Costs

If a citizen envisages going to court or wishes to enforce a court judgment information must be available on the costs of proceedings in the relevant Member State.

Litigation costs in civil and commercial matters are governed by national legislation and costs are not harmonised at EU level. Thus, costs vary from one Member State to another.

To obtain detailed information on costs of proceedings in the Member States, as well as on several case studies carried out on behalf of the European Commission, please select one of the flags listed on the right hand side.

If you do not have sufficient financial resources to meet the costs of a court case you can apply for legal aid.

Additional information can be obtained from the attached study (available in English and French only) undertaken to identify the sources of costs of civil judicial proceedings in each Member State by:

  • defining the proportion of each identified source of cost on the overall cost of civil judicial proceedings,
  • comparing the costs incurred by litigants in different Member States,
  • identifying variations in sources of costs and costs amounts,
  • identifying how transparency of the costs of judicial proceedings and the limitation of differences in sources of costs and costs amounts can foster greater access to justice,
  • making recommendations for possible actions at the EU level, possibly through the establishment of minimum standards, to facilitate access to justice by improving the transparency of costs of civil justice,
  • generally, identifying links, where appropriate and relevant, between costs of justice and access to justice for the citizens, and
  • identifying specific issues pertaining to cross-border disputes.

The study provides a snapshot of the situation in the European Union at a precise moment in time - December 2007.

Related Attachments

Study on the Transparency of Costs of Civil Judicial Proceedings in the EU PDF (2615 Kb) en – English version

Study on the Transparency of Costs of Civil Judicial Proceedings in the EU PDF (2665 Kb) fr – French version

Annex 1: Results of the public questionnaire PDF (1700 Kb) en

National report - Belgium PDF (829 Kb) en

National report - Bulgaria PDF (566 Kb) en

National report - Czech Republic PDF (703 Kb) en

National report - Denmark PDF (560 Kb) en

National report - Germany PDF (565 Kb) en

National report - Estonia PDF (872 Kb) en

National report - Ireland PDF (400 Kb) en

National report - Greece PDF (849 Kb) en

National report - Spain PDF (640 Kb) en

National report - France PDF (1312 Kb) en

National report - Italy PDF (772 Kb) en

National report - Cyprus PDF (555 Kb) en

National report - Latvia PDF (742 Kb) en

National report - Lithuania PDF (950 Kb) en

National report - Luxembourg PDF (551 Kb) en

National report - Hungary PDF (533 Kb) en

National report - Malta PDF (742 Kb) en

National report - Netherlands PDF (702 Kb) en

National report - Austria PDF (829 Kb) en

National report - Poland PDF (396 Kb) en

National report - Portugal PDF (781 Kb) en

National report - Romania PDF (544 Kb) en

National report - Slovenia PDF (723 Kb) en

National report - Slovakia PDF (872 Kb) en

National report - Finland PDF (504 Kb) en

National report - Sweden PDF (457 Kb) en

National report - United Kingdom PDF (448 Kb) en

Last update: 18/01/2019

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Spese dei procedimenti giudiziari - Belgio

Questa pagina contiene informazioni sulle spese dei procedimenti giudiziari in Belgio. Per un'analisi più approfondita dei costi di una causa, si possono consultare i seguenti studi di casi:

Il link si apre in una nuova finestraDiritto di famiglia - Divorzio

Il link si apre in una nuova finestraDiritto di famiglia – Affidamento dei figli

Il link si apre in una nuova finestraDiritto di famiglia – Assegno di mantenimento

Il link si apre in una nuova finestraDiritto commerciale – Contratti

Il link si apre in una nuova finestraDiritto commerciale - Responsabilità

Quadro normativo per le tariffe forensi

Ufficiali giudiziari

In materia civile

Gli onorari degli ufficiali giudiziari nei procedimenti civili e commerciali sono disciplinati dall'Arrêté Royal del 30 novembre 1976. Le tariffe per il 2009 sono state pubblicate nel Moniteur belge del 31 dicembre 2008.

Le norme e le tariffe sono consultabili sul sito della Il link si apre in una nuova finestraChambre Nationale des Huissiers de Justice de Belgique (rubrica « Tarifs et taux d’intérêt » e poi « Toutes affaires ») o sul sito del Il link si apre in una nuova finestraPortail du Pouvoir Judiciaire de Belgique (rubrica "Législation").

In materia penale

Gli onorari degli ufficiali giudiziari nei procedimenti penali sono regolamentati dall' Arrêté Royal del 28 dicembre 1950 e da una circolare ministeriale del 22 gennaio 2009. Le tariffe per il 2009 sono state pubblicate nel Moniteur belge del 12 gennaio 2009.

I testi e le tariffe sono consultabili sul sito della Il link si apre in una nuova finestraChambre Nationale des Huissiers de Justice de Belgique (rubrica « Tarifs et taux d’intérêt » e poi « Affaires pénales ») ») o sul sito del Il link si apre in una nuova finestraPortail du Pouvoir Judiciaire de Belgique (rubrica "Législation").

Avvocati

Gli onorari degli avvocati non sono regolamentati. L’avvocato li fissa liberamente e possono essere negoziati tra il cliente e l’avvocato, ma quest'ultimo deve stabilirli nei limiti di una giusta moderazione. L’Ordine degli avvocati può verificare che l'avvocato non ecceda tali limiti.

Sono possibili diversi modi di calcolo: una remunerazione oraria, per prestazione, in base al valore della causa (percentuale del valore della controversia)… Un accordo sugli onorari legato esclusivamente al risultato della causa è vietato in base all’articolo 446ter del codice giudiziario belga. L’avvocato è tenuto a informare preventivamente il cliente sul metodo di calcolo degli onorari. In Belgio gli onorari degli avvocati non sono assoggettati all'IVA.

Spese fisse

Spese fisse nei procedimenti civili

Spese fisse per le parti nei procedimenti civili

Le spese dei tribunali sono fisse in Belgio. I costi variano secondo la giurisdizione dinanzi alla quale il procedimento viene avviato e secondo la fase del processo (primo grado o appello).

I costi del procedimento giudiziario sono qualificati come « spese », e vengono regolamentati dagli articoli 1017 e seguenti del Codice giudiziario. Nell’articolo 1018 sono descritti i costi che fanno parte delle spese. Le spese comprendono:

  • vari diritti, di cancelleria e di registrazione. I diritti di cancelleria comprendono i diritti di iscrizione a ruolo, di redazione e notifica, e vengono descritti nel codice dei diritti di registrazione, d'ipoteca e di cancelleria, agli articoli 268 e seguenti;
  • il costo, gli emolumenti e gli onorari che derivano dagli atti giudiziari;
  • il costo della notifica della sentenza;
  • le spese di tutte le misure istruttorie, in particolare la tassa concernente i testimoni e gli esperti. Per quanto riguarda i testimoni, l'arrêté royal del 27 luglio 1972 stabilisce gli importi della tassa e dei rimborsi
  • le spese di spostamento e di soggiorno dei magistrati, dei cancellieri e delle parti, allorché il loro spostamento sia stato ordinato dal giudice, e le spese degli atti, allorché siano state effettuate soltanto nella prospettiva del processo;
  • l'indennità di procedura di cui all'articolo 1022;
  • gli onorari, gli emolumenti e le spese del mediatore designato conformemente all'articolo 1734.

L’articolo 1019 precisa che i diritti di registrazione che rientrano nelle spese comprendono:

  • il diritto fisso generale,
  • i diritti fissi specifici, e
  • i diritti sulle sentenze di condanna, liquidazione o assegnazione di somme o valori mobiliari.

In alcuni casi, allorché il ricorrente o l'interveniente nel procedimento non è belga e nel caso in cui il convenuto sia belga, quest'ultimo potrà chiedere, salvo il caso in cui esista una convenzione internazionale che preveda una dispensa e salvo casi particolari, che il ricorrente o l'interveniente provveda a depositare un deposito cauzionale per garantire il pagamento del risarcimento oltre ai relativi interessi che risulterebbero dal processo. Ciò è previsto all'articolo 851 del Codice giudiziario.

Inoltre, occorrerà tener conto delle spese dell'ufficiale giudiziario, degli avvocati (v. supra), ed eventualmente di traduttori e interpreti (v. infra).

Momento del procedimento civile in cui una parte deve sborsare le spese fisse

Alcune spese dovranno essere sborsate prima che l'azione sia avviata, come ad esempio nel caso dei diritti di cancelleria percepiti al momento dell'iscrizione a ruolo.

Le spese che intervengono nel corso del procedimento vengono generalmente riscosse nel corso del procedimento.

Per alcuni costi, si rende necessaria la costituzione di un fondo. Pertanto, i periti sono pagati con un fondo costituito dalla parte che ha chiesto la misura istruttoria. Parimenti, l’articolo 953 prevede che la parte che chiede l'ammissione di una prova testimoniale deve depositare in cancelleria prima del relativo espletamento, un fondo che rappresenta l'importo della tassa e il rimborso delle spese (spostamento,…).

A volte le spese processuali vengono anticipate dall'avvocato e vengono inserite nella sua nota comprendente le spese e gli onorari.

Le spese fisse nei procedimenti penali

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti penali

La questione delle spese fisse nei procedimenti penali è disciplinata agli articoli 91 e seguenti dell’arrêté Royal del 28 dicembre 1950.

Fase del procedimento penale in cui devono essere pagate le spese fisse

La questione delle spese fisse nei procedimenti penali è regolata agli articoli 91 e seguenti dell'arreté Royal del 28 dicembre 1950.

Le spese fisse per le parti processuali nei procedimenti costituzionali

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti costituzionali

Le sole spese a carico delle parti in un procedimento costituzionale sono le spese di spedizione con raccomandata.

Informazioni preliminari che l'avvocato deve fornire

Diritti e obblighi delle parti

Le norme di deontologia impongono agli avvocati il dovere d'informazione e di consulenza nei confronti dei clienti. Ciò comporta il fatto che l'avvocato fornirà al proprio cliente informazioni riguardanti i suoi diritti e i suoi obblighi.

Inoltre, l’avvocato deve informare i clienti sul metodo di calcolo degli onorari.

Norme sulla determinazione delle spese

Dove si possono trovare informazioni sulla determinazione delle spese in Belgio?

A questo proposito sono disponibili informazioni sul sito del Il link si apre in una nuova finestraSPF Justice, sul sito della Il link si apre in una nuova finestraCommission de Modernisation de l’Ordre Judiciaire (rubrica« Info juridique ») o sui siti internet delle varie professioni giuridiche.

Inoltre, si possono ottenere informazioni nei testi dei regolamenti, o presentando richiesta alla cancelleria o presso un avvocato.

In che lingua è possibile ottenere informazioni sulle norme per la determinazione delle spese in Belgio?

Le informazioni sono disponibili in olandese e in francese.

Dove si possono trovare informazioni sulla mediazione?

Informazioni sulla mediazione sono disponibili sul sito del Il link si apre in una nuova finestraSPF Justice (rubrica pubblicazioni) e sul sito della Il link si apre in una nuova finestraCommission Fédérale de Médiation.

Dove si possono trovare ulteriori informazioni sulle spese?

Sito Web con informazioni sulle spese

V. supra.

Dove si possono trovare informazioni sulla durata media dei diversi tipi di procedimenti?

È possibile ottenere alcune informazioni relative alla valutazione della durata del procedimento. Ciò dipende dal tipo di procedimento che si intende avviare e dal Tribunale dinanzi al quali si intende agire.

Dove si possono trovare informazioni sulle spese medie complessive di un determinato procedimento?

Un avvocato potrà dare informazioni relative a una stima del costo del procedimento. Ciò dipende dal tipo di procedimento che si intende avviare e dal Tribunale dinanzi al quale si intende agire.

Imposta sul valore aggiunto (IVA)

Dove si possono trovare queste informazioni? Quali sono le aliquote applicabili?

Nelle informazioni pubblicate, i costi non comprendono l'IVA. L'aliquota I.V.A. applicabile è del 21%.

Patrocinio a spese dello Stato

Soglia di reddito applicabile nell'ambito della giustizia civile

Si tratta di una materia regolata dagli articoli 508/1 e seguenti del Codice giudiziario belga.

Il suddetto patrocinio, in fase preliminare è gratuito per tutti. Si tratta di una prima consulenza giuridica per chiarire le idee, vale a dire:

  • informazioni pratiche,
  • informazioni dal punto di vista giuridico,
  • un primo parere o un rinvio a un'organizzazione specializzata.

Questa prima consulenza viene data da professionisti giuridici ed è del tutto gratuita, a prescindere dai redditi.

Il patrocinio nella seconda fase permette a coloro i quali hanno redditi tali da non potersi permettere l'intervento di un avvocato di ottenere il patrocinio gratuito o parzialmente gratuito di un avvocato che in questo caso garantisce l'assistenza per la consulenza e per la difesa dei propri interessi. L' arrêté royal del 18 dicembre 2003 stabilisce le condizioni di gratuità totale o parziale del patrocinio nella seconda fase e per l'assistenza in giudizio.

Questi sono i beneficiari del patrocinio totalmente gratuito in ragione della loro situazione sociale:

  • chiunque (come singolo) disponga di un reddito mensile netto inferiore a 944 EUR;
  • chiunque (come singolo) con persona a carico il cui reddito mensile netto sia inferiore a 1 213 EUR (+163,47 EUR per persona a carico);
  • chiunque faccia parte di un nucleo familiare (coniugati o conviventi) nel caso in cui il reddito mensile netto del nucleo sia inferiore a 1213 EUR (+ 163,47 EUR per persona a carico);
  • chiunque benefici di un reddito proveniente dall'integrazione sociale o dall’aiuto sociale;
  • chiunque benefici della garanzia dei redditi per le persone anziane (GRAPA);
  • chiunque benefici di assegni sostitutivi dei redditi ai diversamente abili ai quali non è concesso nessun assegno d'integrazione;
  • chiunque abbia a suo carico un figlio che benefici di prestazioni familiari garantite;
  • chiunque usufruisca di un contratto di locazione sociale che, nella Regione fiamminga e in quella di Bruxelles - Capitale, paghi un canone pari alla metà del canone di base o che nella Regione vallona, paghi un canone minimo;
  • i minori;
  • qualsiasi straniero, per la presentazione di una domanda di autorizzazione di soggiorno o di un ricorso amministrativo gerarchico o per vie giudiziarie contro una decisione presa in applicazione delle leggi sull'accesso al territorio, sul soggiorno, sullo stabilimento e sull'allontanamento degli stranieri;
  • chiunque abbia richiesto asilo, chiunque abbia presentato una dichiarazione o una domanda di riconoscimento della qualità di rifugiato o che presenti una domanda per il riconoscimento dello status di sfollato;
  • la persona impegnata in un procedimento di regolamento collettivo di debiti o che intenda presentare una richiesta di regolamento collettivo dei debiti.

I beneficiari del patrocinio a spese dello Stato in base a una presunzione di insufficienza di redditi (presunzione che può essere invertita):

  • chiunque sia recluso o chiunque sia stato preavvisato secondo la legge di dover comparire immediatamente e che sia presumibilmente (salvo prova contraria) una persona che non ha risorse sufficienti;
  • chiunque si trovi in uno stato di malattia mentale oggetto di una misura prevista in base alla legge del 26 giugno 1990 sulla tutela della persona affetta da malattia mentale che sia presumibilmente, salvo prova contraria, una persona che non beneficia di risorse sufficienti
  • l'indagato che in base alla legge venga raggiunto da un mandato di comparizione immediata

Si tratterà di un intervento parzialmente gratuito (in questo caso l'avvocato può chiedere un rimborso parziale per le sue prestazioni) per:

  • chiunque (da singolo) disponga di un reddito mensile netto tra gli 944 EUR e i 1 213 EUR
  • chiunque (da singolo) con una persona a carico, disponga di un reddito mensile tra i 1 213 EUR e i 1 480 EUR (+ 163,47 EUR per persona a carico)
  • chiunque conviva con un congiunto o con un'altra persona con la quale forma un nucleo familiare e il cui reddito mensile netto sia tra i 1 213 EUR e i 1 480EUR (+ 163,47 EUR per persona a carico)

Gli importi summenzionati sono adeguati ogni anno all'evoluzione dell'indicizzazione dei prezzi al consumo.

Il suddetto patrocinio riguarda le spese per il giudizio. Nel caso in cui il cliente non disponga dei mezzi sufficienti a coprire le spese di giustizia, può far ricorso, egli stesso o tramite il suo avvocato, all'ufficio per il patrocinio a spese dello Stato e, in base alla sua indigenza, potrà essere dispensato, del tutto o in parte dal pagamento delle spese dovute all'ufficiale giudiziario, al consulente tecnico, ecc. Tale materia è disciplinata dagli articoli 664 e seguenti del codice giudiziario.

Qual sono le condizioni per ottenere il patrocinio, nel caso di un imputato in un processo penale oppure nel caso di una vittima di un reato oppure di un indagato?

Le condizioni per ottenere il patrocinio a spese dello Stato come imputato in un processo penale, o come vittima o come imputato sono le stesse di quelle sopra descritte.

Esistono procedimenti gratuiti?

Si, ad esempio il procedimento con il quale si ottiene un regolamento collettivo di debiti o con il quale si ottiene la possibilità di adire un organo giurisdizionale senza spese.

In quali casi la parte soccombente è tenuto al pagamento delle spese della parte vittoriosa?

In materia civile e commerciale

In base agli articoli 1017 e seguenti, i costi rappresentati dalle spese (costi dell'ufficiale giudiziario, dei consulenti tecnici, dei tribunali,…) in linea di massima saranno posti a carico della parte soccombente, al momento della pronuncia della sentenza.

Un rimborso forfettario per spese e onorari d'avvocato della parte che ha vinto la causa rappresenta una parte delle spese che saranno messe a carico della parte soccombente. Tale rimborso è detto « indennità di procedimento » e si tratta di un rimborso forfettario calcolato in base a una tariffa stabilita in funzione del valore della causa. Quest'ultima non copre necessariamente tutti i costi rappresentati dagli onorari. Il regio decreto del 26 ottobre 2007 stabilisce gli importi di tale « indennità di procedimento ». Spetta al giudice valutare l'importo dell'indennità tra un minimo e un massimo.

In alcuni casi è possibile che il tribunale non condanni la parte soccombente al pagamento delle spese ma che disponga in maniera diversa su tale questione (compensazione delle spese, ecc.).

In materia penale

Nel caso in cui l'imputato e le persone civilmente responsabili siano condannate, in linea di principio le spese del procedimento vengono loro addebitate come indennità di procedimento (rimborso forfettario delle spese e onorari d'avvocato della parte che ha vinto la causa – v. supra in materia civile e commerciale). Nel caso in cui invece gli imputati e le persone civilmente responsabili non vengano condannati e la parte civile soccomba, quest'ultima potrà o dovrà essere condannata a pagare tutte le spese del procedimento o parte di esse verso lo Stato e verso l'imputato oltre a un'indennità di procedimento. In alcuni casi, le spese del procedimento saranno a carico dello Stato. Tali norme sono inserite nel Code d’instruction criminelle.

Onorari dei periti

In materia civile e commerciale

Gli onorari dei periti non sono regolamentati e questi ultimi fissano liberamente l'importo degli onorari. Il giudice controlla tali onorari in modo marginale (potrà eventualmente intervenire in caso di disaccordo tra le parti e il perito) ma non esiste una normativa che stabilisce le tariffe in base alle quali pagare gli onorari ai periti. Questa materia è regolata agli articoli 987 e seguenti del Codice giudiziario e da un regio decreto del 24 maggio 1933.

Peraltro, il regio decreto del 14 novembre 2003 stabilisce le tariffe degli onorari e le spese dovute ai periti designati dai giudici del lavoro nell'ambito delle perizie mediche riguardanti:

  • le controversie relative agli assegni per i diversamente abili,
  • alle prestazioni familiari per i lavoratori subordinati e autonomi,
  • il regime di previdenza per i disoccupati, e
  • il regime di assicurazione obbligatorio per le cure sanitarie e le indennità.

In materia penale

Gli onorari dei periti nei procedimenti penali sono disciplinati con il regio decreto del 28 dicembre 1950 e con una circolare ministeriale del 22 gennaio 2009. Le tariffe per il 2009 sono stati pubblicate nel Moniteur belge del 12 gennaio 2009.

Si possono consultare tali testi sul sito della Il link si apre in una nuova finestraCommission de Modernisation de l'Ordre Judiciaire (rubrica « infos juridique » – « professionnels » – « tarifs » – « frais de justice ») o sul sito del Il link si apre in una nuova finestraPortail du Pouvoir Judiciaire de Belgique (rubrica "Législation").

Onorari dei traduttori e degli interpreti

È possibile che si debba ricorrere a un traduttore o a un interprete nel corso del procedimento. Questo è il caso in cui alcuni documenti vengano presentati in una lingua diversa da quella utilizzata per il procedimento o nel caso in cui un testimone si esprima in una lingua straniera. Questo è altresì il caso in cui una parte parli una lingua diversa da quella utilizzata nel procedimento e nel caso in cui non comprenda la lingua del procedimento o nel caso in cui il giudice non comprenda la lingua utilizzata dalla parte. Le norme applicabili si trovano nella legge del 15 giugno 1935 relativa all'uso delle lingue in materia giudiziaria.

In materia penale

Gli onorari dei traduttori e degli interpreti nei procedimenti penali sono regolamentati dal regio decreto del 28 dicembre 1950 e dalla circolare ministeriale del 22 gennaio 2009. Le tariffe per il 2009 sono state pubblicate nel Moniteur belge del 12 gennaio 2009.

Si possono consultare tali testi sul sito della Il link si apre in una nuova finestraCommission de Modernisation de l'Ordre Judiciaire (rubrica « infos juridique » – « professionnels » – « tarifs » – « frais de justice ») o sul sito del Il link si apre in una nuova finestraPortail du Pouvoir Judiciaire de Belgique (rubrica "Législation").

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraService Public Fédéral Justice

Il link si apre in una nuova finestraCommission de Modernisation de l’Ordre Judiciaire

Allegati correlati

Rapport de la Belgique sur l'Etude sur la transparence des coûtsPDF(829 Kb)en

Ultimo aggiornamento: 20/09/2019

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Esempio di scuola 1 – diritto di famiglia – divorzio - Belgio

In questo esempio di scuola in materia di diritto di famiglia (divorzio) è stato chiesto agli Stati membri di fornire alla parte che presenta domanda di divorzio informazioni sulle spese di giudizio nelle situazioni seguenti:

Esempio A – Situazione nazionale: una coppia si sposa. Successivamente i coniugi si separano e decidono di divorziare.

Esempio B – Situazione transfrontaliera: due cittadini di uno stesso Stato membro (Stato membro A), si sposano nello Stato membro A. Dopo il matrimonio, i coniugi si trasferiscono a vivere e a lavorare in un altro Stato membro (Stato membro B), dove stabiliscono la loro residenza. Poco tempo dopo si separano e la moglie ritorna nello Stato membro A, mentre il marito rimane nello Stato membro B. I coniugi decidono di divorziare. Di ritorno nello Stato membro A, la moglie presenta immediatamente domanda di divorzio dinanzi ai giudici dello Stato membro B.


Avvertenza importante: Le spese e gli onorari degli avvocati non sono regolamentati in Belgio (si tratta di spese e onorari che dipendono dalla difficoltà e dall'importanza della controversia, dal nome e dalla reputazione dell'avvocato, dall'urgenza del caso, dal risultato della causa,…). Tuttavia, in Belgio gli avvocati osservano le regole della deontologia e hanno l'obbligo per legge di effettuare una stima dei costi e delle spese nei limiti di una equa moderazione (v. supra).

La stima dei costi e delle spese viene data a titolo meramente indicativo.


Spese in Belgio

Spese del giudizio di primo grado, del giudizio d'impugnazione e dei metodi di risoluzione alternativa delle controversie (MARC)


Esempio di scuola

Giudizio di primo grado

Giudizio d'impugnazione

Metodi di risoluzione alternativa delle controversie (MARC)

Spese di avvio del procedimento

Spese di trascrizione

Altre spese

Spese di avvio del procedimento

Spese di trascrizione

Altre spese

L'opzione è prevista per questo tipo di caso?

Spese

Esempio A

82EUR

tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

186EUR

Tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

No

Esempio B

82EUR

tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

186EUR

Tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

No



Spese di avvocato, ufficiale giudiziario e perito


Esempio di scuola

Avvocato

Ufficiale giudiziario

Perito

È obbligatorio farsi rappresentare in giudizio?

Costo medio

È obbligatorio farsi rappresentare in giudizio?

Spese prima della sentenza

Spese dopo la sentenza

È obbligatorio il ricorso al perito?

Spese

Caso A

No

circa 2 500EUR

No

circa 250EUR

circa 250EUR

No

Caso B

No

circa 3 500EUR

No

circa 350EUR

circa 350EUR

No



Indennità al testimone, spese di deposito cauzionale e altre spese


Esempio di scuola

È prevista un'indennità al testimone

Deposito cauzionale o altra garanzia

Altre spese

Indennità al testimone?

Spese

Esiste? Modalità di costituzione?

Spese

Descrizione

Spese

Esempio A

Si

Tra 15,65EUR e 48,24EUR

Nei procedimenti civili, in genere l'obbligo di provvedere a un deposito cauzionale al momento dell'avvio di un procedimento può sussistere nel caso di cui all'articolo 851 del Codice giudiziario. Si tratta dell'ipotesi eccezionale del deposito cauzionale dello straniero richiedente. Un convenuto belga può chiedere che il richiedente o l'interveniente straniero fornisca un deposito cauzionale. L'articolo 852 precisa la forma che la cauzione può assumere (somma di denaro, garanzia, ecc.). V. la scheda sulla trasparenza dei costi.

Esempio B

Si

Tra 15,65EUR e 48,24EUR

Nei procedimenti civili, in genere l'obbligo di provvedere a un deposito cauzionale al momento dell'avvio di un procedimento può sussistere nel caso di cui all'articolo 851 del Codice giudiziario. Si tratta dell'ipotesi eccezionale del deposito cauzionale dello straniero richiedente. Un convenuto belga può chiedere che il richiedente o l'interveniente straniero fornisca un deposito cauzionale. L'articolo 852 precisa la forma che la cauzione può assumere (somma di denaro, garanzia, ecc.). V. la scheda sulla trasparenza dei costi.



Costi del patrocinio a spese dello Stato e altri rimborsi

Si rinvia alla parte « Patrocinio a spese dello Stato » alla pagina sui costi dei procedimenti.

Spese di traduzione e interpretariato


Esempio di scuola

Traduzione

Interpretariato

Altre spese specifiche delle controversie transfrontaliere?

Quando e a quali condizioni è necessaria?

Costo approssimativo?

Quando e a quali condizioni è necessario?

Costo approssimativo?

Descrizione

Costo approssimativo?

Esempio A

Quando i documenti sono necessari allo svolgimento del procedimento

tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

quando il convenuto/imputato non conosce la lingua del procedimento

tra 31,61EUR e 54,62EUR all'ora

Esempio B

Quando i documenti sono necessari allo svolgimento del procedimento

tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

quando il convenuto/imputato non conosce la lingua del procedimento

tra 31,61EUR e 54,62EUR all'ora

Costi dell'exequatur

circa 100EUR


Ultimo aggiornamento: 20/09/2019

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Esempio di scuola 2 – diritto di famiglia – affidamento dei figli - Belgio

In questo esempio di scuola in materia di diritto di famiglia (affidamento dei figli) è stato chiesto agli Stati membri di fornire alla parte che agisce in giudizio informazioni sulle spese di giudizio nelle situazioni seguenti:

Esempio A – Situazione nazionale: due persone hanno convissuto senza sposarsi per un certo numero di anni. Quando si separano hanno un figlio di tre anni. Il giudice ha disposto l'affidamento del figlio alla madre, garantendo al padre il diritto di visita. La madre agisce in giudizio per limitare il diritto di visita del padre.

Esempio B – Situazione transfrontaliera (per gli avvocati dello Stato membro A): due persone hanno convissuto senza sposarsi in uno Stato membro (Stato membro B) per un certo numero di anni. Hanno avuto un figlio, ma si sono separate immediatamente dopo la sua nascita. Il giudice dello Stato membro B dispone l'affidamento del figlio alla madre, garantendo al padre il diritto di visita. La madre, autorizzata dalla decisione del giudice, si trasferisce con il figlio in un altro Stato membro (Stato membro A), mentre il padre rimane nello Stato membro B. Alcuni anni dopo la madre agisce in giudizio nello Stato membro A per modificare il diritto di visita del padre.

Avvertenza importante: Le spese e gli onorari degli avvocati non sono regolamentati in Belgio (si tratta di spese e onorari che dipendono dalla difficoltà e dall'importanza della controversia, dal nome e dalla reputazione dell'avvocato, dall'urgenza del caso, dal risultato della causa,…). Tuttavia, in Belgio gli avvocati osservano le regole della deontologia e hanno l'obbligo per legge di effettuare una stima dei costi e delle spese nei limiti di una equa moderazione (v. supra).

La stima dei costi e delle spese viene data a titolo meramente indicativo.


Spese in Belgio

Spese del giudizio di primo grado, del giudizio d'impugnazione e dei metodi di risoluzione alternativa delle controversie (MARC)


Esempio di scuola

Giudizio di primo grado

Giudizio d'impugnazione

Metodi di risoluzione alternativa delle controversie (MARC)

Spese di avvio del procedimento

Spese di trascrizione

Altre spese

Spese di avvio del procedimento

Spese di trascrizione

Altre spese

L'opzione è prevista per questo tipo di caso?

Spese

Esempio A

52EUR

tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

186EUR

tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

No

Esempio B

52EUR

tre 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

186EUR

tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

No



Spese di avvocato, ufficiale giudiziario e perito


Esempio di scuola

Avvocato

Ufficiale giudiziario

Perito

È obbligatorio farsi rappresentare in giudizio?

Costo medio

È obbligatorio farsi rappresentare in giudizio?

Spese prima della sentenza

Spese dopo la sentenza

È obbligatorio il ricorso al perito?

Spese

Esempio A

No

circa 1 500EUR

No

52EUR

circa 100EUR

No

Esempio B

No

circa 1 000EUR

No

52EUR

circa 100EUR

No



Indennità al testimone, spese di deposito cauzionale e altre spese

Esempio di scuola

Indennità al testimone

Deposito cauzionale o altra garanzia

Indennità al testimone?

Spese

Esiste? Modalità di costituzione?

Esempio A

Si

tra 15,65EUR e 48,24EUR

Nei procedimenti civili, in genere l'obbligo di provvedere a un deposito cauzionale al momento dell'avvio di un procedimento può sussistere nel caso di cui all'articolo 851 del Codice giudiziario. Si tratta dell'ipotesi eccezionale del deposito cauzionale dello straniero richiedente. Un convenuto belga può chiedere che il richiedente o l'interveniente straniero fornisca un deposito cauzionale. L'articolo 852 precisa la forma che la cauzione può assumere (somma di denaro, garanzia, ecc.). V. la scheda sulla trasparenza dei costi.

Esempio B

Si

tra 15,65EUR e 48,24EUR

Nei procedimenti civili, in genere l'obbligo di provvedere a un deposito cauzionale al momento dell'avvio di un procedimento può sussistere nel caso di cui all'articolo 851 del Codice giudiziario. Si tratta dell'ipotesi eccezionale del deposito cauzionale dello straniero richiedente. Un convenuto belga può chiedere che il richiedente o l'interveniente straniero fornisca un deposito cauzionale. L'articolo 852 precisa la forma che la cauzione può assumere (somma di denaro, garanzia, ecc.). V. la scheda sulla trasparenza dei costi.



Costi del patrocinio a spese dello Stato e altri rimborsi

Si rinvia alla parte « Patrocinio a spese dello Stato » alla pagina sui costi dei procedimenti.

Spese di traduzione e interpretariato


Esempio di scuola

Traduzione

Interpretariato

Altre spese specifiche delle controversie transfrontaliere?

Quando e a quali condizioni è necessaria?

Costo approssimativo?

Quando e a quali condizioni è necessario?

Costo approssimativo?

Descrizione

Costo approssimativo?

Esempio A

Quando i documenti sono necessari allo svolgimento del procedimento

tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

Quando il convenuto/imputato non conosce la lingua del procedimento

tra 31,61EUR e 54,62EUR all'ora

Esempio B

Quando i documenti sono necessari allo svolgimento del procedimento

tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

Quando il convenuto/imputato non conosce la lingua del procedimento

tra 31,61EUR e 54,62EUR all'ora

Costi dell'exequatur

circa 100EUR


Ultimo aggiornamento: 20/09/2019

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Esempio di scuola 3 – diritto di famiglia – alimenti - Belgio

In questo esempio di scuola in materia di diritto di famiglia (alimenti) è stato chiesto agli Stati membri di fornire alla parte che agisce in giudizio informazioni sulle spese di giudizio nelle situazioni seguenti:

Esempio A – Situazione nazionale: due persone hanno convissuto senza sposarsi per un certo numero di anni. Quando si separano hanno un figlio di tre anni. Il giudice dispone l'affidamento del figlio alla madre. L'unica questione controversa riguarda l'importo degli alimenti che il padre è tenuto a corrispondere alla madre per il sostentamento e l'educazione del figlio. La madre agisce in giudizio per ottenere la determinazione di tale importo.

Esempio B – Situazione transfrontaliera (per gli avvocati dello Stato membro A): due persone hanno convissuto senza sposarsi in uno Stato membro (Stato membro B). Quando si separano hanno un figlio di tre anni. Il giudice dello Stato membro B dispone l'affidamento del figlio alla madre. Con il consenso del padre, la madre e il figlio si trasferiscono in un altro Stato membro (Stato membro A) nel quale fissano la propria residenza.

L'unica questione controversa riguarda l'importo degli alimenti che il padre è tenuto a corrispondere alla madre per il sostentamento e l'educazione del figlio. La madre agisce in giudizio nello Stato membro A per ottenere la determinazione di tale importo.

Avvertenza importante: Le spese e gli onorari degli avvocati non sono regolamentati in Belgio (si tratta di spese e onorari che dipendono dalla difficoltà e dall'importanza della controversia, dal nome e dalla reputazione dell'avvocato, dall'urgenza del caso, dal risultato della causa,…). Tuttavia, in Belgio, gli avvocati osservano le regole della deontologia e hanno l'obbligo per legge di effettuare una stima dei costi e delle spese nei limiti di una equa moderazione (v. supra).

La stima dei costi e delle spese viene data a titolo meramente indicativo.

Spese in Belgio

Spese del giudizio di primo grado, del giudizio d'impugnazione e dei metodi di risoluzione alternativa delle controversie (MARC)


Esempio di scuola

Giudizio di primo grado

Giudizio d'impugnazione

Metodi di risoluzione alternativa delle controversie (MARC)

Spese di avvio del procedimento

Spese di trascrizione

Altre spese

Spese di avvio del procedimento

Spese di trascrizione

Altre spese

L'opzione è prevista per questo tipo di caso?

Spese

Esempio A

27EUR

tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

82EUR

tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

No

Esempio B

27EUR

tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

82EUR

tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

no



Spese di avvocato, ufficiale giudiziario e perito


Esempio di scuola

Avvocato

Ufficiale giudiziario

Perito

È obbligatorio farsi rappresentare in giudizio?

Costo medio

È obbligatorio farsi rappresentare in giudizio?

Spese prima della sentenza

Spese dopo la sentenza

È obbligatorio il ricorso al perito?

Spese

Esempio A

No

circa 1 000EUR

No

circa 27EUR

circa 60EUR

No

Esempio B

no

circa 1 000EUR

no

circa 27EUR

circa 60EUR

no



Indennità al testimone, spese di deposito cauzionale e altre spese


Esempio di scuola

È prevista un'indennità al testimone

Deposito cauzionale o altra garanzia

Indennità al testimone?

Spese

Esiste? Modalità di costituzione?

Esempio A

Si

tra 15,65EUR e 48,24EUR

Nei procedimenti civili, in genere l'obbligo di provvedere a un deposito cauzionale al momento dell'avvio di un procedimento può sussistere nel caso di cui all'articolo 851 del Codice giudiziario. Si tratta dell'ipotesi eccezionale del deposito cauzionale dello straniero richiedente. Un convenuto belga può chiedere che il richiedente o l'interveniente straniero fornisca un deposito cauzionale. L'articolo 852 precisa la forma che la cauzione può assumere (somma di denaro, garanzia, ecc.). V. la scheda sulla trasparenza dei costi.

Esempio B

Si

tra 15,65EUR e 48,24EUR

Nei procedimenti civili, in genere l'obbligo di provvedere a un deposito cauzionale al momento dell'avvio di un procedimento può sussistere nel caso di cui all'articolo 851 del Codice giudiziario. Si tratta dell'ipotesi eccezionale del deposito cauzionale dello straniero richiedente. Un convenuto belga può chiedere che il richiedente o l'interveniente straniero fornisca un deposito cauzionale. L'articolo 852 precisa la forma che la cauzione può assumere (somma di denaro, garanzia, ecc.). V. la scheda sulla trasparenza dei costi.



Costi del patrocinio a spese dello Stato e altri rimborsi

Si rinvia alla parte « Patrocinio a spese dello Stato », alla pagina sui costi dei procedimenti.

Spese di traduzione e interpretariato


Esempio di scuola

Traduzione

Interpretariato

Altre spese specifiche delle controversie transfrontaliere?

Quando e a quali condizioni è necessaria?

Costo approssimativo?

Quando e a quali condizioni è necessario?

Costo approssimativo?

Descrizione

Costo approssimativo?

Esempio A

Quando i documenti sono necessari allo svolgimento del procedimento

tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

Quando il convenuto/imputato non conosce la lingua del procedimento

tra 31,61EUR e 54,62EUR all'ora

Esempio B

Quando i documenti sono necessari allo svolgimento del procedimento

tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

Quando il convenuto/imputato non conosce la lingua del procedimento

tra 31,61EUR e 54,62EUR all'ora

Costi dell'exequatur

circa 100EUR


Ultimo aggiornamento: 20/09/2019

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Esempio di scuola 4 – diritto commerciale – contratti - Belgio

In questo esempio di scuola in materia di diritto commerciale (contratti) è stato chiesto agli Stati membri di fornire al venditore informazioni sulle spese di giudizio nelle situazioni seguenti:

Esempio A – Situazione nazionale: una società consegna merce per un valore di 20 000 euro. Il compratore ritiene che la merce non sia conforme a quanto concordato e rifiuta il pagamento al venditore.

Il venditore decide di agire in giudizio per ottenere il pagamento del prezzo.

Esempio B – Situazione transfrontaliera: una società con sede principale nello Stato membro B consegna merce per un valore di 20 000 euro a un compratore nello Stato membro A. Il contratto è disciplinato dal diritto dello Stato membro B ed è redatto nella lingua di tale Stato. Il compratore, stabilito nello Stato membro A, ritiene che la merce non sia conforme a quanto concordato e rifiuta il pagamento al venditore. Il venditore decide di agire in giudizio nello Stato membro A per ottenere il pagamento del prezzo, secondo quanto previsto dal contratto.

Avvertenza importante: Le spese e gli onorari degli avvocati non sono regolamentati in Belgio (si tratta di spese e onorari che dipendono dalla difficoltà e dall'importanza della controversia, dal nome e dalla reputazione dell''avvocato, dall'urgenza del caso, dal risultato della causa,…). Tuttavia, in Belgio, gli avvocati osservano le regole della deontologia e hanno l'obbligo per legge di effettuare una stima dei costi e delle spese nei limiti di una equa moderazione (v. supra).

La stima dei costi e delle spese viene data a titolo meramente indicativo.


Spese in Belgio

Spese del giudizio di primo grado, del giudizio d'impugnazione e dei metodi di risoluzione alternativa delle controversie (MARC)


Esempio di scuola

Giudizio di primo grado

Giudizio d'impugnazione

Metodi di risoluzione alternativa delle controversie (MARC)

Spese di avvio del procedimento

Spese di trascrizione

Spese di avvio del procedimento

Spese di trascrizione

L'opzione è prevista per questo tipo di caso?

Spese

Esempio A

82EUR

tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

186EUR

tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

Si

Si rinvia alla parte "Costi della mediazione" della pagina sulla Mediazione in Belgio

Esempio B

52EUR (European Payment Order)

tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

186EUR

tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

Si

Si rinvia alla parte "Costi della mediazione" della pagina sulla Mediazione in Belgio



Spese di avvocato, ufficiale giudiziario e perito


Esempio di scuola

Avvocato

Ufficiale giudiziario

Perito

È obbligatorio farsi rappresentare in giudizio?

Costo medio

È obbligatorio farsi rappresentare in giudizio?

Spese prima della sentenza

Spese dopo la sentenza

È obbligatorio il ricorso al perito?

Esempio A

No

circa 2 000EUR

No

Circa 250EUR

Circa 250EUR

no

Esempio B

no

circa 2 000EUR

no

circa 52EUR

circa 100EUR

no



Indennità al testimone, spese di deposito cauzionale e altre spese


Esempio di scuola

È prevista un'indennità al testimone

Deposito cauzionale o altra garanzia

Indennità al testimone?

Spese

Esiste? Modalità di costituzione?

Esempio A

Si

tra 15,65EUR e 48,24EUR

Nei procedimenti civili, in genere l'obbligo di provvedere a un deposito cauzionale al momento dell'avvio di un procedimento può sussistere nel caso di cui all'articolo 851 del Codice giudiziario. Si tratta dell'ipotesi eccezionale del deposito cauzionale dello straniero richiedente. Un convenuto belga può chiedere che il richiedente o l'interveniente straniero fornisca un deposito cauzionale. L'articolo 852 precisa la forma che la cauzione può assumere (somma di denaro, garanzia, ecc.). V. la scheda sulla trasparenza dei costi.

Esempio B

Si

tra 15,65EUR e 48,24EUR

Nei procedimenti civili, in genere l'obbligo di provvedere a un deposito cauzionale al momento dell'avvio di un procedimento può sussistere nel caso di cui all'articolo 851 del Codice giudiziario. Si tratta dell'ipotesi eccezionale del deposito cauzionale dello straniero richiedente. Un convenuto belga può chiedere che il richiedente o l'interveniente straniero fornisca un deposito cauzionale. L'articolo 852 precisa la forma che la cauzione può assumere (somma di denaro, garanzia, ecc.). V. la scheda sulla trasparenza dei costi.



Costi del patrocinio a spese dello Stato e altri rimborsi

Si rinvia alla parte « Patrocinio a spese dello Stato » alla pagina sui costi dei procedimenti.


Spese di traduzione e interpretariato


Esempio di scuola

Traduzione

Interpretariato

Altre spese specifiche delle controversie transfrontaliere?

Quando e a quali condizioni è necessaria?

Costo approssimativo?

Quando e a quali condizioni è necessario?

Costo approssimativo?

Descrizione

Costo approssimativo?

Esempio A

Quando i documenti sono necessari allo svolgimento del procedimento

tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

Quando il convenuto/imputato non comprende la lingua del procedimento

tra 31,61EUR e 54,62EUR all'ora

Esempio B

Quando i documenti sono necessari allo svolgimento del procedimento

tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

Quando il convenuto/imputato non comprende la lingua del procedimento

tra 31,61EUR e 54,62EUR all'ora

costi dell'exequatur

circa 100EUR


Ultimo aggiornamento: 20/09/2019

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Esempio di scuola 5 – diritto commerciale – responsabilità - Belgio

In questo esempio di scuola in materia di diritto commerciale (responsabilità) è stato chiesto agli Stati membri di fornire al cliente informazioni sulle spese di giudizio nelle situazioni seguenti:

Esempio A – Situazione nazionale: un produttore di impianti di riscaldamento consegna un radiatore a un installatore. L'installatore rivende il radiatore a un cliente e lo installa nella sua abitazione. Poco tempo dopo nell'abitazione scoppia un incendio. Tutti i soggetti coinvolti (produttore, installatore e cliente finale) sono assicurati. La causa dell'incendio è controversa e nessuno intende risarcire il cliente.

Il cliente decide di citare in giudizio il produttore di impianti di riscaldamento, l'installatore e le società di assicurazione per ottenere il risarcimento.

Esempio B – Situazione transfrontaliera: un produttore di impianti di riscaldamento stabilito in uno Stato membro B consegna un radiatore a un installatore stabilito in uno Stato membro C. L'installatore rivende il radiatore a un cliente situato nello Stato membro A e lo installa nella sua abitazione. Poco tempo dopo nell'abitazione scoppia un incendio. Tutti i soggetti coinvolti (produttore, installatore e cliente finale) sono assicurati presso società di assicurazione nei rispettivi Stati membri. La causa dell'incendio è controversa e nessuno intende risarcire il cliente.

Il cliente decide di citare in giudizio nello Stato membro A il produttore di impianti di riscaldamento, l'installatore e la società di assicurazione dello Stato membro A per ottenere il risarcimento.


Avvertenza importante: Le spese e gli onorari degli avvocati non sono regolamentati in Belgio (si tratta di spese e onorari che dipendono dalla difficoltà e dall'importanza della controversia, dal nome e dalla reputazione dell'avvocato, dall'urgenza del caso, dal risultato della causa,…). Tuttavia, in Belgio, gli avvocati osservano le regole della deontologia e hanno l'obbligo per legge di effettuare una stima dei costi e delle spese nei limiti di una equa moderazione (v. supra).

La stima dei costi e delle spese viene data a titolo meramente indicativo.


 Spese in Belgio

Spese del giudizio di primo grado, del giudizio d'impugnazione e dei metodi di risoluzione alternativa delle controversie (MARC)


Esempio di scuola

Giudizio di primo grado

Giudizio d'impugnazione

Metodi di risoluzione alternativa delle controversie (MARC)

Spese di avvio del procedimento

Spese di trascrizione

Spese di avvio del procedimento

Spese di trascrizione

L'opzione è prevista per questo tipo di caso?

Spese

Esempio A

82EUR

tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

186EUR

tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

Si

Si rinvia alla parte "Costi della mediazione" della pagina sulla Mediazione in Belgio

Esempio B

82EUR

tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

186EUR

tra7,57EUR e 34,48EUR a pagina

Si

Si rinvia alla parte "Costi della mediazione" della pagina sulla Mediazione in Belgio



Spese di avvocato, ufficiale giudiziario e perito


Esempio di scuola

Avvocato

Ufficiale giudiziario

Perito

È obbligatorio farsi rappresentare in giudizio?

Costo medio

È obbligatorio farsi rappresentare in giudizio?

Spese prima della sentenza

Spese dopo la sentenza

È obbligatorio il ricorso al perito?

Esempio A

No

circa 3 000EUR

No

Circa 500EUR

Circa 250EUR

No

Esempio B

No

circa 3 000EUR

No

circa 500EUR

circa 250EUR

No



Indennità al testimone, spese di deposito cauzionale e altre spese


Esempio di scuola

È prevista un'indennità al testimone

Deposito cauzionale o altra garanzia

Indennità al testimone?

Spese

Esiste? Modalità di costituzione?

Esempio A

si

tra 15,65EUR e 48,24EUR

Nei procedimenti civili, in genere l'obbligo di provvedere a un deposito cauzionale al momento dell'avvio di un procedimento può sussistere nel caso di cui all'articolo 851 del Codice giudiziario. Si tratta dell'ipotesi eccezionale del deposito cauzionale dello straniero richiedente. Un convenuto belga può chiedere che il richiedente o l'interveniente straniero fornisca un deposito cauzionale. L'articolo 852 precisa la forma che la cauzione può assumere (somma di denaro, garanzia, ecc.). V. la scheda sulla trasparenza dei costi.

Esempio B

si

tra 15,65EUR e 48,24EUR

Nei procedimenti civili, in genere l'obbligo di provvedere a un deposito cauzionale al momento dell'avvio di un procedimento può sussistere nel caso di cui all'articolo 851 del Codice giudiziario. Si tratta dell'ipotesi eccezionale del deposito cauzionale dello straniero richiedente. Un convenuto belga può chiedere che il richiedente o l'interveniente straniero fornisca un deposito cauzionale. L'articolo 852 precisa la forma che la cauzione può assumere (somma di denaro, garanzia, ecc.). V. la scheda sulla trasparenza dei costi.



Costi del patrocinio a spese dello Stato e altri rimborsi

Si rinvia alla parte « Patrocinio a spese dello Stato » alla pagina sui costi dei procedimenti.


Spese di traduzione e d'interpretariato


Esempio di scuola

Traduzione

Interpretariato

Altre spese specifiche delle controversie transfrontaliere?

Quando e a quali condizioni è necessaria?

Costo approssimativo?

Quando e a quali condizioni è necessario?

Costo approssimativo?

Descrizione

Costo approssimativo?

Esempio A

Quando i documenti sono necessari allo svolgimento del procedimento

trae 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

Quando il convenuto/imputato non comprende la lingua del procedimento

tra 31,61EUR e 54,62EUR all'ora

Esempio B

Quando i documenti sono necessari allo svolgimento del procedimento

Tra 7,57EUR e 34,48EUR a pagina

Quando il convenuto/imputato non comprende la lingua del procedimento

tra 31,61EUR e 54,62EUR all'ora

Costi dell'exequatur

circa 100EUR


Ultimo aggiornamento: 20/09/2019

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

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Spese dei procedimenti giudiziari - Bulgaria

Questa pagina offre informazioni sulle spese di giustizia in Bulgaria.

Quadro normativo per le tariffe forensi

Avvocati

La legge bulgara sull'avvocatura (ultima modifica nella gazzetta ufficiale n. 69 del 5.8.2008) contiene le disposizioni seguenti.

L'articolo 36 prevede quanto segue:

  1. Gli avvocati hanno il diritto di essere remunerati per le loro prestazioni.
  2. L'importo della remunerazione deve essere convenuto in un contratto tra l'avvocato e il suo cliente. L'importo stabilito nel contratto deve essere equo e giustificato e non può essere inferiore a quello previsto per il tipo di prestazione effettuata (ordinanza del Consiglio supremo degli avvocati).
  3. In mancanza di un contratto, su richiesta dell'avvocato o del cliente, la remunerazione deve essere stabilita dal Consiglio degli avvocati (ordinanza del Consiglio supremo degli avvocati).
  4. La remunerazione può essere fissata in termini assoluti e/o come percentuale di un importo che, in funzione dell'esito del procedimento, può essere riconosciuto dal giudice. È esclusa da tale disposizione la remunerazione nelle cause penali e civili aventi ad oggetto un interesse morale.

L'articolo 38 prevede quanto segue:

  1. Gli avvocati possono fornire assistenza legale e cooperazione gratuita a:
  • persone che hanno diritto agli alimenti
  • persone con difficoltà economiche
  • familiari, amici o altri avvocati;
  1. In tal caso, se la parte avversa nel procedimento è condannata al pagamento delle spese, l'avvocato ha diritto alla remunerazione. Il giudice determina tale remunerazione in un importo non inferiore a quello previsto (nell'ordinanza ai sensi dell'articolo 36, paragrafo 3) e condanna la parte avversa a pagarla.

La remunerazione (onorario) è disciplinata dall'ordinanza n. 1, del 2004, del Consiglio supremo degli avvocati. Gli onorari minimi sono i seguenti.

  1. Onorari per la consulenza, l'informazione, la preparazione di documenti e contratti:
  • onorari fissi (da € 10 a € 300 circa)
  • in funzione dell'interesse materiale oggetto della causa, un onorario fisso (da € 75 a € 350 circa) + una percentuale dell'interesse materiale (dallo 0,1 all'1%)
  1. Onorari per i procedimenti civili e amministrativi in un solo grado:
  • onorari fissi (da € 50 a € 250 circa)
  • in funzione dell'interesse materiale oggetto della causa, un onorario fisso (da € 50 a € 325 circa) + una percentuale dell'interesse materiale (dal 2 al 6%)
  1. Per I procedimenti relativi all'esecuzione di decisioni giudiziarie:
  • il 50% degli onorari di cui al punto 2
  1. Onorari per i procedimenti relativi a sanzioni penali e amministrative in un solo grado (solo onorari fissi):
  • per la fase istruttoria, circa € 150
  • per la fase processuale, da € 150 a € 900 circa, in funzione della gravità del reato contestato
  • per i procedimenti relativi a sanzioni amministrative, € 75
  1. Onorari per procedimenti in forza di leggi speciali (tutela dei minori, codice della famiglia, violenza domestica, estradizione e mandato d'arresto europeo, ecc.):
  • solo onorari fissi (da € 75 a € 125 circa)

Ufficiali giudiziari

Dal 2006 in Bulgaria le funzioni dell'ufficiale giudiziario possono essere svolte da agenti di esecuzione privati o funzionari statali. Ad entrambe queste categorie si applicano tariffe regolamentate.

  1. Gli onorari dei funzionari statali sono regolamentati nella sezione II del tariffario dei diritti statali riscossi dagli organi giurisdizionali ai sensi del codice di procedura civile del 2008.
  2. Gli onorari degli agenti di esecuzione privati sono regolamentati dall'articolo 78 della legge sugli agenti di esecuzione privati e nel tariffario dei diritti e delle spese di esecuzione di cui alla medesima legge.

Gli onorari fissati in entrambi i tariffari sono identici.

Un agente di esecuzione privato applica una maggiorazione del 50% dell'onorario standard per la notifica di atti nei giorni non lavorativi e festivi, per l'invio tramite posta di citazioni a comparire e per le copie di denunce, notifiche e documenti.

Costi fissi

Costi fissi nei procedimenti civili

Spese fisse per le parti nei procedimenti civili

I diritti per i procedimenti civili sono stabiliti (nella sezione I del tariffario dei diritti statali riscossi dagli organi giurisdizionali ai sensi del codice di procedura civile del 2008) come segue:

  • azioni civili: 4% dell'importo richiesto, ma non meno di € 25;
  • azioni per danni morali: fino a € 40, ma non meno di € 15;
  • cause di divorzio (compresi i divorzi consensuali): 2% del totale su tre anni della quota di ciascuna parte (conformemente all'accordo relativo alla divisione dei beni matrimoniali e agli alimenti);
  • titoli esecutivi: 2% dell'interesse materiale, ma non meno di € 12,5;
  • cause di adozione: € 12,5;
  • sequestro giudiziario dei beni reclamati: € 20;
  • costituzione delle prove: € 10;
  • cause per insolvenza: € 25 per le imprese individuali, € 125 per le società commerciali.

Fase del procedimento civile in cui devono essere versate le spese fisse

I diritti sono versati prima dell'inizio del procedimento o dell'esecuzione degli atti richiesti (articolo 76 del codice di procedura civile).

Spese fisse nei procedimenti penali

Spese fisse per le parti nei procedimenti penali

La copertura delle spese e delle remunerazioni nei procedimenti penali è disciplinata dal codice di procedura penale:

Articolo 187: Copertura delle spese

  1. Le spese dei procedimenti penali devono essere coperte dall'importo indicato nel bilancio dell'istituzione interessata, tranne nei casi specificati dalla legge.
  2. Nelle cause penali basate sulla denuncia di una vittima presso il giudice, l'importo delle spese deve essere depositato in anticipo dal ricorrente privato. Se l'importo non è depositato, il ricorrente privato deve disporre di un termine di sette giorni per farlo.
  3. Nelle cause basate sulla denuncia di una vittima presso il giudice, le spese per le richieste probatorie dell'imputato dinanzi al giudice devono essere coperte dal bilancio dell'organo giudiziario.

Le spese fisse dei procedimenti penali sono stabilite (secondo il tariffario n. 1 della legge sui diritti statali riscossi dagli organi giurisdizionali, dalle procure, dai servizi investigativi e dal ministero della giustizia, modificata da ultimo nel 2005) come segue:

  • per le denunce che danno luogo a procedimenti penali di carattere privato: € 6;
  • per le richieste di parte civile nei procedimenti penali di carattere privato: € 2,5 ;
  • per le richieste di riabilitazione quando una causa rimane pendente: € 3.

Fase del procedimento penale in cui devono essere versate le spese fisse

Le spese summenzionate devono essere depositate in anticipo dal ricorrente privato (conformemente al codice di procedura penale). Se l'importo non è depositato, il ricorrente privato deve disporre di un termine di sette giorni per farlo.

Spese fisse nei procedimenti costituzionali

Spese fisse per le parti nei procedimenti costituzionali

L'ordinamento giuridico bulgaro non prevede procedimenti costituzionali.

Informazioni preliminari che devono essere fornite dal rappresentante legale

Diritti e obblighi delle parti

L'articolo 40, paragrafo 3 della legge sull'avvocatura prevede che “gli avvocati sono obbligati ad informare correttamente i propri clienti dei loro diritti e obblighi”. Non è previsto l'obbligo esplicito di fornire informazioni ai propri clienti sulle previsioni di spesa nel corso dei procedimenti giudiziari. Il codice deontologico degli avvocati implica tuttavia tale obbligo.

Norme sulla determinazione delle spese

Dove si possono trovare informazioni riguardo alle norme sulla determinazione delle spese in Bulgaria?

Una persona fisica o un'entità giuridica che intende adire un giudice non sarà in grado di trovare informazioni pubbliche relative alle spese che ciò comporterà, poiché non esiste un sito web ufficiale o non ufficiale o un altro organismo pubblico che fornisca questo tipo di informazione sintetica. I clienti si affidano pertanto principalmente ai propri avvocati per ricevere informazioni riguardo alle spese.

Ciò nondimeno, i cittadini possono consultare le normative in materia di diritti e spese dei procedimenti giudiziari ed effettuare i propri calcoli sui seguenti siti web pubblici: la Il link si apre in una nuova finestralegislazione nazionale, il sito del Il link si apre in una nuova finestraConsiglio supremo degli avvocati, il sito del Il link si apre in una nuova finestraConsiglio superiore della magistratura ed il sito del Il link si apre in una nuova finestraServizio nazionale per il patrocinio a spese dello Stato, tutti attualmente disponibili solo in lingua bulgara.

In quali lingue è possibile ottenere informazioni riguardo alle norme sulla determinazione delle spese in Bulgaria?

Tutti i siti summenzionati sono attualmente disponibili solo in lingua bulgara.

Dove si possono trovare informazioni sulla mediazione?

Informazioni sulla mediazione sono disponibili sul sito del Il link si apre in una nuova finestraMinistero della giustizia bulgaro.

Dove si possono trovare ulteriori informazioni sulle spese?

Dove si possono trovare informazioni sulla durata media dei diversi tipi di procedimenti?

Il sito del Il link si apre in una nuova finestraConsiglio superiore della magistratura contiene relazioni annuali e biennali sulle attività degli organi giurisdizionali a tutti i livelli, ivi comprese informazioni sul numero di cause definite nei 3 o 6 mesi precedenti o negli ultimi anni. Il servizio statistico del Consiglio superiore della magistratura fornisce analisi e informazioni sulla durata media dei procedimenti giudiziari in materia civile, penale e amministrativa.

Dove si possono trovare informazioni sulle spese medie complessive di un determinato procedimento?

Non sono disponibili informazioni pubbliche ufficiali su tale materia.

Imposta sul valore aggiunto

Come sono fornite le informazioni? Quali sono le aliquote applicabili?

L'IVA è inclusa nelle spese (conformemente ai tariffari e alle normative summenzionate).

Patrocinio a spese dello Stato

Soglia di reddito applicabile nel settore della giustizia civile

Secondo la legge sul patrocinio a spese dello Stato, i requisiti per le cause sia civili che penali sono gli stessi (cfr. in appresso).

Articolo 22

  • Il patrocinio a spese dello Stato (ai sensi dell'articolo 21, paragrafi 1 e 2) è concesso alle persone che soddisfano i requisiti di ammissibilità per le prestazioni mensili di assistenza sociale (secondo la procedura prevista nelle normative di applicazione della legge sull'assistenza sociale) e alle persone collocate in istituti specializzati in cui sono prestati servizi sociali.
  • Il patrocinio a spese dello Stato (ai sensi dell'articolo 21, paragrafi 1 e 2) deve essere concesso alla famiglia affidataria, alla famiglia o agli amici e ai parenti presso cui è collocato un minore (secondo le procedure previste dalla Il link si apre in una nuova finestralegge sulla tutela dei minori).
  • La decisione di collocamento di un minore deve essere certificata dal direttore della Direzione assistenza sociale o da un sentenza di un giudice, a seconda dei casi. Una persona che non abbia richiesto la prestazione sociale mensile cui ha diritto (secondo la procedura prevista nelle normative di applicazione della legge sull'assistenza sociale) deve presentare all'Ufficio nazionale per il patrocinio a spese dello Stato un certificato rilasciato dal direttore del Direzione assistenza sociale in cui si riconosce che la persona in questione soddisfa i requisiti di ammissibilità alle prestazioni mensili di assistenza sociale.

Per le cause civili e amministrative sono previsti requisiti supplementari.

Articolo 23

  1. In materia civile e amministrativa, il patrocinio a spese dello Stato è concesso se ‑ sulla base di prove presentate dalle pertinenti autorità competenti ‑ il giudice decide che la parte non è in grado di pagare l'assistenza di un avvocato. Per formare tale decisione, il giudice tiene conto degli elementi indicati in appresso.
  • Il reddito della persona o della famiglia
  • La situazione patrimoniale certificata da una dichiarazione
  • La situazione familiare
  • Lo stato di salute
  • Lo stato occupazionale
  • L'età
  • Altre circostanze accertate.

Soglia di reddito applicabile nel settore della giustizia penale per gli imputati

Oltre a quelli previsti per le cause penali (articolo 22 della legge sul patrocinio a spese dello Stato di cui sopra) si applicano i criteri indicati in appresso.

Articolo 23

  1. Il sistema di patrocinio a spese dello Stato (di cui all'articolo 21, paragrafo 3) copre le cause in cui è obbligatorio farsi difendere o rappresentare da un consulente legale.
  2. Il sistema di patrocinio a spese dello Stato deve inoltre coprire le cause in cui un indiziato, un imputato, un incriminato, una persona citata in giudizio o una parte di una causa penale, civile o amministrativa non è in grado di pagare l'assistenza di un avvocato ma desidera riceverla e l'interesse della giustizia lo richiede.
  3. In materia penale tale valutazione deve essere effettuata dall'autorità competente sulla base della situazione patrimoniale della persona/imputato che non è in grado di pagare i servizi di un avvocato.

Soglia di reddito applicabile nel settore della giustizia penale per le vittime

La soglia applicabile è la stessa prevista per le altre parti di un procedimento penale (cfr. sopra).

Altre condizioni alle quali è subordinata la concessione del patrocinio a spese dello Stato per le vittime

La legge non prevede condizioni specifiche applicabili alle vittime di reato. Si applicano le regole generali che disciplinano il patrocinio a spese dello Stato nelle cause penali (articoli 22 e 23 della legge sul patrocinio a spese dello Stato).

Altre condizioni alle quali è subordinata la concessione del patrocinio a spese dello Stato per le persone citate in giudizio

La legge non prevede condizioni specifiche applicabili alle persone citate in giudizio. Si applicano le regole generali che disciplinano il patrocinio a spese dello Stato nelle cause penali (articoli 22 e 23 della legge sul patrocinio a spese dello Stato).

Procedimenti giudiziari gratuiti

Articolo 83: Esenzione da diritti e spese

  1. I diritti e le spese per il trattamento delle cause non sono depositati:
  • dai ricorrenti - lavoratori, dipendenti e partecipanti ad azioni collettive derivanti da rapporti giuridici di lavoro
  • per i ricorrenti in materia di crediti alimentari
  • per le domande presentate da un pubblico ministero
  • dai ricorrenti - per le domande di risarcimento danni derivanti da un illecito penale per il quale è stata pronunciata una sentenza passata in giudicato
  • dai rappresentanti speciali designati da una parte di cui non è noto l'indirizzo.
  1. I diritti e le spese processuali non devono essere depositati dalle persone fisiche ove il giudice riconosca che non hanno mezzi sufficienti per pagarli. Nella domanda di esenzione il giudice tiene conto degli elementi indicati in appresso.
  • I redditi della persona o della sua famiglia.
  • La situazione patrimoniale certificata da una dichiarazione
  • La situazione familiare
  • Lo stato di salute
  • Lo stato occupazionale
  • L'età
  • Altre circostanze pertinenti.
  1. Nei casi di cui ai paragrafi1 e 2, le spese processuali devono essere pagate attingendo all'importo previsto nel bilancio dell'organo giurisdizionale.

Articolo 84: Esenzione in casi particolari

Sono esentati dal pagamento di un diritto statale ma non dalle spese giudiziarie:

  1. lo Stato e le istituzioni pubbliche, tranne nei casi connessi ai beni privati dello Stato e per le domande relative a crediti e diritti statali di carattere privato (modifica pubblicata nella gazzetta ufficiale n. 50/08 e in vigore dal 1º.3.2008; modificata dalla decisione nella causa dinanzi alla Corte costituzionale n. 3 del 2008 – gazzetta ufficiale n. 63/08)
  2. La Croce Rossa bulgara
  3. I comuni, tranne per le domande relative a crediti e diritti comunali di carattere privato (beni privati del comune).

In quali casi la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese della parte vittoriosa?

Cause civili

Articolo 78: Attribuzione delle spese

  1. Le spese sostenute dal ricorrente, incluse quelle processuali e se del caso per la remunerazione di un avvocato, devono essere pagate dal convenuto in proporzione all'importo della domanda riconosciuto.
  2. Se il convenuto non ha fornito motivi per la causa, le spese sono attribuite al ricorrente.
  3. Il convenuto ha inoltre il diritto di richiedere il rimborso delle spese in proporzione alla parte dell'importo della domanda non riconosciuta.
  4. Il convenuto ha inoltre diritto al rimborso delle spese in caso di archiviazione della causa.
  5. Se l'importo pagato dalla parte per la remunerazione di un avvocato è eccessivamente elevato rispetto all'effettiva difficoltà in punto di diritto e di fatto della causa, il giudice può, su richiesta della parte avversa, riconoscere un importo minore, ma non inferiore all'importo minimo (previsto all'articolo 36 della legge sull'avvocatura).
  6. Qualora la causa sia decisa a favore di una persona esente dai diritti statali o dalle spese processuali, il convenuto deve pagare tutti i diritti e le spese dovuti. I rispettivi importi devono essere assegnati all'organo giudiziario.
  7. In caso di accoglimento della domanda di una persona che ha beneficiato del patrocinio a spese dello Stato, la remunerazione pagata all'avvocato è rimborsata all'Ufficio nazionale per il patrocinio a spese dello Stato in proporzione alla parte dell'importo della domanda riconosciuta. In caso di decisione sfavorevole, la persona che ha beneficiato del patrocinio a spese dello Stato deve pagare le spese in proporzione alla parte dell'importo della domanda non riconosciuta.
  8. La remunerazione dell'avvocato è altresì rimborsata alle persone giuridiche e agli imprenditori individuali se sono stati difesi da un dipendente/consulente legale.
  9. Se la causa si risolve con un accordo, metà dei diritti statali depositati deve essere rimborsata al ricorrente. Se non diversamente convenuto, sono mantenute le spese processuali e per l'accordo.
  10. Un collaboratore terzo* non ha diritto al rimborso delle spese, ma deve sostenere le spese processuali che lo riguardano.
  11. Qualora un pubblico ministero partecipi alla causa, le spese dovute devono essere attribuite allo Stato o pagate dallo Stato

* Un collaboratore terzo è una parte distinta del procedimento civile con diritti e doveri specifici disciplinati dal codice di procedura civile.

Cause penali

Codice di procedura penale - Spese e remunerazioni

Articolo 187: Copertura delle spese

  1. Le spese dei procedimenti penali devono essere coperte dagli importi indicati nel bilancio dell'istituzione interessata, tranne nei casi specificati dalla legge.
  2. Nelle cause penali basate sulla denuncia di una vittima presso il giudice, l'importo delle spese deve essere depositato in anticipo dal ricorrente privato. Se l'importo non è depositato, il ricorrente privato deve disporre di un termine di sette giorni per farlo.
  3. Nelle cause basate sulla denuncia di una vittima presso il giudice, le spese per le richieste probatorie dell'imputato dinanzi al giudice devono essere coperte dal bilancio dell'organo giudiziario.

Articolo 188: Determinazione delle spese

  1. L'importo delle spese deve essere determinato dal giudice o dall'organo preposto alla fase istruttoria.
  2. La remunerazione dei testimoni - lavoratori o dipendenti - deve essere determinata dal giudice.

Articolo 189: Decisione sulle spese

  1. Il giudice deve decidere sulla questione delle spese sostenute all'atto della pronuncia della sentenza.
  2. Le spese di traduzione durante la fase istruttoria devono essere a carico del rispettivo organo, quelle sostenute durante il procedimento giudiziario sono a carico dell'organo giudiziario.
  3. Se l'imputato è riconosciuto colpevole, il giudice lo condanna al pagamento delle spese processuali, inclusi gli onorari di avvocato e le altre spese per i consulenti della difesa nominati d'ufficio. Le spese comprendono quelle sostenute dal ricorrente privato e dalla parte civile, qualora ne abbiano fatto richiesta. In presenza di più persone condannate, il giudice ripartisce le spese che devono essere pagate da ciascuna di esse.
  4. Se l'imputato è assolto da alcune accuse, il giudice lo condanna a pagare solo le spese sostenute in relazione all'accusa per la quale è stato riconosciuto colpevole.

Articolo 190: Attribuzione delle spese

  1. Se l'imputato è assolto o il procedimento penale è archiviato, tutte le spese per cause su atti perseguibili d'ufficio restano a carico dello Stato e quelle per azioni intentate su denuncia della vittima sono a carico del ricorrente privato.
  2. Un mandato di esecuzione per le spese attribuite deve essere emesso dal giudice di primo grado.

Onorari dei periti

Il codice di procedura civile prevede una regola generale per gli onorari dei periti nei procedimenti civili:

Articolo 75: Determinazione delle spese

"… la remunerazione dei periti è determinata dal giudice, tenendo conto del lavoro svolto e delle spese sostenute".

L'ordinanza n. 1 del 2008 sulla registrazione, qualifica e remunerazione dei periti è stata emessa dal Consiglio superiore della magistratura e si applica alle cause civili, penali e amministrative. L'articolo 29 stabilisce che gli onorari dei periti devono essere determinati dalle autorità che assegnano la perizia in conformità degli elementi indicati in appresso.

  1. Complessità del compito
  2. Competenza e qualifica del perito
  3. Durata di svolgimento del compito
  4. Quantità di lavoro svolto
  5. Spese necessarie, quali materiali usati, compresi quelli di consumo, strumenti, apparecchiature, ecc.
  6. Altre condizioni che incidono sul lavoro svolto, quali il rispetto dei termini, le ore supplementari fuori dell'orario di lavoro e nei giorni festivi, ecc.

Onorari dei traduttori e degli interpreti

Cause civili

Le regole stabilite per i periti si applicano anche ai traduttori - cfr. sopra.

Cause penali

Codice di procedura penale - Articolo 189, paragrafo 2

Le spese di traduzione durante la fase istruttoria sono a carico dell'organo competente e quelle durante il procedimento giudiziario sono a carico dell'organo giudiziario.

Allegati correlati

Relazione della Bulgaria sullo studio sulla trasparenza dei costiPDF(566 Kb)en

Ultimo aggiornamento: 17/12/2018

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Spese dei procedimenti giudiziari - Repubblica ceca

Questa pagina contiene informazioni sulle spese giudiziarie nella Repubblica ceca. Per un'analisi più approfondita dei costi di una causa, si possono consultare i seguenti studi di casi:

Il link si apre in una nuova finestraDiritto di famiglia - Divorzio

Il link si apre in una nuova finestraDiritto di famiglia – Affidamento dei figli

Il link si apre in una nuova finestraDiritto commerciale – Contratti

Il link si apre in una nuova finestraDiritto commerciale - Responsabilità

Quadro normativo per le tariffe forensi

Avvocati

Nella Repubblica ceca esiste solo una categoria di avvocati.

Il Il link si apre in una nuova finestraregolamento del ministero della Giustizia n. 177/1996 GU del 4 giugno 1996 contiene indicazioni sugli onorari e sul compenso spettante agli avvocati per l’erogazione di servizi legali (tariffe forensi) ed è disponibile in inglese sul sito Internet del Consiglio nazionale forense.

Gli onorari degli avvocati possono anche essere concordati in privato tra le parti.

Nella maggior parte delle cause civili (comprese quelle vertenti sul diritto di famiglia e sul diritto commerciale) non è obbligatorio essere rappresentati da un avvocato.

Spese fisse

Spese fisse nei procedimenti civili

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti civili

La legge n. 549/1991 in materia di spese giudiziarie (non è disponibile una versione in inglese) stabilisce l’ammontare delle spese per i procedimenti civili, che variano a seconda del tipo di causa. In alcuni casi si applicano spese fisse, in altri le spese sono calcolate su base percentuale.

Le spese devono in ogni caso essere pagate nella valuta corrente nella Repubblica ceca (CZK) e possono essere versate mediante bonifico bancario sul conto dello Stato (o del tribunale). Le spese fino a un massimo di 5000 CZK possono essere pagate con marca da bollo (kolek), che può essere acquistata negli uffici postali e presso alcuni altri esercizi.

L’organo giudiziario deve comunicare al soggetto che avvia il procedimento l’importo esatto da versare.

