Notifiche: trasmissione ufficiale degli atti giuridici

Svezia
Contenuto fornito da
European Judicial Network
Rete giudiziaria europea (in materia civile e commerciale)

1 Che cosa significa, in concreto, l'espressione "notificazione e comunicazione degli atti"? Perché vi sono delle procedure specifiche per la notificazione e la comunicazione degli atti?

In pratica, per "notificazione e comunicazione degli atti" si intende che un atto viene inviato o consegnato all'interessato e che vi è la prova che questi abbia ricevuto il documento o che siano state rispettate le norme stabilite nella delgivningslagen (legge in materia di notificazione e comunicazione degli atti giudiziari). Tali norme sulla notificazione e comunicazione degli atti sono state previste, tra l'altro, perché i tribunali possano essere sicuri che un atto è pervenuto al destinatario.

2 Quali atti devono essere ufficialmente comunicati o notificati?

Si deve procedere alla notificazione o comunicazione degli atti se quest'ultima è prescritta esplicitamente oppure se è prevista da una disposizione in materia d'informazione considerati i suoi obiettivi. Altrimenti, vi si procede soltanto se ciò è necessario e tenendo in considerazione le circostanze. Come esempio di prescrizione specifica prescritta esplicitamente dalla legge, e che implica la notificazione o comunicazione degli atti, si possono menzionare gli atti introduttivi di un giudizio, nello specifico gli atti di citazione, presentati nell'ambito di un procedimento civile e che devono essere notificati al convenuto.

3 A chi compete la notificazione o la comunicazione di un atto?

Nella maggior parte dei casi è l'autorità / il tribunale a procedere alla notificazione o comunicazione degli atti. Tuttavia, è anche possibile che un'autorità/un tribunale consenta a una delle parti che ne faccia richiesta di provvedere alla notificazione o comunicazione (si tratta allora di notificazione o comunicazione di parte). Affinché possa essere autorizzata, la notificazione o comunicazione di parte non deve risultare inadeguata.

4 Indirizzo

4.1 Nel quadro del regolamento (CE) n. 1393/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 novembre 2007, relativo alla notificazione e alla comunicazione negli Stati membri degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale, l'autorità richiesta di questo Stato membro cerca, di propria iniziativa, di stabilire il luogo dove si trova il destinatario dell'atto da notificare o comunicare qualora tale persona non risieda più all'indirizzo noto all'autorità richiedente?

L'autorità richiesta cerca di sua iniziativa nuove informazioni sull'indirizzo del destinatario, se quest'ultimo si è spostato dall'indirizzo indicato nell'atto di citazione.

4.2 Le autorità giudiziarie straniere e/o le parti di un procedimento giudiziario possono, in questo Stato membro, accedere a registri o servizi che permettano di stabilire l'indirizzo attuale della persona in questione? In caso affermativo, quali sono i registri o i servizi esistenti e quale procedura va seguita? Se del caso, qual è il corrispettivo da pagare?

Chiunque può contattare la Skatteverket (Agenzia delle entrate svedese), che mantiene un registro della popolazione che vive in Svezia e delle località in cui i cittadini abitano. Non ci sono procedure formali particolari per ottenere l'accesso a queste informazioni. È possibile, per esempio, chiamare il servizio clienti dell'Agenzia delle entrate svedese al numero + 46 8 564 851 60. Maggiori informazioni sono reperibili sul sito Internet dell'Agenzia all'indirizzo https://www.skatteverket.se/servicelankar/otherlanguages/inenglish.4.12815e4f14a62bc048f4edc.html. Ottenere informazioni dal registro della popolazione è completamente gratuito.

4.3 In che modo le autorità di questo Stato membro trattano le richieste inviate a norma del regolamento (CE) n. 1206/2001 del Consiglio, del 28 maggio 2001, relativo alla cooperazione fra le autorità giudiziarie degli Stati membri nel settore dell'assunzione delle prove in materia civile o commerciale, volte a stabilire l'indirizzo attuale della persona in questione?

