La versione linguistica visualizzata è attualmente in fase di traduzione.
Il nuovo testo è stato già tradotto nelle lingue seguenti.
Swipe to change

Diritti fondamentali

Estonia

Contenuto fornito da
Estonia

Giudici nazionali

Istituzioni nazionali per i diritti umani

Difensore civico

Organi specializzati per i diritti dell’uomo

Altro

Giudici nazionali

Tribunali di contea, tribunali amministrativi, corti distrettuali e Corte suprema

Recapiti:

Tribunale civile della contea di Harju, Liivalaia 24, 15034 Tallinn, Estonia
Tribunale civile della contea di Viru, Kooli 2a, 41598 Jõhvi, Estonia
Tribunale civile della contea di Tartu, Kalevi 1, 51010 Tartu, Estonia
Tribunale civile della contea di Pärnu, Kuninga 22, 80099 Pärnu, Estonia
Tribunale amministrativo di Tallinn, Pärnu mnt 7, 15082 Tallinn, Estonia
Tribunale amministrativo di Tartu, Kalevi 1, 51010 Tartu, Estonia
Corte distrettuale di Tallinn, Pärnu mnt 7, 15084 Tallinn, Estonia
Corte distrettuale di Tartu, Kalevi 1, 50050 Tartu, Estonia
Corte suprema, Lossi 17, 50093 Tartu, Estonia

Questi organi sono competenti a pronunciarsi in materia di contenziosi. I tribunali civili di contea sono quattro e la loro competenza territoriale si estende rispettivamente sulle contee di Harju, Viru, Tartu e Pärnu, mentre i tribunali amministrativi sono due, rispettivamente a Tallinn e a Tartu. Le camere amministrative delle corti distrettuali di Tallinn e Tartu sono le istanze competenti in grado di appello a pronunciarsi sull’impugnazione delle decisioni adottate dal tribunale amministrativo. In ultimo grado, è la Camera amministrativa della Corte suprema che si pronuncia sulle impugnazioni delle sentenze.

Chiunque ritenga che un soggetto di diritto pubblico (come lo Stato o l'autorità locale) abbia violato i suoi diritti o limitato le sue libertà attraverso un atto o una procedura amministrativa può adire il tribunale amministrativo. Il contenzioso in materia di riforma della proprietà o di riforme fondiarie, servizi pubblici, amministrazione fiscale, questioni legate alla cittadinanza e all’immigrazione, così come di appalti pubblici, proprietà dello Stato, edilizia e pianificazione territoriale nonché la responsabilità dello Stato, rientra nella competenza della corte distrettuale.

La corte distrettuale a cui è indirizzata la denuncia o l’opposizione ne verifica la conformità ai requisiti legali, l’esistenza di tutti gli allegati ivi menzionati, l’effettiva ammissibilità rispetto alla competenza della corte nonché l'avvenuto pagamento delle relative imposte di bollo. Laddove riscontri un’irregolarità sotto uno dei profili summenzionati, la corte concede al denunciante/opponente fino a un massimo di 15 giorni per rettificarla e, qualora il denunciante/l'opponente non rispetti le istruzioni ricevute entro il termine stabilito, la corte distrettuale rispedisce la denuncia o l’opposizione al mittente corredata da un avviso. Se la denuncia o l’obiezione rispettano i requisiti di legge, la corte accoglie la causa e avvia una procedura preliminare in cui questa viene istruita al fine di poter giungere ad una conclusione in una singola udienza. Una volta completata la procedura preliminare, la corte invia alle parti coinvolte una citazione a comparire in giudizio, specificando il luogo e l’ora in cui la causa verrà trattata.

Il tribunale di contea può essere adito per cause riguardanti violazioni di diritti in ambito civile, come liti di natura contrattuale, di diritto di famiglia, di diritto successorio e della proprietà, questioni inerenti le attività e la gestione di società od organizzazioni senza scopo di lucro, nonché il contenzioso in materia di diritti intellettuali e fallimenti o questioni di diritto del lavoro. Si tratta di un elenco non esaustivo delle materie di competenza dei tribunali di contea ai sensi del codice di procedura civile.

Chiunque intenda adire il tribunale civile per tutelare i propri diritti (o quelli di terzi) deve presentare al tribunale un atto di citazione ovvero una domanda giudiziale di natura civile contenente l’indicazione del convenuto, l’oggetto della pretesa, la motivazione (i motivi di diritto) e le prove addotte a sostegno della stessa.

