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Defendants (criminal proceedings)

Austrija

These factsheets explain what happens when a person is suspected or accused of a crime which is dealt with by a trial in court. Under Austrian law you commit an offence only when you violate a specific legal provision in force at the time the act was committed. The right of prosecution is a right of the state. The prosecuting authorities, directing the criminal investigation department, as well as the courts must determine the facts and clear up all circumstances that are of importance when assessing the facts. In the following factsheets, you will learn about your rights as a defendant if criminal proceedings are brought against you in Austria. You have different rights during the different stages of the proceedings. The most important stages in the proceedings will be explained in summary form so that you can quickly access the information that you need.

Sadržaj omogućio
Austrija

Summary of the criminal process

In principle, the criminal process in Austria comprises three procedural stages:

  • preliminary proceedings
  • trial
  • appeal

Details on all of these stages in the criminal process and about your rights can be found in the factsheets.  This information is not a substitute for legal advice and is intended to be for guidance only.

For information on road traffic offences, which are usually dealt with by a fixed penalty like a fine, go to Factsheet 5.

If you are the victim of a crime, you can find full information about your rights here.

Role of the European Commission

Please note that the European Commission has no role in criminal proceedings in Member States and cannot assist you if you have a complaint. Information is provided in these factsheets about how to complain and to whom.

Click on the links below to find the information that you need

1 - Getting legal advice

2 - My rights during the investigation of a crime

  • Investigation and taking of evidence
  • Arrest and pre-trial detention (including the European Arrest Warrant)
  • Criminal charges
  • Preparation for trial by the defence

3 – My rights during the trial

4 – My rights after the trial

5 – Minor offences

Last update: 22/06/2018

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1 – Come ottenere una consulenza legale

Ottenere una consulenza legale indipendente è molto importante quando vi trovate in qualche modo coinvolti in un procedimento penale. Le note informative spiegano come e in quali circostanze avete diritto a essere rappresentati da un avvocato. La presente nota informativa generale spiega come trovare un avvocato e come affrontare le spese legali nel caso in cui non abbiate la possibilità di pagarle.

Trovare un avvocato

In Austria, potete essere difesi dinanzi a un giudice esclusivamente da un avvocato (con rare eccezioni). L’Ordine federale degli avvocati austriaco gestisce un registro elettronico degli avvocati, che potete consultare cliccando Il link si apre in una nuova finestraqui.

Se venite a conoscenza di indagini a vostro carico in corso in Austria, che potrebbero portare a un procedimento penale, dovete nominare un avvocato e organizzare un incontro per discutere la questione, possibilmente prima di essere sottoposti al primo interrogatorio.

In caso di arresto, l’interessato ha il diritto di contattare un avvocato prima di essere interrogato. Se non conoscete un avvocato, potete contattare uno degli Il link si apre in una nuova finestraavvocati in servizio permanente. La polizia o le autorità giudiziarie devono consentirvi di contattare tale servizio.

Pagare un avvocato

Se nominate un avvocato difensore, dovete generalmente sostenere le spese di onorario per la sua consulenza. Se non vi è un accordo sull’onorario, l’avvocato può chiedere una remunerazione ragionevole. Gli importi elencati nei Il link si apre in una nuova finestracriteri generali per gli onorari (AHK) possono costituire una base per il calcolo dell’onorario.

Se il pagamento delle spese di difesa mette a rischio il vostro mantenimento o quello della vostra famiglia, tenuto conto del vostro reddito e della situazione patrimoniale, e se siete tenuti a nominare un difensore, vi viene concesso d’ufficio il patrocinio legale gratuito. In questi caso riceverete anche copie gratuite dei fascicoli giudiziari. Potete fare domanda di patrocinio legale utilizzando il presente Il link si apre in una nuova finestramodulo.

Ultimo aggiornamento: 22/06/2018

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2 – I miei diritti durante le indagini su un reato e prima del giudizio dinanzi al giudice

Scopo di un’indagine penale è accertare i fatti in maniera che le autorità responsabili dell’esercizio dell’azione penale possano decidere se si debba procedere all’incriminazione o se il caso debba essere archiviato. In caso di incriminazione, le indagini preliminari mirano, fra l’altro, a facilitare un rapido svolgimento del processo.

Quali sono le fasi di un’indagine penale?

