Imputati (procedimenti penali)

Repubblica ceca

Contenuto fornito da
Repubblica ceca

Posso proporre impugnazione?

Sì, il verdetto può essere impugnato in presenza di errori nei rilievi conseguenti alle indagini che riguardano direttamente la persona condannata. È impugnabile il verdetto di colpevolezza, la pena e/o il riconoscimento del risarcimento e tutte le decisioni del giudice di primo grado. L’impugnazione dev’essere depositata:

  • per iscritto;
  • presso il giudice che ha emesso il verdetto;
  • entro otto giorni dalla consegna della copia del verdetto (se la copia è consegnata al condannato e al suo avvocato difensore, il termine computa dall’ultima delle due date di consegna).

L’impugnazione deve chiarire quali parti del verdetto si intendono contestare, nonché gli errori specifici di quest’ultimo e/o del precedente procedimento. È altresì possibile impugnare senza motivi specifici presentando domanda al presidente della giurisdizione di primo grado e chiedendo la proroga del termine per la presentazione dei motivi.

Quali sono i motivi dell’impugnazione?

L’impugnazione può essere fondata su errori che riguardano rilievi presenti nel verdetto direttamente connessi alla persona condannata o su rilievi non compresi in esso. L’impugnazione può altresì basarsi su nuovi fatti e nuove prove.

Cosa accade se propongo impugnazione?

Il verdetto non è valido e/o non diviene esecutivo fino alla pronuncia del giudice dell’impugnazione. Se la persona condannata è trattenuta in custodia cautelare, non verrà rilasciata ipso iure solo per avere depositato un’impugnazione.

Cosa accade durante l’udienza del procedimento di impugnazione?

Il giudice di primo grado verifica che l’impugnazione contenga tutte le informazioni necessarie. In caso contrario, chiede alla persona condannata e al suo avvocato difensore di porre rimedio a tali mancanze nel termine di cinque giorni (che diventano otto in assenza di avvocato difensore; in questo caso il giudice che presiede l’udienza fornisce le informazioni direttamente alla persona condannata).

Alle altre parti in causa viene consegnata copia dell’impugnazione e dei relativi motivi e al giudice dell’impugnazione è sottoposto l’intero fascicolo.

Il tribunale regionale superiore si pronuncia sulle impugnazioni dei verdetti di un tribunale distrettuale mentre la Corte suprema si pronuncia sui verdetti dei tribunali regionali.

Una volta avviato il procedimento di impugnazione, la sentenza impugnata viene illustrata unitamente a una relazione sul caso.

Quindi, la persona condannata illustra l’impugnazione motivandola. Qualora non siano presenti né la persona condannata, né l’avvocato difensore, tale passaggio sarà compiuto a cura del giudice che presiede l’udienza.

In seguito, la pubblica accusa e chiunque possa essere direttamente interessato dalla decisione del giudice dell’impugnazione presentano i rispettivi argomenti.

Una volta illustrate le istanze, il giudice dell’impugnazione esamina le prove necessarie per formulare una decisione al riguardo, salvo che il riesame delle prove non sia così ampio da tradursi in un carico di lavoro doppio rispetto a quello già compiuto dal giudice di primo grado.

Il giudice dell’impugnazione può:

  • respingere l’impugnazione (se non è ragionevole, se è stata depositata oltre i termini previsti oppure se è stata depositata da un soggetto non autorizzato o per motivi analoghi) ma ciò avviene sempre in udienza pubblica;
  • respingere l’impugnazione (se il contenuto non soddisfa i requisiti per essa previsti);
  • interrompere il processo penale;
  • annullare il verdetto impugnato o parte di esso e:
  • decidere di chiedere una pronuncia sulla competenza del giudice;
  • rimettere la causa ad un’altra autorità;
  • porre fine al processo penale (se il giudice di primo grado avrebbe già dovuto provvedervi);
  • interrompere il processo penale (se il giudice di primo grado avrebbe già dovuto provvedervi);

Il giudice dell’impugnazione può altresì annullare il verdetto impugnato per importanti vizi procedurali;

  • verdetto viziato (ambiguità, rilievi incompleti del caso);
  • dubbi sulla precisione dei rilievi o necessità di riprodurre le prove;
  • violazione di disposizioni del codice penale;
  • inadeguatezza della pena;
  • decisione scorretta sul diritto della vittima.

