Defendants (criminal proceedings)

Švedska

These factsheets explain what happens when a person is suspected of or accused of a crime which is dealt with by a trial in court. For information on minor offences like road traffic offences, which are usually dealt with by a fixed penalty like a fine, go to Factsheet 5. If you are the victim of a crime, you can find full information about your rights here.

Sadržaj omogućio
Švedska

Summary of the criminal process

The following is a summary of the normal stages in the criminal process.

  • A crime is reported to the police;
  • The criminal investigation (preliminary investigation) is carried out by the police; in the case of more serious crimes the investigation is led by the prosecutor;
  • There is a possibility in the majority of cases of getting a public defence counsel;
  • In the case of more serious or repeated crimes the prosecutor may ask the court for you to be held in detention. A special detention hearing will then take place;
  • The prosecutor brings a prosecution in the district court;
  • The district court holds a trial (main hearing) to examine whether it is proven that you have committed the crime and, if so, to decide on sanctions etc;
  • If an appeal is lodged by any of the parties, the Court of Appeal examines whether the district court’s judgment should be confirmed or changed;
  • In a few cases the judgment can also be reviewed by the Supreme Court;
  • The judgment becomes legally enforceable, that is to say final, and the sentence will be enforced if there has been a conviction.

Details about all of these stages in the process and about your rights can be found in the factsheets. This information is not a substitute for legal advice and is intended to be for guidance only. If you need assistance, always check with a lawyer or other expert to establish what applies in your particular situation.

Role of the European Commission

Please note that the European Commission has no role in criminal proceedings in Member States and cannot assist you if you have a complaint. Information is provided in these factsheets about how to complain and to whom.

Click on the links below to find the information that you need

1 – Getting legal advice

2 – My rights during the investigation of a crime

  • questioning
  • arrest
  • detention
  • continuing police investigation
  • preparation of the case by the defence
  • prosecution

3 – My rights during the trial

4 – My rights after the trial

5 – Road traffic offences

Related links

Swedish Courts

Swedish Prosecution Authority

Swedish Bar Association

Crime Victim Compensation and Support Authority

Swedish Prison and Probation Service

Last update: 12/11/2015

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1 - Come ottenere una consulenza legale

È molto importante ottenere una consulenza legale da parte di un libero professionista quando vi trovate in qualche modo coinvolti in un procedimento penale. Le presenti note informative spiegano come e in quali circostanze avete diritto a essere rappresentati da un avvocato e illustrano cosa questi può fare per voi. La presente nota informativa generale spiega come trovare un avvocato e come affrontare le spese legali nel caso in cui non abbiate la possibilità di sostenerle.

Diritto a un avvocato d’ufficio

Se il giudice dispone la custodia cautelare nei vostri confronti, verrà immediatamente nominato per voi un avvocato difensore d’ufficio. Se invece non venite posti in custodia cautelare, non avete diritto alla difesa d’ufficio fino all’avvio del procedimento penale. Tuttavia, avete sempre il diritto di richiedere la nomina di un avvocato d’ufficio se siete indagati per un reato per il quale è prevista una pena detentiva minima di sei mesi. Potete avere diritto a un avvocato difensore anche in altri casi.

Trovare un avvocato

Se desiderate nominare un determinato avvocato, avete generalmente il diritto di chiedere la nomina di tale persona come vostro avvocato difensore. Il tribunale circoscrizionale nominerà altrimenti un avvocato d’ufficio. In questo caso, l’avvocato verrà scelto tra i legali che assumono regolarmente l’incarico di avvocato difensore d’ufficio presso il tribunale circoscrizionale in questione. Ogni tribunale circoscrizionale ha un elenco di avvocati locali che di norma assumono l’incarico di avvocato d’ufficio.

Potete inoltre reperire l’elenco degli avvocati penalisti sul sito Internet dell’Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati svedese.

Pagare un avvocato

Se viene nominato un avvocato difensore d’ufficio, il suo onorario sarà a carico dello Stato. Se venite giudicati colpevoli del reato di cui siete indagati, potreste dover rimborsare interamente o in parte le spese legali, a seconda della vostra situazione finanziaria. Sarà il tribunale a prendere una decisione in merito.

Se desiderate un avvocato che esercita la sua professione in una parte del paese diversa da dove si trova il tribunale, le spese per il viaggio e per il tempo impiegato per gli spostamenti potrebbero essere a carico vostro.

Potete anche nominare un avvocato difensore di vostra fiducia. In tal caso, dovrete sostenerne tutte le spese. In caso di assoluzione, tuttavia, è possibile chiedere il rimborso totale o parziale di tali spese.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraOrdine degli avvocati svedese

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Ultimo aggiornamento: 12/11/2015

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Izvorna jezična inačica ove stranice švedski nedavno je izmijenjena. Naši prevoditelji trenutačno pripremaju jezičnu inačicu koju vidite.

2 - I miei diritti durante le indagini su un reato e prima dell’inizio del processo

Condizione indispensabile per l’avvio delle indagini è che la polizia o il pubblico ministero vengano a conoscenza di un avvenuto reato. Lo scopo delle indagini è stabilire se sia stato commesso un reato e, in caso affermativo, chi può esserne sospettato.

Nel caso di reati più gravi e se è stato individuato un sospetto, le indagini sono affidate al pubblico ministero. In caso contrario, vengono condotte dalla polizia.

Quali sono le fasi delle indagini in un procedimento penale?