  • Scopo dell’indagine penale è accertare se sia stato commesso un reato e, in tal caso, chi ne sia l’autore.
  • È considerata indagata la persona sospettata di un determinato reato al termine dell’indagine condotta nei suoi confronti.
  • Nell’attività di indagine, l’autorità giudiziaria è tenuta a seguire determinate fasi. Deve ricostruire la dinamica del reato e gestire il cosiddetto “contraddittorio”. L’accusa e l’indagato, assieme al suo avvocato difensore, sono presenti durante tali procedure e possono rivolgere domande alla persona sottoposta a interrogatorio. Le autorità responsabili dell’azione penale possono altresì chiedere al giudice di assumere ulteriori prove, se ritengono che ciò sia necessario nell’interesse pubblico.
  • Le autorità responsabili dell’azione penale e/o gli organi inquirenti hanno la facoltà di avviare la maggior parte delle attività investigative di propria iniziativa, senza il consenso del giudice. Tra queste attività figurano, nello specifico, indagini e interrogatori, nonché l’identificazione di persone, perquisizioni, ecc.
  • Per disporre e prolungare una carcerazione preventiva occorre un provvedimento del giudice. Lo stesso vale per l’impiego di misure coercitive in relazione a diritti fondamentali (per esempio, perquisizioni di luoghi protetti da diritti di proprietà, accesso a conti bancari, intercettazioni telefoniche o analisi dei tabulati telefonici).
  • Le autorità responsabili dell’azione penale devono abbandonare le indagini se non è stato commesso alcun reato o se i fatti accertati sono insufficienti a giustificare la condanna della persona indagata. In tutti gli altri casi in cui i fatti sono stati sufficientemente accertati, le autorità responsabili dell’azione penale sono tenute a depositare un atto di accusa all’autorità giudiziaria competente.
  • La pubblica accusa può rinunciare all’azione penale (Il link si apre in una nuova finestraDiversion) nei casi che non possono essere interrotti, ma in relazione ai quali una condanna non pare necessaria in quanto l’indagato (nella maggior parte dei casi) paga un’ammenda. Non è possibile ricorrere all’istituto della “Diversion” se il reato in oggetto ha causato la morte di una persona o se rientra nella competenza di un tribunale collegiale composto da giudici onorari (Schöffensgericht) o da una giuria (Geschworenengericht) o, in altre parole, in casi punibili con una detenzione di oltre cinque anni (di norma).

I miei diritti durante le indagini

Gli indagati godono di diritti diversi a seconda delle varie fasi dell’indagine:

A prescindere dalla fase specifica del procedimento, l’indagato gode dei diritti seguenti:

  • dev’essere informato il prima possibile del fatto che sono in corso indagini che lo riguardano, del reato di cui è sospettato e dei principali diritti processuali a lui spettanti;
  • in ogni fase del procedimento, ha il diritto di nominare un difensore di fiducia o di richiedere il patrocinio a spese dello Stato (cfr. Il link si apre in una nuova finestraScheda 1). In caso di complessità dei fatti o delle questioni di diritto, l’indagato può chiedere che il suddetto patrocinio gli sia concesso per l’intera durata del procedimento. Ciò accade prevalentemente nei procedimenti penali a carico di cittadini stranieri che non conoscono l’ordinamento giuridico austriaco. In tutti i casi che prevedono la cosiddetta Il link si apre in una nuova finestradifesa obbligatoria (notwendige Verteidigung), all’indagato viene assegnato un difensore anche qualora egli non ne nomini uno. In tal caso, l’indagato deve sostenere le spese dell’avvocato che gli viene assegnato se non è rappresentato da un avvocato d’ufficio (a spese dello Stato),.

Le fasi più importanti in cui l’indagato dev’essere affiancato da un avvocato difensore sono le seguenti: l’intero periodo della custodia cautelare, l’intera procedura per l’internamento di rei affetti da disturbi mentali, i procedimenti dinanzi a tribunali collegiali composti da giudici onorari o da una giuria, oppure dinanzi a un giudice monocratico se il reato può comportare una pena detentiva di oltre tre anni;

  • può consultare il proprio fascicolo;
  • può presentare le proprie osservazioni circa le accuse mosse contro di lui o tacere;
  • può chiedere l’assunzione di prove;
  • può impugnare i provvedimenti adottati dalle autorità responsabili dell’azione penale o dagli organi inquirenti, nonché le decisioni del giudice;
  • può chiedere l’assegnazione di un traduttore/interprete.

Indagini e assunzione di prove (1)

Qual è l’autorità incaricata delle indagini?

Le autorità cui compete l’esercizio dell’azione penale che dirigono gli organi inquirenti sono responsabili dello svolgimento delle indagini. Gli organi inquirenti avviano le indagini di propria iniziativa, a seguito di denuncia sporta da un terzo alla polizia o con provvedimento dell’accusa.

