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Come avviare un'azione legale

Portogallo
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European Judicial Network
Rete giudiziaria europea (in materia civile e commerciale)

1 Devo necessariamente rivolgermi ad un’autorità giudiziaria o esiste un’alternativa?

La risposta a questa domanda varia a seconda di ciascun caso specifico.

Poiché non è possibile prevedere ogni problema che possa eventualmente verificarsi, è preferibile farsi consigliare da un avvocato.

La persona che non disponga di mezzi economici sufficienti a tal fine può avvalersi del patrocinio a spese dello Stato (v. la sezione successiva intitolata "Patrocinio a spese dello Stato").

Potrebbe essere giustificato ricorrere a un metodo alternativo di risoluzione delle controversie, in funzione delle caratteristiche specifiche di ciascun caso (si rimanda alla sezione "Modi alternativi di risoluzione delle controversie").

2 Ci sono termini da rispettare per introdurre un’azione in giudizio?

I termini di prescrizione per il ricorso al giudice variano a seconda delle fattispecie.

La questione dei termini può essere chiarita presso un avvocato, come si suggerisce nella risposta alla precedente domanda.

3 Dovrei rivolgermi alle autorità giudiziarie in questo Stato membro?

Fatte salve le disposizioni contenute nella normativa dell'UE e negli altri strumenti di diritto internazionale, i giudici portoghesi sono competenti a livello internazionale:

a) quando un'azione può essere promossa dinanzi a un giudice portoghese ai sensi delle regole sulla competenza territoriale del Portogallo contenute nelle leggi nazionali;

b) quando il fatto che ha causato l'azione, o un qualsiasi fatto ad essa attinente, si è verificato in Portogallo;

c) quando il diritto invocato può essere fatto valere unicamente mediante l'azione proposta nel territorio portoghese o qualora esistano difficoltà tangibili che impediscono all'attore di adire i giudici di un altro paese, poiché è presente un nesso importante, personale o reale, tra l'oggetto della controversia e l'ordinamento giuridico portoghese.

I giudici portoghesi hanno competenza esclusiva:

a) in materia di diritti relativi a beni immobili e locazioni di immobili situati nel territorio portoghese; tuttavia, in materia di contratti d'affitto di immobili ad uso privato temporaneo stipulati per un periodo massimo di sei mesi consecutivi, sono competenti anche i giudici dello Stato membro in cui è domiciliato il convenuto, purché il conduttore sia una persona fisica e il proprietario locatore e il conduttore siano domiciliati nel medesimo Stato membro;

b) in relazione alla validità della costituzione o dello scioglimento di società e di altre persone giuridiche la cui sede legale sia stabilita in Portogallo, nonché alla validità delle delibere dei loro organi; per determinare la sede legale i giudici portoghesi applicano le disposizioni di diritto internazionale privato;

c) in merito alla validità delle trascrizioni ed iscrizioni nei pubblici registri del Portogallo;

d) in merito al pignoramento di beni situati in Portogallo;

e) in merito all'insolvenza e al risanamento rispettivamente, di persone fisiche residenti in Portogallo o di persone giuridiche e società aventi la sede legale in questo paese.

4 In caso affermativo, a quale giudice in particolare mi devo rivolgere in questo Stato membro in funzione del mio domicilio e di quello dell'altra parte o di altri aspetti della mia domanda?

Ubicazione dell'immobile

Le cause che riguardano diritti reali o soggettivi relativi al godimento di beni immobili, la divisione di una comproprietà, lo sfratto, un diritto di prelazione e le azioni di pignoramento, nonché le cause relative al consolidamento, alla sostituzione, alla riduzione o alla purgazione di un'ipoteca devono essere esaminate dal giudice del luogo in cui è situato il bene in questione.

Le azioni di consolidamento, sostituzione, riduzione e purgazione dell'ipoteca su navi e aeromobili saranno tuttavia proposte dinanzi al giudice della circoscrizione di immatricolazione dei suddetti beni mobili; se l'ipoteca grava su beni mobili immatricolati in circoscrizioni diverse, l'attore può scegliere una qualsiasi di queste circoscrizioni.