Interrogatorio

Innanzitutto vengono interrogati quanti si ritiene dispongano di informazioni che potrebbero essere utili alle indagini. Tra questi si annoverano la persona offesa dal reato, la persona indagata del reato, se nota, o eventuali testimoni. La persona indagata per un reato può essere in stato di fermo o in libertà quando viene interrogata.

È inoltre possibile prelevare diversi tipi di campioni e consegnarli alle autorità per le analisi. Tutti gli interrogatori sono effettuati dalla polizia e solo in casi eccezionali in presenza del pubblico ministero. Se non parlate la lingua del luogo, deve esservi fornito un interprete. Se vi è il ragionevole sospetto che una determinata persona abbia commesso un reato, l’interessato deve esserne informato durante l’interrogatorio.

Arresto

Se il pubblico ministero ritiene che i motivi di sospetto siano sufficientemente fondati, può decidere di arrestarvi. In tal caso deve anche sussistere il rischio che, qualora rimaniate in libertà, possiate ostacolare le indagini, commettere altri reati o fuggire. Il pubblico ministero deve quindi, entro un determinato termine, rilasciarvi o chiedere al tribunale circoscrizionale di disporre la custodia cautelare.

Custodia cautelare

Se siete indagati per un reato grave e sussistono motivi particolari per porvi in custodia cautelare, il pubblico ministero può chiedere al tribunale circoscrizionale di disporre tale misura. L’udienza per la custodia cautelare deve tenersi entro quattro giorni dal vostro arresto. Durante l’udienza, il tribunale circoscrizionale valuterà se convalidare la custodia cautelare o rilasciarvi. Se venite posti in custodia cautelare, tale misura deve essere riesaminata a intervalli regolari.

Prosecuzione delle indagini di polizia

Indipendentemente dalla decisione in merito alla custodia cautelare, le indagini proseguiranno per chiarire se vi siano motivi di sospetto sufficientemente fondati per avviare un’azione penale nei vostri confronti. Le indagini devono svolgersi il più rapidamente possibile, in particolare se vi trovate in custodia cautelare. Se è necessario proseguire le indagini per un periodo più lungo, si possono tenere diverse udienze per la custodia cautelare. Al termine delle indagini, la polizia presenta l’esito delle indagini al pubblico ministero, alla persona indagata e al suo avvocato. Voi e il vostro avvocato difensore avete il diritto di richiedere qualsiasi indagine aggiuntiva riteniate importante prima che il pubblico ministero decida se avviare l’azione penale.

Preparazione della causa da parte della difesa

Voi e il vostro avvocato avete il diritto di presentare prove da utilizzare durante il processo. Avete inoltre il diritto di incontrarvi per preparare l’udienza.

Azione penale

Se il pubblico ministero ritiene che sussistano prove sufficienti a sostegno della vostra condanna, deve avviare un’azione penale nei vostri confronti. Le accuse devono indicare chiaramente di cosa siete indagati e quale atto è considerato un reato. Devono inoltre indicare chiaramente quali prove a vostro carico verranno presentate dal pubblico ministero.

Cliccate sui collegamenti sottostanti per ricevere maggiori informazioni sui vostri diritti durante le varie fasi del procedimento:

Interrogatorio (1)

Perché è possibile che la polizia voglia interrogarmi?

Lo scopo dell’interrogatorio è stabilire se sia stato commesso un reato e, in caso affermativo, se avete informazioni da fornire. Potete essere interrogati se siete testimoni, persone offese da un reato o indagati per un reato.

Chi sarà presente all’interrogatorio?

Verrete interrogati dalla polizia. L’interrogatorio può essere condotto da uno o più ufficiali di polizia. Generalmente il pubblico ministero non sarà presente all’interrogatorio. Se siete indagati per un reato per il quale avete diritto a un avvocato, potete richiedere la nomina di un legale e la sua presenza durante l’interrogatorio.

Se non parlate la lingua del luogo, avete diritto a un interprete, il cui compenso sarà a carico della polizia. Prima di rispondere alle domande, dovete attendere l’arrivo del vostro avvocato e dell’interprete. Il pubblico ministero o la polizia decideranno chi altro ha il diritto di essere presente.

Cosa succede durante l’interrogatorio?

All’inizio dell’interrogatorio, la polizia vi comunicherà se siete interrogati in qualità di indagati o per altre ragioni. Vi verranno letti i vostri diritti. Durante l’interrogatorio avete sia il diritto di non rispondere sia quello di intervenire. Qualsiasi dichiarazione può essere usata contro di voi. L’interrogatorio può essere registrato o trascritto in sintesi.

Qual è il ruolo dell’avvocato durante l’interrogatorio?

Durante l’interrogatorio l’avvocato deve essere disponibile a rispondere a qualsiasi vostra domanda e garantire il corretto svolgimento dell’interrogatorio. L’avvocato non ha il diritto di intervenire se l’interrogatorio viene condotto in modo corretto. Tuttavia, ha il diritto di porvi delle domande.

Cosa è vietato durante l’interrogatorio?

Durante l’interrogatorio la polizia non può usare informazioni che sa essere errate, né fare promesse o prospettarvi vantaggi al fine di ottenere una confessione. L’indagato non può essere minacciato, posto sotto pressione o deliberatamente stremato. La persona interrogata ha inoltre diritto ai pasti ordinari e al riposo necessario.

Per quanto tempo posso essere trattenuto per l’interrogatorio?

