Mediazione familiare

Lettonia
Contenuto fornito da
European Judicial Network
Rete giudiziaria europea (in materia civile e commerciale)

Al fine di agevolare l'applicazione di mezzi alternativi di risoluzione delle controversie, la Repubblica di Lettonia ha adottato la legge sulla mediazione (in vigore dal 18 giugno 2014).

Il modello di mediazione raccomandato dagli organi giurisdizionali nei procedimenti civili è entrato in vigore il 1° gennaio 2015. I giudici sono tenuti a proporre alle parti l'opzione della mediazione per risolvere la controversia nelle diverse fasi del procedimento (in seguito all'avvio di una causa, nella preparazione di una causa per il processo e alla prima udienza di trattazione nonché nel corso del procedimento, fino alla conclusione dell'esame delle questioni di merito).

Sono stati attuati diversi progetti per promuovere la mediazione come mezzo di risoluzione delle controversie.

1. Consulenze di mediazione (tavole della mediazione) gratuite (che si tengono dinanzi agli organi giurisdizionali) da parte del consiglio dei mediatori certificati (disponibili per controversie familiari ma non esclusivamente)

Dal 15 settembre 2016 il Ministero della giustizia in collaborazione con il consiglio dei mediatori certificati ha avviato un progetto pilota in cui chiunque abbia richiesto la risoluzione di una controversia civile in tribunale ha l'opportunità di fruire della consulenza di un mediatore certificato per un'ora a titolo gratuito. Le consulenze offerte a titolo gratuito da mediatori certificati, raccomandate dal tribunale, sono disponibili presso diversi organi giurisdizionali a Riga e in tutta la Lettonia. Nell'ambito del progetto, durante la consulenza del mediatore certificato, le parti in causa sono informate circa il merito, la procedura e le condizioni del processo di mediazione e si valutano le possibilità di comporre la controversia in questione attraverso la mediazione.

2. Progetto - Mediazione gratuita per le controversie familiari

Dal 1° gennaio 2017 i cittadini possono usufruire di un sostegno erogato dallo Stato nell'ambito di un programma del bilancio pubblico, ossia la possibilità di partecipare a cinque sessioni gratuite con un mediatore certificato per risolvere le controversie fra genitori che incidono sull'interesse dei minori e cercare modalità per migliorare le relazioni fra i membri della famiglia. Nell'ambito del progetto il sostegno pubblico copre le prime cinque sessioni di mediazione (di 60 minuti ciascuna) gestite da un mediatore certificato e senza oneri per le parti. Se la controversia non è risolta entro cinque sessioni, il costo di ulteriori servizi dovrebbe essere sostenuto dalle parti. Per verificare l'ammissibilità di una persona si dovrebbe consultare un mediatore certificato o il consiglio dei mediatori certificati. Le informazioni relative al progetto sono portate a conoscenza degli interessati attraverso gli organi giurisdizionali e sono trasmesse ai comuni, ai servizi sociali, ai tribunali della famiglia, ecc.

Il progetto intende assistere 300 coppie, per consentire ai genitori con prole di risolvere le controversie familiari e i disaccordi in fase di esame presso l'organo giurisdizionale nonché le controversie non ancora in tribunale. In particolare, il progetto mira a sostenere i matrimoni o almeno a risolvere le controversie in modo tale da consentire di salvaguardare il rispetto fra i genitori del minore e garantire che essi possano quindi comunicare fra l'altro per concordare diverse questioni inerenti le cure quotidiane, l'educazione e l'istruzione del minore.

L'elenco dei mediatori certificati impegnati nel progetto è disponibile al seguente indirizzo: http://sertificetimediatori.lv/

Ultimo aggiornamento: 13/06/2019

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Commenti

Usa il formulario qui di seguito per condividere i tuoi commenti e le tue osservazioni sul nostro nuovo sito web