Se l'azione ha ad oggetto un insieme di beni mobili appartenenti alla stessa persona e soggetti a una stessa destinazione, oppure beni mobili e immobili, o beni immobili situati in circoscrizioni differenti, essa sarà esercitata dinanzi al tribunale del luogo in cui si trovano i beni immobili di maggior valore, calcolato sulla base imponibile degli stessi. Se l'immobile oggetto dell'azione è situato in più di un circondario giudiziario, l'azione potrà essere esercitata dinanzi al tribunale di uno qualsiasi dei circondari.

Competenza per le azioni relative all'esecuzione di obbligazioni

Le azioni intese a garantire l'esecuzione di obbligazioni, di indennizzi per inadempimento o adempimento parziale e la risoluzione del contratto per inadempimento devono essere esercitate dinanzi al tribunale del domicilio del convenuto. Il creditore può scegliere il tribunale del luogo in cui l'obbligazione avrebbe dovuto essere compiuta se il convenuto è una persona giuridica o qualora il creditore sia domiciliato nell'area metropolitana di Lisbona o di Porto e il convenuto sia domiciliato nella stessa area metropolitana.

Per quanto attiene alle azioni in materia di responsabilità civile per fatto illecito o per l'esercizio di attività pericolose, il tribunale competente è quello del luogo in cui l'evento si è prodotto.

Divorzio e separazione

Per le azioni materia di divorzio o di separazione delle persone e dei beni, è competente il tribunale del domicilio o della residenza dell'attore.

Azioni relative al pagamento delle spese giudiziarie

Quando un'azione riguarda il pagamento delle spese relative al procedimento o ai rappresentanti tecnici e al recupero di somme anticipate per conto del cliente, è competente il giudice del luogo di prestazione del servizio e le due cause devono essere riunite.

Tuttavia, se l'azione è esercitata dinanzi a una corte d'appello o alla Corte suprema, la domanda di risarcimento dovrà essere presentata al tribunale regionale del domicilio del debitore.

Disciplina e ripartizione delle responsabilità in caso di avarie generali

Il tribunale del porto in cui è stato consegnato o avrebbe dovuto essere consegnato il carico di una nave che abbia subito una grave avaria è competente per decidere in materia e per ripartire le varie responsabilità.

Risarcimento di perdite e danni da collisione di navi

L'azione di risarcimento danni per collisione di navi può essere proposta dinanzi al tribunale del luogo del sinistro o a quello del domicilio del proprietario della nave che ha provocato la collisione, o al tribunale del luogo cui appartiene la nave o nel quale tale nave è stata ritrovata o dinanzi al tribunale del luogo del primo porto in cui è approdata la nave vittima della collisione.

Spese relative alle operazioni di salvataggio o di assistenza alle navi

Le spese relative alle operazioni di salvataggio o di assistenza alle navi possono costituire oggetto di una domanda dinanzi al tribunale del luogo in cui il fatto è avvenuto, al tribunale del domicilio del proprietario degli oggetti recuperati o al tribunale del luogo nel quale la nave è stata trovata o da cui proviene.

L'azione intesa a esentare da ogni privilegio la nave che è oggetto di un'acquisizione deve essere proposta dinanzi al tribunale del porto in cui essa era ormeggiata al momento dell'acquisizione.

Procedimenti cautelari e fasi anteriori

Per quanto attiene ai procedimenti cautelari e alle misure anteriori all'esercizio dell'azione giudiziaria, si osservano i seguenti criteri:

a) il sequestro giudiziale di beni e l'inventario possono essere oggetto di un'istanza presso il tribunale dove deve essere esercitata l'azione definitiva o presso il tribunale del luogo nel quale si trovano i beni o, se i beni sono ripartiti in più circoscrizioni, presso il tribunale di una di queste;

b) per la denuncia di nuova opera è competente il tribunale del luogo nel quale si svolgono i lavori;

c) per gli altri procedimenti cautelari è competente il tribunale nel quale deve essere proposta la rispettiva azione;

d) le azioni volte all'acquisizione di prove e precedenti l'avvio della causa sono richieste presso il tribunale del luogo nel quale devono essere intraprese.

Gli atti relativi agli interventi e ai provvedimenti di cui sopra sono allegati al fascicolo della causa principale, in modo da poter essere trasmesso, all'occorrenza, al giudice investito di tale causa.