Se non vi trovate in stato di fermo, non è di norma possibile trattenervi durante l’interrogatorio per oltre sei ore. In casi eccezionali potete essere obbligati a rimanere altre sei ore. Successivamente avete il diritto di lasciare il luogo dell’interrogatorio, a meno che non siate in stato di fermo. Per i minori sono previste regole particolari.

Come si conclude l’interrogatorio?

Al termine dell’interrogatorio vi viene offerta la possibilità di ascoltare la registrazione o di farvi leggere dalla polizia la trascrizione dell’interrogatorio. Vi verrà poi chiesto di confermare che la trascrizione corrisponde a quanto dichiarato durante l’interrogatorio.

Cosa succede dopo l’interrogatorio?

Dopo l’interrogatorio, la polizia riferirà al pubblico ministero o all’ufficiale di polizia responsabile delle indagini quanto è emerso. Nel caso di un reato non grave, l’esito dell’interrogatorio verrà comunicato al pubblico ministero solo alla conclusione delle indagini. Se siete indagati per un reato che prevede una pena detentiva, il pubblico ministero riceve generalmente una relazione dopo ogni interrogatorio. Il pubblico ministero deciderà poi se dovete essere arrestati o rilasciati.

Arresto (2)

Quando posso essere arrestato?

Se vi sono valide ragioni per disporre il fermo nei vostri confronti, potete essere arrestati mentre il tribunale valuta se porvi in custodia cautelare. I motivi della custodia cautelare sono illustrati nella sezione Custodia cautelare (3). Potete essere arrestati anche in assenza di tutti i requisiti per l’arresto se vi è il ragionevole sospetto che abbiate commesso il reato e si ritiene che il vostro arresto sia fondamentale per la prosecuzione delle indagini.

Chi emette il mandato d’arresto?

Spetta al pubblico ministero decidere se dovete essere arrestati. Il mandato deve indicare chiaramente di quale reato siete indagati e i motivi dell’arresto. Il pubblico ministero, se non annulla il mandato, deve presentare richiesta di custodia cautelare al tribunale circoscrizionale non oltre le ore dodici del terzo giorno successivo all’emissione del mandato. In caso contrario, deve disporre il vostro rilascio. Il tribunale circoscrizionale deve fissare un’udienza di conferma del fermo il prima possibile, non oltre quattro giorni dal vostro arresto o da quando è stato eseguito il mandato.

Chi può arrestarmi?

Se vi sono motivi per fermarvi, in casi urgenti un ufficiale di polizia può arrestarvi anche senza un mandato. Se siete colti nell’atto di commettere un reato per cui è prevista la pena della reclusione o se vi è un pericolo di fuga dal luogo del reato, potete essere arrestati da chiunque. Ciò vale anche se siete ricercati per un reato. La persona che vi arresta deve tuttavia consegnarvi il più rapidamente possibile a un ufficiale di polizia.

Posso incontrarmi con un avvocato?

Se venite arrestati, avete il diritto di chiedere la nomina di un avvocato d’ufficio. La nomina verrà effettuata dal tribunale circoscrizionale su richiesta del pubblico ministero.

Cosa succede durante il fermo?

Durante il fermo, la polizia ha il diritto di interrogarvi nuovamente. In tal caso si applicano le stesse norme degli interrogatori precedenti.

Quali sono i miei diritti durante il fermo?

Durante il fermo, il pubblico ministero può decidere di non consentirvi di contattare chi desiderate. Se avete bisogno di un medico o desiderate contattare la vostra ambasciata o il consolato, la polizia ha l’obbligo di fare da intermediario. Avete sempre il diritto di sentire il vostro avvocato e di incontrarlo in privato. Generalmente, durante il fermo sarete detenuti in una cella di polizia.

Custodia cautelare (3)

Quando può essere richiesta la custodia cautelare?

Se vi sono motivi fondati per sospettarvi di un reato che prevede una pena detentiva di almeno un anno, può essere richiesta la custodia cautelare. Tuttavia, deve altresì sussistere il rischio che:

  • possiate fuggire o cercare di evitare il processo o la pena, o
  • cerchiate, se liberi, di eliminare le prove o di ostacolare in altro modo le indagini, o
  • commettiate altri reati.

Se la pena minima prevista per il reato è una pena detentiva di due anni, verrete generalmente posti in custodia cautelare a meno che non sia evidente che non vi sono motivi per adottare tale provvedimento.

Indipendentemente dalla gravità del reato, il tribunale può disporre la custodia cautelare se la vostra identità non è nota e vi rifiutate di fornire il vostro nome e indirizzo o se vi sono altri motivi per ritenere che le informazioni fornite siano false. Potete inoltre essere posti in custodia cautelare se non avete la residenza in Svezia e vi è il rischio che possiate sottrarvi al processo o alla pena lasciando il paese.

Talvolta potete essere posti in custodia cautelare anche se vi è solo il “ragionevole sospetto” che abbiate commesso il reato. Si tratta di un grado di sospetto minore rispetto al “fondato sospetto”.

Se vi sono motivi di ritenere che la pena sarà solo una pena pecuniaria, non potete essere trattenuti.

Vi sono circostanze personali che escludono la custodia cautelare?

Il tribunale deve ponderare la necessità della custodia cautelare rispetto agli effetti che la reclusione può avere su di voi. Qualora le conseguenze della detenzione comportassero un’ingerenza o un danno eccessivo, non sarete posti in custodia cautelare. Tale questione può essere rilevante, ad esempio, quando le indagini si protraggono a lungo.

