Istituto europeo di diritto

L'Istituto europeo di diritto è un'organizzazione indipendente senza fini di lucro, creata per contribuire a migliorare la legislazione in Europa, valorizzare l'integrazione giuridica europea e la formazione di una comunità giuridica europea più coesa.

Informazioni generali

L'Istituto europeo di diritto (ELI) è stato costituito in veste di associazione internazionale priva di fini di lucro il 1° giugno 2011. Il suo primo presidente eletto è stato Francis Jacobs. Dal 2017 la nuova presidente dell'Istituto europeo di diritto è la signora Christiane Wendehorst. Il segretariato dell'Istituto ha sede a Vienna, in Austria, presso l'Università di Vienna.

Obiettivi principali

Grazie alla notevole diversità delle tradizioni giuridiche e alla cooperazione di giuristi provenienti da diversi percorsi professionali e ispirandosi all'attività dell'American Law Institute, l'Istituto valuta e promuove lo sviluppo del diritto, la politica e la pratica giuridica in un contesto globale. Il suo obiettivo è realizzare e agevolare la ricerca pan-europea nonché creare un forum mondiale per il dibattito e la cooperazione di giuristi – accademici, giudici, avvocati e altri operatori del diritto – che rappresentano una vasta gamma di tradizioni giuridiche.

Per svolgere i propri compiti, l'Istituto opera di sua iniziativa ma è anche disponibile per consultazioni da parte di istituzioni che partecipano allo sviluppo del diritto a livello europeo, internazionale o nazionale.

Membri

L'Istituto riunisce non soltanto studiosi, ma anche operatori del diritto e giudici da tutta Europa.

Esistono due categorie di membri: associati, che partecipano alle attività dell'Istituto sulla base delle proprie convinzioni personali e professionali, e osservatori (senza diritto di voto), che possono essere persone fisiche o giuridiche (osservatori istituzionali), come le istituzioni europee, le autorità nazionali o associazioni di professionisti del diritto. Tra gli osservatori l'Istituto può contare sul Parlamento europeo, UNIDROIT, UNCITRAL e numerose corti supreme.

I membri possono proporre progetti ai fini del lavoro dell'Istituto, formulare osservazioni sui progetti in corso e partecipare all'assemblea generale dell'ELI (si tratta di un evento che si svolge annualmente e al quale intervengono molti professionisti del diritto provenienti da tutta Europa e anche da altri paesi).

Progetti

I progetti dell'Istituto riguardano tutte le branche del diritto: sostanziale e processuale, privato e pubblico. Qualsiasi progetto realizzato sotto gli auspici dell'ELI dev'essere al servizio del cittadino europeo, rispondere a un'evidente esigenza pratica e mirare a risultati che potenzialmente abbiano un impatto pratico immediato. Per essere approvati i progetti dell'Istituto devono essere avallati da un'ampia comunità di giuristi che lavorano in modo indipendente e autonomo rispetto ad interessi di soggetti specifici o ad influenze politiche.

Le attività dei progetti danno luogo a pubblicazioni che possono essere utilizzate direttamente (ad esempio in quanto progetti di normativa o contratti tipo) da parte degli organi legislativi, giudiziari o di altre parti interessate. Le pubblicazioni dell'Istituto intendono precipuamente migliorare le conoscenze e le pratiche nel settore del diritto preso in considerazione e nello stesso tempo sensibilizzare i membri della comunità giuridica alle questioni di diritto più rilevanti. Anche se i suoi lavori sono destinati essenzialmente agli organi giudiziari, i beneficiari principali del lavoro dell'istituto alla fine sono il pubblico, le persone fisiche e giuridiche in Europa che beneficeranno di una legislazione migliorata e più coerente.

Le pubblicazioni dell'ELI possono essere scaricati gratuitamente a questo indirizzo.

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Istituto europeo di diritto (ELI)

Ultimo aggiornamento: 07/10/2020

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