Quali informazioni riceverò?

Le autorità responsabili dell’azione penale o gli organi inquirenti devono informare l’indagato del fatto che è sottoposto a indagini, specificandone il motivo. Inoltre, l’indagato deve sapere che, come tale, non è tenuto a rilasciare dichiarazioni e che, se decide di farlo, la dichiarazione può essere usata come prova contro di lui.

Se l’indagato è l’autore del reato di cui è accusato e confessa (si dichiara colpevole), ciò costituirà un importante elemento attenuante nel momento in cui il giudice decide la pena. Tuttavia, la dichiarazione di colpevolezza non influirà sul corso del processo.

Cosa succede se non conosco il tedesco?

L’indagato che non è in grado di comunicare in maniera adeguata nella lingua tedesca ha diritto di chiedere l’intervento di un interprete che sarà nominato e presterà gratuitamente i suoi servizi durante l’interrogatorio. L’indagato non è tenuto e non deve rispondere alle domande se l’interprete non è presente. L’interprete tradurrà le domande rivolte all’indagato in una lingua compresa da quest’ultimo. L’interprete tradurrà anche le risposte dell’indagato in tedesco.

L’interprete deve in ogni caso tradurre le informazioni e le istruzioni sulle questioni di diritto che l’indagato deve ricevere per legge. Se l’indagato lo desidera, l’interprete gli fornirà assistenza anche nei rapporti con l’avvocato difensore assegnatogli (ma non con l’avvocato di fiducia).

Se l’indagato riceve informazioni riguardo a un provvedimento delle autorità responsabili dell’azione penale o a una decisione del giudice, può altresì chiedere la traduzione di tali documenti. Se l’indagato desidera consultare il proprio fascicolo, un traduttore gli fornirà assistenza solamente in mancanza di un avvocato difensore e se è irragionevole supporre che l’indagato possa procedere personalmente alla traduzione delle parti pertinenti del fascicolo.

L’indagato può contattare un legale?

Non è necessario rivolgersi a un avvocato, salvo nei casi che richiedono la rappresentanza da parte di un avvocato difensore. Tuttavia, a prescindere dal fatto che l’indagato sia detenuto, egli ha il diritto di consultare un avvocato in ogni momento, se lo desidera. Inoltre, un interprete sarà a disposizione dell’indagato per i suoi rapporti con il difensore assegnatogli.

Se l’indagato è arrestato e conosce il nome dell’avvocato cui vuole affidare la propria difesa, può contattarlo direttamente tramite la polizia. Se l’indagato non conosce alcun difensore, può fare riferimento al servizio permanente dell’ordine degli avvocati (Il link si apre in una nuova finestraScheda 1).

Quali sono le disposizioni relative al prelievo delle impronte digitali e di campioni di DNA?

La polizia può perquisire gli indumenti e gli oggetti personali dell’indagato. Per ulteriori esami fisici occorre il consenso del giudice e un successivo provvedimento della pubblica accusa.

Se necessario, la polizia può prelevare le impronte digitali dell’indagato per stabilirne l’identità. Gli organi inquirenti possono prelevare un campione di saliva per l’esame del DNA. Occorre il consenso del giudice per procedere all’analisi del DNA.

La mia abitazione, il mio ufficio e la mia automobile possono essere perquisiti?

Luoghi e oggetti possono essere perquisiti se si può supporre che vi si trovino persone sospette o prove nascoste. Occorre il consenso del giudice per perquisire luoghi tutelati da diritti di proprietà. La polizia può perquisire altri luoghi e altri oggetti su ordine della pubblica accusa.

Otterrò informazioni sulle prove contro di me?

L’indagato ha il diritto di consultare il proprio fascicolo. In questo modo potrà venire a conoscenza delle prove addotte contro di lui. In casi eccezionali, alcune parti del fascicolo potrebbero non essere consultabili. L’indagato ha il diritto di presentare le proprie prove in qualsiasi momento.

Quali sono i mezzi di ricorso di cui dispongo durante le indagini?

L’indagato può difendersi contro provvedimenti adottati dagli organi inquirenti o dalle autorità responsabili dell’azione penale nel corso delle indagini presentando un ricorso (non soggetto a termini specifici), se ritiene che sia stato violato un suo diritto.

Il giudice si pronuncia sul ricorso, salvo che le autorità responsabili dell’azione penale confermino il parere dell’indagato. La decisione del giudice può essere impugnata dinanzi al tribunale regionale superiore (Oberlandesgericht). Il ricorso deve essere presentato alle autorità responsabili dell’azione penale.

