse è laZakon o predpisani obrestni meri zamudnih obresti (legge in materia di tassi di interesse di mora legali) (UL RS n. 11/07 - testo consolidato ufficiale; in appresso: ZPOMZO-1). L'articolo 2 di detta legge stabilisce che il tasso di interesse di mora legale, visto l'articolo 3, paragrafo 1, lettera d), della direttiva 2000/35/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 giugno 2000 relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali (GU L 200 dell'8.8.2000, pag. 35), è dato dal tasso di interesse di riferimento più 8 punti percentuali. Il tasso di interesse legale si applica per un periodo di sei mesi, a partire dal 1° gennaio oppure dal 1° luglio. Il tasso di interesse di riferimento è il tasso di interesse applicato dalla Banca centrale europea per le principali operazioni di rifinanziamento realizzate dalla stessa prima del primo giorno di calendario del relativo periodo di sei mesi. Il ministro responsabile per la finanza pubblica il tasso di interesse di mora legale e i suoi cambiamenti nella Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia. Il tasso di interesse di mora legale, applicabile dal 1° gennaio 2017 e valido per un periodo di sei mesi, è pari all'8 %.

Il tasso di interesse contrattuale è sancito dall'articolo 382 dell'OZ. In particolare, nei casi in cui è stato concordato un interesse contrattuale, ma non il tasso di interesse effettivo e la data di scadenza, il tasso di interesse annuo è pari al 6% e tale interesse è esigibile contemporaneamente al capitale. L'interesse contrattuale cessa di essere sostenuto quando la somma degli interessi dovuti non ancora corrisposti supera l'importo del capitale.

3 Eventualmente sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo degli interessi legali?

Le informazioni relative ai tassi di interesse di base e di mora sono accessibili anche sul Il link si apre in una nuova finestrasito web della Banca di Slovenia

Si può ottenere un calcolo provvisorio degli interessi sul le Il link si apre in una nuova finestrasito web della Corte suprema della Repubblica di Slovenia

4 La base giuridica menzionata è accessibile gratuitamente online?

Il link si apre in una nuova finestraObligacijski zakonik (codice delle obbligazioni) della Repubblica di Slovenia

Il link si apre in una nuova finestraZakon o predpisani obrestni meri zamudnih obresti (legge in materia di tassi di interesse di mora legali)

Il link si apre in una nuova finestraZakon o varstvu potrošnikov (legge sulla tutela dei consumatori)

Ultimo aggiornamento: 04/03/2020

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

La versione originale in lingua slovacco di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

Interessi legali - Slovacchia

1 Nel vostro Stato membro sono previsti gli "interessi legali"? Se sì, in che modo vengono definiti?

Gli interessi di mora hanno il carattere di una sanzione in caso di ritardo del debitore nell'esecuzione del suo impegno e riguardano gli arretrati del debito stesso, in percentuale stabilita in base alla parte del debito per la quale il debitore è in ritardo con il pagamento.

La legge prevede che il rispetto tardivo dell'impegno da parte del debitore ha come effetto di modificare sostanzialmente i diritti del creditore e gli obblighi del debitore: nuovi diritti e obblighi sorgono oltre all'obbligazione di onorare l'impegno che persiste e ciò a prescindere dal fatto che la mora sia dovuta a una mancanza del debitore o meno.

In materia di interessi al tasso legale la legislazione slovacca stabilisce una distinzione tra gli interessi di mora ai sensi dell'articolo 517, comma 2, della legge numero 40/194 relativa al codice civile e gli interessi di mora dovuti ai sensi dell'articolo 369 del codice di commercio. Nei rapporti che rientrano nell'ambito del diritto civile, il tasso degli interessi di mora non può essere negoziato contrattualmente o più precisamente le parti del contratto non possono fissare un tasso superiore a quello stabilito dalla legge. Al contrario, nei rapporti che rientrano nell'ambito del diritto commerciale, la conclusione di un accordo tra le imprese sul tasso di interesse di mora è privilegiato. Nel caso in cui non sia stato stabilito alcun tasso, il ritardo fa nascere un diritto al pagamento degli interessi di mora al tasso fissato dalla legge.