È poco probabile che una ricerca di indirizzo per la notificazione o comunicazione degli atti possa essere trattata come assunzione delle prove. Spetta, tuttavia, al giudice richiesto decidere sulla questione; per quanto è nota, non è stata esaminata alcuna richiesta di questo tipo.

5 Come è eseguita la notificazione o la comunicazione di un atto? Possono essere utilizzate modalità alternative (diverse dalla notificazione sostitutiva di cui al punto 6)?

Il modo più comune di notificare o comunicare un atto è quello di inviare il documento al destinatario per posta (servizio standard). Alla lettera è acclusa una ricevuta di avvenuta notificazione o comunicazione, che il destinatario è tenuto a firmare e rinviare al mittente.

Tra i metodi di notificazione e comunicazione alternativi (in aggiunta alla notificazione o comunicazione sostitutiva) figurano la notificazione o comunicazione per telefono, la notificazione o comunicazione semplificata e la notificazione o comunicazione tramite ufficiale giudiziario.

Notificazione o comunicazione per telefono: il contenuto dell'atto che deve essere notificato o comunicato al destinatario viene letto per telefono all'interessato. Il documento gli viene successivamente inviato per posta. Non è richiesta alcuna conferma di ricezione per la notificazione o comunicazione per telefono. L'atto sarà considerato notificato o comunicato una volta che il suo contenuto sarà stato letto.

Notificazione o comunicazione semplificata: l'atto viene spedito al destinatario per posta al suo ultimo indirizzo conosciuto e il giorno lavorativo successivo gli viene inviato allo stesso indirizzo un avviso di consulenza informandolo dell'avvenuta spedizione dell'atto. Per la notificazione o comunicazione semplificata non è richiesta alcuna conferma della ricezione. La notificazione o comunicazione dell'atto è considerata eseguita due settimane dopo il suo invio, a condizione che l'avviso di consulenza sia stato inviato come prescritto. Si può ricorrere alla notificazione o comunicazione semplificata soltanto se il destinatario ha appreso che si poteva utilizzare tale metodo nella causa o questione in oggetto. In pratica, tale metodo implica che la parte di una causa deve ricevere la notificazione o comunicazione di un atto una sola volta con la ricevuta di ritorno.

Notificazione o comunicazione speciale per le persone giuridiche: A determinate condizioni, si può notificare o comunicare un atto a una persona giuridica inviandolo all'indirizzo della sua sede sociale congiuntamente a un avviso di consulenza che dovrà essere spedito allo stesso indirizzo il giorno lavorativo successivo. La notificazione o comunicazione dell'atto è considerata eseguita due settimane dopo il suo invio, a condizione che l'avviso di consulenza sia stato inviato come prescritto.

Notificazione o comunicazione da parte di un ufficiale giudiziario: l'atto viene notificato o comunicato personalmente al destinatario tramite una persona debitamente autorizzata a tal fine, vale a dire un ufficiale giudiziario o un dipendente della Polismyndigheten (Autorità svedese di polizia), dell'Åklagarmyndigheten (Ufficio della procura svedese), del tribunale, del Kronofogdemyndigheten (Autorità esecutiva svedese) o di un'altra impresa autorizzata a svolgere servizi di notificazione o comunicazione degli atti.

6 Nei procedimenti civili è autorizzata la notificazione o la comunicazione elettronica degli atti (notificazione o comunicazione degli atti giudiziari o extragiudiziali mediante mezzi di comunicazione elettronica a distanza, quali e-mail, applicazioni internet protette, fax, sms, ecc.) ? In caso affermativo, per quali tipi di procedimenti? Vi sono restrizioni alla disponibilità/accessibilità di questo metodo a seconda del destinatario dell'atto (professionista del diritto, persona giuridica, società o altro soggetto commerciale, ecc.)?

La notificazione o comunicazione elettronica degli atti è consentita solo se le autorità/i tribunali devono notificare o comunicare un atto a qualcuno avvalendosi del servizio standard.