Al momento del ricevimento dell’atto di citazione, il tribunale verifica la sussistenza dei requisiti legali e l’avvenuto pagamento dell’imposta di bollo. Se l'atto è incompleto, il tribunale fissa un termine per la rettifica delle irregolarità e, se questo non viene rispettato, il procedimento è concluso, mentre se l’atto è conforme ai requisiti di legge, il tribunale lo invia al convenuto per la replica. Il tribunale delibera entro un termine ragionevole mediante l'emissione di un avviso con cui dichiara la causa ammissibile o rigettata.

Chiunque sia vittima di un reato può denunciare il fatto oralmente o per iscritto presso un organismo competente per le indagini, di norma la polizia o l’Ufficio della Procura.

La notizia di reato deve contenere il nome e il recapito del denunciante, una descrizione del fatto di reato, la data e la firma. Non è richiesta una forma specifica, ma la polizia può nondimeno fornire un modulo. Il modulo da inviare all'Ufficio della procura è reperibile anche sul sito web di detto Ufficio.

Le notizie di reato le cui informazioni sono fornite oralmente o per telefono vengono protocollate e in quest'ultimo caso possono essere anche registrate.

Se la polizia o l'Ufficio della Procura non intende avviare l'azione penale deve informarne il denunciante entro dieci giorni dalla ricezione della notizia di reato. Tale termine può essere prorogato di dieci giorni qualora siano necessarie ulteriori informazioni da parte del denunciante per decidere se avviare o meno l'azione penale. In tal caso il denunciante viene informato della proroga e dei motivi sottostanti.

Una volta completata l'indagine, la polizia compila un fascicolo e lo trasmette all'Ufficio della Procura, il quale può:

  • trasmetterlo a titolo informativo al presunto autore del reato e alla vittima (su richiesta, cfr. articolo 224(2) del codice di procedura penale) qualora ritenga l'indagine completa, e redigere l'imputazione e trasmetterla al tribunale;
  • chiedere alla polizia di effettuare ulteriori indagini; oppure
  • archiviare il procedimento.

Istituzioni nazionali per i diritti umani

In Estonia attualmente non vi è alcuna autorità nazionale o altra organizzazione che abbia richiesto il riconoscimento di organismo nazionale per la protezione dei diritti umani.

Difensore civico

Questa funzione è svolta dall’Õiguskantsler-Chancellor of Justice (Cancelliere di giustizia)

Õiguskantsler: Kohtu 8, 15193 Tallinn, Estonia

Nella sua veste di difensore civico, l’Õiguskantsler vigila sulle attività degli enti che svolgono incarichi pubblici e verifica che le autorità pubbliche rispettino i diritti e le libertà fondamentali dei singoli e le buone prassi amministrative. L’Õiguskantsler monitora:

  • le attività di organi ed enti statali;
  • le attività di organi ed enti locali;
  • le attività di organi od enti di diritto pubblico o privato a cui sono affidate funzioni pubbliche.

Chiunque ha il diritto di presentare all’Õiguskantsler una domanda di verifica delle attività di autorità incaricate di funzioni pubbliche.

Se constata che le attività dell'autorità in questione sono illegittime, l’Õiguskantsler trasmette un parere all’autorità in cui dichiara in cosa essa ha violato la legge e, ove necessario, esprime raccomandazioni riguardo alle modalità per seguire una buona e corretta prassi amministrativa o formula proposte per porre rimedio alla violazione. In entrambi i casi, prima di emettere un parere, valuta se l'autorità abbia rispettato le norme e se la comunicazione con il singolo cittadino sia stata conforme alle buone prassi amministrative. Nel suo parere l’Õiguskantsler può esprimere una critica o un’opinione o formulare raccomandazioni mirate per rimediare alla violazione.

Õiguskantsler (Cancelliere di giustizia)

Õiguskantsler: Kohtu 8, 15193 Tallinn, Estonia

Chiunque ha il diritto di presentare un’istanza all’Õiguskantsler per verificare la conformità alla Costituzione e ad altre leggi di un atto o altra norma legislativa. L’Õiguskantsler veglia sulla conformità alla Costituzione e ad altre leggi, delle norme che emanano dai poteri legislativo ed esecutivo nonché dalle autorità locali.

L’Õiguskantsler controlla che:

  • le leggi rispettino la Costituzione;
  • i regolamenti del governo rispettino la Costituzione e le altre leggi;
  • i regolamenti ministeriali rispettino la Costituzione e le altre leggi;
  • i regolamenti delle autorità pubbliche locali rispettino la Costituzione e le altre leggi;
  • gli atti normativi emanati da enti di diritto pubblico rispettino il principio di legalità.

