Imputati (procedimenti penali)

Malta

L’avvio delle indagini può basarsi su un verbale redatto da un pubblico ufficiale, sulle informazioni fornite dai cittadini o su una denuncia presentata da una parte lesa. Le indagini possono essere effettuate anche se una persona viene colta in flagranza di reato.

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Quali sono le varie fasi dell’istruttoria?

Indagini

La polizia può chiedere a una persona di presentarsi presso la sua stazione operativa per rispondere ad alcune domande. Lo scopo di questa fase è quello di scoprire se sussistono prove sufficienti tali da suggerire che una persona, non necessariamente quella sottoposta a interrogatorio, sia stata coinvolta in un reato.

Arresto

Se ritiene che sussistano prove sufficienti tali da suggerire che una persona sia stata coinvolta in un reato, la polizia può decidere di arrestare questa persona, al fine di trattenerla per un determinato periodo di tempo e sottoporla a un interrogatorio ufficiale. Questa fase mira a stabilire se la persona in questione può essere accusata o meno di un reato.

Prima udienza

Se una persona è accusata di un reato, sarà portata in giudizio e saranno letti ad alta voce i capi di imputazione. Se la persona viene citata in giudizio in stato di arresto, il tribunale deciderà innanzitutto se il protrarsi del suo stato di detenzione si basa su una disposizione di legge, e successivamente, la informerà della possibilità di richiedere il rilascio su cauzione.

Prima del processo

Prima che la causa sia portata in giudizio, il pubblico ministero deve raccogliere e fornire tutte le prove a carico o a discarico della persona accusata. Nei casi più gravi, il pubblico ministero è tenuto a presentare prove sufficienti che dimostrino al tribunale l’esistenza di validi motivi per sospettare dell’accusato.

L’accusa in questa fase è condotta dalla polizia e non ha l’obbligo di divulgare informazioni sul modo in cui fornirà prove sulla causa. Non è tenuta a informare l’imputato o il suo avvocato sulla causa, né sulle prove raccolte. Il legale della persona accusata può collaborare con essa per il reperimento del materiale probatorio.

In genere, prima del processo, viene condotto un certo numero di udienze preliminari.

I miei diritti durante le indagini

Per maggiori informazioni sulle fasi dell’istruttoria cliccate sui collegamenti sottostanti.

Indagini (1)

Perché è possibile che la polizia voglia interrogarmi?

Se la polizia ritiene che siate stati in qualche modo coinvolti in un reato o se avete offerto ad essa la vostra collaborazione alle indagini, potete essere invitati dalla stessa a fornire la vostra assistenza durante le indagini, nonché a rispondere a una serie di domande.

Cosa mi verrà comunicato a proposito dei miei diritti?

La polizia non deve interrogarvi allo scopo di ottenere prove, a meno che non vi abbia ammoniti, ossia avvertiti dei vostri diritti.

Se durante le indagini vi recate volontariamente presso una stazione o un ufficio di polizia, siete liberi di andare via in qualsiasi momento, finché non siete informati del vostro stato di arresto.

Cosa succede se non parlo la lingua locale?

Se non capite la lingua locale, la polizia provvederà a fornirvi un interprete. Questa figura offrirà i propri servizi gratuitamente e il suo compito consiste nel tradurre l’ammonimento, le domande della polizia e le vostre risposte.

Posso avvalermi di un avvocato?

Durante l’interrogatorio non avete diritto a un avvocato. Tuttavia, prima che l’interrogatorio inizi, potete parlare con un legale per un ora. Se avete bisogno di un interprete, questi tradurrà per voi anche il colloquio con il vostro avvocato.

 

Qualora conosciate un avvocato a cui desiderate rivolgervi, potete chiedere alla polizia di contattarlo per voi. In caso contrario, la polizia provvederà a fornirvi un elenco di legali messo a disposizione dell'Ordine degli avvocati, da cui potrete scegliere il vostro legale. Se non potete permettervi un avvocato, la polizia ne contatterà uno d’ufficio, disponibile 24 ore su 24. Per maggiori informazioni consultate la sezione Come ottenere una consulenza legale.