7 Notificazione sostitutiva

7.1 La legge di questo Stato membro ammette altre modalità di notificazione o comunicazione qualora non sia stato possibile notificare o comunicare l'atto al destinatario (ad esempio notificazione o comunicazione all'indirizzo di abitazione, presso l'ufficio dell'ufficiale giudiziario, a mezzo posta o mediante affissione di manifesti)?

Quando il destinatario dell'atto da notificare o comunicare non è reperibile personalmente, gli atti possono essere notificati o comunicati nei seguenti modi.

Notificazione o comunicazione per mezzo di un ufficiale giudiziario mediante surrogazione: l'atto viene consegnato a una persona diversa dal destinatario, per esempio un suo familiare adulto o il suo datore di lavoro. Il destinatario surrogato deve sempre, però, dare il proprio consenso alla ricezione dell'atto. All'indirizzo del destinatario deve essere inviato un avviso in cui lo si informa che gli è stato notificato un atto e della persona che lo ha ricevuto.

Notificazione e comunicazione da parte di un ufficiale giudiziario mediante affissione: l'atto viene lasciato presso il domicilio del destinatario, ad esempio in una cassetta delle lettere, o in un luogo adatto dell'abitazione, ad esempio sulla porta.

Notificazione o comunicazione mediante avviso: l'atto viene messo a disposizione presso l'autorità/il tribunale che ha deciso di notificarlo o comunicarlo e i suoi elementi essenziali vengono contemporaneamente pubblicati sulla Post- och Inrikes Tidningar (Gazzetta ufficiale svedese) e, ove necessario, su un giornale locale. Contemporaneamente, l'atto viene spedito per posta al destinatario, al suo ultimo indirizzo conosciuto.

7.2 Qualora si ricorra a tali modalità, quand'è che l'atto si considera notificato o comunicato?

Quando un ufficiale giudiziario notifica o comunica un atto usando la surrogazione, l'atto si ritiene notificato quando è stato effettivamente consegnato e il relativo avviso inviato al destinatario.

Quando un ufficiale giudiziario notifica o comunica un atto mediante affissione, l'atto si ritiene notificato o comunicato nel momento in cui è stato lasciato sul posto, come descritto alla domanda 7.1.

Un atto è stato notificato o comunicato mediante avviso una volta trascorse due settimane dalla data della decisione di notificare l'atto mediante avviso, a condizione che quest'ultimo sia stato dato e siano state adottate in modo tempestivo (entro dieci giorni) le altre misure prescritte.

7.3 Se la notificazione o la comunicazione è effettuata mediante deposito dell'atto in un luogo specifico (ad esempio, presso l'ufficio postale), come ne è informato il destinatario?

Se un documento è troppo grande o altrimenti inadatto per l'invio o per essere lasciato al destinatario, l'autorità può decidere invece di tenerlo a disposizione presso l'autorità in questione o in un altro luogo a sua scelta per un certo periodo di tempo. Sarà necessario recapitare al destinatario un avviso del contenuto di tale decisione.

7.4 Cosa succede se il destinatario rifiuta di accettare la notificazione o la comunicazione dell'atto? Se il rifiuto è illegittimo l'atto si considera validamente notificato o comunicato?

Se il destinatario rifiuta di ricevere un atto notificato o comunicato da un ufficiale giudiziario, l'atto sarà nondimeno considerato come notificato o comunicato se viene lasciato sul posto.

8 Notificazione o comunicazione a mezzo posta di atti provenienti dall'estero (articolo 14 del regolamento sulla notificazione o comunicazione degli atti)

8.1 Se il servizio postale deve consegnare un atto inviato dall'estero a un destinatario che si trova in questo Stato membro ed è richiesta la ricevuta di ritorno (articolo 14 del regolamento sulla notificazione o comunicazione degli atti), il servizio postale è tenuto a consegnare l'atto solo al destinatario in persona o può, nel rispetto delle norme nazionali sulla consegna postale, consegnarlo anche a una persona diversa che si trova al medesimo indirizzo?

