Diritti delle vittime per paese

Che tipo di informazioni riceverò dall'autorità (ad es. polizia, pubblico ministero) se un reato ha avuto luogo ma non è ancora stato denunciato?

L'opuscolo "Diritti delle vittime di reato", pubblicato dal ministero della Giustizia finlandese, fornisce informazioni relative alle questioni su cui le vittime di reato hanno il diritto di essere informate dalle autorità. L'opuscolo tratta brevemente questioni quali la denuncia di un reato, i servizi di assistenza alle vittime, l'assistenza legale, la possibilità di ottenere protezione, come chiedere un risarcimento, il diritto all'interpretazione e alla traduzione degli atti e la mediazione nelle cause penali. L'opuscolo stampabile è destinato a essere distribuito alle vittime e a fungere da supporto ai fini della comunicazione, in particolare nel lavoro svolto dalla polizia e da altre autorità preposte alle indagini. L'opuscolo può essere utilizzato anche dalle autorità giudiziarie, dai servizi di assistenza alle vittime e da altri agenti che entrano in contatto con le vittime di reati.

Le informazioni fornite alle vittime possono variare in base alle esigenze, alle circostanze personali e al tipo o alla natura del reato.

Non vivo nel paese dell'UE in cui il reato ha avuto luogo (cittadini dell'UE e di paesi terzi). Come vengono tutelati i miei diritti?

È possibile ricevere assistenza e consulenza anche se il reato è stato commesso in un altro paese. Se si rimane vittima di un reato in un altro Stato membro dell'UE, in alcuni casi l'autorità preposta alle indagini può trasferire alle autorità di un altro Stato membro dell'UE la denuncia del reato o un'indagine preliminare già avviata. Ciò è possibile, ad esempio, qualora il reato sia grave o qualora non sia stato possibile denunciare il reato nello Stato in cui è stato commesso. In caso di reati gravi può essere preso in considerazione anche il trasferimento al di fuori dell'UE.

Se si è vittima di tratta di esseri umani si gode del diritto ai servizi del Sistema di assistenza alle vittime di tratta di esseri umani anche qualora il reato sia stato commesso in un altro paese. Il pubblico ministero decide se avviare o meno un'indagine preliminare in caso di presunzione di reato di tratta di esseri umani in Finlandia.

Che tipo di informazioni riceverò se denuncio un reato?

La polizia e le altre autorità preposte alle indagini forniscono informazioni sui servizi di assistenza alle vittime, su come denunciare un reato, sull'assistenza legale, sulla possibilità di ottenere protezione, su come chiedere un risarcimento, sul diritto ai servizi di interpretazione e traduzione, sulla mediazione nelle cause penali, sul diritto a ottenere informazioni in merito all'udienza, sul diritto a essere informati della liberazione dell'autore del reato dal carcere o dalla custodia cautelare, su come presentare un reclamo relativamente alla condotta delle autorità, sulla procedura per le vittime di reato non residenti nel paese in cui è stato commesso il reato e sui dettagli di contatto per eventuali domande inerenti al caso. Tali diritti sono descritti nell'opuscolo "Diritti delle vittime di reato".

Quando si denuncia un reato, è possibile che le informazioni sopra illustrate non siano necessariamente comunicate, in particolare se la denuncia del reato avviene per via elettronica. La polizia fornisce le informazioni relative a tali diritti durante il colloquio. L'autorità preposta alle indagini comunica sempre se la denuncia dà origine o meno a un'indagine preliminare o qualora l'indagine preliminare venga interrotta o chiusa.

Ho diritto ai servizi gratuiti di interpretazione e traduzione (nei rapporti con la polizia o con altre autorità, o nel corso delle indagini e del processo)?

Nel corso dell'indagine preliminare e del processo si gode del diritto di esprimersi in finlandese o in svedese. Se si è Sámi si gode del diritto di usare la lingua Sámi all'interno della patria Sámi. Le autorità sono tenute a fornire i servizi di interpretazione in base alle necessità. Se non si parlano le lingue ufficiali della Finlandia si gode del diritto di esprimersi in una lingua conosciuta in qualsiasi situazione relativa alle indagini del reato. Se necessario, le autorità sono tenute a prevedere l'interpretazione in una lingua conosciuta. Le autorità devono inoltre provvedere all'interpretazione nel corso delle indagini e del processo se ci si esprime nella lingua dei segni o qualora sia necessaria l'interpretazione a causa di un difetto sensoriale o di pronuncia. L'interprete ha l'obbligo di segretezza. L'onorario dell'interprete è a carico dello Stato.