Devo rispondere alle domande postemi dalla polizia?

Avete il diritto di non rispondere. Qualsiasi deposizione da voi rilasciata potrà essere registrata e utilizzata durante il processo. Tuttavia, se avete intenzione di rispondere alle domande, potete farlo agendo nel vostro interesse. Se scegliete di rivolgervi a un avvocato e di esercitare il diritto di non rispondere, il vostro silenzio potrebbe corroborare eventuali prove sulla vostra colpevolezza.

Posso essere perquisito o invitato a fornire campioni o impronte digitali?

Se non siete stati arrestati, è possibile prelevare campioni biologici dal vostro corpo solo se avete espresso un consenso scritto. In caso di arresto, i campioni di zone corporee intime e non possono essere prelevati solo previo espresso consenso da parte vostra. Qualora vi rifiutiate di fornire campioni di zone non intime (come le impronte digitali), potete essere obbligati a farlo con ordinanza di un magistrato.

Arresto (2)

Perché può verificarsi l’arresto?

Qualsiasi ufficiale di polizia può arrestare senza mandato chiunque sia in procinto di commettere o abbia già commesso un reato perseguibile con una pena detentiva o contro cui sussistono ragionevoli dubbi per sospettare che stia commettendo o abbia appena commesso tale reato.

La polizia può effettuare l’arresto anche nel caso in cui:

  • l’identità della persona sia ignota;
  • sussistano dubbi sulla veridicità dei particolari forniti da essa;
  • la persona non abbia comunicato un domicilio eletto accettabile;
  • occorra evitare che tale persona possa arrecare lesioni fisiche a se stessa o ad altri soggetti, nonché causare perdite o danni a beni di proprietà;
  • sia necessario evitare che la persona in questione possa commettere un reato contro la pubblica decenza;
  • sussistano motivi ragionevoli per ritenere che l’arresto sia necessario al fine di proteggere un minore o qualsiasi altro soggetto vulnerabile.

Cosa mi verrà comunicato a proposito del mio arresto?

In caso di arresto, dovrete essere informati del vostro status anche se l’arresto può sembrare ovvio. Dovrete ricevere spiegazioni anche sui motivi dell’arresto. La persona incaricata di condurre il vostro arresto non può assumere atteggiamenti severi, coercitivi o utilizzare altre misure restrittive, tranne nel caso in cui non sia indispensabile agire in tal senso per proteggervi o per far fronte alla vostra opposizione all’arresto.

Non conosco la lingua locale. Posso avvalermi di un interprete?

Se non conoscete la lingua locale, la polizia è tenuta a fornirvi un interprete e a non interrogarvi fino a quando questa figura non è presente.

Posso incontrarmi con un avvocato?

Ogni persona in stato di arresto ha il diritto di ottenere una consulenza legale da parte di un avvocato d’ufficio. Tuttavia, è possibile usufruire di questo servizio solo fino a un’ora prima dell’interrogatorio. La polizia provvederà a contattare un avvocato per vostro conto. Per maggiori informazioni consultate la sezione relativa alle Indagini (3). Il servizio di consulenza può essere fornito anche per telefono.

Avete il diritto di incontrare il vostro avvocato in privato. Se avete bisogno di un interprete, questi dovrà presenziare al vostro colloquio con l’avvocato, nonché a quello con la polizia.

Devo rispondere alle domande postemi dalla polizia?

Avete il diritto di non rispondere. Qualsiasi deposizione da voi rilasciata potrà essere registrata e utilizzata durante il processo. Tuttavia, se decidete di rivolgervi a un avvocato e di esercitare il diritto di non rispondere, il vostro silenzio potrebbe corroborare eventuali prove sulla vostra colpevolezza.

Cosa succede se dico qualcosa che potrebbe danneggiare la mia causa?