Fase dei procedimenti civili in cui devono essere pagate le spese fisse

Le spese devono essere pagate entro tre giorni dalla data della notifica, prima che abbia luogo l’udienza di prima comparizione.

Spese fisse nei procedimenti penali

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti penali

I procedimenti penali sono sempre avviati d’ufficio (dall‘ufficio del pubblico ministero) e gli imputati pagano solamente le spese della rappresentanza in giudizio.

Fase del procedimento penale in cui devono essere pagate le spese fisse

Nei procedimenti penali non vi sono spese a carico delle parti.

Spese fisse nei procedimenti costituzionali

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti costituzionali

Non vi sono spese giudiziarie fisse per le cause discusse dinanzi all'Ústavní soud (Corte costituzionale della Repubblica ceca), ma è obbligatorio essere rappresentati da un avvocato.

Fase del procedimento costituzionale in cui devono essere pagate le spese fisse

Non vi sono spese giudiziarie fisse.

Informazioni preliminari che l’avvocato deve fornire

Diritti e obblighi delle parti

Gli avvocati non sono tenuti a fornire informazioni preliminari.

L’avvocato e il cliente possono concordare liberamente i diritti e gli obblighi delle parti.

Norme sulla determinazione delle spese

Dove si possono trovare informazioni sulle norme per la determinazione delle spese nella Repubblica ceca?

Si consiglia di consultare un avvocato per ottenere informazioni su ciascun caso specifico. Una volta avviato il procedimento, è responsabilità del tribunale notificare le spese giudiziarie che devono essere pagate.

In che lingua è possibile ottenere le informazioni delle spese nella Repubblica ceca?

Poiché l’unica lingua ufficiale della Repubblica ceca è il ceco, non sussiste alcun obbligo di legge che imponga di fornire informazioni in altre lingue. La qualità delle informazioni dipende perciò dalla volontà e dalla competenza del soggetto che le fornisce.

Dove si possono trovare informazioni sulla mediazione?

Per informazioni sulla mediazione si rimanda al sito Internet dell’Il link si apre in una nuova finestraAsociace mediátorů České republiky (Associazione dei mediatori della Repubblica ceca, AMČR)

Dove si possono trovare ulteriori informazioni sulle spese?

Siti Internet con informazioni sulle spese

Non vi sono siti Internet ufficiali che forniscono informazioni sulle spese.

Dove si possono trovare informazioni sulla durata media dei diversi tipi di procedimenti?

Il sito Internet del ministero della Giustizia mette a disposizione diverse statistiche, ma molto dipende dai singoli casi. Alcuni regolamenti fissano limiti temporali solamente in relazione a specifici provvedimenti del tribunale (per esempio, le pronunce pregiudiziali).

Dove si possono trovare informazioni sul costo medio complessivo di un determinato procedimento?

Le spese da affrontare dipendono dalle circostanze particolari di ciascun caso e non è pertanto possibile conoscere tali informazioni in anticipo.

Imposta sul valore aggiunto

Dove si possono trovare informazioni sull'IVA?

Le spese giudiziarie non sono soggette all’imposizione dell’IVA e il loro ammontare è circoscritto. L’onorario dell’avvocato non prevede l’applicazione dell’IVA. Tuttavia, alcuni studi legali soggetti al pagamento dell’IVA applicano un’aliquota del 19%.

Quali sono le aliquote applicabili?

Si rimanda al paragrafo precedente riguardante l’IVA.

Patrocinio a spese dello Stato

Soglia di reddito applicabile nell’ambito della giustizia civile

Non esiste alcuna soglia di reddito specifica. Tuttavia, a richiesta, i giudici possono esaminare ciascun caso separatamente  e possono accordare un’esenzione parziale o totale dal pagamento delle spese giudiziali, purché l’attore non abbia avviato un’azione senza fondamento. Il giudice può assegnare un avvocato d’ufficio all’attore nel caso in cui la rappresentanza in giudizio sia obbligatoria.

Il patrocinio a spese dello Stato è offerto da ONG speciali (a seconda della materia oggetto della causa) o dal Consiglio nazionale forense. In casi particolari, il Consiglio nazionale forense può nominare un avvocato affinché fornisca assistenza legale a titolo gratuito. Il patrocinio a spese dello Stato viene concesso prendendo in considerazione non solo il reddito del soggetto interessato, ma anche la condizione economica complessiva del nucleo familiare a cui appartiene.

Soglia di reddito applicabile agli imputati nel settore della giustizia penale

Non esiste alcuna soglia di reddito specifica. I giudici assegnano un avvocato d’ufficio in tutti i casi in cui l’imputato deve obbligatoriamente essere rappresentato da un legale e questi non ha nominato personalmente un avvocato.

Soglia di reddito applicabile alle vittime nel settore della giustizia penale

Solamente alcune ONG forniscono assistenza legale gratuita alle vittime di reati. Le vittime si costituiscono parte civile nei procedimenti penali solo in alcuni casi specifici; in altri casi, esse sono obbligate ad avviare un procedimento (si rimanda alle informazioni fornite in precedenza sulla soglia di reddito applicabile per il patrocinio a spese dello Stato nell’ambito della giustizia civile)

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato alle vittime

Le vittime possono richiedere un risarcimento al ministero della Giustizia (ai sensi della legge n. 209/1997 GU)

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato agli imputati

Si rimanda alle informazioni fornite in precedenza sulla soglia di reddito applicabile per la concessione del patrocinio a spese dello Stato agli imputati nel settore della giustizia penale.

Procedimenti gratuiti

I procedimenti dinanzi all'Ústavní soud (Corte costituzionale) sono gratuiti. Inoltre, non sono previste spese giudiziali in certi tipi di procedimenti (elencati all’articolo 11 della legge n. 549/1991 GU in materia di spese giudiziali) –- per esempio, quando l’attore è un minore e in alcuni altri casi (per esempio, quando lo Stato o i suoi organi sono parti del procedimento, nelle richieste di asilo da parte di cittadini stranieri e in altre cause che vedono coinvolte parti “deboli”).

In quali casi la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese sostenute dalla parte vittoriosa?

Il giudice deve statuire sulle spese (nella sua sentenza) in ciascun caso specifico; il giudice può ordinare alla parte soccombente di pagare tutte le spese o parte di esse. Ciò tuttavia non si applica nelle cause di divorzio. La condanna al pagamento delle spese può includere anche l’onorario dell’avvocato.

Compenso dei periti

Il tribunale paga i compensi dei periti che esso stesso ha nominato. Il pagamento del compenso del perito spetta alle parti in causa solo quando esse stesse ne hanno richiesto l’intervento. In alcuni casi particolari il giudice può decidere che il compenso di un perito sia pagato dalla parte soccombente.

Compenso dei traduttori e degli interpreti

Il tribunale è responsabile del pagamento dei compensi dei traduttori e degli interpreti che intervengono nei procedimenti; se una delle parti è un cittadino straniero che non comprende il ceco, ha il diritto di rivolgersi al giudice nella propria lingua madre.

Allegati correlati

Relazione della Repubblica ceca sullo studio relativo alla trasparenza delle spesePDF(703 Kb)en

Ultimo aggiornamento: 20/09/2019

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Esempio di scuola 1 – diritto di famiglia – divorzio - Repubblica ceca

In questo esempio di scuola in materia di diritto di famiglia (divorzio) è stato chiesto agli Stati membri di fornire alla parte che presenta domanda di divorzio informazioni sulle spese di giudizio nelle situazioni seguenti:

Esempio A – Situazione nazionale: una coppia si sposa. Successivamente i coniugi si separano e decidono di divorziare.

Esempio B – Situazione transfrontaliera: due cittadini di uno stesso Stato membro (Stato membro A), si sposano nello Stato membro A. Dopo il matrimonio, i coniugi si trasferiscono a vivere e a lavorare in un altro Stato membro (Stato membro B), dove stabiliscono la loro residenza. Poco tempo dopo si separano e la moglie ritorna nello Stato membro A, mentre il marito rimane nello Stato membro B. I coniugi decidono di divorziare. Di ritorno nello Stato membro A, la moglie presenta immediatamente domanda di divorzio dinanzi ai giudici dello Stato membro B.

Spese nella Repubblica ceca

Spese del giudizio di primo grado, del giudizio di impugnazione e dei metodi di risoluzione alternativa delle controversie


Esempio di scuola

Giudizio di primo grado

Giudizio di impugnazione

Metodi di risoluzione alternativa delle controversie

Spese di avvio del procedimento

Ulteriori spese processuali

Altre spese

Spese di avvio del procedimento

Ulteriori spese processuali

Altre spese

L’opzione è prevista per questo tipo di caso?

Spese

Esempio A

1 000  CZK

Non applicabile (N/A)

N/A

1 000 CZK

N/A

N/A

Sì (non è obbligatoria)

Definite contrattualmente (in genere 1 000 CZK all’ora, 3 ore)

Esempio B

1 000 CZK

N/A

N/A

1 000 CZK

N/A

N/A

Sì (non è obbligatoria)

Definite contrattualmente



Spese di avvocato, ufficiale giudiziario e perito


Esempio di scuola

Avvocato

Ufficiale giudiziario

Perito

È obbligatorio farsi rappresentare?

Costo medio

È obbligatorio il ricorso all’ufficiale giudiziario?

Spese prima della decisione giudiziale

Spese dopo la decisione giudiziale

È obbligatorio il ricorso al perito?

Spese

Esempio A

No.

Definito contrattualmente, ma secondo il tariffario forense ammonta a 1 500 CZK per ciascuna fase (in genere 5)

No (per posta)

-

-

No.

350 CZK all’ora

Esempio B

No.

Definito contrattualmente

No (dipende dal paese interessato)

-

-

No.

350 CZK all’ora



Indennità al testimone, spese di deposito cauzionale e altre spese pertinenti


Esempio di

scuola

Indennità al testimone

Deposito cauzionale

Altre spese

È prevista un'indennità per il testimone?

Spese

Esiste? Modalità di costituzione

Spese

Descrizione

Spese

Esempio A

Sì. È corrisposta la somma di tutte le spese effettivamente sostenute.

Cambiano a seconda della situazione.

No.

-

-

-

Esempio B

Sì. È corrisposta la somma di tutte le spese effettivamente sostenute.

Cambiano a seconda della situazione.

No.

-

-

-


Costi del patrocinio a spese dello Stato e altri rimborsi



Esempio di

scuola

Patrocinio a spese dello Stato

Rimborsi

Quando e in base a quali condizioni può essere concesso?

In quali casi è concesso il patrocinio totale?

Requisiti

La parte vittoriosa può ottenere il rimborso delle spese di giudizio?

In caso di rimborso parziale, generalmente qual è la percentuale del rimborso?

Quali spese non sono mai rimborsate?

Esistono casi in cui il patrocinio a spese dello Stato deve essere rimborsato?

Esempio A

Soltanto ONG

-

-

No.

-

Tutte le spese nelle cause di divorzio.

No.

Esempio B

Cfr. la direttiva sul patrocinio a spese dello Stato nelle controversie transfrontaliere.

-

-

No.

-

Tutte le spese nelle cause di divorzio.

No.



Spese di traduzione e interpretariato


Esempio di

scuola

Traduzione

Interpretariato

Altre spese specifiche delle controversie transfrontaliere?

Quando e a quali  condizioni è necessaria?

Costo approssimativo?

Quando e a quali  condizioni è necessario?

Costo approssimativo?

Descrizione

Costo approssimativo?

Esempio A

I documenti originali redatti in una lingua straniera, necessari per il procedimento.

A partire da 350 CZK a pagina (a seconda della lingua)

-

-

-

-

Esempio B

I documenti originali redatti in una lingua straniera, necessari per il procedimento.

Almeno 350 CZK a pagina (a seconda della lingua)

Quando una parte o un testimone è straniero o non capisce il ceco.

350 CZK all’ora

-

-


Ultimo aggiornamento: 20/09/2019

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Esempio di scuola 2 – diritto di famiglia – affidamento dei figli - Repubblica ceca

In questo esempio di scuola in materia di diritto di famiglia (affidamento dei figli) è stato chiesto agli Stati membri di fornire alla parte che agisce in giudizio informazioni sulle spese di giudizio nelle situazioni seguenti:

Esempio A – Situazione nazionale: due persone hanno convissuto senza sposarsi per un certo numero di anni. Quando si separano hanno un figlio di tre anni. Il giudice ha disposto l'affidamento del figlio alla madre, garantendo al padre il diritto di visita. La madre agisce in giudizio per limitare il diritto di visita del padre.

Esempio B – Situazione transfrontaliera (per gli avvocati dello Stato membro A): due persone hanno convissuto senza sposarsi in uno Stato membro (Stato membro B) per un certo numero di anni. Hanno avuto un figlio, ma si sono separate immediatamente dopo la sua nascita. Il giudice dello Stato membro B dispone l'affidamento del figlio alla madre, garantendo al padre il diritto di visita. La madre, autorizzata dalla decisione del giudice, si trasferisce con il figlio in un altro Stato membro (Stato membro A), mentre il padre rimane nello Stato membro B. Alcuni anni dopo la madre agisce in giudizio nello Stato membro A per modificare il diritto di visita del padre.

Spese nella Repubblica ceca

Spese del giudizio di primo grado, del giudizio di impugnazione e dei metodi di risoluzione alternativa delle controversie


Esempio di scuola

Giudizio di primo grado

Giudizio di impugnazione

Metodi di risoluzione alternativa delle controversie

Spese di avvio del procedimento

Ulteriori spese processuali

Altre spese

Spese di avvio del procedimento

Ulteriori spese processuali

Altre spese

L’opzione è prevista per questo tipo di caso?

Spese

Esempio A

0 CZK

Non applicabile (N/A)

N/A

0 CZK

N/A

N/A

500 – 1 000 CZK all’ora

Esempio B

0 CZK

Non applicabile (N/A)

N/A

0 CZK

N/A

N/A

500 – 1 000 CZK all’ora



Spese di avvocato, ufficiale giudiziario e perito


Esempio di scuola

Avvocato

Ufficiale giudiziario

Perito

È obbligatorio farsi rappresentare?

Costo medio

È obbligatorio il ricorso all’ufficiale giudiziario?

Spese prima della decisione giudiziale

Spese dopo la decisione giudiziale

È obbligatorio il ricorso al perito?

Spese

Esempio A

No

In genere definite contrattualmente, dipendono dal numero di udienze

(a partire da 5 000 CZK)

No

-

-

No

350 CZK all’ora

Esempio B

No

In genere definite contrattualmente, a seconda delle circostanze.

No (dipende dall’altro paese)

-

-

No

350 CZK all’ora


Indennità al testimone, spese di deposito cauzionale e altre spese pertinenti


Esempio di

scuola

Indennità al testimone

Deposito cauzionale

Altre spese

È prevista un'indennità per il testimone?

Spese

Esiste? Modalità di costituzione

Spese

Descrizione

Spese

Esempio A

Sì, in base all’ammontare effettivo delle spese sostenute.

Cambiano a seconda della situazione.

Non in questo tipo di procedimenti.

-

-

-

Esempio B

Sì, in base all’ammontare effettivo delle spese sostenute.

Cambiano a seconda della situazione.

Non in questo tipo di procedimenti.

-

-

-



Costi del patrocinio a spese dello Stato e altri rimborsi



Esempio di

scuola

Patrocinio a spese dello Stato

Rimborsi

Quando e in base a quali condizioni può essere concesso?

In quali casi è concesso il patrocinio totale?

Condizioni

La parte vittoriosa può ottenere il rimborso delle spese di giudizio?

In caso di rimborso parziale, generalmente qual è la percentuale del rimborso?

Quali spese non sono mai rimborsate?

Esistono casi in cui il patrocinio a spese dello Stato deve essere rimborsato?

Esempio A

Soltanto ONG

-

-

In generale no (solo in casi particolari, in cui il reddito della parte vittoriosa sia particolarmente basso)

-

Non esistono spese giudiziali, per cui il rimborso può solo riferirsi all’onorario degli avvocati.

No

Esempio B

Cfr. la direttiva sul patrocinio a spese dello Stato nelle controversie transfrontaliere.

-

-

No

-

-

No


Spese di traduzione e interpretariato


Esempio di

scuola

Traduzione

Interpretariato

Altre spese specifiche delle controversie transfrontaliere?

Quando e a quali  condizioni è necessaria?

Costo approssimativo?

Quando e a quali  condizioni è necessario?

Costo approssimativo?

Descrizione

Costo approssimativo?

Esempio A

I documenti originali redatti in una lingua straniera, necessari per il procedimento.

Almeno 350 CZK a pagina

-

-

-

-

Esempio B

I documenti originali redatti in una lingua straniera, necessari per il procedimento.

Almeno 350 CZK a pagina

Quando una parte o un testimone è straniero o non capisce il ceco.

350 CZK all’ora

-

-


Ultimo aggiornamento: 20/09/2019

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

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Esempio di scuola 4 – diritto commerciale – contratti - Repubblica ceca

In questo esempio di scuola in materia di diritto commerciale (contratti) è stato chiesto agli Stati membri di fornire al venditore informazioni sulle spese di giudizio nelle situazioni seguenti:

Esempio A – Situazione nazionale: una società consegna merce per un valore di 20 000 euro. Il compratore ritiene che la merce non sia conforme a quanto concordato e rifiuta il pagamento al venditore.

Il venditore decide di agire in giudizio per ottenere il pagamento del prezzo.

Esempio B – Situazione transfrontaliera: una società con sede principale nello Stato membro B consegna merce per un valore di 20 000 euro a un compratore nello Stato membro A. Il contratto è disciplinato dal diritto dello Stato membro B ed è redatto nella lingua di tale Stato. Il compratore, stabilito nello Stato membro A, ritiene che la merce non sia conforme a quanto concordato e rifiuta il pagamento al venditore. Il venditore decide di agire in giudizio nello Stato membro A per ottenere il pagamento del prezzo, secondo quanto previsto dal contratto.


Spese nella Repubblica ceca

Spese del giudizio di primo grado, del giudizio di impugnazione e dei metodi di risoluzione alternativa delle controversie


Esempio di scuola

Giudizio di primo grado

Giudizio di impugnazione

Metodi di risoluzione alternativa delle controversie

Spese di avvio del procedimento

Ulteriori spese processuali

Altre spese

Spese di avvio del procedimento

Ulteriori spese processuali

Altre spese

L’opzione è prevista per questo tipo di caso?

Spese

Esempio A

4% dell’importo (equivalente di 800 EUR in CZK)

Non applicabile (N/A)

No.

4% dell’importo (equivalente di 800 EUR in CZK)

Non applicabile (N/A)

No.

Sì (non è obbligatoria)

Definite contrattualmente (in genere 1 000 CZK all’ora, 3 ore)

Esempio B

4% dell’importo (equivalente di 800 EUR in CZK)

Non applicabile (N/A)

No.

4% dell’importo (equivalente di 800 EUR in CZK)

Non applicabile (N/A)

No.

Sì (non è obbligatoria)

Definite contrattualmente



Spese di avvocato, ufficiale giudiziario e perito


Esempio di scuola

Avvocato

Ufficiale giudiziario

Perito

È obbligatorio farsi rappresentare?

Costo medio

È obbligatorio il ricorso all’ufficiale giudiziario?

Spese prima della decisione giudiziale

Spese dopo la decisione giudiziale

È obbligatorio il ricorso al perito?

Spese

Esempio A

No.

Definite contrattualmente

No.

-

-

No.

Definite contrattualmente (min. 350 CZK all’ora)

Esempio B

No.

Definite contrattualmente

No.

-

-

No.

Definite contrattualmente (min. 350 CZK all’ora)



Indennità al testimone, spese di deposito cauzionale e altre spese pertinenti


Esempio di

scuola

Indennità al testimone

Deposito cauzionale

Altre spese

È prevista un'indennità per il testimone?

Spese

Esiste? Modalità di costituzione

Spese

Descrizione

Spese

Esempio A

Sì. È corrisposta la somma di tutte le spese effettivamente sostenute.

Cambiano a seconda della situazione.

Nelle controversie commerciali ove sia stata richiesta una misura provvisoria.

100 000 CZK

-

-

Esempio B

Sì. È corrisposta la somma di tutte le spese effettivamente sostenute.

Cambiano a seconda della situazione.

Nelle controversie commerciali ove sia stata richiesta una misura provvisoria.

100 000 CZK

-

-



Costi del patrocinio a spese dello Stato e altri rimborsi



Esempio di

scuola

Patrocinio a spese dello Stato

Rimborsi

Quando e in base a quali condizioni può essere concesso?

In quali casi è concesso il patrocinio totale?

Condizioni

La parte vittoriosa può ottenere il rimborso delle spese di giudizio?

In caso di rimborso parziale, generalmente qual è la percentuale del rimborso?

Quali spese non sono mai rimborsate?

Esistono casi in cui il patrocinio a spese dello Stato deve essere rimborsato?

Esempio A

Soltanto ONG

-

-

Sì.

Dipende dalle circostanze del caso.

Possono essere rimborsate tutte le spese.

No.

Esempio B

Cfr. la direttiva sul patrocinio a spese dello Stato nelle controversie transfrontaliere.

-

-

Sì.

Dipende dalle circostanze del caso.

Possono essere rimborsate tutte le spese.

No.



Spese di traduzione e interpretariato


Esempio di

scuola

Traduzione

Interpretariato

Quando e a quali  condizioni è necessaria?

Costo approssimativo?

Quando e a quali  condizioni è necessario?

Costo approssimativo?

Esempio A

I documenti originali redatti in una lingua straniera, necessari per il procedimento.

Almeno 350 CZK a pagina

-

-

Esempio B

I documenti originali redatti in una lingua straniera, necessari per il procedimento.

Almeno 350 CZK a pagina

Quando una parte o un testimone è straniero o non capisce il ceco.

350 CZK all’ora


Ultimo aggiornamento: 20/09/2019

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Esempio di scuola 5 – diritto commerciale – responsabilità - Repubblica ceca

In questo esempio di scuola in materia di diritto commerciale (responsabilità) è stato chiesto agli Stati membri di fornire al cliente informazioni sulle spese di giudizio nelle situazioni seguenti:

Esempio A – Situazione nazionale: un produttore di impianti di riscaldamento consegna un radiatore a un installatore. L'installatore rivende il radiatore a un cliente e lo installa nella sua abitazione. Poco tempo dopo nell'abitazione scoppia un incendio. Tutti i soggetti coinvolti (produttore, installatore e cliente finale) sono assicurati. La causa dell'incendio è controversa e nessuno intende risarcire il cliente.

Il cliente decide di citare in giudizio il produttore di impianti di riscaldamento, l'installatore e le società di assicurazione per ottenere il risarcimento.

Esempio B – Situazione transfrontaliera: un produttore di impianti di riscaldamento stabilito in uno Stato membro B consegna un radiatore a un installatore stabilito in uno Stato membro C. L'installatore rivende il radiatore a un cliente situato nello Stato membro A e lo installa nella sua abitazione. Poco tempo dopo nell'abitazione scoppia un incendio. Tutti i soggetti coinvolti (produttore, installatore e cliente finale) sono assicurati presso società di assicurazione nei rispettivi Stati membri. La causa dell'incendio è controversa e nessuno intende risarcire il cliente.

Il cliente decide di citare in giudizio nello Stato membro A il produttore di impianti di riscaldamento, l'installatore e la società di assicurazione dello Stato membro A per ottenere il risarcimento.


Spese nella Repubblica ceca

Spese del giudizio di primo grado, del giudizio di impugnazione e dei metodi di risoluzione alternativa delle controversie


Esempio di scuola

Giudizio di primo grado

Giudizio di impugnazione

Metodi di risoluzione alternativa delle controversie

Spese di avvio del procedimento

Ulteriori spese processuali

Altre spese

Spese di avvio del procedimento

Ulteriori spese processuali

Altre spese

L’opzione è prevista per questo tipo di caso?

Spese

Esempio A

4% dell’importo (è richiesta un’assicurazione)

○Non applicabile (N/A)

No.

4% dell’importo

Non applicabile (N/A)

No.

Sì (non è obbligatoria)

Definite contrattualmente (in genere 1 000 CZK all’ora, 3 ore)

Esempio B

4% dell’importo (è richiesta un’assicurazione)

Non applicabile (N/A)

No.

4% dell’importo

Non applicabile (N/A)

No.

Sì (non è obbligatoria)

Definite contrattualmente



Spese di avvocato, ufficiale giudiziario e perito


Esempio di scuola

Avvocato

Ufficiale giudiziario

Perito

È obbligatorio farsi rappresentare?

Costo medio

È obbligatorio il ricorso all’ufficiale giudiziario?

Spese prima della decisione giudiziale

Spese dopo la decisione giudiziale

È obbligatorio il ricorso al perito?

Spese

Esempio A

No.

Definite contrattualmente

No.

-

-

No.

Definite contrattualmente (min. 350 CZK all’ora)

Esempio B

No.

Definite contrattualmente

No.

-

-

No.

Definite contrattualmente (min. 350 CZK all’ora)



Indennità al testimone, spese di deposito cauzionale e altre spese pertinenti


Esempio di

scuola

Indennità al testimone

Deposito cauzionale

Altre spese

È prevista un'indennità per il testimone?

Spese

Esiste? Modalità di costituzione

Spese

Descrizione

Spese

Esempio A

Sì. È corrisposta la somma di tutte le spese effettivamente sostenute.

Cambiano a seconda della situazione.

Se è richiesta una misura provvisoria.

50 000 CZK

-

-

Esempio B

Sì. È corrisposta la somma di tutte le spese effettivamente sostenute.

Cambiano a seconda della situazione.

Se è richiesta una misura provvisoria.

50 000 CZK

-

-



Costi del patrocinio a spese dello Stato e altri rimborsi



Esempio di

scuola

Patrocinio a spese dello Stato

Rimborsi

Quando e in base a quali condizioni può essere concesso?

In quali casi è concesso il patrocinio totale?

Condizioni

La parte vittoriosa può ottenere il rimborso delle spese di giudizio?

In caso di rimborso parziale, generalmente qual è la percentuale del rimborso?

Quali spese non sono mai rimborsate?

Esistono casi in cui il patrocinio a spese dello Stato deve essere rimborsato?

Esempio A

Centri per la protezione dei consumatori, altre ONG

-

Sì.

Dipende dalle circostanze del caso.

Possono essere rimborsate tutte le spese.

No.

Esempio B

Cfr. la direttiva sul patrocinio a spese dello Stato nelle controversie transfrontaliere; cfr. anche il centro consumatori europei.

-

-

Sì.

Dipende dalle circostanze del caso.

Possono essere rimborsate tutte le spese.

No.



Spese di traduzione e interpretariato


Esempio di

scuola

Traduzione

Interpretariato

Quando e a quali  condizioni è necessaria?

Costo approssimativo?

Quando e a quali  condizioni è necessario?

Costo approssimativo?

Esempio A

I documenti originali redatti in una lingua straniera, necessari per il procedimento.

Almeno 350 CZK a pagina

-

-

Esempio B

I documenti originali redatti in una lingua straniera, necessari per il procedimento.

Almeno 350 CZK a pagina

Quando una parte o un testimone è straniero o non capisce il ceco.

350 CZK all’ora


Ultimo aggiornamento: 20/09/2019

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Spese dei procedimenti giudiziari - Danimarca

Questa pagina fornisce informazioni sulle spese dei procedimenti giudiziari in Danimarca.

Quadro normativo per le tariffe forensi

In linea di principio le tariffe dei professionisti forensi non sono regolamentate; tuttavia il Landsret (tribunale regionale) ha stabilito tariffe indicative, di pubblico dominio, per alcune spese. Chiunque può presentare reclamo, in relazione alle tariffe di un avvocato presso l’Il link si apre in una nuova finestraAdvokatnævnet (Consiglio dell’Ordine degli avvocati).

Spese fisse di giudizio

Spese fisse di giudizio nei procedimenti civili

Spese fisse di giudizio per le parti processuali nei procedimenti civili

Per quanto concerne le spese del procedimento, la legge danese prevede che l’attore versi un determinato importo al momento di depositare il ricorso. Per avviare il procedimento tali spese sono fissate a 500 DKK. Nelle cause di valore superiore a 50 000 DKK, il costo è di 750 DKK, più una somma equivalente all’1,2% dell’importo richiesto qualora quest’ultimo ecceda le 50 000 DKK.

Inoltre, nelle cause di valore superiore a 50 000 DKK, un costo supplementare è dovuto per l’udienza. Questa somma è pari all’importo versato all’atto di deposito del ricorso. Pertanto, l’attore è tenuto a pagare 750 DKK, a cui si aggiunge una somma equivalente all’1,2% dell’importo richiesto qualora quest’ultimo ecceda le 50 000 DKK, che viene riscossa anche per l’udienza.

In relazione a entrambi i tipi di spese è stabilito un limite massimo di 75 000 DKK (le spese per proporre ricorso e le spese per l’udienza). Tuttavia, in alcune cause (per esempio, quelle relative all’esercizio dei pubblici poteri) il limite massimo è di sole 2 000 DKK.

Alcuni tipi di cause civili sono esenti da spese fisse, incluse le cause di diritto di famiglia.

Grado dei procedimenti civili in cui devono essere pagate le spese fisse

Come si è detto, l’attore deve sostenere un costo per poter agire in giudizio.

Le spese per la comparizione dinanzi al giudice devono essere corrisposte nel momento in cui viene fissata la data dell’udienza, ma non prima di tre mesi prima dell’udienza.

Spese fisse nei procedimenti penali

Spese fisse di giudizio per le parti processuali nei procedimenti penali

Nelle cause penali generalmente non sono dovute spese fisse. Tuttavia, per un numero limitato di reati è prevista la possibilità di procedere a querela di parte: in tali casi si applicano le norme relative alle spese per le cause civili.

Spese fisse nei procedimenti costituzionali

Spese fisse di giudizio per le parti processuali nei procedimenti dinanzi alla Corte costituzionale

Secondo il diritto danese, le questioni costituzionali sono giudicate come cause civili o cause penali. Non esiste una normativa a parte per i procedimenti costituzionali in Danimarca.

Informazioni preliminari che l’avvocato deve fornire sui costi di giudizio

Diritti e obblighi delle parti

L’articolo 16, 8° comma, del Codice di condotta dell’ordine danese degli avvocati (Advokatsamfundets advokatetiske regler) così recita:

“L’avvocato si adopera per ottenere una definizione della causa del cliente al costo meno elevato possibile, tenuto conto delle sue aspettative e delle sue istruzioni.”

Norme sulla determinazione delle spese

Dove si possono trovare informazioni sulle spese in Danimarca?

Informazioni sulle spese sono disponibili sulla pagina principale dell’Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati danese e sulla pagina principale degli Il link si apre in una nuova finestraOrgani giudiziari danesi.

In che lingua si possono ottenere informazioni sulle norme per la determinazione delle spese in Danimarca?

Le informazioni sono disponibili in danese e in inglese.

Dove si possono trovare informazioni sulla mediazione?

Informazioni sulla mediazione (retsmægling) sono disponibili sulla pagina principale del sito internet degli Il link si apre in una nuova finestraOrgani giudiziari danesi.

Dove si possono trovare ulteriori informazioni sulle spese?

Siti web con informazioni sulle spese

Il sito internet ufficiale dell’Il link si apre in una nuova finestraAmministrazione degli organi giudiziari danesi fornisce informazioni generali sul sistema giudiziario danese, e recapiti cui rivolgersi.

Dove si possono trovare informazioni sulla durata media dei diversi tipi di procedimenti?

Informazioni sulla durata media dei procedimenti in Danimarca sono disponibili sulla pagina principale del sito Internet degli Il link si apre in una nuova finestraOrgani giudiziari danesi.

Imposta sul valore aggiunto

In che modo vengono fornite tali informazioni?

In genere gli importi pubblicati sono comprensivi di IVA.

Patrocinio a spese dello Stato

Soglia di reddito applicabile nell’ambito della giustizia civile

La soglia di reddito per l’applicazione del patrocinio a spese dello Stato viene adeguata annualmente. Le soglie di reddito applicabili per il 2019 sono le seguenti:

  • richiedente non coniugato/non convivente: 329 000 DKK
  • richiedente coniugato/convivente: 418 000 DKK
  • importo aggiuntivo per ogni figlio: 57 000 DKK.

Chiunque, indipendentemente dal reddito, ha diritto a ricevere una consulenza legale di base, in forma verbale e gratuita, presso gli istituti di patrocinio a spese dello Stato.

Soglia di reddito applicabile agli imputati nel settore della giustizia penale

Il diritto dell’imputato alla rappresentanza legale non dipende dal reddito, ma dalla natura della causa. In generale, il compenso dovuto all’avvocato difensore è a carico dell’imputato, indipendentemente dal suo livello di reddito e dal fatto che venga o meno dichiarato colpevole.

Soglia di reddito applicabile alle vittime nel settore della giustizia penale

Il diritto della vittima alla rappresentanza legale non dipende dal reddito, ma dalla natura della causa. In conformità all’articolo 741, lettera a), della legge in materia di amministrazione della giustizia (retsplejeloven), le principali situazioni in cui le vittime hanno diritto alla rappresentanza legale sono quelle che implicano violenza e reati sessuali. L’onorario dovuto all’avvocato è a carico dello Stato.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato alle vittime

La risposta fornita alla precedente domanda circa la soglia di reddito applicabile alle vittime nel settore della giustizia penale è valida anche in questo caso.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato agli imputati

La risposta fornita alla precedente domanda circa la soglia di reddito applicabile agli imputati nel settore della giustizia penale è valida anche in questo caso.

Esistono procedimenti gratuiti?

Come si è detto (cfr. la risposta fornita circa le spese processuali per le parti dei procedimenti civili), alcune cause civili sono totalmente esenti da spese fisse. Tuttavia, altri costi (per esempio, gli onorari degli avvocati) possono essere dovuti nel corso del procedimento.

In quali casi la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese della parte vittoriosa?

Le norme sulla la compensazione delle spese nelle cause civili sono riportate nel capitolo 30 della legge sull’amministrazione della giustizia (retsplejeloven).

In linea di principio, la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese della parte vittoriosa. Tuttavia, qualora circostanze particolari lo richiedano, il giudice può decidere che la parte soccombente non debba sostenere le spese della parte vittoriosa o che ne sostenga solo una parte.

La decisione riguarderà solo le spese necessarie per il corretto svolgimento del procedimento.

Onorari dei periti

Spetta all’attore corrispondere l’onorario del perito, qualora ne abbia richiesto il parere su una questione specifica.

Alla chiusura di un procedimento, il giudice stabilisce se il convenuto debba sostenere o meno il costo di un perito, a seconda dall’esito della causa.

Onorari dei traduttori e degli interpreti

In generale, nelle cause civili le parti sono tenute a pagare gli onorari dovuti agli interpreti e ai traduttori, mentre nei procedimenti penali provvede il Tesoro al pagamento degli stessi.

Documenti pertinenti

Relazione della Danimarca sulla trasparenza dei costi di giudizio (Danmarks rapport om undersøgelsen af åbenheden om sagsomkostningerPDF(560 Kb)en)

Ultimo aggiornamento: 27/08/2019

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Spese dei procedimenti giudiziari - Germania

Questa pagina fornisce informazioni sulle spese dei procedimenti giudiziari in Germania. Per un'analisi più approfondita dei costi di una causa, si possono consultare i seguenti studi di casi:

Il link si apre in una nuova finestraDiritto di famiglia - divorzio

Il link si apre in una nuova finestraDiritto di famiglia – affidamento dei figli

Il link si apre in una nuova finestraDiritto di famiglia – assegno di mantenimento

Il link si apre in una nuova finestraDiritto commerciale – contratti

Il link si apre in una nuova finestraDiritto commerciale - responsabilità

Quadro normativo per le tariffe forensi

Avvocati

L'ordinamento giuridico tedesco non distingue tra varie categorie di avvocati.

In Germania gli onorari degli avvocati sono stabiliti dalla Legge sulla remunerazione degli avvocati (Rechtsanwaltsvergütungsgesetz, RVG) oppure da appositi accordi. In linea di principio è sempre possibile concludere un accordo sull'onorario anziché applicare gli onorari stabiliti dalla legge. Occorre tuttavia rispettare le disposizioni dell'articolo 49 ter della Legge federale relativa alla professione di avvocato (Bundesrechtsanwaltsordnung, BRAO) e degli articoli da 3 bis a 4 ter della Legge sulla remunerazione degli avvocati. In particolare, se l'avvocato rappresenta il cliente in giudizio, l'onorario pattuito non può mai essere inferiore a quello stabilito dalla legge.

Il piano di remunerazione di cui all'allegato 1 della Legge sulla remunerazione degli avvocati prevede onorari fissi oppure fasce di onorario (tariffe comprese tra un massimo e un minimo) applicabili alle singole attività. L'ammontare dell'onorario generalmente dipende dal valore della causa. Le fasce di onorario basate sul valore della causa indicano l'importo massimo e minimo che può essere chiesto per le singole attività. La tabella degli onorari di cui all'allegato 2 della Legge sulla remunerazione degli avvocati indica gli onorari in funzione del valore della causa. In ogni caso, l'onorario appropriato all'interno della fascia applicabile deve essere stabilito secondo equità, tenendo conto di tutte le circostanze, in particolare della natura e della difficoltà dell'attività prevista, dell'importanza del caso, del reddito e della situazione economica del cliente e dell'eventuale rischio di responsabilità dell'avvocato. Le fasce di onorario si applicano in particolare nelle cause penali e in materia di previdenza sociale.

Ufficiali giudiziari

Gli ufficiali giudiziari (Gerichtsvollzieher) applicano esclusivamente le tariffe indicate nella Legge sulle tariffe degli ufficiali giudiziari (Gerichtsvollzieherkostengesetz, GvKostG). È previsto un importo fisso per ogni singola attività svolta.

Spese fisse

Spese fisse nei procedimenti civili

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti civili

Al tribunale è di norma versato un contributo per le spese giudiziarie calcolato in base al valore della causa; per le cause civili tale contributo è determinato secondo le disposizioni della Legge sulle spese giudiziarie (Gerichtskostengesetz, GKG) e della Legge sulle spese giudiziarie in materia di diritto di famiglia (Gesetz über Gerichtskosten in Familiensachen, FamGKG). Le percentuali del contributo sono riportate nel piano dei costi (allegato 1 della legge pertinente). Gli onorari effettivi correlati al valore della causa sono elencati nella tabella degli onorari (allegato 2 della RVG). Nelle cause civili ordinarie e nei procedimenti di diritto di famiglia, in particolare quelli in materia di obbligazioni alimentari, il contributo per le spese giudiziarie è pari al 3% e nelle cause matrimoniali al 2%. Nelle controversie insorte tra genitori in relazione ai figli, in particolare per l'affidamento dei figli e il diritto di visita, il contributo è dello 0,5%. Il valore del procedimento è determinato come segue:

  • nelle cause matrimoniali si valutano tutte le circostanze del caso, segnatamente l'entità e l'importanza della causa e il reddito e la situazione economica dei coniugi. Per quanto riguarda il reddito, si considera il reddito netto di entrambi i coniugi moltiplicato per tre. In genere il giudice fissa il valore del procedimento al triplo del reddito netto;
  • nelle cause di diritto di famiglia il valore della causa di norma dipende dal valore della domanda; nelle cause in materia di obbligazioni alimentari il valore si basa sui pagamenti futuri degli alimenti richiesti, per un importo massimo pari a un anno di alimenti decorrente dalla data di presentazione della domanda.
  • nelle cause insorte tra genitori in relazione ai figli, in particolare per l'affidamento dei figli e il diritto di visita, il valore del procedimento è di 3 000 EUR.

Per quanto riguarda l'attività di rappresentanza in giudizio, l'importo dell'onorario dell'avvocato - in assenza di un accordo sull'onorario - è calcolato in base al valore della causa, che in genere corrisponde all'importo usato per determinare le spese giudiziarie. La Legge sulla remunerazione degli avvocati specifica dettagliatamente gli onorari e le percentuali applicabili a seconda del tipo di procedimento. L'allegato 2 di tale legge contiene una tabella indicante gli importi degli onorari in funzione del valore della causa. Nei procedimenti civili di primo grado, di norma l'avvocato percepisce un compenso per l'attività processuale pari all'1,3% del valore della causa e un compenso per l'attività in udienza pari all'1,2%. In caso di conciliazione tra le parti in primo grado, l'avvocato riceve inoltre un compenso per il servizio di conciliazione reso, pari all'1,0% .

Fase dei procedimenti civili in cui devono essere pagate le spese fisse

Nelle cause civili ordinarie, nei procedimenti aventi a oggetto gli alimenti e nelle cause matrimoniali, le spese giudiziarie devono essere pagate al momento della proposizione dell'azione o della presentazione della domanda. Nelle cause vertenti sul rapporto tra genitori e figli, le spese possono essere pagate al termine del procedimento. Salvo altrimenti convenuto, in linea di principio l'onorario dell'avvocato è dovuto al termine del suo mandato. Egli ha comunque diritto per legge a un acconto.

Spese fisse nei procedimenti penali

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti penali

Nei procedimenti penali le spese giudiziarie sono riscosse solamente dopo la condanna dell'imputato. Sono determinate in funzione della pena inflitta e oscillano tra 120 EUR e 900 EUR. In mancanza di un accordo sull'onorario, l'avvocato, sia esso difensore o rappresentante dell'accusa, percepisce un onorario in base a una fascia di onorari per prestazioni determinate. Il livello di tale fascia è stabilito dalla legge per ogni tipo di causa.

Fase del procedimento penale in cui devono essere pagate le spese fisse

Le spese giudiziarie devono essere pagate dopo la pronuncia della sentenza. Salvo altrimenti convenuto, in linea di principio l'onorario dell'avvocato è dovuto al termine del suo mandato. Egli ha comunque diritto per legge a un acconto.

Spese fisse nei procedimenti costituzionali

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti costituzionali

I procedimenti dinanzi alla Corte costituzionale federale (Bundesverfassungsgericht) sono gratuiti, salvo il caso di abuso del diritto di azione, ai sensi dell'articolo 34 della Legge sulla Corte costituzionale federale (Bundesverfassungsgerichtsgesetz). La rappresentanza, nello specifico di un avvocato (Rechtsanwalt), è necessaria solo in caso di udienza (articolo 22 della Legge sulla Corte costituzionale federale).

Fase del procedimento costituzionale in cui devono essere pagate le spese fisse

Salvo altrimenti convenuto, in linea di principio l'onorario dell'avvocato è dovuto a conclusione del suo mandato. Egli ha comunque diritto per legge a un acconto.

Informazioni preliminari che l'avvocato deve fornire

Diritti e obblighi delle parti

L'avvocato è tenuto a fornire informazioni complete al cliente, a consigliarlo e a proporgli i mezzi più sicuri e meno rischiosi per raggiungere l'obiettivo desiderato. Deve altresì segnalare tutti i rischi connessi affinché il cliente possa prendere una decisione consapevole. Spetta all'avvocato stabilire ciò che il cliente ha bisogno di sapere e quindi la quantità di informazioni da fornire. L'avvocato deve rispondere alle domande del cliente in modo completo e sincero. Prima di agire in giudizio, deve mettere in chiaro le prospettive e i rischi legati all'avvio di una causa, inclusi i costi per il cliente e le probabilità di successo.

In determinati casi l'avvocato ha un preciso obbligo di informazione::

  • se il suo onorario è calcolato in base al valore della causa, l'avvocato deve informarne il cliente prima di accettare l'incarico (articolo 49 ter, comma 5, della Legge federale relativa alla professione di avvocato);
  • in caso di accordo sull'onorario, l'avvocato deve specificare che, in caso di risarcimento delle spese da parte della controparte, saranno rimborsate solamente le spese previste dalla legge (articolo 3 bis, comma 1, frase 3, della Legge sulla remunerazione degli avvocati);
  • se l'avvocato e il cliente concordano un patto di quota lite, l'avvocato deve informare il cliente che l'accordo non riguarda le altre spese che il cliente potrebbe essere tenuto a sostenere (articolo 4 bis, comma 3, frase 2, della Legge sulla remunerazione degli avvocati);
  • prima di concludere un accordo di rappresentanza in un procedimento dinanzi a un tribunale del lavoro, l'avvocato deve informare il cliente che il suo onorario non può essere rimborsato (articolo 12 bis, comma 1, frase 2, della Legge sulla magistratura del lavoro, Arbeitsgerichtsgesetz).

Norme sulla determinazione delle spese

Dove si possono trovare informazioni sulle norme per la determinazione delle spese in Germania?

I testi delle leggi in materia di spese possono essere acquistati nelle librerie o essere consultati gratuitamente nell'ultima versione disponibile su Internet.

In che lingua si possono ottenere informazioni sulle norme per la determinazione delle spese in Germania?

Le informazioni sono in lingua tedesca.

Dove si possono trovare ulteriori informazioni sulle spese processuali?

Siti web con informazioni sulle spese

Le Il link si apre in una nuova finestraversioni aggiornate delle leggi sono disponibili sul sito Internet ufficiale del ministero federale della Giustizia. Le diverse leggi in materia di spese possono essere scaricate inserendo la relativa abbreviazione (GKG, FamGKG, GvKostG e RVG).

Dove si possono trovare informazioni sulla durata media dei diversi tipi di procedimenti?

L'Ufficio statistico federale (Statistisches Bundesamt) pubblica raccolte statistiche annuali sull'amministrazione della giustizia. La raccolta 10, serie 2.1, per esempio, contiene dati relativi alla durata dei procedimenti civili in Germania, suddivisi per Land e per distretto di competenza di Corte d'appello (Oberlandesgericht). Vengono presentati dati distinti per i Tribunali distrettuali (Amtsgerichte) e i Tribunali regionali (Landgerichte), da una parte, e per le Corti d'appello, dall'altra, oltre che per i procedimenti di primo e di secondo grado. Le raccolte non contengono dati statistici sulla durata dei procedimenti a seconda della materia trattata.

Dove si possono trovare informazioni sulle spese medie complessive di un determinato procedimento?

È possibile acquistare pubblicazioni contenenti tabelle che illustrano il rischio di spesa media nei procedimenti civili.

Imposta sul valore aggiunto

In che modo vengono fornite tali informazioni? Quali sono le aliquote applicabili?

I tribunali e gli ufficiali giudiziari non sono soggetti all'imposta sul valore aggiunto. L'imposta sul valore aggiunto applicabile agli avvocati è del 19% e non è compresa nell'onorario; essa costituisce una spesa a sé stante da calcolare separatamente.

Patrocinio a spese dello Stato

Soglia di reddito applicabile nell'ambito della giustizia civile

Su richiesta, può essere ammessa al patrocinio a spese dello Stato ogni persona che, tenuto conto della sua situazione personale e finanziaria, non è in grado di sostenere le spese di giudizio o può farlo solo in parte o a rate. L'azione o la difesa in giudizio previste devono presentare sufficienti prospettive di successo e non sembrare prive di fondamento. L'attore deve comunque utilizzare i suoi mezzi finanziari, nella misura del ragionevole. A seconda del reddito, il patrocinio a spese dello Stato può essere accordato sotto forma di sovvenzione totale senza obbligo di rimborso oppure con l'obbligo di rimborso a rate. Il ministero federale della Giustizia ha pubblicato un opuscolo gratuito intitolato "Consulenza legale e patrocinio a spese dello Stato" (Beratungshilfe und Prozesskostenhilfe) che risponde con esempi alle domande più frequenti.

Soglia di reddito applicabile agli imputati nel settore della giustizia penale

In materia penale , la soglia di reddito non è applicabile a indagati e imputati. Il patrocinio a spese dello Stato è accordato sulla base di altri criteri.

Soglia di reddito applicabile alle vittime nel settore della giustizia penale

La concessione del patrocinio a spese dello Stato è soggetta a una soglia di reddito. Tale soglia è flessibile ed è determinata in base a una previsione dei costi del procedimento e alla condizione sociale del soggetto che avvia il procedimento (obblighi alimentari a suo carico, spese di alloggio). Il patrocinio a spese dello Stato può essere accordato sotto forma di pagamenti rateali.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato alle vittime

Le vittime di reati particolarmente gravi possono richiedere che sia loro assegnato un consulente legale a titolo gratuito, a prescindere dalla loro condizione economica.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato agli imputati

Il patrocinio a spese dello Stato per gli indagati/imputati (assegnazione di un difensore nominato dal tribunale) non è soggetto a limiti di reddito ma a condizioni giuridiche. Tali condizioni sono connesse principalmente alla gravità del reato, alla possibilità che questo produca determinati effetti giuridici (come il divieto di esercitare una professione o l'affidamento ai servizi psichiatrici), all'eventualità che l'imputato si trovi in custodia cautelare o sia coinvolto in procedimenti cautelari o che la difesa precedente sia stata sospesa, alla complessità della situazione di fatto e di diritto o al fatto che l'imputato non sia in grado di difendersi.

Procedimenti gratuiti

Ai sensi dell'articolo 183 della Legge sui tribunali sociali (Sozialgerichtsgesetz, SGG), i procedimenti che si svolgono dinanzi a tali tribunali non prevedono alcun costo per gli aventi diritto (persone con copertura assicurativa, persone che percepiscono un sussidio, comprese quelle che beneficiano di una pensione di reversibilità, persone disabili e loro eredi, purché siano coinvolte nel procedimento in qualità di attrici o convenute). Gli attori e convenuti nei procedimenti dinanzi ai tribunali sociali che non rientrano nelle summenzionate categorie sono tenuti a versare un importo fisso conformemente all'articolo 184 della Legge sui tribunali sociali (150 EUR per le cause dinanzi al tribunale sociale (Sozialgericht), 225 EUR per i procedimenti dinanzi al tribunale sociale del Land (Landessozialgericht), 300 EUR per quelli dinanzi al Tribunale sociale federale (Bundessozialgericht)). L'articolo 197 bis della Legge sui tribunali sociali stabilisce una deroga, in base alla quale le spese normalmente dovute ai sensi della Legge sulle spese giudiziarie sono applicabili anche nei procedimenti dinanzi ai tribunali sociali se né l'attore né il convenuto rientrano nelle categorie di cui all'articolo 183 della Legge sui tribunali sociali.

Nei procedimenti penali se l'imputato è assolto, se non è disposto il rinvio a giudizio oppure se il procedimento contro l'imputato viene sospeso, i costi sostenuti dalla parte pubblica e le spese necessariamente sostenute dall'imputato sono a carico dello Stato.

In quali casi la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese sostenute dalla parte vittoriosa?

La parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese sostenute dalla parte vittoriosa se queste erano necessarie all'effettivo svolgimento della causa; esse comprendono l'onorario dell'avvocato stabilito per legge e le spese di viaggio della parte vittoriosa, compreso l'eventuale mancato guadagno causato dalla partecipazione alla causa.

Onorari dei periti

I periti invitati a intervenire dal tribunale ricevono un compenso orario stabilito dalla Legge sui compensi e i rimborsi nei procedimenti giudiziari (Justizvergütungs- und –entschädigungsgesetz, JVEG). Tale compenso è corrisposto dalle parti in causa.

Le spese per un perito incaricato privatamente da una parte in vista della causa non rientrano nei costi processuali il cui rimborso è deciso dal giudice. Tali spese devono pertanto essere richieste separatamente. Se una parte ha incaricato un perito per una consulenza in corso di causa, il rimborso delle spese dipende dall'effettiva necessità della consulenza. I costi di un perito nominato dal tribunale sono pagati dalla parte soccombente; se le parti sono solo parzialmente vittoriose, entrambe devono pagare la propria quota in proporzione all'esito della causa.

Onorari dei traduttori e degli interpreti

Gli interpreti e i traduttori nominati dal tribunale ricevono un compenso stabilito dalla Legge sui compensi e i rimborsi nei procedimenti giudiziari. Tale compenso è corrisposto dalle parti processuali. Gli interpreti sono pagati in base a una tariffa oraria , mentre i traduttori ricevono un compenso per ogni riga tradotta .

Nei procedimenti penali, il costo dei servizi di traduzione e interpretazione per gli imputati e le parti coinvolte, purché siano necessari per la difesa o per l'esercizio dei diritti procedurali, sono normalmente a carico dello Stato.

Link utili

Il link si apre in una nuova finestraMinistero federale della Giustizia

Il link si apre in una nuova finestraGruppo di mediazione dell'Associazione degli avvocati tedeschi

Il link si apre in una nuova finestraAssociazione federale dei mediatori familiari

Il link si apre in una nuova finestraAssociazione federale per la mediazione

Il link si apre in una nuova finestraAssociazione federale dei mediatori per l'economia e il mondo del lavoro

Il link si apre in una nuova finestraCFM

Il link si apre in una nuova finestraMediatore delle banche private

Il link si apre in una nuova finestraMediatore delle banche pubbliche

Il link si apre in una nuova finestraUfficio di conciliazione della Banca federale tedesca

Il link si apre in una nuova finestraMediatore del gruppo bancario cooperativo tedesco

Il link si apre in una nuova finestraMediatrice delle casse di risparmio immobiliari private

Il link si apre in una nuova finestraMediatore delle casse di risparmio immobiliari regionali

Il link si apre in una nuova finestraServizio di conciliazione on line per controversie derivanti dal commercio in rete

Il link si apre in una nuova finestraComitati consultivi e organi di conciliazione degli ordini dei medici

Il link si apre in una nuova finestraOrgano di conciliazione per la mobilità

Il link si apre in una nuova finestraOrgano di conciliazione per il turismo

Il link si apre in una nuova finestraOrgano di conciliazione per il trasporto locale nel Nord-Reno Westfalia

Il link si apre in una nuova finestraMediatore per l'assicurazione sanitaria e previdenziale

Il link si apre in una nuova finestraOrgano di conciliazione dell'Associazione federale delle imprese di onoranze funebri

Il link si apre in una nuova finestraOrgano di conciliazione dell'Agenzia federale per le reti di elettricità e gas

Il link si apre in una nuova finestraMediatore dell'Associazione immobiliare di Germania

Il link si apre in una nuova finestraOrgano di conciliazione dell'Associazione centrale degli artigiani

Il link si apre in una nuova finestraOrgano di conciliazione in materia di onorari e appalti

Il link si apre in una nuova finestraAssociazione centrale tedesca per il commercio automobilistico

Il link si apre in una nuova finestraVersioni aggiornate delle leggi tedesche

Ultimo aggiornamento: 08/11/2019

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

La versione originale in lingua tedesco di questa pagina è stata modificata di recente. La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.

Esempio di scuola 1 – diritto di famiglia – divorzio - Germania

In questo esempio di scuola in materia di diritto di famiglia (divorzio) è stato chiesto agli Stati membri di fornire alla parte che presenta domanda di divorzio informazioni sulle spese di giudizio nelle situazioni seguenti:

Esempio A – Situazione nazionale: una coppia si sposa. Successivamente i coniugi si separano e decidono di divorziare.

Esempio B – Situazione transfrontaliera: due cittadini di uno stesso Stato membro (Stato membro A), si sposano nello Stato membro A. Dopo il matrimonio, i coniugi si trasferiscono a vivere e a lavorare in un altro Stato membro (Stato membro B), dove stabiliscono la loro residenza. Poco tempo dopo si separano e la moglie ritorna nello Stato membro A, mentre il marito rimane nello Stato membro B. I coniugi decidono di divorziare. Di ritorno nello Stato membro A, la moglie presenta immediatamente domanda di divorzio dinanzi ai giudici dello Stato membro B.


Spese in Germania

Spese del giudizio di primo grado e del giudizio di impugnazione

Esempio di scuola

Giudizio di primo grado

Giudizio di impugnazione

Spese di avvio del procedimento

Spese di avvio del procedimento

Esempio A

Fissate in base al reddito e al patrimonio

Fissate in base al reddito e al patrimonio

Esempio B

Fissate in base al reddito e al patrimonio

Fissate in base al reddito e al patrimonio



Spese di avvocato


Esempio di scuola

Avvocato

Costo medio

Esempio A

Dipende dal reddito e dal patrimonio

Esempio B

Dipende dal reddito e dal patrimonio



Indennità al testimone, spese di deposito cauzionale e altre spese pertinenti


Esempio di scuola

Indennità al testimone

Deposito cauzionale

È prevista un’indennità per il testimone?

Esiste? Modalità di costituzione

Esempio A

Sì, ma solitamente non è necessario il ricorso a testimoni.

No

Esempio B

Sì, ma solitamente non è necessario il ricorso a testimoni.

No



Costi del patrocinio a spese dello Stato e altri rimborsi

Esempio di scuola

Patrocinio a spese dello Stato

Rimborsi

Quando e a quali condizioni è previsto?

La parte vittoriosa può ottenere il rimborso delle spese di giudizio?

In caso di rimborso parziale, generalmente qual è la percentuale del rimborso?

Esistono casi in cui il patrocinio a spese dello Stato deve essere rimborsato?

Esempio A

A seconda del reddito e del patrimonio

50%

Se il reddito del soggetto e la sua situazione economica migliorano e in caso di pagamento rateale.

Esempio B



Spese di traduzione e interpretariato


Esempio di scuola

Traduzione

Interpretariato

Altre spese specifiche delle controversie transfrontaliere?

Quando e a quali condizioni è necessaria?

Costo approssimativo?

Quando e a quali condizioni è necessario?

Costo approssimativo?

Descrizione

Esempio A

Esempio B

A discrezione del giudice

Solitamente 1,85 EUR per riga da 55 battute, più spese e IVA

A discrezione del giudice

55 EUR all’ora più spese e IVA

Notificazione di documenti all’estero


Ultimo aggiornamento: 08/11/2019

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Esempio di scuola 2 – diritto di famiglia – affidamento dei figli - Germania

In questo esempio di scuola in materia di diritto di famiglia (affidamento dei figli) è stato chiesto agli Stati membri di fornire alla parte che agisce in giudizio informazioni sulle spese di giudizio nelle situazioni seguenti:

Esempio A – Situazione nazionale: due persone hanno convissuto senza sposarsi per un certo numero di anni. Quando si separano hanno un figlio di tre anni. Il giudice ha disposto l'affidamento del figlio alla madre, garantendo al padre il diritto di visita. La madre agisce in giudizio per limitare il diritto di visita del padre.

Esempio B – Situazione transfrontaliera (per gli avvocati dello Stato membro A): due persone hanno convissuto senza sposarsi in uno Stato membro (Stato membro B) per un certo numero di anni. Hanno avuto un figlio, ma si sono separate immediatamente dopo la sua nascita. Il giudice dello Stato membro B dispone l'affidamento del figlio alla madre, garantendo al padre il diritto di visita. La madre, autorizzata dalla decisione del giudice, si trasferisce con il figlio in un altro Stato membro (Stato membro A), mentre il padre rimane nello Stato membro B. Alcuni anni dopo la madre agisce in giudizio nello Stato membro A per modificare il diritto di visita del padre.


Spese in Germania

Spese del giudizio di primo grado, del giudizio di impugnazione e dei metodi di risoluzione alternativa delle controversie

Esempio di scuola

Giudizio di primo grado

Giudizio di impugnazione

Spese di avvio del procedimento

Spese di avvio del procedimento

Esempio A

44,50 EUR

Appello:
89,00 EUR
Ricorso per cassazione: 133,50 EUR

Esempio B

44,50 EUR

Appello::
89,00 EUR
Ricorso per cassazione: 133,50 EUR



Spese di avvocato, ufficiale giudiziario e perito


Esempio di scuola

Avvocato

Perito

È obbligatorio farsi rappresentare?

Costo medio

È obbligatorio il ricorso al perito?

Spese

Esempio A

No

Primo grado:
590,00 EUR

A discrezione del giudice

85,00 EUR all’ora più spese e IVA

Esempio B

No

Primo grado:
590,00 EUR

A discrezione del giudice

85,00 EUR all’ora più spese e IVA



Indennità al testimone


Esempio di scuola

Indennità al testimone

È prevista un’indennità per il testimone?

Spese

Esempio A

Mancato guadagno max. 17 EUR all’ora, spese di viaggio e altre spese

Esempio B

Mancato guadagno max. 17 EUR all’ora, spese di viaggio e altre spese



Costi del patrocinio a spese dello Stato e altri rimborsi



Esempio di scuola

Patrocinio a spese dello Stato

Rimborsi

Quando e a quali condizioni è previsto?

La parte vittoriosa può ottenere il rimborso delle spese di giudizio?

Esistono casi in cui il patrocinio a spese dello Stato deve essere rimborsato?

Esempio A

A seconda del reddito e del patrimonio

Se il reddito del soggetto e la sua situazione economica migliorano e in caso di pagamento rateale.

Esempio B

A seconda del reddito e del patrimonio

Se il reddito del soggetto e la sua situazione economica migliorano e in caso di pagamento rateale.



Spese di traduzione e interpretariato


Esempio di scuola

Traduzione

Interpretariato

Altre spese specifiche delle controversie transfrontaliere?

Quando e a quali condizioni è necessaria?

Costo approssimativo?

Quando e a quali condizioni è necessario?

Costo approssimativo?

Descrizione

Costo approssimativo?

Esempio A

Esempio B

A discrezione del giudice

Solitamente 1,85 EUR per riga da 55 battute, più spese e IVA

A discrezione del giudice

55 EUR all’ora più spese e IVA

Notificazione di documenti all’estero


Ultimo aggiornamento: 08/11/2019

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Esempio di scuola 3 – diritto di famiglia – alimenti - Germania

In questo esempio di scuola in materia di diritto di famiglia (alimenti) è stato chiesto agli Stati membri di fornire alla parte che agisce in giudizio informazioni sulle spese di giudizio nelle situazioni seguenti:

Esempio A – Situazione nazionale: due persone hanno convissuto senza sposarsi per un certo numero di anni. Quando si separano hanno un figlio di tre anni. Il giudice dispone l'affidamento del figlio alla madre. L'unica questione controversa riguarda l'importo degli alimenti che il padre è tenuto a corrispondere alla madre per il sostentamento e l'educazione del figlio. La madre agisce in giudizio per ottenere la determinazione di tale importo.

Esempio B – Situazione transfrontaliera (per gli avvocati dello Stato membro A): due persone hanno convissuto senza sposarsi in uno Stato membro (Stato membro B). Quando si separano hanno un figlio di tre anni. Il giudice dello Stato membro B dispone l'affidamento del figlio alla madre. Con il consenso del padre, la madre e il figlio si trasferiscono in un altro Stato membro (Stato membro A) nel quale fissano la propria residenza.

L'unica questione controversa riguarda l'importo degli alimenti che il padre è tenuto a corrispondere alla madre per il sostentamento e l'educazione del figlio. La madre agisce in giudizio nello Stato membro A per ottenere la determinazione di tale importo.


Spese in Germania

Spese del giudizio di primo grado e del giudizio di impugnazione


Esempio di scuola

Giudizio di primo grado

Giudizio di impugnazione

Spese di avvio del procedimento

Spese di avvio del procedimento

Esempio A

Fissate in base all’importo dell’assegno di mantenimento che si auspica di ottenere

Fissate in base all’importo dell’assegno di mantenimento che si auspica di ottenere

Esempio B

Fissate in base all’importo dell’assegno di mantenimento che si auspica di ottenere

Fissate in base all’importo dell’assegno di mantenimento che si auspica di ottenere


Spese di avvocato, ufficiale giudiziario e perito

Esempio di scuola

Avvocato

Ufficiale giudiziario

Perito

 

È obbligatorio farsi rappresentare?

Costo medio

È obbligatorio il ricorso all’ufficiale giudiziario?

Spese dopo la decisione giudiziale

È obbligatorio il ricorso al perito?

Spese

Esempio A

Dipende dall’importo dell’assegno di mantenimento che si auspica di ottenere

No

Fissate in base al tipo di misura esecutiva

A discrezione del giudice

Retribuzione oraria; l’importo varia a seconda del settore di attività, max. 100 EUR più spese e IVA

Esempio B

Dipende dall’importo dell’assegno di mantenimento che si auspica di ottenere

No

Fissate in base al tipo di misura esecutiva

A discrezione del giudice

Retribuzione oraria; l’importo varia a seconda del settore di attività, max. 100 EUR più spese e IVA



Indennità al testimone


Esempio di scuola

Indennità al testimone

È prevista un’indennità per il testimone?

Spese

Esempio A

Mancato guadagno max. 17 EUR all’ora, spese di viaggio e altre spese

Esempio B

Mancato guadagno max. 17 EUR all’ora, spese di viaggio e altre spese



Costi del patrocinio a spese dello Stato e altri rimborsi

Esempio di scuola

Patrocinio a spese dello Stato

Rimborsi

Quando e a quali condizioni è previsto?

La parte vittoriosa può ottenere il rimborso delle spese di giudizio?

Esistono casi in cui il patrocinio a spese dello Stato deve essere rimborsato?

Esempio A

A seconda del reddito e della situazione finanziaria

Miglioramento del reddito del soggetto interessato e della sua situazione economica e in caso di pagamento rateale.

Esempio B

A seconda del reddito e della situazione finanziaria

Miglioramento del reddito del soggetto interessato e della sua situazione economica e in caso di pagamento rateale.



Spese di traduzione e interpretariato


Esempio di scuola

Traduzione

Interpretariato

Altre spese specifiche delle controversie transfrontaliere?

Quando e a quali condizioni è necessaria?

Costo approssimativo?

Quando e a quali condizioni è necessario?

Costo approssimativo?

Descrizione

Esempio A

Esempio B

A discrezione del giudice

Solitamente 1,85 EUR per riga da 55 battute, più spese e IVA

A discrezione del giudice

55 EUR all’ora più spese e IVA

Notificazione di documenti all’estero


Ultimo aggiornamento: 08/11/2019

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

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Esempio di scuola 4 – diritto commerciale – contratti - Germania

In questo esempio di scuola in materia di diritto commerciale (contratti) è stato chiesto agli Stati membri di fornire al venditore informazioni sulle spese di giudizio nelle situazioni seguenti:

Esempio A – Situazione nazionale: una società consegna merce per un valore di 20 000 euro. Il compratore ritiene che la merce non sia conforme a quanto concordato e rifiuta il pagamento al venditore.

Il venditore decide di agire in giudizio per ottenere il pagamento del prezzo.

Esempio B – Situazione transfrontaliera: una società con sede principale nello Stato membro B consegna merce per un valore di 20 000 euro a un compratore nello Stato membro A. Il contratto è disciplinato dal diritto dello Stato membro B ed è redatto nella lingua di tale Stato. Il compratore, stabilito nello Stato membro A, ritiene che la merce non sia conforme a quanto concordato e rifiuta il pagamento al venditore. Il venditore decide di agire in giudizio nello Stato membro A per ottenere il pagamento del prezzo, secondo quanto previsto dal contratto.


Spese in Germania

Spese del giudizio di primo grado e del giudizio di impugnazione


Esempio di scuola

Giudizio di primo grado

Giudizio di impugnazione

Spese di avvio del procedimento

Spese di avvio del procedimento

Esempio A

864,00 EUR

Appello:
1 152,00 EUR
Ricorso per cassazione: 1 440,00 EUR

Esempio B

864,00 EUR

Appello:
1 152,00 EUR
Ricorso per cassazione: 1 440,00 EUR



Spese di avvocato, ufficiale giudiziario e perito

Esempio di scuola

Avvocato

Ufficiale giudiziario

Perito

È obbligatorio farsi rappresentare?

Costo medio

È obbligatorio il ricorso all’ufficiale giudiziario?

Spese dopo la decisione giudiziale

È obbligatorio il ricorso al perito?

Spese

Esempio A

Primo grado:
1 950 EUR

No

Fissate in base al tipo di misura esecutiva

No

Retribuzione oraria; l’importo varia a seconda del settore di attività, max. 100 EUR più spese e IVA

Esempio B

Primo grado:
1 950 EUR

No

No

Retribuzione oraria; l’importo varia a seconda del settore di attività, max. 100 EUR più spese e IVA



Indennità al testimone

Esempio di scuola

Indennità al testimone

È prevista un’indennità per il testimone?

Spese

Esempio A

Mancato guadagno max. 17 EUR all’ora, spese di viaggio e altre spese

Esempio B

Mancato guadagno max. 17 EUR all’ora, spese di viaggio e altre spese



Costi del patrocinio a spese dello Stato e altri rimborsi



Esempio di scuola

Patrocinio a spese dello Stato

Rimborsi

Quando e a quali condizioni è previsto?

Quando viene fornito un totale patrocinio a spese dello Stato?

Requisiti

La parte vittoriosa può ottenere il rimborso delle spese di giudizio?

Quali spese non sono mai rimborsate?

Esistono casi in cui il patrocinio a spese dello Stato deve essere rimborsato?

Esempio A

In linea di massima non è previsto il patrocinio a spese dello Stato per persone giuridiche al di fuori dell’UE

Requisiti generali:

la parte non ha una sicurezza economica (è indigente) e l’azione prevista può andare a buon fine e non appare vessatoria

Se, dopo la detrazione delle indennità per la parte indigente e i suoi familiari, nonché di altre spese per l’alloggio, ecc., rimane un importo non superiore a 15 EUR.

In caso contrario, il totale patrocinio a spese dello Stato può essere concesso, ma dev’essere rimborsato a rate; l’importo delle rate dipende dal reddito residuo.

1. Domanda (per la domanda non è necessaria la nomina di un avvocato)

2. Il procedimento non dev’essere ancora concluso

3. Cfr. anche la colonna 1

Sì, nella misura in cui ha vinto l’azione legale

Le spese che non erano essenziali per la prosecuzione della causa o per la difesa

Cfr. la colonna 2

Esempio B

Cfr. l’esempio A

Cfr. l’esempio A

Cfr. l’esempio A

Cfr. l’esempio A

Cfr. l’esempio A

Cfr. l’esempio A



Spese di traduzione e interpretariato


Esempio di scuola

Traduzione

Interpretariato

Altre spese specifiche delle controversie transfrontaliere?

Quando e a quali condizioni è necessaria?

Costo approssimativo?

Quando e a quali condizioni è necessario?

Costo approssimativo?

Descrizione

Esempio A

Esempio B

In linea di massima, per tutte le memorie presentate al giudice e per tutte le prove scritte. Il giudice può astenersi dall’ordinare la traduzione di documenti se tutti i giudici che esaminano la causa capiscono la lingua in cui sono redatti.

Solitamente 1,85 EUR per riga da 55 battute, più spese e IVA

La lingua del procedimento è il tedesco; se tutte le parti interessate hanno una buona padronanza della lingua straniera, non è necessario che sia nominato un interprete.

55 EUR all’ora più spese e IVA

Notificazione di documenti all’estero


Ultimo aggiornamento: 08/11/2019

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Esempio di scuola 5 – diritto commerciale – responsabilità - Germania

In questo esempio di scuola in materia di diritto commerciale (responsabilità) è stato chiesto agli Stati membri di fornire al cliente informazioni sulle spese di giudizio nelle situazioni seguenti:

Esempio A – Situazione nazionale: un produttore di impianti di riscaldamento consegna un radiatore a un installatore. L'installatore rivende il radiatore a un cliente e lo installa nella sua abitazione. Poco tempo dopo nell'abitazione scoppia un incendio. Tutti i soggetti coinvolti (produttore, installatore e cliente finale) sono assicurati. La causa dell'incendio è controversa e nessuno intende risarcire il cliente.

Il cliente decide di citare in giudizio il produttore di impianti di riscaldamento, l'installatore e le società di assicurazione per ottenere il risarcimento.

Esempio B – Situazione transfrontaliera: un produttore di impianti di riscaldamento stabilito in uno Stato membro B consegna un radiatore a un installatore stabilito in uno Stato membro C. L'installatore rivende il radiatore a un cliente situato nello Stato membro A e lo installa nella sua abitazione. Poco tempo dopo nell'abitazione scoppia un incendio. Tutti i soggetti coinvolti (produttore, installatore e cliente finale) sono assicurati presso società di assicurazione nei rispettivi Stati membri. La causa dell'incendio è controversa e nessuno intende risarcire il cliente.

Il cliente decide di citare in giudizio nello Stato membro A il produttore di impianti di riscaldamento, l'installatore e la società di assicurazione dello Stato membro A per ottenere il risarcimento.


Spese in Germania

Spese del giudizio di primo grado e del giudizio di impugnazione


Esempio di scuola

Giudizio di primo grado

Giudizio di impugnazione

Spese di avvio del procedimento

Spese di avvio del procedimento

Esempio A

Fissate in base all'importo del risarcimento richiesto

Fissate in base all'importo del risarcimento richiesto

Esempio B

Fissate in base all'importo del risarcimento richiesto

Fissate in base all'importo del risarcimento richiesto



Spese di avvocato, ufficiale giudiziario e perito

Esempio di scuola

Avvocato

Ufficiale giudiziario

Perito

È obbligatorio farsi rappresentare?

Costo medio

È obbligatorio il ricorso all’ufficiale giudiziario?

Spese dopo la decisione giudiziale

È obbligatorio il ricorso al perito?

Spese


Esempio A

Dipende dall’importo del risarcimento richiesto

No

Fissate in base al tipo di misura esecutiva

Non è obbligatorio per legge. Dipende dalla decisione del giudice, che può ritenere necessario nominare un perito.