L'interesse legale è perciò un semplice interesse di mora il cui tasso è stabilito dalla legge stessa, in base a ciò di cui si tratta nel caso considerato e cioè di un rapporto di diritto civile o di diritto commerciale. In diritto civile, l'interesse convenuto può essere inferiore o pari al tasso fissato dalla legge, mentre in mancanza di un contratto gli interessi di mora, qualora siano reclamati dal creditore, sono automaticamente fissati al tasso legale. Nel diritto commerciale, gli interessi di mora possono differire dagli interessi legali ed essere superiori o inferiori, mentre il tasso legale si applica soltanto in mancanza di un accordo contrattuale..

2 Se sì, qual è l'importo / il tasso e quale la base giuridica? Se sono previsti diversi tassi per gli interessi legali, in quali circostanze e condizioni si applicano?

Il tasso legale degli interessi di mora, ai sensi dell'articolo 517 del codice civile, è stabilito dal regolamento n. 87 del 1995 (raccolta), ed è superiore di cinque punti in percentuale al tasso d'interesse di base fissato dalla Banca centrale europea, che si calcola dal primo giorno di mora rispetto all'assolvimento del debito pecuniario. Il tasso d'interesse di base della BCE (applicato dalla BCE alle sue principali operazioni di rifinanziamento) viene dunque maggiorato di cinque punti in percentuale. I tassi di interesse stabiliti dalla BCE per periodi determinati sono consultabili sul seguente sito: Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.nbs.sk/en/statistics/financial-markets/interest-rates/interest-rates-of-the-ecb. Il tasso degli interessi di mora si calcola dal primo giorno di mora e si applica per tutto il periodo di ritardo. Qualsiasi ulteriore modifica del tasso d'interesse di base della BCE dopo tale data non incide minimamente sul tasso d'interesse di mora.

In diritto commerciale l'interesse legale è disciplinato dall'articolo 369 del codice di commercio, in virtù del quale il creditore è autorizzato in caso di ritardo e qualora abbia adempiuto ai suoi obblighi legali contrattuali, a richiedere interessi di mora in base a un tasso convenuto nel contratto, senza dover comunicare alcunché al debitore. Come indicato sopra i rapporti fondati su un'obbligazione commerciale si caratterizzano per il fatto che, nel loro contesto, il tasso d'interesse di mora può essere modificato contrattualmente. Tuttavia, anche quando gli interessi di mora hanno costituito oggetto di un accordo contrattuale, il tasso corrispondente deve essere conforme ai principi delle pratiche commerciali leali. In caso contrario, il diritto che deriva da tale accordo non può essere tutelato. Ciò significa che il giudice non può accordare interessi a un tasso che violi i detti principi anche se quest'ultimo è stato convenuto contrattualmente. Un'altra eccezione riguarda i debiti che risultano dai contratti di somministrazione, nell'ambito dei quali gli interessi di mora dovuti dal consumatore non possono essere fissati a un tasso superiore rispetto a quello stabilito dal codice civile.