Cosa succede se ho meno di 18 anni?

Per i giovani tra i 15 e i 18 anni si applicano norme particolari. Tali norme prevedono requisiti più severi per poter disporre la custodia cautelare: il reato deve essere molto grave o vi devono essere motivi molto importanti.

Ho il diritto di parlare con un avvocato e di farmi assistere da un interprete durante l’udienza per la custodia cautelare?

Dovete essere presenti all’udienza per la custodia cautelare presso il tribunale circoscrizionale insieme al vostro avvocato d’ufficio. Avete sempre il diritto di farvi assistere da un avvocato d’ufficio se è stata richiesta la custodia cautelare. Se avete bisogno del servizio d’interpretazione, parteciperà all’udienza anche un interprete, che tradurrà tutto quello che viene detto.

Cosa succede all’udienza per la custodia cautelare?

Durante l’udienza, il pubblico ministero illustrerà le accuse. Avrete inoltre la possibilità di fare delle dichiarazioni. Il pubblico ministero, il vostro avvocato e il giudice hanno il diritto di porvi delle domande. Potete decidere liberamente se rispondere. Generalmente, durante tale udienza non vengono interrogate né le persone offese dal reato né i testimoni. Tuttavia, può essere letta la deposizione che avete reso alla polizia. Il pubblico ministero può inoltre illustrare l’esito degli esami medico-legali.

Ordinanza di custodia cautelare

Al termine dell’udienza, il tribunale circoscrizionale si ritira per valutare la richiesta di custodia cautelare. Il giudice annuncia poi la sua decisione in vostra presenza. Se non venite posti in custodia cautelare, avete il diritto di lasciare l’aula immediatamente. Se siete posti in custodia cautelare, il giudice deciderà contestualmente la data ultima entro la quale il pubblico ministero deve avviare il procedimento. Generalmente il tribunale circoscrizionale decide che l’azione penale deve essere avviata entro due settimane dall’ordinanza di custodia cautelare. In attesa dell’udienza principale del tribunale circoscrizionale, verrete posti in custodia cautelare.

Cosa succede se le indagini non si concludono entro la data fissata dal tribunale circoscrizionale?

Se siete ancora indagati alla scadenza del termine fissato dal tribunale circoscrizionale per l’avvio dell’azione penale e le indagini non si sono ancora concluse, il pubblico ministero può chiedere una proroga per l’avvio dell’azione penale. Può essere necessaria una nuova udienza per valutare se la custodia cautelare deve proseguire. Queste nuove udienze si tengono spesso in videoconferenza: il pubblico ministero partecipa dal suo ufficio, voi partecipate dal luogo di detenzione con il vostro avvocato e il giudice è in aula presso il tribunale circoscrizionale.

Cosa succede se vengo posto in custodia cautelare sulla base di un grado di sospetto minore?

Se venite posti in custodia cautelare sulla base di un “ragionevole sospetto”, il pubblico ministero deve presentare entro una settimana altre prove a vostro carico al fine di rafforzare i sospetti e giungere a un “fondato sospetto”. In caso contrario, dovete essere rilasciati.

Cosa succede se viene emesso un mandato d’arresto europeo?

Se un altro Stato membro emette un mandato d’arresto europeo, la richiesta può essere esaminata da un tribunale del paese in cui vi trovate. Il giudice deciderà successivamente se dobbiate essere estradati nel paese che ha emesso il mandato. Anche durante tali udienze avete il diritto di parlare con un avvocato e di farvi assistere da un interprete. Il pubblico ministero può ordinare il vostro arresto prima di tali udienze e il giudice può decidere di porvi in custodia cautelare fino all’estradizione. Il giudice non valuta la vostra colpevolezza, ma solo se sono soddisfatti i requisiti formali per l’estradizione.

Vi sono limitazioni al diritto di contattare altre persone?

Il tribunale circoscrizionale, quando decide se disporre la custodia cautelare, decide inoltre se il pubblico ministero ha il diritto di limitare i vostri contatti con il mondo esterno, ovvero leggere quotidiani e guardare la televisione, nonché contattare amici e parenti. Ciò vale anche per i contatti con altri detenuti. Spetta al pubblico ministero decidere la portata di tali limitazioni. Tuttavia, avete il diritto di contattare il vostro avvocato e la vostra ambasciata in qualsiasi momento.

Ho il diritto di inviare e ricevere posta?

Avete il diritto di scrivere lettere a chi volete, ma tutta la posta in entrata e in uscita verrà letta dal pubblico ministero. Se la lettera contiene informazioni sul presunto reato, essa non verrà inviata al destinatario oppure verranno cancellate tali parti del testo. La corrispondenza con il vostro avvocato non verrà mai letta da nessuno, a prescindere dal contenuto.

Posso impugnare l’ordinanza di custodia cautelare?

Se non siete d’accordo con l’ordinanza di custodia cautelare, potete presentare ricorso alla Corte d’appello. La Corte d’appello esaminerà quindi gli atti del tribunale circoscrizionale senza tenere udienze e valuterà se la custodia cautelare è fondata. È possibile impugnare la decisione della Corte d’appello presso la Corte suprema, ma in questo caso sono necessarie motivazioni particolari.

Possono subentrare motivi che comportano il mio rilascio?