È possibile richiedere la traduzione di alcuni atti fondamentali. La traduzione orale può essere prevista qualora una traduzione scritta dell'atto non sia richiesta ai fini della tutela giuridica. In alcuni casi, è possibile fornire solo una traduzione parziale o un sunto dell'atto.

Nel corso delle indagini preliminari si gode del diritto di ricevere una traduzione della conferma scritta della denuncia del reato, della decisione di interrompere le indagini e, se necessario, di qualsiasi atto fondamentale per il caso. Dal pubblico ministero è possibile ottenere la traduzione della decisione di non luogo a procedere.

Presso l'organo giurisdizionale si gode del diritto di ricevere una traduzione della sentenza, dell'avviso riguardante l'ora e il luogo dell'udienza e, se necessario, di qualsiasi atto fondamentale per il caso.

In che modo le autorità garantiscono che io le comprenda e che esse comprendano me (se sono un minore, se ho una disabilità)?

Le autorità sono tenute a garantire che i servizi di interpretazione siano disponibili nel corso delle indagini preliminari e del processo qualora ci si esprima in lingua dei segni o qualora si necessiti dell'interpretazione a causa di un difetto sensoriale o di pronuncia.

L'opuscolo "Diritti delle vittime di reato" è disponibile anche in un linguaggio di facile comprensione. L'opuscolo "Se sei vittima di reato" è disponibile sia in un linguaggio di facile comprensione che in lingua dei segni.

Gli investigatori dei reati contro i minori ricevono una formazione speciale, incluso come interagire con un minore e interrogarlo in un procedimento di natura penale. In taluni casi, il minore può anche essere ascoltato da uno psicologo specializzato negli interrogatori dei minori.

Servizi di assistenza alle vittime

Chi fornisce assistenza alle vittime?

L'assistenza medica o altri servizi sociali e sanitari, quali i servizi di emergenza sociale, le cure ospedaliere o la riabilitazione fisica e mentale potrebbero essere necessari. È possibile avvalersi di tali servizi alle medesime condizioni applicate ad altri clienti.

Molte organizzazioni forniscono assistenza, consulenza e supporto alle vittime di reati. L'ufficio finlandese di sostegno alle vittime di reato (Rikosuhripäivystys) fornisce assistenza per qualsiasi tipologia di reato e procedimento penale nonché la consulenza relativa ai diritti delle vittime. Se si è vittima di violenza domestica è possibile chiedere protezione e assistenza ai centri di accoglienza. In alcune località per le vittime di reati sessuali e per le donne immigrate è disponibile un'assistenza speciale. Per le vittime di tratta di esseri umani esiste un sistema di assistenza separato. È possibile accedere a tali servizi a determinate condizioni.

È possibile contattare i servizi di assistenza anche qualora non si denunci il reato. Con il Suo consenso, la polizia o altre autorità preposte alle indagini possono inoltrare i Suoi dati di contatto a un servizio di assistenza, che La contatterà.

La polizia mi indirizzerà automaticamente al servizio di assistenza alle vittime?

Se si ha bisogno di una protezione speciale o se richiesto dalla natura del reato o dalle circostanze personali, la polizia, con il Suo consenso, inoltrerà i Suoi dati di contatto a un'organizzazione di assistenza. La polizia dovrebbe informare in merito all'assistenza disponibile per le vittime di tratta di esseri umani e, con il Suo consenso, proporre la Sua ammissione al sistema di assistenza per le vittime di tratta di esseri umani.

Come viene tutelata la mia privacy?

Al fine di tutelare la privacy, l'autorità giudiziaria può, a determinate condizioni, trattare la causa senza la presenza del pubblico e disporre che gli atti del processo e la sentenza siano mantenuti segreti nella misura necessaria. È possibile avanzare tale richiesta al tribunale. In alcuni casi l'autorità giudiziaria può anche disporre che l'identità sia tenuta segreta. Questo vale per reati come quelli a sfondo sessuale.