Una volta annullato il verdetto, il giudice dell’impugnazione può:

  • rinviare il caso al giudice di primo grado;
  • pronunciare il proprio verdetto sempre in udienza pubblica;
  • porre fine al processo penale.

Cosa accade se l’impugnazione viene respinta?

Salvo impugnazione del verdetto da parte dell’accusa, il giudice dell’impugnazione non può pronunciare una decisione più sfavorevole per la persona condannata.

Quando diviene definitiva la condanna?

In caso il giudice dell’impugnazione non rinvii la causa al giudice di primo grado, la sua decisione chiude il procedimento e diviene definitiva nel momento in cui viene pronunciata. Anche il verdetto del giudice di primo grado diviene definitivo se non viene impugnato nei termini previsti.

Una volta che il verdetto è definitivo, è possibile depositare:

  • un’impugnazione straordinaria;
  • un’istanza al ministro della Giustizia per denunciare una violazione di legge dinanzi alla Corte suprema;
  • istanza di autorizzazione per la riapertura del procedimento.

Otterrò un risarcimento se la decisione di primo grado è ribaltata?

È possibile presentare istanza di risarcimento presso il ministero della Giustizia ai sensi della legge sui danni causati da un’autorità pubblica.

Se l’impugnazione viene accolta, il dato relativo alla condanna sarà conservato?

L’iscrizione della condanna nel casellario giudiziale ha luogo soltanto dopo che il verdetto di colpevolezza è divenuto definitivo. Tale iscrizione viene cancellata in caso di ottenimento di un rimedio straordinario favorevole.

Provengo da un altro Stato membro. Posso esservi trasferito dopo il processo?

Sì, la persona condannata può essere estradata per scontare la pena se la durata residua di quest’ultima è di almeno 4 mesi.

L’autorità competente del paese interessato deve presentare domanda di estradizione e quest’ultima dev’essere conforme alla Costituzione e ai trattati internazionali sui diritti umani e le libertà fondamentali.

Il giudice può altresì disporre l’estradizione quale elemento del verdetto di colpevolezza.

Posso impugnare la decisione di estradizione al mio paese di origine?

La decisione è impugnabile allorché viene consegnata la comunicazione relativa alla pena da scontare. La pronuncia favorevole all’estradizione può essere impugnata.

In caso di condanna, posso essere nuovamente processato per lo stesso reato?

No, nemmeno in un altro Stato membro, salvo in presenza dell’autorizzazione a riaprire il procedimento.

Le informazioni sulle imputazioni saranno inserite nel mio certificato penale?

Sì. Il casellario giudiziale contiene i dati relativi alle condanne, che sono forniti a cura del giudice. Le informazioni vi vengono conservate fino al compimento del centesimo anno della persona condannata.

Se la condanna viene revocata, l’informazione non figurerà nel casellario giudiziale. È possibile ottenere un estratto del suddetto registro su richiesta. A seconda della gravità della condanna, la traccia di quest’ultima può essere rimossa nei limiti stabiliti dalla legge, che variano da un anno dall’aver scontato la pena fino a quindici anni.

Le informazioni sono conservate a prescindere dal consenso della persona condannata.

Posso oppormi alla conservazione delle informazioni?

È possibile avviare una causa amministrativa presso il tribunale municipale di Praga.

Link correlati

Diritto penale per tutti

Ministero della Giustizia

Ultimo aggiornamento: 03/07/2019

La versione di questa pagina nella lingua nazionale è affidata allo Stato membro interessato. Le traduzioni sono effettuate a cura della Commissione europea. È possibile che eventuali modifiche introdotte nell'originale dallo Stato membro non siano state ancora riportate nelle traduzioni. La Commissione europea declina qualsiasi responsabilità per le informazioni e i dati contenuti nel documento e quelli a cui esso rimanda. Per le norme sul diritto d'autore dello Stato membro responsabile di questa pagina, si veda l'avviso legale.

Commenti

Usa il formulario qui di seguito per condividere i tuoi commenti e le tue osservazioni sul nostro nuovo sito web