Godete del diritto fondamentale di non autoincriminarvi. Inoltre, sarete informati del diritto di rimanere in silenzio e sulle conseguenze derivanti dal mancato esercizio di questo diritto. Questo significa che non siete tenuti a fornire alla polizia informazioni tali da dimostrare la vostra colpevolezza.

Non è possibile trarre alcuna conclusione dalla mancata spiegazione da parte vostra di alcuni dettagli riguardanti, ad esempio, il motivo della vostra presenza in un determinato luogo a una certa ora o del vostro possesso di taluni oggetti. L’omissione di queste spiegazioni potrebbe ripercuotersi negativamente sulla vostra causa.

Posso contattare un parente o un amico?

La polizia ha il dovere di informarvi tempestivamente del diritto di chiedere che un amico o un parente venga informato del vostro arresto e del luogo in cui siete, tranne nel caso in cui sussista un motivo ragionevole per sospettare che questo amico o parente sia coinvolto nel reato oggetto di indagine.

Sono cittadino di un altro Stato membro. Posso contattare la mia ambasciata?

La polizia è solita consigliare o raccomandare di contattare la propria ambasciata, in modo che questa riceva notifica dell’arresto e dei suoi motivi e suggerisca un avvocato, in caso di necessità.

Saranno prelevate le mie impronte digitali? Il mio DNA può essere registrato?

Il prelievo delle impronte digitali e la registrazione di campioni di DNA possono avvenire solo dietro espresso consenso da parte vostra. Se vi rifiutate di fornire le vostre impronte digitali, potete essere obbligati a farlo sulla base di un’ordinanza di un magistrato. Tuttavia, non potete essere costretti ad accettare la registrazione di campioni del vostro DNA.

Posso essere sottoposto a una perquisizione corporale?

Un ufficiale di polizia può perquisirvi qualora abbia validi motivi per sospettare che possiate costituire un pericolo per voi stessi o per gli altri e nutra dei dubbi su qualsiasi oggetto di cui possiate avvalervi per sottrarvi allo stato di custodia cautelare o su qualsiasi elemento che possa costituire una prova di reato.

Se ha motivo di sospettare che abbiate nascosto un elemento connesso al reato, l’ufficiale incaricato dell’arresto può rivolgersi al magistrato chiedendogli di ordinare la conduzione di una perquisizione corporale delle parti intime. Il magistrato nominerà un perito del vostro stesso sesso incaricato di effettuare la perquisizione; in alternativa e dietro vostro consenso, designerà un medico generico cui affidare questo compito.

Per quanto tempo posso essere trattenuto dalla polizia?

Dopo l’arresto potete essere trattenuti per un periodo massimo di quarantotto (48) ore. Se nell’arco di sei ore non siete stati rilasciati, l’ufficiale responsabile dell’arresto è tenuto a informare un magistrato, fornendo tutti i dettagli relativi al luogo e all’ora in cui siete trattenuti. Trascorse le quarantotto ore, la polizia deve accusarvi di aver commesso un reato oppure concedervi il rilascio su cauzione o la libertà incondizionata.

Cosa succede se vengo arrestato in forza di un mandato di arresto europeo?

Se uno Stato membro emette un mandato di arresto europeo, potete essere arrestati in un altro Stato membro e rimandati al vostro paese dopo aver partecipato a un’udienza dinanzi a un magistrato. In caso di necessità, avete diritto a un avvocato e a un interprete.

Prima udienza (3)

Perché si tiene la prima udienza?

Sono previste due diverse circostanze:

  • se siete stati arrestati e posti in custodia cautelare, lo scopo della prima udienza consiste nella lettura dei capi d’accusa. In seguito, il tribunale deciderà innanzitutto se il protrarsi del vostro stato di detenzione si basa su una disposizione di legge e, successivamente, vi informerà della possibilità di richiedere il rilascio su cauzione;
  • se siete stati accusati senza essere posti in custodia cautelare, la prima udienza viene tenuta con l’intento di leggere i capi d’accusa e di esaminare le prove addotte dal pubblico ministero a sostegno delle accuse formulate.