L’indagato ha il diritto di impugnare le decisioni del giudice dinanzi al tribunale regionale superiore, specialmente se tali decisioni hanno conseguenze sui diritti fondamentali.

Le impugnazioni possono essere presentate sia presso le autorità responsabili dell’azione penale sia presso il tribunale di primo grado entro 14 giorni.

Devo essere presente durante le indagini?

L’indagato non è tenuto a rimanere in Austria per tutta la durata delle indagini. Il difensore può anche garantire il rispetto dei diritti dell’indagato durante le indagini (se quest’ultimo lo desidera).

L’indagato deve recarsi in Austria per l’interrogatorio. Non vi sono disposizioni tecniche relative alla trasmissione video del procedimento investigativo, né ciò risulta tecnicamente fattibile.

Arresto e custodia cautelare (tra cui mandato d’arresto europeo) (2)

Per quali motivi potrei essere trattenuto in custodia cautelare?

L’indagato può essere trattenuto in custodia cautelare soltanto se è fortemente sospettato di aver commesso un reato e se sussiste un motivo per la detenzione (rischio di latitanza, rischio di distruzione delle prove oppure rischio di commissione di un reato). Per procedere all’arresto (da parte di ufficiali degli organi inquirenti) occorre il consenso del giudice (salvo l’indagato sia colto in flagranza di reato o vi sia pericolo immediato).

La carcerazione preventiva dev’essere disposta dal giudice e deve svolgersi in un istituto penitenziario. Gli organi inquirenti possono trattenere l’indagato per massimo 48 ore prima di rinviarlo al giudice senza eccessivo ritardo.

La legge non precisa se e le modalità con cui l’indagato può informare la famiglia o gli amici della sua detenzione. In ogni istituto penitenziario sono a disposizione i servizi sociali per fornire assistenza su questioni di questo genere.

Quali informazioni mi devono essere trasmesse se sono trattenuto in custodia cautelare?

La decisione che dispone la custodia cautelare dev’essere letta all’indagato, eventualmente con l’assistenza di un interprete. L’indagato deve riceverne una copia scritta. La decisione deve precisare la natura del reato di cui l’indagato è fortemente sospettato. Essa deve inoltre riportare i fatti che, secondo il giudice, giustificano la detenzione.

L’indagato deve essere rappresentato da un avvocato difensore per tutto il periodo della custodia cautelare. Se l’indagato non ne nomina personalmente uno, gliene sarà assegnato uno d’ufficio.

La decisione del giudice di imporre la custodia cautelare è adottata in sede di udienza.

L’indagato, entro tre giorni, può impugnare presso il tribunale regionale superiore la decisione che dispone o che, in un secondo momento, prolunga il periodo di custodia cautelare.

Quanto posso essere trattenuto in custodia cautelare?

Le decisioni che riguardano la custodia cautelare hanno una durata di tempo limitata. La decisione di disporre la custodia cautelare ha validità di quattordici giorni. La decisione che proroga la custodia cautelare per la prima volta ha validità di un mese. Ogni successiva decisione di proroga di tale misura cautelare è ha validità di due mesi.

La custodia cautelare non può avere durata superiore a sei mesi in totale, ma può essere prorogata in ragione della gravità del reato. Per maggiori informazioni si rimanda a questa Il link si apre in una nuova finestrapagina.

Posso ricevere visite e cure mediche durante la custodia cautelare?

Chiunque sia trattenuto in custodia cautelare ha il diritto di ricevere visite due volte alla settimana. L’avvocato dell’indagato può fargli visita in ogni momento durante la detenzione, indipendentemente dal regolamento per i visitatori.

L’assistenza medica è disponibile in ogni istituto penitenziario. La legge stabilisce che i detenuti possono ricevere cure sanitarie da parte di specialisti in caso di necessità.

Posso contattare la mia ambasciata se sono cittadino di un altro paese?

Sì; gli indirizzi sono disponibili Il link si apre in una nuova finestraqui. Se l’indagato lo desidera, la polizia e le autorità responsabili dell’azione penale sono obbligate a contattare il suo rappresentante diplomatico.

Cosa accade se sono trattenuto in custodia cautelare in base a un mandato di arresto europeo?

Se uno Stato membro emette un mandato di arresto europeo, l’indagato può essere arrestato in un altro Stato membro e quindi estradato nel paese di emissione del mandato. La legge austriaca prevede la custodia cautelare fino al momento dell’estradizione. Un giudice emetterà un provvedimento a tal fine. All’udienza, l’indagato ha diritto a un avvocato difensore e, se necessario, a un interprete.