Le notificazioni particolari devono essere richieste dinanzi al tribunale nella cui circoscrizione risiede la persona cui deve essere notificato il provvedimento.

Regole generali

La regola generale del diritto processuale civile portoghese in materia di competenza territoriale stabilisce che i casi che non siano specificamente individuati dalla legge sono di competenza del giudice nella cui circoscrizione risiede il convenuto.

Tuttavia, se il convenuto non ha residenza abituale o se essa è incerta o se il convenuto è assente, egli sarà citato a comparire dinanzi al giudice del domicilio dell'attore; la domanda relativa alla tutela e all'amministrazione (temporanea o permanente) dei beni di un convenuto contumace, deve invece essere presentata presso il tribunale dell'ultimo domicilio del convenuto in Portogallo.

Se il convenuto è domiciliato o residente in un paese straniero sarà citato a comparire dinanzi al giudice del luogo in cui si trova; se non si trova sul territorio portoghese, sarà citato a comparire dinanzi al tribunale del domicilio dell'attore e, se quest'ultimo ha domicilio in un paese straniero, sarà competente il tribunale di Lisbona.

Regole generali applicabili alle persone giuridiche e alle società

Se il convenuto è lo Stato, non è più competente il tribunale del domicilio del convenuto ma quello del domicilio dell'attore.

Se il convenuto è un'altra persona giuridica o una società, sarà citato dinanzi al tribunale del luogo in cui si trova la sede legale o principale della società o della succursale, dell'agenzia, della filiale o della delegazione, a seconda che l'azione sia diretta contro l'amministrazione principale o contro una delle altre articolazioni della società; tuttavia, l'azione contro le persone giuridiche o le società straniere aventi una succursale, un'agenzia, una filiale o una delegazione in Portogallo può essere proposta dinanzi al tribunale della sede di queste ultime, anche se sia chiesta la citazione dell'amministrazione principale.

Litisconsorzio passivo e sovrapposizione di azioni

Qualora esistano più convenuti in una stessa causa, questi verranno citati dinanzi al giudice della circoscrizione in cui risiede il maggior numero di essi; a parità di circostanze, l'attore sceglie uno tra i fori competenti.

Se lo stesso attore promuove più azioni identiche che devono essere esaminate da giudici appartenenti a circondari diversi, può scegliere di presentare ricorso dinanzi ad uno di essi, tranne nel caso in cui la competenza ad esaminare uno dei casi dipenda da alcuni fattori in base ai quali il giudice possa stabilire d'ufficio la propria incompetenza; in tale caso, l'azione deve essere proposta dinanzi al giudice competente.

Tuttavia, quando l'attore cumula azioni che siano collegate da un rapporto di dipendenza o di sussidiarietà, l'azione deve essere esercitata dinanzi al giudice competente ad esaminare il ricorso principale.

Competenza generale in materia di esecuzione di obbligazioni

Ad eccezione dei casi specificamente previsti da altre disposizioni, un'azione intesa a garantire l'esecuzione di un'obbligazione deve essere esercitata dinanzi al giudice del luogo in cui risiede il debitore, anche se il creditore può scegliere di adire il giudice del luogo in cui l'obbligazione avrebbe dovuto essere eseguita, nel caso in cui il debitore sia una persona giuridica oppure qualora il creditore sia domiciliato nell'area metropolitana di Lisbona o Porto ed il debitore sia domiciliato nella stessa area.

Tuttavia, se l'esecuzione è intesa ad ottenere la consegna di una cosa certa o a recuperare un debito esercitando l'azione sulla garanzia reale, è competente, rispettivamente, il tribunale del luogo in cui si trova il bene o in cui si trovano i beni gravati dalla garanzia.

Quando è competente per l'esecuzione il tribunale del domicilio del debitore, qualora quest'ultimo non abbia domicilio in Portogallo ma possieda dei beni in tale paese, è competente per l'esecuzione il tribunale in cui tali beni si trovano.

Qualora si verifichi un cumulo di azioni esecutive che devono essere esaminate da giudici appartenenti a circondari diversi, è competente il giudice del luogo in cui è domiciliato il debitore.

Esecuzione basata su una sentenza

La richiesta di esecuzione basata su una decisione emessa dai giudici portoghesi deve essere inoltrata nel corso del procedimento per il quale è stato emesso il titolo esecutivo. L'esecuzione viene inserita nel fascicolo di causa e trattata separatamente, a meno che, nel frattempo, non sia stato interposto appello; in tal caso la pratica viene trasferita.