Qualora constati che un atto legislativo è incostituzionale o non rispetta altre leggi, l’Õiguskantsler può:

  • presentare una proposta all’organo che ha adottato l’atto affinché lo modifichi in conformità alla Costituzione e alle altre leggi. Entro 20 giorni l’autore dell’atto legislativo è tenuto a presentare un parere all’Õiguskantsler. Se la proposta è ignorata, l’Õiguskantsler presenta alla Corte Suprema un’istanza d’incostituzionalità o invalidità relativamente all’atto in questione;
  • presentare un memorandum all’autore dell’atto legislativo affinché lo renda conforme alla Costituzione e alle altre leggi, fissando un termine per la rimozione dell’incompatibilità. Se le raccomandazioni espresse nel memorandum sono ignorate, l’Õiguskantsler può presentare all’autore dell’atto una proposta e, qualora questa sia ignorata, presenta alla Corte Suprema un’istanza d’incostituzionalità o invalidità relativamente all’atto in questione;
  • presentare una relazione alla Corte Suprema in cui evidenzia i problemi inerenti alla legislazione in questione.

Organi specializzati per i diritti dell'uomo

  • Difensore civico per i diritti del minore

Õiguskantsler : Kohtu 8, 15193 Tallinn, Estonia

Il ruolo del Difensore civico per i minori è svolto dall’Õiguskantsler. Presso il dipartimento per i diritti dei minori, i consiglieri si occupano di:

  • trattare le domande relative ai diritti dei minori in casi che concernono una verifica costituzionale e il Difensore civico;
  • preparare e svolgere ispezioni presso le autorità che si occupano di minori;
  • predisporre istanze e pareri nei casi di verifiche costituzionali;
  • insegnare il rispetto dei diritti umani dei minori e sensibilizzare il pubblico in merito alla convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo, favorire la presa di coscienza rispetto ai diritti dei minori e organizzare formazioni sul tema;
  • produrre indagini e studi su temi legati alla promozione e alla tutela dei diritti dei minori;
  • organizzare la cooperazione tra le organizzazioni che si occupano di bambini e giovani, le associazioni di cittadini, le ONG, gli organismi professionali e scientifici e le autorità pubbliche.

Per altri aspetti si rinvia a quanto già illustrato in merito all’Õiguskantsler.

  • Autorità per le pari opportunità

Õiguskantsler (Cancelliere di giustizia), Soolise võrdõiguslikkuse ja võrdse kohtlemise volinik (Commissario per la parità di genere e di trattamento)

Recapiti:

Õiguskantsler: Kohtu 8, 15193 Tallinn, Estonia
Soolise võrdõiguslikkuse ja võrdse kohtlemise volinik, Gonsiori 29, 15027 Tallinn, Estonia

L’Õiguskantsler è competente per il controllo del rispetto del diritto fondamentale alla parità di trattamento secondo le procedure ordinarie, mentre il Soolise võrdõiguslikkuse ja võrdse kohtlemise volinik (Commissario per la parità di genere e di trattamento) è un organo indipendente che opera ai sensi della Legge sulla parità di genere e della Legge sulla parità di trattamento. Il ruolo del Commissario è quello di verificare la conformità ai requisiti di entrambe le leggi, consigliando e fornendo assistenza alle persone coinvolte in contenziosi legati a forme di discriminazione e formulando pareri in veste di esperto in questo tipo di casi.

Il Soolise võrdõiguslikkuse ja võrdse kohtlemise volinik:

  • riceve le istanze emananti dai singoli e formula pareri in casi di discriminazione;
  • esamina l’impatto della normativa sulla situazione delle donne e degli uomini nonché delle minoranze nella società;
  • formula proposte di modifica della legislazione all’attenzione del governo e delle autorità pubbliche nazionali e locali;
  • fornisce consulenza ed informazioni al governo e alle autorità pubbliche nazionali e locali su temi relativi all’attuazione della Legge sulla parità di genere e della Legge sulla parità di trattamento;
  • adotta misure per promuovere la parità di genere e di trattamento tra donne e uomini.

Il Commissario fornisce pareri alle vittime di discriminazione e a coloro che vantano un legittimo interesse al controllo della conformità alle condizioni relative alla parità di trattamento. Finalità di detti pareri è formulare una valutazione che, unitamente alle leggi summenzionate, agli accordi internazionali che vincolano l'Estonia nonché al resto della normativa vigente, consenta di determinare l’eventuale violazione del principio della parità di trattamento in un dato rapporto giuridico.