Retribuzione oraria; l’importo varia a seconda del settore di attività, max. 100 EUR più spese e IVA

Esempio B

A seconda dell’importo del risarcimento richiesto

No

Fissate in base al tipo di misura esecutiva

Si veda sopra.

Retribuzione oraria; l’importo varia a seconda del settore di attività, max. 100 EUR più spese e IVA



Indennità al testimone


Esempio di scuola

Indennità al testimone

È prevista un’indennità per il testimone?

Spese

Esempio A

Mancato guadagno max. 17 EUR all’ora, spese di viaggio e altre spese

Esempio B

Mancato guadagno max. 17 EUR all’ora, spese di viaggio e altre spese



Costi del patrocinio a spese dello Stato e altri rimborsi

Esempio di scuola

Patrocinio a spese dello Stato

Rimborsi

Quando e a quali condizioni è previsto?

Quando viene fornito un totale patrocinio a spese dello Stato ?

Requisiti

La parte vittoriosa può ottenere il rimborso delle spese di giudizio?

Quali spese non sono mai rimborsate?

Esistono casi in cui il patrocinio a spese dello Stato deve essere rimborsato?

Esempio A

Cfr. l’esempio n. 4

Cfr. l’esempio n. 4

Cfr. l’esempio n. 4

Cfr. l’esempio n. 4

Cfr. l’esempio n. 4

Cfr. l’esempio n. 4

Esempio B

Cfr. l’esempio n. 4

Cfr. l’esempio n. 4

Cfr. l’esempio n. 4

Cfr. l’esempio n. 4

Cfr. l’esempio n. 4

Cfr. l’esempio n. 4



Spese di traduzione e interpretariato


Esempio di scuola

Traduzione

Interpretariato

Altre spese specifiche delle controversie transfrontaliere?

Quando e a quali condizioni è necessaria?

Costo approssimativo?

Quando e a quali condizioni è necessario?

Costo approssimativo?

Descrizione

Caso A

\

Caso B

Cfr. l’esempio n. 4

Solitamente 1,85 EUR per riga da 55 battute, più spese e IVA

Cfr. l’esempio n. 4

55 EUR all’ora più spese e IVA

Notificazione di documenti all’estero


Ultimo aggiornamento: 08/11/2019

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Spese dei procedimenti giudiziari - Estonia

Questa pagina contiene informazioni sulle spese giudiziarie in Estonia.

Quadro normativo per le tariffe forensi

Consulenti legali

Gli onorari dei consulenti legali non sono regolamentati in Estonia.

Avvocati

Gli onorari degli avvocati non sono regolamentati in Estonia.

Procuratori legali

Gli onorari dei procuratori legali non sono regolamentati in Estonia.

Ufficiali giudiziari

In Estonia Il link si apre in una nuova finestragli onorari degli ufficiali giudiziari sono regolamentati da una legge specifica. Essi possono comprendere gli onorari per l’avvio del procedimento, gli onorari principali legati al procedimento e gli onorari aggiuntivi per le attività esecutive. Un ufficiale giudiziario ha anche il diritto di chiedere il pagamento di onorari per una prestazione professionale.

Avvocati difensori

Gli onorari degli avvocati difensori non sono regolamentati in Estonia, ma vengono stabiliti attraverso accordi con i clienti. Un avvocato o il titolare di uno studio legale propone al cliente il costo iniziale, spiegandogli anche le modalità di computo dell’onorario. Il cliente rimborsa i costi necessari per l’erogazione dell’assistenza legale sostenuti dall’avvocato o dal titolare dello studio legale.

Spese fisse

Spese fisse nei procedimenti civili

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti civili

Le spese fisse sostenute dalle parti nei procedimenti civili coprono le seguenti voci:

  • tasse;
  • garanzia sulla cassazione;
  • garanzia per istanza di annullamento di sentenza in contumacia;
  • spese per la riapertura del procedimento o il ripristino del termine;
  • costi di notifica di atti processuali a cura dell’ufficiale giudiziario;
  • spese per la pubblicazione di citazioni o avvisi nell’Ametlikud Teadaanded (Bollettino degli annunci ufficiali) oppure in un quotidiano;
  • remunerazione di periti, interpreti e traduttori;
  • spese extragiudiziali e altri costi legati all’esame della causa.

Fase del procedimento civile in cui devono essere pagate le spese fisse

Le seguenti spese devono essere pagate in anticipo dalla parte che ha depositato l’istanza e a cui esse si riferiscono:

  • tasse;
  • garanzia sulla cassazione;
  • garanzia per istanza di annullamento di sentenza in contumacia;
  • spese per la riapertura del procedimento o per il ripristino del termine;
  • spese di recapito di atti processuali a cura di ufficiali giudiziari;
  • costi connessi alla pubblicazione di citazioni o avvisi nel Bollettino degli annunci ufficiali oppure in un quotidiano;
  • costi connessi all’esame della causa nella misura stabilita dal giudice.

Salvo diversamente disposto dal giudice, i costi di periti, interpreti e traduttori devono essere pagati in anticipo dalla parte che ha depositato l’istanza.

Spese fisse nei procedimenti penali

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti penali

Le spese fisse sostenute dalle parti nei procedimenti penali sono stabilite nel Il link si apre in una nuova finestraCodice di procedura penale e sono divise in spese processuali, costi specifici e costi aggiuntivi.

I costi processuali coprono le seguenti voci:

  • il ragionevole onorario corrisposto al legale o al rappresentante prescelto e altri costi necessari sostenuti da una parte nel processo collegato al procedimento penale;
  • gli importi pagati alle vittime, ai testimoni, agli esperti e alle persone qualificate ai sensi dell’articolo 178 del Codice di procedura penale, salvo le spese di cui all’articolo 176, 1° comma, punto 1 del Codice;
  • i costi sostenuti da un’istituzione pubblica forense o da un altro ente governativo o da una persona giuridica che partecipa alla perizia o all’accertamento dell’intossicazione;
  • la remunerazione stabilita per il legale nominato e le relative spese nella misura in cui siano giustificate e ragionevoli;
  • i costi sostenuti per copie riguardanti il fascicolo depositato presso la cancelleria dell’organo giurisdizionale penale per un legale e/o consulente, ai sensi dell’articolo 224, primo comma, del Codice di procedura penale;
  • i costi legati alla custodia, all’invio e alla distruzione delle prove;
  • i costi legati alla custodia, alla cessione e alla distruzione dei beni confiscati;
  • i costi legati alla garanzia prestata per un’azione in sede civile;
  • la riscossione dell’ammenda in seguito alla pronuncia di una condanna;
  • altri costi sostenuti da un ente che svolga tali procedure, salvo i costi considerati specifici o aggiuntivi ai sensi del Codice di procedura penale.

Se una parte del procedimento ha diversi avvocati o rappresentanti, la remunerazione ad essi corrisposta sarà ricompresa nelle spese processuali nella misura in cui non supera un livello ragionevole di remunerazione abitualmente pagato a un avvocato o a un rappresentante.

Se un indagato o un imputato si difende da solo, i costi necessari della difesa saranno ricompresi nei costi processuali. I costi eccessivi che non sarebbero stati sostenuti qualora un avvocato avesse partecipato al procedimento, non saranno ricompresi nei costi processuali.

I costi sostenuti da soggetti che non sono parti nel processo e che non fanno riferimento alla condotta delle analisi dell’esperto saranno rimborsati ai sensi dei requisiti e delle norme stabilite nella legge dell’esame forense.

I costi specifici sono costi relativi al rinvio di un’udienza in caso di contumacia di una parte coinvolta nel procedimento o alla presenza obbligatoria in aula di tribunale.

I seguenti sono costi aggiuntivi:

  • il compenso corrisposto a una persona che, pur non costituendosi come parte, partecipa al procedimento allo scopo di fornire informazioni sui fatti soggetti ad accertamento;
  • i costi legati alla custodia cautelare di una persona sospettata o accusata di un reato;
  • i compensi pagati a interpreti e traduttori ai sensi dell’articolo 178 del codice di procedura penale;
  • i compensi pagati nei processi penali ai sensi della legge sul Risarcimento dei danni causati dallo Stato alla persona per ingiusta detenzione;
  • costi sostenuti dallo stato e dagli enti di governo locali legati al procedimento penale e che non sono ricompresi nell’articolo 175, primo comma, punto 1 o punto 10 del Codice di procedura penale;
  • compensi pagati ai rappresentanti dei testimoni ai sensi dell’articolo 671 del Codice di procedura penale.

Fase del procedimento penale in cui devono essere pagate le spese fisse

  • Le spese processuali saranno rimborsate dallo Stato in caso di assoluzione, mentre in caso di condanna saranno rimborsate dal colpevole condannato.
  • Se l’azione civile esercitata in sede penale non è accolta, le spese di giudizio per la garanzia della causa civile vengono rimborsate dalla parte lesa; se, invece, le richieste formulate con l’azione civile sono pienamente accolte, le spese di giudizio per la garanzia della causa civile vengono risarcite dal colpevole condannato o dall’imputato. Se le richieste formulate con l’azione civile sono parzialmente accolte, il giudice dividerà le spese giudiziali tra la parte lesa e il colpevole condannato o l’imputato, tenendo conto di tutte le circostanze. In caso di rifiuto di riesaminare la richiesta nell’ambito di un’azione civile, le spese di giudizio per la garanzia dell’azione civile saranno rimborsate dallo Stato.

Spese fisse nei procedimenti costituzionali

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti costituzionali

In Estonia non sono ammessi i ricorsi costituzionali individuali. Le spese dei ricorsi costituzionali sono a carico dello Stato. Le spese che riguardano l’intervento di specialisti nel procedimento giudiziario sono finanziate dallo Stato alle stesse condizioni previste per il pagamento degli onorari di periti nei procedimenti civili.

Fase del procedimento costituzionale in cui devono essere pagate le spese fisse

Le parti del procedimento costituzionale non sostengono alcuna spesa fissa.

Informazioni preliminari che l’avvocato deve fornire

Diritti e obblighi delle parti

L’avvocato è tenuto a comunicare al cliente tutte le attività finalizzate alla fornitura dei servizi legali e tutte le spese ad esse connesse. Un avvocato o il titolare di uno studio legale propone al cliente il costo iniziale, spiegandogli anche le modalità di computo dell’onorario.

Spese da considerare per la partecipazione al procedimento

Spese a carico della parte vittoriosa

La parte vittoriosa pagherà gli onorari del rappresentante legale o del consulente per la parte in cui il giudice ritenga che le spese sono irragionevoli e non devono essere a carico della parte soccombente.

Spese a carico della parte soccombente

Secondo la decisione sulla determinazione delle spese giudiziali, la parte soccombente è tenuta a pagare le spese giudiziali sostenute dalla parte vittoriosa, tra cui:

  • le tasse;
  • la garanzia;
  • le spese per i testimoni, i periti, gli interpreti e i traduttori e i costi di una perizia effettuata da una persona che non è parte del procedimento e che devono essere rimborsate ai sensi della legge sulle consulenze tecniche in ambito processuale;
  • i costi sostenuti per ottenere prove documentarie e materiali;
  • i costi per l’ispezione, tra cui le spese di viaggio necessarie sostenute dal giudice;
  • i costi connessi alla consegna, alla trasmissione e al rilascio di atti processuali;
  • i costi relativi alla determinazione del valore della causa civile;
  • i costi relativi ai rappresentanti e ai consulenti delle parti in causa;
  • le spese di viaggio, postali, di comunicazione, alloggio e altre di natura simile sostenute dalle parti in causa per partecipare al procedimento giudiziario;
  • guadagni non percepiti o altre mancate entrate permanenti delle parti;
  • i costi dei procedimenti istruttori previsti dalla legge, salvo che l’azione sia stata depositata oltre sei mesi dopo il termine del procedimento istruttorio;
  • l’onorario dell’ufficiale giudiziario per garantire l’azione e le spese connesse all’esecuzione di una decisione sulla garanzia di un’azione;
  • l’onorario dell’ufficiale giudiziario per la notifica degli atti processuali;
  • i costi per la trattazione di un’istanza di assistenza processuale per il pagamento delle spese giudiziali.
  • i costi per un procedimento sommario relativo a un’ingiunzione di pagamento;
  • i costi di partecipazione a un procedimento di conciliazione qualora il giudice abbia ordinato alle parti di parteciparvi ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 4, del codice di procedura civile o, qualora si tratti di un procedimento di conciliazione preventivo obbligatorio ai sensi dell’articolo 1, paragrafo 4, della legge sulla conciliazione.

Nel caso in cui la decisione di un giudice sulla ripartizione delle spese giudiziali stabilisca che una parte è tenuta a sostenere le spese per la rappresentanza legale o per il consulente di un’altra parte in causa, l’importo delle spese che il giudice è tenuto a determinare deve essere ragionevole e non superiore a quanto necessario. Qualora vengano ingaggiati più rappresentanti, le spese relative saranno rimborsate solo se derivanti dalla complessità del caso o dalla necessità di cambiare rappresentante.

Norme sulla determinazione delle spese

Dove posso trovare informazioni sulla determinazione delle spese in Estonia?

Le seguenti fonti normative contengono le norme sulla determinazione delle spese:

  • codice di procedura civile;
  • legge sugli ufficiali giudiziari;
  • legge sulle imposte dovute allo Stato;
  • leggi basate sul codice di procedura civile.

In che lingua posso ottenere informazioni sulle norme per la determinazione delle spese in Estonia?

Le informazioni sulle norme per la determinazione delle spese sono disponibili unicamente in lingua estone.

La traduzione in inglese degli atti giuridici contenenti informazioni relative alla tassazione delle spese figura sul Il link si apre in una nuova finestraSito internet del Riigi Teataja (Gazzetta ufficiale).

Dove posso trovare informazioni sulla mediazione/conciliazione?

Il ministero della Giustizia ha il compito di attuare la Il link si apre in una nuova finestradirettiva 2008/52/CE relativa a determinati aspetti della mediazione in materia civile e commerciale. Per quesiti di portata generale sulla mediazione, si prega di scrivere all’indirizzo e-mail del ministero: Il link si apre in una nuova finestrainfo@just.ee.

I procedimenti di conciliazione sono regolati dalla legge sulla conciliazione, che stabilisce i diritti e gli obblighi e inoltre fornisce orientamenti per l’attuazione e l’esecuzione di accordi conclusi con l’assistenza di un mediatore. Conformemente a tale legge, sono autorizzati a condurre una procedura di conciliazione:

  • le persone fisiche alle quali le parti del procedimento hanno affidato il compito di condurre il procedimento di conciliazione;
  • gli avvocati;
  • i notai;
  • nel caso previsto dalla legge sulla conciliazione, un organo di conciliazione dello Stato o di un ente locale.

I procedimenti di conciliazione per le cause di diritto amministrativo sono regolate dal codice di procedura amministrativa e per le cause concernenti delitti e contravvenzioni dal codice di procedura penale.

Sul ricorso specifico alla mediazione nelle questioni di diritto di famiglia, il ministero per gli Affari sociali favorisce lo sviluppo delle attività di mediatori familiari. Il link si apre in una nuova finestraL’associazione estone dei mediatori gestisce un sito internet che contiene informazioni nelle lingue estone e inglese. Analogamente Il link si apre in una nuova finestraL’Unione estone per l’assistenza all’infanzia – associazione senza scopo di lucro che difende i diritti dell’infanzia – offre consulenza ai genitori che intendono separarsi o divorziare incoraggiandoli a usufruire dei servizi di mediazione per tutelare gli interessi dei loro figli. L’associazione inoltre organizza corsi di formazione nel settore della mediazione familiare.

Dove posso trovare ulteriori informazioni sulle spese?

Siti web con informazioni sulle spese

Le spese relative al procedimento giudiziario e l’ammontare delle stesse dipendono dalla durata e dalla natura della causa presentata in tribunale. Le prime fonti di informazioni sulle spese relative ai procedimenti giudiziari sono costituite dai codici di procedura e dalla legge sulle imposte dovute allo Stato. Il ministero della Giustizia gestisce la pubblicazione ufficiale Il link si apre in una nuova finestraRiigi Teataja (Gazzetta ufficiale), grazie alla quale è possibile consultare:

  • leggi e regolamenti;
  • decreti del presidente della Repubblica;
  • decisioni della Corte suprema e trattati internazionali;
  • regolamenti delle amministrazioni locali.

La Gazzetta ufficiale contiene altresì le versioni consolidate ufficiali di leggi, regolamenti e provvedimenti del Governo, nonché regolamenti dei ministri, del governatore della Banca centrale di Estonia (Eesti Pank) e della commissione elettorale nazionale, le decisioni del Parlamento, i regolamenti dei consigli comunali e delle città. Le leggi e gli altri documenti pubblicati nella Gazzetta ufficiale sono disponibili a partire dal 1990.

Sul Il link si apre in una nuova finestrasito internet della Corte suprema è stato pubblicato un documento di valutazione della prassi che regola la determinazione delle spese legali.

Dove posso trovare informazioni sulla durata media dei diversi tipi di procedimenti?

Dal 1996 i dati statistici relativi ai procedimenti giudiziari tenuti nei tribunali di primo e secondo grado sono disponibili sul Il link si apre in una nuova finestrasito internet degli stessi organi giudiziari.

Dove posso trovare informazioni sulla spese medie complessive dei diversi tipi di procedimenti?

• Le tasse dovute per un particolare tipo di procedimento sono specificate nella Il link si apre in una nuova finestralegge sulle tasse per i procedimenti (riigilõivuseaduses).

• Gli onorari degli ufficiali giudiziari sono indicati nella Il link si apre in una nuova finestralegge sugli ufficiali giudiziari.

• Non esistono dati statistici sulle spese medie complessive per un particolare tipo di procedimento.

Imposta sul valore aggiunto

In che modo vengono fornite tali informazioni?

L’aliquota IVA è del 20% e viene aggiunta all’onorario degli ufficiali giudiziari.

Per ottenere il rimborso dell’IVA applicata alle spese giudiziali, il richiedente deve confermare di essere esente dal pagamento dell’IVA o di non avere la possibilità di recuperarla per qualsiasi altro motivo.

Quali sono le quote applicabili?

A partire dal 1° luglio 2009 l’applicabile in Estonia è del 20%.

Patrocinio a spese dello Stato

Soglia di reddito applicabile nell’ambito della giustizia civile

Il patrocinio a spese dello Stato viene concesso quando l’importo delle spese giudiziali supera il doppio del reddito medio mensile del richiedente, calcolato sulla base del reddito medio mensile nei quattro mesi che precedono la richiesta.

Le imposte e le assicurazioni obbligatorie, i costi per le obbligazioni alimentari legali e le ragionevoli spese sostenute per l’alloggio e il trasporto sono detratte dal risultato del calcolo.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato alle parti lese

Lo Stato può concedere l’assistenza processuale conformemente al Codice di procedura civile. I tipi di patrocinio a spese dello Stato garantiti dallo Stato e le condizioni e le norme per ottenere il patrocinio a spese dello Stato di questo tipo sono regolate dalla Il link si apre in una nuova finestralegge sul patrocinio dello Stato (riigi õigusabi seadus).

Il patrocinio a spese dello Stato può essere concesso a una persona fisica che al momento della relativa richiesta, è cittadino estone o residente in Estonia o è un cittadino di un altro Stato membro dell’Unione europea. Il domicilio di una persona è stabilito in base all’articolo 59 del regolamento (CE) n. 44/2001 del Consiglio, del 22 dicembre 2000, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale. Il patrocinio a spese dello Stato può essere concesso ad altre persone fisiche solo se previsto da un accordo internazionale.

Il patrocinio a spese dello Stato non sarà concesso se:

  • il richiedente è in grado di difendere i propri diritti da sé;
  • il richiedente non ha diritto alla tutela del diritto per difendere il quale egli chiede l’accesso al patrocinio;
  • il richiedente potrebbe sostenere i costi dei servizi legali con il ricavato della vendita di beni propri che possono essere venduti senza grosse difficoltà;
  • non si prevede che i costi dei servizi giuridici possano essere di importo superiore al doppio del reddito mensile medio del richiedente, calcolato in base al reddito mensile medio percepito nel corso dei quattro mesi precedenti la presentazione della domanda, una volta dedotte le tasse e i costi dell’assicurazione obbligatori, i costi corrispondenti ai versamenti degli alimenti e i costi in misura ragionevole relativi all’alloggio e ai trasporti;
  • dalle circostanze emerge che il richiedente ha poche possibilità di difendere i suoi diritti;
  • la domanda viene presentata per chiedere un risarcimento per danni morali e non c’è un interesse pubblico incontestabile;
  • la controversia riguarda le attività economiche del richiedente e non i suoi diritti connessi a tali attività economiche;
  • la richiesta mira a tutelare un marchio, un brevetto, un modello di utilità, un design industriale, topografie di circuiti integrati o alcune altre forme di proprietà intellettuale, ad eccezione dei diritti derivanti dalla legge sul copyright;
  • il richiedente vanta evidenti interessi in comune con un soggetto che non ha diritto a usufruire del patrocinio a spese dello Stato; in tal caso, occorre evitare che l’assistenza ricevuta sia trasferita al soggetto non avente diritto;
  • la domanda viene presentata per difendere un diritto trasferito al richiedente ed esistono motivi di pensare che il diritto è stato trasferito al richiedente affinché quest’ultimo ottenga il patrocinio a spese dello Stato;
  • l’assistenza legale è garantita da un’assicurazione sulle spese legali eventualmente obbligatoria, stipulata dal richiedente;
  • l’importo previsto rimborsabile al richiedente dopo la decisione della causa è irragionevolmente esiguo rispetto al costo delle spese del patrocinio a spese dello Stato.

Sono disponibili ulteriori informazioni sul patrocinio a spese dello Stato sul Il link si apre in una nuova finestrasito web del Consiglio dell’ordine degli avvocati estoni.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato agli imputati

Valgono gli stessi requisiti previsti per i convenuti e le parti lese.

Procedimenti gratuiti

La legge sulle imposte dovute allo Stato stabilisce i casi in cui sono previste esenzioni dal pagamento di tali tasse. In una causa giudiziaria tali esenzioni valgono per le seguenti azioni:

  • riesame di un ricorso o di un’istanza concernente la remunerazione o il salario, la nullità dell’estinzione di un contratto di lavoro, il reinserimento sul posto di lavoro o la riformulazione della motivazione alla base del congedo dal servizio;
  • riesame di un ricorso relativo ai crediti alimentari e, in una richiesta di crediti alimentari per i figli, di un’istanza di sollecito della procedura di pagamento;
  • riesame di un ricorso per i danni causati da una sentenza di condanna illegittima, da un’azione penale illegittima, dalla detenzione preventiva illegittima e da altre ingiustificate misure privative della libertà, nonché revisione di un ricorso per risarcimento dei danni ai beni di proprietà causati dall’applicazione illegittima di una sanzione per un reato minore;
  • prima pubblicazione di atti giudiziari riguardanti un caso penale;
  • svolgimento di un procedimento che termina con la decisione della pena detentiva da infliggere al colpevole;
  • riesame di un ricorso per la restituzione di beni confiscati o abbandonati congiuntamente a una repressione illegittima e per il risarcimento dei danni subiti;
  • riesame di una causa per verificare gli anni di servizio pensionabili;
  • riesame di una contestazione relativa a una causa amministrativa;
  • riesame di una domanda di esenzione dal pagamento di spese notarili e presentazione di un ricorso in questo caso;
  • riesame di un’istanza di assistenza processuale e, presentazione di un’obiezione contro la decisione del tribunale in questo caso;
  • riesame di un ricorso o di una denuncia per ottenere il risarcimento dei danni causati da lesioni fisiche, disturbi di altro genere o dal decesso di colui che ha il reddito maggiore;.
  • richiesta di una copia al massimo di cinque pagine di documenti processuali in un procedimento amministrativo.

L’esenzione dal pagamento delle tasse è prevista nei seguenti casi:

  • obiezione contro la decisione di un tribunale presentata da un minore a cui la legge riconosce il diritto di presentare ricorso autonomamente;
  • causa intentata dal richiedente di una pensione o di un altro tipo di sussidio per errato o mancato pagamento di detta pensione o detto sussidio;
  • presentazione di un ricorso da parte di una persona fisica contro una decisione adottata da una commissione elettorale;
  • presentazione di un’istanza da parte di un istituto di tutela dei minori concernente la perdita dell’autorità genitoriale o la nomina di un tutore per il minore o formulazione di una richiesta di altro tipo nell’interesse del minore di cui l’istituto è responsabile;
  • presentazione alle autorità fiscali di un’istanza di fallimento o concernente la procedura d’insolvenza e in cause avviate per stabilire l’importo delle tasse da versare;
  • presentazione di un ricorso presso l’amministrazione regionale, conformemente alle norme derivanti dalla legge sulla riforma agraria per l’adempimento degli obblighi di un creditore ipotecario in una causa relativa a un’ipoteca stabilita a favore dello Stato;
  • presentazione in tribunale di una richiesta da parte di un ufficiale giudiziario relativa all’attuazione dei procedimenti esecutivi sulla base del Codice di procedura esecutiva, nonché di un’obiezione contro la decisione di un giudice concernente detti procedimenti esecutivi, ai sensi dell’articolo 599 del Codice di procedura civile.

In quali casi la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese della parte vittoriosa?

Nella decisione che pone fine al procedimento, il giudice che decide su una causa stabilisce la ripartizione delle spese giudiziali tra le parti. Egli è tenuto a specificare la quota o, se necessario, una ripartizione proporzionale delle spese giudiziali a carico di ciascuna delle parti. Qualora un tribunale di grado superiore modifichi una sentenza o ne renda una nuova senza rinviare la causa per una nuova udienza, il giudice rivedrà di conseguenza, e se necessario, la ripartizione delle spese giudiziali.

Una parte è legittimata a chiedere al giudice di primo grado che si è pronunciato sulla causa di fissare l’importo in denaro delle spese giudiziali sulla base della ripartizione proporzionale delle spese stabilita nella sentenza. La parte può agire in tal senso entro 30 giorni dalla data in cui la decisione del giudice sulla ripartizione dei costi diventa esecutiva. All’istanza deve essere allegato un elenco delle spese giudiziali, che inoltre fornisce precisazioni sulla composizione dei costi. Il giudice può impartire un termine entro il quale la parte deve produrre ulteriori dettagli sui costi processuali da rimborsare o può chiedere alla parte di fornire documenti per provare tali costi. Il giudice comunica immediatamente all’altra parte l’istanza per la determinazione delle spese giudiziali unitamente all’elenco delle spese giudiziali e della relativa documentazione a sostegno.

La controparte può presentare eventuali obiezioni entro il termine stabilito dal giudice che decorre dal momento della notifica. Il termine per la replica dev’essere come minimo di sette giorni. L’assistenza processuale viene concessa a meno che chi riceve assistenza sia obbligato a rimborsare, secondo quanto previsto dalla sentenza, le spese sostenute dalla parte avversa. La parte soccombente è tenuta al pagamento di tutte le spese giudiziali anche se è esonerata dall’obbligo di versare le spese legali o se usufruisce dell’assistenza processuale rispetto a tali spese.

Nel caso in cui una causa venga definita, il giudice dispone che il convenuto versi all’erario le spese legali connesse al pagamento da cui il ricorrente era stato esonerato o che gli era stato consentito di versare a rate, pro quota rispetto alla parte della causa definita.

Onorari dovuti ai periti

Salvo diversamente disposto dal giudice, le spese fondamentali per un procedimento sono, nel limite previsto dallo stesso giudice, a carico della parte che ha depositato l’istanza a cui dette spese si riferiscono. Se entrambe le parti presentano un’istanza o se il giudice si avvale di un perito, le spese saranno divise in parti uguali tra le parti.

Gli onorari sono dovuti ai periti in base alla prestazione svolta. Sono consentite tariffe orarie entro i limiti minimi e massimi delle retribuzioni orarie stabilite da regolamenti del Governo. L’onorario di un perito è da 10 a 40 volte superiore alla retribuzione oraria minima legale. Nel fissare la tariffa oraria dovuta, il giudice deve tener conto dei seguenti fattori:

  • qualifiche del perito;
  • complessità dell’incarico;
  • inevitabili spese sostenute in occasione dell’impiego di mezzi necessari;
  • circostanze speciali in cui il perito ha eseguito l’incarico.

Devono inoltre essere rimborsati i costi connessi alla preparazione e alla stesura della relazione del perito, tra cui le spese necessarie per il personale e per i materiali e i mezzi usati nella valutazione e tutte le spese processuali che derivano necessariamente dal procedimento, soprattutto per vitto e alloggio.

L’importo dell’onorario del perito e i costi che devono essere rimborsati sono fissati da una decisione dello stesso giudice che ha disposto la perizia.

I periti vengono remunerati solo su loro richiesta. Nel caso in cui un perito abbia portato a termine il proprio incarico, il giudice paga l’onorario dovuto a prescindere dall’eventuale pagamento anticipato delle spese effettuato dalle parti o dal fatto che il giudice abbia disposto il pagamento delle spese a cura delle parti.

L’onorario del perito e le spese connesse all’esecuzione di una perizia a cura di un’istituzione forense pubblica fanno parte delle spese processuali e vengono versate dalla parte soccombente analogamente a quanto previsto per le spese giudiziali.

Onorari dei traduttori e degli interpreti

Gli onorari degli interpreti in un procedimento possono essere compresi tra le 2 e le 40 volte la retribuzione oraria minima legale per il normale servizio di interpretariato. La tariffa applicabile ai traduttori viene calcolata a pagina e può essere fino a 20 volte la retribuzione oraria minima.

Gli onorari dei traduttori e degli interpreti e i rimborsi ad essi dovuti sono fissati da una decisione dello stesso giudice che ne ha richiesto l’intervento.

Al momento della fissazione degli onorari su base oraria, il giudice è tenuto a considerare le qualifiche dell’interprete o del traduttore, la complessità dell’incarico, le inevitabili spese sostenute e le circostanze speciali in cui è stato reso il servizio di interpretariato o di traduzione.

Gli interpreti e i traduttori vengono remunerati solo su loro richiesta. Il giudice liquida l’onorario dovuto agli interpreti o ai traduttori a prescindere dall’eventuale pagamento anticipato delle spese effettuato dalle parti o dal fatto che il giudice abbia disposto il pagamento delle spese a cura delle parti.

Gli onorari dei traduttori e degli interpreti rientrano nelle spese giudiziali e vengono versati dalla parte soccombente a quella vittoriosa analogamente a quanto previsto per le spese giudiziali.

Ultimo aggiornamento: 08/08/2018

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Spese dei procedimenti giudiziari - Irlanda

Questa pagina fornisce informazioni sulle spese dei procedimenti giudiziari in Irlanda.

Quadro normativo per le tariffe forensi

Solicitor

Il sistema di remunerazione dei solicitor si distingue in base all’attività svolta: contenziosa (consulenza e rappresentanza riguardo a un contenzioso dinanzi a un giudice, un tribunale o un arbitro) e non contenziosa. Per quanto riguarda l’attività contenziosa, i costi possono essere ulteriormente classificati in spese tra solicitor e cliente (ossia costi che la parte deve al proprio solicitor) e spese tra le parti (ossia le spese che sono riconosciute a favore di una parte del procedimento e a sfavore di un’altra).

Attività contenziosa

Principali leggi primarie *

  • Legge sui solicitor e gli avvocati (Attorneys’ and Solicitors’ Act) del 1849;
  • Attorneys’ and Solicitors’ Act del 1870;
  • legge sui solicitor (emendamento) [Solicitors’ (Amendment) Act] del 1994, articolo 68;
  • legge sui tribunali (Courts of Justice Act) del 1924, articolo 94;
  • Courts of Justice Act del 1936, articolo 78;
  • legge sui tribunali (disposizioni supplementari) [Courts (Supplemental Provisions) Act] del 1961, paragrafo 8, tabella 8;
  • Courts Act del 1981, articolo 17;
  • Courts Act del 1991, articolo 14;
  • Solicitors’ (Amendment) Act del 1994, articolo 68;
  • legge sui tribunali e i relativi funzionari (Courts and Court Officers Act) del 1995, articoli 27 e 46.

Principali leggi secondarie *

  • Regolamento dei tribunali di grado superiore (Rules of the Superior Courts), Order 22, regole 4, 6 e 14, paragrafo 3; Order 27, regola 1bis, Order 99 e appendice W;
  • regolamento delle Circuit Court (Circuit Court Rules), Order 15, regole 14, 15 e 21 e Order 66;
  • regolamento delle District Court (District Court Rules), Orders 51 e 52 e Allegato E;

Giurisprudenza

  • Decisioni interpretative dei tribunali sulle pertinenti normative

Attività non contenziosa

Principali leggi primarie *

Legge sui compensi dei solicitor (Solicitors’ Remuneration Act) del 1881.

Principali leggi secondarie *:

  • Ordinanza generale sui compensi dei solicitor (Solicitors’ Remuneration General Order) del 1884;
  • Solicitors’ Remuneration General Order del 1960;
  • Solicitors’ Remuneration General Order del 1964;
  • Solicitors’ Remuneration General Order del 1970;
  • Solicitors’ Remuneration General Order del 1972;
  • Solicitors’ Remuneration General Order del 1978;
  • Solicitors’ Remuneration General Order del 1982;
  • Solicitors’ Remuneration General Order del 1984;
  • Solicitors’ Remuneration General Order del 1986;
  • regolamento sulla registrazione dei terreni (Land Registration Rules) del 1972, regole 210 e 239.

Giurisprudenza

  • Decisioni interpretative dei tribunali sulle pertinenti normative

* I riferimenti legislativi si intendono alla legge, all’ordinanza o al regolamento pertinente e successive modifiche. Le disposizioni normative successive al 1922 sono disponibili sul sito Internet delle leggi irlandesi (Il link si apre in una nuova finestraPortale delle leggi irlandesi)e su quello delle camere del Parlamento (Il link si apre in una nuova finestraHouses of the Oireachtas).

Avvocati

Il termine “avvocati” indica entrambe le categorie di legali presenti nel sistema giuridico irlandese, ossia i solicitor e i barrister.

Barrister

Gli onorari dei barrister sono considerati come spese dal solicitor a cui vengono fatturati e, in quanto tali, sono regolati dalla normativa in materia di onorari dei solicitor e dalle pronunce giudiziali sull’adeguamento degli onorari dei legali: cfr., in particolare, l’articolo 27 del Courts and Court Officers Act del 1995 e le sentenze Kelly v. Breen [1978] I.L.R.M. 63; State (Gallagher Shatter & Co.) v. de Valera [1991] 2 I.R. 198; in Superquinn v. Bray U.D.C. (No. 2) [2001] 1 I.R. 459

Ufficiali giudiziari

Gli onorari dello sheriff e degli ufficiali giudiziari per l'esecuzione dei provvedimenti esecutivi del tribunale sono regolati dallo Sheriff's Fees and Expenses Order del 2005, in cui vengono contemplate le tariffe applicabili per il deposito del provvedimento esecutivo e la percentuale, le spese di viaggio e le spese affrontate per l’eliminazione e la conservazione/custodia di beni o di animali sequestrati.

”Advocates”

Il sistema giuridico irlandese non contempla una categoria distinta di avvocati indicata col nome di “advocates”.

Spese fisse

Spese fisse nei procedimenti civili

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti civili

Salvo quanto previsto dall’Order 27, regola 1bis, paragrafo 3, e dalla regola 9 (costi dovuti dalla parte che deposita una comparsa dopo che l’altra parte ha presentato istanza di sentenza per difetto di detta comparsa) e dall’appendice W delle Rules of the Superior Courts nonché dall’allegato E delle District Court Rules, solitamente le voci di spesa sono discrezionali.

Tra le spese dovute figurano anche costi quali le spese di giudizio, che sono determinati, rispettivamente, dalle ordinanze sulle spese della Corte Suprema, dell’Alta Corte, della Circuit Court e della District Court.

Ulteriori informazioni sono disponibili nella pagina relativa alle Il link si apre in una nuova finestratariffe delle spese di giudizio.

Fase del procedimento civile in cui devono essere pagate le spese fisse

Nei casi previsti dall’Order 27, regola 1bis, paragrafo 3, e regola 9 (costi dovuti dalla parte che deposita una comparsa dopo che l’altra parte ha presentato istanza di sentenza per difetto di detta comparsa), le spese sono dovute nel momento in cui viene cancellata l’istanza di sentenza per difetto della comparsa richiesta.

Le voci di spesa definite nell’appendice W delle Rules of the Superior Courts possono essere recuperate:

  • da parte del solicitor nei confronti del cliente a distanza di un mese dal ricevimento della relativa nota spese, se il cliente – entro il suddetto termine – non ha richiesto la tassazione (accertamento) della nota (articolo 2 dell’Attorneys’ and Solicitors’ Act del 1849). Tuttavia, il cliente dispone in ogni caso di un termine di dodici mesi dal ricevimento della nota spese entro cui chiedere e ottenere la tassazione. Alla scadenza dei dodici mesi ovvero a seguito del pagamento dell’importo della nota, il giudice può, qualora particolari circostanze del caso di specie lo richiedano, inviare la nota alla tassazione, a condizione che la richiesta sia effettuata entro dodici mesi di calendario dal pagamento;
  • nel caso in cui a una parte vengano riconosciuti i costi a scapito dell’altra, dietro emissione di un certificato di tassazione dei costi o in base a un accordo raggiunto tra le parti in merito al pagamento.

Le voci di spesa definite nella tabella E delle District Court Rules sono esigibili:

  • se viene pronunciata sentenza in contumacia, dalla parte contumace all'emissione della sentenza in contumacia;
  • in presenza di altre spese, dalla parte contro cui il giudice ha riconosciuto i costi, all'emissione da parte del giudice del decreto che fissa tali spese.

Spese fisse nei procedimenti penali

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti penali

Non sono previste spese fisse nei procedimenti penali né si applicano spese di giudizio.

(La District Court, nei procedimenti penali d’urgenza, può disporre che una parte sostenga le spese di un’altra parte che non sia il Direttore della pubblica accusa o un funzionario di polizia che eserciti la pubblica accusa. La Circuit Court e la Corte penale centrale (i tribunali competenti a giudicare su atto d’accusa) hanno facoltà di riconoscere le spese:

  • in caso di assoluzione (il riconoscimento è appellabile dinanzi alla Corte d’appello penale);
  • se un atto d’accusa contiene argomenti non necessari o sia inutilmente prolisso o presenti vizi materiali,
  • se un processo viene rinviato per modifica di un atto d’accusa; oppure
  • se viene disposto un processo a parte secondo un capo dell’atto d'accusa).

Spese fisse nei procedimenti costituzionali

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti costituzionali

La competenza riguardo ai processi costituzionali spetta all’Alta Corte e alla Corte Suprema. Ad essi non si applicano spese speciali, né il regime degli onorari. Le spese fisse riconoscibili sono quelle previste all’appendice W delle Rules of the Superior Courts. Le spese di giudizio dovute sono quelle previste dall’ordinanza della Corte Suprema e dell’Alta Corte in materia di spese [Supreme and High Court (Fees) Order].

Ulteriori informazioni sono disponibili nella pagina relativa alle Il link si apre in una nuova finestratariffe delle spese di giudizio.

Fase del procedimento costituzionale in cui devono essere pagate le spese fisse

Le spese di giudizio sono solitamente dovute all’atto del deposito dei documenti della causa.

Informazioni preliminari che l’avvocato deve fornire

Diritti e obblighi delle parti

L’articolo 68 del Solicitors’ (Amendment) Act del 1994 così dispone:

  1. “68.—(1) Nel momento in cui assume l’incarico di fornire servizi legali a un cliente, ovvero appena possibile in un momento successivo, il solicitor è tenuto a trasmettere al cliente, per iscritto, informazioni su:
    1. gli oneri effettivi, oppure
    2. una stima (più precisa possibile) degli oneri se, date le circostanze dei fatti, non è possibile o fattibile fornire dettagli in merito agli oneri effettivi; oppure
    3. la base di calcolo degli oneri del solicitor ovvero del relativo studio con riferimento a tali servizi legali e, se tali servizi legali riguardano l’attività contenziosa, le informazioni scritte dei casi in cui al cliente potrà essere chiesto di sostenere le spese di un’altra parte o di altre parti e degli eventuali casi in cui l’obbligo del cliente di sostenere le spese effettuate dal solicitor di quel cliente per quei servizi non sarà pienamente assolto dall’eventuale pagamento delle spese recuperate nell’attività contenziosa da qualsiasi altra parte o da altre parti (o dagli assicuratori di tale parte o parti) se, date le circostanze dei fatti, non è possibile o fattibile fornire dettagli sugli oneri effettivi o una stima di questi ultimi.
  2. Un solicitor non agirà per un cliente relativamente a un’attività contenziosa (che non sia connessa con un procedimento che miri unicamente al recupero di un credito o di una richiesta liquidata) secondo il principio che tutti o parte degli oneri a carico del cliente dovranno essere calcolati in base ad una percentuale specifica o a una quota degli eventuali risarcimenti o di altre somme di denaro che potrebbero essere dovute al cliente, o divenirlo, e gli oneri applicati in contrasto a quanto disposto nel presente paragrafo non troveranno applicazione nell’azione eventualmente intrapresa contro quel cliente per il relativo recupero.
  3. Un solicitor non detrarrà o si approprierà di importi relativi a tutti ovvero a parte dei propri oneri che divengano esigibili nei confronti di un cliente di quel solicitor derivanti da attività contenziosa esercitata per conto di tale cliente.
  4. Il paragrafo 3 del presente articolo non sarà applicato per evitare che un solicitor convenga in qualsiasi momento con un cliente che un importo a titolo di onere gli debba essere versato con riferimento alla somma di un eventuale risarcimento o di altre somme di denaro che siano dovute a quel cliente o possano divenirlo a seguito di attività contenziosa esercitata per conto di quest'ultimo da tale solicitor o dallo studio di quest'ultimo.
  5. Qualsiasi accordo ai sensi del paragrafo 4 del presente articolo non sarà applicabile nei confronti di un cliente di un solicitor salvo che non sia in forma scritta e che contenga una stima (più precisa possibile) di quanto il solicitor ritenga ragionevolmente di poter recuperare dall’altra parte o dalle altre parti (ovvero dagli assicuratori di tale parte o di tali parti) con riferimento agli oneri di quel solicitor nel caso in cui il cliente recuperi il risarcimento dei danni o altre somme di denaro derivanti da tale attività contenziosa.
  6. Nonostante l’esistenza di altre disposizioni normative in tal senso, un solicitor, su una nota spese che trasmetterà appena possibile al cliente dopo la conclusione dell’attività contenziosa da egli stesso eseguita per suo conto indicherà:
    1. un riepilogo dei servizi legali forniti al cliente relativamente a tale attività contenziosa,
    2. l’importo totale del risarcimento dei danni o di altre somme di denaro recuperate dal cliente e derivanti da tale attività contenziosa;
    3. i particolari di tutti ovvero di parte degli oneri che sono stati recuperati da quel solicitor per conto di quel cliente da un’altra parte o da altre parti (ovvero dagli assicuratori di tale parte o di tali parti),
    4. e tale nota spese indicherà, a parte, gli importi di onorari, esborsi e spese sostenute o derivanti dalla fornitura di tali servizi legali.
  7. Nulla di quanto contenuto nel presente articolo impedisce a chiunque di esercitare un diritto previsto dalla legge per chiedere a un solicitor di assoggettare a imposta una nota spese, sia secondo il rapporto parte/parte, sia secondo quello cliente/solicitor, né limita i diritti di chiunque o della Society ai sensi dell’articolo 9 della presente legge.
  8. Nel caso in cui un solicitor abbia rilasciato una nota spese a un cliente con riferimento alla fornitura di servizi legali e il cliente ne contesti l’importo (o una parte), il solicitor è tenuto a—
    1. adottare tutte le misure adeguate a risolvere la questione accordandosi con il cliente e
    2. informare il cliente per iscritto di quanto segue:

i)  diritto del cliente di chiedere che il solicitor presenti la nota spese o parte di questa all’ufficio per la tassazione delle spese di giudizio (Taxing Master Office) dell’Alta Corte affinché sia tassata secondo il rapporto solicitor/cliente;

ii) diritto del cliente di sporgere reclamo alla Society ai sensi dell’articolo 9 della presente legge per il fatto che è stata emessa una nota spese ritenuta eccessiva.

  1. In questo articolo, nel termine "oneri" sono racchiusi gli onorari, le spese e gli esborsi.
  2. Le disposizioni del presente articolo si applicano nonostante quelle contenute nell’Attorneys and Solicitors (Ireland) Act del 1849 e dell’Attorneys and Solicitors Act del 1870.”

Il paragrafo 126 del codice di condotta del Consiglio generale forense d’Irlanda (General Council of the Bar of Ireland) così dispone:

“12.6 Nel momento in cui assume l’incarico di fornire servizi legali a un cliente, ovvero appena possibile in un momento successivo, il barrister è tenuto, su richiesta, a fornire al solicitor a cui conferisce mandato o al cliente in caso di accesso ai sensi del Direct Professional Access Scheme, le informazioni scritte che confermano:

    1. gli oneri effettivi; oppure
    2. una stima (più precisa possibile) degli oneri se, date le circostanze dei fatti, non è possibile o fattibile fornire dettagli in merito agli oneri effettivi; oppure
    3. la base di calcolo di detti oneri se, date le circostanze dei fatti, non è possibile o fattibile fornire dettagli sugli oneri effettivi o una stima di questi ultimi.

Il formato di tali informazioni potrà essere scelto dal barrister”.

Fonti delle spese

Dove si possono trovare informazioni sulle fonti delle spese in Irlanda?

Le informazioni sono disponibili sul sito Internet dell’ufficio per la tassazione delle spese di giudizio (Il link si apre in una nuova finestraTaxing Master’s Office), unitamente alla letteratura scaricabile.

In che lingua è possibile ottenere le informazioni sulle fonti delle spese in Irlanda?

Le informazioni sulle fonti delle spese in Irlanda sono disponibili in inglese.

Dove si possono trovare informazioni sulla mediazione/conciliazione?

  • L’articolo 7, paragrafo 1, della legge sulla separazione giudiziale e la riforma del diritto di famiglia (Judicial Separation and Family Law Reform Act) del 1989 prevede che, nel caso in cui venga presentata al giudice istanza di decreto di separazione giudiziale, quest’ultimo dovrà prendere in considerazione la possibilità di una riconciliazione tra i coniugi e, conseguentemente, potrà rinviare la causa in qualsiasi momento allo scopo di fornire ai coniugi l’opportunità, se entrambi lo desiderano, di valutare una riconciliazione con o senza l’assistenza di terzi. L’articolo 7, paragrafo 3, prevede che il giudice possa rinviare la causa per fornire ai coniugi l’opportunità, se entrambi lo desiderano, di stabilire un accordo, con o senza l’assistenza di terzi, sulle condizioni della separazione, per quanto possibile.
  • I sottoparagrafi 1 e 3 dell’articolo 8 della legge sulla famiglia (divorzio) [Family Law (Divorce) Act] del 1996 contemplano disposizioni analoghe per le procedure di divorzio.
  • Gli articoli 5 e 16 della legge sulla responsabilità civile e sui tribunali (Civil Liability and Courts Act) del 2004 prevedono una procedura di mediazione per le controversie sui danni alle persone.
  • L’Order 63bis, regola 6, paragrafo 1, punto xiii, e l’Order 63bis, regola 6, paragrafo 1, punto xiii, consentono al giudice della Commercial List e a quello di un procedimento in materia di concorrenza dinanzi all’Alta Corte, rispettivamente, su istanza di una qualsiasi delle parti o per iniziativa propria, di aggiornare il procedimento o una questione ivi contenuta per il periodo, non superiore a ventotto giorni, che il giudice riterrà opportuno per offrire alle parti il tempo di considerare se il procedimento o la questione debba essere sottoposto a mediazione, conciliazione o arbitrato e, nel caso in cui le parti decidano di rinviare il procedimento o la questione, di disporre la proroga del termine entro il quale le parti sono tenute a rispettare le disposizioni del regolamento del tribunale in quel momento vigente o qualsivoglia provvedimento del giudice.

Ulteriori informazioni sulla mediazione sono disponibili sul sito Internet dell’Il link si apre in una nuova finestraEnte per l'assistenza alle famiglie.

Dove si possono trovare ulteriori informazioni sulle spese?

È disponibile un sito Internet contenente informazioni sulle spese.

Dove si possono trovare informazioni sulla durata media dei diversi tipi di procedimento?

Ulteriori informazioni sono disponibili nel sito Internet del Servizio di cancelleria (Il link si apre in una nuova finestraRelazioni annuali del Servizio di cancelleria).

Imposta sul valore aggiunto

In che modo vengono fornite tali informazioni? Quali sono le aliquote applicabili?

Le informazioni sono disponibili sul sito Internet dell’Il link si apre in una nuova finestraamministrazione tributaria e doganale irlandese.

Patrocinio a spese dello Stato

Soglia di reddito applicabile nell’ambito della giustizia civile

La soglia di reddito nelle cause civili è di 18 000 EUR, al lordo delle indennità forfetarie dei dipendenti, dell’alloggio e dei versamenti di imposte e contributi sociali.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraministero della Giustizia, delle Pari opportunità e della Riforma legislativa) e su quello della commissione per il patrocinio a spese dello Stato (Il link si apre in una nuova finestraLegal Aid Board).

Soglia di reddito applicabile agli imputati nel settore della giustizia penale

Il programma per il patrocinio a spese dello Stato nel processo penale (Il link si apre in una nuova finestraCriminal Legal Aid Scheme), gestito dal ministero della Giustizia, prevede la concessione del patrocinio a spese dello Stato, in determinate circostanze, per la difesa, nei processi penali, di soggetti con risorse economiche insufficienti. Non esiste una soglia di reddito definita. L’imputato ha diritto di essere informato dal giudice dinanzi al quale compare della possibilità di usufruire del patrocinio a spese dello Stato, la cui concessione gli consente di avvalersi dei servizi di un solicitor e, in taluni casi, fino a due legali, nella preparazione e nella gestione della propria difesa o del ricorso in appello. Sono i tribunali, attraverso l’opera dei giudici, che concedono il patrocinio a spese dello Stato, per il quale è possibile presentare istanza al giudice sia a) personalmente, sia b) attraverso il legale del richiedente o c) con lettera al cancelliere della corte

Il soggetto che presenta istanza di patrocinio a spese dello Stato deve dimostrare in maniera convincente al giudice di disporre di risorse economiche insufficienti, che non gli consentono di pagare un legale per la propria difesa. Si tratta di una questione meramente discrezionale per ogni giudice, non regolata da uno schema di idoneità finanziaria. Il giudice dev'essere altresì convinto del fatto che, data la “gravità dell’imputazione” o l’“eccezionalità delle circostanze del caso”, è essenziale, nell'interesse della giustizia, che il richiedente fruisca del patrocinio a spese dello Stato. Tuttavia, nel caso in cui si tratti di un’imputazione di omicidio o di un ricorso della Corte d’appello penale dinanzi alla Corte Suprema, il patrocinio a spese dello Stato viene concesso semplicemente a motivo dell’insufficienza di mezzi economici.

Il giudice può chiedere al soggetto che presenta istanza di patrocinio a spese dello Stato di compilare una sorta di dichiarazione dei redditi ed è reato presentare una falsa dichiarazione ovvero celare un fatto sostanziale allo scopo di ottenere il patrocinio a spese dello Stato. Tale reato comporta l'applicazione di una contravvenzione o la detenzione o entrambe.

Soglia di reddito applicabile alle vittime nel settore della giustizia penale

Non è prevista alcuna soglia di reddito per i querelanti in taluni processi di violenza sessuale che presentino istanza di patrocinio a spese dello Stato al Legal Aid Board in casi in cui la precedente storia sessuale della vittima debba essere rievocata nel corso del giudizio dalla difesa.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato alle vittime

Il patrocinio a spese dello Stato è concesso automaticamente a chi denuncia taluni casi di violenza sessuale. Qualsiasi altra vittima deve soddisfare i criteri previsti per l’intera popolazione.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato agli imputati

Non sono previsti altri requisiti né disposizioni specifiche per i minori.

Procedimenti gratuiti

In taluni casi, tra cui i procedimenti in materia di diritto di famiglia e alcuni casi riguardanti i minori, sono previste esenzioni riguardo al pagamento delle spese di giudizio. Le ulteriori informazioni sull’esenzione dalle spese di giudizio sono disponibili nelle ordinanze sulle spese, pubblicate nel sito Internet del Servizio di cancelleria.

Le informazioni su Il link si apre in una nuova finestraordinanze riguardanti le spese ed esenzioni sono disponibili sul sito Internet del Servizio di cancelleria.

In quali casi la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese della parte vittoriosa?

La decisione in merito a chi spettino le spese è a discrezione del giudice e tale discrezionalità dev’essere esercitata in base a talune norme e a taluni principi ben definiti che derivano dalla giurisprudenza. Per esempio, la regola principale è che le spese spettano alla parte soccombente, che deve pagare i costi sostenuti dalla parte vittoriosa. Tuttavia, tale principio presenta delle eccezioni che dipendono dalle circostanze del caso di specie. La parte vittoriosa, per esempio, potrebbe non recuperare tutte le spese sopportate se il giudice ritiene che essa abbia ritardato o abbia inutilmente allungato il procedimento o se, pur vincendo la causa, questa sia stata soccombente riguardo a talune questioni distinte all’interno della stessa causa. In taluni cause, del tipo di quelle che riguardano questioni di costituzionalità e che sollevano argomenti di interesse pubblico, la parte soccombente può ottenere il riconoscimento di tutte o di parte delle spese sostenute.

Onorari dei periti

In caso di patrocinio a spese dello Stato in una causa civile, la commissione per il patrocinio a spese dello Stato fissa una scala di onorari che impiega per diverse categorie di periti. Detta commissione si riserva altresì la facoltà di applicare un compenso speciale se le particolari caratteristiche del caso d specie richiedono la nomina di un perito particolare o specializzato. In tal caso, l’onorario viene negoziato individualmente con il perito tenendo conto dell'opera e del livello di esperienza richieste, nonché del valore della causa per la persona che beneficia del patrocinio gratuito.

Nelle cause penali, ove sia stato concesso un certificato di patrocinio a spese dello Stato, il Criminal Legal Aid Scheme si applica alle spese ragionevoli e all’uopo sostenute dal solicitor della difesa, compresi gli onorari per i consulenti tecnici.

Onorari dei traduttori e degli interpreti

In generale, nei contenziosi civili gli onorari di traduttori o interpreti vengono fissati in primo grado tra i traduttori/interpreti e la parte interessata. Tuttavia, nel caso in cui tali spese delle parti ricadano su un’altra parte a seguito di decisione del giudice, i compensi versati al traduttore/interprete sono soggetti a tassazione (accertamento) da parte dell’ufficio per la tassazione delle spese di giudizio.

In ogni causa civile che richieda il patrocinio a spese dello Stato, la commissione indice una gara e sceglie tra gli offerenti che vi partecipano.

Nelle cause penali, ove sia stato concesso un certificato di patrocinio a spese dello Stato, il Criminal Legal Aid Scheme si applica alle spese ragionevoli e all’uopo sostenute dal solicitor della difesa, compresi gli onorari per servizi di traduzione o interpretariato.

Allegati correlati

Relazione dell'Irlanda nell'ambito dello studio sulla trasparenza delle spesePDF(400 Kb)en

Ultimo aggiornamento: 21/11/2018

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Spese dei procedimenti giudiziari - Grecia

Questa pagina fornisce informazioni sulle spese dei procedimenti giudiziari in Grecia.

Quadro normativo per le tariffe forensi

Avvocati

In generale, le tariffe degli avvocati sono regolamentate dagli articoli da 91 a 180 del decreto legislativo n. 3026/1954 come modificato dalla legge n. 3919/2011. Pertanto gli avvocati adesso possono accordarsi per iscritto con i clienti sulle spese, senza che vi siano plafond massimi o minimi fissati per legge.

In mancanza di accordo scritto è previsto un tariffario previsto dalla legge (che considera la comparsa in giudizio e che è formulato sulla base del valore della controversia) secondo il quale sono determinate le spese legali, le tariffe per gli avvocati in caso di gratuito patrocinio, ecc.

Avvocati, procuratori legali

A queste professioni si applica la disciplina prevista per gli avvocati.

Ufficiali giudiziari

Gli ufficiali giudiziari applicano tariffe specifiche. Tali tariffe possono tuttavia essere aumentate con un accordo in funzione della complessità dell'incarico. Ai sensi dell'articolo 50 della legge n. 2318/1995, i compensi degli ufficiali giudiziari sono fissati da una decisione congiunta del ministero delle finanze e del ministero della giustizia. Attualmente è in vigore la decisione n. 2/54638/2008 (B 1716 come modificata dal B 1916).

Notai

Gli onorari dei notai sono fissati all'articolo 40 della legge n. 2830/2000.

Spese fisse

Spese fisse nei procedimenti civili

Spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti civili

Nelle controversie in materia di diritto di famiglia, gli onorari degli avvocati sono regolati secondo quanto descritto in precedenza.

Per le controversie valutate in termini monetari (per esempio, le cause commerciali), gli onorari degli avvocati sono regolati secondo quanto descritto in precedenza.

Per la stesura di documenti privati o di contratti, gli onorari degli avvocati sono determinati secondo quanto descritto in precedenza.

Fase dei procedimenti civili in cui devono essere pagate le spese fisse

L'avvocato e i clienti concordano il momento in cui gli onorari devono essere pagati; in genere, il pagamento è frazionato in rate da corrispondere nelle diverse fasi del procedimento.

Spese fisse nei procedimenti penali

Si rimanda al quadro normativo delle tariffe forensi di cui sopra.

Fase del procedimento penale in cui devono essere pagate le spese fisse

Si rimanda al quadro normativo delle tariffe forensi di cui sopra.

Spese fisse nei procedimenti costituzionali

Spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti costituzionali

Le tariffe forensi si applicano secondo quanto stabilito per i procedimenti giudiziari amministrativi.

Fase del procedimento costituzionale in cui devono essere pagate le spese fisse

Le tariffe forensi sono applicate allo stesso modo di quanto stabilito per le cause civili.

Informazioni preliminari che l'avvocato deve fornire

Diritti obblighi delle parti

Il codice deontologico forense contiene obblighi specifici relativi alle modalità con cui gli avvocati adempiono i propri doveri nei confronti dei clienti. Qualsiasi violazione di questi obblighi costituisce un illecito disciplinare. Le tariffe forensi non sono esplicitamente menzionate tra questi obblighi.

Norme sulla determinazione delle spese

Dove si possono trovare informazioni sulle norme per la determinazione delle spese in Grecia?

Informazioni sugli onorari degli avvocati possono essere ottenute nel Codice degli avvocati o dagli ordini forensi.

Informazioni sugli onorari dei Notari possono essere ottenute dal Dipartimento dei servizi notarili (Τμήμα Συμβολαιογράφων) del Ministero della giustizia o dai consigli notarili (Συμβολαιογραφικοί Σύλλογοι) (enti di diritto pubblico).

In che lingua si possono ottenere informazioni sulla determinazione delle spese in Grecia?

Le informazioni sulle norme per la determinazione delle spese sono disponibili soltanto in greco.

Dove si possono trovare informazioni sulla mediazione?

Si vedano, al riguardo, le specifiche informazioni fornite sulla mediazione in Grecia.

Dove si possono trovare ulteriori informazioni sulle spese?

Siti Web disponibili sulle spese

Nessun sito Web contiene queste informazioni.

Dove si possono trovare informazioni sulla durata media dei diversi tipi di procedimenti?

In Grecia non sono disponibili informazioni al riguardo.

Dove si possono trovare informazioni sulle spese medie complessive di un determinato procedimento?

In Grecia non sono disponibili informazioni sulle spese mesi complessive di un determinato procedimento.

Imposta sul valore aggiunto

Come vengono fornite tali informazioni?

Gli onorari degli avvocati sono soggetti all'imposta sul valore aggiunto. Le relative informazioni possono essere ottenute dalla Dipartimento entrate finanziarie (Τμήμα Φορολογίας) del Ministero delle Finanze dagli ordini forensi.

Quali sono le aliquote applicabili?

23%.

Patrocinio a spese dello Stato

Soglia di reddito applicabile al patrocinio a spese dello Stato per le cause civili

In conformità all'articolo n. 194 del codice di procedura civile il patrocinio a spese dello Stato può essere concesso alle persone in grado di provare la propria incapacità a far fronte alle spese processuali senza compromettere la situazione economica della propria famiglia.

I patrocinio a spese dello Stato è anche accordato cittadini stranieri, fatta salva la condizione di reciprocità, e agli apolidi.

Ai sensi della legge n. 3226/2004, il patrocinio a spese dello Stato è concesso nelle cause civili ai cittadini aventi un reddito insufficiente (qualora il loro reddito familiare annuale non superi i 2/3 della reddito annuale minimo fissato dai contratti collettivi di lavoro).

Il patrocinio a spese dello Stato copre le spese giudiziarie nonché gli onorari di notaio e avvocati e i compensi degli ufficiali giudiziari (articolo 199 del codice di procedura civile).

Soglia di reddito applicabile per il patrocinio a spese dello Stato nelle cause penali

Ai sensi dell'articolo 340 del codice di procedura penale se un imputato non ha nominato un rappresentante legale, viene scelto un avvocato dell'elenco dell'ordine degli avvocati locali.

Ai sensi della legge n. 3226/2004, il patrocinio a spese dello Stato è concesso nei procedimenti penali ai cittadini aventi un reddito insufficiente come sopra determinato.

Soglia di reddito applicabile alle vittime nel settore della giustizia penale

La direttiva 2004/80/CE del 29 aprile 2004 relativa all'indennizzo delle vittime di reato è stata recepita nell'ordinamento giuridico greco dalla legge n. 3811/2009.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato alle vittime

Le tariffe di avvocati, notai e ufficiali giudiziari che offrono servizi nell'ambito di un procedimento a spese dello Stato sono definite con decisione ministeriale (articolo 14 della legge n. 3226/2004).

Il patrocinio a spese dello Stato in procedimenti penali prevede la nomina di un avvocato.

Il patrocinio a spese dello Stato nei procedimenti civili comporta l'esenzione dal pagamento di tutte o di parte delle spese processuali.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato gli imputati nel settore della giustizia penale

Nessuno

Procedimenti giudiziari gratuiti

Nessuno

In quali casi la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese sostenute dalla parte vittoriosa?

In genere le spese giudiziali sostenute dalla parte vittoriosa devono essere pagate dalla parte soccombente all'emanazione della sentenza del giudice, in funzione del grado di vittoria o di soccombenza delle parti. Il giudice è tenuto a rendere esecutiva anche questa parte della decisione. Le spese sono calcolate secondo quanto sopra menzionato, tenendo conto, in particolare, della regolamentazione delle tariffe forensi e di eventuali spese fisse per le parti nei procedimenti civili. Di norma, l'ammontare è inferiore alle spese effettivamente sostenute.

Onorari dei periti

I periti fissano i propri onorari, che, su richiesta, possono essere inclusi nelle spese giudiziali stabilite dal giudice.

Compensi dei traduttori e degli interpreti

Traduttori e interpreti fissano i propri compensi, che, su richiesta, possono essere inclusi nelle spese giudiziali stabilite dal giudice.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraΔικηγορικός Σύλλογος Αθηνών (Ordine degli avvocati di Atene)

Il link si apre in una nuova finestraΔικηγορικός Σύλλογος Πειραιά (Ordine degli avvocati del Pireo)

Il link si apre in una nuova finestraΣυμβολαιογράφικός Σύλλογος Εφετείού Θεσσαλονίκης (Associazione dei notai di Salonicco)

Il link si apre in una nuova finestraΔικηγορικός Σύλλογος Θεσσαλονίκης (Ordine degli avvocati di Salonicco)

Documenti correlati

La relazione della Grecia sullo studio relativo alla trasparenza delle spese processuali in GreciaPDF(849 Kb)en

Ultimo aggiornamento: 25/06/2018

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Spese dei procedimenti giudiziari - Spagna

Questa pagina fornisce informazioni sulle spese dei procedimenti giudiziari in Spagna. Per un'analisi più approfondita dei costi di una causa, si possono consultare i seguenti studi di casi:

Il link si apre in una nuova finestraDIRITTO DI FAMIGLIA-DIVORZIO

Il link si apre in una nuova finestraDIRITTO DI FAMIGLIA-CUSTODIA

Il link si apre in una nuova finestraDIRITTO DI FAMIGLIA-ALIMENTI

Il link si apre in una nuova finestraDIRITTO COMMERCIALE-CONTRATTI

Il link si apre in una nuova finestraDIRITTO COMMERCIALE-RESPONSABILTÀ

Quadro normativo per le tariffe forensi.

Avvocati

In Spagna esiste una sola categoria di avvocati, i quali, previa iscrizione a un ordine, possono intervenire in ogni tipo di processo e dinanzi a ogni tipo di tribunale.

Gli avvocati fissano i loro onorari in conformità di alcune norme «di orientamento», pubblicate da ciascun ordine professionale. Tali norme si basano su criteri generali per l’elaborazione delle parcelle, quali la complessità del caso, la proporzionalità, ecc., e sono seguite da tutti gli avvocati allorché presentano le loro parcelle.

Inoltre, le norme prevedono sempre distinzioni in funzione dell’ordine giurisdizionale in seno al quale si svolge il processo.

Spese fisse

Spese fisse nei procedimenti civili

Spese fisse per le parti nei procedimenti civili

L’articolo 241.1.1, del codice di procedura civile prevede espressamente gli onorari degli avvocati, nei casi in cui il loro intervento sia obbligatorio, tra le voci da includere nella valutazione dei costi.

Il codice di procedura civile stabilisce che gli avvocati fissano gli onorari nel rispetto delle norme che disciplinano il loro statuto professionale.

Fase del procedimento civile nella quale si devono sostenere spese fisse.

Il cliente è sempre tenuto a pagare gli onorari al suo avvocato. Sin dall’inizio ne conosce l’ammontare, ma soltanto al termine del processo sarà noto l’importo esatto della parcella. L’avvocato può esigere il pagamento dal cliente, anche tramite meccanismi di garanzia quali il versamento di un anticipo (durante il processo) o l’impegno a saldare la parcella (a processo concluso).

Nella pratica il cliente di solito anticipa una somma all’inizio del procedimento e poi attende la decisione relativa alla condanna alle spese di giudizio [condena en costas]. Nel caso in cui il pagamento degli onorari spetti alla controparte, l’avvocato e il procuratore legale [procurador] presentano al giudice le loro parcelle, le quali, una volta approvate, sono saldate dalla controparte.

Da quando la legge 10/2012 è entrata in vigore è stato previsto il pagamento dei diritti di cancelleria.

Che cosa sono le spese giudiziali?

Si tratta di una "tassa" (diritti di cancelleria) a livello nazionale che dev'essere pagata in alcuni casi dagli utenti, sia che si tratti di persone fisiche che di persone giuridiche per adire gli organi giurisdizionali e usufruire del servizio pubblico dell'amministrazione della giustizia. La gestione di questa tassa è affidata per legge al Ministerio de Hacienda y Administraciones Públicas (Ministero delle finanze e dalla Pubblica amministrazione). La possibilità di esigere il pagamento di tali diritti è entrata in vigore il 1° aprile 2003, e attualmente è disciplinata dalla legge 10/2012 del 20 novembre 2012, modificata con regio decreto del 22 febbraio 2013 (Real Decreto-Ley 3/2013) relativo a taluni diritti nel contesto dell'amministrazione della giustizia dell' Instituto Nacional de Toxicología y Ciencias Forenses (Istituto Nazionale della Scienza Tossicologica e Forense).

Casi in cui è obbligatorio il pagamento di tali diritti di cancelleria (Hecho Imponible)

Ai sensi dell'articolo 1 della legge 10/2012 i diritti di cancelleria per adire il giudice competente, in ambito civile, amministrativo e per le controversie di diritto del lavoro sono diritti esigibili in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale in base a quanto previsto dalla suddetta legge, fatti salvi i diritti e le altre tasse che vengono riscosse dalle Comunidades Autónomas (Comunità autonome) nell'esercizio delle rispettive competenze finanziarie che non potranno riguardare lo stesso tipo di operazioni imponibili.

Ai sensi dell'articolo 2, i diritti di cancelleria per adire il giudice competente sono esigibili nei seguenti casi.

  • La presentazione di un ricorso in qualsiasi procedimento di cognizione e di esecuzione per i titoli esecutivi stragiudiziali nell'ambito della giurisdizione civile, della formulazione di una domanda riconvenzionale e del ricorso introduttivo per il procedimento d'ingiunzione e per il procedimento europeo d’ingiunzione di pagamento.
  • L'istanza per avviare una procedura concorsuale e le relative istanze per domande accessorie.
  • La presentazione di un ricorso dinanzi al giudice amministrativo.
  • La presentazione di un ricorso per contestare violazioni della normativa nell'ambito del codice di procedura civile.
  • La presentazione di ricorsi in sede di appello o di cassazione nell'ambito del processo civile o amministrativo.
  • La presentazione di ricorsi in sede di appello o di cassazione per controversie di lavoro.
  • La presentazione di un ricorso in opposizione all'esecuzione di titoli giudiziari.

Chi deve corrispondere i diritti di cancelleria?

L'articolo 3 stabilisce che deve corrispondere i diritti di cancelleria il soggetto che adisce il giudice competente ed è assoggettato al suddetto pagamento per aver avviato il procedimento.

Ai fini del precedente paragrafo si presume che sia stata avviata un' operazione unica per la quale riscuotere i suddetti diritti quando l'atto che avvia la fase processuale che costituisce tale operazione riguarda varie azioni principali che non derivano dallo stesso titolo. In tal caso, l'importo dei diritti di cancelleria viene calcolato aggiungendo gli importi per ognuna delle varie azioni.

Il pagamento dei diritti potrà essere effettuato dal procuratore della parte nel procedimento o dall'avvocato in nome e per conto della persona tenuta al pagamento, specialmente quando quest'ultimo non sia residente in Spagna. Una persona non residente non deve avere un numero di codice fiscale ai fini dell'autoliquidazione. Il procuratore o l'avvocato non saranno responsabili dal punto di vista fiscale per il suddetto pagamento.

I casi di esenzione sono i seguenti.

  • Esenzioni per categorie d'azione.
    • La presentazione di un ricorso e delle successive impugnazioni relative ai casi di capacità, filiazione, matrimonio e minori regolate nel titolo I del Libro IV del Codice di procedura civile. Tuttavia, i procedimenti regolati dal capo IV del titolo IV e dal libro IV del codice di procedura civile che non sono stati avviati consensualmente o da una delle parti con il consenso dell'altra parte, anche quando i minori sono interessati (a meno che le misure richieste riguardino soltanto i minori) sono soggetti al pagamento dei diritti.
    • La presentazione del ricorso nonché dei successivi ricorsi quando si tratta di procedimenti previsti in particolare per la tutela dei diritti fondamentali e delle libertà pubbliche nonché relativamente agli atti compiuti dall'amministrazione elettorale.
    • L'istanza di fallimento volontaria presentata dal debitore.
    • La presentazione di un ricorso per avviare un procedimento dinanzi al giudice amministrativo per le controversie che riguardano il pubblico impiego (oggetto: i diritti riconosciuti dallo statuto).
    • La presentazione di un ricorso introduttivo per il procedimento d'ingiunzione e quella di un ricorso per avviare un procedimento di cognizione nel caso in cui l'importo della domanda non superi i 2 000 euro. Tale esenzione non si applica quando la domanda introduttiva per questi procedimenti si basa su un documento che risulta essere uno titolo esecutivo stragiudiziale conformemente alle disposizioni di cui all'articolo 517 del codice di procedura civile (Legge 1/2000, del 7 gennaio 2000).
    • La presentazione di ricorsi dinanzi al giudice amministrativo nel caso si intenda impugnare il silenzio-rifiuto amministrativo o l'inerzia dell'amministrazione.
    • La presentazione dell'istanza di esecuzione di lodi arbitrali emessi dalle Juntas Arbitrales de Consumo (comitati arbitrali di Consumo).
    • I ricorsi, soggetti all'autorizzazione del tribunale commerciale presentati da liquidatori fallimentari nell'interesse della massa attiva fallimentare.
    • I procedimenti per la divisione giudiziale di patrimoni, a meno che non siano presentati ricorsi in opposizione o vi siano obiezioni sulla inclusione o esclusione di beni. I diritti vanno corrisposti per l'udienza e per l'importo controverso o per la contestazione riguardante la distribuzione del patrimonio da parte dell'opponente. Qualora entrambe le parti presentino obiezioni, ognuna deve corrispondere il rispettivo importo.
  • Esenzioni per categorie soggettive:
    • Le persone alle quali sia stato riconosciuto il diritto al patrocinio dello Stato e possono dimostrare di soddisfare i requisiti di legge.
    • Il pubblico ministero.
    • L'amministrazione generale dello Stato, e le Comunità autonome, nonché le autorità locali e tutti gli enti pubblici assoggettati alla loro autorità.
    • Il parlamento spagnolo e le assemblee legislative delle Comunità autonome.