Inoltre, in virtù della relativa disposizione, qualora il tasso d'interesse di mora sia stato oggetto di un accordo, il debitore è tenuto a pagare gli interessi al tasso fissato nel regolamento numero 21 del 2013 (raccolta) del governo della Repubblica slovacca. La legislazione prevede gli interessi di mora fissi e variabili. Il tasso degli interessi di mora fissati corrisponde al tasso d'interesse di base della BCE, che si calcola il primo giorno di mora, maggiorato di nove punti in percentuale. Tale tasso così determinato si applica nel corso del periodo di ritardo che incide sull'assolvimento dell'obbligazione pecuniaria. Inoltre, qualsiasi modifica del tasso di interesse di base della BCE dopo il primo giorno di ritardo non avrà alcuna incidenza sul tasso d'interesse di mora (ciò perché tale tasso è qualificato come fisso). Il creditore può tuttavia richiedere al debitore gli interessi di mora variabili (invece di quelli fissi) e pertanto può chiedere interessi a un tasso corrispondente al tasso d'interesse di base della BCE, calcolandolo dal primo giorno del semestre interessato, maggiorato di otto punti in percentuale. Qualora il creditore applichi interessi di mora variabili, tale metodo di calcolo (ma non il tasso stabilito alla data del ritardo, bensì il metodo di calcolo del tasso) si applicherà dunque per tutto il periodo in cui si è verificato il ritardo. L'applicazione degli interessi di mora variabili comporta dunque che il tasso può essere modificato in funzione della variazione del tasso di interesse di base della BCE, che si applica dal primo giorno del semestre considerato (vale a dire o dal 1° gennaio o dal 1° luglio). I tassi d' interesse stabiliti dalla BCE per periodi determinati sono consultabili sul seguente sito: Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.nbs.sk/en/statistics/financial-markets/interest-rates/interest-rates-of-the-ecb.

3 Eventualmente sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo degli interessi legali?

Il metodo di calcolo degli interessi di mora si evince chiaramente e in maniera inequivocabile dalla legge. Il tasso degli interessi di mora in vigore viene pubblicato dal Ministero slovacco della giustizia (Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.justice.gov.sk/Stranky/Nase-sluzby/Civilne-pravo/Aktualna-sadzba-zakonnych-urokov-z-omeskania/Uvod.aspx). È possibile trovare inoltre una versione informale sul sito: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.najpravo.sk/, che viene spesso consultato da debitori e creditori slovacchi o dai loro rappresentanti. Tale sito permette di calcolare agevolmente gli interessi di mora con l'aiuto di una calcolatrice concepita a tale scopo.

4 La base giuridica menzionata è accessibile gratuitamente online?

Oltre ai rinvii e ai link menzionati sopra, le leggi (il codice civile e il codice di commercio) e i regolamenti (nº 87/1995 Racc. e nº 21/2013 Racc.) possono essere consultati nella loro versione aggiornata sui siti web seguenti: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.zbierka.sk/ e Il link si apre in una nuova finestrahttps://www.slov-lex.sk/domov.

Ultimo aggiornamento: 10/02/2020

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

La versione originale in lingua finlandese di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.
Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti.

Interessi legali - Finlandia

1 Nel vostro Stato membro sono previsti gli "interessi legali"? Se sì, in che modo vengono definiti?

Nel quadro della legislazione finlandese con il termine "interesse legale" si intende sia il tasso di interesse che si applica a un debito prima della data di scadenza, sia l'interesse moratorio. Le disposizioni relative a entrambi i tipi di interessi legali sono stabilite nella legge sugli interessi (633/1982). L'obbligo di pagare gli interessi o gli interessi moratori è sancito in conformità con la legge sugli interessi, a meno che l'obbligo del debitore o la pratica commerciale non determini conseguenze diverse, oppure salvo diversamente disposto dalla legge sugli interessi (articolo 2, paragrafo 1).

2 Se sì, qual è l'importo / il tasso e quale la base giuridica? Se sono previsti diversi tassi per gli interessi legali, in quali circostanze e condizioni si applicano?

Interessi passivi su debiti Il debitore non è tenuto a pagare interessi sul periodo precedente la data di scadenza di un debito (legge sugli interessi, articolo 3, paragrafo 1). Tuttavia, è possibile concordare il pagamento di detti interessi. Qualora l'obbligo di corrispondere gli interessi sia stato concordato senza determinare il tasso di interesse, il debitore deve versare gli interessi annuali in base al tasso di riferimento di cui all'articolo 12 della legge sugli interessi (legge sugli interessi, articolo 3, paragrafo 2).