Qualora siate posti in custodia cautelare, dovrete comparire in giudizio il prima possibile dopo essere stati accusati. Saranno valutate le prove presentate dal pubblico ministero a sostegno delle accuse a vostro carico e si deciderà se concedervi o meno il rilascio su cauzione.

In caso contrario riceverete una notifica concernente le accuse mosse nei vostri confronti e la data in cui dovrete comparire in giudizio alla prima udienza.

Ho il diritto di nominare un legale?

Quando comparite in giudizio avete il diritto di avvalervi di un avvocato di vostra scelta. Se non potete permettervi un legale, lo Stato vi concederà il gratuito patrocinio. Per maggiori informazioni consultate la sezione Come ottenere una consulenza legale.

Potrò avvalermi di un interprete se non conosco la lingua?

Se non capite il maltese ma parlate l’inglese, il processo sarà tenuto in questa lingua. Se invece non capite l’inglese, il processo sarà condotto in maltese e godrete dell’assistenza di un interprete, che fornirà i propri servizi gratuitamente.

Devo parlare in udienza?

Avete il diritto di non rispondere. Tuttavia, vi sarà chiesto di ammettere la vostra colpevolezza o di dichiararvi innocenti. Il vostro avvocato vi suggerirà come effettuare la vostra dichiarazione.

Devo fornire altre informazioni?

Prima di ammettere la vostra colpevolezza o dichiarare la vostra innocenza sarete sottoposti, senza obbligo di giuramento, a un numero limitato di domande riguardanti principalmente la vostra identità e il vostro luogo di residenza.

Dopo l'udienza sarò rilasciato o posto in custodia cautelare?

In udienza il tribunale deciderà se concedervi o meno il rilascio su cauzione.

Di norma, se non siete in possesso di un certificato penale e non costituite un rischio per la società, sarete rilasciati su cauzione a determinate condizioni. Se il tribunale decide di non concedervi questo rilascio, sarete condotti in carcere fino alla prossima udienza, in occasione della quale potrete chiedere nuovamente di essere rilasciati su cauzione. Il tribunale non può decidere di negare il rilascio in questione fino al processo. Detto rilascio può essere richiesto da voi in qualsiasi fase del procedimento.

Se siete cittadini stranieri, solitamente il tribunale non concederà il rilascio su cauzione, a meno che non abbiate una dimora fissa.

Posso lasciare il paese prima del processo?

Se garantite in modo sufficiente il vostro ritorno per il processo, potrete lasciare il paese ospitante con l’obbligo di ritornarvi per presenziare a tutte le udienze. In caso di mancata partecipazione a una o più udienze, sarà emesso un nuovo mandato di arresto nei vostri confronti. Potete anche essere accusati di aver violato le condizioni previste per il rilascio su cauzione. Nella maggior parte dei casi, una delle condizioni di questo rilascio prevede l’impossibilità da parte vostra di lasciare il paese, ma può essere modificata in una fase successiva del procedimento.

Preparazione della causa prima del processo (4)

Cosa succede prima del processo?

Nella fase pre-processuale, il procuratore generale raccoglie tutte le prove sul caso, per garantire il fondamento dell'azione penale. La raccolta delle prove avviene durante la registrazione delle deposizioni. Presenzierete a questa fase del procedimento e potrete essere assistiti dal vostro avvocato. Potrete valutare le prove attraverso il controinterrogatorio dei testimoni dell'accusa, oltre a fornire le vostre prove.

La causa viene giudicata sempre tramite processo?

La Court of Magistrates che conduce la registrazione delle deposizioni può decidere l’assenza di accuse fondate e disporre così il vostro rilascio. Se siete rilasciati e il procuratore generale non concorda con quanto stabilito dal tribunale, entro un mese egli può rivolgersi al tribunale penale e chiedere nuovamente il vostro arresto. Se la Court of Magistrates vi rinvia a giudizio, il procuratore generale può ancora disporre il vostro rilascio. La legge non prevede un’alternativa al processo.