Se non vi sono più motivi che giustifichino la custodia cautelare, il pubblico ministero deve disporre il vostro rilascio. Ciò può avvenire perché le prove contro di voi si sono attenuate o perché non sussistono più le motivazioni particolari per applicare la custodia cautelare visto che, ad esempio, non si ritiene più che possiate ostacolare le indagini. Se il tribunale, durante una nuova udienza, decide che non vi sono più ragioni per trattenervi, deve ordinare immediatamente il vostro rilascio.

Posso essere rilasciato su cauzione?

In Svezia non è possibile essere rilasciati su cauzione.

Prosecuzione delle indagini di polizia (4)

La polizia presenterà solo prove contro di me?

Durante le indagini, la polizia è tenuta a presentare prove a vostro carico e a vostro discarico. Se volete che la polizia interroghi determinate persone, dovreste discuterne con il vostro avvocato prima di presentare la richiesta alla polizia.

La polizia ha il diritto di effettuare perquisizioni, prelevare campioni di DNA, impronte digitali, ecc.?

La polizia ha il diritto di perquisire la vostra abitazione, il vostro luogo di lavoro, la vostra automobile o qualsiasi altro luogo rilevante per le indagini, a condizione che abbia un mandato del pubblico ministero. Ciò vale solo se siete indagati per un reato che prevede una pena detentiva. Possono altresì essere disposte perquisizioni corporali ed esami fisici e prelievi di campioni di DNA. In alcuni casi può essere necessario l’intervento di un medico, se il vostro corpo presenta ferite che possono essere legate al reato di cui siete sospettati. Se venite arrestati o siete posti in custodia cautelare, siete inoltre tenuti a farvi prelevare le impronte digitali e a farvi fotografare.

Ho il diritto di esaminare il fascicolo delle indagini della polizia?

Proseguendo le indagini, la polizia raccoglierà il materiale su cui si basa la decisione del pubblico ministero in merito all’avvio dell’azione penale. Prima che il pubblico ministero prenda una decisione al riguardo, avete il diritto di esaminare il fascicolo delle indagini con l’assistenza di un traduttore o di un interprete. Generalmente non vi sarà tempo sufficiente per tradurre il fascicolo nella vostra lingua, ma avete il diritto di conoscerne i contenuti con l’aiuto di un interprete, che vi leggerà i documenti del fascicolo. Anche il vostro avvocato ha il diritto di consultare il fascicolo.

Cosa succede se durante le indagini vengono modificati i capi di imputazione?

Le imputazioni contro di voi possono cambiare durante le indagini. Ciò significa che possono essere aggiunti nuovi capi di imputazione o che altre accuse possono dimostrarsi infondate o difficili da dimostrare. Inoltre, può essere modificata anche la qualificazione del reato di cui siete indagati. La polizia è tenuta a informarvi di tali modifiche.

Preparazione della causa da parte della difesa (5)

Ho il diritto di chiedere che vengano effettuate indagini aggiuntive?

Voi e il vostro avvocato avete il diritto di chiedere alla polizia di effettuare le indagini aggiuntive che ritenete importanti. Potete richiedere l’interrogatorio di diverse persone, informazioni scritte o perizie.

È molto importante che esaminiate attentamente l’intero fascicolo delle indagini, di modo che il materiale presentato al pubblico ministero, che costituisce la base della sua decisione, sia il più completo possibile. Anche se è possibile effettuare indagini aggiuntive dopo l’avvio dell’azione penale, è meglio, dal vostro punto di vista, cercare di fare in modo che il pubblico ministero archivi le indagini, per evitare un’incriminazione.

Il mio avvocato può effettuare indagini per conto proprio?

Voi e il vostro avvocato avete il diritto di effettuare le vostre indagini. Tuttavia, vi è solitamente poco tempo per svolgere tali indagini, specialmente se siete posti in custodia cautelare. Inoltre, è generalmente difficile per il vostro avvocato ottenere dal tribunale il rimborso delle relative spese. Non vi sono comunque ostacoli giuridici a tali indagini.

Azione penale (6)

In quali circostanze il pubblico ministero può avviare un’azione penale?

Se il pubblico ministero ritiene che dobbiate essere condannati, ha il diritto di avviare un’azione penale nei vostri confronti. Presenterà quindi un’istanza di citazione al tribunale circoscrizionale, in cui deve indicare il reato di cui siete accusati, per quali motivi siete indagati e quali prove vengono presentate dal pubblico ministero.

Quando deve essere avviata l’azione penale?

Se siete in custodia cautelare, il pubblico ministero deve avviare l’azione penale entro i termini stabiliti dal tribunale. In caso contrario, il giudice annullerà l’ordinanza di custodia cautelare.

Se non vi trovate in custodia cautelare, il pubblico ministero deve avviare l’azione penale prima che il reato cada in prescrizione. Il termine di prescrizione di un reato è di almeno due anni. Più il reato è grave, più saranno lunghi i tempi di prescrizione. Non vi è prescrizione per reati molto gravi quali l’omicidio.

Quando verrà esaminata la causa dal tribunale circoscrizionale?

All’avvio dell’azione penale, il tribunale circoscrizionale citerà voi e altre persone a comparire in aula per l’interrogatorio. Se siete in custodia cautelare, l’udienza si terrà il prima possibile, comunque non più tardi di due settimane dalla data di avvio dell’azione penale.

Sono previsti termini speciali per i minori di 18 anni. L’udienza principale si terrà generalmente entro due settimane dall’avvio dell’azione penale.

Vi sono alternative all’azione penale?