Per i contratti di credito al consumo che consentono la disponibilità di contante, si applica anche la disposizione di cui al titolo 7, articolo 17 bis della legge sulla tutela dei consumatori (38/1978), la quale stabilisce che se l'importo del credito o il limite del credito è inferiore a 2 000 EUR, il TAEG del credito non può superare il tasso di riferimento di cui al punto 12 della legge sugli interessi maggiorato del 50 %.

Interessi moratori Per gli accordi che rientrano nel campo di applicazione della legge sui termini di pagamento per i contratti commerciali (30/2013), l'interesse moratorio è pari a otto punti percentuali in più rispetto al tasso di riferimento in vigore al momento considerato (legge sugli interessi, articolo 4 bis, paragrafo 1), ciò significa che attualmente il tasso è pari all'8,0 % (autunno 2017). Nel caso degli altri contratti, l'interesse moratorio è superiore di 7 punti percentuali al tasso di riferimento in vigore (articolo 4 della legge sugli interessi). Attualmente il tasso è pari al 7,0 % (autunno 2017).

Per quanto riguarda il debito al consumo, le disposizioni della legge sugli interessi relative agli interessi a titolo di penalità su ritardati pagamenti costituiscono la legislazione obbligatoria e non è possibile concordare un tasso superiore per gli interessi moratori (legge sugli interessi, articolo 2, paragrafo 2). Per altre tipologie di debito, è possibile concordare il tasso di interesse moratorio. Tuttavia, nei contratti che rientrano nel campo di applicazione della legge sui termini di pagamento per i contratti commerciali, non è possibile concordare che il creditore non abbia il diritto di addebitare interessi moratori e, se il debitore è un ente aggiudicatore, non è possibile concordare un tasso di interesse moratorio inferiore rispetto a quello determinato ai sensi dell'articolo 4 bis, paragrafo 1, della legge sugli interessi (legge sui termini di pagamento per i contratti commerciali, articolo 8).

3 Eventualmente sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo degli interessi legali?

Il tasso di riferimento di cui alla legge sugli interessi corrisponde al tasso di interesse applicato dalla Banca centrale europea alla sua operazione di rifinanziamento principale più recente effettuata prima del primo giorno di calendario di ogni semestre arrotondato al mezzo punto percentuale più vicino (legge sugli interessi, articolo 12).

4 La base giuridica menzionata è accessibile gratuitamente online?

Una traduzione non ufficiale in inglese della legge sugli interessi è disponibile all'indirizzo: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.finlex.fi/fi/laki/kaannokset/1982/en19820633.pdf

Le versioni finlandese e svedese della legge sono disponibili all'indirizzo: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.finlex.fi/fi/laki/ajantasa/1982/19820633?search%5btype%5d=pika&search%5bpika%5d=Korkolaki

La legge relativa alle modalità di pagamento in materia commerciale è disponibile all'indirizzo: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.finlex.fi/fi/laki/ajantasa/2013/20130030?se

La legge sulla tutela dei consumatori è disponibile all'indirizzo: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.finlex.fi/fi/laki/ajantasa/1978/19780038?se

Ultimo aggiornamento: 06/03/2020

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Interessi legali - Svezia

1 Nel vostro Stato membro sono previsti gli "interessi legali"? Se sì, in che modo vengono definiti?

Le norme in materia di interessi sono contenute nella räntelagen (legge in materia di interessi) (1975:635). Queste norme si applicano salvo diversa pattuizione contrattuale, promessa o altro atto specifico. La legge, tuttavia, dichiara alcuni termini contrattuali nulli.

2 Se sì, qual è l'importo / il tasso e quale la base giuridica? Se sono previsti diversi tassi per gli interessi legali, in quali circostanze e condizioni si applicano?

Richieste di rimborso

Nel caso in cui sia avanzata una richiesta per il rimborso di un pagamento, ad esempio per motivi di violazione del contratto, il tasso di interesse è il tasso di riferimento (che a febbraio 2016 era pari allo 0%) più due punti percentuali. Gli interessi decorrono dalla data in cui il pagamento è stato effettuato fino alla data del rimborso inclusa oppure, nel caso in cui il rimborso non avvenga entro i termini, fino alla data a partire dalla quale sono esigibili gli interessi, compresa, in conformità con le norme in materia di crediti insoluti.