Imputazioni (3)

Al termine delle indagini, le autorità responsabili dell’azione penale possono concludere a favore di una probabile condanna. In tal caso, saranno formulate le imputazioni contro l’indagato dinanzi al giudice competente.

Le imputazioni devono essere formulate sotto forma di un atto d’accusa motivato dinanzi a una corte d’assise, se il reato comporta una pena detentiva di oltre cinque anni. Per i reati puniti con pene più brevi, le autorità responsabili dell’azione penale devono solamente depositare le imputazioni per iscritto, e senza motivazioni, dinanzi a un giudice monocratico di un tribunale regionale o dinanzi a un tribunale distrettuale.

Secondo quali modalità posso difendermi dalle accuse?

L’imputato può impugnare l’atto d’accusa entro quattordici giorni dalla sua pubblicazione. Il tribunale regionale superiore deciderà al riguardo (per ulteriori informazioni sui motivi del ricorso si rimanda a questa Il link si apre in una nuova finestrapagina). L’imputato può presentare l’impugnazione per iscritto o verbalmente.

Se il tribunale regionale superiore ritiene che l’impugnazione sia fondata, può sospendere il procedimento o ordinare alle autorità responsabili dell’azione penale di continuare le indagini.

Se l’impugnazione è respinta o in assenza di impugnazione da parte dell’imputato, le imputazioni formulate contro di lui divengono valide e il giudice adito deve preparare il processo.

Se l’azione contro l’imputato viene avviata sotto forma di incriminazioni, l’imputato non impugnare. Tuttavia, la legge impone al giudice adito di esaminare la validità delle imputazioni. Se il giudice stabilisce che le imputazioni non trovano fondamento in uno dei motivi previsti dalla legge, può decidere di interrompere il procedimento.

Preparazione del processo da parte della difesa (4)

Cosa accade prima del processo?

Una volta formulate le imputazioni, non è più possibile limitare l’accesso al fascicolo. A questo punto, al più tardi, l’imputato può accedere al fascicolo completo che è anche a disposizione del giudice. Quest’ultimo appronta lo svolgimento del processo.

Se l’imputato lo desidera, può richiedere le prove che lo agevolino nella preparazione del processo. In particolare, egli può chiedere che siano assunti testimoni. Nella richiesta di prove, l’imputato deve specificare i fatti che intende dimostrare mediante le prove in questione. L’imputato potrebbe essere tenuto a dichiarare la ragione per cui ritiene che le prove richieste siano adeguate.

In che modo dovrei collaborare con il mio avvocato difensore?

In presenza di un atto d’accusa, l’imputato deve essere rappresentato da un avvocato difensore durante il processo. In tal caso, se non ha provveduto personalmente, gli verrà assegnato un avvocato difensore.

Non è obbligatorio nominare un avvocato difensore nei processi per imputazioni che si svolgono dinanzi a un giudice monocratico o a tribunali distrettuali. Tuttavia, l’imputato può essere rappresentato da un avvocato difensore di fiducia in ogni momento o chiedere che gliene sia assegnato uno se il caso comporta particolari difficoltà. Di norma, ciò avviene con i cittadini stranieri che non conoscono con l’ordinamento giuridico austriaco.

L’imputato deve informare l’avvocato difensore di ogni prova che ritiene di avere a disposizione la quale potrebbe sollevarlo dalle accuse. Il difensore provvederà a depositare le necessarie richieste di prove in maniera adeguata.

Cosa accade se sono stato precedentemente assolto o condannato per il reato di cui sono accusato in un altro Stato membro

Se un tribunale di uno Stato membro ha già emesso una sentenza definitiva riguardo alle stesse imputazioni, queste ultime non possono essere nuovamente formulate contro l’imputato in un altro Stato membro.

L’imputato deve presentare richiesta in proposito al più presto (durante le indagini). Viceversa, se l’imputato è stato condannato o assolto da un reato in Austria non può essere nuovamente citato a comparire dinanzi a un giudice per il medesimo reato in un altro Stato membro.

Link correlati

Il link si apre in una nuova finestraCustodia cautelare

Il link si apre in una nuova finestraLegge in materia di compensazione penale

Ultimo aggiornamento: 22/06/2018

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3 - I miei diritti durante il processo

Dove si terrà il processo?