Infine, nel settore del diritto del lavoro, i lavoratori (sia che si tratti di dipendenti che di lavoratori autonomi) hanno diritto a una esenzione al 60% dell'importo dei diritti esigibili per la presentazione degli appelli e dei ricorsi in cassazione. Nei casi di contenzioso amministrativo gli ufficiali giudiziari che agiscono in difesa dei loro diritti derivanti dallo Statuto hanno diritto a una esenzione al 60% relativamente ai diritti di cancelleria esigibili per la presentazione degli appelli e dei ricorsi in cassazione.

Spese fisse nei procedimenti penali.

Spese fisse per le parti nei procedimenti penali.

La materia è disciplinata dal codice di procedura penale.

Tutte le persone accusate di un atto punibile, che siano state sottoposte a detenzione o a qualsiasi altra misura cautelare o che siano state rinviate a giudizio, possono esercitare il diritto di difesa intervenendo nel procedimento, qualunque esso sia, dal momento in cui ne sono messi a conoscenza: in tal senso perciò vengono informate di tale diritto.

Per esercitare tale diritto, le parti interessate devono essere rappresentate da un procuratore legale e difese da un avvocato, i quali sono designati d'ufficio qualora le parti non li abbiano nominati e lo richiedano e, in ogni caso, quando non hanno la capacità giuridica di farlo.

Tutte le parti in una causa, se non viene riconosciuto loro il diritto al patrocinio a spese dello Stato hanno l'obbligo di sostenere le spese relative ai diritti dei procuratori legali che le rappresentano, agli onorari degli avvocati che le difendono, agli onorari dei periti e all'indennità dei testimoni che chiamano a comparire, allorché i periti e testimoni, dopo aver reso le dichiarazioni, presentano la loro richiesta di pagamento, che sarà valutata dal giudice o dal tribunale.

Né durante il giudizio né dopo la sua conclusione hanno l'obbligo di sostenere altre spese processuali, a meno che non siano condannate a farlo.

Il procuratore legale, che sia stato nominato dalle parti in una causa e abbia accettato di rappresentarle, ha l'obbligo di pagare agli onorari agli avvocati scelti dai clienti per la loro difesa.

Le persone ammesse a beneficiare del patrocinio a spese dello Stato possono avvalersi di un avvocato e di un procuratore legale di loro scelta, ma in tal caso sono tenute a pagare rispettivi onorari e diritti, come previsto per le persone alle quali tale diritto non è riconosciuto, a meno che i professionisti rinuncino liberamente a percepire un orario diritti, ai sensi dell'articolo 27 della legge sul gratuito patrocinio (Ley de Asistencia Jurídica Gratuita).

Fase del procedimento penale nella quale si devono sostenere le spese fisse

Il cliente è sempre tenuto a pagare le parcelle emesse dopo la conclusione del processo. Non è previsto il versamento di un anticipo quando l'avvocato è nominato d'ufficio, perché la pratica relativa al patrocinio a spese dello Stato viene avviata contemporaneamente.

Occorre tenere conto del fatto che il più delle volte si fa ricorso all'avvocato d'ufficio. Di conseguenza, il cliente, se gli viene riconosciuto il beneficio del gratuito patrocinio, non deve pagare la parcella e lo Stato se ne fa carico, salvo il caso di miglioramento della situazione finanziaria del beneficiario nei tre anni successivi. (di solito non paga mai).

Informazioni che i rappresentanti legali devono fornire

Diritti e obblighi delle parti

Il procuratore legale, in quanto rappresentante della parte, ha l'obbligo di informare il cliente di tutte le pratiche che avvia.

L'avvocato e il procuratore legale hanno entrambi l'obbligo di informare il cliente ogniqualvolta quest'ultimo lo richieda.

Spese

Dove si possono trovare informazioni sulle spese in Spagna?

Non esistono siti specifici in cui trovare informazioni sulle spese dei procedimenti giudiziari in Spagna. Ciononostante, esistono siti Internet, come quelli degli ordini degli avvocati, che offrono informazioni sulle tariffe dei loro associati.

In quale lingua si possono ottenere informazioni sulle spese in Spagna?

Le informazioni di norma sono fornite in castigliano. È possibile trovare informazioni anche nelle lingue ufficiali delle comunità autonome.

Alcuni siti forniscono inoltre informazioni in inglese.

Dove si possono trovare informazioni sulla mediazione?

Consultare le informazioni relative a "Mediazione in Spagna e "Come trovare un mediatore in Spagna.

Imposta sul valore aggiunto

Come vengono fornite queste informazioni?

L'ufficio delle imposte spagnolo fornisce informazioni nel suo Il link si apre in una nuova finestrasito internet.

Quali sono le tariffe in vigore?

L'ufficio delle imposte spagnolo fornisce informazioni nel suo Il link si apre in una nuova finestrasito internet.

Patrocinio a spese dello Stato

Che cos'è

Secondo l’articolo 119 della Costituzione spagnola, è una pratica attraverso la quale si riconosce, a chiunque dimostri di non disporre di sufficienti mezzi economici, una serie di servizi che consistono principalmente nell’esonero dal pagamento degli onorari dell’avvocato e del procuratore legale, delle spese derivanti da perizie, cauzioni, ecc.

Il diritto al patrocinio a spese dello Stato prevede, in linea di massima, i servizi seguenti:

la consulenza e l’orientamento giuridico gratuiti prima dell’inizio del processo;

l’assistenza di un avvocato alla persona arrestata o incarcerata.

la difesa e la rappresentanza gratuita da parte di un avvocato e di un procuratore legale durante il procedimento giudiziario;

la pubblicazione gratuita di annunci o avvisi obbligatori, nel corso del processo, nelle riviste ufficiali;

l’esenzione dal pagamento di cauzioni per l’inoltro di ricorsi;

l’assistenza peritale gratuita durante il processo;

la fornitura gratuita di copie, deposizioni, strumenti e atti notarili;

la riduzione dell’80% dei diritti corrispondenti ad alcuni atti notarili;

la riduzione dell’80% dei diritti corrispondenti ad alcune pratiche riguardanti i registri immobiliari e delle imprese.

Ai servizi gratuiti sopra menzionati ne sono stati aggiunti altri, validi esclusivamente nel caso di controversie transfrontaliere (in seguito alla riforma della Ley de Asistencia Jurídica Gratuita introdotta dalla legge n. 16/2005 del 18 luglio, che ha recepito la direttiva 2002/8/CE), segnatamente:

  1. servizi di interpretariato;
  2. traduzione dei documenti;
  3. spese di viaggio se si rende necessario la comparizione personale dell'interessato;
  4. difesa di un avvocato e rappresentanza legale di un procuratore legale laddove il tribunale la ritenga necessaria per garantire l’uguaglianza tra le parti.

Chi può richiederlo

In generale possono richiederlo i cittadini che sono coinvolti in qualsiasi tipo di procedimento giudiziario o che intendono iniziarlo e non dispongono di sufficienti mezzi economici per sostenere le spese del giudizio.

I mezzi economici si considerano insufficienti quando le persone fisiche dimostrano che le loro risorse ed entrate, calcolate annualmente per nucleo familiare e tenendo conto di tutti i fattori, non superano il doppio dell’indicatore pubblico di reddito a effetto multiplo (IPREM) in vigore al momento della domanda.

Per accedere a questo beneficio, le persone giuridiche devono presentare una base imponibile per l’imposta sulle società inferiore a un importo equivalente al triplo dell’IPREM nel calcolo annuale.

In ogni caso, si terrà conto di altre indicazioni esterne che rivelino la capacità economica reale del richiedente.

Esistono eccezioni per le persone fisiche in funzione di eventuali disabilità e/o altre circostanze familiari, che permettono di superare i limiti di reddito summenzionati. Attualmente, secondo la disposizione addizionale XXVIII della legge sul bilancio generale dello Stato per il 2009, nel 2009 l’IPREM è pari a 7 381,33 euro annui):

  1. i cittadini spagnoli, i cittadini di altri Stato membri dell'Unione europea e i cittadini di paesi terzi residenti in Spagna che dimostrino di non disporre di sufficienti mezzi economici per sostenere le spese del giudizio;
  2. gli organi di gestione e i servizi comuni della previdenza sociale;
  3. le seguenti persone giuridiche, quando possono dimostrare di non disporre di sufficienti mezzi economici per sostenere le spese del giudizio:

le associazioni di pubblica utilità;

le fondazioni iscritte nel registro amministrativo corrispondente.

  1. Nell’ordine giurisdizionale sociale: i lavoratori e i beneficiari del sistema di previdenza sociale.
  2. Nell’ordine giurisdizionale penale: hanno diritto al patrocinio a spese dello Stato e alla difesa e rappresentanza gratuita tutti i cittadini, anche di paesi terzi, che dimostrino di non disporre di sufficienti mezzi economici per sostenere le spese del giudizio, anche quando non risiedono legalmente nel territorio spagnolo.
  3. Nell’ordine contenzioso amministrativo: i cittadini di paesi terzi che dimostrino di non disporre di sufficienti mezzi economici per sostenere le spese del giudizio, anche se non risiedono legalmente nel territorio spagnolo, hanno diritto all’assistenza giuridica e alla difesa e rappresentanza gratuita in tutti i procedimenti riguardanti la loro domanda di asilo e la legge sugli stranieri (compresa la procedura amministrativa preliminare).

Informazioni supplementari

Requisiti per richiedere il beneficio del patrocinio a spese dello Stato

Persone fisiche

Le entrate e le risorse economiche, calcolate annualmente per nucleo familiare e tenendo conto di tutti i fattori, non devono essere superiori al doppio dell’IPREM in vigore al momento della domanda.

Quando le risorse superano il doppio ma sono inferiori al quadruplo dell’IPREM, la Commissione per il patrocinio a spese dello Stato può eccezionalmente decidere di accordare tale beneficio alla luce della situazione familiare del richiedente, del numero di figli o familiari a carico, dello stato di salute, della disabilità, degli obblighi economici, dei costi derivanti dall’avvio del procedimento o di altre circostanze e, in ogni caso, quando il richiedente riveli di essere responsabile di una famiglia numerosa di categoria speciale.

La parte deve agire in giudizio per difendere diritti e interessi personali..

Persone giuridiche

La persona giuridica dev'essere un'organizzazione no-profit o una fondazione iscritta al corrispondente Registro Amministrativo.

Il reddito imponibile per la tassa sulle società dev'essere inferiore all'importo equivalente al triplo dell'IPREM su base annuale.

Con l’entrata in vigore della legge organica n. 1/2004 riguardante misure di protezione integrale contro la violenza di genere, le donne vittime di questo tipo di violenza possono beneficiare dell’assistenza immediata e integrale di un avvocato, non solo in tutti i processi giudiziari, ma anche nei procedimenti amministrativi (comprese le indagini di polizia), aventi ad oggetto la violenza di genere, fino alla piena esecuzione della sentenza, senza dover precedentemente richiedere il patrocinio a spese dello Stato. Ciò significa che quest'ultimo non osta mai al diritto di difesa e alla tutela giuridica effettiva, la quale deve essere prestata alla vittima indipendentemente dal fatto che sia stata presentata la domanda di assistenza gratuita, restando inteso che tale gratuità sarà offerta soltanto nel caso in cui l’interessata dimostri, a posteriori e nel corso del procedimento giudiziario, che concorrono effettivamente le condizioni per il riconoscimento del diritto alla stessa in virtù della normativa generale costituita dalla legge sul patrocinio a spese dello Stato e dal relativo regolamento, modificata a tal fine dalla disposizione finale VI della legge organica n. 1/2004 del 28 dicembre, riguardante misure di protezione integrale contro la violenza di genere.

In quali casi la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese del procedimento?

In materia civile, il codice di procedura civile tratta la condanna alle spese di giudizio agli articoli da 394 a 398.

Nei processi cognitivi, le spese del primo grado sono a carico della parte che vede respingere tutte le sue richieste, eccetto nel caso in cui il tribunale giudichi, e lo motivi, che il caso presenta seri dubbi de facto o de jure.

In caso di accoglimento o rigetto parziale delle richieste, ciascuna parte sosterrà le proprie spese e la metà delle spese comuni, sempre che non vi siano motivi per porle a carico di una delle parti per aver agito in giudizio con temerarietà.

Quando la parte soccombente è condannata alle spese, essa è tenuta a pagare (sulla quota spettante agli avvocati e agli altri professionisti non soggetti a tariffe o diritti) un importo totale non superiore a un terzo delle spese del procedimento per ciascun destinatario di tale decisione. Esclusivamente a questi fini, le richieste non quantificabili saranno stimate in 18 000 EUR, salvo il caso in cui il tribunale disponga diversamente in ragione della complessità del caso.

Le disposizioni di cui al paragrafo precedente non si applicano se il tribunale dichiara che la parte condannata alle spese ha agito con temerarietà.

Quando la parte condannata alle spese beneficia del patrocinio a spese dello Stato, essa è tenuta a pagare soltanto le spese comportate dalla difesa della controparte nei casi espressamente indicati dalla legge sull’assistenza giuridica gratuita.

In nessun caso saranno poste a carico dell’Ufficio del Procuratore le spese dei procedimenti nei quali quest'ultimo intervenga come parte in causa.

Spese degli esperti

Gli esperti che intervengono nel processo sono denominati periti. Esiste un registro dei periti giudiziari presso ogni Tribunal superior de Justicia.

L’articolo 241.1.4 del codice di procedura civile prevede come voce specifica da includere nel calcolo delle spese gli «onorari dei periti e altri pagamenti da corrispondere a persone intervenute nel processo». Si riferisce alle spese imputabili a persone che, non essendo parti nel procedimento, devono sostenere spese per comparirvi al fine di prestare un servizio.

L’articolo 243 del codice di procedura civile stabilisce che in ogni tipo di processo e istanza, la valutazione delle spese è effettuata dal cancelliere del tribunale competente per il processo o ricorso. Non saranno inclusi nella valutazione i diritti corrispondenti ad atti e documenti inutili, superflui o non autorizzati dalla legge, né le voci delle parcelle che non siano espresse in modo dettagliato o che si riferiscano a onorari non riconducibili al procedimento.

Il cancelliere riduce l’importo degli onorari degli avvocati e altri professionisti che non siano soggetti a tariffe o diritti, se la cifra richiesta supera il limite di un terzo delle spese del procedimento e se non viene dichiarato che la parte condannata alle spese ha agito con temerarietà.

Sono altresì incluse le spese di pratiche o procedure alle quali sia stata espressamente condannata la parte vittoriosa nella decisione sulle spese pronunciata nella causa principale.

Tariffe degli interpreti e traduttori

Non esiste una tariffa ufficiale applicabile ai servizi forniti da traduttori e interpreti giurati, i quali fissano liberamente gli onorari che percepiscono per le loro traduzioni, ma sono tenuti a comunicare le tariffe che applicano all’ufficio per l’interpretariato e alla corrispondente sotto delegazione del governo. Tale comunicazione deve essere effettuata ogni anno in gennaio.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraUfficio delle imposte spagnolo/IVA

Documenti allegati correlati

Relazione spagnola sullo studio sulla trasparenza delle spesePDF(640 Kb)en

Ultimo aggiornamento: 08/11/2019

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Esempio di scuola 1 – diritto di famiglia – divorzio - Spagna

In questo esempio di scuola in materia di diritto di famiglia (divorzio) è stato chiesto agli Stati membri di fornire alla parte che presenta domanda di divorzio informazioni sulle spese di giudizio nelle situazioni seguenti:

Esempio A – Situazione nazionale: una coppia si sposa. Successivamente i coniugi si separano e decidono di divorziare.

Esempio B – Situazione transfrontaliera: due cittadini di uno stesso Stato membro (Stato membro A), si sposano nello Stato membro A. Dopo il matrimonio, i coniugi si trasferiscono a vivere e a lavorare in un altro Stato membro (Stato membro B), dove stabiliscono la loro residenza. Poco tempo dopo si separano e la moglie ritorna nello Stato membro A, mentre il marito rimane nello Stato membro B. I coniugi decidono di divorziare. Di ritorno nello Stato membro A, la moglie presenta immediatamente domanda di divorzio dinanzi ai giudici dello Stato membro B.

Spese in Spagna

Spese del giudizio di primo grado, del giudizio di impugnazione e dei metodi di risoluzione alternativa delle controversie

Esempio di scuola

Giudizio di primo grado

Giudizio di impugnazione

Metodi di risoluzione alternativa delle controversie

Spese di avvio del procedimento

Spese generali

Altre spese

Spese di avvio del procedimento

Spese generali

Altre spese

È possibile questa opzione per questo tipo di caso?

Spese

Esempio A

Spese di avvio del procedimento:- le cauzioni all'avvocato e al procuratore legale, salvo il caso in cui la parte abbia diritto al patrocinio a spese dello Stato (disciplinato dalla legge n. 1/1996 sull'assistenza giuridica).

Il divorzio congiunto è uno dei casi di esenzione dal pagamento dei diritti di cancelleria. Nel caso di divorzio giudiziale i diritti di cancelleria sono dovuti a meno che i provvedimenti richiesti dalle parti riguardino soltanto i minori.

Si tratta delle spese processuali generali. Sono a carico della parte che vede respingere tutte le sue richieste (principio della soccombenza) salvo il caso in cui sussistano seri dubbi di fatto o di diritto (art. 394.1 del codice di procedura civile). In caso di accoglimento o rigetto parziale, ciascuna parte sosterrà le proprie spese e la metà delle spese comuni.

In caso di divorzio giudiziale si applica il principio della soccombenza (art 394.2 del codice di procedura civile).

Spese richieste da periti, per rilascio di copie, deposizioni, strumenti e atti notarili o pratiche riguardanti registri pubblici.

Identiche a quelle del primo grado.

Si applica lo stesso criterio del primo grado.

Si applica lo stesso criterio del primo grado.

In Spagna è prevista la mediazione in materia di famiglia, ma le competenze spettano alle Comunità autonome.

In linea di massima, le Comunità autonome hanno previsto la mediazione a titolo gratuito.

Esempio B

Spese di avvio del procedimento:- le cauzioni all'avvocato e al procuratore legale, salvo il caso in cui la parte benefici del patrocinio a spese dello Stato (disciplinato dalla legge 1/1996 sull'assistenza giuridica gratuita).

Il divorzio congiunto è uno dei casi di esenzione dal pagamento dei diritti di cancelleria. Nel caso di divorzio giudiziale i diritti di cancelleria sono dovuti a meno che i provvedimenti richiesti dalle parti riguardino soltanto i minori.

Si tratta delle spese processuali generali. In caso di divorzio giudiziale sono a carico della parte che vede respingere tutte le sue richieste (art. 394.1 del codice di procedura civile).

Presentazione delle prove, elaborazione dell'accordo di divorzio.

La parte che presenta ricorso deve versare una cauzione, salvo il caso in cui abbia diritto al patrocinio a spese dello Stato.

Si applica lo stesso criterio del primo grado.

Si applica lo stesso criterio del primo grado

In Spagna è prevista la mediazione in materia di famiglia, ma le competenze spettano alle Comunità Autonome.

Gli importi corrisposti ai professionisti che intervengono nel procedimento

Spese di avvocati, ufficiali giudiziari e periti

Esempio di scuola

Avvocati

Ufficiali giudiziari.

Periti

È obbligatorio farsi rappresentare?

Spese

È obbligatorio farsi rappresentare?

Spese prima della decisione giudiziale.

Spese dopo la decisione giudiziale

È obbligatorio l'intervento del perito?

Spese

Esempio A

Le parti devono essere assistite da un avvocato e rappresentate da un procuratore legale (art. 750 del codice di procedura civile)

Occorre pagare l'avvocato e il procuratore legale e le eventuali altre spese saranno sostenute dalla parte soccombente (in caso di contenzioso)

Non rappresenta le parti

Nessuna spesa

Nessuna spesa

Data la natura del procedimento, di norma non si fa ricorso a periti.

Nessuna

Esempio B

Devono essere assistite da un avvocato e rappresentate da un procurador (art 75 del codice di procedura civile)

Occorre pagare l'avvocato e il procuratore legale e le eventuali altre spese saranno sostenute dalla parte soccombente (in caso di contenzioso)

Non rappresenta le parti

Nessuna spesa

Nessuna spesa

Data la natura del procedimento, di norma non si fa ricorso a periti

Nessuna

Indennità al testimone, spese di deposito cauzionale e altre spese pertinenti.

Esempio di scuola

Indennità ai testimoni

Deposito cauzionale

Altre spese

È prevista un'indennità per i testimoni?

Spese

Esiste? Modalità di costituzione?

Spese

Descrizione

Spese

Esempio A

I testimoni hanno diritto a ottenere dalla parte che li ha chiamati a comparire un'indennità per i danni e pregiudizi subiti a causa della comparizione (art. 375.1 del codice di procedura civile)

Sono in parte incluse nel pagamento delle spese

Non si versa un deposito cauzionale

Nessuna

Certificazioni del registro di stato civile, certificati di matrimonio o di nascita dei figli, documenti sui quali le parti basano il loro diritto (art. 777.2 del codice di procedura civile)

Quelle spettanti

Esempio B

I testimoni hanno diritto a ottenere dalla parte che li ha chiamati a comparire un'indennità per i danni e pregiudizi subiti a causa della comparizione (art. 375.1 del codice di procedura civile)

Sono in parte incluse nel pagamento delle spese

Non si versa un deposito cauzionale

Nessuna

Certificazioni del registro di stato civile, certificati di matrimonio o di nascita dei figli, documenti sui quali le parti basano il loro diritto (art. 777.2 del codice di procedura civile))

Quelle spettanti

Costi del patrocinio a spese dello Stato e altri rimborsi.

Esempio di scuola

Patrocinio a spese dello Stato

Rimborsi

Quando e a quali condizioni è applicabile?

A quali condizioni il patrocinio è totale?

Requisiti

La parte vittoriosa può ottenere il rimborso delle spese di giudizio?

Esempio A

Si applica alle persone che dimostrino di non disporre di sufficienti mezzi economici per sostenere le spese del giudizio (avvocato, procuratore legale ecc.)

I mezzi economici si considerano insufficienti quando le persone fisiche dimostrano che le loro risorse ed entrate, calcolate annualmente per nucleo familiare e tenendo conto di tutti i fattori, non superano il doppio dell'indicatore pubblico di reddito a effetto multiplo (IPREM), in vigore al momento della domanda.

Dovrà attenersi all'eventuale accordo concluso con l'avvocato.

Esempio B

Si applica alle persone che dimostrino di non disporre di sufficienti mezzi economici per sostenere le spese del giudizio (avvocato, procuratore legale ecc.)

I mezzi economici si considerano insufficienti quando le persone fisiche dimostrano che le loro risorse ed entrate, calcolate annualmente per nucleo familiare e tenendo conto di tutti i fattori, non superano il doppio dell'indicatore pubblico di reddito a effetto multiplo (IPREM), in vigore al momento della domanda.

Dovrà attenersi all'eventuale accordo concluso con l'avvocato

Spese di traduzione e interpretariato

Esempio di scuola

Traduzione

Interpretariato

Quando e a quali condizioni è necessaria?

Costo approssimativo?

Quando e a quali condizioni è necessario?

Costo approssimativo?

Esempio A

Esempio B

Tutti i documenti pubblici o privati esteri necessari secondo le condizioni giuridiche previste

(traduzione da parte di un traduttore giurato ufficialmente riconosciuto)

I traduttori fissano le loro tariffe.

Sono necessari interpreti per il procedimento

Gli interpreti fissano le loro tariffe

Ultimo aggiornamento: 08/11/2019

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Esempio di scuola 2 – diritto di famiglia – affidamento dei figli - Spagna

In questo esempio di scuola in materia di diritto di famiglia (affidamento dei figli) è stato chiesto agli Stati membri di fornire alla parte che agisce in giudizio informazioni sulle spese di giudizio nelle situazioni seguenti:

Esempio A – Situazione nazionale: due persone hanno convissuto senza sposarsi per un certo numero di anni. Quando si separano hanno un figlio di tre anni. Il giudice ha disposto l'affidamento del figlio alla madre, garantendo al padre il diritto di visita. La madre agisce in giudizio per limitare il diritto di visita del padre.

Esempio B – Situazione transfrontaliera (per gli avvocati dello Stato membro A): due persone hanno convissuto senza sposarsi in uno Stato membro (Stato membro B) per un certo numero di anni. Hanno avuto un figlio, ma si sono separate immediatamente dopo la sua nascita. Il giudice dello Stato membro B dispone l'affidamento del figlio alla madre, garantendo al padre il diritto di visita. La madre, autorizzata dalla decisione del giudice, si trasferisce con il figlio in un altro Stato membro (Stato membro A), mentre il padre rimane nello Stato membro B. Alcuni anni dopo la madre agisce in giudizio nello Stato membro A per modificare il diritto di visita del padre.

Spese in Spagna

Spese del giudizio di primo grado, del giudizio di impugnazione e dei metodi di risoluzione alternativa delle controversie.

Esempio di scuola

Giudizio di primo grado

Giudizio di impugnazione

Metodi di risoluzione alternativa delle controversie

Spese di avvio del procedimento

Spese generali

Spese di avvio del procedimento

È possibile questa opzione per questo tipo di caso?

Esempio A

Spese di avvio del procedimento: le cauzioni all'avvocato e al procuratore legale, salvo il caso in cui la parte abbia diritto al patrocinio a spese dello Stato (disciplinato dalla legge n. 1/1996 sull'assistenza giuridica).

Nel caso in cui il procedimento riguardi esclusivamente l'affidamento e la custodia dei minori è esente dal pagamento dei diritti di cancelleria (art. 4.1 Legge 10/2012).

Si tratta delle spese processuali generali. Sono a carico della parte che vede respingere tutte le sue richieste (art. 394.1 di procedura civile) mediante l'applicazione delle relative spese.

La parte che presenta ricorso deve versare una cauzione, salvo il caso in cui abbia diritto al patrocinio a spese dello Stato in base alla Disposición Adicional Decimoquinta LOPJ (15° disposizione supplementare del LOPJ)

Nel caso in cui il procedimento riguardi esclusivamente l'affidamento e la custodia dei minori è esente dal pagamento dei diritti di cancelleria (art. 4.1 Legge 10/2012).

Le parti possono concludere un accordo su un diverso regime di visite. Tale accordo dovrà essere concluso attraverso una convenzione della quale sarà informato il pubblico ministero e che verrà approvata dal magistrato competente.

Le parti di comune accordo potranno chiedere la sospensione e accettare una mediazione conformemente alla legge 5/2012, 6 luglio.

Si possono consultare i servizi di mediazione mediante il portale dell'amministrazione della giustizia. La mediazione nell'ambito dell'organo giurisdizionale viene fornita gratuitamente da magistrati.

Esempio B

Idem come nel caso precedente

Idem

Idem

Idem

Spese di avvocati, ufficiali giudiziari e periti

Esempio di scuola

Avvocati

Ufficiali giudiziari.

Periti

È obbligatorio farsi rappresentare?

Spese

È obbligatorio farsi rappresentare?

Spese prima della pronuncia.

Spese successive alla pronuncia

L'intervento è obbligatorio?

Esempio A

Le parti devono essere assistite da un avvocato e rappresentate da un procuratore legale (art. 75 del codice di procedura civile).

In caso di accordo delle parti entrambe possono avvalersi di un unico avvocato e procuratore.

Sarà necessario depositare cauzioni all'avvocato e al procuratore legale e il pagamento successivo di spese da parte della parte soccombente in caso di contenzioso

Non rappresenta le parti

Nessuna spesa

Nessuna spesa

Può essere necessario l'intervento di alcuni esperti (psicologi).

La parte che propone lo specialista paga l'intervento di quest'ultimo, a meno che si tratti dell'esperto (psicologo) che collabora con l'organo giurisdizionale competente.

Esempio B

Come nell'esempio precedente

Idem

Idem

Idem

Idem

Idem

Indennità al testimone, spese di deposito cauzionale e altre spese pertinenti.

Esempio di scuola

Indennità al testimone

Deposito cauzionale

Altre spese

È prevista un'indennità per il testimone?

Spese

Esiste? Modalità di costituzione?

Spese

Descrizione

Esempio A

Il testimone ha diritto a ottenere dalla parte che lo ha chiamato a comparire un'indennità per i danni e i pregiudizi subiti a causa della comparizione (art. 375.1 del codice di procedura civile)

Sono in parte incluse nel pagamento delle spese

Non si versa un deposito cauzionale.

Nessuna spesa

Certificazioni del registro di stato civile, come la nascita di figli (attualmente gratuiti) o altri documenti sui quali si basa il relativo diritto.

Esempio B

Idem

Idem

Idem

Idem

Idem

Costi del patrocinio a spese dello Stato e altri rimborsi.

Esempio di scuola

Patrocinio a spese dello Stato

Rimborsi

Quando e a quali condizioni è applicabile?

Requisiti

La parte vittoriosa può ottenere il rimborso delle spese di giudizio?

Esistono casi in cui il patrocinio a spese dello Stato deve essere rimborsato?

Esempio A

Si applica alle persone che dimostrino di non disporre di sufficienti mezzi economici per sostenere le spese del giudizio (avvocato, procuratore legale, ecc.)

I mezzi economici si considerano insufficienti quando le persone fisiche dimostrano che le loro risorse ed entrate, calcolate annualmente per nucleo familiare e tenendo conto di tutti i fattori, non superano il doppio dell'indicatore pubblico di reddito a effetto multiplo (IPREM) in vigore al momento della domanda.

Dovrà attenersi all'eventuale accordo concluso con l'avvocato. Altrimenti le spese saranno a carico della parte le cui istanze vengano rigettate in toto (ai sensi dell'art. 394 del codice di procedura civile), salvo eccezioni.

Le spese rimborsabili sono: gli onorari dell'avvocato, purché non siano superiori a un terzo dell'importo della domanda, le spese del legale rappresentante e qualsiasi altro onorario che possa essere rimborsato previa la liquidazione delle spese.

Esempio B

Idem come nel caso precedente

Idem

Idem

Idem

Spese di traduzione e di interpretariato

Esempio di scuola

Traduzione

Interpretariato

Quando e a quali condizioni è necessaria?

Costo approssimativo?

Quando e a quali condizioni è necessario?

Costo approssimativo?

Esempio B

Tutti i documenti pubblici o privati esteri necessari secondo le condizioni giuridiche previste

(traduzione da parte di un traduttore giurato ufficialmente riconosciuto)

Le tariffe degli interpreti variano da caso a caso.

Quando risultano necessari interpreti per il procedimento. Ad esempio quando dev'essere interrogato o rendere dichiarazioni o debba essere informato di una decisione presa dal giudice competente. Chiunque parli la lingua in questione e che abbia giurato o promesso di tradurre fedelmente può essere nominato interprete.

In altri casi, gli onorari degli interpreti variano da caso a caso.

Ultimo aggiornamento: 08/11/2019

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Esempio di scuola 3 – diritto di famiglia – alimenti - Spagna

In questo esempio di scuola in materia di diritto di famiglia (alimenti) è stato chiesto agli Stati membri di fornire alla parte che agisce in giudizio informazioni sulle spese di giudizio nelle situazioni seguenti:

Esempio A – Situazione nazionale: due persone hanno convissuto senza sposarsi per un certo numero di anni. Quando si separano hanno un figlio di tre anni. Il giudice dispone l'affidamento del figlio alla madre. L'unica questione controversa riguarda l'importo degli alimenti che il padre è tenuto a corrispondere alla madre per il sostentamento e l'educazione del figlio. La madre agisce in giudizio per ottenere la determinazione di tale importo.

Esempio B – Situazione transfrontaliera (per gli avvocati dello Stato membro A): due persone hanno convissuto senza sposarsi in uno Stato membro (Stato membro B). Quando si separano hanno un figlio di tre anni. Il giudice dello Stato membro B dispone l'affidamento del figlio alla madre. Con il consenso del padre, la madre e il figlio si trasferiscono in un altro Stato membro (Stato membro A) nel quale fissano la propria residenza.

L'unica questione controversa riguarda l'importo degli alimenti che il padre è tenuto a corrispondere alla madre per il sostentamento e l'educazione del figlio. La madre agisce in giudizio nello Stato membro A per ottenere la determinazione di tale importo.

Spese in Spagna

Spese del giudizio di primo grado, del giudizio di impugnazione e dei metodi di risoluzione alternativa delle controversie.

Esempio di scuola

Giudizio di primo grado

Giudizio d'impugnazione

Metodi di risoluzione alternativa delle controversie

Spese di avvio del procedimento

Spese generali

Altre spese

Spese di avvio del procedimento

Spese generali

Altre spese

È possibile questa opzione per questo tipo di caso?

Spese

Esempio A

Spese di avvio del procedimento: le cauzioni all'avvocato e al procuratore legale, salvo il caso in cui la parte abbia diritto al patrocinio a spese dello Stato (disciplinato dalla legge n. 1/1996 sull'assistenza giuridica gratuita)

Si tratta delle spese processuali generali. In caso di divorzio giudiziale sono a carico della parte che vede respingere tutte le sue richieste (art. 394.1 del codice di procedura civile).

Nel diritto di famiglia la giurisprudenza consolidata ha stabilito che le spese del procedimento non fossero a carico di una parte soltanto bensì che "ogni parte dovesse sostenere le proprie spese". Tuttavia, in alcuni casi la parte che ha visto respingere le sue richieste può essere condannata a pagare le spese.

Nel caso in cui soltanto una parte delle richieste fosse accolta, ogni parte deve pagare soltanto le proprie spese.

Nel caso in cui il processo riguardi soltanto il pagamento degli alimenti al minore si applica l'esenzione dal pagamento dei diritti di cancelleria (art. 4.1 Legge 10/2012).

Presentazione delle prove, elaborazione dell'accordo di separazione.

Nel caso in cui si chieda una perizia di parte occorrerà pagare il perito. Nel caso si tratti di un accordo consensuale (per i casi di accordo reciproco) occorre includere di solito gli onorari complessivi da pagare all'avvocato.

La parte che presenta un ricorso dovrà preventivamente effettuare un deposito a meno che non possa avvalersi del patrocinio a spese dello Stato.

Si applica lo stesso criterio del primo grado

Si applica lo stesso criterio del primo grado

Esiste la possibilità che le parti si accordino per una separazione consensuale nella quale stabiliscono l'importo dell'assegno di mantenimento e/o degli alimenti. Tale accordo deve essere notificato al Pubblico ministero e approvato dal giudice competente.

Le spese pagate ai professionisti intervenuti nella trattativa

Esempio B

Idem come il caso precedente

Idem

Idem

Idem

Idem

Idem

Idem

Idem

Spese di avvocati, ufficiali giudiziari e periti

Esempio di scuola

Avvocati

Ufficiali giudiziari.

Periti

È obbligatorio farsi rappresentare?

Spese

È obbligatorio farsi rappresentare?

Spese prima della pronuncia

Spese successive alla pronuncia

L'intervento è obbligatorio?

Spese

Esempio A

Le parti devono essere assistite da un avvocato e rappresentate da un procuratore legale (art 75 del codice di procedura civile).

In caso di accordo reciproco, le parti possono essere assistite da un unico avvocato e da un unico procuratore legale per presentare l'accordo concluso tra loro.

Sarà necessario depositare cauzioni all'avvocato e al procuratore legale e il pagamento successivo di spese da parte della parte soccombente in caso di contenzioso

Non rappresenta le parti

Non esiste in questo procedimento

Nessuna spesa

Nessuna spesa

Per questo tipo di procedimenti non è previsto l'intervento di periti

Nessuna spesa

La parte che propone lo specialista paga l'intervento di quest'ultimo, a meno che si tratti dell'esperto (psicologo) che collabora con l'organo giurisdizionale competente

Esempio B

Devono essere assistite da un avvocato e rappresentate da un procuratore legale (art 75 del codice di procedura civile).

In caso di accordo delle parti entrambe possono avvalersi di un unico avvocato e/o procuratore.

Sarà necessario depositare cauzioni all'avvocato e al procuratore legale e la parte soccombente sarà tenuta al pagamento successivo delle spese in caso di contenzioso

Non rappresenta le parti

Non esiste in questo procedimento.

Nessuna spesa

Nessuna spesa

Per questo tipo di procedimenti non è previsto l'intervento di periti

Nessuna spesa

La parte che propone lo specialista paga l'intervento di quest'ultimo, a meno che si tratti dell'esperto (psicologo) che collabora con l'organo giurisdizionale competente

Indennità al testimone, spese di deposito cauzionale e altre spese pertinenti

Esempio di scuola

Indennità al testimone

Deposito cauzionale

Altre spese

È prevista una indennità al testimone?

Spese

È previsto? Quando e come si utilizza?

Spese

Descrizione

Spese

Esempio A

Il testimone ha diritto a ottenere dalla parte che lo ha chiamato a comparire un'indennità per i danni e i pregiudizi subiti a causa della comparizione (art 375.1 del codice di procedura civile)

Sono in parte incluse nel pagamento delle spese

Non occorre effettuare alcun deposito cauzionale

Nessuna spesa

Certificati dell'anagrafe (Registro Civil), certificati di matrimonio di nascita di figli, documenti sui quali basano il loro diritto. Attualmente sono gratuiti (art 777.2 del codice di procedura civile)

Secondo quanto è previsto

Esempio B

Il testimone ha diritto a ottenere dalla parte che lo ha chiamato a comparire un'indennità per i danni e i pregiudizi subiti a causa della comparizione (art 375.1 del codice di procedura civile)

Sono in parte incluse nel pagamento delle spese

Non occorre effettuare alcun deposito cauzionale

Nessuna spesa

Certificati dell'anagrafe (Registro Civil), certificati di matrimonio di nascita di figli, documenti sui quali basano il loro diritto. Attualmente sono gratuiti (art 777.2 del codice di procedura civile).

Secondo quanto è previsto

Costi del patrocinio a spese dello Stato e altri rimborsi

Esempio di scuola

Patrocinio a spese dello Stato

Rimborsi

Quando e a quali condizioni è applicabile?

In quali casi l'assistenza riguarda tutto il procedimento?

Requisiti?

La parte che risulta vittoriosa può ottenere il rimborso delle spese del giudizio?

Esempio A

Si applica alle persone che dimostrino di non disporre di sufficienti mezzi economici per sostenere le spese del giudizio (avvocato, procuratore legale ecc.)

I mezzi economici si considerano insufficienti quando le persone fisiche dimostrano che le loro risorse ed entrate, calcolate annualmente per nucleo familiare e tenendo conto di tutti i fattori, non superano il doppio dell'indicatore pubblico di reddito a effetto multiplo (IPREM) in vigore al momento della domanda.

L'indicatore pubblico di reddito a effetto multiplo (IPREM) è un indice utilizzato in Spagna come riferimento per la concessione di aiuti, borse di studio, sovvenzioni o il sussidio di disoccupazione ecc. Può essere calcolato sul seguente sito: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.iprem.com.es

Nel caso in cui la controparte sia stata condannata può ottenere il rimborso.

Esempio B

Si applica alle persone che dimostrino di non disporre di sufficienti mezzi economici per sostenere le spese del giudizio (avvocato, procuratore legale ecc.)

I mezzi economici si considerano insufficienti quando le persone fisiche dimostrano che le loro risorse ed entrate, calcolate annualmente per nucleo familiare e tenendo conto di tutti i fattori, non superano il doppio dell'indicatore pubblico di reddito a effetto multiplo (IPREM) in vigore al momento della domanda.

L'indicatore pubblico di reddito a effetto multiplo (IPREM) è un indice utilizzato in Spagna come riferimento per la concessione di aiuti, borse di studio, sovvenzioni o il sussidio di disoccupazione ecc. Può essere calcolato sul seguente sito: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.iprem.com.es/

Nel caso in cui la controparte sia stata condannata può ottenere il rimborso.

Spese di traduzione e interpretariato

Esempio di scuola

Traduzione

Interpretariato

Quando e a quali condizioni è necessaria?

Costo approssimativo?

Quando e a quali condizioni è necessario?

Costo approssimativo?

Esempio A

Esempio B

Tutti i documenti pubblici o privati esteri necessari secondo le condizioni giuridiche previste (traduzione da parte di un traduttore giurato ufficialmente riconosciuto)

Le tariffe dei traduttori variano da caso a caso.

Quando risultano necessari per lo svolgimento del procedimento

Gli interpreti fissano le proprie tariffe.

Nel caso in cui l'interprete sia richiesto dall'organo giurisdizionale competente il costo non è a carico delle parti.

Ultimo aggiornamento: 08/11/2019

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Esempio di scuola 4 – diritto commerciale – contratti - Spagna

In questo esempio di scuola in materia di diritto commerciale (contratti) è stato chiesto agli Stati membri di fornire al venditore informazioni sulle spese di giudizio nelle situazioni seguenti.

Esempio A – Situazione nazionale: una società consegna merce per un valore di 20 000 euro. Il compratore ritiene che la merce non sia conforme a quanto concordato e rifiuta il pagamento al venditore.

Il venditore decide di agire in giudizio per ottenere il pagamento del prezzo.

Esempio B – Situazione transfrontaliera: una società con sede principale nello Stato membro B consegna merce per un valore di 20 000 euro a un compratore nello Stato membro A. Il contratto è disciplinato dal diritto dello Stato membro B ed è redatto nella lingua di tale Stato. Il compratore, stabilito nello Stato membro A, ritiene che la merce non sia conforme a quanto concordato e rifiuta il pagamento al venditore. Il venditore decide di agire in giudizio nello Stato membro A per ottenere il pagamento del prezzo, secondo quanto previsto dal contratto.

Spese in Spagna

Spese del giudizio di primo grado, del giudizio di impugnazione e dei metodi di risoluzione alternativa delle controversie.

Esempio di scuola

Giudizio di primo grado

Giudizio di impugnazione

Metodi di risoluzione alternativa delle controversie

Spese di avvio del procedimento

Spese generali

Altre spese

Spese di avvio del procedimento

Spese generali

Altre spese

È possibile questa opzione per questo tipo di casi?

Spese

Esempio A

In linea di principio, tenendo conto dell'importo (non superiore a 30 000 euro, ex art. 812 del codice di procedura civile), non è necessaria la presenza di un avvocato per presentare l'atto introduttivo di richiesta del pagamento.

Nel caso in cui si opti per il processo cognitivo sarà obbligatorio l'intervento dell'avvocato e del procuratore legale se l'importo è superiore a 2000 euro.

In caso di opposizione del debitore, è necessario l'intervento dell'avvocato e del procuratore legale se l'importo è superiore a quello previsto dal codice di procedura civile (2000 euro).

Occorre inoltre pagare i diritti che dipendono dal tipo di procedura e dall'importo della domanda, purché il valore di quest'ultima superi i 2000 euro, salvo il caso in cui il ricorrente abbia diritto al patrocinio a spese dello Stato (disciplinato dalla legge 1/1996 sul patrocinio a spese dello Stato).

Si tratta delle spese processuali generali. Sono a carico della parte che vede respingere tutte le sue richieste (art. 394.1 del codice di procedura civile)

Presentazione delle prove.

Indennità ai testi.

Perizie..

In assenza di opposizione da parte del debitore, il procedimento non comporta grandi spese. In caso di opposizione, si applicano le norme generali, cioè la parte che presenta ricorso deve versare una cauzione, salvo il caso in cui abbia diritto al patrocinio a spese dello Stato.

Si applicano le stesse norme del primo grado.

Si applicano le stesse norme del primo grado.

Esiste la possibilità che le parti giungano a un accordo di pagamento sull'importo dovuto senza l'intervento di terzi (in questo caso tale accordo dovrà essere ratificato dal giudice) oppure ricorrendo alla mediazione perfino nel caso in cui il procedimento sia già iniziato. La Legge 5/2012, del 6 luglio, sulla mediazione nelle controversie civili e commerciali, recepisce nel diritto spagnolo la direttiva 2008/52/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2008. Tale legge stabilisce un ambito minimo per l'esercizio della mediazione fatte salve le disposizioni approvate dalle Comunità autonome.
In base ad essa durante l'udienza preliminare le parti possono essere informate della possibilità di utilizzare i servizi della mediazione per tentare di risolvere la controversia A seconda della natura della controversia il giudice può invitare le parti a tentare di raggiungere un accordo che definisca il processo; le parti possono inoltre chiedere la sospensione del processo ai sensi dell'articolo 19, 4° comma, per affidarsi alla mediazione o all'arbitrato.

Con tale accordo verrà rimborsato il 60% dei diritti di cancelleria.
In generale la mediazione conclusa grazie al servizio fornito dall'organo giurisdizionale competente è gratuita.
Nel caso in cui la mediazione non sia affidata all'organo giurisdizionale le parti possono affidarsi a un mediatore e pagare gli onorari secondo i loro accordi. Per quanto riguarda il costo della mediazione, la legge 5/2012, stabilisce espressamente che sia che venga conclusa o meno le spese saranno divise in parti uguali, salvo che le parti si siano accordate diversamente.

Esempio B

Idem come nell'esempio precedente

Idem

Idem

Idem

Idem

Idem

Idem

Idem

Spese di avvocati, ufficiali giudiziari e periti

Esempio di scuola

Avvocati

Ufficiali giudiziari.

Periti

È obbligatorio farsi rappresentare?

Spese

È obbligatorio farsi rappresentare?

Spese precedenti al processo

Spese successive al processo

L'intervento è obbligatorio?

Spese

Esempio A

No nel caso in cui non vi sia opposizione nel procedimento d'ingiunzione.
Per le domande superiori ai 2 000 euro la rappresentanza è obbligatori nei procedimenti cognitivi o nel procedimento d'ingiunzione qualora il debitore contesti la domanda. In questi casi le parti devono essere assistite da un avvocato e rappresentate da un procuratore legale (art. 31 del codice di procedura civile).

Variabili in funzione del valore del procedimento e del tipo di procedure utilizzate.

Non occorre farsi rappresentare

No, pero si raccomanda l'utilizzo di esperti in determinati casi; gli onorari di questi ultimi saranno sempre a carico della parte che ha richiesto la perizia.

Variano in funzione dell'oggetto e del parere emesso dal perito.

Esempio B

Idem come nell'esempio precedente

Idem

Idem

Idem

Indennità ai testimoni, spese di deposito cauzionale o garanzia e altre spese rilevanti.

Esempio di studio

Indennità ai testi

Deposito cauzionale

È prevista un'indennità per il testimone?

Spese

Esiste? Modalità di costituzione?

Spese

Esempio A

I testimoni hanno diritto a ottenere dalla parte che li ha citati un'indennità per i danni e i pregiudizi in seguito alla comparizione davanti al giudice (art. 375.1 del codice di procedura civile).

Sono liquidate dal Cancelliere e in base alla richiesta del testimone (spese per spostamenti, vitto e alloggio, ecc.) previa esibizione di un'adeguata documentazione.

Non si richiede un deposito cauzionale preventivo. Esistono solo per le impugnazioni di determinate decisioni.

Varia in funzione della decisione impugnata. Va da un minimo di 25 a un massimo di 50 euro.

Esempio B

Idem come nell'esempio precedente

Idem

Costi del patrocinio a spese dello Stato e altri rimborsi

Esempio di scuola

Patrocinio a spese dello Stato

Rimborsi

Quando e a quali condizioni è applicabile?

A quali condizioni il patrocinio è totale?

Requisiti?

La parte vittoriosa può ottenere il rimborso delle spese di giudizio?

Quando e a quali condizioni è applicabile?

A quali condizioni il patrocinio è totale?

Requisiti

Esempio A

Viene concesso alle persone che possano provare di avere mezzi economici insufficienti per avviare un procedimento (compresi gli onorari dovuti ad avvocati, procuratori e periti).

Attualmente la Commissione per il patrocinio a spese dello Stato stabilisce quali prestazioni possano essere oggetto del patrocinio a spese dello Stato. Si può richiedere per i soli effetti di uno dei servizi forniti dalla legge (ad esempio, per non pagare i diritti di cancelleria).

I mezzi economici si considerano insufficienti quando le persone fisiche dimostrano che le loro risorse ed entrate, calcolate annualmente per nucleo familiare e tenendo conto di tutti i fattori, non superano il doppio dell'indicatore pubblico di reddito a effetto multiplo (IPREM), in vigore al momento della domanda.

Generalmente l'intero importo o gran parte degli onorari dell'avvocato, purché non eccedano un terzo del valore della domanda, gli onorari del procuratore legale e gli anticipi su tali onorari, nonché gli onorari dei periti (a seconda dei casi) possono essere rimborsati previa liquidazione di tali spese.

Nell caso in cui vi sia stato stabilito dal giudice il pagamento delle spese a favore di una delle parti (art. 394 del codice di procedura civile) e previa liquidazione delle spese di cancelleria.

Condanna al pagamento delle spese della controparte.

Esempio B

Idem come nell'esempio precedente

Idem

Idem

Idem

Idem

Costi di traduzione e interpretariato

Esempio di scuola

Traduzione

Interpretariato

Quando e a quali condizioni è necessaria?

Quali sono i costi approssimativamente?

Quando e a quali condizioni è necessario?

Quali sono i costi approssimativamente?

Esempio A

Nel caso di presentazione di documenti redatti in una lingua che non sia il castigliano (o, eventualmente nella lingua ufficiale della comunità autonoma dove si svolge il processo), sarà obbligatorio allegare la traduzione che potrà essere effettuata da un traduttore privato e in tal caso se una delle parti dovesse impugnarla sostenendo che non la ritiene fedele ed esatta e precisando le ragioni della discrepanza il cancelliere ordinerà rispetto alla parte del documento sul quale sia stata sollevata la contestazione, la traduzione ufficiale con costi a carico della parte che l'aveva presentata. Tuttavia, nel caso in cui la traduzione ufficiale fosse sostanzialmente identica a quella della traduzione privata, i costi devono essere pagati dalla parte che ha contestato la traduzione.

Variano in funzione dell'oggetto della traduzione.

Quando una persona che non parla spagnolo (o, eventualmente, nella lingua ufficiale della comunità autonoma dove si svolge il processo) dev'essere interrogata, o debba rendere una dichiarazione o debba ricevere una notifica di una decisione del giudice verrà nominato come interprete chiunque parli la lingua in questione previo giuramento o promessa di tradurre fedelmente.

Variano a seconda che l'interprete sia un professionista o meno.

Esempio B

Idem

Idem

Idem

Idem

Ultimo aggiornamento: 08/11/2019

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Esempio di scuola 5 – diritto commerciale – responsabilità - Spagna

In questo esempio di scuola in materia di diritto commerciale (responsabilità) è stato chiesto agli Stati membri di fornire al cliente informazioni sulle spese di giudizio nelle situazioni seguenti:

Esempio A – Situazione nazionale: un produttore di impianti di riscaldamento consegna un radiatore a un installatore. L'installatore rivende il radiatore a un cliente e lo installa nella sua abitazione. Poco tempo dopo nell'abitazione scoppia un incendio. Tutti i soggetti coinvolti (produttore, installatore e cliente finale) sono assicurati. La causa dell'incendio è controversa e nessuno intende risarcire il cliente.

Il cliente decide di citare in giudizio il produttore di impianti di riscaldamento, l'installatore e le società di assicurazione per ottenere il risarcimento.

Esempio B – Situazione transfrontaliera: un produttore di impianti di riscaldamento stabilito in uno Stato membro B consegna un radiatore a un installatore stabilito in uno Stato membro C. L'installatore rivende il radiatore a un cliente situato nello Stato membro A e lo installa nella sua abitazione. Poco tempo dopo nell'abitazione scoppia un incendio. Tutti i soggetti coinvolti (produttore, installatore e cliente finale) sono assicurati presso società di assicurazione nei rispettivi Stati membri. La causa dell'incendio è controversa e nessuno intende risarcire il cliente.

Il cliente decide di citare in giudizio nello Stato membro A il produttore di impianti di riscaldamento, l'installatore e la società di assicurazione dello Stato membro A per ottenere il risarcimento.

Spese in Spagna

Spese del giudizio di primo grado, del giudizio di impugnazione e dei metodi di risoluzione alternativa delle controversie.

Esempio di scuola

Giudizio di primo grado

Giudizio di impugnazione

Metodi di risoluzione alternativa delle controversie

Spese di avvio del procedimento

Spese generali

Altre spese

Spese di avvio del procedimento

Spese generali

Altre spese

È possibile questa opzione in questo tipo di casi?

Esempio A

Spese di avvio del procedimento. -Anticipi all'avvocato e al procuratore e generalmente diritti di cancelleria in relazione al tipo di procedimento e al valore della domanda, purché sia superiore ai 2000 euro, fatta eccezione per il caso in cui venga riconosciuto il diritto al patrocinio a spese dello Stato (disciplinato con la legge 1/1996 sul patrocinio a spese dello Stato)

Si tratta delle spese generali del procedimento. Sono a carico della parte che è risultata soccombente in tutte le sue domande (art. 394.1 del codice di procedura civile)

Richieste di prove:

- Indennità ai testi.

- Perizie.

La parte che presenti un ricorso dovrà precostituire un deposito cauzionale, fatta eccezione per il caso in cui abbia diritto al diritto al patrocinio a spese dello Stato.

Si applicano i medesimi criteri del primo grado

Si applicano i medesimi criteri del primo grado

Esiste la possibilità che le parti raggiungano un accordo sull'importo dovuto senza l'intervento di terzi e che dovrà essere omologato dal giudice e/o che possano raggiungere una transazione tramite la mediazione anche se il procedimento è già iniziato.

Esempio B

Idem come nell'esempio precedente

Idem

Idem

Idem

Idem

Idem

Idem

Spese di avvocati, ufficiali giudiziari e periti

Esempio di scuola

Avvocati

Ufficiali giudiziari.

Periti

È obbligatorio farsi rappresentare?

Spese

È obbligatorio farsi rappresentare?

Il loro intervento è obbligatorio?

Esempio A

Nel caso in cui il valore della domanda sia superiore ai 2000 euro le parti devono essere assistite da un avvocato e rappresentate da un procuratore (art. 31 del codice di procedura civile)

Variabili in funzione del valore della domanda e del tipo di tipo di procedura.

Non occorre farsi rappresentare

Si raccomanda l'utilizzo di periti (stima dei danni) la cui remunerazione sarà a carico della parte richiedente.

Esempio B

Idem come nell'esempio precedente

Idem

Idem

Idem

Indennità ai testimoni, deposito cauzionale e altre spese rilevanti.

Esempio di scuola

Indennità ai testimoni

Deposito cauzionale

È' prevista un' indennità per i testimoni?

Spese

Esiste? In quali casi e come si utilizzano?

Esempio A

I testimoni hanno diritto a ottenere dalla parte che li ha citati un'indennità per i danni e i pregiudizi in seguito alla comparizione davanti al giudice (art. 375 del codice di procedura civile)

Non è previsto un deposito cauzionale

Caso B

Idem come nell'esempio precedente

Idem

Costi del patrocinio a spese dello Stato e altri rimborsi.

Esempio di scuola

Patrocinio a spese dello Stato

Rimborsi

Quando e a quali condizioni è applicabile?

A quali condizioni il patrocinio è totale?

Requisiti?

La parte vittoriosa può ottenere il rimborso delle spese di giudizio?

Esempio A

Viene concesso alle persone che possano provare di avere mezzi economici insufficienti per avviare un procedimento (compresi gli onorari dovuti ad avvocati, procuratori e periti).

I mezzi economici si considerano insufficienti quando le persone fisiche dimostrano che le loro risorse ed entrate, calcolate annualmente per nucleo familiare e tenendo conto di tutti i fattori, non superano il doppio dell'indicatore pubblico di reddito a effetto multiplo (IPREM), in vigore al momento della domanda.

Dipenderà dall'eventuale accordo concluso con il proprio avvocato. Generalmente l'intero importo o gran parte degli onorari dell'avvocato, purché non eccedano un terzo del valore della domanda, gli onorari del procuratore legale e gli anticipi su tali onorari, nonché gli onorari dei periti (a seconda dei casi) possono essere rimborsati previa liquidazione di tali spese.

Caso B

Idem come nell'esempio precedente

Idem

Idem

Costi di traduzione e interpretariato

Esempio di scuola

Traduzione

Interpretariato

Quando e a quali condizioni è necessaria?

Quali sono i costi approssimativamente?

Quando e a quali condizioni è necessario?

Quali sono i costi approssimativamente?

Esempio A

Nel caso di presentazione di documenti redatti in una lingua che non sia il castigliano (o, eventualmente nella lingua ufficiale della comunità autonoma dove si svolge il processo), sarà obbligatorio allegare la traduzione che potrà essere effettuata da un traduttore privato e in tal caso se una delle parti dovesse impugnarla sostenendo che non la ritiene fedele ed esatta e precisando le ragioni della discrepanza il cancelliere ordinerà rispetto alla parte del documento sul quale sia stata sollevata la contestazione, la traduzione ufficiale con costi a carico della parte che l'aveva presentata. Tuttavia, nel caso in cui la traduzione ufficiale fosse sostanzialmente identica a quale della traduzione privata, i costi devono essere pagati dalla parte che ha contestato la traduzione.

Variabili.

Quando una persona che non parla spagnolo (o, eventualmente, la lingua ufficiale della comunità autonoma dove si svolge il processo) dev'essere interrogata, o deve rendere una dichiarazione o deve ricevere una notifica di una decisione del giudice verrà nominato come interprete chiunque parli la lingua in questione previo giuramento o promessa di tradurre fedelmente

Esempio B

Idem

Idem

Difficilmente è possibile stabilirli a priori.

Ultimo aggiornamento: 08/11/2019

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Spese dei procedimenti giudiziari - Francia

Questa pagina contiene una panoramica delle spese dei procedimenti giudiziari in Francia.

Quadro normativo per le tariffe forensi

Le tariffe constano di due parti: diritti fissi e costi variabili (spesso in percentuale del valore della causa).

Occorre distinguere tra:

  • gli ausiliari di giustizia (avvocati, rappresentanti in giudizio), il cui compenso è solo parzialmente soggetto a tariffa e gli onorari vengono perlopiù concordati liberamente con il cliente;
  • i pubblici ufficiali o notai, il cui intervento è soggetto a corrispettivo nel quadro del potere regolamentare del governo francese.

Procuratori legali

Il decreto n. 80-609, del 30 luglio 1980, fissa l’onorario dei procuratori legali presso le Corti d’appello.

Ausiliari di giustizia / avvocati

Alcuni atti regolamentari fissano il corrispettivo dovuto per le attività di patrocinio degli avvocati in primo grado (decreti n. 72-784, del 25 agosto 1972, e n. 75-785, del 21 agosto 1975).

Ufficiali giudiziari

Gli onorari dovuti agli ufficiali giudiziari per le citazioni e le notifiche dei ricorsi e delle decisioni giudiziali sono specificati nel decreto n. 96-1080, del 12 dicembre 1996.


Spese fisse

Spese fisse nei procedimenti civili

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti civili

In materia civile, esistono spese giuridicamente indispensabili per la continuazione del procedimento e il cui importo è oggetto di tariffazione, mediante regolamento o con decisione giudiziale. Detti costi prendono il nome di spese processuali.

Tra esse figurano:

  1. i diritti, le imposte, i canoni o gli emolumenti percepiti dalle segreterie dei tribunali o dall’amministrazione delle imposte. Siffatti diritti e imposte sono applicati di rado in quanto la legge n. 77-1468, del 30 dicembre 1977, ha introdotto il principio della gratuità delle azioni giudiziarie dinanzi ai tribunali civili e amministrativi;
  2. i costi per la traduzione degli atti, se la traduzione è prevista dalla legge o da un accordo internazionale;
  3. le indennità al testimone;
  4. il compenso dei periti;
  5. gli esborsi soggetti a tariffazione (onorari degli ufficiali giudiziari, dei procuratori legali e degli avvocati);
  6. gli onorari dei pubblici ufficiali o dei notai;
  7. il compenso degli avvocati nella misura in cui questo è regolamentato, compresi i diritti per la trattazione della causa;
  8. le spese per la notifica di un atto all’estero;
  9. i costi per l’interpretariato e la traduzione, necessari in forza delle misure istruttorie effettuate all'estero su richiesta dei giudici ai sensi del regolamento (CE) n. 1206/2001 del Consiglio, del 28 maggio 2001, relativo alla cooperazione fra le autorità giudiziarie degli Stati membri nel settore dell'assunzione delle prove in materia civile o commerciale;
  10. le indagini sociali disposte in materia di diritto di famiglia e di tutela legale di soggetti maggiorenni e di minori;
  11. il compenso della persona indicata dal giudice per ascoltare il minore.

Fase dei procedimenti civili in cui devono essere pagate le spese fisse

Le spese del procedimento civile includono tutte le somme versate o dovute dalle parti prima o durante un procedimento.

Prima che abbia inizio il processo sono dovuti, per esempio, i costi per la consulenza di giuristi e di periti nonché le spese di viaggio.

Durante il procedimento, i costi dovuti potranno riguardare le spese giudiziali versate agli ausiliari di giustizia, ai notai, i diritti percepiti dallo Stato e gli onorari di consulenti.

Dopo il procedimento potranno essere dovute le spese per l’esecuzione della decisione.

Spese fisse nei procedimenti costituzionali

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti costituzionali

Poiché, allo stato attuale, il ricorso individuale al Consiglio costituzionale non è previsto, non è possibile rispondere a tale domanda.


Informazioni preliminari che l'avvocato deve fornire

Diritti e obblighi delle parti

È un principio della deontologia degli ausiliari di giustizia quello di fornire ai clienti informazioni su diritti e obblighi di questi ultimi.

Norme sulla determinazione delle spese

Dove si possono trovare informazioni sulle norme per la determinazione delle spese in Francia?

Le informazioni sono disponibili sui siti web del Il link si apre in una nuova finestraministero della Giustizia e delle Il link si apre in una nuova finestravarie professioni.

In che lingua si possono ottenere informazioni sulle norme per la determinazione delle spese in Francia?

Le informazioni sono disponibili in lingua francese.

Dove si possono trovare ulteriori informazioni sulle spese?

Non esistono siti web in cui sono pubblicate le spese relative ai procedimenti.

Imposta sul valore aggiunto

In che modo vengono fornite tali informazioni? Quali sono le aliquote applicabili?

Gli onorari e i compensi sono espressi al netto delle imposte. L’aliquota IVA applicabile è sempre del 19,6%, a eccezione delle prestazioni fornite ai beneficiari del patrocinio a spese dello Stato (che è del 5,5%).

Patrocinio a spese dello Stato

Soglia di reddito applicabile nell’ambito della giustizia civile

Il patrocinio a spese dello Stato non distingue tra settore della giustizia civile o penale né in base alla natura del contenzioso. La concessione di tale beneficio è subordinata unicamente alle risorse economiche di chi ne fa richiesta.

Pertanto, tutte le persone fisiche di cittadinanza francese e i cittadini residenti degli Stati membri dell'Unione europea nonché le persone giuridiche non a scopo di lucro che desiderano far valere i loro diritti dinanzi a un giudice e le cui risorse economiche non sono sufficienti possono aspirare al patrocinio a spese dello Stato.

Parimenti, le persone di nazionalità straniera che risiedono abitualmente e regolarmente in Francia possono usufruire del patrocinio a spese dello Stato in materia civile. Il requisito della residenza regolare non è tuttavia previsto in ambito penale e non è nemmeno opponibile ai minori, a prescindere dal tipo di procedimento di cui costituiscono l'oggetto (civile, amministrativo o penale).

 

Le risorse economiche di cui si tiene conto sono il reddito medio mensile dell’ultimo anno civile del richiedente nonché, all’occorrenza, i redditi delle persone abitualmente conviventi. In quest’ultima ipotesi, il tetto massimo di reddito consentito ai fini della concessione del patrocinio a spese dello Stato viene aumentata attraverso correttivi per gli oneri familiari.

Tuttavia, i beneficiari di determinate minime sociali (sussidio supplementare del Fondo nazionale di solidarietà, reddito minimo d’inserimento) non sono tenute a dimostrare la scarsità delle proprie risorse economiche.

Peraltro, diversi sussidi sociali non sono presi in considerazione nel novero dei redditi (assegni familiari, prestazioni sociali e indennità di alloggio).

Il patrocinio a spese dello Stato può essere totale o parziale a seconda della quantità delle risorse economiche. Le soglie di reddito per averne diritto vengono aggiornate ogni anno dalla legge finanziaria. Per il 2009 il reddito medio mensile percepito nel 2008 dev'essere, per una sola persona:

  • inferiore o pari a 911 EUR per il patrocinio a spese dello Stato totale;
  • compreso tra 912 e 1 367 EUR per il patrocinio a spese dello Stato parziale.

Siffatte soglie vengono aumentate di 164 EUR per ognuna delle prime due persone a carico conviventi del richiedente (bambini, coniuge, convivente, partner di un patto civile di solidarietà, ascendente ecc.) e di 104 EUR a partire dalla terza persona a carico.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato alle vittime

In linea di principio, non si tiene conto dello status (per esempio, vittima o accusato) della parte del procedimento. Per concedere o rifiutare il patrocinio a spese dello Stato non sono previste disparità di trattamento tra vittime, accusati, parti attrici o convenute.

Tuttavia, la legge di orientamento e di programmazione per la giustizia (loi d’orientation et de programmation pour la justice) del 9 settembre 2002 ha migliorato le condizioni di accesso alla giustizia delle vittime dei reati più gravi di pregiudizi volontari all’incolumità o all’integrità fisica della persona (reati previsti e puniti dagli articoli 221-1 – 221-5, 222-1 – 222-6, 222-8, 222-10, 222-14 [1° e 2°], 222,23 – 222-26, 421-1 [1°] e 421-3 [1° – 4° del codice penale, nonché ai relativi aventi causa allo scopo di esercitare l'azione civile per il risarcimento dei danni derivati dai danni fisici]) esonerandole dall’obbligo di dimostrare le proprie risorse economiche per poter beneficiare del patrocinio a spese dello Stato. Siffatta disposizione si applica, in particolare, alle vittime di stupro o di violenze abituali su soggetti minori di 15 anni o su persone particolarmente vulnerabili, le quali violenze abbiano causato la morte o un'infermità permanente.

Peraltro, in via eccezionale è consentita una deroga al requisito del reddito a prescindere dallo status del richiedente in sede processuale (attore/convenuto, vittima/imputato) ogniqualvolta la situazione appaia particolarmente degna d’interesse riguardo all’oggetto della controversia o alle prevedibili imputazioni del processo.

Tale disposizione può, in particolare, essere applicata alla vittima di un reato a seconda delle circostanze in cui questo è stato commesso.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato agli imputati

In linea di principio, non è previsto alcun requisito particolare perché sia concesso il patrocinio a spese dello Stato ai convenuti. Tuttavia, in caso di esercizio di un mezzo di ricorso (appello, opposizione, ricorso in cassazione), la situazione dei convenuti viene rivista se essi già beneficiano del patrocinio a spese dello Stato. Infatti, tali persone conservano di diritto il beneficio del patrocinio gratuito per difendersi.

Tuttavia, occorre tenere a mente la regola generale, applicabile sia all’attore sia al convenuto, secondo cui il patrocinio a spese dello Stato non viene concesso se le spese ad esso connesse sono coperte da una polizza di assicurazione per l’assistenza legale o da un sistema di tutela equivalente.


Procedimenti gratuiti

Dinanzi al giudice di prossimità (jurisdiction de proximité) e al Tribunale di primo grado (Tribunal d’instance), le parti non sono tenute a nominare un avvocato. Se il valore della richiesta è inferiore a 4 000 EUR, è possibile adire questi giudici in maniera semplificata, che esonera le parti dal ricorso all’ausilio di un ufficiale giudiziario.

Le istanze di revisione delle misure relative all’esercizio della potestà genitoriale nonché le istanze in materia di adozioni, se il minore è stato adottato prima del quindicesimo anno di età, le misure post-divorzio e le istanze sulle obbligazioni alimentari possono essere effettuate senza la presenza di un avvocato, con semplice richiesta.

Così come per tutti i procedimenti dinanzi alle giurisdizioni civili, i giudici anzidetti non percepiscono spese di notifica o di rilascio di decisioni.

In quali casi la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese sostenute dalla parte vittoriosa?

Per quanto riguarda la giustizia civile, ogni decisione o sentenza che conclude un procedimento deve statuire sulle spese sostenute nell’ambito del procedimento medesimo.

In linea di principio, le spese processuali (spese soggette a tariffazione – cfr. sopra) sono a carico della parte soccombente. Tuttavia, il giudice può, con decisione motivata, porre a carico di un'altra parte una frazione o la totalità delle stesse.

Una parte può altresì chiedere che la parte avversa sopporti tutte o parte delle spese che essa ha sostenuto e che non figurano tra le spese processuali. Si tratta, per esempio, degli onorari e della difesa del proprio avvocato, delle spese e dei verbali degli ufficiali giudiziari, delle proprie spese di viaggio. In questa ipotesi, il giudice condanna la parte obbligata alle spese o, in mancanza di questa, la parte soccombente a versare all’altra l’importo stabilito dallo stesso giudice per le spese subite e non figuranti tra le spese processuali. Il giudice terrà conto dell’equità o della situazione economica della parte condannata e potrà, anche d’ufficio e per motivi fondati sulle stesse considerazioni, affermare che tale condanna non è necessaria.

Onorari dei periti

Per quanto riguarda la giustizia civile, il compenso dei periti nominati dal giudice è fissato con decisione giudiziaria.

Quando il giudice conferisce un incarico a un perito, fissa l’importo di un accantonamento pari al compenso di quest’ultimo. L’importo dell’accantonamento dev’essere inoltre il più possibile vicino al prevedibile compenso definitivo. Il giudice stabilisce la parte o le parti che dovranno versare l’importo previsto dalla cancelleria competente.

Una volta depositata la relazione del perito, il giudice ne fissa il compenso sulla base, in particolare, dei compiti eseguiti, del rispetto dei termini impartiti e della qualità del lavoro fornito. Il giudice autorizza il perito a farsi versare le somme dovute depositate in cancelleria e ordina, se del caso, il versamento di ulteriori importi al perito, indicando la parte o le parti che vi sono tenute.

La sentenza che conclude il procedimento statuisce su chi è tenuto a pagare il compenso del perito. In linea di principio, l’onere spetta alla parte soccombente, a meno che il giudice, con decisione motivata, ponga a carico di un'altra parte una frazione o la totalità di esso.

Per contro, gli onorari dei periti non nominati dal giudice sono liberamente concordati tra il perito e il proprio cliente. Questi non fanno parte delle spese processuali. Una parte può chiedere al giudice di condannare la parte soccombente o, in assenza, la parte condannata alle spese a versarle un importo per gli onorari in tal modo sostenuti. Il giudice statuisce tenendo conto dell’equità o della situazione economica della parte condannata.


Onorari dei traduttori e degli interpreti

Queste spese sono a carico della parte soccombente, a meno che il giudice, con decisione motivata, ponga a carico di un'altra parte una frazione o la totalità di esse.

Allegati correlati

Relazione della Francia sullo studio relativo alla trasparenza delle spesePDF(1312 Kb)en

Ultimo aggiornamento: 07/06/2019

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Spese dei procedimenti giudiziari - Italia

Quadro normativo per i compensi forensi.

Avvocati

In Italia esiste una sola categoria di avvocati, i quali, previa iscrizione a un ordine, possono intervenire in ogni tipo di processo e dinanzi a ogni tipo di tribunale, salvo innanzi alle Corti Superiori (Cassazione e Consiglio di Stato) per le quali serve una speciale abilitazione ulteriore.

La disciplina delle spese processuali è contenuta nel Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002 n. 115, con le modifiche apportate, da ultimo, dal Il link si apre in una nuova finestraD.L. 27 giugno 2015, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla Il link si apre in una nuova finestraL. 6 agosto 2015, n. 132, dal Il link si apre in una nuova finestraD.Lgs. 24 settembre 2015, n. 156 e dalla Il link si apre in una nuova finestraL. 28 dicembre 2015, n. 208, nonché nella nuova legge professionale forense (legge 247/2012, o "L.P.F.) come integrata dal Il link si apre in una nuova finestraDM 55/2014 (che ha sostituito il DM 140/2012) recante: "Determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense ai sensi dell'art. 13 comma 6 della legge 31 dicembre 2012 n. 247", in vigore dal 3/4/2014.

La legge professionale n. 147/12, coerentemente con la previgente norma primaria (art. 9 DL 24 gennaio 2012 n. 1 convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012 n. 27) che ha disposto l'abrogazione delle tariffe delle professioni regolamentate e il rinvio a parametri stabiliti con decreto del Ministro vigilante per la determinazione del compenso ai professionisti (da parte di un organo giurisdizionale), dà per acquisito il riferimento ai parametri stabiliti ogni due anni dal Ministro della Giustizia “su proposta del CNF” (Consiglio Nazionale Forense).

L’art. 13 della 247/2012, in particolare, disciplina il conferimento dell’incarico e il compenso:

- l’avvocato può esercitare l’incarico professionale anche a proprio favore.

- L’incarico può essere svolto a titolo gratuito.

- Il compenso spettante al professionista è pattuito di regola per iscritto all’atto del conferimento dell’incarico professionale. La pattuizione dei compensi è libera: è ammessa la pattuizione a tempo, in misura forfetaria, per convenzione avente ad oggetto uno o più affari, in base all’assolvimento e ai tempi di erogazione della prestazione, per singole fasi o prestazioni o per l’intera attività, a percentuale sul valore dell’affare o su quanto si prevede possa giovarsene, non soltanto a livello strettamente patrimoniale, il destinatario della prestazione.