Devo denunciare prima di poter accedere al servizio di assistenza alle vittime?

No, non è necessario.

Protezione personale in caso di pericolo

Quali tipologie di protezione sono messe a disposizione?

In alcuni casi, l'interrogatorio del processo avviene dietro uno schermo, mediante un collegamento video o senza la presenza dell'autore del reato o del pubblico. In alcuni casi, l'interrogatorio prevede una registrazione video, che può essere utilizzata come prova nel corso del processo, ad esempio nel caso di minori di 18 anni.

Al fine di tutelare la privacy, l'autorità giudiziaria può, a determinate condizioni, trattare la causa senza la presenza del pubblico e disporre che gli atti del processo e la sentenza siano mantenuti segreti nella misura necessaria. È possibile avanzare tale richiesta al tribunale. In alcuni casi l'autorità giudiziaria può anche disporre che l'identità sia tenuta segreta. Questo vale per reati come quelli a sfondo sessuale.

L'autorità giudiziaria valuta sempre le modalità del processo e le misure di protezione caso per caso, tenendo conto del fatto che i diritti della difesa non devono essere oggetto di limitazione. La decisione dell'autorità giudiziaria può pertanto differire rispetto a una valutazione precedente.

In situazioni di grave minaccia è possibile richiedere la non divulgazione dei propri dati di contatto, la non divulgazione per motivi di sicurezza personale, una ingiunzione restrittiva o anche la modifica del nome o del codice d'identificazione personale. Nei casi più gravi si può essere ammessi a un programma di protezione dei testimoni. Ulteriori informazioni sono disponibili presso le autorità o i servizi di assistenza. Se si è protetti da una ingiunzione restrittiva e ci si trasferisce in un altro Stato membro dell'UE e inoltre si necessita di protezione anche nello Stato di arrivo, è possibile chiedere al giudice che ha emanato l'ingiunzione restrittiva originale di emettere un ordine di protezione europeo (OPE).

Se si è vittima di violenza domestica o si è a rischio, le autorità possono elaborare congiuntamente un piano di sicurezza nell'ambito di una Conferenza multi agenzia per la valutazione del rischio (MARAC).

Se si è vittima di tratta di esseri umani si gode del diritto a un alloggio sicuro, che può comportare disposizioni di sicurezza speciali a vari livelli, il cui scopo è offrire una sistemazione sicura. In situazioni più gravi è possibile garantire la sicurezza in un'apposita unità abitativa sicura, nonché attraverso attrezzature tecniche o servizi di sicurezza. Nelle situazioni più gravi si può essere ammessi a un programma di protezione dei testimoni. Il sistema di assistenza per le vittime di tratta di esseri umani è gestito dalle autorità e, se del caso, è utilizzato per aiutare la polizia a fornire protezione.

Chi può offrirmi protezione?

La polizia esamina le esigenze di protezione e le misure necessarie da adottare in caso di minacce. L'autorità preposta a pronunciarsi in merito alla protezione dipende dalla natura delle misure in questione (cfr. sopra). Ulteriori informazioni sulle misure di protezione sono disponibili presso le autorità o i servizi di assistenza alle vittime.

Chi esamina il mio caso e decide se rischio di subire ulteriori danni dall'autore del reato?

Le autorità esaminano le esigenze di protezione specifiche nel corso delle indagini preliminari e del processo e definiscono le misure di protezione necessarie. Lo scopo delle misure di protezione è proteggere da ulteriori sofferenze, intimidazioni o ritorsioni nel corso delle indagini e del processo. La valutazione è svolta con la vittima, tenendo conto delle caratteristiche e delle circostanze personali nonché della natura del reato.

Il mio caso è preso in esame per verificare se sono a rischio di subire ulteriori danni dal sistema di giustizia penale (nel corso delle indagini e del processo)?

Le autorità esaminano le esigenze di protezione specifiche nel corso delle indagini preliminari e del processo e definiscono le misure di protezione necessarie. Lo scopo delle misure di protezione è proteggere da ulteriori sofferenze, intimidazioni o ritorsioni nel corso delle indagini e del processo. La valutazione è svolta con la vittima, tenendo conto delle caratteristiche e delle circostanze personali nonché della natura del reato.

Che tipo di protezione è garantita alle vittime estremamente vulnerabili?