Se, in conformità della legge sull'organizzazione giudiziaria, esiste una sezione specializzata per le procedure di esecuzione, è necessario inviare a tale sezione, con la massima urgenza, una copia della sentenza, la domanda all'origine dell'azione esecutiva e tutta la documentazione pertinente.

Se la decisione è stata emessa da arbitri nel corso di un arbitrato svoltosi sul territorio portoghese, il tribunale competente per l'esecuzione è quello del circondario del luogo dell'arbitrato.

Esecuzione basata su una sentenza emessa da una giurisdizione superiore

Se l'azione è stata pronunciata dalla Corte d'appello o dalla Corte suprema è competente per l'esecuzione il tribunale del domicilio del debitore.

Esecuzione basata su una sentenza emessa da giudici stranieri

Per l'esecuzione basata su una sentenza emessa da giudici stranieri è competente il tribunale del domicilio del debitore.

Competenza relativa agli incidenti nel procedimento esecutivo

Il giudice competente per l'azione di esecuzione è altresì competente a pronunciarsi sugli incidenti sollevati nell'ambito del procedimento e sulle questioni eccepite dal debitore in sua difesa.

Competenza per l'esame delle domande riconvenzionali

Il giudice dinanzi al quale viene esercitata l'azione è competente a pronunciarsi sulle questioni eccepite con domanda riconvenzionale, purché sia competente in base alla cittadinanza, per materia e gerarchia; in caso contrario, la persona nei cui confronti è presentata la domanda riconvenzionale è assolta in tale istanza.

Patti di natura privata e attribuzione della competenza

Le parti possono stabilire quale sia il giudice competente a decidere di una particolare controversia o di controversie nascenti da una determinata relazione giuridica, a condizione che detta competenza sia connessa a più di un ordinamento giuridico. La designazione convenzionale può comportare l'attribuzione di una competenza esclusiva o meramente alternativa rispetto a quella dei tribunali portoghesi, se essa esiste; in caso di dubbio la competenza si reputa esclusiva.

L'elezione del foro è valida solo se si verificano tutte le seguenti condizioni:

a) la causa riguarda una controversia in materia di diritti messi a disposizione delle parti;

b) l'elezione del foro è accettata dal tribunale designato;

c) il foro è giustificato da un interesse serio di ambo le parti o di una di esse, nella misura in cui non vi sia alcun inconveniente grave per l'altra;

d) la causa non ricade in una materia di competenza esclusiva dei tribunali portoghesi;

e) il foro risulta da un accordo scritto o confermato per iscritto, dovendo in esso farsi menzione espressa della giurisdizione competente.

A tal fine si considera redatto per iscritto l'accordo composto di un documento firmato dalle parti o l'accordo risultante da uno scambio di lettere, telex, telegrammi o da altri mezzi di comunicazione dei quali resti una prova scritta, sia che tali strumenti contengano essi stessi l'accordo, sia che comportino una clausola di rinvio a un altro documento nel quale figuri l'accordo.

Protezione dei minori e dei giovani a rischio

In materia di tutela dei minori e di attuazione di misure intese a promuovere i diritti dei minori e la tutela di questi ultimi, la responsabilità è attribuita alla commissione nazionale per la protezione dei minori e dei giovani a rischio o al tribunale competente nella circoscrizione in cui il minore o il giovane risiede nel momento in cui viene segnalata la situazione o in cui viene avviato il procedimento giudiziario.

Se la residenza del minore o del giovane è sconosciuta o impossibile da stabilire è competente la commissione nazionale o il tribunale del luogo in cui si trova il minore o il giovane interessato.

Nonostante quanto esposto sopra, la commissione nazionale o il tribunale del luogo in cui si trova il minore o il giovane interessato adotta le misure necessarie per la protezione immediata di questi ultimi.

Se, dopo l'applicazione delle misure, il minore o il giovane trasferiscono altrove la residenza per più di tre mesi, il caso viene rinviato alla commissione o al tribunale competente del luogo della nuova residenza.

Salvo per il caso esposto sopra, qualsiasi modifica della situazione di fatto che intervenga successivamente all'avvio del procedimento è irrilevante.