- Sono vietati i patti con i quali l’avvocato percepisca come compenso in tutto o in parte una quota del bene oggetto della prestazione o della ragione litigiosa.

- Il professionista è tenuto, nel rispetto del principio di trasparenza, a rendere noto al cliente il livello della complessità dell’incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento alla conclusione dell’incarico; a richiesta è altresì tenuto a comunicare in forma scritta a colui che conferisce l’incarico professionale la prevedibile misura del costo della prestazione, distinguendo fra oneri, spese, anche forfetarie, e compenso professionale.

- I parametri indicati nel decreto emanato dal Ministro della giustizia, su proposta del CNF, ogni due anni, si applicano quando all’atto dell’incarico o successivamente il compenso non sia stato determinato in forma scritta, in ogni caso di mancata determinazione consensuale, in caso di liquidazione giudiziale dei compensi e nei casi in cui la prestazione professionale è resa nell’interesse di terzi o per prestazioni officiose previste dalla legge.

- Quando una controversia oggetto di procedimento giudiziale o arbitrale viene definita mediante accordi presi in qualsiasi forma, le parti sono solidalmente tenute al pagamento dei compensi e dei rimborsi delle spese a tutti gli avvocati costituiti che hanno prestato la loro attività professionale negli ultimi tre anni e che risultino ancora creditori, salvo espressa rinuncia al beneficio della solidarietà.

- In mancanza di accordo tra avvocato e cliente, ciascuno di essi può rivolgersi al consiglio dell’ordine affinché esperisca un tentativo di conciliazione.

- In mancanza di accordo il consiglio, su richiesta dell’iscritto, può rilasciare un parere sulla congruità della pretesa dell’avvocato in relazione all’opera prestata.

- Oltre al compenso per la prestazione professionale, all’avvocato è dovuta, sia dal cliente in caso di determinazione contrattuale, sia in sede di liquidazione giudiziale, oltre al rimborso delle spese effettivamente sostenute e di tutti gli oneri e contributi eventualmente anticipati nell’interesse del cliente, una somma per il rimborso delle spese forfetarie.

Dal 3 aprile 2014, quindi, tutte le liquidazioni verranno effettuate secondo quanto previsto dal citato DM 55/2014. I nuovi parametri ivi stabiliti non prendono come riferimento le singole attività dell’avvocato (telefonate, studio degli atti, udienze, colloqui, ecc.), bensì le fasi della procedura (sia civile che penale). Per ogni fase viene predeterminato un valore medio di liquidazione, che può essere aumentato o diminuito dal giudice in misura percentuale a seconda delle circostanze concrete (natura, complessità e gravità del caso, del pregio dell'opera dell’urgenza della prestazione, dell’applicazione di misure cautelari etc...) e dell’organo giudicante competente.

Seguono – a titolo esemplificativo – le tabelle relative ai compensi per i procedimenti che si svolgono innanzi al giudice di pace e al tribunale.

Giudice di Pace

da 0,01
a 1.100,00

da 1.100,01
a 5.200,00

da 5.200,01
a 26.000,00

studio della controversia

65,00

dim.
-50%

aum.
+80%

32,50

117,00

225,00

dim.
-50%

aum.
+80%

112,50

405,00

405,00

dim.
-50%

aum.
+80%

202,50

729,00

fase introduttiva del giudizio

65,00

dim.
-50%

aum.
+80%

32,50

117,00

240,00

dim.
-50%

aum.
+80%

120,00

432,00

335,00

dim.
-50%

aum.
+80%

167,50

603,00

fase istruttoria e/o trattazione

65,00

dim.
-70%

aum.
+100%

19,50

130,00

335,00

dim.
-70%

aum.
+100%

100,50

670,00

540,00

dim.
-70%

aum.
+100%

162,00

1.080,00

fase decisionale

135,00

dim.
-50%

aum.
+80%

67,50

243,00

405,00

dim.
-50%

aum.
+80%

202,50

729,00

710,00

dim.
-50%

aum.
+80%

355,00

1.278,00

Totale Media
Procedura

330,00

1.205,00

1.990,00

Max Diminuzione

152,00

535,50

887,00

Max Aumento

607,00

2.236,00

3.690,00

Giudizi Ordinari e Sommari di Cognizione avanti al Tribunale

da 0,01
a 1.100,00

da 1.100,01
a 5.200,00

da 5.200,01
a 26.000,00

da 26.000,01
a 52.000,00

da 52.000,01
a 260.000,00

da 260.000,01
a 520.000,00

studio della controversia

125,00

dim.
-50%

aum.
+80%

62,50

225,00

405,00

dim.
-50%

aum.
+80%

202,50

729,00

875,00

dim.
-50%

aum.
+80%

437,50

1.575,00

1.620,00

dim.
-50%

aum.
+80%

810,00

2.916,00

2.430,00

dim.
-50%

aum.
+80%

1.215,00

4.374,00

3.375,00

dim.
-50%

aum.
+80%

1.687,50

6.075,00

fase introduttiva del giudizio

125,00

dim.
-50%

aum.
+80%

62,50

225,00

405,00

dim.
-50%

aum.
+80%

202,50

729,00

740,00

dim.
-50%

aum.
+80%

370,00

1.332,00

1.147,00

dim.
-50%

aum.
+80%

573,50

2.064,60

1.550,00

dim.
-50%

aum.
+80%

775,00

2.790,00

2.227,00

dim.
-50%

aum.
+80%

1.113,50

4.008,60

fase istruttoria e/o trattazione

190,00

dim.
-70%

aum.
+100%

57,00

380,00

810,00

dim.
-70%

aum.
+100%

243,00

1.620,00

1.600,00

dim.
-70%

aum.
+100%

480,00

3.200,00

1.720,00

dim.
-70%

aum.
+100%

516,00

3.440,00

5.400,00

dim.
-70%

aum.
+100%

1.620,00

10.800,00

9.915,00

dim.
-70%

aum.
+100%

2.974,50

19.830,00

fase decisionale

190,00

dim.
-50%

aum.
+80%

95,00

342,00

810,00

dim.
-50%

aum.
+80%

405,00

1.458,00

1.620,00

dim.
-50%

aum.
+80%

810,00

2.916,00

2.767,00

dim.
-50%

aum.
+80%

1.383,50

4.980,60

4.050,00

dim.
-50%

aum.
+80%

2.025,00

7.290,00

5.870,00

dim.
-50%

aum.
+80%

2.935,00

10.566,00

Totale Media
Procedura

630,00

2.430,00

4.835,00

7.254,00

13.430,00

21.387,00

Max Diminuzione

277,00

1.053,00

2.097,50

3.283,00

5.635,00

8.710,50

Max Aumento

1.172,00

4.536,00

9.023,00

13.401,20

25.254,00

40.479,60

Al compenso pattuito o calcolato secondo i parametri vanno infatti aggiunti i cd. oneri accessori.

Per oneri accessori si intendono:

  • gli esborsi (cioè le spese vive documentate),
  • il contributo per le spese generali (15% secondo l'art. 2 DM 55/2014),
  • le spese di trasferta (art. 27 D.M. 55/2014: costo del soggiorno + 10% e indennità chilometrica pari ad 1/5 del costo carburante per chilometro percorso),
  • il contributo previdenziale del 4% (C.N.P.A.) e
  • l'I.V.A. al 22% (aumentata dal 1 ottobre 2013 ex l.98/2011).

A queste spese vanne eventualmente aggiunte le spese accessorie del 10% sul costo dell'eventuale soggiorno del professionista nel caso in cui abbia sostenuto una trasferta e le spese di viaggio nel caso di utilizzo dell’autoveicolo proprio.

Spese fisse

Spese fisse nei procedimenti civili

Spese fisse per le parti nei procedimenti civili

Nel processo civile ciascuna parte – oltre a sostenere le spese per i compensi del proprio avvocato - provvede alle spese degli atti che compie ed anticipa le spese per gli atti necessari al processo quando la legge o il magistrato le pongono a suo carico (art. 8 Testo Unico delle spese di giustizia).

Che cosa sono le spese giudiziali?

Le spese del processo civile sono:

Il contributo unificato: artt. 9 e seguenti del DPR 115/2002: in sintesi, si tratta di importo che varia a seconda del valore della causa (euro 43 per i processi di valore fino a 1.100 euro, nonché per i processi per controversie di previdenza e assistenza obbligatorie e altri procedimenti speciali; euro 98 per i processi di valore superiore a euro 1.100 e fino a euro 5.200 e per i processi di volontaria giurisdizione, e altri procedimenti speciali ; euro 237 per i processi di valore superiore a euro 5.200 e fino a euro 26.000 e per i processi contenziosi di valore indeterminabile di competenza esclusiva del giudice di pace; euro 518 per i processi di valore superiore a euro 26.000 e fino a euro 52.000 e per i processi civili di valore indeterminabile;
euro 759 per i processi di valore superiore a euro 52.000 e fino a euro 260.000;
euro 1.214 per i processi di valore superiore a euro 260.000 e fino a euro 520.000;
euro 1.686 per i processi di valore superiore a euro 520.000).

Il contributo unificato è aumentato della metà per i giudizi di impugnazione ed è raddoppiato per i processi dinanzi alla Corte di cassazione.

Quando l'impugnazione, anche incidentale, è respinta integralmente o è dichiarata inammissibile o improcedibile, la parte che l'ha proposta su ordine del Giudice è tenuta a versare un ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per la stessa impugnazione, principale o incidentale.

Per i processi di esecuzione immobiliare il contributo dovuto è pari a euro 278. Per gli altri processi esecutivi lo stesso importo è ridotto della metà. Per i processi esecutivi mobiliari di valore inferiore a 2.500 euro il contributo dovuto è pari a euro 43. Per i processi di opposizione agli atti esecutivi il contributo dovuto è pari a euro 168.

Per i processi dinanzi alla Corte di cassazione, oltre al contributo unificato, è dovuto un importo pari all’imposta fissa di registrazione dei provvedimenti giudiziari.

Sono poi previsti altri importi per specifici procedimenti di natura speciale.

Notificazioni a richiesta dell’ufficio: art. 30 d.P.R. n. 115 del 2002:

ART. 30 (Anticipazioni forfettarie dai privati all’erario nel processo civile): 1. La parte che per prima si costituisce in giudizio, che deposita il ricorso introduttivo, ovvero che nei processi esecutivi di espropriazione forzata fa istanza per l’assegnazione o la vendita di beni pignorati , anticipa i diritti le indennità di trasferta e le spese di spedizione per la notificazione eseguita su richiesta del funzionario addetto all’ufficio, in modo forfettizzato, nella misura di euro 27, eccetto che nei processi previsti dall’articolo unico della legge 2 aprile 1958, n. 319, e successive modifiche, e in quelli in cui si applica lo stesso articolo.

Le spese per le notificazioni: artt. 32 e seguenti del DPR 115/2002:

ART. 32 (Notificazioni a richiesta delle parti) 1. Le parti devono anticipare agli ufficiali giudiziari i diritti e le indennità di trasferta o le spese di spedizione relativi agli atti richiesti; nei processi relativi a controversie di lavoro, previdenza e assistenza obbligatorie, queste spese sono a carico dell'erario.

ART. 33 (Trasferte per la notifica e l'esecuzione di atti a richiesta di parte
ammessa al patrocinio a spese dello Stato) 1. Se le notificazioni e gli atti di esecuzione a richiesta di parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato sono compiuti contemporaneamente ad altri atti a pagamento, i diritti e le indennità di trasferta o le spese di spedizione degli ufficiali giudiziari sono assorbiti.

2. Se gli accessi sono in Comuni diversi o intercorre una distanza superiore a 500 metri, i diritti e le indennità di trasferta o le spese di spedizione sono prenotati a debito.
3. Se gli ufficiali giudiziari non compiono gli atti contemporaneamente a quelli a pagamento, le indennità di trasferta o le spese di spedizione sono anticipate dall'erario e i diritti sono prenotati a debito.

4. Se agli ufficiali giudiziari competono più indennità di trasferta per atti in Comuni diversi o con accessi a distanza superiore a 500 metri, è anticipata dall'erario solo l'indennità di maggiore importo e le altre sono prenotate a debito insieme ai diritti.

ART. 34 (Importo dei diritti) 1. Il diritto unico è dovuto nella seguente misura:

a) per gli atti aventi sino a due destinatari: euro 2,58;

b) per gli atti aventi da tre a sei destinatari: euro 7,75;

c) per gli atti aventi oltre i sei destinatari: euro 12,39.

ART. 35. (Importo dell'indennità di trasferta)

L'indennità di trasferta è stabilità nella seguente misura: a) fino a sei chilometri: euro 1,65;b) fino a dodici chilometri: euro 3,00; c) fino a diciotto chilometri: euro 4,14; d) oltre i diciotto chilometri, per ogni percorso di sei chilometri o di frazione superiore a tre chilometri di percorso successivo, nella misura di cui alla lettera c), aumentata di euro 0,88.

ART. 36 (Maggiorazioni per l'urgenza)

I diritti e l'indennità di trasferta sono aumentati della metà per gli atti urgenti, esclusi il deposito di verbali di pignoramento presso l'ufficio del giudice dell'esecuzione. Nel caso di contestualità delle trasferte, la maggiorazione spettante per l'urgenza è dovuta una sola volta nella misura stabilita per l'atto che importa il maggior diritto o la maggior indennità. Si considera urgente l'atto da eseguirsi nello stesso giorno o in quello successivo. La richiesta, con l'indicazione della data, può farsi solo per atti in scadenza nello stesso termine per espressa disposizione di legge o per volontà delle parti.

I diritti di copia e di certificato : al momento, in attesa che sia emanato il regolamento di cui all’articolo 40, comma 1, del d.P.R. n. 115 del 2002, gli importi dei diritti di copia sono quelli previsti dagli articoli 266 e seguenti del citato Testo unico sulle spese di giustizia e dalle tabelle richiamate dai medesimi articoli.

Si rammenta che con l’articolo 4, comma 5, del decreto legge del 29 dicembre 2009, n. 193, convertito, con modificazioni, nella legge 22 febbraio 2010, n. 24, è stato previsto che per il rilascio di copia su supporto cartaceo, ivi compreso il rilascio di copie conformi, gli importi previsti dalle tabelle 6 e 7, allegate al d.P.R. n. 115 del 2002 e richiamate, rispettivamente, dagli articoli 267 e 268 del medesimo testo unico, devono essere aumentati del 50 per cento.

L’importo dei diritti di copia è adeguato ogni tre anni in relazione alla variazione, accertata dall’ISTAT, dell’indice dei prezzi al consumo, così come previsto dall’art. 274 d.P.R. n. 115 del 2002.

I diritti di copia e di certificato: al momento sono disciplinati da un decreto del Ministero della Giustizia (in vigore dal 30.6.2015).

Spese fisse nei procedimenti penali.

Spese fisse per le parti nei procedimenti penali.

La disciplina delle spese processuali è contenuta nel Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002 n. 115, con le modifiche apportate, da ultimo, dal Il link si apre in una nuova finestraD.L. 27 giugno 2015, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla Il link si apre in una nuova finestraL. 6 agosto 2015, n. 132, dal Il link si apre in una nuova finestraD.Lgs. 24 settembre 2015, n. 156 e dalla Il link si apre in una nuova finestraL. 28 dicembre 2015, n. 208, nonché nella nuova legge professionale forense (legge 247/2012, o "L.P.F.) come integrata dal Il link si apre in una nuova finestraDM 55/2014 (che ha sostituito il DM 140/2012) recante: "Determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense ai sensi dell'art. 13 comma 6 della legge 31 dicembre 2012 n. 247", in vigore dal 3/4/2014.

L’art. 12 di tale DM prevede che il compenso vari a seconda delle caratteristiche, dell’urgenza e del pregio dell’attività prestata, dell’importanza, della natura, della complessità del procedimento, della gravità e del numero delle imputazioni, del numero e della complessità delle questioni giuridiche e di fatto trattate, dei contrasti giurisprudenziali, dell’autorità giudiziaria dinanzi cui si svolge la prestazione, della rilevanza patrimoniale, del numero dei documenti da esaminare, della continuità dell’impegno anche in relazione alla frequenza di trasferimenti fuori dal luogo ove svolge la professione in modo prevalente, nonché dell’esito ottenuto avuto anche riguardo alle conseguenze civili e alle condizioni finanziarie del cliente. Si tiene altresì conto del numero di udienze, e del tempo necessario all’espletamento delle attività correlate. Il giudice tiene conto dei valori medi di cui alle tabelle predisposte, che, in applicazione dei parametri generali, possono, di regola, essere aumentati fino all’80 per cento, o diminuiti fino al 50 per cento. Quando l’avvocato assiste più soggetti aventi la stessa posizione processuale, il compenso unico può di regola essere aumentato per ogni soggetto oltre il primo nella misura del 20 per cento, fino a un massimo di dieci soggetti, e del 5 per cento per ogni soggetto oltre i primi dieci, fino a un massimo di venti. Quando, ferma l’identità di posizione processuale, la prestazione professionale non comporta l’esame di specifiche e distinte situazioni di fatto o di diritto in relazione ai diversi imputati e in rapporto alle contestazioni, il compenso altrimenti liquidabile per l’assistenza di un solo soggetto è di regola ridotto del 30 per cento.

Il compenso si liquida per fasi.

Con riferimento alle diverse fasi del giudizio si intende esemplificativamente: a) per fase di studio, ivi compresa l’attività investigativa: l’esame e studio degli atti, le ispezioni dei luoghi, la iniziale ricerca di documenti, le consultazioni con il cliente, i colleghi o i consulenti, le relazioni o i pareri, scritti o orali, che esauriscano l’attività e sono resi in momento antecedente alla fase introduttiva; b) per fase introduttiva del giudizio: gli atti introduttivi quali esposti, denunce querele, istanze richieste dichiarazioni, opposizioni, ricorsi, impugnazioni, memorie, intervento del responsabile civile e la citazione del responsabile civile; c) per fase istruttoria o dibattimentale: le richieste, gli scritti, le partecipazioni o assistenze relative ad atti ed attività istruttorie procedimentali o processuali anche preliminari, rese anche in udienze pubbliche o in camera di consiglio, che sono funzionali alla ricerca di mezzi di prova, alla formazione della prova, comprese liste, citazioni e le relative notificazioni, l’esame dei consulenti, testimoni, indagati o imputati di reato connesso o collegato; d) per fase decisionale: le difese orali o scritte, le repliche, l’assistenza alla discussione delle altre parti processuali sia in camera di consiglio che in udienza pubblica.

Tabelle:

Giudizi Penali I

Giudice di Pace

Indagini Preliminari

Indagini Difensive

Cautelari personali

Cautelari reali

GIP e GUP

studio della controversia

360,00

dim.
-50%

aum.
+80%

180,00

648,00

810,00

dim.
-50%

aum.
+80%

405,00

1.458,00

810,00

dim.
-50%

aum.
+80%

405,00

1.458,00

360,00

dim.
-50%

aum.
+80%

180,00

648,00

360,00

dim.
-50%

aum.
+80%

180,00

648,00

810,00

dim.
-50%

aum.
+80%

405,00

1.458,00

fase introduttiva del giudizio

450,00

dim.
-50%

aum.
+80%

225,00

810,00

630,00

dim.
-50%

aum.
+80%

315,00

1.134,00

1.170,00

dim.
-50%

aum.
+80%

585,00

2.106,00

1.170,00

dim.
-50%

aum.
+80%

585,00

2.106,00

720,00

dim.
-50%

aum.
+80%

360,00

1.296,00

fase istruttoria o dibattimentale

720,00

dim.
-50%

aum.
+80%

360,00

1.296,00

990,00

dim.
-50%

aum.
+80%

495,00

1.782,00

1.350,00

dim.
-50%

aum.
+80%

675,00

2.430,00

990,00

dim.
-50%

aum.
+80%

495,00

1.782,00

fase decisionale

630,00

dim.
-50%

aum.
+80%

315,00

1.134,00

1.170,00

dim.
-50%

aum.
+80%

585,00

2.106,00

1.350,00

dim.
-50%

aum.
+80%

675,00

2.430,00

1.350,00

dim.
-50%

aum.
+80%

675,00

2.430,00

1.350,00

dim.
-50%

aum.
+80%

675,00

2.430,00

Totale Media
Procedura

2.160,00

3.600,00

2.160,00

2.880,00

2.880,00

3.870,00

Max Diminuzione

1.080,00

1.800,00

1.080,00

1.440,00

1.440,00

1.935,00

Max Aumento

3.888,00

6.480,00

3.888,00

5.184,00

5.184,00

6.966,00

Giudizi Penali II

Tribunale Monocratico

Tribunale Collegiale

Corte di Assise

Tribunale di Sorveglianza

Corte di Appello

Corte di Assise di Appello

Corte di Cassazione e Giur. Sup.

studio della controversia

450,00

dim.
-50%

aum.
+80%

225,00

810,00

450,00

dim.
-50%

aum.
+80%

225,00

810,00

720,00

dim.
-50%

aum.
+80%

360,00

1.296,00

450,00

dim.
-50%

aum.
+80%

225,00

810,00

450,00

dim.
-50%

aum.
+80%

225,00

810,00

720,00

dim.
-50%

aum.
+80%

360,00

1.296,00

900,00

dim.
-50%

aum.
+80%

450,00

1.620,00

fase introduttiva del giudizio

540,00

dim.
-50%

aum.
+80%

270,00

972,00

720,00

dim.
-50%

aum.
+80%

360,00

1.296,00

1.350,00

dim.
-50%

aum.
+80%

675,00

2.430,00

900,00

dim.
-50%

aum.
+80%

450,00

1.620,00

900,00

dim.
-50%

aum.
+80%

450,00

1.620,00

1.890,00

dim.
-50%

aum.
+80%

945,00

3.402,00

2.520,00

dim.
-50%

aum.
+80%

1.260,00

4.536,00

fase istruttoria o dibattimentale

1.080,00

dim.
-50%

aum.
+80%

540,00

1.944,00

1.350,00

dim.
-50%

aum.
+80%

675,00

2.430,00

2.250,00

dim.
-50%

aum.
+80%

1.125,00

4.050,00

1.350,00

dim.
-50%

aum.
+80%

675,00

2.430,00

1.350,00

dim.
-50%

aum.
+80%

675,00

2.430,00

2.160,00

dim.
-50%

aum.
+80%

1.080,00

3.888,00

fase decisionale

1.350,00

dim.
-50%

aum.
+80%

675,00

2.430,00

1.350,00

dim.
-50%

aum.
+80%

675,00

2.430,00

2.700,00

dim.
-50%

aum.
+80%

1.350,00

4.860,00

1.350,00

dim.
-50%

aum.
+80%

675,00

2.430,00

1.350,00

dim.
-50%

aum.
+80%

675,00

2.430,00

2.225,00

dim.
-50%

aum.
+80%

1.112,50

4.005,00

2.610,00

dim.
-50%

aum.
+80%

1.305,00

4.698,00

Totale Media
Procedura

3.420,00

3.870,00

7.020,00

4.050,00

4.050,00

6.995,00

6.030,00

Max Diminuzione

1.710,00

1.935,00

3.510,00

2.025,00

2.025,00

3.497,50

3.015,00

Max Aumento

6.156,00

6.966,00

12.636,00

7.290,00

7.290,00

12.591,00

10.854,00

Fase del procedimento penale nella quale si devono sostenere le spese fisse

Le spese del processo penale sono anticipate dallo Stato, ad eccezione di quelle relative agli atti chiesti dalle parti private e di quelle relative alla pubblicazione della sentenza.

Sia che l'interessato sia stato detenuto o internato, sia che non abbia subìto contrazioni della propria libertà personale, il debito per le spese del processo e per quelle di mantenimento è rimesso nei confronti di chi si trova in disagiate condizioni economiche e ha tenuto in istituto una regolare condotta, previa apposita domanda.

Nel caso in cui sia esercitata l’azione civile nel processo penale trova applicazione l’articolo 12 del d.P.R. n. 115 del 2002, in base al quale il pagamento del contributo unificato non è dovuto se è chiesta solo la condanna generica del responsabile. Diversamente, se è chiesta, anche in via provvisionale, la condanna al pagamento di una somma a titolo di risarcimento del danno, il contributo è dovuto, in caso di accoglimento della domanda, in base al valore dell’importo liquidato e secondo gli scaglioni di valore di cui all’articolo 13.

Per la notificazione degli atti è dovuto il diritto unico. Il diritto unico è dovuto nella seguente misura:

a) per gli atti aventi sino a due destinatari: euro 2,58;

b) per gli atti aventi da tre a sei destinatari: euro 7,75;

c) per gli atti aventi oltre i sei destinatari: euro 12,39.

Ai testimoni non residenti spetta il rimborso delle spese di viaggio, per andata e ritorno, pari al prezzo del biglietto di seconda classe sui servizi di linea o al prezzo del biglietto aereo della classe economica, se autorizzato dall'autorità giudiziaria.

Al custode, diverso dal proprietario o avente diritto, di beni sottoposti a sequestro penale probatorio e preventivo spetta un'indennità per la custodia e la conservazione.

Le indennità e le spese di viaggio spettanti ai testimoni e ai loro accompagnatori, le indennità e le spese di viaggio per trasferte relative al compimento di atti fuori dalla sede in cui si svolge il processo le spettanze agli ausiliari del magistrato, sono corrisposte a domanda degli interessati, presentata all'autorità competente.

Sono escluse dalle spese di giustizia: a) la sepoltura dei detenuti; b) la traduzione dei detenuti; c) il trasporto, la custodia e la sepoltura delle persone decedute nella pubblica via o in luogo pubblico; d) il trasporto degli atti processuali e degli oggetti che servono al processo.

Informazioni che i rappresentanti legali devono fornire

Diritti e obblighi delle parti

L’obbligo di informazione del professionista circa lo svolgimento dell’attività difensiva nei confronti del proprio cliente costituisce esplicazione del generico obbligo di diligenza di cui all’art. 1218 c.c..

La legge professionale n. 147/12 indica i doveri e i riferimenti alla deontologia forense (art. 3), l’obbligo del segreto professionale (art. 4), gli oneri assicurativi (art. 12), le modalità di conferimento dell’incarico (art. 13) e quelle di svolgimento dello stesso (art. 14), le cause di incompatibilità (art. 18) e le relative eccezioni (art. 19).

Spese

Dove si possono trovare informazioni sulle spese in Italia?

Al di fuori dei testi normativi, pubblicati sul sito della Gazzetta Ufficiale italiana, si possono reperire informazioni specifiche sui siti internet degli uffici giudiziari o dei consigli dell’ordine.

In quale lingua si possono ottenere informazioni sulle spese in Italia?

Le informazioni di norma sono fornite in italiano. Alcuni siti forniscono inoltre informazioni in inglese.

Dove si possono trovare informazioni sulla mediazione?

In Italia l’istituto della mediazione è disciplinato dal D.Lgs. 4 marzo 2010 n. 28 aggiornato al Il link si apre in una nuova finestraD.L. 13 agosto 2011, n. 138 e successivamente al Il link si apre in una nuova finestraDecreto Legge 21 giugno 2013, n. 69 (Il link si apre in una nuova finestraLegge di conversione 9 agosto 2013, n. 98). Oltre al sito web del Ministero della Giustizia (Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.giustizia.it/, Il link si apre in una nuova finestraHome » Il link si apre in una nuova finestraItinerari a tema » Il link si apre in una nuova finestraRiforma della giustizia), ci sono i siti web degli uffici giudiziari che forniscono informazioni sulle tematiche in oggetto e sono liberamente consultabili. Ci sono altresì siti web specialistici, i quali però sono a pagamento.

Imposta sul valore aggiunto

Sugli atti giudiziari in materia civile che definiscono anche parzialmente il giudizio, sui decreti ingiuntivi esecutivi, sui provvedimenti che dichiarano esecutivi i lodi arbitrali e sulle sentenze che dichiarano efficaci nello Stato sentenze straniere, sono soggetti all’imposta di registro (art. 37 D.P.R. 26 aprile 1986, n.131).

Patrocinio a spese dello Stato

Che cos'è

È assicurato il patrocinio nel processo penale per la difesa del cittadino non abbiente, indagato, imputato, condannato, persona offesa da reato, danneggiato che intenda costituirsi parte civile, responsabile civile ovvero civilmente obbligato per la pena pecuniaria.
E', altresì, assicurato il patrocinio nel processo civile, amministrativo, contabile, tributario e negli affari di volontaria giurisdizione, per la difesa del cittadino non abbiente quando le sue ragioni risultino non manifestamente infondate.

L'ammissione al patrocinio è valida per ogni grado e per ogni fase del processo e per tutte le eventuali procedure, derivate ed accidentali, comunque connesse.

Chi può richiederlo

Può essere ammesso al patrocinio chi è titolare di un reddito imponibile ai fini dell'imposta personale sul reddito, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore, attualmente, a euro 11.528,41 (importo così determinato dal decreto ministeriale 7 maggio 2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 186 del 12 agosto 2015, da aggiornare con cadenza biennale ai sensi dell’art. 77 del d.P.R. n. 115/2002); se l'interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l'istante.

Ai fini della determinazione dei limiti di reddito, si tiene conto anche dei redditi che per legge sono esenti dall'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) o che sono soggetti a ritenuta alla fonte a titoo d'imposta, ovvero ad imposta sostitutiva.

Si tiene conto del solo reddito personale quando sono oggetto della causa diritti della personalità, ovvero nei processi in cui gli interessi del richiedente sono in conflitto con quelli degli altri componenti il nucleo familiare con lui conviventi.

Per i soggetti già condannati con sentenza definitiva per gravi reati indicati dalla legge, il reddito si ritiene superiore ai limiti previsti. La persona offesa da reati di violenza sessuale nonché, anche ove commessi in danno di minori, può essere ammessa al patrocinio anche in deroga ai limiti di reddito generali.

Informazioni supplementari

Requisiti per richiedere il beneficio del patrocinio a spese dello Stato

L'interessato può chiedere di essere ammesso al patrocinio in ogni stato e grado del processo. L'istanza è redatta in carta semplice e, a pena di inammissibilità, contiene:

a) la richiesta di ammissione al patrocinio e l'indicazione del processo cui si riferisce, se già pendente;

b) le generalità dell'interessato e dei componenti la famiglia anagrafica, unitamente ai rispettivi codici fiscali;

c) una dichiarazione sostitutiva di certificazione da parte dell'interessato attestante la sussistenza delle condizioni di reddito previste per l'ammissione, con specifica determinazione del reddito complessivo valutabile a tali fini;

d) l'impegno a comunicare, fino a che il processo non sia definito, le variazioni rilevanti dei limiti di reddito, verificatesi nell'anno precedente, entro trenta giorni dalla scadenza del termine di un anno, dalla data di presentazione dell'istanza o della eventuale precedente comunicazione di variazione.

Per i redditi prodotti all'estero, il cittadino di Stati non appartenenti all'Unione europea correda l'istanza con una certificazione dell'autorità consolare competente, che attesta la veridicità di quanto in essa indicato.

Gli interessati, se il giudice procedente o il consiglio dell'ordine degli avvocati competente a provvedere in via anticipata lo richiedono, sono tenuti, a pena di inammissibilità dell'istanza, a produrre la documentazione necessaria ad accertare la veridicità di quanto in essa indicato.

Chi è ammesso al patrocinio può nominare un difensore scelto tra gli iscritti negli elenchi degli avvocati per il patrocinio a spese dello Stato, istituiti presso i consigli dell'ordine del distretto di corte di appello nel quale ha sede il magistrato competente a conoscere del merito o il magistrato davanti al quale pende il processo.

L'onorario e le spese spettanti al difensore sono liquidati dall'autorità giudiziaria con decreto di pagamento, osservando la tariffa professionale in modo che, in ogni caso, non risultino superiori ai valori medi dei compensi previsti dalla legge, tenuto conto della natura dell'impegno professionale, in relazione all'incidenza degli atti assunti rispetto alla posizione processuale della persona difesa.

La liquidazione è effettuata al termine di ciascuna fase o grado del processo e, comunque, all'atto della cessazione dell'incarico, dall'autorità giudiziaria che ha proceduto; per il giudizio di cassazione, alla liquidazione procede il giudice di rinvio, ovvero quello che ha pronunciato la sentenza passata in giudicato. In ogni caso, il giudice competente può provvedere anche alla liquidazione dei compensi dovuti per le fasi o i gradi anteriori del processo, se il provvedimento di ammissione al patrocinio è intervenuto dopo la loro definizione.

Il decreto di pagamento è emesso dal giudice contestualmente alla pronuncia del provvedimento che chiude la fase cui si riferisce la relativa richiesta.

Il difensore, l'ausiliario del magistrato e il consulente tecnico di parte non possono chiedere e percepire dal proprio assistito compensi o rimborsi a qualunque titolo, diversi da quelli previsti dalla presente parte del testo unico. Ogni patto contrario è nullo.
La violazione del divieto costituisce grave illecito disciplinare professionale.

Va sottolineato che il gratuito patrocinio nel processo penale è disciplinato dagli articoli 90 e seguenti del d.P.R. n. 115 del 2002, mentre la disciplina del gratuito patrocinio nel processo civile, amministrativo, contabile e tributario è contenuta negli articoli 119 e seguenti del citato testo unico.

In quali casi la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese del procedimento?

In materia civile, il codice di procedura civile tratta la condanna alle spese di giudizio agli articoli da 91 a 98.

Il giudice, con la sentenza che chiude il processo davanti a lui, condanna la parte soccombente al rimborso delle spese a favore dell’altra parte e ne liquida l’ammontare insieme con gli onorari di difesa.

Se accoglie la domanda in misura non superiore all’eventuale proposta conciliativa fatta dal giudice nel corso del giudizio, condanna la parte che ha rifiutato senza giustificato motivo la proposta al pagamento delle spese del processo maturate dopo la formulazione della proposta, a meno che non sussistano i presupposti per la compensazione (soccombenza reciproca, assoluta novità della questione trattata o mutamento della giurisprudenza rispetto alle questioni dirimenti).

Il giudice, nel pronunciare la condanna di cui all’articolo precedente, può escludere la ripetizione delle spese sostenute dalla parte vincitrice, se le ritiene eccessive o superflue; e può, indipendentemente dalla soccombenza, condannare una parte al rimborso delle spese, anche non ripetibili, che, per trasgressione al dovere di lealtà e probità, essa ha causato all’altra parte.

Se vi è soccombenza reciproca ovvero nel caso di assoluta novità della questione trattata o mutamento della giurisprudenza rispetto alle questioni dirimenti, il giudice può compensare le spese tra le parti, parzialmente o per intero.

Se le parti si sono conciliate, le spese si intendono compensate, salvo che le parti stesse abbiano diversamente convenuto nel processo verbale di conciliazione.

Se risulta che la parte soccombente ha agito o resistito in giudizio con mala fede o colpa grave, il giudice, su istanza dell’altra parte, la condanna, oltre che alle spese, al risarcimento dei danni, che liquida, anche d’ufficio, nella sentenza. Il giudice che accerta l’inesistenza del diritto per cui è stato eseguito un provvedimento cautelare, o trascritta domanda giudiziale o iscritta ipoteca giudiziale, oppure iniziata o compiuta l’esecuzione forzata, su istanza della parte danneggiata condanna al risarcimento dei danni l’attore o il creditore procedente, che ha agito senza la normale prudenza.

In ogni caso, quando pronuncia una condanna alle spese, il giudice, anche d’ufficio, può altresì condannare la parte soccombente al pagamento, a favore della controparte, di una somma equitativamente determinata.

Spese degli esperti, degli interpreti e traduttori

Agli ausiliari del magistrato spettano l'onorario, l'indennità di viaggio e di soggiorno, le spese di viaggio e il rimborso delle spese sostenute per l'adempimento dell'incarico. Gli onorari sono fissi, variabili e a tempo.

La misura degli onorari fissi, variabili e a tempo, è stabilita mediante tabelle, approvate con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze (Decreto Ministeriale 30 maggio 2002).

Per le prestazioni non previste nelle tabelle gli onorari sono commisurati al tempo impiegato e vengono determinati in base alle vacazioni. La vacazione è di due ore. L'onorario per la prima vacazione è di € 14,68 e per ciascuna delle successive è di € 8,15.

L'onorario per la vacazione può essere raddoppiato quando per il compimento delle operazioni è fissato un termine non superiore a cinque giorni; può essere aumentato fino alla metà quando è fissato un termine non superiore a quindici giorni.

Ultimo aggiornamento: 02/04/2019

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Spese dei procedimenti giudiziari - Cipro

Quadro normativo per le tariffe forensi

Nella Repubblica di Cipro i soggetti che esercitano la professione forense non sono ripartiti in categorie distinte (per esempio, consulenti legali, avvocati, rappresentanti in giudizio e legali in generale). Tutti coloro che esercitano la professione forense e sono iscritti nell’albo degli avvocati hanno pari diritto di comparire dinanzi ai tribunali nazionali e di esercitare la professione, anche nel caso che detengano il titolo di consulente legale o di avvocato conseguito all’estero. Il termine utilizzato per indicare tutti i soggetti che esercitano la professione forense è “avvocato”.

Avvocati (Δικηγόροι)

Gli onorari per i servizi legali sono stabiliti secondo una tabella delle spese di giudizio approvata dalla Corte suprema (Ανώτατο Δικαστήριο).

Per le prestazioni extragiudiziali, vi sono tariffari indicanti gli onorari minimi.

In entrambi i casi l’avvocato può concordare con il cliente un onorario più elevato.

Ciò deve essere dichiarato ufficialmente nei procedimenti dinanzi al giudice.

A Cipro vi sono due categorie di ufficiali giudiziari:

  1. gli ufficiali giudiziari privati, che notificano atti giudiziari;
  2. gli ufficiali giudiziari del tribunale, che sono pubblici funzionari e si occupano delle procedure per l'esecuzione delle sentenze (per esempio, ordini di sequestro e di vendita di beni mobili).

Gli onorari degli ufficiali giudiziari che notificano atti sono calcolati in base alla distanza del luogo della notifica.

Gli ufficiali giudiziari del tribunale sono funzionari pubblici che percepiscono uno stipendio mensile. Le parti che chiedono l'applicazione di misure esecutive versano allo Stato un’imposta di bollo d’importo pari a quello indicato nel codice di procedura, che dipende dal tipo di misure esecutive e dall’importo da recuperare.

Spese fisse

Spese fisse nei procedimenti civili

Spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti civili

Le spese iniziali di giudizio sono stabilite in funzione del valore della domanda o di altra procedura e vengono versate al momento del deposito dell'atto introduttivo. Le spese di giudizio non sono stabilite in forma d'importo specifico, ma dipendono dall’andamento della causa e sono calcolate secondo un tariffario approvato.

Fase del procedimento civile in cui devono essere pagate le spese fisse

Le spese iniziali di giudizio si versano al momento del deposito dell'atto introduttivo.

Spese fisse nei procedimenti penali

Spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti penali

In caso di condanna, può essere ordinato all’imputato di pagare le spese processuali. Di norma ciò non avviene nell’ipotesi di una condanna alla pena detentiva, poiché in questo caso le spese sono a carico dello Stato. Le spese sono a carico dello Stato anche in caso di assoluzione.

Fase del procedimento penale in cui devono essere pagate le spese fisse

Le spese, meno i costi iniziali versati in forma d'imposta di bollo al momento del deposito dell’atto introduttivo, devono essere pagate al termine del procedimento.

Spese fisse nei procedimenti costituzionali

Spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti costituzionali

Le spese sono calcolate secondo la tariffa pertinente.

Fase del procedimento costituzionale in cui devono essere pagate le spese fisse

Le spese sono versate al termine del procedimento, a eccezione delle spese di giudizio, che sono versate al momento della presentazione del ricorso.

Informazioni preliminari che l'avvocato deve fornire

Diritti e obblighi delle parti

Gli obblighi degli avvocati nei confronti dei loro clienti sono elencati nel codice deontologico degli avvocati (’Οι περί Δεοντολογίας των Δικηγόρων Κανονισμοί) del  2002 (Gazzetta Ufficiale, allegato C(1) n. 237 del 17.5.2002: atto normativo amministrativo n. 237/2002).

Norme sulla determinazione delle spese

Dove si possono trovare informazioni sulla determinazione delle spese a Cipro?

Le norme più importanti sulla determinazione delle spese sono elencate nel sito Internet della Il link si apre in una nuova finestraΑνώτατο Δικαστήριο (Corte suprema).

Le informazioni sono disponibili in lingua greca.

Dove si possono trovare ulteriori informazioni sulle spese?

Siti web con informazioni sulle spese:

Sito Internet della Il link si apre in una nuova finestraΑνώτατο Δικαστήριο.

Dove si possono trovare informazioni sulla durata media dei diversi tipi di procedimenti?

I dati statistici sull’attività degli organi giudiziari della Repubblica di Cipro si possono trovare sul sito Internet della Il link si apre in una nuova finestraΑνώτατο Δικαστήριο in lingua greca e in lingua Il link si apre in una nuova finestrainglese.

Imposta sul valore aggiunto

In che modo vengono fornite tali informazioni?

Gli onorari degli avvocati sono assoggettati all’aliquota IVA del 15%, purché i professionisti siano titolari di partita IVA.

Aliquota prevista

L’aliquota IVA è del 15%.

Patrocinio a spese dello Stato

Massimale di reddito nel settore della giustizia civile

Nei procedimenti civili non è previsto il patrocinio a spese dello Stato.

Massimale di reddito degli imputati nel settore della giustizia penale

L'imputato in un procedimento penale ha diritto a fruire del patrocinio a spese dello Stato se il suo reddito è insufficiente per pagare le prestazioni di un avvocato e se il giudice ritiene che il beneficio dell’assistenza legale gratuita sia nell’interesse della giustizia. Non è stato predefinito un massimale di reddito. Il giudice esamina la richiesta fondata su prove, tra cui un rapporto sul reddito e sulle necessità dell’imputato redatto dal Dipartimento dei servizi di prestazioni sociali (Τμήμα Υπηρεσιών Κοινωνικής Ευημερίας).

Massimale di reddito delle vittime nel settore della giustizia penale

Di norma l'azione penale è avviata non dalla vittima del reato ma dallo Stato, che si fa carico delle spese. Pertanto, non vi sono disposizioni sul patrocinio a spese dello Stato per le vittime di reati.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato alle vittime

Di norma l'azione penale è avviata non dalla vittima del reato ma dallo Stato, che si fa carico delle spese. Pertanto, non vi sono disposizioni sul patrocinio a spese dello Stato per le vittime di reati.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato agli imputati

Secondo le norme in vigore, per aver diritto al patrocinio a spese dello Stato il reato di cui l’imputato è accusato deve essere punibile con una pena edittale di almeno 12 mesi di reclusione. Tuttavia, questa disposizione è stata giudicata incostituzionale. Si deve quindi desumere che tale beneficio sia previsto in tutti i casi.

In quali casi la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese della parte vittoriosa?

Di norma la parte soccombente si fa carico delle spese della parte vittoriosa. Nondimeno, la decisione sulle spese è a discrezione del giudice, che può ordinare diversamente.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraSpese dei procedimenti giudiziari

Il link si apre in una nuova finestraDati statistici (in lingua greca)

Il link si apre in una nuova finestraDati statistici (in lingua inglese)

Allegati correlati

Relazione di Cipro sullo studio relativo alla trasparenza delle spese dei procedimentiPDF(555 Kb)en

Ultimo aggiornamento: 23/07/2019

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Spese dei procedimenti giudiziari - Lettonia

Questa pagina contiene informazioni sulle spese giudiziarie in Lettonia.

Quadro normative per le tariffe forensi

1. Ufficiali giudiziari

Gli onorari per i servizi degli ufficiali giudiziari sono determinati secondo le Il link si apre in una nuova finestratariffe previste dalla legge. È vietato concordare un onorario diverso dalla tariffa prevista dalla legge.

2. Avvocati

Tranne in caso di patrocinio a spese dello Stato, in Lettonia non esistono onorari fissi per i servizi forniti dagli avvocati iscritti all’albo; l’avvocato concorda gli onorari con il cliente.

L'articolo 57 della Il link si apre in una nuova finestralegge lettone sull'avvocatura prevede che gli avvocati stipulino con i loro clienti un accordo scritto che abbia come oggetto la rappresentanza in giudizio e le relative spese.

In assenza di accordo scritto e qualora insorga una controversia, l’importo dovuto per l’onorario dell’avvocato e per le altre spese può essere fissato al doppio dell’importo indicato dalla legge per il pagamento del patrocinio a spese dello Stato, nei limiti indicati.

L'articolo 12 della Il link si apre in una nuova finestralegge lettone sull'avvocatura stabilisce che, nei casi previsti dalla legge, lo Stato copra gli onorari degli avvocati e altre spese connesse. Di conseguenza, nei casi indicati (dalla Il link si apre in una nuova finestralegge sul patrocinio a spese dello Stato e dal Il link si apre in una nuova finestracodice di procedura penale), lo Stato paga i costi e copre le relative spese.

I costi e le spese del patrocinio a spese dello Stato dovuti a chi lo fornisce sono a carico dello Stato in conformità del Il link si apre in una nuova finestraregolamento n. 1493 del Consiglio dei ministri del 22.12.2009 concernente l'ambito di applicazione del patrocinio a spese dello Stato, l'importo da corrispondere, le spese connesse e le modalità di pagamento. Il regolamento stabilisce gli onorari fissi (un importo o una tariffa oraria) che lo Stato paga ai legali secondo la procedura definita. Si vedano anche le risposte ai quesiti di seguito.

Spese fisse

Spese fisse nei procedimenti civili

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti civili

Le spese fisse previste per le parti comprendono gli oneri dovuti allo Stato e i diritti amministrativi.

Fase dei procedimenti civili in cui devono essere pagate le spese fisse

La domanda giudiziale deve essere accompagnata dalla documentazione relativa al pagamento degli oneri e di altre spese giudiziali secondo le modalità previste dalla legge.

I diritti per l'attività del giudice (diritti stabiliti per legge dallo Stato) e i diritti di cancelleria devono essere corrisposti all'erario come segue:

  • beneficiario: Valsts kase;
  • codice di identificazione del beneficiario: 90000050138;
  • numero di conto corrente del beneficiario: LV55TREL1060190911200;
  • nome della banca del beneficiario: Valsts kase;
  • codice di identificazione della banca: TRELLV22;
  • altri dati da indicare: quelli che identificano la causa.

I diritti da corrispondere per l'esame della causa devono essere pagati prima della trattazione della causa.

Le indennità dovute ai testimoni e i compensi dei periti (per condurre indagini o ascoltare i testimoni sul posto), nonché i costi per il rilascio e la notifica di citazioni, per la pubblicazione di avvisi sui quotidiani e per le garanzie devono essere pagati dalla parte che ha presentato istanza, prima della decisione.

I seguenti pagamenti devono essere effettuati dal richiedente prima che la causa venga decisa:

  • somme dovute ai testimoni e ai periti;
  • spese dovute per l'interrogatorio dei testimoni o per le ispezioni in loco;
  • spese per il rilascio e la notifica di citazioni dell'organo giurisdizionale;
  • spese per rintracciare il convenuto;
  • spese per la pubblicazione di avvisi sui quotidiani;
  • spese per la costituzione di garanzie.

I pagamenti connessi alla decisione di una causa presso un tribunale (municipale) distrettuale o un tribunale regionale vanno effettuati sul conto dell’amministrazione degli organi giudiziari:

  • nome del beneficiario: Tiesu administrācija;
  • numero di conto corrente del beneficiario: LV51TREL2190458019000;
  • codice di identificazione fiscale del beneficiario: 90001672316;
  • nome della banca del beneficiario: Valsts kase;
  • codice di identificazione della banca: TRELLV22;
  • altri dati da indicare: 21499 (il numero d’identificazione relativo alla particolare categoria di pagamento) e altre informazioni necessarie per identificare la causa, quali il numero e la data della causa il nome del convenuto e l'indicazione se il convenuto è una persona fisica o una persona giuridica.

Spese fisse nei procedimenti penali

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti penali

Nei procedimenti penali gli imputati non sostengono spese processuali. Il Il link si apre in una nuova finestracodice di procedura penale non prevede spese per questo tipo di procedimenti. L’articolo 8 delle disposizioni transitorie del codice di procedura penale stabilisce che le cause civili derivanti da quelle penali avviate prima dell’entrata in vigore del codice devono essere considerate come richieste di risarcimento dei danni. Nei casi in cui la parte civile non sia la vittima, o il convenuto non sia l’imputato, la causa civile si svolgerà in conformità del Il link si apre in una nuova finestracodice di procedura civile. Un mese dopo l’entrata in vigore della legge, il funzionario responsabile del procedimento ne informerà le parti.

Fase del procedimento penale in cui devono essere pagate le spese fisse

Si veda la risposta sulle spese fisse per le parti nei procedimenti penali.

Spese fisse nei procedimenti costituzionali

Non sono previste spese in nessuna fase del procedimento costituzionale.

Fase del procedimento costituzionale in cui devono essere pagate le spese

Non sono previste spese in nessuna fase del procedimento costituzionale.

Informazioni preliminari che l'avvocato deve fornire

Diritti e obblighi delle parti

Ai sensi dell'articolo 2.2 del Il link si apre in una nuova finestraCodice deontologico degli avvocati della Lettonia gli avvocati sono tenuti a fornire al cliente un parere sulla causa in modo chiaro e professionale, nonché la necessaria assistenza legale. Inoltre, l’articolo 3, comma 1, del Codice stabilisce che gli avvocati non dovrebbero impegnarsi in cause relative a questioni di cui non hanno competenza o per cui non sono in grado di prestare un servizio adeguato. Pertanto, prima di accettare una causa, un avvocato deve conoscerne le circostanze specifiche e fornire un parere. La Il link si apre in una nuova finestralegge lettone sull'avvocatura stabilisce inoltre gli obblighi degli avvocati quali l’utilizzo di tutti i metodi e i mezzi previsti dalla legge per difendere e rappresentare i diritti e gli interessi legittimi della persona che ha richiesto il patrocinio a spese dello Stato, ecc.

Norme sulla determinazione delle spese

Dove posso trovare informazioni sulla determinazione delle spese in Lettonia?

Le informazioni sulla determinazione delle spese contenute in leggi e regolamenti del Consiglio dei ministri sono reperibili in internet e negli opuscoli informativi presso gli uffici giudiziari.

In che lingua posso ottenere informazioni sulle norme per la determinazione delle spese in Lettonia?

Le informazioni sulla determinazione delle spese (senza indicazione di importi specifici) da versare al momento della presentazione della domanda giudiziale sono disponibili in tutte le lingue dell’UE sul sito internet della Il link si apre in una nuova finestraRete giudiziaria europea in materia civile e commerciale (cfr. la sezione "Ricorso in giustizia").

Dove posso trovare informazioni sulla mediazione?

Le informazioni sulla mediazione sono reperibili sul sito internet Il link si apre in una nuova finestraMediācija.lv relativo alla mediazione in Lettonia.

Dove posso trovare ulteriori informazioni sulle spese?

Siti web con informazioni sulle spese

Le informazioni sulle spese sono reperibili sul Il link si apre in una nuova finestraportale degli organi giudiziari lettoni.

Sul sito internet ufficiale del Il link si apre in una nuova finestraministero della Giustizia della Repubblica di Lettonia è possibile trovare informazioni sui tribunali, sui procedimenti giudiziari, sulle sentenze dei tribunali amministrativi, sulle sentenze di altri organi giudiziari e ulteriori informazioni di vario tipo.

Dove posso trovare informazioni sulla durata media dei diversi tipi di procedimenti?

Le informazioni sulla durata dei procedimenti sono disponibili sui siti Internet del Il link si apre in una nuova finestrasistema di informazioni degli organi giudiziari.

Dove posso trovare informazioni sulle spese medie complessive di un determinato procedimento?

Non sono disponibili dati sulle spese medie complessive di un determinato procedimento.

Imposta sul valore aggiunto

In che modo vengono fornite tali informazioni?

Gli oneri dovuti allo Stato e i diritti amministrativi sono esenti dall'IVA.

Quali sono le aliquote applicabili?

Gli oneri dovuti allo Stato e i diritti amministrativi sono esenti dall'IVA.

Patrocinio a spese dello Stato

Soglia di reddito applicabile nell'ambito della giustizia civile

Ai sensi della Il link si apre in una nuova finestralegge sul patrocinio dello Stato tale patrocinio viene concesso alle persone che:

  • hanno ottenuto lo status di persone a basso reddito o indigenti, ai sensi delle procedure indicate dalla legge per il riconoscimento di tale status alle persone fisiche;
  • si trovano improvvisamente in una situazione personale o economica che impedisce loro di difendere i propri diritti (per esempio, cause di forza maggiore o circostanze che esulano dal loro controllo);
  • dipendono per intero dallo Stato o dalle autorità locali.

Nei casi in cui, alla luce della loro situazione personale, delle loro condizioni economiche o del livello di reddito, le parti non siano in grado di provvedere alla loro difesa, il patrocinio a spese dello Stato viene altresì concesso ai richiedenti che:

  • hanno diritto al patrocinio della Repubblica di Lettonia, in virtù degli impegni internazionali assunti dalla Lettonia;
  • in caso di controversie transfrontaliere, hanno il domicilio o la residenza abituale in uno Stato membro dell’Unione europea.

Il patrocinio a spese dello Stato viene anche concesso nelle cause di diritto amministrativo (impugnazioni di decisioni sulla concessione dell'asilo, decisioni su ordini di rimpatrio contestate e decisioni sulla revisione di ordini di espulsione forzata).

Le richieste di patrocinio a spese dello Stato sono esaminate dall' Il link si apre in una nuova finestraamministrazione per il patrocinio a spese dello Stato, che decide se concedere o rifiutare tale beneficio e comunica la decisione al richiedente.

Soglia di reddito applicabile agli imputati nel settore della giustizia penale

Ai sensi degli articoli 17-19 della Il link si apre in una nuova finestralegge sul patrocinio a spese dello Stato i soggetti che hanno diritto alla difesa nei procedimenti penali possono richiedere il patrocinio a spese dello Stato prima che la sentenza definitiva divenga esecutiva. Il patrocinio a spese dello Stato nei procedimenti penali comprende la consulenza, l’assistenza nella stesura di atti processuali e la rappresentanza nella fase istruttoria e dinanzi al giudice. In determinate circostanze indicate dal Il link si apre in una nuova finestracodice di procedura penale lo Stato nomina un avvocato affinché agisca per conto dell’imputato.

Ai sensi dell'articolo 20 del Il link si apre in una nuova finestracodice di procedura penale chiunque sia sospettato o accusato di aver commesso un reato ha diritto alla difesa, ossia ha il diritto di conoscere il reato di cui è sospettato o accusato e il diritto di scegliere le modalità della propria difesa. Tale diritto può essere esercitato difendendosi da sé o nominando una persona che agisca per proprio conto; tale persona può essere un avvocato difensore. La legge specifica i casi in cui la presenza di un avvocato difensore è obbligatoria. Qualora l’imputato non abbia disponibilità economiche sufficienti per assicurarsi le prestazioni di un avvocato difensore, lo Stato interviene disponendo che il pagamento delle spese della difesa venga effettuato con fondi pubblici e determina, eventualmente, la quota di importo a carico dell’imputato.

Ai sensi dell'articolo 80 del Il link si apre in una nuova finestracodice di procedura penale l’imputato, o chiunque altro in sua vece, può stipulare un accordo con un avvocato. Il responsabile del procedimento non può stipulare un accordo di questo tipo né affidare l’incarico della difesa a un determinato avvocato, ma è tenuto a fornire all’imputato le informazioni necessarie e concedere allo stesso la possibilità di contattare un legale. Qualora l’imputato non abbia stipulato un accordo con un legale quando la rappresentanza di quest’ultimo è obbligatoria, o l’imputato desideri farsi rappresentare, il responsabile del procedimento chiederà all’avvocato decano dell’Ordine degli avvocati (zvērinātu advokātu vecāko) di assicurare un difensore. Entro 3 giorni dal ricevimento della richiesta da parte del funzionario che ha avviato il procedimento, il decano deve comunicare a tale funzionario il nome dell'avvocato che patrocinerà.

L’articolo 81 del Il link si apre in una nuova finestracodice di procedura penale aggiunge che, in assenza di accordo sulla difesa oppure nel caso in cui il difensore incaricato non sia in grado di garantire la difesa in tutte le fasi del processo, il responsabile del procedimento deve incaricare un avvocato della difesa nelle singole fasi del processo (nelle indagini in cui è coinvolto l’imputato); tale avvocato sarà preso dall'elenco degli avvocati redatto appositamente dal decano e relativo al tipo di settore del diritto relativo alla causa.

Inoltre, ai sensi dell'articolo 84, comma 2, del Il link si apre in una nuova finestracodice di procedura penale qualora un soggetto non abbia stipulato un accordo in merito alla propria difesa, l’importo e le modalità di pagamento degli onorari e delle spese per i servizi resi da un avvocato sono determinati dal Consiglio dei ministri (cfr. il Il link si apre in una nuova finestraregolamento n. 1493 del Consiglio dei ministri, del 22 dicembre 2009, concernente l'ambito di applicazione del patrocinio a spese dello Stato, l'importo da corrispondere, le spese connesse e le modalità di pagamento).

Soglia di reddito applicabile alle vittime nel settore della giustizia penale

Nei procedimenti penali, il patrocinio a spese dello Stato (ovvero un avvocato difensore) che rappresenti la vittima viene concesso secondo la procedura indicata nel Il link si apre in una nuova finestracodice di procedura penale e nei casi ivi previsti.

Inoltre, l'articolo 104, comma 5, del Il link si apre in una nuova finestracodice di procedura penale stabilisce che il responsabile del procedimento penale può decidere di nominare un avvocato che rappresenti un minore nei casi seguenti:

  • se la tutela dei diritti e degli interessi del minore è ostacolata o non è garantita in altra maniera;
  • su richiesta motivata del familiare del minore che lo rappresenta (madre, padre o tutore, nonno, fratello o sorella maggiorenne) con il quale il minore vive e che si prende cura di lui del rappresentante di un istituto per la tutela dei diritti dell’infanzia o del rappresentante di un’organizzazione non statale che si occupa della tutela dei diritti dell’infanzia.

In casi eccezionali, se non è altrimenti possibile garantire la tutela dei diritti e degli interessi di un soggetto nei casi di procedibilità d’ufficio, il responsabile del procedimento può decidere di nominare un avvocato per la vittima maggiorenne indigente o a basso reddito. In tali circostanze, l’importo e le modalità di pagamento degli onorari e delle spese per i servizi prestati da un avvocato sono determinati dal Consiglio dei ministri (cfr. il Il link si apre in una nuova finestraregolamento n. 1493 del Consiglio dei ministri, del 22 dicembre 2009, concernente l'ambito di applicazione del patrocinio a spese dello Stato, l'importo da corrispondere, le spese connesse e le modalità di pagamento).

In dette circostanze, lo Stato concede il patrocinio legale gratuito (che comprende consulenza, stesura di atti processuali e rappresentanza in giudizio) al soggetto riconosciuto vittima di reato.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato alle vittime

Si vedano le informazioni relative alla soglia di reddito applicabile agli imputati nel settore della giustizia penale.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato agli imputati

Si vedano le informazioni relative alla soglia di reddito applicabile per la concessione del patrocinio a spese dello Stato nel settore della giustizia civile.

Procedimenti gratuiti

I soggetti sotto indicate sono esenti dal pagamento delle spese giudiziali allo Stato:

  • attori in controversie che riguardano lavoratori dipendenti per il recupero della retribuzione e in altre controversie derivanti da legittimi rapporti di lavoro o relative ad essi;
  • attori in controversie derivanti da contratti per l'esecuzione di lavori, nel caso in cui l'attore sia una persona che sta scontando una condanna alla reclusione;
  • attori in controversie derivanti da lesioni fisiche che hanno provocato mutilazioni o altro danno alla salute ovvero la morte;
  • attori in controversie per il recupero di somme dovute a titolo di alimenti per un minore o un genitore e controversie per riconoscimento di paternità qualora la controversia sia insorta insieme una richiesta di recupero di alimenti per un minore;
  • ricorrenti in materie relative al riconoscimento o al riconoscimento e all'esecuzione di una sentenza straniera sul recupero di alimenti per un minore o un genitore;
  • attori in controversie relative al risarcimento per danni materiali e danni morali derivanti da reati;
  • procuratori, istituzioni locali o statali e persone che possono legittimamente far valere dinanzi al giudice i diritti e gli interessi giuridicamente tutelati di terzi;
  • ricorrenti - nelle cause riguardanti l’incapacità di agire di un soggetto e la costituzione della tutela;
  • ricorrenti – nelle cause riguardanti la costituzione della tutela di un soggetto per condotta dissoluta o dissipatrice o per eccessiva assunzione di alcool o sostanze stupefacenti;
  • convenuti – in questioni riguardanti la diminuzione dell’importo degli alimenti stabilito dal giudice per un minore o un genitore e la riduzione degli alimenti che il giudice ha stabilito in seguito a una controversia relativa a lesioni fisiche che hanno provocato mutilazioni o altro danno alla salute ovvero la morte;
  • ricorrenti – nei casi di trasferimento o trattenimento illegittimo di un minore all’estero,
  • curatori fallimentari, in controversie promosse a vantaggio di persone fisiche o giuridiche dichiarate fallite e curatori che presentano istanze per la dichiarazione di fallimento di persone giuridiche nelle circostanze di cui al comma 3 dell' Il link si apre in una nuova finestraarticolo 51 della legge fallimentare;
  • creditori in possesso di titolo esecutivo – esecuzioni che comportano la restituzione di pagamenti all’erario;
  • creditori in possesso di titolo esecutivo — nel caso in cui il recupero dev'essere eseguito in base a un documento unico che permette l'esecuzione in uno Stato membro che è tenuto a ad eseguire;
  • dipartimenti delle accise e agenzia delle entrate: in relazione a richieste di dichiarazione di fallimento;
  • le amministrazioni per la naturalizzazione – in casi di perdita della cittadinanza lettone;
  • l'agenzia per la previdenza sociale statale (Valsts sociālās apdrošināšanas aģentūra) — in casi relativi al recupero di risorse finanziarie per il bilancio dello Stato rispetto ai servizi di previdenza sociale o il pagamento in eccesso di benefit e servizi di previdenza sociale, o pagamenti di benefit relativi a incidenti stradali.

Le parti possono inoltre essere esentate dal pagamento delle spese giudiziali allo Stato in altri casi previsti dalla legge. Il giudice, dopo aver considerato la situazione economica di una persona fisica, può concedere l’esonero parziale o totale dal pagamento delle spese giudiziali allo Stato, differirne il pagamento o disporne il versamento in rate.

In quali casi la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese della parte vittoriosa?

La parte vittoriosa può recuperare tutte le spese giudiziali sostenute. In caso di richiesta parzialmente accolta, gli importi indicati saranno restituiti in proporzione alla parte di richiesta accolta dal giudice. Il convenuto sarà rimborsato in proporzione alla parte di richiesta respinta nella causa. Non saranno rimborsate le imposte dovute per le istanze di riapertura di un procedimento e di emissione di un giudizio ex novo (quando sia stata pronunciata una sentenza in contumacia).

Nel caso in cui la domanda dell'attore sia accolta in tutto o in parte, il convenuto sarà condannato (nella misura prevista dalla legge) a pagare le spese sostenute dalla parte attrice nel corso del procedimento (ad es.: onorari degli avvocati, spese relative alle udienze o spese relative alla raccolta delle prove). Nel caso in cui la domanda sia stata rigettata il giudice condannerà la parte attrice a rimborsare le spese sostenute dal convenuto nel corso del procedimento.

Onorari dei periti

Gli onorari dei periti devono essere versati dalla parte che ha fatto richiesta, prima della pronuncia del giudice. La parte esente dal pagamento delle spese giudiziali non è tenuta al pagamento di tali onorari, che in tal caso sono a carico dell’amministrazione degli organi giudiziari (a eccezione degli esperti statali in scienze forensi).

Onorari dei traduttori e degli interpreti

Nel caso in cui le parti non abbiano padronanza della lingua del procedimento (a meno che rappresentino persone giuridiche) il giudice deve garantire che possano avere a disposizione gli atti di causa e prendere parte al procedimento con l'assistenza di un interprete.

Allegati correlati

Relazione della Lettonia sullo studio relativo alla trasparenza delle spese dei procedimenti giudiziariPDF(742 Kb)en

Ultimo aggiornamento: 07/06/2019

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Spese dei procedimenti giudiziari - Lituania

Questa pagina contiene informazioni sulle spese giudiziarie in Lituania.

Quadro normativo per le tariffe forensi

  1. Procuratori legali

Questa professione non esiste in Lituania.

  1. Avvocati

Le tariffe degli avvocati non sono regolamentate in Lituania. Esse variano in funzione del livello di complessità della causa e delle risorse coinvolte. Tuttavia, non possono essere superiore al massimo stabilito mediante raccomandazioni approvate dal Ministero della giustizia e dal Presidente del consiglio dell'ordine degli avvocati lituano. (Lietuvos advokatų tarybos pirmininkas).

  1. Consulenti legali

Questa professione non esiste in Lituania.

  1. Ufficiali giudiziari

Gli ufficiali giudiziari intervengono solo se il debitore non si adegua alla sentenza; in tal caso è necessario che vengano loro forniti documenti con efficacia esecutiva. Importo, pagamento ed esenzione dalle spese di esecuzione sono disciplinati dalle indicazioni in materia di esecuzione delle sentenze. Tutte le spese dell'esecuzione devono essere sostenute dal creditore. Durante o dopo l'esecuzione della sentenza, il compenso dovuto all'ufficiale giudiziario deve essere recuperato presso il debitore.

L'importo di tale compenso dipende dal tipo di esecuzione richiesta e dal numero di tentativi. Alcune spese di esecuzione sono fisse, altre ammontano a 60 LTL all'ora, altre ancora sono determinate in base a una percentuale del valore dei beni oggetto dell'esecuzione.

Spese fisse

Spese fisse nei procedimenti civili

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti civili

Le spese delle controversie nei procedimenti civili sono costituite dall'imposta di registro e da altre spese: rappresentanza, deposito dei documenti presso il tribunale, compensi a periti, certificatori/testimoni, esecuzione e così via. L'importo dell'imposta di registro è definito, in alcuni casi, nel codice di procedura civile ed è fisso. Le spese delle controversie sono stabiliti nella sezione VIII del Codice di procedura civile (Civilinio proceso kodeksas).

Fase dei procedimenti civili in cui devono essere pagate le spese fisse

L'imposta di registro è normalmente versata prima della presentazione di una domanda al tribunale.

Spese fisse nei procedimenti penali

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti penali

Non sono previste spese fisse per le parti processuali nei procedimenti penali

Spese fisse nei procedimenti costituzionali

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti costituzionali

I procedimenti costituzionali sono gratuiti, ma non sono accessibili al pubblico.

Informazioni preliminari che l’avvocato deve fornire

La legge non prevede obblighi diretti a questo riguardo.

Spese del procedimento sostenute dalla parte vittoriosa

Le spese dei procedimenti civili sono definite nella sezione VIII del codice di procedura civile.

Norme sulla determinazione delle spese

Dove si possono trovare informazioni sulle norme per la determinazione delle spese in Lituania?

Ulteriori informazioni sono disponibili nella relazione della Lituania sullo studio relativo alla trasparenza delle spesePDF(950 Kb)en, in allegato.

In che lingua si possono ottenere informazioni sulle norme per la determinazione delle spese in Lituania?

Le informazioni sono disponibili in lingua inglese.

Dove si possono trovare informazioni sulla mediazione?

Si possono trovare ulteriori informazioni nel seguente sito Internet: Il link si apre in una nuova finestraProcedura di mediazione giudiziaria.

Patrocinio a spese dello Stato

Condizioni per l'accesso al patrocinio a spese dello Stato

In conformità alla legislazione lituana, esistono due tipi di patrocinio garantito a spese dello Stato:

  1. Il patrocinio a spese dello Stato “primario” (pirminė teisinė pagalba) riguarda la fornitura dell’assistenza legale in linea con la procedura prevista dalla legge in materia di patrocinio garantito a spese dello Stato, la consulenza legale e la redazione di documenti da presentarsi alle istituzioni statali e municipali, fatta eccezione per i documenti procedurali. Riguarda inoltre la consulenza per la trattazione stragiudiziale di una controversia, le azioni per la composizione amichevole delle liti e la redazione di accordi di composizione.
  2. Il patrocinio a spese dello Stato “secondario” (antrinė teisinė pagalba) è fornito per la redazione di documenti, la difesa e la rappresentanza in tribunale. Include il processo di esecuzione e rappresentanza durante la fase preliminare stragiudiziale di una controversia, laddove tale procedura sia richiesta per legge o decisione del giudice. Il patrocinio a spese dello Stato riguarda altresì le spese legali sostenute in procedimenti civili e amministrativi e i costi correlati all'esame di un'azione civile collegata a una causa penale.

Tutti i cittadini della Repubblica di Lituania, i cittadini degli altri Stati membri dell'Unione europea, altre persone fisiche legalmente residenti in Lituania o negli Stati membri e altri soggetti specificati nei trattati internazionali di cui la Lituania è firmataria sono idonei a beneficiare del patrocinio a spese dello Stato di tipo primario indipendentemente dal loro reddito.

Tutti i cittadini della Repubblica di Lituania, i cittadini degli altri Stati membri dell'Unione europea, altre persone fisiche legalmente residenti in Lituania o negli Stati membri possono richiedere il patrocinio a spese dello Stato di tipo secondario. Per ricevere il patrocinio a spese dello Stato di tipo secondario, il patrimonio e il reddito annuale di un soggetto non devono eccedere le soglie definite dal governo nella legge in materia di patrocinio garantito a spese dello Stato.

Di conseguenza, per la valutazione dello stato di indigenza viene utilizzato un sistema di soglie comune (un importo massimo al di sotto del quale un richiedente è considerato indigente).

Idoneità al patrocinio a spese dello Stato

Il governo ha stabilito due livelli di reddito e patrimonio applicabili. Il patrimonio e il reddito del richiedente non devono superare il primo o il secondo livello definito dalla legge. Inoltre, il reddito netto annuale del richiedente (nei dodici mesi precedenti) non deve superare il primo o il secondo livello di reddito definito dalla legge lituana.

L'indigenza non è l'unico criterio utilizzato per determinare l'idoneità di un soggetto a ottenere il patrocinio a spese dello Stato di tipo secondario.

L'idoneità al patrocinio a spese dello Stato per il primo livello è prevista quando il reddito annuale di un soggetto non superi 8 000 LTL (2 318,8 EUR), più 3 000 LTL (869,6 EUR) per ogni soggetto a carico. L'idoneità al patrocinio a spese dello Stato per il secondo livello è prevista quando il reddito annuale di un soggetto non superi 12 000 LTL (3 478,2 EUR), più 4 400 LTL (1 275,3 EUR) per ogni soggetto a carico. Al fine della valutazione dell’indigenza non vengono considerate le obbligazioni del richiedente rispetto ai soggetti a suo carico.

La portata del patrocinio a spese dello Stato di tipo secondario, considerando patrimonio e reddito di un soggetto, sarà garantita e le relative spese sostenute dallo Stato in base ai seguenti criteri:

  1. 100%, qualora sia determinata l'applicazione del primo livello in base a patrimonio e reddito del soggetto;
  2. 50%, qualora sia determinata l'applicazione del secondo livello in base a patrimonio e reddito del soggetto.

Lo Stato è tenuto a garantire e a sostenere il 100% dei costi del patrocinio a spese dello Stato di tipo secondario fornito ai soggetti specificati nell'articolo 12 della legge sul patrocinio a spese dello Stato (cfr. seguito). Ciò indipendentemente dal patrimonio e dal reddito dei soggetti medesimi. Fanno eccezione i soggetti (di cui all'articolo 12, comma 6, della legge sul patrocinio a spese dello Stato) che possono liberamente disporre del proprio patrimonio e reddito, cui si applica il secondo livello. In questo caso, lo Stato garantisce e sostiene il 50% del costi del patrocinio a spese dello Stato di tipo secondario.

