Giurisprudenza internazionale

La comunità internazionale ha istituito vari organi giurisdizionali per dirimere le controversie di diritto internazionale. La natura giuridica di tali organi varia e la portata della giurisdizione e l’effetto vincolante della giurisprudenza dipende in gran parte dal pertinente atto istitutivo.

La maggior parte dei giudici internazionali hanno un sito web che fornisce l’accesso alle decisioni e ai pareri. Questo è un elenco non esaustivo di tali siti web:

  • La CEDU – La Corte europea dei diritti dell’uomo: si tratta di un organo giurisdizionale istituito dal Consiglio d’Europa per garantire l’osservanza dei diritti contenuti nella convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo. La banca dati della CEDU contiene inoltre note informative sulla relativa giurisprudenza.
  • La CIG – La Corte internazionale di giustizia: è l’organo giurisdizionale principale delle Nazioni Unite (NU), istituita dalla carta delle Nazioni Unite. Il ruolo della corte è di definire in base al diritto internazionale controversie giuridiche ad essa sottoposte dagli Stati e di dare pareri su questioni giuridiche sottoposte dagli organi delle Nazioni Unite e da agenzie specializzate.
  • CPI - Corte penale internazionale: si tratta di un organo giurisdizionale indipendente, permanente che processa persone accusate dei più gravi reati che generano preoccupazione a livello internazionale, quali ad esempio il genocidio, i crimini contro l’umanità e i crimini di guerra.
  • ITLOS – Il Tribunale internazionale per il diritto del mare: di tratta di un organo giurisdizionale istituito dalle Nazioni Unite Convenzione sul diritto del mare.
  • Corte EFTA: si tratta di un organo giurisdizionale istituito dall’Associazione europea di libero scambio (EFTA); essa svolge la funzione giudiziaria nell’ambito del sistema EFTA, interpretando l’accordo sullo Spazio Economico Europeo rispetto agli Stati EFTA che partecipano all’accordo. Attualmente detti Stati membri dell’EFTA sono i seguenti: Islanda, Liechtenstein e Norvegia.

Inoltre, ci sono varie banche dati e fonti di informazione sulla giurisprudenza internazionale. Ecco alcuni esempi (questo elenco non è dettato da una scelta dal punto di vista della qualità o dei contenuti):

  • JURE, si tratta di una banca dati istituita dalla Commissione europea; essa contiene la giurisprudenza su questioni di diritto civile e commerciale e sul riconoscimento e l’esecuzione delle sentenze in un altro Stato, diverso da quello in cui la sentenza è stata emessa. Ciò comprende la giurisprudenza riguardante le relative convenzioni internazionali (cioè la convenzione di Bruxelles del 1988 e la Convenzione di Lugano oltre alla giurisprudenza dell’UE e degli Stati membri).
  • Il World Legal Information Institute (un istituto di ricerca giuridica che si è sviluppato in base alla cooperazione di diversi istituti di informazioni giuridiche e altre organizzazioni): la banca dati e i link su organi giurisdizionali e giurisprudenza
  • Il Lauterpacht Centre for International Law dell’Università di Cambridge

Anche gli organi giurisdizionali nazionali applicano e interpretano il diritto internazionale e pertanto le relative pronunce e I relativi pareri a questo proposito sono rilevanti. Alcune delle banche dati della giurisprudenza sopramenzionata comprendono la giurisprudenza degli organi giurisdizionali nazionali. Inoltre, è possibile trovare informazioni a questo riguardo tramite le pagine sulla giurisprudenza dello Stato membro e la giurisprudenza dell’UE.

Ultimo aggiornamento: 18/01/2019

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