Il processo si terrà nel tribunale presso cui le autorità giudiziarie hanno presentato i capi d’accusa definitivi. Si tratta di norma del tribunale che ha competenza nel luogo in cui è stato commesso il reato penale. I processi sono pubblici, con rare eccezioni.

A seconda della natura della sanzione, la decisione viene presa da un unico giudice, da una corte di giudici popolari o da una giuria. Le corti di giudici popolari o le giurie sono composte anche da giudici laici.

Le accuse possono essere cambiate durante il processo?

Se siete accusati di un altro reato durante il processo, le autorità giudiziarie possono ampliare le accuse a vostro carico e il processo può includere i nuovi capi d’accusa, a condizione che non prevedano una pena più severa di quanto previsto dalle accuse iniziali.

Nella sentenza, il tribunale si basa solo sui fatti descritti nei capi d’accusa e non su valutazioni giuridiche fornite dal pubblico ministero. Il tribunale può classificare il reato di cui siete accusati in modo diverso rispetto alla classificazione fornita dal pubblico ministero nei capi d’accusa.

Quali sono i miei diritti durante il processo?

Durante il processo, così come durante l’intero procedimento penale, avete il diritto di non rispondere. Non siete obbligati a rilasciare commenti sulle accuse a vostro carico.

L’ammissione di colpevolezza durante il processo ha un effetto attenuante sulla determinazione della pena, ma non ha effetti sul corso del processo. Non verrete condannati se non dichiarate il vero.

Le corti di giudici popolari e le giurie non possono condurre procedimenti in vostra assenza. Inoltre, durante il procedimento dovete sempre essere rappresentati da un difensore. Non esistono disposizioni in materia di partecipazione al processo in videoconferenza.

Se non conoscete a sufficienza il tedesco, deve esservi assegnato un interprete, che tradurrà i fatti principali in una lingua di vostra comprensione.

Durante il processo avete il diritto di presentare richieste, specialmente per l’acquisizione di prove.

Se il processo si svolge davanti a una corte di giudici popolari o a una giuria, dovete essere rappresentati da un difensore, mentre per altri tipi di procedimento la nomina di un avvocato è opzionale.

Avete diritto a cambiare difensore in qualsiasi momento, a condizione però che questo non influisca sulla durata del procedimento.

Quali sono i miei diritti riguardo alle prove contro di me?

Solo le prove acquisite direttamente durante il processo costituiscono la base per la decisione del tribunale. Avete il diritto di deporre in relazione a qualsiasi elemento di prova acquisito.

I testimoni devono essere interrogati di persona. La loro deposizione non può essere letta senza il consenso dell’accusa e della difesa. Avete il diritto di interrogare i coimputati e i testimoni o di chiedere alla vostra difesa di sottoporli a interrogatorio.

Non sono consentite prove esplorative, ovvero prove di cui non si conoscano a priori i risultati. In caso di richiesta di acquisizione di prove, dovete essere in grado di spiegare le conseguenze di tali prove o i fatti che dimostrano.

Potete inoltre presentare prove direttamente durante il processo, per esempio prove ottenute da investigatori privati. Spetta al tribunale valutarne la validità.

Durante il processo possono essere fornite informazioni relative al mio certificato penale?

Il Il link si apre in una nuova finestraCodice di procedura penale stabilisce che le informazioni relative ai certificati penali possono essere ottenute anche da paesi esteri. Tali informazioni verranno lette durante il processo.

In caso di condanna e in presenza di precedenti condanne dello stesso tipo, la pena comminata può essere più severa.

Che cosa succede alla fine del processo?

Dopo che sono state acquisite tutte le prove e che l’accusa e la difesa hanno effettuato le dichiarazioni conclusive, il tribunale emette la sentenza, che segna la conclusione del giudizio di primo grado.

Qualora vi siano le condizioni, il tribunale può disporre una forma di Il link si apre in una nuova finestracommutazione. In tutti gli altri casi, il tribunale vi dichiara colpevoli o vi assolve.

In caso di condanna, il tribunale deve inoltre decidere la pena da comminare, che può essere un’ammenda o una pena detentiva. La sentenza può essere sospesa per un Il link si apre in una nuova finestraperiodo di libertà condizionata.

Qual è il ruolo della vittima durante il processo?

La vittima di un reato penale ha il diritto di essere presente durante il processo e può essere rappresentata da un avvocato. La vittima ha il diritto di interrogare l’imputato, i testimoni e i periti durante il processo, nonché di essere ascoltata in relazione alle sue richieste.

Anche la vittima, come l’imputato, può essere assistita da un interprete durante il processo, qualora non conosca a sufficienza la lingua tedesca.

