Diritti delle vittime per paese

Romania

Contenuto fornito da
Romania

Posso impugnare la sentenza?

Il procedimento giudiziario si conclude con una decisione da parte dell'organo giurisdizionale (sentenza) che può comportare: la condanna o l'assoluzione dell'imputato, la rinuncia o il rinvio dell'emissione della sentenza oppure la chiusura del procedimento penale. La decisione sarà annunciata durante un'udienza pubblica. Se avete partecipato al procedimento giudiziario in veste di vittima e/o parte civile, riceverete una copia della decisione dell'organo giurisdizionale a mezzo posta.

Se non siete soddisfatti della decisione dell'organo giurisdizionale, potete impugnarla. Potete proporre impugnazione soltanto se avete partecipato al procedimento in veste di vittima o parte civile.

Potete impugnare la decisione anche in qualità di testimone, ma soltanto in relazione al rimborso delle spese di giudizio e degli indennizzi ai quali avete diritto.

Se siete una vittima o una parte civile, il termine per la presentazione dell'impugnazione è di 10 giorni dalla ricezione di una copia dei verbali della decisione.

Se avete agito da testimone, potete proporre impugnazione subito dopo l'emissione di una decisione relativa alle spese di giudizio e agli indennizzi, ma non oltre 10 giorni dalla decisione che ha deciso il caso o dalla notifica della decisione in materia di spese di giudizio o indennizzi, a seconda dei casi.

L'impugnazione va presentata per iscritto e deve essere firmata. Le impugnazioni vanno presentate presso il medesimo organo giurisdizionale che ha emesso la decisione che intendete impugnare.

In seguito alla ricezione dell'impugnazione, l'organo giurisdizionale la trasmetterà all'organo giurisdizionale di grado superiore avente competenza per esaminarla. La copia della decisione dell'organo giurisdizionale includerà informazioni in merito ai tempi e alle modalità per il deposito di un'impugnazione.

Quali sono i miei diritti dopo la sentenza?

La sentenza passerà in giudicato una volta esaurite tutte le possibilità di ricorso. Dopo che una sentenza è passata in giudicato, il vostro ruolo nel contesto del procedimento si conclude. Se siete stati inseriti in un programma speciale di protezione dei testimoni durante il procedimento giudiziario, potrete continuare a beneficiarne fino a quando l'organo giurisdizionale deciderà che non siete più in pericolo.

Ho il diritto a un supporto o a una protezione dopo il processo? Per quanto tempo?

Come misura di sostegno, viene erogata una consulenza psicologica gratuita per non più di 3 mesi. Le vittime sotto i 18 anni hanno diritto a una consulenza psicologica gratuita per non oltre 6 mesi.

La protezione nel contesto del programma di protezione dei testimoni può continuare anche successivamente alla conclusione del procedimento. La durata di tale protezione sarà decisa dall'organo giurisdizionale.

Quali informazioni mi saranno comunicate in caso di condanna dell'autore del reato?

Se l'autore del reato è stato condannato, potete avere accesso alle seguenti categorie di informazioni: il tipo e la durata della condanna (la sentenza viene pronunciata nel corso di una seduta pubblica e ve ne sarà data comunicazione successivamente), informazioni in caso di evasione o rilascio a qualsiasi condizione, a patto che abbiate richiesto tali informazioni.

Sarò informato del rilascio dell'autore del reato (compresa la scarcerazione anticipata o condizionale) o di una sua evasione?

Sì, sarete informati del rilascio dell'autore del reato o della sua evasione dal carcere, qualora ne abbiate fatto richiesta presso gli organi giudiziari. Cfr. la risposta di cui sopra.

Sarò coinvolto nelle decisioni sul rilascio o sulla libertà condizionale? Per esempio, posso rendere dichiarazioni o ricorrere?

Il vostro ruolo nel contesto del procedimento penale si concluderà quando la decisione dell'organo giurisdizionale (condanna o assolvimento dell'imputato, rinuncia o rinvio dell'esecuzione della condanna o chiusura del procedimento penale) diventerà definitiva.

Non sarete coinvolti nelle procedure di rilascio o di liberazione condizionale.

Ultimo aggiornamento: 17/10/2018

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Commenti

Usa il formulario qui di seguito per condividere i tuoi commenti e le tue osservazioni sul nostro nuovo sito web