Fatte salve le regole sulla competenza territoriale, quando il rischio interessa simultaneamente più minori o giovani, è possibile proporre un'unica azione giudiziale e, qualora siano state avviate più azioni separate, queste possono essere annesse all'azione originale, se i rapporti familiari o le specifiche situazioni di rischio lo giustificano.

Qualora, nei confronti di uno stesso minore o giovane, siano state prese in successione misure di tutela, curatela educativa ovvero misure cautelari di diritto civile, i relativi dettagli devono essere allegati al fascicolo sottoposto all'esame del giudice che conosce della causa originale.

Provvedimenti di curatela educativa

È compito del tribunale del circondario in cui risiedeva il minore nel momento in cui è stato avviato il procedimento valutare i fatti e l'applicazione delle misure di curatela educativa. Quando la residenza del minore è sconosciuta, è competente il tribunale del luogo di residenza del titolare della responsabilità genitoriale. Se i titolari della responsabilità genitoriale risiedono in luoghi diversi, è competente il giudice del luogo di residenza del tutore cui è affidato il minore oppure, in caso di affidamento congiunto, il giudice del luogo di residenza del tutore con il quale abita il minore. Negli altri casi, è competente il giudice della circoscrizione in cui avviene la presa a carico del minore oppure, qualora tale luogo sia indeterminato, il giudice del luogo in cui si trova il minore.

I mutamenti intercorsi dopo l'avvio del procedimento sono irrilevanti.

Il giudice del luogo nel quale avviene la presa a carico del minore o del luogo in cui quest'ultimo si trova è competente ad emanare misure urgenti.

5 A quale giudice mi devo rivolgere all'interno di questo Stato membro in funzione della natura della mia pretesa e in funzione dell'importo della controversia ?

Si prega di consultare le schede informative di questo portale intitolate "Sistemi giudiziari" e "Competenza giurisdizionale".

6 Posso adire l’autorità giudiziaria da solo oppure devo passare per un intermediario, quale un avvocato?

Quando la presenza dell'avvocato non è obbligatoria, le parti possono stare personalmente in giudizio o essere rappresentate da un avvocato tirocinante o da un procuratore legale (solicitador).

La rappresentanza tecnica per il tramite di un avvocato è obbligatoria:

a) nelle cause che sono di competenza dei tribunali fino a un determinato valore economico e per cui è ammissibile un appello;

b) nelle cause per le quali è sempre possibile interporre appello, indipendentemente dal valore della controversia;

c) negli appelli e nei casi deferiti alle corti superiori.

Anche quando la presenza dell'avvocato è obbligatoria, gli avvocati tirocinanti, i procuratori legali e le parti stesse possono formulare domande che non sollevano problemi di diritto.

Nei casi in cui la presenza dell'avvocato non è obbligatoria, se le parti non hanno designato un rappresentante legale, l'interrogatorio dei testimoni è condotto dal giudice, il quale provvede ad adeguare la procedura alle specifiche circostanze del caso.

Le parti devono essere rappresentate da un avvocato, da un avvocato tirocinante o da un procuratore legale nei procedimenti esecutivi di valore superiore al limite fissato per le controversie di competenza del giudice di primo grado e devono essere rappresentati da un avvocato nelle cause di valore superiore al limite fissato per la competenza per valore della Corte d'appello o nelle cause di valore equivalente o inferiore a tale limite ma superiore al limite applicabile al giudice di primo grado, quando la causa si svolge come un processo di cognizione.

7 Per avviare l’azione in giudizio, a chi devo rivolgermi: al banco del ricevimento, alla cancelleria giudiziaria o a qualche altra amministrazione?

Per i casi in cui la presenza di un avvocato non è obbligatoria, e qualora una parte non si rivolga ad un intermediario, i documenti processuali menzionati in precedenza possono:

a) essere depositati presso la cancelleria, facendo fede la data del deposito;

b) essere inviati per posta con plico raccomandato, nel qual caso la data della spedizione per raccomandata sarà considerata come data di presentazione dell'atto processuale;

c) essere trasmessi per fax o posta elettronica; nel qual caso la data di deposito dell'atto processuale sarà quella dell'avvenuta trasmissione.