In situazioni di grave minaccia è possibile richiedere la non divulgazione dei propri dati di contatto, la non divulgazione per motivi di sicurezza personale, una ingiunzione restrittiva o anche la modifica del nome o del codice d'identificazione personale. Nei casi più gravi si può essere ammessi a un programma di protezione dei testimoni. Ulteriori informazioni sono disponibili presso le autorità o i servizi di assistenza.

Sono minorenne, godo di diritti speciali?

I minorenni (di età inferiore a18 anni), sono vittime vulnerabili per le quali possono essere necessarie misure di protezione speciali. La protezione può essere garantita facendo in modo che nel corso delle indagini il colloquio sia registrato su un supporto video, ad esempio, e che la registrazione sia utilizzata come prova nel processo.

Se si è minorenni si può godere del diritto al gratuito patrocinio a spese dello Stato. Se il tutore è sospettato di aver commesso un reato nei confronti del minore, per il procedimento penale è nominato un sostituto.

Se si è un minore vittima di tratta di esseri umani, si ha diritto ai servizi del sistema di assistenza per le vittime della tratta di esseri umani. Se si è un minore vittima di tratta di esseri umani privo di permesso di soggiorno, qualora ci si trovi in Finlandia senza un tutore o un altro rappresentante legale, in ogni caso viene nominato un rappresentante. Se si è un minore vittima di tratta di esseri umani con cittadinanza finlandese o titolare di un permesso di soggiorno, può essere nominato un sostituto tutore. Se l'indagine penale è avviata in Finlandia, in quanto minore si può avere diritto a una consulenza legale finanziata dallo stato.

Il mio familiare è deceduto a causa del reato: quali sono i miei diritti?

Se il reato provoca la morte della vittima, i suoi familiari, ai sensi della legge, sono nella posizione di parte lesa, ovvero di persona offesa dal reato. Godono pertanto degli stessi diritti delle altre vittime di reato.

Il mio familiare è stato vittima di un reato: quali sono i miei diritti?

Anche i familiari della vittima possono accedere ai servizi di assistenza alle vittime.

Anche i figli minorenni di una persona vittima di tratta in Finlandia possono essere ammessi al sistema di assistenza per le vittime di tratta di esseri umani.

Posso accedere ai servizi di mediazione? Quali sono le condizioni? Sarò al sicuro durante la mediazione?

Si può ricorrere alla mediazione per questioni penali con il consenso sia della vittima che dell'indiziato del reato. Condizioni supplementari sono che l'indiziato confermi lo svolgimento dei fatti e che la mediazione sia confacente agli interessi della vittima. La mediazione è gratuita, riservata, sempre su base volontaria ed è possibile mettervi fine in qualsiasi momento. Mediatori volontari formati aiutano le parti coinvolte in un procedimento penale a esprimersi sui fatti e a concordare il risarcimento per eventuali perdite o danni cagionati dal reato. Il servizio è disponibile presso gli uffici di mediazione situati in tutto il paese.

Durante le riunioni di mediazione le parti in essa coinvolte godono di solito del diritto ad avvalersi di un consulente o di un responsabile dell'assistenza. I mediatori, assistiti da professionisti, valutano e garantiscono un contatto sicuro tra le parti coinvolte nel conflitto e hanno la facoltà, se necessario, di porre fine al processo. La mediazione deve essere sospesa qualora una delle parti ritiri il proprio consenso o vi sia motivo di ritenere che il consenso non sia stato concesso liberamente.

Dove posso trovare le leggi che definiscono i miei diritti?

Le leggi fondamentali in materia di diritti delle vittime nei procedimenti penali contemplano la legge sulle indagini penali (Esitutkintalaki, 805/2011) e la legge in materia di procedura penale (Laki oikeudenkäynnistä rikosasioissa, 689/1997). Il diritto all'assistenza per le vittime di tratta di esseri umani è disciplinato dalla legge sull'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale e sull'identificazione e l'assistenza alle vittime di tratta di esseri umani (Laki kansainvälistä suojelua hakevan vastaanotosta sekä ihmiskaupan uhrin tunnistamisesta ja auttamisesta, 746/2011). Queste e altre leggi sono disponibili online sul sito https://www.finlex.fi/en/.

Ultimo aggiornamento: 04/02/2021

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