Qualora la vittima, a causa del reato subito, sia stata soggetta a forte stress, può ricevere Il link si apre in una nuova finestraassistenza legale e socio-psicologica, se necessario per tutelare i suoi diritti procedurali.

Le vittime che fanno richiesta di risarcimento per i danni subiti o per la violazione dei loro diritti si definiscono Il link si apre in una nuova finestraparti civili. Se le vittime partecipano al procedimento in qualità di parti civili hanno il diritto di richiedere l’acquisizione di prove.

Ultimo aggiornamento: 22/06/2018

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4 – I miei diritti dopo il processo

Posso proporre impugnazione?

L’imputato può impugnare qualsiasi decisione di condanna dinanzi a un tribunale di grado superiore. Nel caso di sentenze emesse da tribunali distrettuali e da giudici monocratici presso tribunali regionali, è possibile presentare un’impugnazione integrale, il cui scopo è contestare sia il verdetto di colpevolezza sia la decisione di condanna. In questi procedimenti, l’imputato può inoltre chiedere che siano ammesse o presentate nuove prove.

Nel caso di sentenze emesse da tribunali collegiali composti da giudici onorari o da una giuria, l’imputato può solamente impugnare la decisione di condanna, ma non il verdetto di colpevolezza. Tali sentenze possono essere impugnate solo mediante un ricorso per annullamento, nel quale l’imputato può contestare vizi procedurali, errori nella motivazione della decisione ed errori di diritto.

Non è possibile impugnare la valutazione del giudice in ordine alle prove, né possono essere addotte nuove prove.

L’imputato deve annunciare l’intenzione di impugnare una sentenza contestualmente all’atto della sua pronuncia o al massimo entro tre giorni. Il tribunale emetterà quindi la sentenza per iscritto e la notificherà all’imputato o al suo difensore. La difesa deve quindi depositare il ricorso per iscritto entro quattro settimane.

Anche l’accusa gode dello stesso diritto di impugnazione.

Quali sono le fasi del procedimento di impugnazione?

La controparte nel procedimento (imputato o accusa) ha il diritto di rispondere all’impugnazione. Il giudice quindi inoltra il fascicolo alla corte d’appello. Spetta alla Corte suprema (Oberster Gerichtshof) pronunciarsi in ordine ai ricorsi per annullamento.

La decisione viene adottata a seguito di un’udienza vertente sul ricorso. La Corte suprema può pronunciarsi sui ricorsi per annullamento senza che abbia luogo un’udienza.

Se la Corte suprema accoglie il ricorso per annullamento, in genere annulla la sentenza impugnata e rinvia il caso al giudice di primo grado. Negli appelli contro verdetti di colpevolezza, la corte d’appello può prima raccogliere le prove che ritiene necessarie e poi adottare una decisione nel merito.

Mediante l’avviso e il deposito di un atto di impugnazione o di un ricorso per annullamento, la sentenza impugnata è sospesa e non può essere eseguita. Tuttavia, se l’imputato si trova in custodia cautelare, l’impugnazione non sospende la detenzione preventiva.

Non è possibile presentare un ulteriore ricorso avverso la decisione di una corte d’appello.

Cosa accade dopo il procedimento di impugnazione?

Se il ricorso è accolto (integralmente o in parte), può essere istruito un secondo processo dinanzi al giudice di primo grado. È inoltre possibile che la corte d’appello adotti una propria decisione sulla base delle argomentazioni fornite dall’imputato.

Se il ricorso è respinto o se la decisione della corte d’appello conferma la condanna, la sentenza deve essere eseguita una volta divenuta definitiva ed esecutiva.

L’imputato, salvo sia condannato a una pena con la sospensione condizionale, riceverà istruzioni relative al pagamento di un’ammenda o all’inizio dell’esecuzione della condanna alla reclusione.

Se l’imputato è effettivamente prosciolto dalle accuse formulate contro di lui ed è stato detenuto durante il procedimento, può chiedere un risarcimento per il tempo trascorso in carcere conformemente alla Il link si apre in una nuova finestralegge in materia di compensazione penale

Posso scontare la pena nel mio paese d’origine?

Se l’imputato lo desidera o se vi acconsente, può scontare la condanna nello Stato membro d’origine. Per le norme applicabili a riguardo si rimanda alla Il link si apre in una nuova finestraconvenzione sul trasferimento delle persone condannate (in particolare, all’articolo 3).

La mia condanna è iscritta in un registro?