Si veda inoltre la scheda informativa "Trattamento automatizzato".

8 In che lingua posso formulare la mia domanda? Posso presentarla oralmente o devo presentarla necessariamente per iscritto? Posso farlo per fax o per posta elettronica?

La lingua portoghese deve essere utilizzata in tutti gli atti giudiziali.

Quando un giudice portoghese deve interrogare un cittadino straniero che non parla il portoghese, viene nominato un interprete giurato, ove ciò risulti necessario per facilitare la comunicazione.

Per quanto riguarda i documenti redatti in lingua straniera per cui è necessaria una traduzione, il giudice ordina, d'ufficio o su istanza di una parte, che tali documenti vengano presentati dalla parte in questione unitamente alla traduzione.

Dinanzi ai giudici di pace, le argomentazioni delle due parti possono essere esposte oralmente, mentre in tutti gli altri procedimenti l'istanza deve essere presentata per iscritto.

I documenti processuali che devono essere prodotti dalle parti in forma scritta possono essere presentati su supporto elettronico attraverso il sistema informatico Citius tramite posta elettronica utilizzando il seguente indirizzo: http://citius.tribunaisnet.mj.pt/ conformemente alle procedure e alle istruzioni ivi indicate, nel qual caso fa fede la data di trasmissione del documento.

La parte che decida di utilizzare tale mezzo di presentazione degli atti processuali dovrà trasmettere la memoria e i relativi documenti di accompagnamento in formato elettronico senza dover trasmettere gli originali, a meno che il giudice non lo richieda, conformemente al diritto processuale applicabile.

Per il caso in cui non sia richiesta la presenza di un legale e la parte non si rivolga a un intermediario, si veda la risposta alla domanda precedente.

In merito alla procedura di ingiunzione di pagamento, si consulti la pertinente scheda informativa.

Si veda anche la scheda informativa "Trattamento automatizzato".

9 Esistono dei moduli per introdurre un’azione in giudizio o, se non esistono, che cosa si deve fare per agire in giudizio? Quali sono gli elementi che il fascicolo deve obbligatoriamente contenere?

Esistono formulari specifici per un mandato di citazione, per avviare i procedimenti d'ingiunzione e i procedimenti dinanzi al giudice di pace, qualora non si sia optato per una presentazione orale.

Si vedano anche le schede informative "Ingiunzioni di pagamento", "Esecuzione delle sentenze" e "Modi alternativi di risoluzione delle controversie".

Un'azione dichiarativa è introdotta presso la cancelleria del tribunale competente attraverso una domanda in cui l'attore deve:

  • indicare l'organo giurisdizionale adito e la relativa sezione, identificare le parti in causa, indicandone i nomi, la residenza o la sede legale e, se possibile, il numero di identificazione civile e il codice fiscale, la professione esercitata e il luogo di lavoro;
  • indicare il domicilio professionale del loro rappresentante legale;
  • indicare il tipo di azione;
  • esporre in breve i fatti essenziali e i punti di diritto che giustificano la domanda;
  • formulare la domanda;
  • indicare l'importo reclamato;
  • designare l'agente dell'esecuzione incaricato di redigere la citazione o il rappresentante legale incaricato di proporre la domanda.

In calce alla domanda, l'attore include un elenco dei testimoni e richiede ulteriori prove.

Alla domanda deve essere allegata la prova dell'avvenuto pagamento della tassa giudiziaria dovuta o la prova dell'ammissibilità al patrocinio gratuito.

La cancelleria del tribunale respinge la domanda, esponendo per iscritto i motivi del rigetto, se si verifica uno dei seguenti casi:

  • se manca il destinatario, se è indirizzata a un altro tribunale o a un'altra sezione o autorità del tribunale in cui è stata presentata;
  • se sono state omesse le indicazioni relative all'identità delle parti e le altre informazioni richieste (nome, indirizzo del domicilio o della sede legale, e, se del caso, numero di identificazione nazionale e codice fiscale, luogo di lavoro e professione esercitata);
  • se non è indicato il domicilio professionale del rappresentante legale;
  • se non è indicato il tipo di azione esperita;
  • se non è indicato l'importo reclamato;
  • se non è indicato l'avvenuto pagamento della tassa giudiziaria dovuta ovvero della concessione del gratuito patrocinio, eccetto in caso di procedimento d'urgenza come previsto dalla legge;
  • se non è firmata;
  • se non è stata redatta in lingua portoghese;
  • se il modulo utilizzato non è conforme ai requisiti di legge.