Alcune categorie di soggetti sono idonee ad accedere al patrocinio a spese dello Stato di tipo secondario indipendentemente dai livelli di patrimonio e reddito previsti dal governo (ai sensi dell'articolo 12 della legge sul patrocinio a spese dello Stato):

  1. soggetti coinvolti in procedimenti penali (in conformità con l'articolo 51 del codice di procedura penale), e negli altri casi specificati dalla legge quando la presenza fisica di un difensore sia obbligatoria;
  2. parti lese nei procedimenti che coinvolgano il risarcimento per danni subiti a seguito di azioni con rilevanza penale, inclusi i casi di richieste di risarcimento nell'ambito di una causa penale;
  3. soggetti destinatari di interventi di assistenza sociale per famiglie a basso reddito (residenti singoli) ai sensi della legge lituana;
  4. soggetti che risiedano in istituti di cura;
  5. soggetti dei quali sia stata confermata una grave disabilità; di cui sia stata riconosciuta l'inabilità al lavoro; che abbiano raggiunto l'età pensionabile, e per i quali sia stato stabilito un livello considerevole di bisogni speciali. Tra questi si annoverano anche i loro tutori (amministratori giudiziari) laddove il patrocinio a spese dello Stato sia necessario per la rappresentanza e la difesa dei diritti e degli interessi di un soggetto sottoposto a tutela (minore in stato di affidamento);
  6. soggetti che abbiano presentato prove a evidenza dell'impossibilità a disporre del proprio patrimonio e dei propri fondi, per ragioni obiettive, e del fatto che, per queste ragioni, il patrimonio e il reddito annuale di cui possono liberamente disporre non eccede i livelli previsti dalla legge in materia di patrocinio a spese dello Stato;
  7. soggetti che soffrano di gravi turbe psichiche, quando vengano prese in esame questioni relative all’ospedalizzazione e al trattamento forzato dei medesimi soggetti, ai sensi della legge in materia di assistenza sanitaria psichiatrica. Tra questi si annoverano anche i loro tutori (amministratori giudiziari) laddove il patrocinio a spese dello Stato sia necessario per la rappresentanza e la difesa dei diritti e degli interessi di un minore in stato di affidamento (soggetto sottoposto a tutela);
  8. debitori coinvolti in procedimenti di esecuzione, quando si agisca per la riscossione relativamente all'ultimo luogo di residenza;
  9. genitori o altri rappresentanti legali di minori, quando venga presa in considerazione l'emissione di un ordine di sfratto;
  10. minori, quando si rivolgano in modo indipendente alla corte per la difesa di propri diritti o interessi tutelati e specificati dalla legge. Sono esclusi coloro che abbiano contratto matrimonio in conformità con la procedura prevista dalla legge o siano stati riconosciuti dal tribunale come legalmente capaci;
  11. soggetti riconosciuti come legalmente incapaci in questioni che coinvolgano una decisione sulla capacità di una persona fisica;
  12. soggetti coinvolti in questioni relative alla denuncia di nascita;
  13. altri soggetti in questioni previste dai trattati stipulati dalla Repubblica di Lituania.

Onorari dei periti

Il tribunale deve compensare i periti, a titolo di mancato guadagno (per assenza dal lavoro o dalla loro normale professione), per ogni giorno in cui sia richiesta la loro presenza in tribunale. I periti vengono compensati per l'esecuzione di una valutazione rilevante e rimborsati per qualsiasi spesa correlata alla loro comparsa in tribunale, agli spostamenti e all'alloggio, nonché con un'indennità di trasferta giornaliera. La parte che richieda l'intervento dei periti deve pagare una cauzione per un importo stabilito anticipatamente dal giudice. Se entrambe le parti richiedono l'intervento di uno o più periti, la cauzione verrà suddivisa in parti uguali tra loro. Tale cauzione confluisce nel conto speciale del tribunale.

Qualora, nei casi previsti dal codice civile lituano (Lietuvos Respublikos civilinis kodeksas) o da altre leggi, il tribunale convochi testimoni (liudytojai) e periti (ekspertai) di propria iniziativa, le spese sono a carico dello Stato. Può trattarsi di disporre un esame o l'esecuzione di un sopralluogo sulla scena del fatto.

Nel determinare l'importo della cauzione, deve essere considerato l'ammontare delle spese future. Il tribunale salda gli importi dovuti ai periti quando questi abbiano svolto le relative funzioni. Deve inoltre compensare gli enti di appartenenza del perito per l'esecuzione di una valutazione in base alla fattura presentata dopo l'esecuzione. Questi importi saranno saldati tramite il conto speciale del tribunale, aperto presso un istituto di credito in conformità con l'ubicazione del tribunale medesimo. Gli importi versati ai periti e relativi enti di appartenenza devono, qualora non sia stata acquisita alcuna cauzione, essere addebitati sul conto speciale del tribunale e sostenuti dalla parte soccombente in giudizio, o dalle parti, in proporzione alla quota delle loro richieste che sia stata soddisfatta e rifiutata. Il ministero della Giustizia determina i livelli massimi di queste spese

Onorari dei traduttori e degli interpreti

Il tribunale deve compensare i traduttori, a titolo di mancato guadagno (per assenza dal lavoro o dalla loro normale occupazione) per ogni giorno in cui sia richiesta la loro presenza in tribunale. I traduttori vengono compensati per l'attività di traduzione svolta e rimborsati per qualsiasi spesa correlata alla loro comparsa in tribunale, agli spostamenti e all'alloggio, nonché con un'indennità di trasferta giornaliera. La parte che presenti documenti al tribunale e ne richieda la traduzione in una lingua straniera deve versare una cauzione anticipata per l'importo stabilito dal giudice.

Il tribunale deve compensare i traduttori mediante le risorse pubbliche allocate a questo scopo, fatta eccezione per gli importi versati ai traduttori per la traduzione in una lingua straniera di documenti giudiziari presentati dalle parti. Il costo dei servizi di interpretariato/traduzione nel corso di una sessione di tribunale deve essere sostenuto mediante risorse pubbliche. Il ministero della Giustizia ha stabilito i livelli massimi di queste spese.

Allegati correlati

Relazione della Lituania sullo studio relativo alla trasparenza delle spese dei procedimenti giudiziariPDF(950 Kb)en

Ultimo aggiornamento: 07/06/2019

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La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.
Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti.

Spese dei procedimenti giudiziari - Lussemburgo

Questa pagina fornisce informazioni sulle spese dei procedimenti giudiziari in Lussemburgo.

Quadro normativo per le tariffe forensi

Ufficiali giudiziari

Gli onorari degli ufficiali giudiziari sono disciplinati da un regolamento granducale, il regolamento modificato il 24 gennaio 1991 relativo alla fissazione delle tariffe degli ufficiali giudiziari in materia di giustizia. Maggiori informazioni sono contenute sul sito della Camera degli ufficiali giudiziari del Granducato del Lussemburgo. Il link si apre in una nuova finestraChambre des huissiers de justice du Grand-Duché du Luxembourg. (Camera degli ufficiali giudiziari del Lussemburgo).

Avvocati

Ai sensi dell'articolo 38 della legge modificata del 10 agosto 1991 sulla professione di avvocato, l'importo degli onorari è fissato dall'avvocato stesso ed inoltre lo stesso calcola le spese professionali. Fissando gli onorari, l'avvocato considera i differenti elementi del fascicolo processuale, come l'importanza della causa, il grado di difficoltà, il risultato ottenuto e la situazione finanziaria del cliente. Qualora la fissazione degli onorari sia superiore a una cifra ragionevole, il Consiglio dell'ordine procede ad una loro riduzione, previo esame dei diversi atti del fascicolo. Maggiori informazioni in tal senso sono contenute nel sito Il link si apre in una nuova finestraBarreau de Luxembourg dell'Ordine degli avvocati di Lussemburgo.

Le spese di giustizia fisse

Le spese fisse nei procedimenti civili

Adire il giudice civile (in altre parole l'inizio del processo civile) non comporta spese fisse diverse da quelle del costo degli atti che l'ufficiale giudiziario deve porre in essere e delle spese dell'avvocato. In principio non vi sono spese processuali per le giurisdizioni civili Successivamente alla sentenza possono esserci spese a livello di esecuzione della sentenza e su richiesta della parte vincitrice.

Le spese di giustizia nel procedimento penale

Spese fisse a carico di tutte le parti del procedimento penale

Le spese di copia autentica di una sentenza penale sono fatturate a un prezzo di 0,25 EUR la pagina. Non vi sono altre spese previste tranne quelle per le copie del fascicolo del pubblico ministero che hanno un prezzo, in generale, per pagina pari a quelle della copia autentica.

Fase del procedimento penale nella quale una parte deve pagare le spese fisse

Ai sensi dell'articolo 59 del codice di procedura penale (CIC) la parte civile che esercita l'azione pubblica (cioè che denuncia) deve, se non ha potuto avvalersi del gratuito patrocinio, consegnare nelle mani del ricevente la somma ritenuta necessaria per le spese processuali.

Il giudice istruttore constata, con ordinanza il deposito della denuncia. In funzione delle risorse della parte civile il giudice fissa l'importo del deposito e il termine entro il quale la somma deve essere depositata a pena di dichiarare irricevibile la denuncia. Egli può anche dispensare dal deposito la parte civile sprovvista delle risorse sufficienti.

Detta procedura è tuttavia tipica delle cause con parte civile presentate dinanzi al giudice istruttore. Le denunce e i ricorsi al pubblico ministero, le costituzioni di parte civile dinnanzi al giudice di merito (nel corso di denunce presentate durante il processo) sono esenti da spese di giustizia.

Le spese di giustizia in materia costituzionale

Nei procedimenti costituzionali non vi sono spese fisse particolari.

Informazioni preliminari che l'avvocato deve fornire

Informazione sui diritti e obblighi delle parti

Secondo i principi del "regolamento interno modificato del 16 marzo 2005 dell'Ordine degli avvocati di Lussemburgo" i rappresentanti legali (gli avvocati) devono fornire informazioni preliminari alle parti che potenzialmente sono interessate a iniziare una controversia. Questa informazione deve permettere loro di comprendere i diritti e gli obblighi, le possibilità di vincita e le eventuali spese, comprese quelle in caso di soccombenza.

Fonti di informazione sule spese di giustizia

Dove si possono trovare informazioni sulle spese?

  • Nelle fonti legislative e nei siti Internet citati,
  • Presso il centro del servizio di accoglienza e di informazioni giuridiche della procura generale,
  • Durante le consultazioni gratuite appositamente dedicate ai diritti delle donne organizzate presso la procura generale.

In che lingua si possono trovare informazioni sulle spese dei procedimenti giudiziari in Lussemburgo?

  • In francese per le fonti legislative;
  • In inglese, tedesco, francese e lussemburghese per le informazioni orali date dai servizi di informazione e dagli organi sopra menzionati.

Dove si possono trovare informazioni sulla mediazione?

Le informazioni sulla mediazione sono disponibili sul sito dell'associazione lussemburghese della mediazione e della mediazione convenuta Il link si apre in una nuova finestral'Association luxembourgeoise de la médiation et des médiations agrées (ALMA Asbl), sul sito del centro di mediazione dell'ordine degli avvocati di Lussemburgo Il link si apre in una nuova finestraCentre de Médiation du Barreau de Luxembourg (CMBL) nonché sul sito del Il link si apre in una nuova finestraMinistère de la Justice.

Patrocinio a spese dello Stato

Quali sono i limiti di reddito per ottenere, in materia civile o quando si è imputati in un procedimento penale il patrocinio a spese dello Stato?

Quando e a che condizione si può presentare domanda di patrocinio a spese dello Stato?

Le persone fisiche aventi insufficienti mezzi di sostentamento hanno diritto al patrocinio a spese dello Stato per la difesa dei loro interessi nel Lussemburgo. I titolari di questo diritto devono essere cittadini lussemburghesi, o cittadini stranieri autorizzati a risiedere in Lussemburgo o cittadini di uno Stato membro dell'Unione europea, o cittadini stranieri assimilati ai cittadini lussemburghesi in materia di assistenza giudiziaria per effetto di un trattato internazionale.

Hanno diritto al patrocinio a spese dello Stato (anche detto: assistenza giudiziaria) per qualsiasi procedimento in materia civile e commerciale nelle cause transfrontaliere di cui alla direttiva 2003/8/CE del Consiglio del 27 gennaio 2003 intesa a migliorare l'accesso alla giustizia nelle controversie transfrontaliere attraverso la definizione di norme minime comuni relative al patrocinio a spese dello Stato in tali controversie, i cittadini stranieri aventi domicilio o residenza in un altro Stato membro dell'Unione europea, tranne la Danimarca.

L'assistenza giudiziaria può essere concessa anche in materia civile o commerciale a una persona di cui al primo comma avente domicilio o residenza abituale in Lussemburgo, per ottenere la consulenza legale di un avvocato in Lussemburgo, compresa la preparazione del fascicolo per una domanda di patrocinio a spese dello Stato destinata a essere presentata in un altro Stato membro dell'Unione europea, fino alla concessione dei patrocinio a spese dello Stato, conformemente alle disposizioni della direttiva sunnominata del Consiglio del 27 gennaio 2003.

Il beneficio dell'assistenza giudiziaria può essere concesso anche a qualsiasi altro cittadino straniero avente mezzi insufficienti per i procedimenti in materia di diritto d'asilo, d'accesso al territorio, di soggiorno, di stabilimento, o di allontanamento degli stranieri. In caso in cui i cittadini stranieri Nel caso in cui a questi cittadini stranieri sia riconosciuto da altre disposizioni legali il diritto di essere assistito da un avvocato del consiglio dell'ordine degli avvocati, e si beneficiano del patrocinio a spese dello Stato limitato alle indennità che devono essere riconosciute all'avvocato sulla sola giustificazione dell'insufficienza delle loro risorse finanziarie.

L'insufficienza delle risorse finanziarie delle persone fisiche richiedenti il patrocinio a spese dello Stato è valutata in relazione al reddito lordo integrale e al patrimonio del richiedente e delle persone con lui conviventi in comunità domestica, ai sensi delle disposizioni degli articoli 19, comma 1, e 20 della legge modificata del 29 aprile 1999 relativa all'istituzione di un diritto a un reddito minimo garantito e nei limiti degli importi fissati di cui all'articolo 5, comma 1, 2, 3, 4 e 6 della legge modificata del 29 aprile 1999. Tuttavia, le risorse finanziarie delle persone viventi in comunione domestica con la richiedente non sono prese in considerazione, se il procedimento vede quale parti contrapposte i congiunti o le persone viventi abitualmente nello stesso domicilio, o se esiste tra gli stessi, considerato l'oggetto della controversia, una divergenza di interessi che rende necessaria una differente valutazione delle risorse.

Se il richiedente è un minorenne implicato in un procedimento giudiziario, il beneficio dell'assistenza giudiziaria gli è concesso indipendentemente dalla situazione dei mezzi finanziari dei suoi genitori o delle persone che vivono in comunità domestica con il minore, senza pregiudizio del diritto dello Stato di esigere il rimborso delle spese cui è stato esposto per l'assistenza giudiziaria del minore contro i genitori che non disponevano di risorse sufficienti.

Il beneficio dell'assistenza giudiziaria può anche essere riconosciuto a persone che ne sarebbero escluse rispetto alla determinazione dei mezzi finanziari, se gravi ragioni relative alla situazione sociale, familiare o materiale del richiedente giustificano questa ammissione.

Come si applica il patrocinio a spese dello Stato?

Le modalità di applicazione del patrocinio a spese dello stato sono fissate da un regolamento granducale.

L'assistenza giudiziaria è concessa in materia extragiudiziarie e in materia giudiziale, in materia non contenziosa o in materia contenziosa, all'attore e al convenuto.

Essa si applica a tutte le istanze presentate dinanzi a una giurisdizione dell'ordine giudiziario o dell'ordine amministrativo.

Può essere richiesta nel corso del procedimento per il quale essa è richiesta, con in caso di concessione, effetto retroattivo al giorno dell'introduzione dell'istanza o ad ogni altra data da determinarsi dal Presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati.

Essa può essere concessa anche per le misure di conservazione e per degli atti relativi all'esecuzione delle sentenze o di ogni altro titolo esecutivo.

Tuttavia non è concessa al proprietario, al detentore o al conduttore di un veicolo a motore per cause aventi ad oggetto detto veicolo, a un commerciante, un industriale, un artigiano, o un membro di una libera professione per cause relative alla sua attività commerciale o professionale, tranne i casi debitamente giustificati, né, in modo generale, per una causa derivante da attività a carattere speculativo.

Nel quadro di controversie transazionali rientranti nel campo di applicazione della direttiva summenzionata 2003/8/CE del Consiglio del 27 gennaio 2003, il Presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati può tuttavia concedere il patrocinio a spese dello stato nei casi sotto indicati.

In materia penale, l'assistenza giudiziaria non copre le spese e le ammende comminate a carico dei condannati.

In materia civile, l'assistenza giudiziaria non copre le indennità di procedura né le indennità per una procedura abusiva e vessatoria.

L'assistenza giudiziaria è negata alla persona cui l'azione giudiziaria appare, manifestamente irricevibile, priva di fondamento, abusiva o sproporzionata rispetto all'oggetto o alle spese da ripetere.

L'assistenza giudiziaria è negata se il richiedente ha il diritto di ottenere da un terzo, a qualsiasi titolo, il rimborso delle spese da pagare per l'assistenza giudiziaria.

Il beneficiario dell'assistenza giudiziaria ha diritto all'assistenza di un avvocato e di tutte le persone richieste dalla causa, dalla domanda o dalla sua esecuzione.

La decisione sull'attribuzione dell'assistenza giudiziaria

Il Presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati o il membro del Consiglio dell'ordine da lui delegato a tal fine del distretto del luogo di residenza del richiedente decide in merito alla concessione del beneficio dell'assistenza giudiziaria. In mancanza della residenza, il Presidente del Consiglio dell'ordine di Lussemburgo o il membro del consiglio dell'ordine da egli delegato è competente a tal fine.

Le persone aventi risorse insufficienti si rivolgono al presidente dell'ordine sia oralmente che per iscritto.

Se una persona arrestata dalla polizia afferma di avere il diritto di beneficiare dell'assistenza giudiziaria e ne fa domanda, l'avvocato che assiste durante la sua detenzione trasmette la domanda al Presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati.

Se il giudice istruttore designa un difensore per l'imputato che afferma di avere il diritto di beneficiare dell'assistenza giudiziaria e ne fa domanda, il giudice istruttore trasmette la domanda al Presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati.

Il Presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati verifica l'insufficienza dei mezzi finanziari e se essa è veramente riscontrata ammette il richiedente all'assistenza giudiziaria e nomina l'avvocato liberamente scelto o, in mancanza di scelta o qualora il Presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati ritenga che la scelta sia inappropriata, designa egli stesso l'avvocato. L'avvocato, salvo impedimento o conflitto di interessi, è tenuto a assumere il mandato che gli è conferito.

Nei casi di urgenza, l'ammissione provvisoria all'assistenza giudiziaria può essere dichiarata, senza altre formalità, dal Presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati per gli atti giuridici che egli determinerà.

Domanda di assistenza giudiziaria di un minore

Se il Presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati dispone l'assistenza giudiziaria per un minorenne i cui genitori dispongono delle necessarie risorse finanziarie, la decisione di ammettere il minore all'assistenza giudiziaria gli è comunicata con l'indicazione che lo Stato ha il diritto di esigere che i genitori, responsabili solidalmente rimborsino le somme versate dallo Stato a titolo di assistenza giudiziaria del minore.

Entro 10 giorni dalla notifica della decisione del Presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati, ciascun genitore potrà presentare appello dinnanzi al Consiglio disciplinare e amministrativo che decide in ultimo grado. Il Consiglio disciplinare e amministrativo decide entro 40 giorni dall'introduzione del ricorso.

Il Presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati trasmette al Ministro di giustizia una copia della decisione definitiva sull'ammissione del minorenne all'assistenza giudiziaria.

L'amministrazione della registrazione e dei territori incaricata dal ministro della giustizia è incaricata della riscossione nei confronti dei genitori che dispongono di risorse sufficienti delle somme versate dallo Stato a titolo di assistenza giudiziaria al minore.

Condizioni di revoca dell'assistenza giudiziaria

Il Presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati revoca il beneficio dell'assistenza giudiziaria concesso al richiedente anche successivamente alla domanda o al compimento degli atti per il quale è stato concesso, qualora questo beneficio sia stato ottenuto mediante dichiarazioni o documenti inesatti. Il Presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati può ritirare il beneficio dell'assistenza giudiziaria se durante il periodo in cui la domanda è proposta o durante il compimento degli atti, il richiedente disponga di mezzi finanziari tali che se fossero esistiti al momento della domanda di assistenza giudiziaria quest'ultima non sarebbe stata concessa. Qualsiasi cambiamento di questa natura deve essere dichiarato al Presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati o all'avvocato incaricato.

La revoca rende immediatamente esigibile nei confronti dei beneficiario le spese, i diritti, gli onorari, le indennità, gli oneri, gli emolumenti, gli impegni e gli anticipi di qualsiasi natura di cui egli abbia già beneficiato.

La decisione di revoca del Presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati e ritiro è immediatamente comunicata al Ministro della giustizia. L'amministrazione del registro e del territorio è incaricata di procedere al recupero della somma nei confronti dei beneficiario che lo Stato ha versato.

Ricorso avverso la revoca dell'assistenza giudiziaria

Contro le decisioni del Presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati di diniego o di revoca del beneficio dell'assistenza giudiziaria, il richiedente può presentare ricorso dinanzi al Consiglio disciplinare e amministrativo. Il ricorso è introdotto presso il Presidente del Consiglio disciplinare e amministrativo sotto forma di lettera raccomandata entro un termine di 10 giorni a partire dalla notifica della decisione del Presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati. Il Consiglio disciplinare e amministrativo o uno dei suoi membri delegati a tal fine ascolta il richiedente e le sue spiegazioni.

La decisione del Consiglio disciplinare e amministrativo può essere appellata dinnanzi al Consiglio disciplinare e amministrativo d'appello. In deroga il termine per la proposizione dell'appello è di 15 giorni.

I notai i e gli ufficiali giudiziari sono incaricati d'ufficio dal giudice investito della causa dell'assistenza delle persone che beneficiano dell'assistenza giudiziaria. Se il giudice investito della causa non vi provvede, i notai sono incaricati d'ufficio dal Presidente della Camera dei notai e gli ufficiali giudiziari sono incaricati d'ufficio dal Presidente della Camera degli ufficiali giudiziari.

Un regolamento granducale fissa le modalità in base alle quali l'assistenza giudiziaria è concessa, le spese coperte dall'assistenza, le condizioni e le modalità di recupero da parte dello Stato delle somme versate dall'assistenza e le modalità secondo le quali l'avvocato che assume l'assistenza delle persone aventi mezzi finanziari insufficienti, è a carico dello Stato, fatto salvo il suo diritto eventuale a onorari nei casi in cui dette persone, a causa del risultato del processo, o per altre ragioni ottengano nuovamente mezzi finanziari sufficienti.

Le amministrazioni pubbliche devono prestare la loro opera per la redazione di documenti necessari e per la presentazione di una domanda di assistenza giudiziaria e per la loro verifica, senza poter ricorrere al segreto professionale o amministrativo.

Quali sono i limiti di reddito per ottenere il patrocinio a spese dello Stato se si è vittime della criminalità?

L'insufficienza dei mezzi finanziari delle persone fisiche che richiedano l'assistenza giudiziaria è valutata in relazione al reddito lordo integrale e al patrimonio del richiedente e delle persone che convivono con lo stesso in una comunità familiare ai sensi delle disposizioni degli articoli 19, comma 1 e 20 della legge modificata del 29 aprile 1999 relativa alla creazione di un diritto a un salario minimo garantito e nei limiti degli importi fissati all'articolo 5(1), (2), (3), (4) e (6) della legge summenzionata. Tuttavia i mezzi finanziari delle persone viventi in comunione familiare con il richiedente non sono presi in considerazione, se e la procedura vede come controparti i congiunti o le persone viventi abitualmente nello stesso domicilio, o se tra di essi, per quanto riguarda l'oggetto della controversia, esiste una differenza di interessi che rende necessaria una distinta valutazione delle risorse.

Esistono altre condizioni per l'ottenimento del patrocinio a spese dello Stato da parte della vittima?

No, non vi sono altre condizioni per l'ottenimento del patrocinio a spese dello Stato se vittime di reato.

Esistono altre condizioni per l'ottenimento del patrocinio a spese dello Stato investe di accusato?

No, non vi sono altre condizioni per l'ottenimento del patrocinio a spese dello Stato in veste di accusato.

Esistono procedure esenti da spese?

No, non ci sono altre procedure esenti da spese.

In quali casi la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese della parte vittoriosa?

In materia civile

La parte soccombente è condannata alle spese; il tribunale può decidere di lasciare a carico di un'altra parte, con decisione speciale e motivata una parte delle spese o tutte le spese.

Qualora non sembri equo far pagare a una parte importi non compresi nelle spese di giustizia, il giudice può condannare l'altra parte a pagare un importo fissato dal giudice.

Queste norme sono fissate dal Nuovo codice di procedura civile e dal regolamento granducale del 21 marzo 1974 relativo ai diritti e agli emolumenti concessi alle parti e agli avvocati.

In materia penale

Le sentenze di condanna rese contro l'imputato e contro la persona civilmente responsabile del delitto, o contro la parte civile, danno luogo a una condanna alle spese processuali anche quelle sostenute dalla parte pubblica. Invece se la parte civile è soccombente, essa è personalmente responsabile per tutte le spese processuale, se essa ha chiesto l'avvio dell'azione pubblica. In caso di intervento adesivo della parte civile all'azione del pubblico ministero, la parte civile è responsabile solo per le spese derivanti dal suo intervento.

Qualora non sembri equo far pagare a una parte importi non compresi nelle spese di giustizia, il giudice può condannare l'altra parte a pagare un importo fissato dal giudice.

Queste regole sono fissate dal codice di procedura penale (Code d'Instruction Criminelle) e dal regolamento granducale del 21 marzo 1974 relativo ai diritti e agli emolumenti concessi alle parti e agli avvocati.

Onorari dei periti

Ogni parte deve pagare gli onorari dei propri periti.

Onorari dei traduttori e interpreti

Ogni parte deve pagare gli onorari dei suoi traduttori o interpreti.

Documenti correlati

Rapport du Luxembourg sur l'Etude sur la transparence des coûts (relazione del Lussemburgo sullo Studio sulla trasparenza dei costi)PDF(551 Kb)en

Ultimo aggiornamento: 21/02/2014

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Spese dei procedimenti giudiziari - Ungheria

Questa pagina fornisce informazioni sulle spese dei procedimenti giudiziari in Ungheria.

Quadro normativo per le tariffe forensi

  • Bírósági végrehajtó (ufficiali giudiziari)

L’onorario dell'ufficiale giudiziario varia in funzione dello scopo del végrehajtható okirat (provvedimento esecutivo) emesso (ovvero a seconda che esso costituisca un titolo valido per il recupero di un credito oppure per l’esecuzione di un’azione specifica). Se l’esecuzione riguarda il pénzkövetelés behajtás (recupero di un credito), l’onorario dell’ufficiale giudiziario è proporzionale all’importo del credito da recuperare. Se l'esecuzione riguarda un credito di importo considerevole, all’ufficiale giudiziario è dovuto un compenso più elevato. Se invece l’incarico riguarda il meghatározott cselekmény végrehajtása (esecuzione di un’azione specifica), l’onorario dipende dal tempo a tal fine impiegato.

  • Ügyvéd (avvocati)

Il termine ungherese “ügyvéd” si riferisce all’articolata varietà di figure professionali riconducibili all’avvocatura in senso lato (avvocati difensori, rappresentanti in giudizio, consulenti legali). Di norma, l’importo dell’onorario di un avvocato è determinato sulla base di un accordo concluso tra l’avvocato e il cliente. Se non si raggiunge un accordo, l’onorario è stabilito dal giudice in base a quanto previsto per legge (5% del valore della controversia e almeno 10 000 HUF). Se le parti non desiderano che l’accordo diventi pubblico, possono chiedere al giudice di applicare l’onorario stabilito dalla legge.

Spese fisse

Spese fisse nei procedimenti civili

Spese fisse a carico delle parti nei procedimenti civili

Nel primo grado di giudizio l’illeték (contributo per le spese di giudizio) ammonta al 6% del valore della causa (tra un minimo di 10 000 HUF e un massimo di 900 000 HUF). Se non è possibile determinare il valore della causa, la legge impone il versamento del 6% di un importo fittizio.

Il contributo per le spese di giudizio è sempre determinato per legge; lo stesso vale per i casi seguenti:

  • házassági bontóper (procedimenti di divorzio): 12 000 HUF;
  • munkaügyi per (procedimenti dinanzi al tribunale del lavoro): 7 000 HUF;
  • közigazgatási határozat bírósági felülvizsgálata iránti eljárás (procedimenti amministrativi, escluse le cause in materia fiscale o di concorrenza): 20 000 HUF;
  • közigazgatási nemperes eljárás (procedimenti amministrativi stragiudiziali): 7 500 HUF;
  • costo dell’általános meghatalmazás (procura generale): 18 000 HUF;
  • procedure di insolvenza: liquidazione, 50 000 HUF; fallimento, 30 000 HUF;
  • nelle cause che riguardano gli jogi személyiséggel nem rendelkező gazdálkodó szervezet (associazioni di imprese che non hanno personalità giuridica): liquidazione, 25 000 HUF; fallimento, 20 000 HUF;
  • arbitrato: 1% (da un minimo di 5 000 HUF a un massimo di 250 000 HUF); se il valore della causa non è calcolabile, il contributo è pari a 10 000 HUF;
  • fizetési meghagyás (procedimenti d'ingiunzione di pagamento): 3% (da un minimo di 5 000 HUF a un massimo di 300 000 HUF).
  • ricorsi: 6% (da un minimo di 10 000 HUF a un massimo di 900 000 HUF);
  • perújítás (riapertura di un procedimento): il contributo deve essere versato nuovamente;
  • felülvizsgálati kérelem (istanza di revisione): 6% nel caso di sentenze (da un minimo di 10 000 HUF a un massimo di 2 500 000 HUF); nel caso di végzés (ordinanze), l’importo è pari alla metà delle spese dovute nel caso di ricorsi contro sentenze (da un minimo di 7 000 HUF a un massimo di 1 250 000 HUF).

Fase del procedimento civile in cui devono essere pagate le spese fisse

I contributi per le spese di giudizio nelle cause civili devono essere corrisposti nel momento in cui viene avviata la causa. Pertanto, il contributo deve essere pagato contestualmente alla spesa di deposito dell’atto introduttivo. Se la parte non paga le spese processuali, ovvero se paga meno di quanto previsto per legge, l’autorità giudiziaria deve chiedere alla parte di corrispondere l’importo ancora mancante alla presentazione della domanda, informandola inoltre che, nel caso in cui il contributo per le spese di giudizio non dovesse essere interamente versato, la sua domanda sarà respinta.

L’onorario dell’avvocato è determinato sulla base di un accordo concluso tra l’avvocato e il cliente. L’onorario dell’ufficiale giudiziario deve essere corrisposto in anticipo all’inizio del procedimento esecutivo.

Spese fisse nei procedimenti penali

Spese fisse a carico delle parti nei procedimenti penali

Nel caso di procedimenti avviati esclusivamente a querela di parte che riguardano magánvádas eljárás (azioni private):

  • il contributo per il feljelentés (querela) è di 5 000 HUF;
  • il contributo per la presentazione di un ricorso è di 6 000 HUF;
  • il contributo per il deposito di un'istanza di revisione o per la riapertura di una causa è di 7 000 HUF.

In caso di polgári jogi igényè (costituzione di parte civile) derivante da un procedimento penale, devono essere pagate unicamente le spese per il deposito della domanda e la proposizione del ricorso.

Fase del procedimento penale in cui devono essere pagate le spese fisse

Nei procedimenti penali le spese fisse devono essere pagate contestualmente alla spesa di deposito.

Spese fisse nei procedimenti costituzionali

Ai sensi dell’az 1989. évi XXXII. törvény 28. Cikke (articolo 28 della legge XXXII del 1989), i procedimenti dinanzi al Alkotmánybíróság (Corte costituzionale) sono gratuiti.

Tuttavia, eventuali spese possono essere dovute se il ricorrente è in mala fede, ossia in caso di abuso del diritto di azione.

Informazioni preliminari che l’avvocato deve fornire

Diritti e obblighi delle parti

Nell’esercizio della professione, con i mezzi e secondo le modalità previste dalla legge, gli avvocati aiutano i clienti a far valere i loro diritti e ad adempiere i loro obblighi. Anche i jogtanácsos (consulenti legali) assistono le organizzazioni delle quali hanno assunto la rappresentanza nell'esercizio dei loro diritti.

Tale compito comprende l’obbligo di fornire le informazioni necessarie per quanto concerne i diritti e doveri del cliente, le probabilità di successo e i costi del procedimento prevedibili.

Norme sulla determinazione delle spese

Dove si possono trovare informazioni sulle norme per la determinazione delle spese in Ungheria?

Per ottenere informazioni sulle norme per la determinazione delle spese si rimanda al sito Internet della Rete giudiziaria europea (Európai Igazságügyi Hálózat):

Anche il sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraBudapesti Ügyvédi Kamara (Ordine degli avvocati di Budapest) contiene informazioni sulle tariffe forensi.

In che lingua è possibile ottenere informazioni sulle norme per la determinazione delle spese in Ungheria?

Per ottenere informazioni sulle norme per la determinazione delle spese si rimanda al sito Internet della Rete giudiziaria europea, dove è possibile trovare informazioni pertinenti in tutte le lingue ufficiali dell’Unione europea.

Il sito Internet dell'Ordine degli avvocati di Budapest contiene informazioni sulle spese solamente in lingua ungherese.

Dove si possono trovare informazioni sulla mediazione?

Informazioni sulla mediazione possono essere reperite nei siti Internet seguenti:

Dove si possono trovare ulteriori informazioni sulle spese?

Siti web con informazioni sulle spese

Ulteriori informazioni sulle spese sono disponibili sul sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraBudapesti Ügyvédi Kamara (Ordine degli avvocati di Budapest).

Dove si possono trovare informazioni sulla durata media dei diversi tipi di procedimenti?

Informazioni riguardanti la durata dei procedimenti possono essere reperite sul sito Internet dei Il link si apre in una nuova finestraMagyar Köztársaság Bíróságai (organi giudiziari della Repubblica di Ungheria).

Tra gli altri siti di interesse si segnalano:

Le informazioni riguardanti le tabelle statistiche sono disponibili solo in lingua ungherese.

Imposta sul valore aggiunto (Hozzáadottérték-adó)

In che modo vengono fornite tali informazioni?

Gli importi sopra indicati riguardanti le tariffe forensi sono al netto dell’IVA (HÉA).

Quali sono le aliquote applicabili?

L’aliquota IVA applicata in Ungheria era del 20% fino al 1° luglio 2009 e, a partire da quella data, del 25%.

Patrocinio a spese dello Stato (Költségmentesség)

Soglia di reddito applicabile nell’ambito della giustizia civile

Esistono due soglie minime:

  1. l’importo netto della pensione minima di vecchiaia (che ora ammonta a 28 500 HUF), al di sotto del quale si ha diritto al patrocinio a spese dello Stato;
  2. il 43% del reddito nazionale medio (attualmente pari a 72 000 HUF), al di sopra del quale non si ha diritto al patrocinio a spese dello Stato.

I pagamenti nell’ambito del patrocinio a spese dello Stato possono essere effettuati in anticipo.

Soglia di reddito applicabile agli imputati nel settore della giustizia penale

Nei procedimenti penali l’indagato o l'imputato può essere rappresentato da un avvocato d’ufficio:

  • se è esentato dalle spese in ragione della sua condizione economica personale – per il nucleo monofamiliare si considera una soglia di reddito pari al doppio della pensione minima di vecchiaia al netto delle tasse (attualmente 28 500 HUF); per i nuclei con più componenti, la soglia di reddito è pari all’importo netto della pensione minima di vecchiaia per ogni componente del nucleo;
  • in caso di obbligo di rappresentanza legale, se l’imputato non provvede a nominare un avvocato; in questo caso, se l’imputato viene condannato, deve restituire allo Stato le spese sostenute.

Soglia di reddito applicabile alle vittime nel settore della giustizia penale

La soglia di reddito è pari all'86% del reddito nazionale medio (circa 130 000 HUF). Il patrocinio a spese dello Stato per le vittime comprende la rappresentanza in giudizio.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato alle vittime

Oltre alla soglia di reddito stabilita, la vittima deve soddisfare altri due requisiti:

  • deve presentare una querela o sporgere denuncia;
  • deve ottenere un certificato dall’autorità preposta all’assistenza delle vittime. Detto certificato deve dimostrare il rispetto di alcune condizioni (nello specifico, che la vittima si è rivolta all’autorità giudiziaria entro i termini previsti dalla legge).

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato agli imputati

Non sono previsti ulteriori requisiti per l’ammissione degli imputati al patrocinio a spese dello Stato.

Procedimenti gratuiti

L’esenzione dal pagamento delle spese nei procedimenti civili è prevista nei casi seguenti:

  • procedimenti in cui il giudice rigetta d’ufficio la domanda senza l’emissione di un’ordinanza di comparizione;
  • procedimenti per l’ottenimento di un rimedio giuridico contro sentenze in casi di esenzione dal pagamento di spese e diritti di preregistrazione di spesa (quando lo Stato paga in anticipo le spese al posto della parte);
  • in cause di divorzio, la domanda riconvenzionale avviata con riferimento al matrimonio;
  • procedimenti riguardanti la dichiarazione di morte e l’attestazione del fatto di morte, se la scomparsa o la morte hanno avuto luogo in seguito a guerra o a calamità naturale;
  • procedimenti riguardanti l’istituzione di fondazioni, fondazioni pubbliche, organizzazioni non governative, associazioni pubbliche, gruppi europei di cooperazione territoriale; inoltre, nei procedimenti per l’istituzione di organizzazioni, piani di azionariato dei dipendenti e per l’approvazione della partecipazione a un gruppo europeo di cooperazione territoriale;
  • domande di scioglimento di imprese cessate, incluse le domande presentate in procedure semplificate di scioglimento con l’indicazione del nome del curatore;
  • istanza di rettifica e/o integrazione di decisioni giudiziarie;
  • procedimenti relativi alle liste elettorali;
  • procedimenti relativi a modifiche riportate a seguito della relativa trascrizione all’albo dei consulenti legali;
  • ricorsi contro decisioni di trasferimento;
  • revisione di sentenze amministrative adottate in cause aventi per oggetto un risarcimento;
  • procedimenti di transazione fiscale di enti locali;
  • procedimenti avviati da ufficiali giudiziari indipendenti in connessione a procedure esecutive, e procedimenti avviati per l'esecuzione di sentenze (transazioni giudiziarie) adottate in conformità al regolamento (CE) n. 44/2001 del Consiglio concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, al regolamento (CE) n. 805/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 aprile 2004 che istituisce il titolo esecutivo europeo per i crediti non contestati e al regolamento (CE) n. 2201/2003 del Consiglio del 27 novembre 2003 relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che abroga il regolamento (CE) n. 1347/2000;
  • procedimenti avviati sulla base di una decisione favorevole emessa dalla Corte costituzionale;
  • qualsiasi controversia connessa alla tutela dei dati personali e l’accesso alle informazioni di pubblico interesse;
  • revisione di una sentenza amministrativa riguardante l’autorizzazione del patrocinio a spese dello Stato;
  • procedimenti stragiudiziali per la revisione di un'azione cautelare preliminare, di un’azione inibitoria provvisoria o di un’azione inibitoria preventiva concessa ai sensi di leggi specifiche connesse alla violenza domestica;
  • revisione di una sentenza amministrativa adottata in materia di assistenza alle vittime di reati.

L’esenzione dal pagamento delle spese nei procedimenti penali è prevista nei casi seguenti:

  • procedimenti avviati esclusivamente su querela di parte, ricorso, domanda di riapertura di un procedimento e istanza per la revisione presentata dall’imputato o dalla difesa dell’imputato;
  • procedimenti avviati esclusivamente su querela di parte, se il giudice archivia la causa prima dell’udienza di comparizione oppure se la causa viene archiviata per grazia;
  • richiesta di grazia o di dispensa giudiziaria, se presentata dall'imputato o dal difensore dell’imputato;
  • procedimento per l’autorizzazione all’esenzione personale dal pagamento delle spese;
  • un’unica fornitura di copie di documenti all‘imputato, alla difesa dell’imputato o al rappresentante in giudizio di un minore accusato di reato;
  • copia della denuncia fornita al querelante.

Oltre all’esenzione per materia, può essere concessa anche un'esenzione personale dalle spese.

L’esenzione personale è concessa, tra l’altro, a organizzazioni non governative, ad associazioni pubbliche, a chiese, associazioni di chiese, istituti religiosi, fondazioni, fondazioni pubbliche, associazioni commerciali senza scopo di lucro con lo status di organismi pubblici oppure organizzazioni di pubblica utilità, Organizzazione del trattato del Nord Atlantico, l'Unione europea, le sue istituzioni e i suoi organi, agenzie e fondi separati.

In quali casi la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese sostenute dalla parte vittoriosa?

Nella sentenza il giudice ordina alla parte soccombente di pagare le spese sostenute dalla parte vittoriosa entro 30 giorni. La parte soccombente versa le spese direttamente alla parte vittoriosa; in caso di inadempienza, viene avviata una procedura esecutiva.

Onorari dei periti

Di norma gli onorari dei periti sono pagati dalla parte soccombente e, in casi particolari, dallo Stato, se quest’ultimo è tenuto al pagamento delle spese. Quando le spese sono anticipate dallo Stato, esse comprendono anche i compensi dei periti.

Onorari dei traduttori e degli interpreti

Di norma gli onorari dei traduttori e degli interpreti sono corrisposti dalla parte soccombente e, in casi particolari, dallo Stato, se quest’ultimo è tenuto al pagamento delle spese. Quando le spese sono anticipate dallo Stato, esse comprendono anche questi compensi.

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Il link si apre in una nuova finestraA Budapesti Ügyvédi Kamara honlapja (Consiglio nazionale forense)

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Magyarország jelentése a költségek átláthatóságáról szóló tanulmányrólPDF(533 Kb)en (Relazione dell'Ungheria sullo studio relativo alla trasparenza delle spese dei procedimenti in Ungheria)

Ultimo aggiornamento: 11/06/2019

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Spese dei procedimenti giudiziari - Malta

Questa pagina contiene informazioni sulle spese giudiziarie a Malta.

Quadro normativo per le tariffe forensi

Gli onorari delle professioni legali sono stabiliti dal tariffario E del Codice di organizzazione e della procedura civile, capo 12, delle Laws of Malta (leggi di Malta).

Avvocati

Gli onorari degli avvocati sono stabiliti dal tariffario E del piano A allegato al Codice di organizzazione e della procedura civile (capo 12 delle Laws of Malta). Nella determinazione degli onorari, gli avvocati possono inoltre avvalersi del rispettivo codice deontologico e possono determinare un proprio onorario o concordarne uno con il cliente. Secondo il codice deontologico, un congruo onorario deve tener conto di alcuni fattori prestabiliti tra cui, per citarne alcuni, il tempo richiesto, il carattere di novità e la complessità della causa, la responsabilità assunta, i limiti di tempo, la natura e la durata del rapporto professionale, l’esperienza, la reputazione e la capacità dell’avvocato, le spese che possono essere risarcite dall’altra parte in causa.

Spese fisse

Spese fisse nei procedimenti civili

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti civili

Le spese fisse per le parti dipendono dalla natura della causa e dal suo eventuale valore.

Fase dei procedimenti civili in cui devono essere pagate le spese fisse

Le spese di deposito e i diritti di cancelleria devono essere corrisposti all’atto dell’introduzione del procedimento.

Al termine di ogni procedimento giudiziario viene prodotta una nota spese accertata (che comprende le tasse). Se i diritti di cancelleria calcolati sono maggiori della somma versata all’atto dell’introduzione della causa occorre calcolare la differenza e richiederla alla parte attrice.

Spese fisse nei procedimenti penali

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti penali

Nei procedimenti penali non vi sono spese a carico delle parti.

Fase del procedimento penale in cui devono essere pagate le spese fisse

Nei procedimenti penali non vi è statuizione sulle spese delle parti civili. A conclusione della causa, tuttavia, il tribunale può ordinare all’imputato di pagare tutte le spese sostenute dall’accusa per gli onorari dei periti.

Spese fisse nei procedimenti costituzionali

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti costituzionali

Le spese per i procedimenti costituzionali di primo grado sono così distribuite:

Contributo per il deposito della domanda

58,53 EUR

Diritti di cancelleria

58,23 EUR

Servizio di notifica degli atti

6,99 EUR

Gli onorari degli avvocati indicati in nota spese al termine di una causa possono variare da un minimo di 46,49 EUR a un massimo di 698,81 EUR. Tra gli altri costi che possono essere richiesti in una causa vi sono: 46,59 EUR per il deposito di ciascuna domanda accessoria; 9,32 EUR per ogni citazione di testimoni; 23,29 EUR per una dichiarazione scritta sotto giuramento, 4,66 EUR per le copie degli atti e 186,35 EUR per le conclusioni scritte.

Fase del procedimento costituzionale in cui devono essere pagate le spese fisse

Le spese sono dovute all’avvio del procedimento.

Informazioni preliminari che l’avvocato deve fornire

Diritti e obblighi delle parti

Nei rapporti con i clienti, gli avvocati sono tenuti ad adottare una condotta rispettosa del codice deontologico redatto dalla Commissione per l’amministrazione della giustizia. Il codice impone agli avvocati una serie di obblighi nei confronti dei clienti. Gli obblighi menzionati in precedenza, tuttavia, non figurano nel codice.

Spese a carico della parte vittoriosa

La parte vittoriosa in genere recupera tutte le spese giudiziali sostenute se la sentenza condanna la parte soccombente al pagamento delle spese.

Spese a carico della parte soccombente

La parte soccombente deve pagare le spese della causa in aggiunta alle spese sostenute dalla parte vittoriosa.

Norme sulla determinazione delle spese

Dove si possono trovare informazioni sulle norme per la determinazione delle spese a Malta?

I tariffari A-L contenuti nel Codice di organizzazione e della procedura civile (capo 12 delle Laws of Malta) specificano i diversi onorari e contributi da versare nei procedimenti giudiziari. Per ulteriori informazioni al riguardo si rimanda al sito internet del-Il link si apre in una nuova finestraMinistero della giustizia, della cultura e degli affari locali.

In che lingua si possono ottenere informazioni sulle norme per la determinazione delle spese a Malta?

Tutte le leggi sono redatte in maltese e inglese, essendo entrambe lingue ufficiali di Malta.

Dove si possono trovare informazioni sulla mediazione?

Per ottenere informazioni sulla mediazione si rimanda al sito internet del Il link si apre in una nuova finestraCentro maltese per la mediazione.

Dove si possono trovare ulteriori informazioni sulle spese?

Siti internet con informazioni sulle spese

La-Il link si apre in una nuova finestrasezione servizi giuridici del sito internet del-Il link si apre in una nuova finestraMinistero della giustizia, della cultura e del governo locale contiene:

  • tutte le disposizioni nazionali del diritto primario e derivato;
  • tutte le pubblicazioni giuridiche, compresi leggi, disegni di legge, decreti e statuti.

Dove si possono trovare informazioni sulla durata media dei diversi tipi di procedimenti?

Non vi sono informazioni specifiche sulla durata dei vari procedimenti. Il sito Internet degli -Il link si apre in una nuova finestraorgani giudiziari offre tuttavia alcuni dati a riguardo. Il sito viene aggiornato mensilmente anche con informazioni e statistiche sulle cause depositate, esaminate e decise dai tribunali.

Ogni due anni viene pubblicato uno studio sulla durata dei procedimenti che indica la durata delle cause esaminate da ciascun giudice e ciascun magistrato nei tribunali civili.

Dove si possono trovare informazioni sulle spese medie complessive di un determinato procedimento?

Si rimanda alle indicazioni fornite nel paragrafo precedente.

Imposta sul valore aggiunto

In che modo vengono fornite tali informazioni?

I diritti di cancelleria sono esenti da IVA. Ad ogni modo, si applica un’aliquota IVA del 18% sugli onorari indicati nei tariffari e dovuti ai mediatori, ai rispettivi avvocati delle parti e agli altri esperti nominati dal tribunale.

Patrocinio a spese dello Stato

Soglia di reddito applicabile nell’ambito della giustizia civile

Sebbene vi siano alcune eccezioni per determinati tipi di procedimento, in genere una persona è ammessa a fruire del patrocinio a spese dello Stato se:

  • non possiede alcun tipo di bene avente un valore netto pari o superiore a 6 988,22 EUR esclusi i beni di uso quotidiano ritenuti ragionevolmente indispensabili e necessari al sostentamento personale e della famiglia del richiedente;
  • il suo reddito annuo non è superiore a quello stabilito in base alla retribuzione minima per i cittadini che abbiano compiuto 18 anni di età.

Soglia di reddito applicabile agli imputati nel settore della giustizia penale

La legge non specifica una soglia di reddito applicabile. Tuttavia nelle cause penali il patrocinio a spese dello Stato viene accordato per legge se l’imputato non è riuscito a nominare un avvocato o se ha presentato una richiesta di patrocinio a spese dello Stato.

Soglia di reddito applicabile alle vittime nel settore della giustizia penale

La legge non specifica una soglia di reddito applicabile. Tuttavia nelle cause penali il patrocinio a spese dello Stato viene accordato per legge se l’imputato non è riuscito a nominare un avvocato o se ha presentato una richiesta di patrocinio a spese dello Stato.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato alle vittime

Non sono richiesti ulteriori requisiti per fornire assistenza e sostegno alle vittime dei reati. Si auspica tuttavia che le presunte vittime forniscano tutte le informazioni necessarie in loro possesso e offrano piena collaborazione al dipartimento di Giustizia e all’ufficio dell’avvocato generale.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato agli imputati

Non sono previsti ulteriori requisiti per l’ammissione degli imputati al patrocinio a spese dello Stato. La legge tuttavia conferisce all’avvocato d’ufficio il diritto di rifiutare il gratuito patrocinio se, secondo il parere del giudice, vi sono motivazioni che prima facie giustificano tale rifiuto. Eppure, anche in questi casi, la legge prevede che il tribunale garantisca che l’imputato sia rappresentato e provveda a nominare personalmente un avvocato.

Procedimenti gratuiti

Tutti procedimenti giudiziari sono gratuiti se una delle parti è stata ammessa a fruire del patrocinio a spese dello Stato.

In quali casi la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese sostenute dalla parte vittoriosa?

Solamente il tribunale è competente a statuire sulla ripartizione delle spese di un procedimento. Non vi sono regole di prassi.

Onorari dei periti

Gli onorari dei periti vengono stabiliti sulla base dei tariffari G e K del Codice di organizzazione e della procedura civile (capo 12 delle Laws of Malta).

Onorari dei traduttori e degli interpreti

Il tariffario B del capo 12 delle Laws of Malta stabilisce che per ogni traduzione richiesta per legge o dal tribunale:

  • i diritti di cancelleria ammontano a 34,94 EUR.

L’onorario versato all’interprete è compreso tra 11,65 e 58,23 EUR all’ora a discrezione della Cancelleria.

L’onorario dei traduttori è compreso tra 11,65 EUR e 58,23 EUR a documento, anche in questo caso a discrezione della Cancelleria.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraMinistero della giustizia della cultura e del governo locale

Il link si apre in una nuova finestraCentro maltese per l’arbitrato

Il link si apre in una nuova finestraServizi giuridici

Il link si apre in una nuova finestraOrgani giudiziari

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La relazione di Malta sullo studio della trasparenza delle spese processuali a MaltaPDF(742 Kb)en

Ultimo aggiornamento: 11/06/2019

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

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Spese dei procedimenti giudiziari - Paesi Bassi

Questa pagina contiene informazioni sulle spese giudiziarie nei Paesi Bassi.

Quadro normativo sugli onorari delle professioni giuridiche

Fatta eccezione per quanto dovuto a coloro che offrono i propri servizi nell’ambito del patrocinio a spese dello Stato, nei Paesi Bassi gli onorari dei professionisti legali non sono regolamentati.

Spese fisse

Spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti civili

La Wet tarieven in burgerlijke zaken (WTBZ, legge in materia di spese dei procedimenti civili) stabilisce che le parti di un procedimento civile sono tenute al pagamento delle tasse di registrazione.

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti penali

Non sono previste spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti penali.

Spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti costituzionali

Il sistema giuridico olandese non contiene disposizioni che consentano di avviare procedimenti costituzionali di fronte a un tribunale.

Fase dei procedimenti civili in cui devono essere pagate le spese fisse

Nei procedimenti civili è previsto l’addebito di un importo fisso a ogni attore, non appena viene data notizia che una causa sarà portata di fronte a un giudice, e a ogni convenuto che è comparso dinanzi a un giudice. Ogni tribunale applica un contributo fisso per il deposito di un ricorso (fatta eccezione per quanto previsto dall’articolo 14, comma 3) o di un controricorso. L’omesso o ritardato pagamento di questo importo non ha conseguenze sul procedimento principale.

Fase del procedimento penale in cui devono essere pagate le spese fisse

Si applicano le medesime disposizioni previste per i procedimenti civili.

Informazioni preliminari che l’avvocato deve fornire

Diritti e obblighi delle parti

La legislazione non prevede niente in materia. I diritti e gli obblighi possono tuttavia essere derivati dal Codice di condotta degli avvocati del 1992 [per ulteriori informazioni si rimando al sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati dei Paesi Bassi (Ordine degli avvocati dei Paesi Bassi)] e dal Codice di deontologia degli avvocati dell’Unione europea. Si consideri, per esempio, la regola 26 del Codice di condotta degli avvocati, secondo la quale un avvocato, quando accetta un incarico, deve discuterne i dettagli finanziari con il cliente e fornire indicazioni riguardanti modalità e periodicità dell’addebito degli onorari. L’articolo 3.7.1. del Codice di deontologia degli avvocati dell’Unione europea, inoltre, prevede che l’avvocato si adoperi sempre a risolvere la lite al costo migliore per il cliente e debba consigliare il cliente al momento giusto sull’opportunità di trovare un accordo e/o una diversa soluzione per la definizione della lite.

Spese a carico della parte vittoriosa

Nelle cause civili, è possibile che la parte vittoriosa debba sostenere le seguenti spese:

  • patrocinio a spese dello Stato (per esempio, onorario dell’avvocato);
  • indennità o onorari di testimoni o periti;
  • spese di viaggio e di alloggio;
  • altre spese, legali e non.

Spese a carico della parte soccombente

La parte soccombente può incorrere nelle medesime spese della controparte, ma può inoltre essere condannata dal giudice al pagamento delle spese sostenute dalla parte vittoriosa.

Norme sulla determinazione delle spese

Dove si possono trovare informazioni sulle spese nei Paesi Bassi?

La WTBZ, unitamente alle altre leggi olandesi, può essere consultata, fra l’altro, sul sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraGoverno olandese.

In che lingua si possono ottenere informazioni sulle norme per la determinazione delle spese nei Paesi Bassi?

Le informazioni sulle norme per la determinazione delle spese nei Paesi Bassi sono disponibili solo in olandese.

Dove si possono trovare informazioni sulla mediazione?

Sono disponibili informazioni sul sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraNederlands Mediation Instituut (NMI, Centro per la mediazione dei Paesi Bassi) e sulla pagina dedicata alle Il link si apre in una nuova finestramediazioni giudiziarie sul sito Internet del Rechtspraak (sistema giudiziario dei Paesi Bassi) e dell’Hoge Raad (Corte di cassazione)

Dove si possono trovare ulteriori informazioni sulle spese?

Siti web con informazioni sulle spese

Il sito Internet del sistema giudiziario e della Corte di cassazione contiene una sezione dedicata alle spese dei procedimenti che fornisce accesso a Il link si apre in una nuova finestraulteriori informazioni sulle spese dei procedimenti.

Dove si possono trovare informazioni sulla durata media dei diversi tipi di procedimenti?

La relazione annuale del Raad voor de rechtspraak (Consiglio direttivo e consultivo giudiziario) riporta informazioni sulla durata dei procedimenti. La relazione è disponibile on line sul sito Internet del Il link si apre in una nuova finestrasistema giudiziario dei Paesi Bassi.

Imposta sul valore aggiunto

In che modo vengono fornite tali informazioni?

Se pubblicate, le informazioni sulle spese sono sempre indicate al netto di IVA (ove applicabile).

Quali sono le aliquote applicabili?

L’IVA generalmente applicata a beni e servizi è pari al 21%.

Patrocinio a spese dello Stato

Soglia di reddito applicabile nei procedimenti civili

Si rimanda all’articolo 12, comma 1, in combinato disposto con l’articolo 34 della Wet op de rechtsbijstand (WRB, legge in materia di patrocinio a spese dello Stato).

Soglia di reddito applicabile agli imputati nei procedimenti penali

Il patrocinio a spese dello Stato è gratuito se il giudice assegna un rappresentante in giudizio (cfr. l’articolo 43 della WRB). Negli altri casi, il Raad voor Rechtsbijstand (Consiglio per il patrocinio a spese dello Stato) può assegnare un difensore a soggetti idonei a ricevere rappresentanza ai sensi del codice penale o del codice di procedura penale (cfr. l’articolo 44, comma 1, della WRB). Ai sensi dell’articolo 35 della WRB, nei procedimenti in cui è assegnato il patrocinio a spese dello Stato, la parte è tenuta versare un contributo proporzionale al suo reddito.

Soglia di reddito applicabile alle vittime nei procedimenti penali

L’articolo 44, comma 5, della WRB stabilisce che il patrocinio a spese dello Stato è gratuito per le vittime di reati sessuali o violenti, indipendentemente dalle loro capacità finanziarie, se è stato avviato un procedimento e la vittima è idonea a ottenere un risarcimento ai sensi dell’articolo 3 della legge sul fondo di risarcimento per le vittime di lesioni derivanti da reato.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato agli imputati

Il patrocinio a spese dello Stato non è concesso:

  • se la domanda di concessione del patrocinio riguarda una causa penale;
  • se, in base alla norma violata, è probabile che sia comminata una sanzione pecuniaria di importo limitato rispetto al reddito del convenuto. Cfr. l’articolo 12, comma 2, lettera c), della WRB.

L’articolo 5, comma 1, del decreto sul patrocinio a spese dello Stato e relativi criteri di assegnazione prevede che nessuna forma di patrocinio a spese dello Stato sia concessa nell’ambito di procedimenti penali se la causa è giudicata da un tribunale cantonale, fatto salvo il caso di una consultazione. Il secondo comma del medesimo articolo stabilisce che, in deroga al comma precedente, l’assegnazione di un rappresentante in giudizio possa avvenire se giustificata da importanti interessi della parte o se richiesto a motivo di elementi specifici o della complessità legale della causa.

Procedimenti gratuiti

Convenuti e imputati non sono tenuti al pagamento di alcuna spesa fissa nei procedimenti avviati dinanzi a un tribunale cantonale o competente per le cause in materia di locazione.

In quali casi la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese sostenute dalla parte vittoriosa?

Il giudice decide in merito all’aggiudicazione delle spese del procedimento fissando un importo forfettario (quindi non in base ai costi effettivamente sostenuti).

Onorari dei periti

Gli onorari dei periti sono variabili. Gli importi corretti figurano nelIl link si apre in una nuova finestra decreto del 28 agosto 2012 che modifica il decreto del 2003 in materia di tariffe nei procedimenti penali per quanto riguarda l’ammontare degli onorari.

Onorari dei traduttori e degli interpreti

Gli onorari dei traduttori e degli interpreti sono determinati dal ministero della Sicurezza e della Giustizia:

  • gli interpreti ricevono un compenso orario di 43,89 EUR. In aggiunta, gli interpreti di tribunale ricevono un compenso forfetario (fisso) di 20,23 EUR a titolo di indennità per il tempo impiegato per il viaggio di andata e ritorno sul luogo di lavoro e per le ore di mancato guadagno dovuto all’attesa. Le spese di viaggio sono rimborsate al costo di 1,55 EUR al chilometro.
  • Le traduzioni da o verso il francese, il tedesco e l’inglese prevedono un costo di 0,79 EUR a linea. Per le altre lingue si applica una tariffa di 0,14 EUR a parola (lingua di arrivo), mentre per le lingue orientali è previsto un costo di 0,28 EUR a carattere.

Link

Il link si apre in una nuova finestraNMI Mediation (Centro per la mediazione dei Paesi Bassi)

Il link si apre in una nuova finestraRechtspraak.nl (Sistema giudiziario dei Paesi Bassi)

Allegati

Relazione dei Paesi Bassi sullo studio relativo alla trasparenza delle spese dei procedimentiPDF(702 Kb)en

Ultimo aggiornamento: 01/03/2013

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

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Spese dei procedimenti giudiziari - Austria

Questa pagina fornisce informazioni sulle spese dei procedimenti giudiziari in Austria.

Quadro normativo per le tariffe forensi

Avvocati

In linea di principio, il Codice deontologico forense austriaco stabilisce che gli onorari corrisposti agli avvocati per i servizi resi possono essere liberamente concordati con il cliente.

L’onorario può essere calcolato su base oraria o a forfait. In tal caso, non vengono calcolate le singole prestazioni e i tempi impiegati. Se non interviene espressamente un accordo sull’onorario, si presume che sia stato pattuito un compenso per un congruo ammontare sulla base delle fasce di onorario stabilite nella Legge sulle tariffe degli avvocati o nei Criteri generali sulle tariffe forensi (Allgemeine Honorar-Kriterien).

Sulla base del codice di procedura civile austriaco (Zivilprozessordnung) e della legge sulle tariffe degli avvocati stabilisce che nei procedimenti civili è il giudice a determinare la quota delle spese che la parte soccombente deve rimborsare all’altra parte, laddove gli importi dipendono dal valore della causa, dalla durata e dalla natura dell’azione. D’altro canto, la Legge sulle tariffe degli avvocati può essere di per sé applicata direttamente ai clienti, solo se così è stato convenuto tra avvocato e cliente.

Nei procedimenti penali, in linea di massima, chiunque (imputato, querelante, parte civile) nomini un avvocato per essere da questi rappresentato in giudizio è tenuto a sostenerne i costi. Ciò avviene anche quando la difesa è stata nominata d’ufficio, purché non sussistano i presupposti per il patrocinio a spese dello Stato. Le spese variano a seconda del tipo e della composizione del tribunale in questione (per esempio, tribunale distrettuale, tribunale regionale in composizione monocratica o collegiale, tribunale in composizione collegiale mista con l’intervento di giudici popolari – Schöffengericht – e corte d’assise – Geschworenengericht).

Ufficiali giudiziari

Il compenso ricevuto dagli ufficiali giudiziari per le loro attività è stabilito dalla Legge sui contributi di esecuzione (Vollzugsgebührengesetz). Specificamente, la legge prevede un contributo di esecuzione che il creditore ricorrente deve versare al momento della presentazione della domanda di esecuzione, assieme a un importo forfetario, determinato dalla Legge sulle spese processuali (Gerichtsgebührengesetz, GGG).

Il contributo di esecuzione (Il link si apre in una nuova finestraart. 2 Vollzugsgebührengesetz) fa parte delle spese dei processi di esecuzione, del quale, su richiesta del creditore, il tribunale può ordinare al debitore il rimborso.

L’ufficiale giudiziario ha peraltro diritto a un compenso per l’incasso dei pagamenti, che può essere dedotto dall’ammontare incassato ( Il link si apre in una nuova finestraart. 11 Vollzugsgebührengesetz).

Spese fisse

Spese fisse nei procedimenti civili

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti civili

L’ammontare delle spese giudiziarie da pagarsi per l’utilizzo dei servizi giudiziari, che sono determinate o come importi fissi o come percentuale della base di calcolo, dipende dalla natura del caso e dal valore della causa (adeguato alla base di calcolo).

Fase dei procedimenti civili in cui devono essere pagate le spese fisse

In linea di principio, nei procedimenti civili di primo grado le spese (a forfait) diventano esigibili al momento della presentazione della domanda che dà avvio al procedimento. Il contributo è dovuto una tantum, a prescindere dal fatto che l’atto contenga più di una domanda o riguardi più di una persona, e copre tutti i procedimenti di primo grado. Se l’oggetto del provvedimento richiesto viene esteso nel corso del procedimento, da quel momento possono essere affrontate ulteriori spese. Queste devono essere versate all’atto del deposito delle memorie scritte oppure, se il provvedimento richiesto viene esteso nel corso dell’udienza, nel momento in cui tale estensione viene messa agli atti.

Nel caso di procedimenti civili di secondo o terzo grado, il contributo è dovuto alla presentazione dell’atto di appello (articolo 2, comma 1, della Legge sulle spese processuali, GGG). In deroga a quanto sopra, nei procedimenti non contenziosi talvolta è richiesto il versamento di un contributo per la decisione piuttosto che per la causa.

Spese fisse nei procedimenti penali

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti penali

Il pagamento del contributo ai sensi della voce tariffaria 13 della legge austriaca sulle spese processuali Gerichtsgebührengesetzes GGG, è dovuto solo in caso di azione civile nel processo penale.

Fase del procedimento penale in cui devono essere pagate le spese fisse

Le spese fisse devono essere pagate all’inizio del procedimento.

Spese fisse nei procedimenti costituzionali

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti costituzionali

Secondo quanto disposto dall’art. 17bis, punto 1 della Verfassungsgerichtshofgesetz (legge sulla Corte costituzionale - VfGG) la tariffa è di 220 euro.

Fase del procedimento costituzionale in cui devono essere pagate le spese fisse.

Le spese fisse devono essere pagate all’inizio del procedimento.

Informazioni preliminari che l’avvocato deve fornire

Diritti e obblighi delle parti

In generale, l’avvocato è tenuto a informare il suo (o la sua) cliente in ordine alle modalità di calcolo degli onorari e dei costi che dovrà affrontare. A questo proposito, l’articolo 50, comma 2, delle “Linee guida per l’esercizio della professione di avvocato e per il controllo dei doveri dell’avvocato” (Richtlinien für die Ausübung des Rechtsanwaltsberufs und für die Überwachung der Pflichten des Rechtsanwalts, RL-BA) raccomanda, all’atto dell’assunzione di un nuovo incarico, di informare il cliente della base su cui verrà calcolato l’onorario e dell’eventuale suo diritto a un pagamento intermedio.

In quest’ultimo caso, salvo non sia stato pattuito un onorario fisso, il cliente ha diritto, a intervalli ragionevoli, di chiedere un resoconto provvisorio della situazione contabile o un resoconto dei servizi già resi o delle ore impiegate (nel caso in cui sia stato concordato un onorario su base oraria).

Di conseguenza, l’inizio e la frequenza dei pagamenti devono essere stabiliti al momento dell’affidamento dell’incarico all’avvocato.

Norme sulla determinazione delle spese

Dove si possono trovare informazioni sulle norme per la determinazione delle spese in Austria?

Le norme di legge sulla responsabilità per la determinazione delle spese nei procedimenti civili contenziosi (anche in materia commerciale) si trovano negli articoli 40-55 del Codice di procedura civile (Zivilprozeßordnung ZPO). Invece, le questioni vertenti sul diritto di famiglia, in particolare le cause di divorzio consensuale, le controversie per l’affidamento dei figli e i diritti di visita nonché i procedimenti relativi al mantenimento, sono trattate in procedimenti non contenziosi. Questo tipo di procedimenti è soggetto a norme specifiche per quanto riguarda la responsabilità per le spese; le disposizioni generali sulla statuizione delle spese sono stabilite all’articolo 78 della Legge sui procedimenti stragiudiziali (Außerstreitgesetz, AußStrG). Deroghe a tali disposizioni generali si applicano, tra l’altro, alle controversie relative all’affidamento dei figli e ai diritti di visita nonché ai procedimenti riguardanti il mantenimento dei minori. La responsabilità per le spese nei procedimenti penali è disciplinata dalle disposizioni di cui agli articoli 380-395 del Codice di procedura penale (Strafprozeßordnung, StPO).Il sito dell’Il link si apre in una nuova finestraÖsterreichischen Rechtsanwaltskammertags (Ordine degli avvocati austriaco) pubblica un opuscolo che informa sommariamente sulle tariffe forensi. Per informazioni di carattere generale sulle spese dei procedimenti giudiziari si veda la pagina iniziale del sito di assistenza per i cittadini Il link si apre in una nuova finestraHELP-Amtshelfer für Österreich al link: “Leben in Österreich” >, “Zivilrecht” > “Zivilverfahren” [Vivere in Austria > Diritto civile > Procedura civile].

Informazioni generali sulle spese giudiziarie sono disponibili gratuitamente sul sito Il link si apre in una nuova finestraHELP-Amtshelfer für Österreich, e i testi delle leggi (Legge sulle spese processuali e le fasce di onorario) sono gratuitamente consultabili attraverso il sito Internet Il link si apre in una nuova finestraRechtsinformationssystem des Bundes (sistema informativo giuridico della Cancelleria federale austriaca).

In che lingua si possono ottenere informazioni sulle norme per la determinazione delle spese in Austria?

Le informazioni sulle norme per la determinazione delle spese in Austria sono disponibili in tedesco.

Dove si possono trovare informazioni sulla mediazione?

Un elenco di mediatori (a cura del ministero della Giustizia) è a disposizione del pubblico generale attraverso Il link si apre in una nuova finestrauna pagina Internet dedicata del sito web del ministero della Giustizia.

Per quanto riguarda la giustizia riparatrice nei procedimenti penali, si vedano le informazioni messe a disposizione alla pagina iniziale di Il link si apre in una nuova finestraNEUSTART circa la composizione stragiudiziale di natura penale (mediazione tra imputato e vittima) (anche in inglese).

Dove si possono trovare ulteriori informazioni sulle spese?

Siti web contenenti informazioni sulle spese

Informazioni generali sull’ordinamento e sui servizi giudiziari austriaci, nonché sui costi e sul ministro di Giustizia, sono disponibili sul sito web Il link si apre in una nuova finestraDie österreichische Justiz (la giustizia austriaca) e al sito Il link si apre in una nuova finestraHELP - Amtshelfer für Österreich, che mette a disposizione informazioni generali e di facile consultazione.

Il sito web che ospita il Il link si apre in una nuova finestraSistema informativo giuridico della Cancelleria austriaca offre informazioni sui seguenti argomenti:

  • Legge sulle spese processuali (GGG)
  • Legge sul diritto al compenso (GebAG)
  • Codice deontologico forense (RAO)
  • Legge sulle tariffe degli avvocati (RATG)

Il testo dei Criteri generali sugli onorari (AHK) è consultabile attraverso il sito web della Il link si apre in una nuova finestraCamera austriaca degli avvocati.

Dove si possono trovare informazioni sulla durata media dei diversi tipi di procedimenti?

Per questo tipo di informazioni si rimanda direttamente al ministero della Giustizia austriaco.

Dove si possono trovare informazioni sulle spese medie complessive di un determinato procedimento?

Le spese giudiziarie da corrispondere per ciascuna serie di procedimenti sono stabilite in anticipo (Legge sulle spese processuali) e possono cambiare se il valore della domanda aumenta o diminuisce.

Le spese che la parte soccombente deve versare alla parte vittoriosa nei procedimenti civili (onorari degli avvocati e dei periti, costi di traduzione) sono determinate dal tribunale sulla base della Legge sulle tariffe degli avvocati (per quanto attiene unicamente agli onorari degli avvocati) e della Legge sul diritto al compenso (per gli onorari dei periti e degli interpreti). Tali spese si basano sostanzialmente sui costi sostenuti e sul tempo impiegato, per cui non è possibile indicare alcuna cifra in anticipo.

In linea di principio, l’onorario che il cliente deve corrispondere all’avvocato può essere liberamente tra essi concordato.

Imposta sul valore aggiunto

In che modo vengono fornite tali informazioni? Quali sono le aliquote applicabili?

Le prestazioni degli avvocati sono soggette a un’imposta sul valore aggiunto, la cui aliquota in Austria è del 20%. Come per altre spese, quest’imposta va versata all’avvocato separatamente, come stabilito espressamente dall'articolo 16 della Legge sulle tariffe degli avvocati e dall’articolo 17 dei Criteri generali. L’imposta sul valore aggiunto non è contemplata nelle fasce stabilite dalla Legge sulle tariffe degli avvocati e nei Criteri generali sugli onorari.

Patrocinio a spese dello Stato

Soglia di reddito applicabile nell’ambito della giustizia civile

L’ammissibilità al patrocinio a spese dello Stato non si basa su una soglia di reddito stabilita per legge. Nei procedimenti civili (e in materia commerciale, come si è detto in precedenza), l’assistenza legale è disciplinata dal Codice di procedura civile austriaco. Le disposizioni del Codice di procedura civile si applicano, mutatis mutandis, ai procedimenti non contenziosi. La decisione di accordare il patrocinio a spese dello Stato spetta al tribunale cui è stato affidato il procedimento di primo grado.

Il patrocinio a spese dello Stato può essere concesso se il richiedente, in ragione del suo reddito, delle circostanze economiche e degli obblighi di mantenimento a suo carico, non è in grado di sostenere le spese processuali senza compromettere i mezzi di sussistenza necessari per garantirgli un modesto tenore di vita. Inoltre, i procedimenti non devono sembrare manifestamente vessatori o privi di una seppur minima possibilità di successo. Il tribunale decide caso per caso quali dei benefici seguenti accordare.

