Termini processuali

Cipro
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European Judicial Network
Rete giudiziaria europea (in materia civile e commerciale)

1 Quali sono i tipi di termini rilevanti ai fini dei procedimenti civili?

Le principali scadenze fissate dalle norme di procedura civile sono le seguenti:

Termini per il deposito dei documenti giudiziari:

Nel caso di un atto generale di citazione convalidato a tergo, l'attore deve depositare un atto introduttivo presso il tribunale e notificarlo al convenuto entro 10 giorni dalla data di deposito della comparsa di costituzione da parte del convenuto, salvo disposizione contraria del tribunale.

Il convenuto che abbia presentato la comparsa di costituzione deve depositare la propria memoria difensiva entro 14 giorni dalla data della ricezione dell'atto introduttivo, salvo che tale termine sia prorogato dal giudice.

Termine per l'esecuzione di una decisione giudiziaria:

Si può dare esecuzione a una decisione giudiziaria entro 6 anni dalla data in cui la decisione ha acquistato efficacia esecutiva. Qualora non sia possibile dare esecuzione a una sentenza entro il termine prestabilito, l'attore può chiedere un "rinnovo" della decisione (che costituisce indirettamente una proroga del termine).

2 Elenco dei giorni previsti come festivi conformemente al regolamento (CEE, Euratom) n. 1182/71 del 3 giugno 1971.

Nella Repubblica di Cipro, oltre ai sabati e alle domeniche, sono considerati giorni festivi:

  • 1° gennaio: capodanno
  • 6 gennaio: epifania
  • il primo giorno di Quaresima (data mobile)
  • 25 marzo: festa nazionale (inizio della rivoluzione del 1821)
  • 1° aprile: festa nazionale (inizio della lotta per la liberazione di Cipro del 1955-1959)
  • 1° maggio
  • Venerdì Santo
  • Lunedì di Pasqua
  • Pentecoste (data mobile)
  • 15 agosto: Dormizione della Vergine Maria
  • 1° ottobre: festa dell'Indipendenza
  • 28 ottobre: festa nazionale (anniversario del "No" del 1940)
  • 24 dicembre: vigilia di Natale
  • 25 dicembre: Natale
  • 26 dicembre: Santo Stefano.

Inoltre, conformemente all'articolo 61 del codice di procedura civile, sono ufficialmente considerate ferie dell'amministrazione giudiziaria le seguenti date:

  • il periodo compreso tra il 10 luglio e il 9 settembre inclusi (vacanze estive);
  • il periodo compreso tra il 24 dicembre e il 6 gennaio inclusi (vacanze di Natale);
  • il periodo compreso tra il Giovedì Santo e la domenica di San Tommaso (seconda domenica di Pasqua) inclusi (vacanze di Pasqua).

Lo svolgimento di udienze o di altre procedure nei periodi summenzionati può avvenire unicamente su istruzione della Corte suprema o di un giudice, se la procedura rientra fra le sue competenze.

3 Quali sono i principi giuridici generali concernenti i termini processuali civili?

  • Le norme di procedura civile si applicano ai vari procedimenti civili.
  • In merito ai termini per proporre un'azione, si applicano le disposizioni della legge 165(I)/2012 sui termini di prescrizione.

4 Quando un atto o una formalità devono essere compiuti entro un determinato termine, qual è il momento iniziale dal quale il termine decorre (dies a quo)?

Il termine inizia a decorrere dal giorno successivo alla notificazione, in quanto, ai sensi dell'articolo 2 della legge d'interpretazione, per "giorni" s'intendono i "giorni liberi".

5 Può il momento iniziale dal quale il termine decorre essere influenzato o modificato dalle modalità di notificazione o comunicazione degli atti (a mezzo dell’ufficiale giudiziario o a mezzo del servizio postale)?

Ai sensi delle norme di procedura civile, nella Repubblica di Cipro i documenti vengono notificati personalmente da un ufficiale giudiziario (tranne in casi eccezionali, in cui il tribunale può, su richiesta, disporre diversamente). Il termine processuale non viene influenzato dalla data della notificazione.

6 Nel caso in cui l’accadimento di un fatto determina il momento iniziale per il decorso del termine, il giorno stesso dell’accadimento è incluso nel calcolo del termine?

No. Si prega di leggere la risposta alla domanda n. 4, sopra.

7 Quando un termine è espresso in giorni, il numero ivi indicato comprende i giorni di calendario o solo i giorni lavorativi?