Un atto può essere notificato o comunicato per posta, se viene inviato per posta raccomandata. La corrispondenza è messa a disposizione dall'ufficio postale, dai centri commerciali postali e dagli impiegati postali, e deve essere firmata dalla persona designata come destinatario del documento da notificare o dal rappresentante di quella persona; deve essere altresì esibita adeguata prova di identità. La parte che ha richiesto la notificazione o comunicazione a mezzo posta potrà altresì richiedere che venga accettata solo la ricezione brevi manu.

8.2 In base alle norme sulla consegna postale di questo Stato membro, come può essere effettuata la notificazione o la comunicazione di un atto proveniente dall'estero, ai sensi dell'articolo 14 del regolamento (CE) n. 1393/2007 sulla notificazione o comunicazione degli atti, se né il destinatario né qualsiasi altra persona autorizzata a ricevere la consegna (se ammessa dalle norme nazionali sulla consegna postale v. sopra) viene trovato all'indirizzo di consegna?

Se la notificazione o comunicazione a mezzo posta raccomandata non ha successo, non esistono altre possibilità per tentare di notificare o comunicare gli atti per posta. Potrebbero invece essere considerate altre misure per la notificazione o comunicazione, come quella da parte di un ufficiale giudiziario, per esempio.

8.3 L'ufficio postale prevede un determinato periodo di tempo per il ritiro dell'atto prima di rinviarlo come non consegnato? In caso affermativo, come viene informato il destinatario del fatto che ha un atto da ritirare presso l'ufficio postale?

Il destinatario di un atto inviato per posta raccomandata è informato dell'avvenuto invio mediante un avviso trasmesso al suo domicilio, o con un messaggio SMS o e-mail. La corrispondenza rimane solitamente dove è stata depositata per un periodo di 14 giorni dalla data di arrivo.

9 Esiste una prova scritta che l'atto è stato notificato o comunicato?

Di solito viene rilasciata una ricevuta dalla persona alla quale l'atto viene notificato o comunicato, oppure, nel caso di notificazioni o comunicazioni per telefono, mediante surrogazione o mediante affissione, viene redatto a titolo probatorio dall'autorità/dal tribunale un documento ad hoc.

10 Cosa succede se si verificano problemi e il destinatario non riceve l'atto, o se la comunicazione o la notificazione sono state fatte in violazione di quanto prescrive la legge (ad esempio, l'atto è notificato o comunicato a terzi)? La notificazione o la comunicazione è comunque valida (in altri termini, si può porre rimedio alla violazione della legge), o si deve procedere a una nuova notificazione o comunicazione dell'atto?

Si è liberi di presentare o meno elementi probatori e di farli esaminare dai tribunali svedesi. Se è possibile stabilire che una persona ha visionato un atto, è irrilevante che tale notificazione o comunicazione sia avvenuta secondo la modalità prescritta. Di conseguenza, i vizi di forma non comportano di per se stessi che si debba ripetere l'operazione di notificazione e comunicazione dell'atto: l'elemento decisivo è che l'atto sia giunto al suo destinatario.

Ma se, d'altro canto, la persona alla quale doveva essere notificato o comunicato un atto non l'ha ricevuto o se non sono state rispettate le regole per la sua notificazione o comunicazione, eventualmente è possibile annullare una sentenza mediante un cosiddetto rimedio giuridico straordinario.

11 Occorre pagare per ottenere la notificazione o comunicazione di un atto? In caso affermativo, quanto?

Quando alla notificazione o comunicazione procede un'autorità / il tribunale, i costi sono a carico dello Stato, il che significa che, per esempio, l'attore in un procedimento civile non deve rimborsare al tribunale le spese da questo sostenute per notificare o comunicare la citazione al convenuto.

Se un singolo o una parte intendono procedere personalmente alla notificazione o comunicazione di un atto, sono tenuti a sostenerne i relativi costi. A titolo di esempio, per poter impegnare un funzionario dell'Autorità polizia svedese come ufficiale giudiziario il costo è di 1 000 SEK.

Ultimo aggiornamento: 10/01/2017

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Commenti

Usa il formulario qui di seguito per condividere i tuoi commenti e le tue osservazioni sul nostro nuovo sito web