In Austria, il patrocinio a spese dello Stato può sostanzialmente comprendere questi benefici:

  • l’esenzione provvisoria dal pagamento di spese processuali, indennità a testimoni, periti e interpreti, costi di pubblicazione eventualmente necessari, spese per un curatore e qualsiasi spesa sostenuta dal rappresentante legale incaricato dal giudice o dall’avvocato;
  • La rappresentanza di un avvocato.

Se nei tre anni successivi alla conclusione del procedimento la situazione economica della parte che ha beneficiato del patrocinio a spese dello Stato è migliorata, la stessa può essere invitata a rimborsare, in parte o in toto, le prestazioni ricevute, purché in grado di effettuare i rispettivi pagamenti senza compromettere il proprio livello minimo di sussistenza.

Soglia di reddito prevista per l’imputato/incriminato e la vittima di un reato nella procedura penale

Non esiste una soglia di reddito specifica per stabilire se un imputato/incriminato o anche una vittima o parte civile in sede di procedimento penale possa beneficiare del patrocinio a spese dello Stato. I criteri guida sono costituiti da un mantenimento al di sopra del salario minimo di sussistenza e al di sotto di un adeguato livello di mantenimento.

Il livello minimo di sussistenza è periodicamente aggiornato e pubblicato sul sito web del Il link si apre in una nuova finestraministero della Giustizia austriaco.

Requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato alle vittime di reato

Purché la persona offesa non abbia diritto all’assistenza legale ai sensi dell’art. 66, comma 2, del codice di procedura penale austriaco, essa può fruire del patrocinio a spese dello Stato/assistenza relativamente alle spese processuali se:

  • non è possibile una rappresentanza legale senza pregiudizio del suo essenziale mantenimento (cfr. su questo punto le precedenti indicazioni in tema di mantenimento),
  • la rappresentanza da parte di un avvocato è nell’interesse dell’amministrazione della giustizia, e specialmente nell’interesse di una congrua esecuzione degli obblighi di legge, al fine di evitare ulteriori procedimenti civili.

Requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato agli imputati/incriminati

Presupposto per la concessione del patrocinio a spese dello Stato è che, previo accertamento del requisito economico, detto patrocinio sia nell’interesse dell’amministrazione della giustizia e, nello specifico, nell’interesse di una congrua difesa.

In ogni caso, l’assegnazione di un difensore è nell’interesse dell’amministrazione della giustizia se sussiste l’obbligo di difesa ai sensi dell’articolo 61, comma 1, del codice di procedura penale austriaco, ovvero se:

  • l’imputato/incriminato è non vedente, non udente, affetto da mutismo o è altrimenti disabile o non ha sufficiente conoscenza della lingua utilizzata nel processo;
  • si ricorre in appello;
  • il caso riguarda complesse circostanze di fatto e di diritto.

Ove sussista l’obbligo di difesa, l’imputato/incriminato deve essere rappresentato da un difensore. Ai sensi dell’art. 61, comma 1, del codice di procedura penale austriaco, la difesa obbligatoria dell’imputato sussiste nelle seguenti ipotesi, esaustivamente enumerate dalla legge:

  • se e fintantoché l’imputato si trova in custodia cautelare;
  • in procedimenti che prevedono il ricovero dei condannati in istituti per infermi psichici;
  • in processi che prevedono il ricovero dell’imputato in un istituto di riabilitazione per tossicodipendenti o la detenzione in istituti per soggetti socialmente pericolosi;
  • in processi dinanzi a un tribunale in composizione collegiale mista (Schöffengericht o Geschworenengericht);
  • in processi dinanzi a un tribunale in composizione monocratica, se la sentenza che può essere pronunciata prevede più di 3 anni di pena detentiva, salvo nei casi di furto con scasso ai sensi dell’art. 129, punti 1-3, del codice penale austriaco e ricettazione ai sensi dell’art. 164, comma 4, del codice penale austriaco;;
  • nei procedimenti di appello contro una sentenza di un tribunale in composizione collegiale mista,
  • all’esecuzione di una domanda di rinnovazione del procedimento penale e alla testimonianza in pubblico che ne consegue.

Procedimenti gratuiti

Nei procedimenti penali, al fine di tutelare i diritti della vittima, le vittime di violenze, minacce gravi o reati sessuali, nonché il coniuge, il partner, i parenti in linea diretta e i fratelli e le sorelle di una persona che avrebbe potuto morire a causa di un reato, o altri parenti che sono stati testimoni di un reato, hanno diritto ad assistenza psicologica, sociale o legale gratuita. L’assistenza psicosociale riguarda la preparazione della vittima al procedimento e al peso emotivo causato dal procedimento. L’assistenza psicosociale o legale è fornita da associazioni di sostegno alle vittime incaricate e assunte dal ministero della Giustizia (articolo 66, comma 2, del Codice di procedura penale austriaco).

Nei procedimenti non contenziosi non sono previsti onorari per cause vertenti su amministrazioni fiduciarie, affidamento di minori e diritti di visita o per procedimenti avviati a norma della Legge sul ricovero in istituti (Unterbringungsgesetz) e della Legge sull’assistenza residenziale (Heimaufenthaltsgesetz). L’assistenza legale può essere erogata sotto forma di esenzione preventiva dal pagamento degli onorari nel caso di reddito o patrimonio insufficiente, ma l’entità dell’esenzione dipende dalla richiesta e varia a discrezione del tribunale.

In quali casi la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese sostenute dalla parte vittoriosa?

Procedimenti contenziosi

Le spese dei procedimenti civili (anche in materia commerciale) sono disciplinate dal Codice di procedura civile austriaco (ZPO), il quale stabilisce che all’inizio ciascuna parte debba pagare le spese sostenute, in misura proporzionale al proprio coinvolgimento nel procedimento. Se l’azione si conclude con una decisione del tribunale di un grado specifico, il tribunale è tenuto a pronunciarsi anche sulle spese. Si applica il principio delle spese a carico del soccombente. La parte rimasta interamente soccombente deve rimborsare alla controparte tutte le spese necessarie sostenute per l’idoneo perseguimento della giustizia e per la difesa originata dalla conduzione della causa. Se le parti sono parzialmente soccombenti e parzialmente vittoriose, le spese devono essere compensate o ripartite proporzionalmente.

In taluni casi, per ragioni di equità è opportuno derogare dal principio delle spese a carico del soccombente:

  • nel caso di una soccombenza relativamente minore, se la parte processuale soccombente non ha provocato spese particolari;
  • se l’entità della domanda è stabilita da periti o a discrezione del tribunale e in caso di compensazione reciproca;
  • se il comportamento del convenuto non ha dato motivo di avviare il procedimento ed ha riconosciuto il credito alla prima circostanza; e
  • se una delle parti ha dato motivo di annullamento automatico del procedimento o ne è stata decretata la nullità, nel qual caso a codesta parte può essere chiesto di pagare la totalità delle spese.

Procedimenti non contenziosi

Le cause riguardanti il diritto di famiglia (mantenimento, diritto di visita e affidamento dei minori e divorzio consensuale) sono oggetto di procedimenti non contenziosi. La norma generale sulle spese in questi procedimenti si ricava dall’articolo 78 della Legge sui procedimenti stragiudiziali (AußerstreitgesetzAußerStrG). Tuttavia, svariati procedimenti vanno in deroga alla regola generale. Anche in questo caso si applica, di norma, il principio delle spese a carico del soccombente, ma ciò può non accadere per ragioni di equità. Si ricorre a tale prassi più frequentemente che nei procedimenti regolati dal Codice di procedura civile. Se non viene richiesto alcun risarcimento si devono pagare le spese correnti (per esempio, gli onorari dei periti) in modo proporzionale alla partecipazione nel procedimento e, se non è possibile determinarle, esse devono essere ripartite equamente.

Informazioni sui diversi tipi di procedimenti (mantenimento, diritto di visita e affidamento dei minori e divorzio consensuale):

  • nell’ambito delle cause di divorzio occorre operare una distinzione tra il divorzio giudiziale e il divorzio consensuale.

Divorzio giudiziale – In questi casi si applicano disposizioni specifiche previste nel Codice di procedura civile. Se nessuna delle parti risulta colpevole, i costi devono essere compensati. Se il motivo del divorzio è da ascrivere a un’interruzione della convivenza e la sentenza di divorzio contiene una pronuncia sulla responsabilità per l’interruzione, il coniuge colpevole deve pagare le spese dell’altro.

Divorzio consensuale: – trovano applicazione le norme del procedimento non contenzioso. In questo caso i coniugi presentano al tribunale due istanze identiche e, non essendoci controparte, non si pone la questione dell’attribuzione delle spese. Le parti si impegnano a sostenere equamente le spese correnti.

  • Anche le procedure per l’affidamento dei minori e il diritto di visita rientrano nei procedimenti non contenziosi. In virtù di una deroga (articolo 107, comma 3, dell’AußerStrG) in questi casi non vi è statuizione sulle spese.
  • Un’altra deroga (articolo 101, comma 2, dell’AußerStrG) disciplina la questione delle spese nelle cause in materia di mantenimento dei figli minori, che rientra comunque nel quadro dei procedimenti non contenziosi.

Procedimenti penali

In linea di principio nei procedimenti penali chiunque abbia incaricato un difensore o un altro rappresentante deve sostenerne personalmente le spese, anche nel caso in cui l’avvocato sia stato assegnato d’ufficio (articolo 393, comma 1, del Codice di procedura penale).

In genere la persona condannata deve sostenere le spese del procedimento penale. In sede di pronuncia del verdetto, il giudice deve stabilire l’obbligo del condannato di rimborsare le spese processali (articolo 389, comma 1, del Codice di procedura penale). Le spese relative ai procedimenti penali sono:

  • un importo forfetario quale anticipazione sulle spese da sostenersi successivamente nel processo penale e non ulteriormente specificate, comprese le spese istruttorie e quelle di esecuzione delle ordinanze dei PM o dei necessari atti amministrativi in capo ai giudici; spese che, ai sensi del comma 3 della citata legge, dovranno essere comprese entro le seguenti soglie: dai 500 ai 10 000 euro per i procedimenti in Corte d’assise (Geschworenengericht), dai 250 ai 5 000 euro per i procedimenti dinanzi a un tribunale regionale in composizione collegiale mista con l’intervento di giudici popolari (Schöffengericht), dai 150 ai 3 000 euro per i procedimenti dinanzi a un tribunale in composizione monocratica, dai 50 ai 1 000 euro per i procedimenti dinanzi a un tribunale distrettuale;
  • gli onorari dei periti e, in linea di massima, anche degli interpreti;
  • le spese per informazioni, relazioni o pareri forniti dalle autorità;
  • le spese per il trasferimento transfrontaliero dell’imputato/incriminato o le spese di viaggio di un testimone proveniente dall’estero;
  • le spese per il provvedimento di sequestro dei beni, le spese per informazioni sui conti correnti bancari, il sequestro della corrispondenza, informazioni sui dati delle telecomunicazioni e sulle intercettazioni telefoniche;
  • le spese per l’esecuzione della pena, esclusi i costi per la detenzione;
  • le spese processuali per i procedimenti;
  • le spese per i difensori o per altri rappresentanti;
  • un importo forfettario per le spese per l’assistenza psicologica e sociale e/o per il patrocinio a spese dello Stato accordato alla vittima fino a 1 000 EUR.

Ad eccezione delle spese di cui ai punti 3, 7, 8 e 9, lo Stato paga le spese in anticipo. Per quanto riguarda gli importi forfettari menzionati ai punti 1 e 9, il giudice considera la capacità finanziaria della persona cui compete il rimborso della spesa. Gli eventuali compensi dell’interprete non sono considerati una spesa da rimborsare, purché essenziali per consentire all’imputato di seguire il procedimento che si svolge in una lingua a lui non sufficientemente conosciuta o a causa di una sua disabilità che gli preclude la comprensione del giudice.

Ai sensi dell’articolo 391, comma 1, del Codice di procedura penale, le spese processuali penali saranno a carico del condannato solamente nella misura in cui il loro pagamento non precluda a lui e alla sua famiglia un modesto tenore di vita, né pregiudichi l’obbligo a questi incombente di risarcire appieno il danno. Qualora le spese non possano essere rimborsate a causa della deprivazione materiale del condannato, il tribunale le può dichiarare irrecuperabili. Se il tribunale stabilisce che le spese possono essere recuperate in futuro, ma non al momento della pronuncia, si deve procedere alla rivalutazione della capacità economica dell’imputato dopo un certo periodo di tempo. Il limite stabilito per legge per il recupero delle spese è di cinque anni dalla pronuncia della decisione definitiva. Se il tribunale stabilisce che il condannato deve sopportare le spese processuali e in un secondo momento risulta che invece non è in grado di pagare, le autorità responsabili del recupero delle spese possono prorogare la scadenza del pagamento, consentire il pagamento a rate o abbattere i costi.

Se la persona condannata è obbligata da una pronuncia del tribunale penale a pagare almeno un risarcimento parziale alla parte civile, la persona condannata dovrà farsi carico anche delle spese processuali in cui questa è incorsa.

Ai sensi dell’articolo 393 bis del Codice di procedura penale, una persona assolta può chiedere un contributo statale a sostegno delle proprie spese di difesa. Tale contributo copre sia le spese correnti essenziali ed effettivamente sostenute sia un importo forfettario per le spese del difensore. Ai fini della determinazione del forfait sono tenute in considerazione la portata e la complessità della difesa e la necessità di un congruo intervento del difensore. Il limite massimo di tale forfait è di 5 000 euro nei procedimenti in Corte d’assise (Geschworenengericht), 2 500 euro nei procedimenti dinanzi a un tribunale in composizione collegiale mista con l’intervento di giudici popolari (Schöffengericht), 1 250 euro nei procedimenti dinanzi a un tribunale in composizione monocratica e 450 euro nei procedimenti dinanzi a un tribunale distrettuale.

Se i procedimenti penali sono avviati con querela di parte o su richiesta della parte civile ai sensi dell’articolo 72 del Codice di procedura penale (reati a querela di parte o su costituzione di parte civile) e non hanno portato a una condanna, la parte querelante o la parte civile sono tenute a pagare tutte le spese causate dal loro intervento. Se il procedimento penale si è concluso con l’archiviazione del caso (Diversion) (articoli 198-209 del Codice di procedura penale) la parte civile non deve sopportare le spese.

Onorari dei periti

Nei procedimenti civili contenziosi (anche in materia commerciale) gli onorari dei consulenti di una delle parti sono calcolati in modo proporzionale alla vittoria della parte (articolo 43, comma 1, del Codice di procedura civile).

Nei procedimenti di divorzio giudiziale in cui il giudice non si pronuncia sulla responsabilità, le spese devono essere compensate; se una parte ha pagato più della metà dei costi supplementari l’altra deve rimborsare la quota in eccesso. Se si riconosce la responsabilità di un coniuge, questo deve rimborsare le spese per gli onorari sostenute dall’altro coniuge.

Nei procedimenti di divorzio consensuale, affidamento e diritto di visita e nei procedimenti relativi al mantenimento dei figli minori, gli onorari dei periti inizialmente pagati con fondi pubblici devono essere rimborsati al tribunale dalle parti che hanno avviato o nel cui interesse è stata intrapresa l’azione legale. Se le persone tenute al rimborso delle spese sono più di una, esse sono responsabili in solido (articolo 1, comma 5, della Legge sulle spese processuali (Gerichtliches Einbringungsgesetz, GEG) in combinato disposto con l’articolo 2, comma 1, GEG).

L’entità degli onorari dei periti è stabilita dalla Legge sul diritto al compenso (GebAG) e sostanzialmente dipende in ogni caso specifico dal contenuto e dalla finalità della relazione commissionata dal tribunale.

Nei procedimenti penali gli onorari dei periti rappresentano una parte delle spese processuali (articolo 381, comma 1, del Codice di procedura penale) che, ai sensi dell’articolo 389, comma 1 del Codice di procedura penale, deve essere pagata dalla persona condannata. Gli onorari dei periti sono determinati dal tribunale o dal pubblico ministero e pagati dallo Stato.

Onorari dei traduttori e degli interpreti

La spiegazione fornita nei paragrafi precedenti si applica anche agli onorari di interpreti e traduttori.

Documenti correlati

Österreichs Bericht zur Kostentransparenzstudie (Relazione dell’Austria sullo studio relativo alla trasparenza delle spese)PDF(829 Kb)en

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraArt. 32 della legge austriaca sulle spese processuali, GGG

Ultimo aggiornamento: 11/06/2019

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Spese dei procedimenti giudiziari - Polonia

Questa pagina fornisce informazioni sulle spese dei procedimenti giudiziari in Polonia.

Quadro normativo per le tariffe forensi

Avvocati

In Polonia l'importo dell'onorario da corrispondere agli avvocati viene di volta in volta determinato sulla base di un accordo concluso tra l'avvocato (adwokat) e il cliente in conformità alla legge. Vengono presi in considerazione i seguenti fattori:

  • complessità ed entità del caso;
  • tempo necessario per un adeguato espletamento dell'incarico;
  • esperienza e competenze professionali dell'avvocato;
  • termini;
  • livello di urgenza;
  • altri fattori.

Secondo il regolamento del ministero della Giustizia (rozporządzenie w sprawie opłat za czynności adwokackie) del 28 settembre 2002 sulle tariffe forensi, il compenso deve tenere conto:

  • della complessità e del tipo di causa;
  • del lavoro richiesto per la risoluzione della controversia.

In determinati casi, in considerazione della situazione economica e familiare del cliente, l'avvocato può fissare un compenso inferiore rispetto a quello stabilito dalla legge sulle spese giudiziarie nei procedimenti civili (ustawa o kosztach sądowych w sprawach cywilnych).

In genere, la parte soccombente sostiene le spese del procedimento giudiziario. Tuttavia, l'importo statuito dal giudice (per la rappresentanza in giudizio dell'avvocato) deve rispettare i limiti stabiliti dal regolamento del ministero della Giustizia del 28 settembre 2002 sulle tariffe forensi. Pertanto, ai sensi del capo 2, il compenso non deve superare la tariffa minima moltiplicata per sei o il valore della causa. L'onorario dipende altresì dalla natura e dai fini della causa, nonché dalla fase del procedimento. I capi da 2 a 5 del regolamento definiscono gli onorari minimi per le diverse cause.

Consulenti legali

In Polonia la professione dei consulenti legali (radcy prawni) è disciplinata da norme simili a quelle che riguardano gli avvocati.

Ufficiali giudiziari e cancellieri giudiziari

La legge polacca stabilisce anche i compensi degli ufficiali giudiziari e dei cancellieri giudiziari (komornicy) nella legge sugli ufficiali giudiziari e le procedure di esecuzione (ustawa o komornikach sądowych i egzekucji).

In linea generale si applicano le seguenti disposizioni:

in tutte le cause aventi per oggetto il pagamento di una somma di denaro, il compenso viene calcolato in percentuale dell'importo del probabile credito. Quando l'ufficiale giudiziario recupera un credito pecuniario, il compenso versato dal creditore non deve superare il 2% del valore del credito né può essere inferiore al 3% di una retribuzione media mensile o superiore a tale importo moltiplicato per cinque.

Quando recupera un credito, l'ufficiale giudiziario riscuote dal debitore un diritto pari al 15% del credito. Il compenso non può essere inferiore al 10% di una retribuzione media mensile e non può superare questo importo moltiplicato per 30.

Nelle cause che non hanno per oggetto il pagamento di una somma di denaro, il compenso per l'esecuzione di un credito non pecuniario da parte del cancelliere giudiziario è fisso.

Spese fisse

Spese fisse nei procedimenti civili

La legge sulle spese giudiziarie nei procedimenti civili concerne i diversi tipi di contributo e di spesa.

Il contributo è l'importo dovuto per ogni atto presentato in tribunale, qualora la legge disponga in tal senso. Vi sono tre diversi tipi di contributo: variabile, fisso e di base.

L'importo del contributo varia in funzione della natura della causa e cioè a seconda che essa verta su diritto civile, di famiglia, commerciale o su altra materia. Nella determinazione delle spese si tiene conto anche del tipo di azione legale intentata.

Le spese comprendono gli oneri connessi alla partecipazione delle parti, dei testimoni e dei periti nel procedimento. Esse dipendono dal tempo e dall'impegno richiesto. Possono altresì includere gli onorari degli interpreti e dei traduttori, le spese di viaggio e di alloggio e l'indennità per il mancato guadagno da parte dei testimoni per il tempo trascorso in tribunale. Altre spese considerate sono: il compenso spettante ad altri organi e soggetti, l'esame delle prove, il trasporto e la custodia di animali e oggetti, il tempo trascorso in stato di arresto e la trasmissione di comunicazioni.

Accanto a queste, vanno calcolate le spese processuali, che consistono nelle spese del giudizio, nel costo della preparazione della causa e nelle azioni intraprese dall'avvocato o dal consulente legale per rappresentare il cliente (compresi gli onorari per la rappresentanza e la consulenza).

In linea generale, la parte soccombente deve rimborsare alla parte vittoriosa le spese ragionevolmente dovute per la tutela degli interessi di quest'ultima, salvo sia altrimenti disposto. In ogni caso, la parte vittoriosa deve attendere la pronuncia della sentenza per poter ottenere il rimborso delle spese. La statuizione sulle spese viene effettuata nell'ultima fase del procedimento giudiziario, immediatamente prima della pronuncia della sentenza.

Fase dei procedimenti civili in cui devono essere pagate le spese fisse

Le spese dovute devono essere corrisposte all'atto del deposito di un atto introduttivo (articolo 10 della legge sulle spese giudiziarie nei procedimenti civili).

Spese fisse nei procedimenti penali

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti penali

In generale, le spese non sono fisse, ma sono calcolate dopo il deposito della sentenza. L'importo dipende dalla durata del procedimento, dalla condanna e dagli onorari applicati dai periti. Spese fisse possono essere previste solo in cause iniziate su querela di parte in cui la persona che ha introdotto il procedimento è tenuta al versamento di un contributo iniziale fisso.

Fase del procedimento penale in cui devono essere pagate le spese fisse

Le spese fisse a carico delle parti nel procedimento penale devono essere versate dopo la sentenza (che è valida e vincolante per le parti).

Spese di base nei procedimenti costituzionali

L'articolo 424 del codice di procedura civile polacco prevede la possibilità di presentare una richiesta di riesame in esito a una sentenza di secondo grado, qualora quest'ultima arrechi pregiudizio a una parte e qualora non sia possibile modificare o annullare la sentenza/il provvedimento (istanza di revisione per incompatibilità della sentenza con la legge).

Tale richiesta è possibile anche nel caso in cui l'incompatibilità con la legge riguardi la violazione delle norme fondamentali dell'ordinamento giuridico, la violazione dei diritti fondamentali, dei diritti costituzionali o dei diritti dell'uomo e dei diritti civili, e nel caso in cui la sentenza sia stata emessa in primo grado. In tale caso, la legge sulle spese giudiziarie nei procedimenti civili fissa un contributo obbligatorio di base pari a 30 PLN, salvo non sia altrimenti disposto.

Sono altresì previste deroghe a questa norma; in alcuni procedimenti il contributo è pari a:

  • 40 PLN, se la domanda basata sull'incompatibilità riguarda un procedimento stragiudiziale avviato d'ufficio;
  • 1 000 PLN, se la domanda basata sull'incompatibilità riguarda una decisione del presidente dell'Ufficio per la concorrenza e la tutela dei consumatori;
  • 3 000 PLN, se la domanda basata sull'incompatibilità riguarda una decisione del presidente del Consiglio nazionale per l'emittenza radiotelevisiva.

Fase dei procedimenti costituzionali in cui devono essere pagate le spese fisse

Nei procedimenti costituzionali le spese di base devono essere corrisposte all'atto della presentazione della domanda soggetta al versamento del contributo (articolo 10 della legge sulle spese giudiziarie nei procedimenti civili).

Informazioni preliminari che l'avvocato deve fornire

Diritti e obblighi delle parti

Per legge gli avvocati non sono responsabili dell'esito di una causa. Essi sono tenuti ad assicurare un congruo grado di diligenza e ad adottare tutti i provvedimenti necessari per l'esercizio della propria funzione in modo adeguato. Ciò significa che gli avvocati hanno la facoltà di selezionare le informazioni che possono essere utili per i clienti.

Alcuni obblighi sono previsti dal codice deontologico. Tuttavia, quest'ultimo viene redatto dagli ordini professionali e ha natura meramente dichiarativa. Un'eventuale violazione dello stesso comporta soltanto un'azione disciplinare.

Spese dovute

  • a carico della parte vittoriosa
  • a carico della parte soccombente

Norme sulla determinazione delle spese

Dove si possono trovare informazioni sulle norme per la determinazione delle spese in Polonia?

Le informazioni si trovano sul sito Internet ufficiale del ministero polacco della Giustizia. La legge sulle spese giudiziarie nei procedimenti civili trova generale applicazione, il che significa che è possibile per le parti di un procedimento giudiziario o per chiunque desideri avere informazioni sulle spese reperire facilmente le norme pertinenti.

Chi dovesse incontrare difficoltà nella comprensione della legge può chiedere assistenza al proprio rappresentante (avvocato o consulente legale). Gli avvocati possono fornire informazioni e assistenza in diversi procedimenti e in più lingue.

In che lingua si possono ottenere informazioni sulle norme per la determinazione delle spese in Polonia?

Le informazioni sono disponibili solo in lingua polacca.

Dove si possono trovare informazioni sulla mediazione?

Il codice di procedura civile polacco contiene disposizioni sulla mediazione agli articoli dal 183 bis al 183 sexties. L'onorario dei mediatori e le loro spese rimborsabili sono fissati dal regolamento adottato dal ministero della Giustizia il 30 novembre 2003. In ogni caso, il costo della mediazione non è generalmente considerato come una spesa processuale, a condizione che non sia stato il giudice a chiedere la mediazione stessa.

Dove si possono trovare ulteriori informazioni sulle spese?

Siti web con informazioni sulle spese

Il sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraministero polacco della Giustizia costituisce parte integrante del sito Internet ufficiale del governo polacco e descrive il sistema giudiziario e le questioni relative al diritto civile polacco, tra cui le spese giudiziarie. Seguendo un link nel sito è possibile accedere a una descrizione delle spese nei procedimenti civili.

Dove si possono trovare informazioni sulla durata media dei diversi tipi di procedimenti?

È oltremodo difficile prevedere la durata media di un procedimento giudiziario, in quanto essa dipende dal livello di complessità della causa in fatto e in diritto.

Dove si possono trovare informazioni sulle spese medie complessive di un determinato procedimento?

Nonostante quanto precede, è possibile effettuare una stima del costo medio di un procedimento. Il costo della rappresentanza legale è definito all'inizio del procedimento e dipende da un accordo concluso tra il cliente e il legale. Per quanto riguarda la rappresentanza legale d'ufficio, i costi sono stabiliti in appositi regolamenti.

È inoltre possibile stimare i costi del procedimento nel corso del giudizio stesso. I contributi sono stabiliti nella legge sulle spese giudiziarie nei procedimenti civili e dipendono dal valore dell'oggetto della controversia e dalla natura della causa (per esempio, controversia in diritto commerciale o procedimento di divorzio). Le parti possono infine prendere in considerazione il costo della nomina di un perito.

Imposta sul valore aggiunto

In che modo vengono fornite tali informazioni?

Il contributo e le spese, definiti nella legge sulle spese giudiziarie dei procedimenti civili, sono esenti dalle imposte e pertanto non assoggettati a IVA. Per quanto riguarda l'assistenza legale, si applica un'aliquota IVA unica del 23%.

Quali sono le aliquote applicabili?

L'aliquota IVA applicabile è del 23%. Le prestazioni di consulenti legali e avvocati sono tassate analogamente ad altri servizi. La misura dell'imposizione fiscale è determinata dalla legge sull'imposta sul valore aggiunto.

Patrocinio a spese dello Stato

Soglia di reddito applicabile nell'ambito della giustizia civile

La parte che desidera essere dispensata dal pagamento delle spese processuali deve presentare una richiesta formale. L'esonero può essere concesso se si dimostra di non essere in grado di sostenere le spese senza esporre a difficoltà se stessi o la propria famiglia.

I richiedenti devono pertanto presentare una dichiarazione scritta contenente le informazioni seguenti: stato civile, entrate, fonti di reddito e situazione patrimoniale. Se sono soddisfatte le suddette condizioni, il giudice concede l'esenzione e accorda altresì il patrocinio a spese dello Stato (ovvero la rappresentanza di un avvocato pagato dall'erario polacco all'inizio del procedimento, al termine del quale la parte soccombente è tenuta, su richiesta della parte vittoriosa, alla rifusione delle spese).

Soglia di reddito applicabile agli imputati nel settore della giustizia penale

Non esiste alcuna soglia di reddito fissa. Come regola generale, il richiedente deve debitamente dimostrare, in ragione della situazione economica del proprio nucleo familiare, che il pagamento delle spese giudiziarie gli è troppo oneroso.

Soglia di reddito applicabile alle vittime nel settore della giustizia penale

Non esiste alcuna soglia di reddito fissa. Il patrocinio a spese dello Stato può essere concesso se la vittima, in quanto parte di un procedimento, non è in grado di effettuare il pagamento delle spese senza arrecare pregiudizio alla situazione finanziaria del proprio nucleo familiare.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato alle vittime

Come si è detto, la vittima deve essere parte di un procedimento. Durante le indagini, la vittima rappresenta la parte ex officio e, quando viene disposto il rinvio a giudizio, deve ottenere lo status di parte civile.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato agli imputati

Non vi sono altri requisiti che regolano il gratuito patrocinio. Sussistono, tuttavia, ulteriori casi per l'ammissione degli imputati al patrocinio a spese dello Stato. Tale beneficio deve essere obbligatoriamente accordato quando:

  • l'imputato è minorenne;
  • l'imputato è sordo, muto o cieco;
  • vi sono buoni motivi per metter in dubbio la sua stabilità mentale;
  • il giudice lo ritiene necessario in ragione delle circostanze che impediscono la difesa;
  • il procedimento ha luogo dinanzi a un tribunale circoscrizionale di primo grado in cui un soggetto è accusato di un reato maggiore o viene privato della libertà personale.
  • il procedimento ha luogo presso il Sąd Najwyższy (Corte suprema).

Procedimenti gratuiti

Nel caso di pubbliche domande in procedimenti penali, le spese sono coperte dall'erario.

Le cause vertenti in diritto minorile sono gratuite.

Gli attori in determinati procedimenti (per esempio, sugli obblighi alimentari o sulle clausole contrattuali illecite) sono esonerati dalla corresponsione delle spese giudiziarie (articolo 96 della legge sulle spese giudiziarie dei procedimenti civili).

In quali casi la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese sostenute dalla parte vittoriosa?

In linea generale la parte soccombente deve sostenere le spese principali del procedimento e rimborsare alla parte vittoriosa il costo della rappresentanza in giudizio. Le spese rimborsabili sono indicate nel codice di procedura civile polacco (articoli 98 - 110). In particolare queste ultime comprendono: le spese del procedimento, le spese di viaggio, l'equivalente del mancato guadagno e l'onorario dell'avvocato.

Onorari dei periti

Il giudice stabilisce il compenso del perito sulla base degli obiettivi della causa, delle qualifiche, del tempo impiegato e dalla portata dell'incarico.

Compensi dei traduttori e degli interpreti

I compensi variano a seconda che il servizio di traduzione o interpretariato sia stato ordinato dallo Stato o richiesto da enti privati.

Il regolamento sul compenso dei traduttori giurati (adottato dal ministero della Giustizia il 25 gennaio 2005 – Gazzetta ufficiale n. 41 del 2007, voce 265) fissa gli onorari che possono essere corrisposti dalle pubbliche istituzioni. Per legge i costi sono determinati dai seguenti fattori: lingua di partenza e di arrivo (laddove si presuppone che solitamente sia più semplice e quindi meno costoso tradurre da una lingua straniera verso la propria lingua madre). Altri fattori sono la terminologia e il livello di specializzazione.

Nel settore privato i costi sono regolati da un contratto stipulato tra il traduttore o l'interprete e il suo cliente.

Le fonti sono:

  • il regolamento del ministero della Giustizia del 28 settembre 2002 sulle tariffe forensi – Gazzetta ufficiale numero 163 del 2002, voce 1348;
  • la legge sulle spese nei procedimenti civili – Gazzetta ufficiale numero 167 del 2005, voce 1398;
  • il regolamento sul compenso dei traduttori giurati (adottato dal ministero della Giustizia il 25 gennaio 2005 – Gazzetta ufficiale n. 163 del 2002, voce 1348)

Allegati correlati

Relazione della Polonia sullo studio relativo alla trasparenza delle spese processualiPDF(396 Kb)en

Ultimo aggiornamento: 11/06/2019

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Spese dei procedimenti giudiziari - Portogallo

Questa pagina fornisce informazioni sulle spese giudiziali in Portogallo.

Quadro normativo per le tariffe forensi

1. Procuratori legali

In Portogallo, gli onorari dei solicitadores (procuratori legali) sono disciplinati dalla portaria (ordinanza ministeriale) n.° 331-B/2009, del 30 marzo 2009 (articoli 11-25), quando essi agiscono in qualità di agentes de execução (nel caso di procedimenti di esecuzione).

2. Consulenti legali

In Portogallo, gli onorari dei consultores jurídicos (consulenti legali) non sono soggetti a regolamentazione.

3. Avvocati

In Portogallo, gli onorari degli advogados (avvocati) non sono soggetti a regolamentazione.

4. Ufficiali giudiziari

Gli onorari degli oficiais de justiça (ufficiali giudiziari) per le attività svolte nell'ambito di procedure esecutive sono disciplinati dall'articolo 9 e dalla tabella II del regolamento delle spese giudiziali, approvato dal decreto-lei (decreto legge) n.° 34/2008, del 26 febbraio 2008, e dalla portaria (ordinanza ministeriale) n.° 331-B/2009, del 30 marzo 2009 (articoli 11 e 25).

5. Avvocati difensori

Gli onorari degli avvocati difensori per i servizi da essi forniti nell'ambito dell'attività di difesa sono disciplinati dalla portaria n.° 1386/2004, del 10 novembre 2004, e dalla portaria n.° 10/2008, del 3 gennaio 2008, come modificate dalla portaria n.° 210/2008, del 29 febbraio 2008.

Spese fisse

Spese fisse nei procedimenti civili

Spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti civili

Le spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti civili sono definite agli articoli 5-7 e nelle tabelle I e II allegate al regolamento delle spese giudiziali approvato dal decreto-lei n.° 34/2008, del 26 febbraio 2008.

Fase del procedimento civile in cui le parti in giudizio devono pagare le spese fisse

Di norma, le spese giudiziali sono versate all'inizio del procedimento e nel momento in cui viene fissata la data di un'udienza, mentre gli onorari dei periti e degli ufficiali giudiziari vengono corrisposti prima del loro coinvolgimento nel procedimento.

Spese fisse nei procedimenti penali

Spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti penali

Le spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti penali sono definite all'articolo 8 e nella tabella III allegata al regolamento delle spese giudiziali approvato dal decreto-lei n.° 34/2008, del 26 febbraio 2008.

Fase del procedimento penale in cui le parti in giudizio devono pagare le spese fisse

La fase del procedimento penale in cui devono essere pagate le spese fisse dipende dalla posizione del singolo nel procedimento e dal ruolo che intende svolgere. Gli unici casi in cui le spese giudiziali vengono versate nel momento in cui inizia la relativa fase riguardano il deposito di una domanda di nomina in qualità di assistente (collaboratore) della pubblica accusa e l'apertura di un'indagine penale da parte di un collaboratore dell'accusa. In tutti gli altri casi, vale a dire tutti quelli che interessano l'imputato e ogni altra situazione in cui è coinvolto un collaboratore dell'accusa, le spese giudiziali sono versate al termine della fase specifica del procedimento penale (indagine, giudizio o impugnazione), secondo la decisione del giudice.

Spese fisse nei procedimenti costituzionali

Spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti costituzionali

Le spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti dinanzi alla Corte costituzionale sono disciplinate dagli articoli da 6 a 9 del decreto-lei n.° 303/98, del 7 ottobre 2009, come modificato dal decreto-lei n91/2008, del 2 giugno 2008.

Fase del procedimento costituzionale

Le spese fisse sono dovute solo al termine del procedimento.

Informazioni preliminari che l'avvocato deve fornire

Diritti e obblighi delle parti

I rappresentanti in giudizio sono obbligati, sotto il profilo etico e giuridico, a fornire informazioni complete sui diritti e sugli obblighi delle parti, affinché queste ultime siano al corrente delle probabilità di successo della causa e delle spese necessarie.

Determinazione delle spese

Dove si possono trovare informazioni sulla determinazione delle spese in Portogallo?

Ulteriori informazioni sul sistema di determinazione delle spese in Portogallo si possono trovare sul sito internet Il link si apre in una nuova finestrahttps://igfij.mj.pt/custas/Paginas/default.aspx

In che lingua si possono ottenere informazioni sulla determinazione delle spese in Portogallo?

Le informazioni sulla determinazione delle spese in Portogallo sono disponibili solo in lingua portoghese.

Dove si possono trovare informazioni sulla mediazione?

Le informazioni sulla mediazione, in particolare sui sistemi pubblici di mediazione su questioni di diritto civile, di famiglia, del lavoro e penale, sono disponibili sul seguente sito: Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.dgpj.mj.pt/sections/gral/mediacao-publica/mediacao-anexos/formularios-para-pedidos/.

Dove si possono trovare informazioni sulla durata media dei diversi tipi di procedimenti?

Le informazioni sulla durata media di un procedimento si possono trovare sul sito internet dedicato alle statistiche giudiziarie in Portogallo — Il link si apre in una nuova finestrahttp://www.dgpj.mj.pt/sections/estatisticas-da-justica.

Dove si possono trovare informazioni sulle spese medie complessive di un determinato procedimento?

Questo tipo di informazioni non è disponibile e si può reperire unicamente consultando le diverse statistiche o le tabelle dei costi.

Imposta sul valore aggiunto — In che modo vengono fornite tali informazioni?

Le spese legali non sono soggette a IVA, mentre lo sono gli onorari dei professionisti. L'indicazione delle spese previste dalla legge non tiene conto dell'IVA.

Quali sono le aliquote applicabili?

Non sono disponibili informazioni sulle aliquote IVA applicabili.

Patrocinio a spese dello Stato

Soglia di reddito applicabile nell'ambito della giustizia civile

La formula per calcolare la soglia di reddito applicabile nell'ambito della giustizia civile ai fini della concessione del patrocinio a spese dello Stato è contenuta nell'allegato alla lei (legge) n.° 34/2004, del 29 luglio 2004, come modificata dalla lei n.° 47/2007, del 28 agosto 2007.

Soglia di reddito applicabile agli imputati nel settore della giustizia penale

La formula per calcolare la soglia di reddito applicabile nell'ambito della giustizia penale ai fini della concessione del patrocinio a spese dello Stato è contenuta nell'allegato alla lei n.° 34/2004, del 29 luglio 2004, come modificata dalla lei n.° 47/2007, del 28 agosto 2007.

Soglia di reddito applicabile alle vittime nell'ambito della giustizia penale

Non è prevista una soglia di reddito per la concessione del patrocinio a spese dello Stato alle vittime di reati nell'ambito dei procedimenti penali.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato alle vittime

Sono previsti altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato alle vittime, le quali non pagano le spese legali se sono rappresentate dalla Associação de Apoio à Vítima (associazione per l'assistenza alle vittime).

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato agli imputati

Sono previsti altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato agli imputati. Tali requisiti riguardano la situazione economica dell'imputato e sono calcolati secondo il modello elaborato ai sensi dell'articolo 39 della lei n.° 34/2004, del 29 luglio 2004, come modificata dalla lei n.° 47/2007, del 28 agosto 2007.

Procedimenti gratuiti

I procedimenti possono essere gratuiti per una o per entrambe le parti se è applicabile l'esenzione dalle spese legali o se è stato concesso il patrocinio a spese dello Stato.

In quali casi la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese della parte vittoriosa?

Di norma la parte vittoriosa ha diritto al rimborso delle spese, che devono essere pagate dalla parte soccombente nella percentuale stabilita dal giudice, in base alla decisione definitiva. Il diritto al rimborso per la parte vittoriosa viene meno se la parte soccombente beneficia del patrocinio a spese dello Stato ed è dunque esentata dal pagamento di qualsiasi spesa legale.

Onorari dei periti

Di norma, gli onorari dei periti devono essere pagati dalla parte interessata. Tuttavia, nel caso in cui le sia stato concesso il beneficio del patrocinio a spese dello Stato, gli onorari dei periti sono corrisposti dall'Instituto de Gestão Financeira e Equipamentos da Justiça o IGFEJ (Istituto per la gestione finanziaria e per le infrastrutture della giustizia).

Onorari dei traduttori e degli interpreti

Di norma, gli onorari dei traduttori e degli interpreti devono essere pagati dalla parte interessata. Tuttavia, nel caso in cui le sia stato concesso il beneficio del patrocinio a spese dello Stato, gli onorari dei traduttori e degli interpreti sono corrisposti dall'Instituto de Gestão Financeira e Equipamentos da Justiça o IGFEJ.

Documentazione di rilievo

Relazione del Portogallo sullo studio relativo alla trasparenza delle spesePDF(781 Kb)en

Ultimo aggiornamento: 21/06/2019

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Spese dei procedimenti giudiziari - Romania

Questa pagina fornisce informazioni sulle spese dei procedimenti giudiziari in Romania.

Quadro normativo per le tariffe forensi

Avvocati

Disposizioni generali

Gli onorari degli avvocati sono variabili e sono determinati in base alla complessità, al valore e alla durata della causa. L'importo dell'onorario può essere concordato liberamente tra l'avvocato e il cliente, nel rispetto dei limiti fissati dalla legge e dallo statuto della professione.

L’ammontare dell’onorario può basarsi su:

  • un importo orario moltiplicato per il numero di ore dedicate alla causa;
  • un importo fisso;
  • un importo dipendente dall'esito positivo della causa: oltre a una somma fissa, l'avvocato può chiedere una somma aggiuntiva, fissa o variabile, in caso di esito positivo della causa (è rigorosamente vietato, tuttavia, basare l'onorario dell'avvocato esclusivamente sull'esito della causa);
  • un importo orario e un importo fisso, indipendentemente dal risultato ottenuto.

È quasi impossibile fornire una stima delle spese, dato che queste informazioni possono essere ottenute solo dopo la presentazione del caso a un avvocato, che fornirà un'indicazione dell'onorario dovuto considerando tutti gli aspetti della causa, in particolare la mole di lavoro, il valore della lite e le caratteristiche della parte.

Ufficiali giudiziari (Executori judecătoreşti)

Disposizioni generali

Il livello del compenso dipende dalle attività svolte per realizzare una misura esecutiva adottata conformemente alla decisione di un giudice o a un titolo esecutivo ai sensi di legge. La lista di compensi è stata fissata dal ministero della Giustizia in collaborazione con l'Il link si apre in una nuova finestraUnione nazionale degli ufficiali giudiziari. L’ufficiale giudiziario viene pagato dalla parte che ha chiesto l’esecuzione di una procedura e di norma i pagamenti sono effettuati per atto esecutivo.

In caso di recupero di somme in denaro, i compensi massimi sono i seguenti:

Per domande di importo inferiore a 50.000 RON

Il compenso massimo è pari al 10% del valore della domanda; per esempio, se il valore della domanda è 40.000 RON, il compenso non può essere superiore a 4.000 RON (1000 EUR).

Per domande di valore compreso tra 50.000 RON e 80.000 RON

Il compenso massimo è pari a un importo fisso di 5.000 RON più il 3% della parte di importo che eccede 50.000 RON.

Per domande di valore compreso tra 80.000 RON e 100.000 RON

Il compenso massimo è pari a un importo fisso di 5.900 RON più il 2% della parte di importo che eccede 80.000 RON.

Per domande di valore superiore a 100.000 RON

Il compenso massimo è pari a un importo fisso di 6 300 RON più l’1% della parte di importo che eccede 100.000 RON.

Informazioni dettagliate sui livelli minimi e massimi dei compensi a seconda del tipo di atto di esecuzione

Informazioni dettagliate sui livelli fissi di compensi a seconda del tipo di atto di esecuzione

Spese dovute prima della decisione giudiziale (prima del deposito della domanda)

Notificazione o comunicazione di atti processuali

Tra 20 RON (5 EUR) e 400 RON (100 EUR).

Accertamento di una situazione di fatto e inventario dei beni (articolo 239 del codice di procedura civile)

Tra 100 RON (25 EUR) e 2.200 RON (550 EUR) se il debitore è una persona fisica o 5.200 RON (1.300 EUR) se il debitore è una persona giuridica.

Verbale di offerta reale

Tra 50 RON (12,5 EUR) e 350 RON (87,5 EUR).

Confisca

10% del valore realizzato

Sequestro conservativo

Tra 100 RON (25 EUR) e 1.200 RON (300 EUR) se il debitore è una persona fisica o 2.200 RON (550 EUR) se il debitore è una persona giuridica.

Consulenza legale per la redazione di atti di esecuzione

Tra 20 RON (5 EUR) e 200 (50 EUR).

Spese dovute durante i procedimenti

Pignoramento presso terzi

Spese minime per crediti fino a 1.000 RON (250 EUR): 60 RON (15 EURO);

per crediti superiori a 1.000 RON: 60 RON più il 2% della parte di importo che eccede 1.000 RON.

Per somme fino a 50.000 RON (12.500 EUR) le spese possono essere pari al massimo al 10% del valore della domanda;

per somme comprese tra 50.001 RON e 80 000 RON (20.000 EUR) le spese sono pari al 3% del valore della domanda;

per somme comprese tra 80.001 RON e 100.000 RON (25.000 EUR) le spese sono pari al 2% del valore della domanda;

per somme superiori a 100.000 RON, il costo è pari all'1% del valore della domanda.

Domande relative al mancato pagamento di cambiali, pagherò e assegni

Spese minime: 150 RON (37,5 EUR).

Spese massime: 400 RON (100 EUR).

Sequestro giudiziario

Spese minime: 100 RON (25 EUR).

Spese massime: 1.200 RON (300 EUR) se il debitore è una persona fisica, 2.200 RON (550 EUR) se il debitore è una persona giuridica.

 

Spese dovute dopo il procedimento (dopo la decisione giudiziale)

Affidamento di un minore o fissazione della residenza del minore

Tra 50 RON (circa 12,5 EUR) e 1 000 RON (250 EUR).

Contatto con un minore/visita a un minore

Tra 50 RON (circa 12,5 EUR) e 500 RON (125 EUR).

Nel caso di recupero di crediti

Recupero debiti/crediti mediante pignoramento/esecuzione forzata di beni mobili

Spese minime

per crediti fino a 1.000 RON (250 EUR): 60 RON (15 EURO)

per crediti superiori a 1.000 RON: 60 RON più il 2% della parte di importo che eccede 1.000 RON.

Spese massime

Per importi fino a 50.000 RON (12.500 EUR): fino al 10%;

per somme tra 50.001 RON e 80.000 RON (20.000 EUR): il 3%;

per somme tra 80.001 RON e 100.000 RON (25.000 EUR): il 2%;

per somme eccedenti 100.000 RON: l’1%.

Recupero debiti/crediti mediante pignoramento/esecuzione forzata di beni immobili

Spese minime

per crediti fino a 1.000 RON (250 EUR): 150 RON (37,5 EURO)

per crediti superiori a 1.000 RON: 150 RON (37,5 EUR) più il 2% della parte di importo che eccede 1.000 RON.

Spese massime

Per somme fino a 50.000 RON (12.500 EUR): fino al 10%;

Per somme comprese tra 50.001 RON e 80.000 RON (20.000 EUR): il 3%;

Per somme comprese tra 80.001 RON e 100.000 RON (25.000 EUR): il 2%;

per somme superiori a 100.000 RON: l’1%.

Periti tecnici giudiziari

I compensi dei periti tecnici giudiziari sono variabili. Il compenso definitivo per lo svolgimento della perizia tecnica viene stabilito dall'organo che ha disposto la perizia, sulla base della complessità e del volume dell'attività e della qualifica tecnica e scientifica del perito tecnico giudiziario.

  • la perizia tecnica giudiziaria viene effettuata su disposizione dei tribunali, degli organi di azione penale o di altri organi incaricati della determinazione dei fatti o delle circostanze di un caso, tramite nomina di periti tecnici giudiziari autorizzati dal ministero della Giustizia.
  • la parte interessata ha il diritto di chiedere che, accanto al perito tecnico giudiziario nominato, partecipi alla perizia anche un perito tecnico giudiziario o uno specialista da essa incaricato e approvato dall’organo giudiziario che ha disposto la perizia, in qualità di consulente della parte. Il compenso del perito tecnico giudiziario nominato è stabilito dall'esperto di comune accordo con la parte, secondo quanto previsto dal rapporto contrattuale e viene pagato dalla parte che lo ha designato.

Spese fisse

Spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti civili

Spese fisse di avvio del procedimento: diritti di cancelleria e imposta di bollo

Alle richieste presentate ai tribunali che siano soggette a diritti di cancelleria deve essere apposto il timbro del tribunale.

Diritti di cancelleria

I diritti di cancelleria possono essere compresi tra 0,5 EUR circa e oltre 1 500 EUR.

Per domande il cui valore finanziario sia quantificabile (per esempio, cause relative ad alimenti, cause commerciali) i diritti di cancelleria variano in conformità al valore della domanda:

Valore della domanda

Importo dei diritti di cancelleria

Fino a 39 RON

2 RON

Tra 39,01 RON e 388 RON

2 RON più il 10% della parte del valore della domanda che eccede 39 RON

Tra 388,01 RON e 3.879 RON

37 RON più l’8% della parte del valore della domanda che eccede 388 RON

Tra 3.879,01 RON e 19.395,00 RON

316 RON più il 6% della parte del valore della domanda che eccede 3.879 RON

Tra 19.395,01 RON e 38.790,00 RON

1.247 RON più il 4% della parte del valore della domanda che eccede 19.395 RON

Tra 38 RON e 790 RON

2.023 RON più il 2% della parte del valore della domanda che eccede 38.790 RON

oltre 193.948,00 RON

5.126 RON più l'1% della parte del valore della domanda che eccede 193.948 RON

 

Per domande correlate al diritto di famiglia, i diritti di cancelleria sono i seguenti:

Divorzio per deterioramento delle relazioni familiari o divorzio consensuale (articolo 38, paragrafi 1 e 2, del codice del diritto di famiglia rumeno)

39 RON (10 EUR)

Divorzio per impossibilità di uno dei coniugi di espletare i propri doveri in relazione alla famiglia, a motivo di grave malattia (articolo, 38 paragrafo 3, del codice del diritto di famiglia rumeno) e divorzio motivato da reddito limitato (inferiore rispetto alla retribuzione lorda minima nazionale) o assenza di reddito di uno dei coniugi

8 RON (2 EUR)

Affidamento di minori, determinazione del domicilio del figlio minore, riconoscimento di minori allo scopo di utilizzare il nome del genitore

6 RON (2,5 EUR)

  • imposta di bollo (circa 1 EUR) - varia tra 1,5 RON e 5 RON;
  • decisioni giudiziali - costo della decisione (circa 1 EUR);

Decisioni giudiziali, citazioni a comparire e notificazioni vengono comunicati gratuitamente alle parti, ai testimoni, ai periti o a qualsiasi altro soggetto o ente coinvolto nella controversia.

La consultazione o la copia di documenti del fascicolo del tribunale e di certificati della cancelleria è a pagamento (4 RON al massimo).

  • costo del rilascio di una copia autenticata della sentenza (meno di 1 EUR);

Richieste ai tribunali di copie di decisioni giudiziali definitive e irrevocabili

Con timbro, previo pagamento di un diritto di cancelleria pari a 2 RON

Altri procedimenti: spese fisse

Compensi dei traduttori o degli interpreti

1. Compensi dei traduttori o degli interpreti

Sono determinati dal giudice nell'atto di nomina dell'interprete o del traduttore. La tariffa minima, pari a 20 RON, è aumentata:

  • del 50% per traduzioni da o verso una lingua orientale (giapponese, cinese) o una lingua rara, o per traduzioni urgenti (entro 24-48 ore);
  • del 100% in caso di interpretazione simultanea o per servizi richiesti durante il fine settimana, durante le festività nazionali o in giorni non lavorativi, o in orario compreso tra le 22.00 e le 6.00.

Gli importi esatti degli onorari sono i seguenti:

per interpreti autorizzati

23,15 RON (circa 6 EUR) all'ora o, se del caso, per frazioni di ora;

per traduzioni

33,56 RON (circa 8 EUR) a pagina;

A questi importi va aggiunta l'IVA ove previsto dalla legge.

2. Onorari degli ufficiali giudiziari

L'importo dipende dalla quantità di lavoro richiesta per eseguire una decisione di un tribunale o un titolo esecutivo. Una tabella degli onorari è stata tuttavia fissata dal ministero della Giustizia in consultazione con l'Il link si apre in una nuova finestraUniunea Națională a Executorilor Judecătorești (Unione nazionale degli ufficiali giudiziari); cfr. il precedente capitolo sugli onorari degli ufficiali giudiziari.

Giudizi di impugnazione

Le spese di un giudizio di primo grado sono analoghe in natura a quelle dovute per un procedimento di impugnazione, ma per quest’ultimo l'importo è pari al 50% di quanto versato in primo grado.

Fase del procedimento civile in cui devono essere pagate le spese fisse

1. Diritti di cancelleria

Sono dovuti anticipatamente, prima del ricevimento, dell'elaborazione o del rilascio della relativa documentazione o dell'esecuzione del servizio richiesto. In pratica, il richiedente paga i diritti di cancelleria che ritiene corretti al deposito della domanda. Nel corso della prima udienza, il tribunale determina i diritti di cancelleria dovuti e richiede alla parte di provvedere al saldo dell'eventuale differenza.

2. Onorari degli ufficiali giudiziari

Le spese correlate all'esecuzione sono dovute anticipatamente dalla parte che ne ha fatto richiesta. L’esecuzione delle decisioni del tribunale, tuttavia, non può essere condizionata al pagamento anticipato degli onorari degli ufficiali giudiziari.

3. Spese di interpretariato

La parte che abbia richiesto servizi di interpretariato deve pagare l'onorario fissato dal tribunale, le spese di viaggio documentate o l'onorario dell'interprete entro 5 giorni dalla determinazione del relativo importo.

4. Onorari dei periti

Entro cinque giorni dalla nomina del perito tecnico giudiziario, la parte che richiede la perizia deposita l’importo stabilito a titolo di compenso provvisorio e di eventuale anticipo sulle spese di viaggio su un conto speciale dell’ufficio locale delle perizie tecniche giudiziarie e contabili, aperto a tale scopo. Il tribunale può anche decidere che tali spese siano sostenute da entrambe le parti.

Il compenso definitivo per lo svolgimento della perizia tecnica giudiziaria viene stabilito dall'organo che ha disposto la perizia, sulla base della complessità e del volume dell'attività e della qualifica tecnica e scientifica del perito o dello specialista.

Spese fisse nei procedimenti penali

Spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti penali

Non sono previste spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti penali.

Spese fisse nei procedimenti costituzionali

Spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti costituzionali

Non sono previste spese fisse nei procedimenti costituzionali.

Informazioni preliminari che l'avvocato deve fornire

Diritti e obblighi delle parti

In Romania, gli avvocati non sono direttamente obbligati a fornire alle parti informazioni preliminari sui loro diritti e obblighi, sulle prospettive di successo della causa e sulle spese del procedimento. Tuttavia, in conformità con lo Statuto della professione legale, l'avvocato ha il dovere di fornire consulenza al proprio cliente in modo tempestivo, scrupoloso, corretto e diligente.

Norme sulla determinazione delle spese

Dove si possono trovare informazioni sulla determinazione delle spese in Romania?

Le informazioni relative alle varie voci di spesa non sono facilmente reperibili, in quanto non sono pubblicate nei siti Internet delle istituzioni pubbliche né menzionate in alcuna pubblicazione. È possibile ottenere informazioni direttamente da operatori del settore o consultando le leggi in materia di spese giudiziali indicate di seguito:

  1. i diritti di cancelleria e l'imposta di bollo sono disciplinati dalla legea nr. 146/1997 privind taxele judiciare de timbru (legge n. 146/1997 sui diritti di cancelleria) e dall’ordonantei guvernului nr. 32/1995 privind timbrul judiciar (ordinanza del governo n. 32/1995 sull'imposta di bollo);
  2. gli onorari degli avvocati sono disciplinati dalla Il link si apre in una nuova finestraLegge n. 188/2000 relativa agli ufficiali giudiziari e dall’Ordinanza n. 2550/C, del 14 novembre 2006, relativa all'approvazione dei compensi minimi e massimi per i servizi prestati dagli ufficiali giudiziari.
  3. gli onorari dei periti tecnici giudiziari sono disciplinati dal codice di procedura civile e dall'ordinanta guvernului nr. 2/2000 privind organizarea activităţii de expertiză tehnică judiciară şi extrajudiciară (ordinanza del governo n. 2/2000 sull'organizzazione delle attività dei periti giudiziari o extragiudiziari);
  4. le spese di traduzione e interpretariato sono disciplinate dal codice di procedura civile, dalla legea nr. 178/1997 privind autorizarea şi plata traducătorilor şi interpreţilor(legge n. 178) e dall'Il link si apre in una nuova finestraordinul 772 din 5 martie 2009 privind stabilirea tarifelor pentru plata interpretilor si traducatorilor autorizati (ordine n. 771, del 5 marzo 2009, sulla definizione dei compensi degli interpreti e dei traduttori autorizzati).

In che lingua si possono ottenere informazioni sulle norme per la determinazione delle spese in Romania?

Le norme per la determinazione delle spese sono disponibili solo in rumeno.

Dove si possono trovare informazioni sulla mediazione?

La mediazione è disciplinata dalla legea nr. 192/2006 privind medierea si organizarea profesiei de mediator (legge n. 192/2006 sulla mediazione e l'organizzazione della professione di mediatore). Questa legge prevede che il mediatore abbia diritto a ricevere un onorario concordato con le parti, nonché il rimborso delle spese sostenute in connessione con l’incarico.

Dove si possono trovare ulteriori informazioni sulle spese?

Dove si possono trovare informazioni sulla durata media dei diversi tipi di procedimenti?

Informazioni statistiche sulla durata media dei procedimenti sono reperibili nella relazione annuale sull'attività giudiziaria rumena, disponibile in lingua rumena nei siti Internet pubblici del Consiliul Suprem al Magistraturii (Consiglio superiore della magistratura) (cfr. il capitolo 3.4 intitolato "Il link si apre in una nuova finestraIndici de calitate a activităţii instanţelor judecătoreşti" [Indicatori di qualità dell’attività giudiziaria], pagg. 155-162).

Imposta sul valore aggiunto

L'IVA non si applica né ai diritti di cancelleria, né all'imposta di bollo, né agli onorari degli avvocati stabiliti contrattualmente.

Per la traduzione di documenti, l'IVA viene aggiunta alla tariffa ove previsto dalla legge.

Patrocinio a spese dello Stato

Soglia di reddito applicabile nell’ambito della giustizia civile

Reddito netto medio mensile per componente del nucleo familiare

Condizioni per la concessione

Inferiore a 500 RON (circa 125 EUR)

Il livello di reddito deve essere inferiore alla soglia per almeno 2 mesi prima che l'azione sia promossa in giudizio, nel qual caso le spese della causa sono interamente sostenute dallo Stato.

Inferiore a 800 RON (circa 200 EUR)

Il livello di reddito deve essere inferiore alla soglia per almeno 2 mesi prima che l'azione sia promossa in giudizio, nel qual caso le spese della causa sono sostenute dallo Stato per il 50%.

 

Il patrocinio a spese dello Stato è inoltre concesso:

  • quando le spese fisse o complessive stimate del procedimento potrebbero limitare il diritto costituzionale della persona a un accesso effettivo alla giustizia;
  • quando il diritto della persona all'accesso alla giustizia potrebbe essere limitato a motivo della differenza del costo della vita tra lo Stato membro di residenza e la Romania;
  • indipendentemente dal reddito del beneficiario, quando una legge speciale preveda il diritto al patrocinio a spese dello Stato o l'esonero dalle spese come misura protettiva per il beneficiario (se quest’ultimo è un minore, un disabile o si trova in un’altra condizione speciale).

Soglia di reddito applicabile agli imputati nel settore della giustizia penale

Il concetto di soglia di reddito si applica solo alle questioni civili. Nelle questioni penali, le principali disposizioni di legge che disciplinano la materia sono contenute nell'articolo 171 del codice di procedura penale. Il patrocinio a spese dello Stato è concesso all'imputato nei seguenti casi:

  1. l'imputato è un minore;
  2. l'imputato è stato ricoverato coattivamente in un centro di rieducazione o in un istituto sanitario di rieducazione;
  3. l'imputato è già stato arrestato o sottoposto a custodia nel contesto di una o più altre cause penali;
  4. l'imputato è stato ricoverato coattivamente in una struttura sanitaria o è sottoposto a una terapia medica obbligatoria;
  5. la pubblica accusa o il tribunale ritiene che l'imputato non sia in grado di portare avanti la propria difesa;
  6. la pena prevista dalla legge per il reato di cui l'imputato è accusato è l'ergastolo o la reclusione per almeno 5 anni.

Soglia di reddito applicabile alle vittime nel settore della giustizia penale

Il concetto di soglia di reddito non si applica alle vittime nell'ambito della giustizia penale. Le disposizioni di legge che disciplinano la materia sono contenute nell'articolo 173 del codice di procedura penale.

Procedimenti gratuiti

Le seguenti domande sono esenti per legge da diritti di cancelleria:

  • qualsiasi domanda relativa a 1) protezione e promozione dei diritti dei minori (ai sensi della legea nr. 272/2004 privind protectia si promovarea drepturilor copilului (legge n. 272/2004 concernente la promozione e la protezione dei diritti dei minori); 2) tutela; 3) amministrazione fiduciaria; 4) assistenza a soggetti con gravi patologie mentali (malati mentali);
  • domande relative a obbligazioni alimentari previste per legge o contratto e domande in materia di adozione (come previsto dalla legea nr. 273/2004 privind regimul juridic al adoptiei (legge n. 273/2004 in materia);
  • altre domande previste da varie leggi.

In quali casi la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese sostenute dalla parte vittoriosa?

Nelle questioni civili l'attribuzione o il rimborso delle spese sono disciplinati dagli articoli 274-276 del codice di procedura civile. In linea di principio:

  • la parte soccombente è tenuta (a richiesta) a sostenere le spese del procedimento;
  • il giudice non ha facoltà di ridurre i diritti di cancelleria o qualsiasi altra spesa sostenuta dalla parte vittoriosa.

In linea di principio, il convenuto che abbia accettato le richieste dell'attore nel corso della prima udienza non è tenuto al pagamento delle spese, a meno che non sia stato destinatario di notifica ufficiale da parte di un ufficiale giudiziario tramite l'apposita procedura prevista prima del giudizio, illustrata in precedenza; nelle questioni penali l'attribuzione o il rimborso delle spese sono disciplinati dagli articoli 189-193 del codice di procedura penale. In linea di principio:

  • le spese necessarie per gli atti processuali, l'amministrazione dei mezzi di prova, la conservazione dei mezzi di prova fisici, la remunerazione degli avvocati nonché qualsiasi altra spesa correlata ai procedimenti penali sono coperte dalle somme accordate dallo Stato o versate dalle parti;
  • in caso di condanna, il condannato deve sostenere le spese del procedimento versate dallo Stato, a eccezione delle spese per gli interpreti nominati da organi giudiziari e salvo il caso in cui sia stato concesso il patrocinio a spese dello Stato;
  • in caso di assoluzione o estinzione del giudizio, le spese giudiziarie sostenute dallo Stato sono disciplinate nel modo seguente:

in caso di assoluzione, le spese vengono sostenute: a) dalla vittima, nella misura in cui ne sia stata la causa; b) dalla parte civile le cui richieste in sede civile siano state totalmente respinte, nella misura in cui tali spese siano state causate dalla parte; c) dall'imputato quando, anche in caso di assoluzione, fosse comunque tenuto al pagamento di danni;

in caso di estinzione del giudizio penale, a) dall'imputato, se il reato sia stato depenalizzato o vi sia motivo per non comminare alcuna pena; b) da entrambe le parti, in caso di conciliazione; c) dalla vittima, qualora l'istanza venga ritirata o sia stata presentata al tribunale in modo tardivo;

  • in caso di amnistia, prescrizione o revoca dell'istanza, nonché in caso di esistenza di motivo per non comminare la pena, qualora l'imputato chieda la prosecuzione del giudizio penale, le spese del procedimento possono essere sostenute dalla vittima o dall'imputato, in base ad altre disposizioni di legge correlate;
  • in tutti gli altri casi è lo Stato a sostenere le spese.

Onorari dei periti

L’articolo 274 del Codice di procedura civile prevede che la parte soccombente sia tenuta, su richiesta, a sostenere le spese del procedimento, spese tra le quali rientrano i compensi dei periti tecnici giudiziari che la parte vittoriosa ha versato.

Allegati correlati

Relazione della Romania sullo studio relativo alla trasparenza delle spesePDF(544 Kb)en

Ultimo aggiornamento: 24/06/2019

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Spese dei procedimenti giudiziari - Slovenia

Questa pagina contiene informazioni sulle spese giudiziali in Slovenia.

Quadro normativo per le tariffe forensi

Avvocati

Gli onorari degli avvocati sono disciplinati dalla legge sugli onorari degli avvocati (Zakon o odvetniški tarifi, pubblicata nella Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia n. 67/2008; 35/2009-ZOdv-C, in vigore dal 1° gennaio 2009 al 9 maggio 2009). Questa legge è valida fino all’adozione, da parte dell’Ordine degli avvocati sloveno, del nuovo tariffario, che dev’essere approvato dal ministro della Giustizia e della Pubblica amministrazione

Notai

Gli onorari dei notai sono disciplinati dal tariffario notarile (Notarska tarifa, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia n. 94/2008) adottato dal ministro della Giustizia e della Pubblica amministrazione. Prima dell’adozione, il ministro sottopone il tariffario all’Ordine dei notai sloveni per pareri e osservazioni preliminari, che tuttavia non sono vincolanti per il ministro.

Spese fisse

Spese fisse nei procedimenti civili

Spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti civili

Tra le spese fisse figurano:

  • le spese giudiziali,
  • gli onorari degli avvocati,
  • gli onorari dei periti,
  • gli onorari dei traduttori e degli interpreti,
  • le spese di viaggio (per esempio, di testimoni e periti).

Fase del procedimento civile in cui devono essere pagate le spese fisse

Le spese giudiziali vengono solitamente versate all’inizio del procedimento al deposito della domanda.

In alcuni casi le spese sono versate quando il giudice emette una decisione (per esempio, controversie in materia sociale dinanzi ai tribunali di primo grado, procedimenti che riguardano il registro immobiliare e procedimenti concernenti le decisioni di primo grado in materia di indennizzi).

Nei procedimenti in materia di successioni, le spese sono dovute al termine dell’udienza – quando è nota l’entità del patrimonio del defunto.

Gli onorari degli avvocati sono dovuti dopo che il giudice si è pronunciato sulle spese del procedimento. È prassi comune che gli avvocati chiedano il pagamento anticipato di una parte o dell’intero importo del loro onorario.

La parte che chiede una perizia o l’escussione di un testimone, ovvero il servizio di un interprete o di un traduttore, è tenuta a pagare le relative spese in anticipo.

Spese fisse nei procedimenti penali

Spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti penali

Tra le spese fisse figurano:

  • le spese giudiziali,
  • gli onorari degli avvocati (che dipendono dal numero di udienze),
  • gli onorari dei periti,
  • gli onorari di traduttori e interpreti,
  • le spese di viaggio (per esempio, di testimoni e periti).

Fase del procedimento penale in cui devono essere pagate le spese fisse

Le spese giudiziali e di altro genere vengono solitamente versate dopo la decisione definitiva del giudice, la quale non è soggetta a impugnazione, oppure dopo un provvedimento speciale del giudice sulle spese giudiziali, anch’esso non impugnabile.

Gli onorari degli avvocati sono dovuti dopo che il giudice si è pronunciato sulle spese del procedimento. È prassi comune che gli avvocati chiedano il pagamento anticipato di una parte o dell’intero importo del loro onorario.

Spese fisse nei procedimenti costituzionali

Spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti costituzionali

Non sono previste spese giudiziali nei procedimenti costituzionali. Altre spese (per esempio, onorari di avvocati e spese di viaggio) rientrano nelle spese dovute da ciascuna delle parti.

Fase del procedimento costituzionale in cui devono essere pagate le spese fisse

Gli onorari degli avvocati sono dovuti al termine del procedimento. È prassi comune che gli avvocati chiedano il pagamento anticipato di una parte o dell’intero importo del loro onorario.

Informazioni preliminari che l’avvocato deve fornire

Diritti e obblighi delle parti

Gli avvocati non hanno l’obbligo giuridico di fornire ai clienti informazioni sui diritti e gli obblighi, sulle possibilità di successo della causa e sulle spese. Tuttavia, le richieste di pagamento degli avvocati devono essere formulate su una fattura speciale, che specifichi in maniera dettagliata le informazioni relative a onorari e spese. Nel caso in cui l’avvocato e il cliente stabiliscano che onorari e spese non saranno determinati secondo la legge sugli onorari degli avvocati bensì in base a un accordo particolare sul livello degli onorari, tale accordo deve rispettare norme specifiche.

Norme sulla determinazione delle spese

Dove si possono trovare informazioni sulla determinazione delle spese in Slovenia?

Le spese giudiziali sono disciplinate dalle seguenti leggi:

  • Zakon o sodnih taksah (legge sulle spese giudiziali) – (Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia n. 37/2008),
  • Zakon o odvetniški tarifi (legge sugli onorari degli avvocati) – (è previsto che venga presto modificata),
  • Notarska tarifa (tariffario notarile) - (Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia n. 94/2008, n. 32/2011; a breve è previsto un nuovo emendamento)
  • Pravilnik o sodnih tolmačih (Normativa sugli interpreti di tribunale) – (Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia n. 49/2002, 75/2003, 71/2007),
  • Pravilnik o sodnih izvedencih in cenilcih (normativa sui periti del tribunale) – (Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia n. 7/2002, 75/2003, 72/2005, 71/2007, 84/2008),
  • Zakon o kazenskem postopku (codice di procedura penale) – (Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia n. 32/2012)
  • Pravilnik o povrnitvi stroškov v kazenskem postopku (normativa sul rimborso delle spese nelle cause penali) (Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia n. 61/1997, 6897 - rett. 62/2008)
  • Zakon o pravdnem postopku (codice di procedura civile) (Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia n. 73/2007 – versione consolidata ufficiale, 45/08 - ZArbit, 45/08, 111/08 - Odl. US, 121/08 - Skl. US, 57/09 - Odl. US, 12/10 - Odl. US, 50/10 - Odl. US, 107/10 - Odl. US, 75/12 - Odl. US e 76/12 - rett.).

Queste leggi sono reperibili sul portale Il link si apre in una nuova finestraPravno - informacijski sistem (Sistema di informazione giuridica) o in altre raccolte di leggi nazionali.

In che lingua è possibile ottenere informazioni sulle norme sulla determinazione delle spese in Slovenia?

Le informazioni sono disponibili solo in sloveno.

Dove si possono trovare informazioni sulla mediazione?

Le informazioni sulla mediazione sono disponibili sulla Il link si apre in una nuova finestraRete giudiziaria europea nella pagina dedicata ai modi alternativi di risoluzione delle controversie.

Sono altresì reperibili informazioni sul sito Internet del ministero della Giustizia e della Pubblica amministrazione, nonché sui siti dei tribunali che forniscono servizi di mediazione giudiziale (come il Il link si apre in una nuova finestraTribunale distrettuale di Lubiana).

Ulteriori informazioni sono inoltre reperibili nei siti internet di ONG e di operatori del settore privato che prestano servizi di mediazione (cfr. le pagine sulla mediazione e su come trovare un mediatore).

Dove si possono trovare ulteriori informazioni sulle spese?

Dove si possono trovare informazioni sulla durata media dei diversi tipi di procedimenti?

La sezione del sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraministero della Giustizia relativa all’analisi delle statistiche sui dati giudiziari contiene informazioni sulla durata media dei diversi tipi di procedimento.

Imposta sul valore aggiunto

In che modo vengono fornite tali informazioni?

Le informazioni sulle spese sono contenute in varie normative; tuttavia, l’IVA di solito non è inclusa. La legge solitamente specifica i casi in cui l’IVA dev’essere aggiunta al prezzo (per esempio, precisa se le prestazioni dell’avvocato sono soggette a questa imposta).

Patrocinio a spese dello Stato

Soglia di reddito applicabile nell’ambito della giustizia civile

La soglia di reddito applicabile per fruire del patrocinio a spese dello Stato è disciplinata dall’articolo 13 della legge sul patrocinio a spese dello Stato (Zakon o brezplačni pravni pomoči, pubblicata nella Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia n. 48/2001, 50/2004, 96/2004-UPB1, 23/2008).