Posso dichiararmi colpevole prima del processo?

Potete dichiararvi colpevoli durante la contestazione dell’atto di accusa. Se la pena detentiva prevista per le accuse a vostro carico non supera i dieci anni, la Court of Magistrates pronuncerà la condanna che, salvo poche eccezioni, comparirà sul vostro certificato di buona condotta.

Se vi dichiarate colpevoli delle accuse dinanzi al tribunale penale, non verrà costituita alcuna giuria e il tribunale emetterà la sentenza.

Le accuse formulate a mio carico possono essere modificate prima del processo?

È possibile modificare le accuse prima del processo a seconda delle prove raccolte durante la registrazione delle deposizioni. Nell’atto di incriminazione, il procuratore generale può inserire tutte le accuse emerse dalla registrazione delle deposizioni. È anche possibile ritirate tutte le accuse o parte di esse prima del processo.

Che tipo di prove raccoglie il pubblico ministero?

Il pubblico ministero intervista i testimoni citati in causa e, inoltre, raccoglie prove materiali e forensi. Egli, ad esempio, può raccogliere documenti dalla vostra abitazione o dal vostro luogo di lavoro. La Court of Magistrates può disporre un’inchiesta, una perquisizione, un esperimento o altre misure necessarie per effettuare un’indagine completa sul caso. Essa può anche autorizzare alcuni esperti a effettuare una perquisizione corporale completa su di voi o sulla persona vittima o complice del reato, qualora ritenga che questo accertamento sia rilevante per il caso di specie.

Posso impedire che il pubblico ministero raccolga determinate prove?

La registrazione delle deposizioni non è la fase procedurale adeguata in cui discutere dell’ammissibilità delle prove. Avete a disposizione un termine che decorre dalla data in cui ricevete l’atto di imputazione per contestare l’ammissibilità delle prove che il pubblico ministero ha intenzione di produrre. Tuttavia, se le prove sono altamente inammissibili, la Court of Magistrates deciderà di non ammetterle.

Quando scoprirò le prove a mio carico?

Durante la registrazione delle deposizioni sarete presenti insieme al vostro avvocato. Inoltre, avrete l’opportunità di controinterrogare i testimoni dell’accusa e di prendere visione delle prove materiali.

Cosa succede se vivo in un altro Stato membro?

Se siete stati autorizzati a tornare al vostro paese di origine, dovrete recarvi nuovamente nel paese in cui viene tenuto il procedimento per presenziare a tutte le udienze prima del processo.

In caso di condanna, posso essere nuovamente giudicato per lo stesso reato?

A prescindere dal fatto che siate condannati o assolti, non potete essere giudicati nuovamente per lo stesso reato. Tuttavia, l’adozione di questa decisione spetta al tribunale incaricato della conduzione del processo, poiché la Court of Magistrates, responsabile della registrazione delle deposizioni, viene esplicitamente esclusa dal decidere se venite nuovamente giudicati per un reato per il quale è stata già emessa una sentenza nei vostri confronti.

Preparazione della causa da parte della difesa (5)

Cosa succede prima del processo?

Se il processo è tenuto dinanzi alla Court of Magistrates, il pubblico ministero raccoglierà e ultimerà le proprie prove prima che voi possiate preparare la vostra causa. Potete sottoporre a controinterrogatorio i testimoni dell’accusa, se presenti, oppure riservarvi questo diritto in una fase successiva del procedimento.

Se il processo viene tenuto dinanzi al tribunale penale, dove le procedure sono più formali, dovrete preparare un elenco di testimoni e altre dichiarazioni preliminari entro un limite di tempo prestabilito che decorre dalla data di ricevimento dell'atto di imputazione.

Quando devo preparare la mia difesa?