La Direzione della polizia federale con sede a Vienna mantiene aggiornato un Il link si apre in una nuova finestracasellario giudiziale che raccoglie dati per tutta l’Austria. Esso contiene, nello specifico, informazioni relative a:

  • tutte le condanne definitive comminate dai tribunali penali austriaci;
  • tutte le condanne definitive di tribunali stranieri comminate a cittadini austriaci e a persone che sono domiciliate o residenti in Austria, nonché
  • tutte le decisioni emesse da tribunali nazionali o stranieri connesse a tali condanne.

Non è possibile presentare ricorso contro iscrizioni del casellario giudiziario. A seconda della gravità del reato, le iscrizioni del casellario vengono cancellate dopo un Il link si apre in una nuova finestracerto periodo di tempo.

Ultimo aggiornamento: 22/06/2018

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Izvorna jezična inačica ove stranice njemački nedavno je izmijenjena. Naši prevoditelji trenutačno pripremaju jezičnu inačicu koju vidite.

5 - Reati minori

Come vengono gestite le violazioni minori al Codice della strada?

In Austria, per le violazioni al Codice della strada non sono competenti i tribunali, ma le autorità amministrative. I tribunali gestiscono solamente le violazioni al Codice della strada che causano incidenti con lesioni fisiche (lesioni colpose).

I reati stradali sono sanzionabili con Il link si apre in una nuova finestradecreti penali fissi, Il link si apre in una nuova finestradecreti penali sommari o Il link si apre in una nuova finestradecreti penali.

Un Il link si apre in una nuova finestradecreto penale fisso commina un’ammenda fino a 36 euro per una violazione (per esempio, divieto di sosta). Se non si procede al pagamento dell'ammenda, verrete denunciati all’autorità amministrativa. Nei procedimenti successivi può quindi essere comminata un’ammenda più elevata.

Un Il link si apre in una nuova finestradecreto penale sommario non viene emesso contro una persona determinata ma viene notificato al soggetto (ad esempio, il proprietario dell’autoveicolo) che l’autorità ritiene di conoscere o che può facilmente identificare l'autore del reato.

Con il decreto penale sommario può essere comminata un’ammenda fino a 220 euro (ad esempio per violazioni minori relative all'eccesso di velocità, quando il limite viene superato di 10-20 km/h). Se non si procede al pagamento dell’ammenda entro quattro settimane, il decreto penale sommario perde la sua validità e viene avviato un procedimento penale amministrativo contro il conducente dell‘autoveicolo.

Se il funzionario autorizzato denuncia un reato (ad esempio più grave di una violazione minore relativa all’eccesso di velocità), e/o il reato viene rilevato da sistemi di vigilanza automatica (ad es. il controllo elettronico della velocità), l’autorità può comminare un’ammenda fino a 365 euro tramite Il link si apre in una nuova finestradecreto penale. Potete contestare il decreto penale in forma scritta od orale entro due settimane.

La Il link si apre in una nuova finestracontestazione va presentata presso l’Il link si apre in una nuova finestraautorità che ha emesso il decreto penale.

Il 1° luglio 2005 è entrato in vigore un sistema di registrazione delle violazioni al Codice della strada (misure contro conducenti ad alto rischio), che elenca 13 tipi di Il link si apre in una nuova finestraviolazioni ad alto rischio.

Ai conducenti stranieri che commettono tre Il link si apre in una nuova finestraviolazioni di questo tipo viene imposto il divieto di guida in Austria.

Il 1° marzo 2008 è entrata in vigore la Il link si apre in una nuova finestralegge sull’applicazione di sanzioni amministrative in tutta l'UE, ai sensi della quale le sanzioni per violazioni del Codice della strada possono essere comminate in tutta l’UE.

Come vengono gestiti gli altri reati minori?

I reati minori sono generalmente sanzionati in conformità del Codice delle infrazioni penali amministrative. Le sanzioni possibili sono: l’Il link si apre in una nuova finestraammenda (più frequente) e la Il link si apre in una nuova finestrareclusione (in alcune circostanze). L’Il link si apre in una nuova finestraautorità competente è quella che ha la responsabilità materiale e territoriale (Il link si apre in una nuova finestraistanze amministrative).

Per informazioni generali sulle possibili tutele giuridiche contro la decisione di un'autorità amministrativa, cliccate Il link si apre in una nuova finestraqui.

Questo tipo di reato compare sul mio certificato penale?

In Austria le sanzioni amministrative non vengono registrate nel Il link si apre in una nuova finestracasellario giudiziale.

Ultimo aggiornamento: 22/06/2018

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