Se il reato non è troppo grave e vi dichiarate colpevoli, in alternativa all’azione penale può esservi imposta una sanzione pecuniaria tramite decreto penale. Il pubblico ministero emette tale decreto e fissa l’importo dell’ammenda da versare. Se vi dichiarate colpevoli e pagate l’ammenda, non si terrà alcun processo. Non potete pertanto impugnare il decreto penale. La vostra accettazione del decreto sarà registrata sul certificato penale.

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Ultimo aggiornamento: 12/11/2015

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3 - I miei diritti durante il processo

Dove si tiene il processo e chi ha il diritto di essere presente?

Il processo si svolge generalmente davanti al giudice circoscrizionale del luogo in cui è stato commesso il reato. Il processo è pubblico, tranne per alcuni reati sessuali, se l’indagato è un minore e in caso di reati contro la sicurezza nazionale. In determinati altri casi il processo può tenersi interamente o parzialmente a porte chiuse. Chiunque intralci il processo o influenzi i testimoni può essere espulso dall’aula.

Chi pronuncia la sentenza?

Il collegio giudicante è generalmente composto da un giudice togato con funzioni di presidente e tre giudici onorari. I giudici onorari non sono giuristi, ma vengono nominati dal consiglio comunale del luogo in cui si trova il tribunale circoscrizionale. È inoltre presente un cancelliere del tribunale. I funzionari del tribunale circoscrizionale, il pubblico ministero e l’imputato, insieme al suo avvocato difensore, siedono a tre tavoli distinti. Gli eventuali testimoni prendono posto a un tavolo separato.

Cosa succede se emergono nuove informazioni durante il processo?

Se emergono nuove circostanze durante l’udienza, il pubblico ministero può modificare i capi di imputazione. Se vi dichiarate colpevoli di alcune delle accuse, il pubblico ministero non dovrà presentare prove dettagliate contro di voi per dimostrare tali accuse. Tuttavia, se vi dichiarate colpevoli, non è possibile negoziare una pena più mite con il pubblico ministero.

Devo essere presente in aula?

In caso di reati minori di cui vi dichiarate colpevoli, la causa può essere esaminata in vostra assenza. Tuttavia, di norma dovete essere presenti. Se non partecipate all’udienza, il giudice può condannarvi al pagamento di una pena pecuniaria condizionale o disporre il vostro arresto. La pena pecuniaria condizionale è un importo prestabilito che dovete pagare.

Posso avvalermi di un interprete?

Se non capite lo svedese, avete il diritto di farvi assistere da un interprete, che tradurrà tutto quello che viene detto durante il processo. In tal caso, è importante comunicare con ampio anticipo al tribunale circoscrizionale che avete bisogno di un interprete. L’interprete sarà generalmente presente in aula, ma talvolta è disponibile anche il servizio di interpretazione telefonica.

Posso e devo avvalermi di un avvocato?

Non vi è alcun obbligo di nominare un avvocato e avete il diritto di difendervi da soli. Se avete diritto a un avvocato difensore d’ufficio e non vi opponete alla sua nomina, il giudice procederà ad assegnarvene uno. Se desiderate avvalervi di un determinato avvocato, dovete prima informare il giudice. Se non siete soddisfatti del vostro legale, è possibile, a determinate condizioni, cambiare avvocato difensore.

Posso parlare durante il processo e cosa succede se non lo faccio?

L’imputato ha sempre il diritto di parlare durante il processo. D’altro canto, non siete tenuti a farlo. Dipende da caso a caso se è meglio parlare o rimanere in silenzio. L’imputato non parla sotto giuramento e non è tenuto a dichiarare il vero. Se non dichiarate il vero e il pubblico ministero o il giudice lo scopre, ciò può influenzare l’attendibilità di tutte le vostre dichiarazioni.

Cosa succede per quanto riguarda le prove?

Prima dell’inizio dell’udienza, avete il diritto di esaminare le prove del pubblico ministero. I testimoni che depongono durante il processo devono essere interrogati anche durante le indagini e le loro dichiarazioni devono essere riportate interamente nel relativo fascicolo. Avete il diritto di porre domande ai testimoni del pubblico ministero mediante il vostro avvocato e di contestare le informazioni da loro fornite.

Se desiderate presentare delle prove, ne avete il diritto. Potete citare nuovi testimoni, produrre nuovi documenti, ecc. I vostri testimoni devono essere stati interrogati anche dalla polizia durante le indagini. In caso contrario, il pubblico ministero può chiedere che tali testimoni vengano sentiti prima dalla polizia; in tal caso l’udienza può essere rinviata a un altro giorno. Il vostro avvocato interrogherà innanzitutto i vostri testimoni, ma il pubblico ministero e il giudice hanno il diritto di porre loro delle domande.

Il giudice può non ammettere le prove che ritiene irrilevanti. Le prove della vostra rispettabilità e buona condotta hanno generalmente poco o nessun valore probatorio.

Come inizia il processo?

Il processo inizia con la lettura da parte del pubblico ministero dei capi di imputazione a vostro carico. L’avvocato della persona offesa dal reato presenterà poi eventuali richieste di risarcimento dei danni. Il vostro avvocato comunicherà al giudice se vi dichiarate colpevoli o innocenti del reato di cui siete accusati e si esprimerà a vostro nome sulla richiesta di risarcimento.

Il pubblico ministero illustrerà quindi in dettaglio come ritiene si siano svolti i fatti ed esaminerà le prove scritte. Il vostro avvocato può infine presentare a sua volta le sue conclusioni sullo svolgimento dei fatti ed esaminare le prove scritte.