10 Ci sono diritti da pagare? Se sì, quando bisogna pagarli? L'avvocato deve essere pagato fin dall'inizio?

Le spese giudiziarie includono le tasse giudiziarie, gli oneri e le spese.

Tasse giudiziarie

La tassa giudiziaria è il corrispettivo versato dalle persone che fanno ricorso al giudice ed è stabilita in funzione del valore economico e della complessità della causa, in base al regolamento sulle spese giudiziarie.

Le tasse giudiziarie sono pagate unicamente dalla parte che avvia l'azione, che sia la parte attrice o convenuta, il creditore o il debitore, il ricorrente o il convenuto, l'appellante o il resistente, in conformità del regolamento sulle spese giudiziarie.

Le tasse giudiziarie devono essere versate prima del deposito dell'atto processuale per il quale sono previste (domanda originaria, ricorso, domanda riconvenzionale, ecc.), tranne nel caso in cui la parte o l'azione sia esentata o qualora la parte sia dispensata dal previo pagamento della tassa.

Nel caso di un ricorso incidentale o di un intervento in via principale, è previsto il pagamento di una tassa supplementare solo qualora il ricorrente incidentale proponga una domanda separata dal ricorso dell'attore.

Una domanda non è considerata separata qualora una parte intenda ottenere, per il proprio vantaggio, lo stesso effetto giuridico che intende ottenere l'attore oppure quando una parte mira ad ottenere soltanto un risarcimento.

Se in una causa partecipano più parti attrici, la parte che compare come prima ricorrente sulla domanda originale, sulla domanda riconvenzionale o sul ricorso deve pagare l'intera tassa giudiziaria, fermo restando il suo diritto di rivalersi sui coattori.

Se diverse parti intervengono in più di un'azione, ciascun attore, attore in via riconvenzionale, creditore o ricorrente si fa carico del pagamento della tassa giudiziaria che gli corrisponde, il cui importo è stabilito in base al regolamento sulle spese giudiziarie.

Nel caso delle azioni proposte da società commerciali che nell'anno precedente abbiano avviato 200 o più azioni, procedimenti o azioni di esecuzione presso qualsiasi organo giurisdizionale, le tasse giudiziarie sono stabilite in conformità del regolamento sulle spese giudiziarie.

Ai fini dell'imputazione delle tasse giudiziarie, le azioni e i procedimenti cautelari sono considerati particolarmente complessi nei seguenti casi:

a) se contengono memorie o pretese particolarmente estese;

b) se si riferiscono a questioni assai specifiche di carattere giuridico o tecnico o se implicano un'analisi integrata di questioni giuridiche afferenti a contesti diversi; o

c) se implicano l'escussione di un numero considerevole di testimoni, l'analisi di elementi probatori complessi o svariate fasi istruttorie prolungate nel tempo.

Generalmente, il pagamento della prima rata o dell'intera tassa giudiziaria avviene alla data di deposito del documento processuale di cui si tratta. Il pagamento effettuato attraverso dispositivi elettronici deve essere comprovato da apposita ricevuta elettronica, come prevede la legge. Se il pagamento è effettuato tramite bollettino, il ricorrente dovrà esibire il relativo contrassegno.

La seconda rata della tassa giudiziaria deve essere versata entro 10 giorni dalla notifica dell'udienza finale, e il ricorrente deve fornire la prova del pagamento o la prova dell'avvenuto pagamento entro lo stesso termine.

Oneri

Gli oneri comprendono tutte le spese sostenute in conseguenza del procedimento, a fronte delle richieste delle parti e del giudice.

Fatte salve le disposizioni regolanti l'accesso al diritto, ciascuna parte sostiene le proprie spese derivanti dal procedimento.

Gli oneri sono a carico della persona che ha intrapreso l'azione o, qualora questa sia stata intrapresa d'ufficio, della parte che ne trae vantaggio.

Spese

Le spese comprendono le somme versate da ciascuna parte per sostenere i costi relativi al procedimento e per le quali la parte vittoriosa ha diritto al risarcimento qualora il giudice emetta un verdetto sfavorevole alla controparte. La decisione sulle spese fa parte della sentenza.