Crediti insoluti

Sui crediti insoluti sono esigibili interessi pari al tasso di riferimento (0% a febbraio 2016) più otto punti percentuali. Si applicano le seguenti norme generali.

a) Se la data di scadenza è stata determinata in anticipo, l’interesse è esigibile sul credito a partire da tale data.

b) Se il credito si basa sull’obbligo di una persona di rispondere per il denaro che la stessa ha ricevuto da un committente o da una terza parte, gli interessi decorrono dalla data in cui è stato effettuato il pagamento, oppure, nel caso in cui non sia stato effettuato nessun pagamento, dalla data in cui il pagamento avrebbe dovuto essere effettuato.

c) Per gli altri crediti insoluti, la norma generale vuole che l’interesse sia pagabile dal trentesimo giorno dopo che il creditore ha inviato una fattura o ha altrimenti presentato una richiesta di pagamento di una somma determinata, indicando che il mancato pagamento comporterà l’obbligo di versare i corrispondenti interessi. Il debitore non è tenuto a pagare gli interessi per il periodo decorso prima della ricezione da parte dello stesso della fattura o della richiesta.

Nei rapporti commerciali tra operatori, gli interessi devono essere corrisposti indipendentemente dal fatto che la richiesta di pagamento indichi che il mancato pagamento comporterà l’obbligo di versare degli interessi. Lo stesso dicasi nel caso in cui, nell’ambito dei suoi rapporti commerciali un operatore vanti un credito nei confronti di un’autorità pubblica o di altro ente pubblico per beni o servizi forniti.

Nel caso di una skadestånd (richiesta di risarcimento) o di altri analoghi risarcimenti che non possono essere determinati senza ulteriori indagini, gli interessi sono esigibili in relazione alla somma dovuta a partire dal trentesimo giorno dopo che il creditore esige il pagamento e presenta una dichiarazione di ciò che quest’ultimo può ragionevolmente rivendicare. Il debitore non è tenuto a pagare gli interessi per il periodo decorso prima della ricezione da parte dello stesso di detta richiesta o dichiarazione.

Indipendentemente da qualsiasi altra norma, gli interessi su un credito insoluto sono in ogni caso esigibili a partire da una data non successiva alla data di notifica di una betalningsföreläggande (richiesta di ingiunzione di pagamento) o di una stämning i mål (atto di citazione) nell’ambito di un ricorso diretto a ottenere il pagamento del credito.

Nel caso in cui la rivendicazione sia relativa a danni derivanti da una violazione intenzionale della legge e i danni vantati non assumono la forma di una livränta (rendita vitalizia), gli interessi decorrono dalla data in cui è stato subìto il danno.

Crediti fruttiferi prima della data di scadenza

Nel caso in cui un credito sia soggetto a interessi a partire dal momento della scadenza del pagamento e tale pagamento non venga effettuato in tempo utile, il tasso di interesse che si applicava prima della data di scadenza continua ad applicarsi. Tuttavia, il tasso di interesse da corrispondere non può mai essere inferiore a quello che sarebbe stato dovuto rispetto a un credito insoluto non fruttifero prima della data di scadenza.

Adeguamento del tasso di interesse

Il tasso di interesse può essere adeguato nel caso in cui il debitore non abbia potuto effettuare il pagamento in tempo utile a causa di malattia, disoccupazione o qualsiasi altra circostanza analoga al di fuori il suo controllo e non sarebbe quindi irragionevole imporre a tale debitore di corrispondere l’intero ammontare degli interessi maturati in relazione al ritardo risultante.

3 Eventualmente sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo degli interessi legali?

No.

4 La base giuridica menzionata è accessibile gratuitamente online?

Questo collegamento dà accesso a una versione non ufficiale della Il link si apre in una nuova finestraräntelagen (legge in materia di interessi).

Ultimo aggiornamento: 23/02/2017

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