Hanno diritto al patrocinio a spese dello Stato i soggetti le cui famiglie versano in una condizione economica tale che il pagamento delle spese giudiziali pregiudicherebbe il loro livello minimo di sussistenza. Si ritiene che tale livello sia a rischio quando il reddito mensile del soggetto o il reddito medio mensile di un familiare non supera il doppio del reddito minimo mensile previsto dalla legge sulla sicurezza sociale (Zakon o socialnem varstvu, pubblicata nella Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia n. 3/2007-UPB2 {23/2007 popr., 41/2007 popr.}, 122/2007 Odl.US: U-I-11/07-45).

Dal 1° giugno 2012 il reddito minimo ammonta a 260 EUR; pertanto, la soglia di reddito applicabile per ottenere il patrocinio a spese dello Stato è di 520 EUR.

Il giudice può inoltre esonerare le parti dal pagamento delle spese giudiziali (disciplinate dall’articolo 11 della legge sulle spese giudiziali) se il versamento di queste spese ridurrebbe in maniera considerevole il livello di sussistenza minimo loro e dei loro familiari. La decisione è lasciata alla discrezionalità del giudice che tiene conto delle circostanze pertinenti.

Soglia di reddito applicabile agli imputati e alle vittime nel settore della giustizia penale

La soglia di reddito applicabile agli imputati e alle vittime nel settore della giustizia penale equivale a quella fissata per la giustizia civile.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato alle vittime e agli imputati

Non sono previsti altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato né per le vittime né per gli imputati.

Procedimenti gratuiti

Non è richiesto il pagamento di spese giudiziali nei seguenti procedimenti:

  • procedimenti dinanzi alla Ustavno sodišče (Corte costituzionale slovena),
  • esecuzione di decisioni giudiziali in controversie di lavoro e su altre questioni connesse ai rapporti di lavoro,
  • procedimenti in cui è stato concesso il beneficio del patrocinio a spese dello Stato,
  • esecuzione di richieste di alimenti,
  • ingiunzioni temporaneamente esecutive durante cause di divorzio o sul mantenimento dei figli,
  • procedure concorsuali avviate dal debitore,
  • certificazione di documenti necessari per l’applicazione di diritti di sicurezza sociale in un paese straniero,
  • vari altri procedimenti e questioni indicati nella legge sulle spese giudiziali e in altre normative.

In quali casi la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese della parte vittoriosa?

Il rimborso delle spese è disciplinato dal codice di procedura penale e da quello di procedura civile, che stabiliscono il principio della vittoria e quello della colpa.

Nelle cause civili, la parte soccombente è tenuta a pagare le spese sostenute da quella vittoriosa. Ciascuna parte è tenuta a coprire le spese dovute a propria colpa o al caso. Il codice di procedura civile (agli articoli 151 – 186 e 173.a) e il regolamento sul rimborso delle spese nei procedimenti penali (Gazzetta ufficiale n. 15/03) prevedono altre norme più precise sul rimborso delle spese.

Nelle cause penali, se l’imputato è giudicato colpevole, il giudice lo condannerà, di norma, al pagamento delle spese. Il codice di procedura penale (agli articoli 92 – 99) e il regolamento specifico del ministro della Giustizia e della Pubblica amministrazione prevedono norme più dettagliate sul rimborso delle spese.

Onorari dei periti

Nelle cause civili, gli onorari dei periti sono, in linea di principio, pagati in anticipo dalla parte che ne ha richiesto l’intervento. Nel caso in cui sia il giudice a disporre l’intervento di un perito, sarà il tribunale ad anticiparne le spese, che saranno poi rimborsate al termine del procedimento, secondo il principio della vittoria.

Nelle cause penali, gli onorari dei periti sono pagati in anticipo dal tribunale.

Onorari dei traduttori e degli interpreti

Nelle cause penali, il tribunale paga in anticipo gli onorari dei traduttori e degli interpreti.

I costi di una traduzione o di un servizio di interpretariato da e verso l’italiano e l’ungherese non sono addebitabili, in virtù dei diritti costituzionali delle minoranze italiane e ungheresi di usare la propria lingua (anche laddove alle persone interessate sia richiesto di rimborsare altre spese in un procedimento penale).

I costi di una traduzione e di un servizio di interpretariato non vengono addebitati se l’imputato non capisce la lingua del procedimento.

Nelle cause civili, gli onorari degli interpreti e dei traduttori rientrano nelle spese giudiziali. Tali costi devono essere pagati in anticipo dalla parte il cui comportamento ha fatto scaturire il procedimento, al termine del quale saranno rimborsati secondo il principio della vittoria e della colpa.

Esempi di scuola in Slovenia

Informazioni più specifiche sulle spese giudiziali in Slovenia sono reperibili su alcuni esempi di scuola concreti.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraPravno – informacijski sistem (Sistema di informazione giuridica)

Il link si apre in una nuova finestraOkrožnoe sodišče v Ljubljani (Tribunale distrettuale di Lubiana)

Il link si apre in una nuova finestraBanca dati delle analisi sulle statistiche dei dati giudiziari

Allegati correlati

Relazione della Slovenia sullo studio relativo alla trasparenza delle spese dei procedimentiPDF(723 Kb)en

Ultimo aggiornamento: 25/06/2019

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Spese dei procedimenti giudiziari - Slovacchia

Questa pagina fornisce informazioni sulle spese dei procedimenti giudiziari in Slovacchia.

Quadro normativo per le tariffe forensi

L’articolo 1, paragrafo 2, della legge n. 586/2003 sulla professione forense e la legge di modifica n. 455/1991 sulle licenze commerciali e successive modifiche così recitano:

“Per pratica forense s’intende la rappresentanza dei clienti in giudizio, dinanzi ad autorità dello Stato e ad altri organi di amministrazione della giustizia, la difesa in procedimenti penali, la fornitura di consulenza legale, la stesura di documenti per atti giuridici, pareri legali, l’amministrazione dei beni dei clienti e altre forme di consulenza e di assistenza legale, se esercitata con continuità e dietro corrispettivo (onorario) (in prosieguo indicati: ‘servizi legali’)”.

Avvocati

Gli onorari degli avvocati sono disciplinati da un decreto attuativo del Ministerstvo spravodlivosti Slovenskej republiky (ministero della Giustizia della Repubblica slovacca) (n. 655/2004 sugli onorari degli avvocati e sui compensi per la fornitura di servizi legali) – di cui è scaricabile una versione in lingua inglese dal sito Internet dello Il link si apre in una nuova finestraSlovenská Advokatska Komora (Ordine degli avvocati slovacchi).

Gli onorari degli avvocati sono stabiliti tramite un accordo tra l’avvocato e il cliente (onorario contrattuale). Gli onorari degli avvocati vengono per lo più concordati su base contrattuale, salvo i casi in cui la legge prevede l’applicazione di un tariffario. Nel caso in cui le parti non raggiungano un accordo, si ricorre alle relative disposizioni sul tariffario (il decreto attuativo sugli onorari degli avvocati) per determinarne l’importo. L’onorario è calcolato moltiplicando la tariffa base per il numero di atti o di servizi legali prestati dall’avvocato.

Ufficiali giudiziari

In Slovacchia non esiste la figura dell’ufficiale giudiziario. Tuttavia, le funzioni esecutive sono esercitate da ufficiali giudiziari incaricati dell’esecuzione secondo la legge n. 233/1995 sugli ufficiali giudiziari e sulle attività di espropriazione forzata (la “legge sul procedimento esecutivo”).

Spese fisse

Spese fisse nei procedimenti civili

Spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti civili

Tutte le categorie di spese sono indicate nelle norme pertinenti e sono determinate in diversi modi:

Le spese giudiziarie sono disciplinate dalla legge n. 71/1992 sulle spese giudiziarie e sulle copie di estratti del casellario giudiziario e successive modifiche (“legge sulle spese giudiziarie”). L’importo è fisso o indicato in percentuale o è una combinazione di entrambi (in base al tipo di richiesta).

Gli onorari degli ufficiali giudiziari incaricati dell’esecuzione sono disciplinati dalla legge n. 233/1995 sugli ufficiali giudiziari e sulle attività di espropriazione forzata. L’importo è determinato in base a un tariffario (importo fisso o indicato in percentuale a seconda del tipo di esecuzione) o a un accordo (onorario contrattuale).

Gli onorari degli avvocati sono disciplinati dal decreto attuativo n. 655/2004 sugli onorari degli avvocati e sui compensi per la fornitura di servizi legali. L’importo è determinato da un tariffario (un compenso fisso per ogni servizio legale reso, in base al valore della richiesta o dell’oggetto) o da un accordo (onorario contrattuale).

I compensi dei periti sono disciplinati dal decreto attuativo n. 491/2004 sui compensi, sul rimborso delle spese e sulla remunerazione del tempo impiegato di periti, interpreti e traduttori. L’importo è determinato da un tariffario (un importo fisso per ogni servizio, una tariffa oraria o una percentuale a seconda del tipo di servizio reso dal perito) o da un accordo (onorario contrattuale).

L’indennità per i testimoni è disciplinata dalla legge n. 99/1963 (codice di procedura civile) e, successivamente, dal decreto attuativo n. 543/2005 sull’amministrazione e sul regolamento d’ufficio degli okresné súdy (tribunali distrettuali), dei krajské súdy (tribunali regionali), dello Špeciálny súd (tribunale speciale) e dei vojenské súdy (tribunali militari), dalla legge n. 311/2001 (codice del lavoro), dalla legge n. 595/2003 sull’imposta sul reddito e dalla legge n. 663/2007 sullo stipendio minimo. Il giudice decide sul rimborso delle spese vive sostenute e sull’indennizzo per il mancato guadagno (in linea con le norme stabilite nel decreto attuativo sull’amministrazione e sul regolamento d’ufficio).

I compensi dei traduttori e degli interpreti sono disciplinati dal decreto attuativo n. 491/2004 sui compensi, sul rimborso delle spese e sulla remunerazione del tempo impiegato di periti, traduttori e interpreti. L’importo è determinato dal tariffario (una tariffa fissa per ciascuna ora/pagina nella rispettiva lingua o per il servizio fornito dal traduttore/interprete) o da un accordo (onorario contrattuale).

Pertanto, nella maggior parte dei potenziali procedimenti civili è virtualmente impossibile per chiunque non sia un avvocato determinare le spese effettive complessive da prevedere senza la consulenza di un “addetto ai lavori”.

Tuttavia, un professionista (in particolare, un avvocato) può informare il cliente in maniera più precisa sulle varie spese da prevedere nel corso del procedimento, a seconda delle circostanze del caso. Qualora risulti difficile prevedere l’esito, l’avvocato può tuttavia comunicare al cliente le spese da prevedere in funzione dei possibili esiti della causa, che da ultimo dipenderanno dall’esame e dalla discrezionalità del giudice.

I diversi tipi di spese che si può essere chiamati a sostenere in un procedimento civile sono disciplinati da specifici regolamenti/leggi, che prevedono modi diversi di calcolare gli onorari e possono essere divisi in due categorie principali: onorari basati su tariffari e onorari contrattuali.

Fase del procedimento civile in cui devono essere pagate le spese fisse

Ai sensi della legge n. 71/1992 sulle spese giudiziarie e sulle copie di estratti del casellario giudiziario e successive modifiche, soltanto le spese giudiziarie devono essere versate prima dell’avvio del procedimento.

Ai sensi della legge n. 99/1963 (codice di procedura civile), oltre alle spese giudiziarie i costi processuali comprendono principalmente le spese vive delle parti in giudizio e dei loro legali. Tra esse figurano:

  • il mancato guadagno delle parti in causa e dei loro legali;
  • le spese sostenute per fornire prove (compresi gli onorari dei periti);
  • l’onorario del notaio per servizi prestati in qualità di commissario giudiziale e le relative spese vive;
  • il compenso degli amministratori dell’eredità/esecutori testamentari e le relative spese vive;
  • i compensi degli interpreti e dei traduttori;
  • il compenso per la rappresentanza – se una parte è rappresentata da un avvocato autorizzato iscritto alla Slovenská Advokatska Komora.

Tali spese sono di norma pagate dopo la pronuncia della sentenza.

Le spese dei procedimenti civili dipendono inoltre in larga misura dalla causa in esame e dalla discrezionalità del giudice (e riguardano principalmente la scelta della prova e quali spese devono essere rimborsate al tribunale o all’altra parte). Pertanto, è difficile prevedere i costi effettivi prima del procedimento.

Spese fisse nei procedimenti penali

Spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti penali

Il giudice ha il potere discrezionale di decidere in merito alle spese in un procedimento penale una volta adottata la decisione definitiva.

Fase del procedimento penale in cui devono essere pagate le spese fisse

Le spese sostenute nel procedimento penale sono dovute dopo la pronuncia della sentenza definitiva, in quanto in essa è contenuta la decisione sul rimborso delle spese processuali (legge n. 301/2005 codice di procedura penale).

Spese fisse nei procedimenti costituzionali

Spese fisse per le parti nei procedimenti costituzionali

Riguardo alla rappresentanza dinanzi all’Ústavný súd (Corte costituzionale della Repubblica slovacca), per le questioni che non possono essere quantificate in termini monetari, la tariffa base o il tariffario per ogni servizio legale dev’essere pari a un sesto del calcolo di base (articolo 11 del decreto attuativo n. 655/2004 sugli onorari degli avvocati e sui compensi per la fornitura di servizi legali).

Fase del procedimento costituzionale in cui devono essere pagate le spese fisse

Si applica quanto vale per il procedimento civile e il procedimento penale. Trova applicazione la legge n. 99/1963 (codice di procedura civile).

Informazioni preliminari che l’avvocato deve fornire

Diritti e obblighi delle parti

L’articolo 18 della legge n. 586/2003 sulla professione forense e la legge di modifica n. 455/1991 sulle licenze commerciali e successive modifiche stabiliscono quanto segue:

  1. Gli avvocati, nell’esercizio della professione, sono tenuti a tutelare e promuovere i diritti e gli interessi del cliente, e ad agire secondo le direttive impartite dal cliente. Qualora le direttive del cliente siano in contrasto con la legislazione di applicazione generale, l’avvocato non ne è vincolato e deve informarne il cliente in maniera idonea.
  2. Gli avvocati, nell’esercizio della professione, sono tenuti ad agire onestamente e con la dovuta diligenza professionale. Essi devono impiegare in maniera coerente tutti i mezzi legittimi e le conoscenze di cui dispongono al servizio del cliente e nel migliore modo possibile. Gli avvocati devono garantire che i loro servizi siano dedicati al fine per cui sono stati richiesti e che siano offerti a un prezzo ragionevole.
  3. Gli avvocati, nell’esercizio della professione, devono sempre agire nel rispetto della dignità della professione forense e non devono gettare discredito su di essa. Gli avvocati devono quindi attenersi alla deontologia della categoria nonché ai regolamenti e alle norme interne dell’Ordine.

Norme sulla determinazione delle spese

In che lingua è possibile ottenere informazioni sulle norme per la determinazione delle spese in Slovacchia?

Le leggi di cui sopra sulle spese sono pubblicate nella Zbierka zákonov (Gazzetta ufficiale) in lingua slovacca (ai sensi dell’articolo 8 della legge del Consiglio nazionale della Repubblica slovacca n. 1/1993).

Dove si possono trovare informazioni sulla mediazione?

La mediazione è disciplinata dalla legge n. 420/2004 sulla mediazione.

Dove si possono trovare ulteriori informazioni sulle spese?

Siti web con informazioni sulle spese

Le informazioni sulle spese sono disponibili sul sito Internet Il link si apre in una nuova finestraIGNUM, che contiene tutta la legislazione di applicazione generale nonché la normativa slovacca in vigore e abrogata. Il sito appartiene al Il link si apre in una nuova finestraMinisterstvo spravodlivosti Slovenskej republiky (ministero della Giustizia slovacco).

Dove si possono trovare informazioni sulla durata media dei diversi tipi di procedimenti?

Queste informazioni sono contenute nell’annuario dei dati statistici del Il link si apre in una nuova finestraMinisterstvo spravodlivosti Slovenskej republiky.

Dove si possono trovare informazioni sulle spese medie complessive di un determinato procedimento?

Le informazioni sulle spese medie e sugli onorari sono difficili da determinare per i seguenti motivi:

  1. non esistono dati statistici pubblicati;
  2. la legislazione slovacca pertinente è relativamente flessibile e permette quasi sempre di stabilire un onorario contrattuale/un compenso – in base alla regione e alla reputazione dello studio legale e delle altre persone che forniscono servizi in materia di contenzioso. Inoltre, fatto ancora più importante, svolgono un ruolo di notevole rilievo la causa stessa, la relativa complessità, la quantità di prove richieste e la durata del procedimento;
  3. anche l’importo degli onorari basati su un tariffario (il cui rimborso potrà essere concesso al termine del procedimento soltanto sotto forma di spese processuali, in base all’esito della causa e a discrezione del giudice) è connesso al procedimento, al numero di servizi forniti e a vari altri fattori. Poiché non è possibile determinare il volume medio del lavoro necessario ai fini di un contenzioso, è altrettanto impossibile in anticipo determinare le spese giudiziarie medie.

Imposta sul valore aggiunto

In che modo vengono fornite tali informazioni?

Se l’ufficiale giudiziario incaricato dell’esecuzione è registrato come titolare di partita IVA, questa imposta verrà aggiunta alla sua parcella e alle spese (conformemente all’articolo 196 della legge n. 233/1995 sugli ufficiali giudiziari e sulle attività di espropriazione forzata).

Se l’avvocato è titolare di partita IVA, alla sua parcella calcolata ai sensi di questa disposizione sarà applicata l’IVA (articolo 18, paragrafo 3,del decreto attuativo n. 655/2004 del Ministerstvo spravodlivosti sugli onorari degli avvocati e sui compensi per la fornitura di servizi legali).

Se il perito, l’interprete o il traduttore sono titolari di partita IVA, al loro onorario sarà applicata l’IVA (articolo 16, paragrafo 2, del decreto attuativo n. 491/2004 del Ministerstvo spravodlivosti sui compensi, sul rimborso delle spese e sulla remunerazione del tempo impiegato per i periti, gli interpreti e i traduttori).

Quali sono le aliquote applicabili?

L’IVA non si applica alle spese giudiziarie (legge n. 71/1992 sulle spese giudiziarie e sulle copie di estratti del casellario giudiziario e successive modifiche). Tuttavia, essa si applica agli onorari dei mediatori – in quanto l’attività di mediazione è considerata un’attività economica – e alle spese di arbitrato, con l’aliquota del 20%, sempreché il soggetto che percepisce il compenso sia titolare di partita IVA.

Patrocinio a spese dello Stato

Soglia di reddito applicabile nell’ambito della giustizia civile

Tale soglia è disciplinata dall’articolo 4, lettera i), della legge n. 327/2005 sul patrocinio a spese dello Stato per persone indigenti e dalla legge di modifica n. 586/2003 sulla professione legale, nonché dalla legge di modifica n. 455/1991 sulle licenze commerciali (la “legge sul commercio”), come modificata dalla legge n. 8/2005.

La disposizione pertinente così recita: “Una persona fisica versa in uno stato di indigenza se percepisce assegni o sussidi concessi nei casi di necessità materiale1e) o se il suo reddito non eccede di più di 1,6 volte l’importo minimo di sussistenza2) e se la persona fisica non possiede le disponibilità economiche che le consentono di pagare i servizi legali” (pari a 331,30 EUR).

Soglia di reddito applicabile agli imputati nel settore della giustizia penale

Non è determinata la soglia di reddito applicabile agli imputati che desiderano l’assistenza di un legale d’ufficio nel settore della giustizia penale. Il codice di procedura penale (articoli 37 e 38) fissa i seguenti casi in cui è obbligatoria la difesa:

  1. l’imputato deve essere assistito da un legale difensore nella fase istruttoria del procedimento se:
  • è trattenuto in carcere, sta scontando una sentenza di condanna a pena detentiva o è trattenuto in osservazione presso un istituto di cura;
  • è privato della capacità giuridica o questa è limitata;
  • è accusato di un reato particolarmente grave;
  • è un minore;
  • è un evaso.
  1. La presenza di un difensore è inoltre obbligatoria se il giudice, il procuratore o un ufficiale di polizia la ritengono necessaria nella fase istruttoria del procedimento principalmente in quanto essi nutrono dei dubbi sulla capacità dell’imputato di difendersi in maniera adeguata.
  2. La presenza di un difensore è altresì obbligatoria nei procedimenti di estradizione e in quelli che implicano l’imposizione di misure di protezione, tranne nel caso delle misure contro l’abuso di sostanze alcoliche.

L’articolo 38 del codice di procedura penale dispone che:

  1. è obbligatoria la presenza di un legale difensore nei procedimenti di esecuzione in cui il giudice decide in udienza pubblica se il condannato:
  • è privato della capacità giuridica o questa è limitata;
  • è un minore rilasciato in libertà condizionata che all’avvio del processo aveva meno di 18 anni;
  • è trattenuto in carcere;
  • vi sono dubbi sulla sua capacità di difendersi in maniera corretta.
  1. Il condannato deve essere assistito da un avvocato difensore in procedimenti su mezzi di impugnazione straordinari, qualora:
  • si sia in presenza di casi di cui all’articolo 37, paragrafo 1, lettera a), b) o c);
  • se il minore – all’epoca del processo pubblico sul mezzo di impugnazione straordinario – aveva meno di 18 anni;
  • se sussistono dubbi sulla sua capacità di difendersi in maniera corretta;
  • se il procedimento è contro una persona condannata deceduta.

Soglia di reddito applicabile alle vittime nel settore della giustizia penale

Ai sensi dell’articolo 558, paragrafo 1, del codice di procedura penale, il giudice decide sul rimborso delle spese a favore della parte lesa dopo che la sentenza è divenuta definitiva.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato alle vittime

Tutti i requisiti sono disciplinati dalla legge n. 301/2005 codice di procedura penale.

Procedimenti gratuiti

Sono previsti due tipi di esenzioni dalle spese giudiziarie (articolo 4 della legge del Consiglio nazionale slovacco n. 71/1992 sulle spese giudiziarie e sulle copie di estratti del casellario giudiziario e successive modifiche). L’esenzione dalle spese giudiziarie si applica a quanto segue:

  • particolari tipologie di procedimenti (assistenza a minori, inattività o interferenza illecita da parte di organi amministrativi, obblighi alimentari di genitori e figli);
  • particolari categorie di persone (la parte attrice in cause per il risarcimento di lesioni subite a causa di un infortunio sul lavoro o di una malattia professionale e in cause sulla determinazione di una risoluzione illecita di rapporto di lavoro, ecc.). Nel caso in cui il giudice accolga la richiesta, la parte convenuta sarà tenuta a versare le relative spese giudiziarie o una parte di esse stabilita dal giudice, salvo che anche essa ne sia esente.

Ai sensi dell’articolo 138 del codice di procedura civile, il giudice ha il potere discrezionale di concedere a una delle parti l’esenzione parziale o totale dal pagamento delle spese giudiziarie se ciò è giustificato dalla situazione in cui versa quella parte e a meno che la richiesta non sia inconsistente e che la parte non stia palesemente esercitando o difendendo un diritto senza speranza di un esito positivo. Tuttavia, il giudice può ritirare la concessione dell’esenzione in qualsiasi momento nel corso del procedimento.

In base alla legge n. 327/2005 sul patrocinio a spese dello Stato per persone indigenti (ovvero la “legge sul patrocinio a spese dello Stato”) per patrocinio dello Stato s’intende la fornitura di servizi legali ai cittadini che hanno diritto all’assistenza prevista da questa legge nell’esercizio dei propri diritti, principalmente sotto forma di:

  • consulenza legale;
  • assistenza in giudizio e stragiudiziale;
  • redazione di memorie giudiziali;
  • rappresentanza in giudizio;
  • prestazione di servizi a ciò correlati;
  • copertura totale o parziale dei costi connessi a tali attività.

Tuttavia, nel caso in cui il soggetto interessato soddisfi le condizioni previste per ottenere il patrocinio a spese dello Stato, questi sarà probabilmente anche esente dalle spese processuali (comprese le spese giudiziarie). Non è espressamente previsto che il soggetto avente diritto al patrocinio a spese dello Stato sia anche esente dal pagamento delle spese giudiziarie ma è assai probabile che il giudice decida in tal senso.

In quali casi la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese sostenute dalla parte vittoriosa?

Procedimenti civili: articolo 142 del codice di procedura civile

È possibile chiedere l’esenzione parziale o totale dalle spese giudiziarie al giudice competente il quale può spontaneamente concedere alla parte (pienamente) vittoriosa il rimborso delle necessarie spese processuali (spese giudiziarie comprese). In caso di vittoria parziale, il giudice attribuisce una parte delle spese processuali a ciascuna delle parti e può anche stabilire che nessuna di esse ha diritto al rimborso delle spese processuali. Tuttavia, il giudice può concedere alla parte parzialmente vittoriosa il rimborso completo delle spese processuali se la decisione sull’importo dei pagamenti imposti da effettuarsi da detta parte era soggetta all’opinione di un perito o era a discrezione del giudice oppure se la vittoria parziale è connessa a una parte relativamente trascurabile del procedimento.

Procedimenti penali: articolo 557 del codice di procedura penale

Se alla vittima è stato concesso il rimborso di almeno una parte delle spese processuali, il condannato è obbligato a versare alla vittima le spese giudiziali necessarie, comprese quelle per la rappresentanza in giudizio, nei casi in cui la difesa è obbligatoria.

Anche qualora alla vittima non sia stato concesso quanto precede, il giudice può concedere il rimborso totale o parziale delle spese processuali alla vittima su istanza di quest’ultima e tenendo conto delle circostanze del caso.

Onorari dei periti

Il decreto attuativo n. 491/2004 del Ministerstvo spravodlivosti sui compensi, sul rimborso delle spese e sulla remunerazione del tempo impiegato per periti, interpreti e traduttori determina gli importi dei compensi dei periti. L’elenco dei periti, gestito dal Il link si apre in una nuova finestraMinisterstvo spravodlivosti Slovenskej republiky, è accessibile al pubblico sul sito Internet del ministero. Per essere iscritto nell’elenco dei periti, il candidato deve rispettare tutti i requisiti previsti dal decreto attuativo sui compensi dei periti, dei traduttori e degli interpreti.

L’onorario del perito dev’essere stabilito mediante un accordo tra il perito e il cliente (onorario contrattuale). Qualora le parti non raggiungano un accordo, si ricorrerà alle disposizioni pertinenti sul tariffario per determinare l’onorario.

Si noti che l’IVA si applica soltanto agli onorari contrattuali, sempreché il traduttore/interprete sia titolare di partita IVA.

Gli onorari basati su tariffari sono determinati in base:

  • al numero di ore impiegate;
  • a una percentuale del valore iniziale dell’importo in questione in causa;
  • a un compenso forfettario stabilito in considerazione del valore della causa e del numero di servizi forniti.

Esempi di scuola in Slovacchia

Ulteriori informazioni specifiche sulle spese processuali in Slovacchia sono disponibili in alcuni esempi di scuola concreti.

Allegati correlati

Relazione della Slovacchia sullo studio relativo alla trasparenza delle spese

Ultimo aggiornamento: 26/06/2019

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Spese dei procedimenti giudiziari - Finlandia

Questa pagina contiene informazioni sulle spese dei procedimenti giudiziari in Finlandia.

Quadro normativo per le tariffe forensi

Avvocati

In Finlandia gli onorari degli avvocati sono regolati dal codice di deontologia professionale degli avvocati e dalla linea direttrice sugli onorari approvata dall’Ordine degli avvocati.

Ufficiali giudiziari

In Finlandia gli onorari degli ufficiali giudiziari sono regolati dal decreto governativo n. 925/2008, dalla legge sugli onorari delle autorità preposte all’esecuzione forzata (n. 34/1995) e dal decreto governativo n. 35/1995.

Patrocinatori?

In Finlandia gli onorari dei patrocinatori sono regolati dal codice del commercio, articolo 18, comma 5, dalla legge sul patrocinio a spese dello Stato (n. 257/2002) e dal decreto governativo n. 290/2008.

Spese fisse

Spese fisse nei procedimenti civili

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti civili

In Finlandia le spese fisse comprendono i costi di elaborazione e quelli inerenti la documentazione. I costi di elaborazione (spese processuali, per le istanze o per le notifiche) vengono richiesti alle parti a titolo di corrispettivo per la trattazione della causa e per le misure adottate in giudizio. Nei costi di elaborazione rientrano anche il rilascio dello strumento ufficiale contenente la decisione o la decisione provvisoria nel caso in esame. Le spese processuali variano da 79 EUR nelle cause civili nei tribunali di circoscrizione fino a 223 EUR nelle cause dinanzi ai tribunali del commercio.

I costi inerenti la documentazione (per estratti, copie o certificati) sono dovuti per documentazione specificatamente richiesta, salvo che sia prevista un’esenzione dalle spese. Per esempio, non è dovuto alcun costo per la documentazione rilasciata alla parte lesa di una causa penale avviata dal pubblico ministero.

Le informazioni sulle spese sono disponibili sul sito Internet del ministero della Giustizia e nella legge sulle spese giudiziali (legge n. 701/1993 sui costi per le prestazioni degli organi giudiziari e di taluni organi dell’amministrazione giudiziaria) e nei corrispondenti decreti del Consiglio di Stato.

Nelle cause di divorzio, le spese processuali complessive consistono in una spesa iniziale di 79 EUR e un costo di 44 EUR per la continuazione del procedimento dopo il periodo di riesame. L’assistenza di un avvocato può costare circa 1 000 EUR. Il costo è di 72 EUR in questioni che comportano istanze. Nelle cause civili le spese processuali variano da 79 a 179 EUR nei tribunali di circoscrizione e sono richiesti altri 179 EUR se si presenta ricorso in corte d’appello. Le spese per un avvocato possono ammontare a 6 000 EUR e anche superare tale importo.

Fase del procedimento civile in cui devono essere pagate le spese fisse

Le spese fisse per le parti nei processi civili sono dovute al termine del procedimento.

Spese fisse nei procedimenti penali

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti penali

In Finlandia, alle parti non viene richiesto il pagamento di alcuna spesa nelle azioni penali promosse dal pubblico ministero nel primo grado di giudizio.

Fase del procedimento penale in cui devono essere pagate le spese fisse

Le spese fisse per le parti nei processi penali sono dovute al termine del procedimento.

Spese fisse nei procedimenti costituzionali

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti costituzionali

In Finlandia non esistono corti costituzionali; i procedimenti costituzionali sono giudicati analogamente a quelli penali. Alle parti non viene richiesto il pagamento di alcuna spesa nelle azioni penali promosse dal pubblico ministero nel primo grado di giudizio.

Fase del procedimento costituzionale in cui devono essere pagate le spese fisse

Le spese sono dovute al termine del procedimento.

Informazioni preliminari che l'avvocato deve fornire

Diritti e obblighi delle parti

I rappresentanti legali sono tenuti a fornire informazioni preliminari alle parti di una potenziale controversia, in maniera che esse capiscano quali sono i loro diritti e i loro obblighi, le probabilità che hanno di vincere la causa e le spese che essa comporta – tra cui quelle probabilmente a carico della parte soccombente. Questa materia è regolata dal Il link si apre in una nuova finestracodice di condotta dell’Ordine degli avvocati della Finlandia. Gli avvocati sono inoltre tenuti, per legge, al segreto professionale.

Norme sulla determinazione delle spese

Dove si possono trovare informazioni sulla determinazione delle spese in Finlandia?

Informazioni sulla determinazione delle spese sono disponibili nel sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraministero della Giustizia.

In che lingua è possibile ottenere informazioni sulle norme per la determinazione delle spese in Finlandia?

Le informazioni sono disponibili nelle lingue finlandese, svedese e inglese.

Dove si possono trovare informazioni sulla mediazione/conciliazione?

Le informazioni sulla mediazione sono reperibili sul sito Internet del ministero della Giustizia e in quello del Terveyden ja hyvinvoinnin laitos (THL, Istituto nazionale per la sanità e la protezione sociale).

Dove si possono trovare ulteriori informazioni sulle spese?

Siti web con informazioni sulle spese

Informazioni dettagliate sulle spese giudiziali sono reperibili gratuitamente nel sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraministero della Giustizia finlandese.

Dove si possono trovare informazioni sulla durata media dei diversi tipi di procedimenti?

Le informazioni sulla durata media sono reperibili nella sezione “Overview” (Panoramica) delle attività sul sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraministero della Giustizia.

Dove si possono trovare informazioni sulle spese medie complessive di un determinato procedimento?

Le informazioni sulle spese medie complessive di un procedimento sono reperibili sul portale delle Il link si apre in una nuova finestragiurisdizioni finlandesi.

Imposta sul valore aggiunto

In che modo vengono fornite tali informazioni

Tali informazioni sono disponibili sul sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraministero della Giustizia. In base alla linea direttrice sugli onorari dell’Ordine degli avvocati della Finlandia, il preventivo dell'onorario chiesto per un incarico dev’essere comprensivo dell’IVA.

Quali sono le aliquote applicabili?

I servizi legali sono soggetti all’aliquota IVA del 22%. I costi del patrocinio a spese dello Stato sono invece esenti IVA.

Patrocinio a spese dello Stato

Soglia di reddito applicabile nell’ambito della giustizia civile

La soglia di reddito viene calcolata in base a una formula definita. In linea generale, il patrocinio gratuito viene concesso quando le disponibilità economiche del richiedente sono inferiori a 700 EUR al mese per singolo individuo. Può altresì essere concesso a fronte di un ammontare detraibile progressivo quando le disponibilità economiche del richiedente si collocano tra 700 e1 500 EUR. Il patrocinio a spese dello Stato non viene concesso se le disponibilità economiche sono superiori a 1 500 EUR mensili. Le cifre corrispondenti per il coniuge sono 600 e 1 300 EUR.

Ai richiedenti ai quali viene concesso il patrocinio gratuito a fronte di un importo detraibile è richiesto il pagamento di un apposito onere di 70 EUR. Inoltre, viene richiesto un ulteriore importo detraibile se le disponibilità liquide del richiedente superano i 5 000 EUR.

Soglia di reddito applicabile nell’ambito della giustizia penale per gli imputati

La soglia di reddito si calcola mediante una formula specifica. In linea generale, il patrocinio gratuito viene concesso quando le disponibilità economiche del richiedente sono inferiori a 700 EUR al mese per singolo individuo. Può altresì essere concesso a fronte di un ammontare detraibile progressivo quando le disponibilità economiche del richiedente si collocano tra 700 e1 500 EUR. Il patrocinio a spese dello Stato non viene concesso se le disponibilità economiche sono superiori a 1 500 EUR mensili. Le cifre corrispondenti per il coniuge sono 600 e 1 300 EUR. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito Internet del ministero della Giustizia. Ai richiedenti ai quali viene concesso il patrocinio gratuito a fronte di un importo detraibile è richiesto il pagamento di un apposito onere di 70 EUR. Inoltre, viene richiesto un ulteriore importo detraibile se le disponibilità liquide del richiedente superano i 5 000 EUR.

In aggiunta, gli imputati hanno diritto all'avvocato d'ufficio a prescindere dalle loro condizioni economiche se sono accusati di un reato o se sono detenuti. Il giudice, di propria iniziativa, può anche nominare un avvocato d'ufficio per un minore di 18 anni o per un soggetto non in grado di provvedere alla propria difesa. Tuttavia, in caso di condanna dell’imputato, quest’ultimo dovrà rimborsare allo Stato l’onorario dell’avvocato d’ufficio a meno che non abbia avuto diritto al patrocinio a spese dello Stato. In tal caso, l’obbligazione pecuniaria dell’imputato è determinata in base alle norme del suddetto patrocinio.

Soglia di reddito applicabile nell’ambito della giustizia penale per le vittime

Le vittime di alcuni reati gravi, quali la violenza domestica o i reati a sfondo sessuale, hanno diritto all’assistenza di un legale e a una figura di sostegno psicologico, a prescindere dalle condizioni economiche.

Inoltre, le vittime possono usufruire del patrocinio a spese dello Stato in base ai normali criteri previsti. In linea generale, il patrocinio gratuito viene concesso quando le disponibilità economiche del richiedente sono inferiori a 700 EUR al mese per singolo individuo. Può altresì essere concesso a fronte di un ammontare detraibile progressivo quando le disponibilità economiche del richiedente si collocano tra 700 e 1 500 EUR. Il patrocinio a spese dello Stato non viene concesso se le disponibilità economiche sono superiori a 1 500 EUR mensili. Le cifre corrispondenti per il coniuge sono 600 e 1 300 EUR. Ai richiedenti ai quali viene concesso il patrocinio gratuito a fronte di un importo detraibile è richiesto il pagamento di un apposito onere di 70 EUR. Inoltre, viene richiesto un ulteriore importo detraibile se le disponibilità liquide del richiedente superano i 5 000 EUR.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato alle vittime

Per poter usufruire del patrocinio a spese dello Stato occorre, in ogni caso, presentarne richiesta all’Ufficio per il patrocinio legale pubblico locale, a prescindere dal luogo di residenza del richiedente. Conviene spesso presentarne richiesta presso l’ufficio più vicino.

Il richiedente deve dimostrare la propria situazione economica, l'eventuale presenza di un'assicurazione sulle spese legali e sottoporre la questione per cui chiede di usufruire di tale beneficio.

La richiesta viene depositata presso l’Ufficio per il patrocinio legale pubblico verbalmente o in forma scritta, e la necessaria documentazione dev’esservi allegata. Il modulo di richiesta e gli allegati possono anche essere inviati via fax o posta elettronica al suddetto ufficio.

Il modulo di richiesta è disponibile sulla pagina “Modulo di richiesta di patrocinio a spese dello Stato”; esso è inoltre reperibile presso gli Uffici per il patrocinio legale pubblico, i tribunali e gli studi legali.

Nel caso in cui un richiedente volesse essere assistito da un avvocato privato in una causa dinanzi a un giudice, l’avvocato potrà depositare il modulo per il patrocinio a spese dello Stato.

In presenza di vittime di violenze domestiche o di reati a sfondo sessuale, il giudice può nominare un avvocato o un sostegno psicologico per la vittima, ai fini delle indagini preliminari e processuali. Il giudice nominerà un avvocato nel caso in cui la vittima intenda avanzare richieste in sede di giudizio mentre potrà essere nominata una figura di sostegno psicologico in assenza di richieste da parte della stessa.

Come si è detto, su richiesta verrà nominato un avvocato d’ufficio per un soggetto indiziato di reato grave e per chi è stato arrestato o è detenuto. Il giudice, di propria iniziativa, può anche nominare un avvocato d'ufficio per un minore di 18 anni o per un soggetto non in grado di provvedere alla propria difesa.

Procedimenti gratuiti

I soggetti che fruiscono del patrocinio a spese dello Stato sono esenti da obblighi di pagamento.

Inoltre, per alcune cause la gratuità è prevista dalla legge (articoli 7 e 8 della legge sulle spese processuali). Tra esse figurano, per esempio, la rettifica dei debiti di persone fisiche e le cause penali avviate dal pubblico ministero in primo grado. Le autorità e i cittadini stranieri possono avere procedimenti gratuiti in casi di reciproca assistenza giudiziaria.

In quali casi la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese della parte vittoriosa?

Quale regola generale, le spese nelle cause civili sono a carico della parte soccombente (tra le deroghe figurano le cause che comportano istanze e le cause che riguardano norme imperative, quali molte questioni di diritto di famiglia). Con riferimento alle cause amministrative, ciascuna parte sopporta le proprie spese. Il giudice, nella sentenza, stabilisce se la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese della parte vittoriosa.

Onorari dei periti

Gli onorari dei periti sono decisi dal giudice e per essi non sono previsti limiti fissi, anche se deve trattarsi di importi ragionevoli.

Onorari dei traduttori e degli interpreti

Gli onorari dei traduttori e degli interpreti sono decisi dal giudice e per essi non sono previsti limiti fissi purché siano ragionevoli. L’onorario medio di un traduttore è di 80 EUR per pagina. La parte a cui è stato concesso il patrocinio a spese dello Stato sarà esonerata da tale spesa.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraSito Internet del ministero della Giustizia finlandese

Il link si apre in una nuova finestraPortale delle giurisdizioni finlandesi

Il link si apre in una nuova finestraSito Internet dell'Ordine degli avvocati finlandesi

Allegati correlati

Relazione della Finlandia sullo studio relativo alla trasparenza delle spesePDF(504 Kb)en

Ultimo aggiornamento: 14/10/2018

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

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Spese dei procedimenti giudiziari - Svezia

Questa pagina fornisce informazioni sulle spese dei procedimenti giudiziari in Svezia.

Quadro normativo per le tariffe forensi

Avvocati

Le tariffe forensi non sono regolamentate in Svezia. Tuttavia, nel caso in cui sia concesso il patrocinio a spese dello Stato, si applica una tariffa oraria determinata dal governo. Nel 2012 tale tariffa ammontava nella maggior parte dei casi a 1 205 SEK al netto dell’IVA (1 506 SEK al lordo dell'IVA). Il codice deontologico dei membri dello Sveriges advokatsamfund (Ordine degli avvocati svedese) stabilisce che gli onorari applicati dai suoi iscritti devono essere di importo ragionevole.

Spese fisse

Spese fisse nei procedimenti civili

Spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti civili

Nelle cause civili, all'atto della presentazione della domanda l’attore deve versare al tribunale un contributo che attualmente ammonta a 450 SEK (pari a circa 50 EUR).

Nelle cause civili che possono formare oggetto di un accordo stragiudiziale e il cui valore non supera la metà dell’importo di base previsto dalla legge sull’assicurazione svedese (44 000 SEK nel 2012, quindi 22 000 SEK al 50%) il rimborso delle spese giudiziali comprende soltanto:

  1. le spese di consulenza, nel limite di un'ora di consulenza per grado di giudizio e nel limite dell'importo orario previsto dal Rättshjälpslagen (legge in materia di patrocinio a spese dello Stato, 1996:1619)
  2. le spese di presentazione della domanda
  3. le spese di viaggio e di soggiorno della parte o del suo legale rappresentante per la comparsa in udienza oppure, nel caso in cui la presenza di quest’ultimo non sia richiesta, le spese di viaggio e di soggiorno dell‘avvocato
  4. l'indennità ai testimoni
  5. le spese di traduzione.

Il rimborso è concesso soltanto se le spese erano ragionevolmente necessarie per tutelare gli interessi della parte.

Per quanto riguarda le altre cause civili (vale a dire, quelle il cui valore supera la metà dell’importo di base di cui alla legge sull’assicurazione svedese), questi limiti o spese fisse non trovano applicazione.

Fase dei procedimenti civili in cui devono essere pagate le spese fisse

Le spese di presentazione della domanda devono essere pagate al tribunale all'atto della presentazione della domanda. Tuttavia, ai sensi del Rättshjälpslagen, se una parte è stata ammessa al patrocinio a spese dello Stato, essa è tenuta a versare all’avvocato un contributo per la copertura delle spese del patrocinio, una volta insorte. Tale contributo è principalmente determinato in base al reddito della parte.

Spese fisse nei procedimenti penali

Spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti penali

Se il giudice nomina un avvocato d’ufficio a difesa dell’imputato si applica la tariffa oraria di cui sopra nella sezione "Avvocati". Ai procedimenti di breve durata si applica una tariffa speciale. Se l’imputato è condannato, questi deve rimborsare allo Stato i fondi pubblici erogati secondo la decisione del giudice sul compenso dell’avvocato. In ogni caso, l’imputato non è tenuto a pagare per la propria difesa più di quanto avrebbe dovuto essere versato a titolo di contributo per il patrocinio a spese dello Stato se quest'ultimo gli fosse stato concesso.

In determinati casi, può essere nominato un difensore della parte lesa (ossia della presunta vittima di un reato) ai sensi del Lagen om målsägandebiträde (legge sulla difesa della parte civile). La parte lesa non è soggetta al pagamento delle eventuali spese dovute al proprio difensore. Se l’imputato è condannato, questi deve rimborsare allo Stato i fondi pubblici erogati secondo la decisione del giudice sul compenso dell’avvocato della parte lesa. In ogni caso, l’imputato non è tenuto a corrispondere più di quanto avrebbe dovuto essere versato se avesse beneficiato del patrocinio a spese dello Stato.

Fase del procedimento penale in cui devono essere pagate le spese fisse

Se il giudice stabilisce che l’imputato deve rimborsare allo Stato i fondi pubblici erogati secondo la decisione del giudice sul compenso del proprio avvocato o di quello della parte lesa, l’importo è pagato una volta pronunciata la sentenza.

Spese fisse nei procedimenti costituzionali

Spese fisse per le parti in giudizio nei procedimenti costituzionali

In Svezia non esistono procedimenti costituzionali speciali di questo tipo. Tuttavia, una parte può chiedere allo Stato il risarcimento dei danni causati dalla violazione dei propri diritti umani. In tal caso, si applicano le disposizioni di cui sopra sulle tariffe forensi e sulle spese fisse.

Fase del procedimento costituzionale in cui devono essere pagate le spese fisse

Si rimanda alle informazioni di cui al paragrafo precedente.

Informazioni preliminari che l’avvocato deve fornire

Diritti e doveri delle parti

Con riferimento alle informazioni che devono essere fornite da un membro dell'Advokatsamfundet (Ordine degli avvocati svedese) circa i diritti e gli obblighi delle parti e le loro probabilità di successo, il Rättegångsbalken (codice di procedura giudiziaria svedese) si limita a stabilire che, nell’esercizio delle proprie funzioni, i membri devono svolgere gli incarichi loro affidati con lealtà e diligenza e sempre nel rispetto dei principi etici della professione.

Inoltre, secondo il codice deontologico forense, gli avvocati, all’atto del conferimento dell’incarico, devono informare il cliente sulla tariffa applicata e sulla prassi di fatturazione. Il codice prevede che l'onorario possa essere richiesto tramite nota spese parziale, a titolo di acconto oppure mediante fatturazione al termine dell'incarico. Per quanto riguarda le altre categorie di rappresentanti legali che non sono membri dello Sveriges advokatsamfund, la legge non stabilisce obblighi di questo tipo.

Norme sulla determinazione delle spese

Dove si possono trovare informazioni sulle norme per la determinazione delle spese in Svezia?

Con rifermento al patrocinio a spese dello Stato, è possibile reperire informazioni (disponibili anche in lingua inglese) sul sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraRättshjälpsmyndigheten (Servizio di assistenza giudiziaria nazionale). Per quanto riguarda le spese giudiziali, è possibile reperire informazioni (disponibili anche in lingua inglese) sul sito Internet degli Il link si apre in una nuova finestraorgani giudiziari svedesi. Per ulteriori informazioni (disponibili in quasi tutte le lingue ufficiali dell’Unione europea) si rimanda al sito Internet della Il link si apre in una nuova finestraRete giudiziaria europea in materia civile e commerciale.

In che lingua si possono ottenere informazioni sulle norme per la determinazione delle spese a Svezia?

Ciascun sito Internet specifica le lingue disponibili.

Dove si possono trovare informazioni sulla mediazione?

Per ottenere informazioni sulla mediazione si rimanda al sito Internet della Il link si apre in una nuova finestraRete giudiziaria europea in materia civile e commerciale.

Dove si possono trovare ulteriori informazioni sulle spese?

Siti Internet con informazioni sulle spese

È possibile reperire maggiori informazioni sulle spese sul sito Internet degli Il link si apre in una nuova finestraorgani giudiziari svedesi. Questo è il sito ufficiale del governo, disponibile in lingua inglese e svedese, che contiene una descrizione dei tribunali e dei procedimenti giudiziari in Svezia.

Dove si possono trovare informazioni sulla durata media dei diversi tipi di procedimenti?

Gli organi giudiziari svedesi si sforzano di mantenere la durata media dei procedimenti in materia civile e commerciale entro il limite di 7 mesi nel tingsrätt (tribunale di primo grado) e di 5 mesi nell’hovrätt (corte d’appello). Nel 2011, la maggior parte delle cause è durata in media 7,9 mesi nei tingsrätt e 5 mesi negli hovrätt. Queste informazioni possono essere reperite (solo in lingua svedese) sul sito Internet degli Il link si apre in una nuova finestraorgani giudiziari svedesi, dove sono messe a disposizione relazioni annuali redatte dai tribunali svedesi.

Dove si possono trovare informazioni sulle spese medie complessive di un determinato procedimento?

Non esistono informazioni ufficiali al riguardo.

Imposta sul valore aggiunto

Quali sono le aliquote applicabili?

Le spese di presentazione delle domande nei tribunali svedesi non sono soggette all’IVA. Per i servizi legali privati, l’aliquota IVA è pari al 25%.

Patrocinio a spese dello Stato

Soglia di reddito applicabile nell’ambito della giustizia civile

Per poter beneficiare del patrocinio a spese dello Stato, il richiedente non deve avere un reddito superiore a una determinata soglia, attualmente di 260 000 SEK (pari a circa 25 000 EUR). Il calcolo del reddito del richiedente tiene conto della sua situazione economica complessiva, che comprende, per esempio, le spese di mantenimento dei figli, le spese immobiliari e i debiti. Nelle cause transnazionali, il patrocinio a spese dello Stato può essere concesso anche se il reddito del richiedente supera i 260 000 SEK, a condizione che questi non sia in grado di sopportare le spese. L’autorizzazione si basa sulla differenza del costo della vita in Svezia e nello Stato membro dell’UE in cui risiede il richiedente.

Soglia di reddito applicabile nell’ambito della giustizia penale

A prescindere dal reddito, ogni imputato ha diritto di essere rappresentato da un avvocato nominato d’ufficio, purché siano soddisfatte determinate condizioni. Se l’imputato è condannato, questi deve rimborsare allo Stato i fondi pubblici erogati secondo la decisione del giudice sul compenso dell’avvocato. In ogni caso, l’imputato non è tenuto a pagare per la propria difesa più di quanto avrebbe dovuto essere versato a titolo di contributo per il patrocinio a spese dello Stato se quest'ultimo gli fosse stato concesso.

Soglia di reddito applicabile alle vittime nell’ambito della giustizia penale

Ai sensi del Lag om målsägandebiträde, in presenza di determinate condizioni ogni vittima, a prescindere dal suo reddito, ha diritto a un difensore.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato alle vittime

In determinati casi, il giudice può nominare un “difensore della parte lesa”, di norma un advokat (avvocato), che assiste la vittima in giudizio. La vittima può ricevere assistenza dal difensore della parte lesa, se è rimasta vittima di un reato (parte lesa) e se, per esempio, ha subito un reato sessuale, un’aggressione, una privazione illegittima della libertà, una rapina e qualsiasi altro atto illecito che possa comportare la reclusione del reo. Il giudice nomina il difensore della parte lesa, ma solo a indagini preliminari avviate. Il difensore della parte lesa è nominato dallo Stato e non comporta alcun costo a carico della vittima.

Altri requisiti per la concessione del patrocinio a spese dello Stato agli imputati

Se un indagato in stato di arresto o un detenuto lo chiede, è nominato un avvocato d’ufficio che lo rappresenti in giudizio. L’avvocato d’ufficio è nominato anche su richiesta di una persona sospettata di aver commesso un reato, salvo che la legge preveda per quel reato una pena inferiore a sei mesi di reclusione.

L'avvocato d'ufficio è nominato anche nei casi seguenti:

  1. se l'indagato chiede l’assistenza di un avvocato con riferimento alle indagini sul reato;
  2. se l'assistenza di un avvocato è necessaria a fronte di un dubbio circa la sanzione da imporre e se sussiste un ragionevole motivo per comminare una sanzione diversa da un’ammenda o una pena condizionale o entrambe le sanzioni;
  3. se vi sono motivi specifici connessi alla situazione personale dell'indagato o alla natura della causa.

Se l'indagato è rappresentato da un avvocato di sua scelta, non si provvede alla nomina di un avvocato d’ufficio.

Procedimenti gratuiti

Se è concesso il patrocinio a spese dello Stato, l'attore non è tenuto a corrispondere al tribunale le spese di presentazione della domanda. Il convenuto non deve pagare alcunché al tribunale. Tuttavia, le parti possono essere soggette al pagamento delle spese processuali dell’altra parte, incluso il contributo per il deposito dell’istanza. Non sono previste spese di presentazione della domanda per le impugnazioni dinanzi all’hovrätt e all’Högsta domstolen.

In quali casi la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese sostenute dalla parte vittoriosa?

Di norma, la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese processuali sostenute dalla parte avversa. Il rimborso delle spese giudiziali copre integralmente le spese per l’istruzione della causa, la rappresentanza dell’avvocato in giudizio e le spese sostenute per l'assunzione delle prove (compresi le indennità dei testimoni e i compensi dei periti), se tali costi erano ragionevolmente necessari per la tutela degli interessi della parte. Inoltre, deve essere versato anche un indennizzo per il tempo e l’impegno spesi dalla parte avversa nel contenzioso. Le trattative per la risoluzione della controversia che incidono direttamente sull’esito dell’azione di una parte sono considerate misure adottate ai fini dell’istruzione del procedimento.

Onorari dei periti

Si rimanda al precedente paragrafo riguardante la ripartizione/compensazione delle spese.

Onorari dei traduttori e degli interpreti

Se una parte, un testimone o un’altra persona che deve essere sentita dal giudice non capisce e non parla lo svedese, è nominato un interprete che assiste il giudice. Se necessario, il giudice può disporre la traduzione dei documenti depositati assieme alla domanda o forniti dal tribunale. I costi dei servizi di traduzione e interpretariato sono a carico del tribunale e le parti non sono soggette al pagamento di tali spese.

Allegati correlati

Relazione della Svezia sullo studio relativo alla trasparenza delle spese dei procedimenti giudiziariPDF(457 Kb)en

Ultimo aggiornamento: 19/03/2013

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Spese dei procedimenti giudiziari - Inghilterra e Galles

Questa pagina contiene informazioni indicative sulle spese dei procedimenti giudiziari in Inghilterra e Galles e tratta anche i seguenti argomenti: onorari dei professionisti della giustizia, patrocinio a spese dello Stato, mediazione e spese fisse quali le spese giudiziali.

Dove si possono trovare informazioni sulle spese dei procedimenti giudiziari?

Siti Internet sulle informazioni sulle spese

Le informazioni sulla procedura e sulle spese dei procedimenti giudiziari in Inghilterra e Galles sono in fase di preparazione per Il link si apre in una nuova finestraDirectgov, il portale del governo del Regno Unito. Directgov consente una facile consultazione delle informazioni riguardanti il governo e le sue attività.

Il sito Internet dell’Ufficio dei servizi giudiziari di Sua Maestà (Il link si apre in una nuova finestraHer Majesty’s Courts Service, HMCS) fornisce informazioni specifiche sulle spese giudiziali in Inghilterra e Galles (anziché su tutte le varie spese dei procedimenti giudiziari). Il sito contiene altresì informazioni sulle varie spese giudiziali applicate dai tribunali di Inghilterra e Galles e sui casi in cui tali spese devono essere pagate. Sono inoltre disponibili informazioni sulle leggi concernenti le spese giudiziali.

Dove si possono trovare informazioni sulla durata media dei diversi tipi di procedimenti?

Non esistono informazioni sulla durata media dei procedimenti perché ogni causa è diversa. Il tribunale interessato potrà suggerire la durata approssimativa di talune tipologie di cause.

Dove si possono trovare informazioni sulle spese medie complessive di un determinato procedimento?

Non è possibile fornire indicazioni sulle spese medie, perché ogni causa è diversa. Un solicitor esperto in un particolare tipo di procedimento potrà indicare una stima dei costi.

Imposta sul valore aggiunto

Onorari degli avvocati: l’IVA è solitamente applicata agli onorari di solicitors e barristers e su talune spese (con aliquota pari al 15%, che nel 2010 probabilmente tornerà al 17,5%). La partita IVA è obbligatoria nel Regno Unito se si superano determinate soglie di reddito. Ulteriori informazioni sono reperibili nel sito Internet dell’Agenzia delle entrate britannica (Il link si apre in una nuova finestraHM Revenue & Customs).

Spese giudiziali: esenti da IVA.

Tariffe forensi

Quadro normativo per le tariffe forensi

Solicitors

Il Il link si apre in una nuova finestracodice deontologico dei solicitors prevede che essi forniscano ai clienti le migliori informazioni possibili sui loro onorari (regola 2.03). In particolare, la regola 2.03 stabilisce che il solicitor ha il dovere di informare i clienti in merito all’onorario che intende applicare e ai casi in cui il pagamento deve essere anticipato, oltre che di fornire un parere sulle possibilità di finanziamento, tra cui il diritto di usufruire del patrocinio a spese dello Stato. I solicitors sono altresì tenuti a informare i clienti della probabilità di dover pagare le spese di terzi. Tali disposizioni si applicano anche agli avvocati europei iscritti ed esercitanti la professione in Inghilterra e Galles e agli studi di solicitors e di altri avvocati, e non, disciplinati dall’autorità per la regolamentazione della professione di solicitor (Solicitors Regulation Authority). Le prime comunicazioni scritte con i clienti devono inoltre riportare gli obiettivi e le opzioni del cliente oltre che le questioni trattate nella causa (cfr. la regola 2.02 del codice deontologico).

Dopo la stesura della parcella, gli onorari del solicitor possono essere esaminati dal Legal Complaints Service (l’organo responsabile della gestione dei reclami) e da funzionari fiscali impiegati presso i tribunali. L’ordinanza sui compensi dei solicitors per attività non contenziosa (Solicitors’ (Non-Contentious Business) Remuneration Order) del 2009 stabilisce che gli onorari siano equi e ragionevoli, alla luce di tutte le circostanze del fatto specifico quando l’attività non riguarda procedimenti giudiziari. Nel caso in cui una parcella contestata si riferisca ad attività non contenziosa, il Legal Complaints Service può valutare se essa sia equa e ragionevole. Nel corso di questo esame si determina quale importo sarebbe stato equo e ragionevole nell'ipotesi di una parcella ritenuta eccessiva. Ogni accordo in materia di onorari connessi all'attività riguardante un procedimento giudiziario – denominata anche “attività contenziosa” – è soggetto alle disposizioni normative contenute nel Solicitors Act del 1974 e può essere sottoposto a una valutazione da parte del tribunale.

Barristers

Gli onorari dei barristers vengono perlopiù negoziati e concordati in anticipo, prima che venga avviata qualsiasi attività; per questo motivo è richiesta una regolamentazione meno prescrittiva. Il codice deontologico del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Inghilterra e Galles definisce i principi applicabili ai barristers con riferimento a onorari e compensi per i barristers autonomi. Il codice stabilisce che i barristers autonomi possano applicare una tariffa per qualsiasi attività svolta per motivi consentiti dalla legge e non comportante il pagamento di uno stipendio. È altresì prevista l’ipotesi dell’attività svolta da un barrister autonomo per conto di un altro. Le irregolarità riguardanti i costi possono essere esaminate dalla commissione del Consiglio nazionale forense (Bar Standards Board) e condurre, potenzialmente, a un’azione disciplinare.

Bailiffs (ufficiali giudiziari)

Gli onorari degli ufficiali giudiziari delle County Courts sono spese giudiziali e sono pertanto inclusi nelle spese dei procedimenti giudiziari di cui sopra.

Ai sensi della legge sui tribunali (Courts Act) del 2003, il Lord Chancellor è tenuto a fissare, mediante statutory instrument, gli onorari che possono essere applicati da un ufficiale giudiziario (enforcement officer) della High Court. Le informazioni su tali remunerazioni sono reperibili sul sito Internet del servizio Her Majesty's Courts Service.

L’attuale sistema dei compensi per i certificated bailiffs (ufficiali giudiziari autorizzati) è complesso: ogni titolo esecutivo ha un regime di compensi differente. Alcune casistiche, come quella relativa alle imposte degli enti autonomi locali, sono previste dalla legge, mentre altre sono contenute unicamente in accordi contrattuali tra uno studio di ufficiali giudiziari e i suoi clienti.

Il servizio denominato Her Majesty's Court Service sta apportando modifiche ai certified bailiffs e al regime dei compensi. Anche se tali modifiche non saranno probabilmente efficaci prima di aprile 2012, il sito Internet dovrà essere aggiornato per riflettere i cambiamenti avvenuti.

Dichiarazioni giurate

Un settore in cui sono imposti costi fissi a tutti i professionisti del diritto è quello della gestione delle dichiarazioni giurate. Ai sensi della legge sui tribunali e sui servizi legali (Courts and Legal Services Act) del 1990, il Lord Chancellor è tenuto a fissare, mediante statutory instrument, l’importo che i professionisti del diritto possono addebitare per il rilascio di dichiarazioni giurate. Attualmente tale importo è di 5 GBP per dichiarazione giurata e di 2 GBP per documento prodotto.

Norme sulla determinazione delle spese

Dove si possono trovare informazioni sulle spese giudiziali in Inghilterra e Galles?

Le informazioni sulle spese giudiziali sono reperibili nel sito internet del servizio Il link si apre in una nuova finestraHer Majesty's Court Service. Potrebbero tuttavia essere necessarie anche informazioni su altre voci di spesa, come la rappresentanza legale. La Il link si apre in una nuova finestraLaw Society e il Consiglio dell’Ordine degli avvocati (Il link si apre in una nuova finestraBar Council) potranno essere utili nella ricerca di un legale, ma non forniscono informazioni sulle spese connesse alla rappresentanza legale, che dipendono dalla molteplicità di fattori correlati al singolo caso. Nelle ipotesi di contenziosi transfrontalieri esistono solitamente due tipi di onorari dei legali, quelli dei legali del luogo in cui la parte avvia il contenzioso e quelli dei legali del luogo in cui quest’ultimo si svolge.

Spese fisse

Spese fisse nei procedimenti civili

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti civili

Le informazioni sulle spese di giudizio sono reperibili nel sito Internet del servizio Il link si apre in una nuova finestraHer Majesty's Court Service. Tali spese vanno ad aggiungersi a quelle per la rappresentanza legale.

Fase dei procedimenti civili in cui devono essere pagate le spese fisse

Le spese di giudizio devono essere versate all’inizio del processo per il quale esse sono dovute; ogni altra spesa e costo fisso vengono solitamente pagati al termine del procedimento.

Spese fisse nei procedimenti penali

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti penali

Un imputato può avere diritto al patrocinio a spese dello Stato per difendersi in un processo penale se ne ricorrono i presupposti. Di seguito sono riportate ulteriori informazioni sul patrocinio a spese dello Stato e sui requisiti di ammissibilità. Nel caso in cui l’imputato non ottenga il patrocinio a spese dello Stato, i costi vengono concordati tra il soggetto interessato e il suo legale.

Fase del procedimento penale in cui devono essere pagate le spese fisse

Le indennità ai testimoni o gli onorari dei periti vengono solitamente pagati al termine dalla causa.

Spese fisse nei procedimenti costituzionali

Spese fisse per le parti processuali nei procedimenti costituzionali

Le spese di giudizio dipendono dal tipo di procedimento e dal tipo di tribunale in cui è stato avviato il procedimento. Occorre altresì tener conto di altri costi, come quelli della rappresentanza di un legale.

Fase del procedimento costituzionale in cui devono essere pagate le spese fisse

Le spese di giudizio devono essere versate all’inizio di ogni processo per il quale esse sono dovute; ogni altra spesa e costo fisso vengono solitamente pagati al termine del procedimento.

Onorari dei periti

Nei procedimenti civili per richieste inferiori alle 5 000 GBP, per gli onorari dei periti è previsto un tetto massimo di 200 GBP, ma in tutti gli altri casi il giudice ha il potere discrezionale di approvare ciò che ritiene più opportuno. Ai giudici viene chiesto di considerare l’impiego di un unico perito per tutte le parti anziché di un perito per ciascuna parte. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito Internet del Il link si apre in una nuova finestraministero della Giustizia del Regno Unito.

Onorari dei traduttori e degli interpreti

Nella maggior parte dei casi gli interpreti nei tribunali civili sono contattati attraverso un elenco e retribuiti per il servizio prestato da un’autorità centrale. Perché un interprete possa essere retribuito da un’autorità centrale devono essere soddisfatti taluni requisiti: deve trattarsi di un udienza preliminare (per decidere se il caso debba essere giudicato dinanzi a un tribunale di grado superiore), di una causa di diritto di famiglia che coinvolga dei minori o una causa di violenze domestiche (tra cui il matrimonio forzato). Qualora la causa non rientri in nessuna delle suddette tipologie, l’interprete è retribuito dall’autorità centrale se il suo intervento rappresenta l'unico modo utile per far comprendere il procedimento alla parte e se questa non riesce a ottenere il patrocinio a spese dello Stato e non può permettersi di pagare un interprete e non ha amici o familiari in grado di aiutarla. Gli onorari sono stabiliti nelle condizioni e nei termini dell’ingaggio e possono essere assai diversi a seconda del caso, in base alla lunghezza dell’udienza, alla distanza e al tempo richiesto per gli spostamenti da e verso il tribunale e ai mezzi di trasporto usati dall’interprete. Le condizioni e i termini si applicano rigorosamente a tutte le richieste per garantire che non si verifichino pagamenti eccessivi.

Non è prevista alcuna regolamentazione per gli onorari dei traduttori. Il traduttore o la società di traduzioni stabilisce le proprie tariffe.

In quali casi la parte soccombente è tenuta al pagamento delle spese della parte vittoriosa?

Il principio generale è che le spese spettano alla parte soccombente ma la decisione in merito a chi spettino le spese è a totale discrezione del giudice, il quale, nel formulare tale decisione, terrà conto della condotta delle parti, degli eventuali sforzi compiuti, prima e durante il procedimento, per cercare di risolvere la controversia (compreso il tentativo di avvalersi di una misura alternativa di risoluzione). Tra tali spese possono figurare i costi fissi prescritti, quelli valutati dal giudice di prima istanza nei limiti dell’importo previsto (in base al tipo e all’importo di riconoscimento). Le spese possono anche essere trattate a parte in una “dettagliata analisi dei costi”, che viene di norma impiegata unicamente nelle cause più complesse, in cui le spese richiedono un esame più approfondito. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito internet del Il link si apre in una nuova finestraministero della Giustizia del Regno Unito.

Dove si possono trovare informazioni sulla mediazione?

Le informazioni sulla mediazione, tra cui alcune riguardanti le spese, sono reperibili in una serie di siti Internet e di link:

Le informazioni sulla risoluzione alternativa delle controversie per il contenzioso che segue la rottura di un rapporto familiare sono disponibili nel sito Internet della helpline per la mediazione familiare (Il link si apre in una nuova finestraFamily Mediation Helpline, che si occupa esclusivamente di mediazione familiare) o chiamando il numero 0845 60 26 627 (per chi chiama dal Regno Unito) o il numero +441823 623650 (per chi chiama dall’estero). Anche i seguenti siti Internet contengono informazioni sulla mediazione familiare:

I visitatori dei suddetti siti possono utilizzare lo strumento di ricerca per trovare informazioni sulla “mediazione familiare”.

Patrocinio a spese dello Stato

Soglia di reddito applicabile nell’ambito della giustizia civile

I soggetti che percepiscono prestazioni collegate al reddito (integrazione del reddito, indennità di disoccupazione basata sulla precedente retribuzione, indennità di sostegno e credito garantito [per i pensionati]) hanno il “lasciapassare” per l’ottenimento del patrocinio a spese dello Stato, nel senso che essi rispettano automaticamente le condizioni economiche di ammissibilità per il patrocinio a spese dello Stato. Le suddette modalità di verifica delle risorse economiche sono altresì indicate come prestazioni di “sussistenza" in quanto aumentano il reddito del cliente fino al minimo ritenuto necessario per vivere.

Diversamente, i soggetti che necessitano del patrocinio a spese dello Stato possono ottenere assistenza gratuita o una prestazione sociale a carattere non contributivo se il loro reddito mensile lordo è inferiore a 2 657 GBP, se possiedono un reddito mensile disponibile inferiore a 315 GBP e un capitale disponibile di non oltre 3 000 GBP. Nel caso in cui il reddito mensile disponibile sia compreso tra 316 e 733 GBP o l’importo del capitale disponibile ammonti tra le 3 000 e le 8 000 GBP, sarà loro offerto un finanziamento pubblico se essi accetteranno di versare un contributo a fronte delle spese legali. Gli importi anzidetti sono in vigore a partire dal mese di aprile 2009 ma sono soggetti a modifiche e, pertanto, si consiglia di controllare sempre le cifre aggiornate presso la Il link si apre in una nuova finestracommissione per i servizi legali (Legal Services Commission, che gestisce il progetto di patrocinio a spese dello Stato in Inghilterra e Galles).

Oltre alle condizioni economiche di ammissibilità, chi aspira a ottenere il patrocinio a spese dello Stato deve anche dimostrare di avere ragionevoli motivi per avviare, difendersi o partecipare a un procedimento e che, date le circostanze del caso di specie, sia ragionevole concedere il suddetto beneficio. La Legal Services Commission deve considerare, per esempio, se la causa presenta sufficienti probabilità di esito positivo, se i vantaggi ricavabili dalla controversia sarebbero maggiori rispetto al costo del patrocinio a spese dello Stato e se il richiedente ricaverebbe importanti benefici personali dalla causa, senza dimenticare l’obbligo di rifondere le spese in caso di vittoria. Tali fattori sono simili a quelli che influenzerebbero un cittadino dotato di modeste condizioni economiche che dovrebbe pagare personalmente le spese legali se decidesse di farsi coinvolgere in un procedimento giudiziario.

Soglia di reddito applicabile agli imputati nel settore della giustizia penale

A partire dall’ottobre 2006, gli imputati dinanzi alla Magistrate’s Court (il tribunale penale di grado inferiore) in Inghilterra e Galles sono soggetti alla verifica delle disponibilità economiche, la quale analizza il reddito del richiedente per la corrispondenza con carichi familiari, quali, per esempio, il numero di figli. Se il reddito annuale lordo ponderato del richiedente è inferiore a 12 475 GBP o se il richiedente percepisce una specifica prestazione assistenziale o è minore di 18 anni di età, esso vedrà automaticamente soddisfatte le condizioni economiche di ammissibilità per la rappresentanza legale. Se il reddito annuale lordo ponderato del richiedente supera le 22 325 GBP, questo non sarà in linea con le condizioni economiche di ammissibilità per il patrocinio a spese dello Stato. Nel caso in cui il reddito rettificato del richiedente si collochi tra le due soglie, il reddito disponibile sarà valutato in maniera più dettagliata. Questo calcolo tiene conto dei costi effettivi relativi ad alloggio e mantenimento dei figli e in esso è compreso il costo della vita. Nel caso in cui il risultante reddito annuale disponibile del richiedente non superi le 3 398 GBP, si riterrà che soddisfi le condizioni economiche di ammissibilità.

Nel novembre 2008 il governo si è consultato su alcune proposte di estendere le verifiche delle disponibilità economiche alla Crown Court (il tribunale penale di grado più elevato) in Inghilterra e Galles, e ha pubblicato la sua risposta ai commenti ricevuti nel giugno 2009. Il governo intende testare il proprio modello in cinque Crown Courts nel gennaio 2010, con una fase di attuazione nazionale più estesa prevista tra aprile e giugno 2010.

Soglia di reddito applicabile alle vittime nel settore della giustizia penale

Il patrocinio a spese dello Stato non è concesso alle vittime di reati. Tuttavia, ad esse viene fornito un sostegno pratico ed emotivo dal personale e dal Witness Service. Alle vittime vengono offerte, per esempio, strutture separate per l'attesa, mentre ai testimoni vulnerabili e soggetti a intimidazioni vengono offerte misure speciali ai sensi della legge sulla prova penale e la giustizia minorile (Youth Justice and Criminal Evidence Act) del 1999, come la facoltà di fornire la testimonianza attraverso collegamento video da un’altra località.

Il Crown Prosecution Service ha di recente rivisto un pacchetto intitolato “Information for the bereaved” (informazioni per i familiari del defunto), dedicato ai funzionari di polizia che si occupano dei rapporti familiari e destinate alle famiglie delle vittime di omicidio doloso, colposo o preterintenzionale. Il pacchetto contiene informazioni e consigli su una serie di questioni di cui le famiglie possono essere chiamate a occuparsi e indica loro dove poter trovare ulteriore assistenza se, per esempio, necessitano di consulenza legale in merito al luogo in cui dovrebbe vivere un minore o le persone con cui questi dovrebbe avere contatti.

La consulenza legale ai familiari di defunti per omicidio doloso, colposo o preterintenzionale è stata gestita come parte del progetto riguardante gli avvocati per le vittime. Questo tipo di familiari potevano beneficiare fino a 15 ore di consulenza legale gratuita per problemi personali e sociali derivanti dalla morte del familiare ma non direttamente connessi al processo. Il progetto pilota è stato ultimato nell’aprile 2008 ed è in atto l’elaborazione di proposte per creare un servizio di consulenza legale in Inghilterra e Galles sulla scia dell’esperienza del progetto pilota.

Inoltre, il progetto dedicato alle vittime del Crown Prosecution Service garantisce che le famiglie abbiano la possibilità di avere un incontro con l’accu