Non avete limiti di tempo specifici per preparare la vostra difesa in un processo tenuto dinanzi alla Court of Magistrates. A partire dal momento in cui il pubblico ministero conclude la propria tesi, avrete a disposizione una data specifica in cui iniziare la vostra difesa. Non siete tenuti a concludere la vostra difesa in un’unica seduta.

Nel momento in cui ricevete l’atto di incriminazione per il processo dinanzi al tribunale penale, entro 15 giorni lavorativi potete notificare le dichiarazioni preliminari, indicare i testimoni, nonché fornire i documenti e altre prove che avete intenzione di utilizzare durante il processo. Si tratta di un termine perentorio; pertanto, è opportuno rivolgersi al proprio avvocato subito dopo aver ricevuto l’atto di incriminazione.

Sarò messo al corrente dei testimoni e di altre prove a mio carico?

In caso di un processo dinanzi alla Court of Magistrates, si terrà l’audizione dei testimoni dell’accusa e saranno fornite prove in vostra presenza. Prima di preparare la vostra difesa potete anche chiedere una copia degli atti del procedimento, che comprenderanno le trascrizioni delle prove e le copie di altri dati ottenuti.

Nell’ipotesi di un processo tenuto dinanzi al tribunale penale, il procuratore generale dovrà presentare gli atti del procedimento insieme a un elenco di testimoni e documenti che intende fornire durante il processo. Riceverete notifica dell’elenco dei testimoni e dei documenti insieme all’atto di incriminazione. Inoltre, potete chiedere una copia degli atti del procedimento rivolgendovi alla cancelleria del tribunale penale.

Posso impedire che il pubblico ministero raccolga determinate prove?

Nelle cause giudicate dalla Court of Magistrates potete impedire che il pubblico ministero fornisca prove inammissibili, ossia illecite. Potete agire in tal senso in modo immediato o in una qualsiasi fase successiva del procedimento.

Se è stato presentato un atto di incriminazione nei vostri confronti e le eccezioni relative alle prove che il pubblico ministero intende fornire sono state avanzate entro i limiti di tempo previsti, il tribunale penale fisserà una data in cui sarà tenuta l’udienza di incriminazione. Il tribunale rimanderà l’adozione della propria decisione sul merito della causa dopo aver esaminato le osservazioni formulate dalle parti. Alla notifica della decisione, se intendete adire la Corte d’appello penale, dovrete presentare una dichiarazione di ricorso subito dopo l’emissione della sentenza da parte del tribunale. A questo punto potete presentare appello entro tre giorni lavorativi.

In caso di condanna, posso essere nuovamente giudicato per lo stesso reato?

A prescindere dal fatto che siate condannati o assolti, non potete essere giudicati nuovamente per lo stesso reato. L’eccezione relativa al principio del ne bis in idem può essere sollevata in qualsiasi fase del procedimento dinanzi alla Court of Magistrates, tranne per quanto riguarda la registrazione delle deposizioni.

Essa può essere avanzata dinanzi al tribunale penale come questione preliminare. Tuttavia, la sua presentazione può essere effettuata dallo stesso tribunale in qualunque fase del procedimento, anche nel caso in cui non sia stato fatto un riferimento specifico ad essa.

Sono già stato giudicato in un altro Stato membro per il reato in questione. Cosa succede?

La Court of Magistrates o il tribunale penale esaminerà i contenuti della decisione adottata dall’altro Stato membro e vi assolverà qualora giunga alla conclusione che siate stati già condannati o assolti per il reato in questione.

Quanto tempo durerà il processo?

Un processo dinanzi alla Court of Magistrates sarà condotto in diverse sedute, che possono svolgersi a distanza di settimane o di mesi le une dalle altre.

La maggior parte dei processi tenuti dinanzi al tribunale penale hanno una durata massima di una settimana. Tuttavia, i processi riguardanti reati gravi possono protrarsi per un periodo maggiore.

Ultimo aggiornamento: 20/12/2016

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