In che modo verremo interrogati io e la persona offesa dal reato?

Se è presente una persona offesa dal reato (parte lesa), tale parte verrà interrogata. Sarà il pubblico ministero ad avviare l’interrogatorio, ma l’avvocato della persona offesa, il vostro avvocato e il giudice possono porre domande. Al termine di tale interrogatorio, verrà il vostro turno. Avete il diritto di rilasciare dichiarazioni, se lo desiderate, prima che il pubblico ministero inizi a interrogarvi. Anche il vostro avvocato, l’avvocato della persona offesa dal reato e il giudice possono porvi domande.

In che modo verranno interrogati i testimoni?

Al termine del vostro interrogatorio saranno interrogati i testimoni. Verranno sentiti prima i testimoni del pubblico ministero e successivamente i vostri testimoni. Il pubblico ministero, gli avvocati e il giudice possono porre le loro domande. Tutti gli interrogatori (della persona offesa dal reato, il vostro e quello dei testimoni) verranno registrati su supporti audiovisivi.

Valutazione di circostanze particolari

Dopo l’esame delle prove, verranno valutate le circostanze particolari inerenti alla vostra persona. Si prenderanno pertanto in considerazione la vostra situazione finanziaria, abitativa, familiare, possibili problemi di tossicodipendenza ed eventuali condanne precedenti in Svezia o in altri paesi. Tale esame ha l’obiettivo di valutare quale sia la pena più adeguata nei limiti di quanto previsto per il reato in questione.

Come si conclude il processo?

Il processo termina con le dichiarazioni conclusive del pubblico ministero, della persona offesa dal reato o del suo avvocato e del vostro difensore. Il pubblico ministero e gli avvocati si esprimono in merito al verdetto che si attendono dal giudice e sulla pena da infliggere in caso di condanna.

Quando e in che modo verrò a conoscenza della sentenza del tribunale?

Il giudice può emettere la sentenza il giorno stesso, dopo una breve delibera, o pronunciarsi entro circa una settimana. Durante la pronuncia della sentenza, il giudice legge in vostra presenza una sintesi della sentenza stessa. Se la sentenza viene emessa in un giorno diverso da quello dell’udienza, non siete tenuti a essere presenti e la sentenza verrà trasmessa a voi e al vostro avvocato. La sentenza viene sempre emessa per iscritto.

Quali sanzioni possono essere imposte?

Pena detentiva – per un periodo minimo di 14 giorni e massimo di 18 anni o a vita. Le pene detentive oltre i sei mesi vengono scontate in un istituto penitenziario. Le pene detentive più brevi possono essere scontate, a determinate condizioni, con monitoraggio elettronico.

Sorveglianza di protezione – monitoraggio per un determinato periodo, generalmente un anno, seguito da due anni di libertà condizionale. Tale sanzione può essere abbinata a un’ammenda, a una pena detentiva massima di tre mesi, a lavori di pubblica utilità e/o cure per malattie o per l’abuso di sostanze stupefacenti.

Messa in prova – libertà condizionata per un periodo massimo di due anni. La messa in prova si accompagna generalmente a un’ammenda o a lavori di pubblica utilità.

Pena pecuniaria – un’ammenda di un importo fisso o un’ammenda basata sulle disponibilità economiche, legata alla gravità del reato e al vostro livello di reddito giornaliero. L’ammenda fissa minima è pari a 200 corone svedesi (circa 20 EUR) e l’ammenda minima basata sul reddito è pari a 30 ammende giornaliere di 50 corone svedesi (circa 150 EUR).

Servizi di pubblica utilità – abbinati alla sorveglianza di protezione o alla libertà condizionata. Si traducono in un determinato numero di ore, tra 40 e 240, di lavoro non retribuito da svolgersi nel vostro tempo libero.

Trattamenti speciali – per i tossicodipendenti il giudice può disporre cure per l’abuso di sostanze stupefacenti, mentre chi è affetto da malattie mentali gravi può essere tenuto a sottoporsi a cure psichiatrico-forensi.

Per i minori sono previste anche altre sanzioni particolari: servizi minorili e assistenza minorile.

Ultimo aggiornamento: 12/11/2015

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4 - I miei diritti dopo la pronuncia della sentenza

Posso impugnare la sentenza del tribunale circoscrizionale?

Sia il pubblico ministero sia il condannato possono impugnare la sentenza del tribunale circoscrizionale. Fanno tuttavia eccezione i casi in cui la sanzione è solo un’ammenda o, dal punto di vista del pubblico ministero, il fatto che siate stati assolti da reati minori. In questi casi, è necessario un permesso speciale perché la Corte d’appello possa esaminare il ricorso.

Quali modifiche alla sentenza del tribunale circoscrizionale posso richiedere?

Potete presentare ricorso e chiedere l’assoluzione o una pena meno severa. Non siete tenuti a fornire una spiegazione dettagliata dei motivi del ricorso, ma talvolta potrebbe risultare vantaggioso per voi.

Cosa succede per quanto riguarda le prove presentate al tribunale circoscrizionale?

Alla presentazione del ricorso dovete indicare quali prove volete che la Corte d’appello esamini. Avete inoltre il diritto di presentare nuove prove alla Corte d’appello. Verranno mostrate le registrazioni audiovisive degli interrogatori delle persone sentite dal tribunale circoscrizionale. Generalmente tali persone non verranno pertanto interrogate nuovamente in appello. Ciò vale anche per la vostra deposizione. Solo in casi eccezionali possono essere poste domande aggiuntive in Corte d’appello.