Il parere può essere ottenuto presentando un’istanza al Commissario contenente la descrizione dei fatti a riprova dell'avvenuta discriminazione. Ai fini della formulazione del parere, il Commissario ha il diritto di ottenere, da tutti coloro che ne siano in possesso, informazioni necessarie ad accertare i fatti inerenti ad un caso di presunta discriminazione, di esigere spiegazioni scritte in merito a fatti connessi alla presunta discriminazione nonché la presentazione di documenti, in copia o in originale, entro il termine da questi fissato.

Autorità di protezione dei dati

Andmekaitse Inspektsioon, Väike-Ameerika 19, 10129 Tallinn, Estonia

L’Andmekaitse Inspektsioon (Ispettorato per la protezione dei dati) tutela i seguenti diritti costituzionali:

  • il diritto di ottenere informazioni in merito alle attività delle autorità pubbliche;
  • il diritto al rispetto della vita privata e familiare nell'uso dei dati di carattere personale;
  • il diritto di ciascuno ad accedere ai propri dati personali.

Chiunque può presentare un reclamo relativo ad azioni od omissioni di una persona laddove quest'ultima (ad esempio, un responsabile del trattamento o un detentore d’informazioni), dopo aver violato i diritti dell’interessato, non abbia reagito al/i tentativo/i dell’interessato di contattarla. L’Ispettorato evade le pratiche dei reclami entro 30 giorni dalla loro presentazione, con la possibilità che detto termine sia esteso fino a un massimo di 60 giorni, previa notifica di tale estensione per iscritto all'interessato.

  • Altri organi specializzati

Non vi sono altri organi specializzati.

Altro

Ordine nazionale degli avvocati dell’Estonia

Ordine nazionale degli avvocati dell'Estonia, Rävala pst 3, 10143 Tallinn, Estonia

L’Ordine nazionale degli avvocati dell'Estonia è l’associazione di avvocati estoni che ha come compito principale quello di fornire consulenza giuridica ai cittadini. L’Ordine nazionale degli avvocati dell’Estonia è un’associazione professionale di avvocati fondata il 14 giugno 1919 che opera in base ai principi dell’amministrazione pubblica locale ed organizza la fornitura di servizi giuridici nell’interesse del pubblico e dei privati. Tra le attività dell’Ordine nazionale degli avvocati dell’Estonia sono ricomprese l’organizzazione della carriera professionale degli avvocati, dei rapporti con questi ultimi, con le autorità pubbliche e numerose organizzazioni nazionali e straniere, nonché l'attivo coinvolgimento nell'attività di stesura di atti legislativi. L’associazione organizza altresì la prestazione del servizio di assistenza legale pubblico-privato, ossia assicurando la difesa e rappresentanza in giudizio in contenziosi di natura civile e amministrativa le cui spese legali sono pagate dallo Stato.

Di norma, per ottenere il patrocinio a spese dello Stato occorre presentare domanda al giudice competente, che la inoltra all’autorità incaricata delle indagini o all’Ufficio della Procura, qualora la persona sia indagata per un reato per il quale non è previsto l'obbligo di farsi rappresentare da un legale.

Le domande di ammissione al patrocinio a spese dello Stato devono essere formulate in lingua estone, ma possono esserlo anche in lingua inglese qualora il richiedente sia una persona fisica residente in un altro Stato membro o cittadino di un altro Stato membro, o una persona giuridica stabilita in un altro Stato membro dell’Unione europea.

Su richiesta dell’autorità incaricata delle indagini, dell’Ufficio della Procura o del giudice, l’Ordine nazionale degli avvocati dell’Estonia nomina un avvocato a tal fine, che di norma non può essere selezionato dall’interessato, salvo qualora un determinato avvocato che sia stato sollecitato in tal senso abbia accettato di prestare i suoi servizi di assistenza legale a spese dello Stato. In questo caso, il nome dell’avvocato che ha dato il proprio consenso deve essere indicato da subito nella domanda di patrocinio.

Nei procedimenti in cui per legge è previsto l’obbligo di farsi rappresentare da un legale, l’interessato non è tenuto ad attivarsi per ottenere il patrocinio a spese dello Stato (salvo qualora intenda valersi dell’avvocato di sua scelta), dal momento che il responsabile del procedimento ha l’obbligo di assicurare la nomina di un avvocato per l’interessato, senza che questi debba presentare alcuna domanda.

Ultimo aggiornamento: 03/08/2017

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Commenti

Usa il formulario qui di seguito per condividere i tuoi commenti e le tue osservazioni sul nostro nuovo sito web