Quando un termine è espresso in giorni, il numero indicato si riferisce ai "giorni di calendario", salvo che il giudice disponga diversamente in relazione ad un caso specifico. Per esempio, il giudice può ordinare che il convenuto depositi l'opposizione "entro 3 giorni lavorativi a decorrere dalla data odierna" o che un provvedimento ingiuntivo debba essere notificato (per esempio al convenuto di un procedimento ex-parte o ad una banca, nell'ambito di una procedura di congelamento di fondi) "entro 5 giorni lavorativi dalla sua stesura".

Ai sensi della legge d'interpretazione il termine "giorni" indica sempre i "giorni liberi".

8 Se il termine è espresso in settimane, mesi o anni?

Per il computo del termine si fa riferimento a settimane o mesi di calendario.

9 Se è espresso in settimane, mesi o anni, quando scade il termine?

In tali casi il termine scade nell'ultima ora dell'ultimo giorno della settimana, del mese o dell'anno del termine in questione.

10 Se il termine scade il sabato, la domenica o un altro giorno festivo, è prorogato fino al primo giorno lavorativo seguente?

Sì, in tali casi il termine è prorogato fino al primo giorno lavorativo successivo.

11 Esistono circostanze in cui i termini possano essere prorogati? A quali condizioni può essere ottenuta una proroga?

Ai sensi della norma n. 57, paragrafo 2, del codice di procedura civile, il giudice può prorogare o ridurre i termini processuali imposti dalle norme di cui sopra o fissati in un provvedimento ingiuntivo, senza condizioni o alle condizioni che siano richieste nell'interesse della giustizia.

12 Quali sono i termini per le impugnazioni?

L'impugnazione di un provvedimento ingiuntivo, provvisorio o definitivo, su una questione che non costituisce un'azione civile, al pari dell'impugnazione avverso il rigetto di una domanda di misure provvisorie, deve essere proposta entro 14 giorni dalla data in cui l'ingiunzione diventa vincolante o dalla data della decisione di rigetto.

In tutti gli altri casi (per esempio, un ricorso avverso una sentenza definitiva in un procedimento civile) il ricorso deve essere depositato entro 6 settimane dalla data in cui la sentenza passa in giudicato.

Il suddetto termine può essere prorogato soltanto in casi rari ed eccezionali.

I termini per proporre un'azione sono stabiliti dalla legge 165(I)/2012 sui termini di prescrizione.

13 Può il giudice modificare i termini, in particolare i termini di comparizione, o fissare una data precisa per la comparizione?

Dopo la notificazione dell'atto introduttivo di un'istanza, il convenuto ha 10 giorni per presentare la sua comparsa di costituzione.

Per quanto riguarda il resto, le date indicate alle parti per comparire all'udienza sono fissate dal giudice.

La prima data per la comparizione nel caso di un ricorso è fissata dalla cancelleria del tribunale in seguito al deposito del ricorso, a meno che non esista un motivo speciale per fissare una data precisa. In tale caso, la data viene fissata solo dopo aver ottenuto l'autorizzazione del giudice adito.

Con riferimento ad altre alterazioni dei termini processuali si veda la risposta alla domanda n. 11.

14 Quando un atto destinato ad una parte residente in una località in cui beneficerebbe di un termine prorogato, è notificato in un luogo in cui i residenti non beneficiano di tale proroga, l’interessato perde il beneficio di tale termine?

Se la legge applicabile nella giurisdizione è quella di Cipro, valgono le stesse norme e gli stessi termini a prescindere dal luogo di residenza della parte cui viene notificato l'atto.

15 Quali sono gli effetti del mancato rispetto dei termini?

Se il convenuto non presenta una comparsa di costituzione o se, successivamente, non presenta una memoria di difesa entro i termini stabiliti, l'attore può chiedere che venga adottata una decisione in suo favore.

Analogamente, un convenuto può presentare una domanda in cui chiede il rigetto dell'azione se, nel caso di un atto di citazione generale convalidato a tergo, l'attore non ha presentato un atto introduttivo di ricorso entro il termine all'uopo stabilito.

Inoltre, il giudice può ignorare un'opposizione che venga presentata tardivamente e, di conseguenza, il convenuto contumace può perdere il suo diritto di essere ascoltato durante il procedimento.

16 Se il termine è scaduto, quali rimedi sono disponibili per le parti che non l'hanno rispettato, ossia le parti incorse nella decadenza?

La parte attrice inadempiente la cui azione sia stata respinta può chiedere che l'azione sia reintrodotta.

Il convenuto contumace avverso il quale sia stata emessa una sentenza può chiedere l'annullamento di quest'ultima.

Tali richieste sono accolte solo a titolo di eccezione.

Ultimo aggiornamento: 15/10/2019

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