L'obbligo di pagamento delle spese derivante da una condanna del giudice comprende le tasse giudiziarie versate dalla parte vittoriosa, su scala progressiva, gli oneri effettivamente sostenuti da quest'ultima, il corrispettivo versato all'agente dell'esecuzione, e il rimborso delle spese sostenute da questi, gli onorari degli avvocati e le spese sostenute per l'elaborazione di una motivazione approfondita, come indica il regolamento.

Se l'attore aveva la possibilità di ricorrere a metodi alternativi di risoluzione delle controversie, ma ha scelto di intraprendere un'azione giudiziaria, dovrà sopportare le proprie spese a prescindere dall'esito della causa, a meno che la controparte non gli abbia impedito di utilizzare il detto mezzo di risoluzione alternativo.

Alcuni casi, per legge, beneficiano di un'esenzione dalle spese e lo stesso vale per determinate parti.

Poiché le tasse giudiziarie sono il corrispettivo dovuto da ciascuna parte che intenda rivolgersi al giudice, tutte le persone che si considerino coinvolte nel procedimento (attore, convenuto, creditore, debitore, ricorrente, imputato, ricorrente in appello o resistente) sono, in linea generale, tenute al pagamento delle tasse giudiziarie, in quanto queste ultime sono versate a titolo di corrispettivo per ottenere un servizio, indipendentemente dall'esito della causa. Le parti vittoriose hanno diritto ad ottenere il rimborso degli importi versati a titolo di tasse giudiziarie ai sensi del regolamento sulle spese giudiziarie.

Onorari

Gli onorari dei professionisti sono fissati dal giudice che, a tal fine, prende in considerazione l'entità dei servizi prestati, il grado di difficoltà e di urgenza della causa, il livello dell'impegno creativo e intellettuale del professionista, i risultati ottenuti, il tempo dedicato, le responsabilità assunte dal professionista e gli altri obblighi professionali.

11 Posso beneficiare del patrocinio a spese dello Stato?

Sì, purché siano soddisfatte le condizioni per la concessione del patrocinio a spese dello Stato (v. la scheda informativa "Patrocinio a spese dello Stato").

12 A partire da che momento si considera effettivamente introdotta la mia domanda? Riceverò riscontro dalle autorità sulla validità o meno dell’introduzione della mia domanda?

Si vedano le risposte alle domande 7 e 8.

Gli aspetti formali sono controllati, al momento della ricezione della domanda, dal funzionario incaricato; il controllo è tuttavia effettuato in modo più approfondito e rigoroso dal giudice nelle ulteriori fasi del procedimento.

Le decisioni sono sempre notificate alle parti.

13 Potrò avere informazioni precise sul calendario degli eventi che si svolgeranno a seguito della domanda (ad esempio il termine di comparizione)?

La legge non obbliga gli organi giurisdizionali a fornire tale tipo di informazioni. Tuttavia, attraverso CITIUS, l'iniziativa del ministero della Giustizia volta a informatizzare i procedimenti giudiziari, i rappresentanti legali hanno attualmente la possibilità di consultare l'andamento delle cause dai loro studi.

Dato che attualmente i documenti processuali sono trasmessi elettronicamente e vengono inseriti direttamente nelle applicazioni informatiche dei tribunali, congiuntamente al fatto che i giudici utilizzano le stesse applicazioni per lo svolgimento delle loro mansioni, gli avvocati, i giudici e le cancellerie possono avvalersi di tali applicazioni e del portale CITIUS per consultare archivi e documenti.

Ulteriori informazioni sono reperibili sui seguenti siti Internet

Apoio Judiciário – Protecção Jurídica

Bases Jurídico-Documentais

Câmara dos Solicitadores

Diário da República (Gazzetta ufficiale)

Direcção-Geral da Administração da Justiça

Direcção-Geral da Política de Justiça

Ministério da Justiça

Ordem dos Advogados

Portal Citius

Ultimo aggiornamento: 31/03/2017

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata al rispettivo punto di contatto della Rete giudiziaria europea (RGE). Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea e l'RGE declinano ogni responsabilità per quanto riguarda le informazioni o i dati contenuti nel presente documento. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

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