Quali sono i termini per il ricorso?

Il ricorso va presentato entro tre settimane dalla data della sentenza del tribunale circoscrizionale. Se avete presentato ricorso nei termini, il pubblico ministero ha una settimana per decidere a sua volta se desidera presentare ricorso.

Quando verrà esaminato il ricorso?

Se vi trovate in custodia cautelare al momento della presentazione del ricorso, la Corte d’appello deve tenere l’udienza entro otto settimane dalla data della sentenza del tribunale circoscrizionale. In caso contrario, potete prevedere un periodo da tre a dodici mesi prima che il ricorso venga esaminato dalla Corte d’appello.

Cosa succede all’udienza d’appello?

L’udienza principale della Corte d’appello segue a grandi linee la medesima procedura dell’udienza presso il tribunale circoscrizionale. La differenza maggiore è che voi e le altre persone interrogate non dovrete deporre nuovamente, ma che verrà mostrata la registrazione audiovisiva degli interrogatori del tribunale circoscrizionale.

La Corte d’appello può infliggere una pena più severa?

Se siete l’unica parte ricorrente, la Corte d’appello non può imporre una pena più severa di quella inflitta dal tribunale circoscrizionale. Se anche il pubblico ministero ha presentato ricorso, la pena della Corte d’appello può essere più severa o più mite.

Cosa succede se la Corte d’appello respinge il ricorso?

Se la Corte d’appello respinge il ricorso, è possibile presentare ricorso presso la Corte suprema. Tuttavia, per il riesame della Corte suprema è necessario che il ricorso sia autorizzato, ovvero devono sussistere motivazioni particolari perché esso venga esaminato.

Ho diritto a un risarcimento in caso di assoluzione?

Se siete assolti e la sentenza non viene impugnata, avete diritto a un risarcimento per il tempo che avete trascorso in custodia cautelare. Il risarcimento copre la perdita di reddito e l’effettiva privazione della libertà. La vostra richiesta di risarcimento verrà esaminata dal Cancelliere della giustizia. Se non siete stati privati della libertà, vi verranno risarcite solo le spese relative alle prove da voi presentate, ecc.

La sentenza viene registrata?

Le condanne vengono iscritte, tra l’altro, nel casellario giudiziale. Il periodo di conservazione delle informazioni dipende dalla pena inflitta. In caso di assoluzione, le informazioni vengono cancellate. Non potete influenzare in alcun modo tale registrazione. Il certificato penale è accessibile a voi e ad alcune autorità tramite il sistema giudiziario della Svezia e di altri Stati membri.

Quando diventa definitiva la condanna?

La condanna diventa definitiva quando scadono i termini per il ricorso o quando la Corte suprema esamina la causa e non concede l’autorizzazione per il ricorso o emette una sentenza. Vi sono altresì diverse possibilità di accettare la sentenza prima della scadenza dei termini per il ricorso, iniziando a scontare la pena.

Posso essere processato nuovamente dopo che la sentenza diventa definitiva?

Una volta giudicati per un reato, il tribunale non può processarvi nuovamente se non in circostanze eccezionali. Casi del genere si verificano solo circa una volta all’anno. Di norma, tale principio vale anche per reati per cui siete stati processati in un altro Stato membro.

È possibile ottenere il permesso di scontare la pena nel mio paese di origine?

Potete chiedere di scontare la pena nel vostro paese di origine se lo desiderate. Dovete presentare richiesta al Il link si apre in una nuova finestraServizio penitenziario e di sorveglianza svedese delle persone in libertà condizionale. La pena verrà altrimenti scontata in Svezia.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraUfficio del Cancelliere della giustizia

Il link si apre in una nuova finestraServizio penitenziario e di sorveglianza svedese delle persone in libertà condizionata

Ultimo aggiornamento: 12/11/2015

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Izvorna jezična inačica ove stranice švedski nedavno je izmijenjena. Naši prevoditelji trenutačno pripremaju jezičnu inačicu koju vidite.

5 - Reati minori

Quali sono le sanzioni ordinarie previste per le violazioni al Codice della strada?

Se siete accusati di aver commesso una violazione minore al Codice della strada, la sanzione ordinaria è un’ammenda. Se siete stati fermati dalla polizia sul posto e ammettete la violazione, l'ufficiale di polizia può notificarvi un’ammenda.

Cosa succede se contesto la violazione?

Se negate di aver commesso la violazione, dopo le indagini di polizia la causa verrà trasmessa al pubblico ministero, che deciderà se avviare un’azione penale. Se viene avviato un procedimento penale, si terrà un’udienza presso il tribunale circoscrizionale. Generalmente in questi casi non avete diritto a un avvocato difensore d’ufficio. Avete tuttavia il diritto di avvalervi di un avvocato a vostre spese e di farvi assistere da un interprete se non parlate la lingua locale.

Cosa succede in caso di gravi violazioni al Codice della strada?

Se siete sospettati di gravi violazioni al Codice della strada, per esempio di guida in stato di ebbrezza (oltre 100 milligrammi per millilitro), la sanzione ordinaria minima è una pena detentiva di un mese. Se il pubblico ministero ritiene di poter dimostrare la vostra colpevolezza, la causa viene sempre portata in giudizio. In tal caso avete diritto a un avvocato d’ufficio.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraPolizia svedese

Ultimo aggiornamento: 12/11/2015

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